USA, per la neutrality tutti contro tutti

Gli ISP statunitensi ancora invischiati in faccende complicate su protocolli filtrati e servizi prioritari. E dall'industria arriva un appello a FCC affinché prenda in considerazione la questione

Roma – Barack Obama si è sempre detto convinto sostenitore della net neutrality, ma come sta a dimostrare la recente distribuzione dei tool anti-filtraggio sponsorizzati da BigG per ora negli States più che la volontà politica conta l’interesse degli ISP, alla disperata ricerca di accorgimenti tecnici tali da poter continuare a vendere connettività un tanto al chilo contenendo il più possibile gli investimenti sulle proprie infrastrutture.

Un colosso come Cox Communications , uno dei maggiori ISP USA, ad esempio ha voluto mettere nero su bianco il fatto che da loro la net neutrality non è di casa , e che il provider intende rallentare le applicazioni di rete che non siano dipendenti dai flussi di dati in tempo reale a tutto vantaggio di servizi quali video in streaming, navigazione web e VoIP.

Dal punto di vista di Vuze, la start-up nata dal progetto di P2P open source Azureus che aveva già contribuito alle accuse mosse nei confronti di Comcast presso la FCC, il comportamento di Cox merita una nuova analisi da parte dell’agenzia federale per le telecomunicazioni, poiché le politiche di de-prioritizzazione di certi tipi di traffico testé annunciate dall’ISP risulterebbero “bizzarre e problematiche”.

“Mentre Cox può considerare il nostro business poco importante o meritevole di bassa priorità – si legge sul blog della società – tutti i contenuti che distribuiamo attraverso il Vuze HD network vengono trasmessi usando la nostra tecnologia basata sul protocollo BitTorrent”: e tra le applicazioni specificatamente bollate da Cox come “rallentabili” c’è appunto il file sharing assieme a Usenet, gli update software (inclusi i fix di sicurezza del sistema operativo Windows) e altri.

Tra le bizzarrie dell’approccio dell’ISP, continua a elencare il General Consuel di Vuze Jay Monahan, ci sarebbe il fatto che nella lista dei flussi da prioritizzare c’è lo streaming multimediale, ma “apparentemente Cox non sa o non le importa che noi offriamo una modalità di download progressivo (virtual streaming) con cui gli utenti possono cominciare a visionare i contenuti durante il download”.

Non bastasse questo, il P2P si è oramai dimostrato essere un alleato prezioso del digital delivery in ogni genere di scenario pratico, incluso il recente caso della trasmissione in diretta dell’inaugurazione della presidenza Obama da parte di CNN. Vuze chiama dunque in causa FCC per verificare se il comportamento di Cox sia in linea con le recenti decisioni prese nell’ambito del caso Comcast , l’ISP che aveva fatto del packet filtering un’arte all’insaputa degli utenti e del mercato.

E parlando di Comcast, infine, il provider ha inviato a stretto giro di posta la sua risposta alla richiesta di chiarimento di FCC sulla presunta disparità di trattamento tra il VoIP dei concorrenti e quello in-house . Secondo tale missiva , il servizio che tanto impensierisce l’agenzia non può essere considerato parte integrante del network dati ad alta velocità a cui si applicano i regolamenti FCC del caso.

Alfonso Maruccia

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  • Stefano scrive:
    Italietta
    Che italietta di XXXXX, per non dire di peggio. Su www.whitehouse.gov ci sono dei link a tutti i social network più diffusi, Obama pubblica i discorsi su youtube, tutti possono discutere e postare liberamente. E da noi i soliti burocrati pensano a tutti i cavilli possibili per imbavagliare internet.VIA, VIA DALL'ITALIA AL PIU PRESTO!
  • user45678 scrive:
    Sono d'accordo
    Smettiamola di fare i blogger per gioco.Ci sono siti che distruggono la reputazione di persone con due righe e pretendere il rispetto di quanto richiesto anche ai giornali è un modo per dare credibilità a tutti gli altri che lavorano in internet. Ci sono, per altro verso, persone che sono soggette ad un'eterna gavetta senza avere mai un riconoscimento per colpa di altri che fanno quello che gli pare.E' inutile tentare di nascondere che dietro questa opposizione a leggi regolamentanti il settore vi possano essere grossi network che utilizzano feed RSS altrui senza alcun filtro e/o autorizzazione e li diffondono come loro contenuti, danneggiando in tal modo chi diffonde contenuti di qualità e mescallando contenuto di qualità con l'immondizia. Non si può prescindere, secondo me, dal considerare che il contenuto non può essere sempre svincolato dal contesto e quindi anche pubblicare una notizia in forma di feed RSS, o articolo, in un luogo non adatto può essere a volte offensivo e una ragione dippiù per regolamentare i bloggers ed i grossi fornitori di contenuti altrui (social networks, etc).Chiaro che quindi questa legge non deve colpire solo i piccoli bloggers, ma anche i grossi monopoli dell'informazione in internet che si espandono senza alcuna regola approfittando di questa deregulation.Inoltre penso non si possa trascurare che la stampa scritta ha delle sovvenzioni non accessibili invece ai piccoli siti e che comunque una regolamentazione deve essere com0plementare ad un riconoscimento del lavoro svolto e della professionalità di molti operatori della comunicazione in internet.L'unica cosa complessa da gestire secondo me è il discorso delle 48 ora quando un blogger è in vacanza, ma anche in questo caso basta settare una pagina con il numero di cellulare. In ogni caso la multa è esagerata e deve essere commisurata al livello della violazione compiuta ed all'eventuale recidiva.sauti
    • emanuele scrive:
      Re: Sono d'accordo
      Peccato che la legge sulla diffamazione o la calunnia esistano da tempo e funzionino egregiamente,senza dover obbligare la retifica.Altro punto non analizzato è la richiesta che la rettifica abbia egual visibilità,quando mai si è visto un giornale o approfondimento televisivo offrire lo stesso spazio?Non viene neppure richiesto,questa è vessazione.Senza contare poi che L. 47/1948, offre la possibilità di ricorrere al Tribunale per ottenere la cancellazione.
  • Raffaele Press scrive:
    Le leggi ci sono, basta applicarle!
    La rete offre tante ottime opportunità, ma anche molti lati negativi! Uno tra i tanti è quello di poter "offendere e diffamare" il "nemico" (anche con notizie false) senza offrire nessuna difesa. Infatti, anche se si potesse chiedere l'intervento dell'azione penale (ma non sempre) questa avrebbe effetto oltre ogni limite di comune tempismo, cioè avverrebbe almeno dopo 1/2 anni con devastanti effetti sull'onore e la vita sociale della persona, diritti sanciti dalla Carta Costituzionale.L'unica Legge esistente in atto potrebbe essere la L. 47/1948, ovvero l'ooportunità di ricorrere al Tribunale (ex art. 700) per fare cancellare quanto difforma dalla realtà e offensivo per il soggetto interessato.
  • mik.fp scrive:
    Rettifica ok ma ... come?
    Dover rettificare mi sembra "il minimo sindacale" ... Nel senso che dal mio punto di vista non c'e' bisogno di prestare tanta attenzione alle chiacchiere, di chiunque, in qualunque caso, ovunque; se son diffamatorie poco importa. Pero' ci sono bacchettoni che ci tengono e non si puo' sperare che scompaiano con un puff, tocca aspettare che muoiano. Allora a questo punto il dovere di rettifica mi sembra il male minore visti i precedenti (bollini, obblighi di registrazioni, sanzioni pecuniarie e reati penali, avvocati, giudici, impegni, soldi ... il dovere di rettifica a confronto e' una passeggiata di piacere).A questo punto pero' sorge un dubbio: io schiocco le dita e quell'altro deve rettificare? O c'e' una persona preparata (es: un giudice) che accerta la natura della comunicazione e solo dopo - nel caso - scatta l'onere di rettifica?
  • Ricky scrive:
    Hanno partorito l'ennesima presa per il
    XXXX...!Andatevi a leggere quanto scritto da Travaglio sul suo sito o su quello di BeppeGrillo.Sentite il video in cui si spiega chiaramente perche' questa legge e' PEGGIORATIVA rispetto alla precedente e perche' alla fine risulta essere ANTICOSTITUZIONALE!Ma daltronde pare una moda ultimamente, lodi a destra, leggi ad personam, indulti, abbassamenti delle prescrizioni, insomma ogni volta che si muovono ci MASSACRANO la legge, la colpiscono in ogni modo per renderla inefficace,rallentarla, renderla sostanzialmente inutile.Dopo quanto hanno gia' fatto, in un paese di gente DECENTE, era la rivoluzione.Qui stiamo ancora aspettando che QUALCUNO si muova al posto nostro...
    • Marius Pontmercy scrive:
      Re: Hanno partorito l'ennesima presa per il
      - Scritto da: Ricky
      Dopo quanto hanno gia' fatto, in un paese di
      gente DECENTE, era la
      rivoluzione.
      Qui stiamo ancora aspettando che QUALCUNO si
      muova al posto
      nostro...Ok. Inizia tu.M.
  • guast scrive:
    Da quale richiesta ?
    Obbligo di aggiornamento entro 48 ore dalla richiesta.Ma di che richiesta si tratta ? Una sentenza che stabilisce che si tratta di diffamazione oppure l'ordine di un giudice ?C'è una bella differenza tra le due cose
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    [OT] Pubblicità PD su questo giornale...
    non e' un po' fuori luogo sulle pagine di PI?
    • avvocato dellangelo scrive:
      Re: [OT] Pubblicità PD su questo giornale...
      È adsense, mica lo puoi scegliere... Insomma, non è che è obbligatorio ma come sempre Goggle fa come gli pare o quasi.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: [OT] Pubblicità PD su questo giornale...
        - Scritto da: avvocato dellangelo
        È adsense, mica lo puoi scegliere... Insomma, non
        è che è obbligatorio ma come sempre Goggle fa
        come gli pare o
        quasi.Non è vero, puoi filtrare gli adsense per non avere determinati contenuti, per esempio di tuoi concorrenti
    • pure su repubblica scrive:
      Re: [OT] Pubblicità PD su questo giornale...
      [img]http://img4.imageshack.us/my.php?image=immagine3ah5.png[/img]
    • pure su repubblica scrive:
      Re: [OT] Pubblicità PD su questo giornale...
      [img]http://img4.imageshack.us/img4/2278/immagine3ah5.png[/img]sbagliato
      • Nicolaus scrive:
        Re: [OT] Pubblicità PD su questo giornale...
        bhe sulla repubblica è già meno strano... di sicuro su libero non compare! XD-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2009 17.40-----------------------------------------------------------
    • Nicolaus scrive:
      Re: [OT] Pubblicità PD su questo giornale...
      probabilmente il nome "Levi" che è del partito democratico è stato riconosciuto e ha inserito l'annuncio inerente alle parole chiavi in questo caso Levi quindi PD.Filtratelo! XD
    • pippo75 scrive:
      Re: [OT] Pubblicità PD su questo giornale...
      - Scritto da: Mi scoccio di loggare
      non e' un po' fuori luogo sulle pagine di PI?sarà per ricordare che la legge sull'editoria al tempo l'avevano voluta anche loro.Sia PD(L+1) vogliono le stesse cose :(ciao-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2009 20.04-----------------------------------------------------------
    • Durlindana scrive:
      Re: [OT] Pubblicità PD su questo giornale...
      - Scritto da: Mi scoccio di loggare
      non e' un po' fuori luogo sulle pagine di PI?sono inserzionisti, pagano, è pubblicità; fine.
  • unaDuraLezione scrive:
    non ho capito...
    contenuto non disponibile
    • TLH scrive:
      Re: non ho capito...
      Infatti. Come in passato: "IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO QUERELA MARCO TRAVAGLIO"...salvo poi, a fine causa, sotto sotto, vicino a un necrologio:"marco travaglio vince la causa contro il presidente del consiglio"
      • skyeye scrive:
        Re: non ho capito...
        Per non dire di tutte quelle volte che viene fatta una querela e poi dopo 30 gg non si procede o peggio ancora quando la querela e' solo minacciata.. Titoloni sui giornali quel giorno e poi piu' niente cosi' che la gente crede che il presunto querelato abbia detto una cavolata..Ma questo e' il modo in cui si fa giornalismo in Italia.. purtroppo!!
    • filoberto scrive:
      Re: non ho capito...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      si prevede che su internet le rettifiche abbiano
      la stessa visibilità (dimensioni caratteri, ...)
      delle notizie che
      rettificano.
      Ci potrebbe anche stare.
      Ma vi risulta qualcosa di analogo per la stampa
      tradizionale?esiste il diritto di rettifica e replicahttp://it.wikipedia.org/wiki/Carta_dei_doveri_del_giornalista#Rettifica_e_replicahttp://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_all%27informazione(sono le prime fonti che ho trovato, riferimenti + precisi al momento non ho tempo di cercarli :$ )io ho già visto delle rettifiche, non che ce ne siano molte, però succedeinfatti non lo troverei del tutto ingiusto, però bisogna distinguere, un blog NON E' assimilabile in toto ad un organo di stampae in più il limite temporale di 48 ore è ridicolo, soprattutto se fissato così com'èanche la legge sulla stampa prevede tempi diversi a seconda della periodicità con cui si pubblica
      Ah.. se voletye perseguitare qualcuno che ha un
      blog, aspettate che vada in vacanza e chiedegli
      la rettifica..
      ROTFLinfatti :-(che tristezza-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2009 14.09-----------------------------------------------------------
      • picard12 scrive:
        Re: non ho capito...
        attenti a quello che dite anche al bar:Se state criticando o sfottendo SB o WV, se vi sente uno dei loro scangozzi rischiate di brutto... non dovete parlare.. esprimere le vostre idee...
  • Alessio Capanni scrive:
    Non se ne esce più
    Ogni strada è buona per andare verso la censura, ogni mese c'è qualche politico che si sveglia con la voglia di censuare il pensiero dei cittadini, eravamo appena riusciti a far modificare la legge sui blog che adesso ci riprovano prendendo come scusa una legge che riguarda le intercettazioni. Siamo proprio governati da degli ignoranti che pensano solo a come poter fare al meglio i propri interessi!!!
  • panda rossa scrive:
    Tutti i blogs pro winsozz!
    E adesso tutti i blog pro winsozz che scrivono che winsozz e' bello, winsozz e' sicuro, winsozz e' stabile, sono forse obbligati a dare rettifica entro 24 ore?Voglio proprio vedere.
    • advange scrive:
      Re: Tutti i blogs pro winsozz!

      E adesso tutti i blog pro winsozz che scrivono
      che winsozz e' bello, winsozz e' sicuro, winsozz
      e' stabile, sono forse obbligati a dare rettifica
      entro 24
      ore?

      Voglio proprio vedere.Mamma mia: vistaubuntu dovrebbe correggere tutti i post; dovella anche; CSOE chiudere: speriamo di NO. Libertà di espressione per i troll Winari!
  • Funz scrive:
    Legge salva delinquenti
    Andatevi a leggere cosa scrive Travaglio su questo abominio di legge. E leggete, e capite quello che avete letto, prima di venire qua a criticare Travaglio.E' evidente che questa legge è fatta apposta per mettere i bastoni tra le ruote di polizia e magistrati, e impedirgli di fare il loro lavoro (identificare i colpevoli di reati, arrestarli, condannarli e metterli in galera). Alla faccia delle grida sulla sicurezza che ci lanciano ogni santo giorno dalle loro TV. Quando sono i potenti ad essere sotto l'occhio della giustizia, improvvisamente anche i più forcaioli diventano garantisti...
    • fullhouse scrive:
      Re: Legge salva delinquenti
      quoto in pieno...gli stessi potenti che reclamano a gran voce la necessità della "certezza della pena", in barba a tutto quello che fanno ogni giorno per evitare (con sucXXXXX) la propria...cose da pazzi.
  • Carlo scrive:
    Italia - URSS 1-0
    Italia 2009 - URSS 1928
  • Cornholio scrive:
    48 ore da cosa?
    Immagino che debbano passare 48 ore dal ricevimento una notifica certificata, come una raccomandata A/R.Di certo non 48 ore da un'email che uno può anche aver smarrito o essere filtrata dai filtri antispam.
  • ZioBilly scrive:
    Il diritto alla rettifica è corretto
    Se sul mio sito personale diffondo una notizia non vera, potenzialmente dannosa per l'interessato, è ovvio e giusto che questi possa pretendere che la stessa venga rimossa e ne sia data notizia in modo evidente. Perchè sarebbe sbagliato ? Io stesso, in caso di diffamazione o divulgazione di dati personali non autorizzati o, peggio, non veritieri, non esiterei a rivolgermi alla Magistratura.E chiunque lo farebbe. Disporre di un sito web non significa essere invulnerabili alle responsabilità che comporta gestire la diffusione di informazioni. Anzi, vista la "portata" delle comunicazioni su internet, teoricamente illimitata, è più che ovvio che essa vada regolamentata. Finché internet rimaneva una "rete di reti" a cui accedevano pochi eletti nelle università o nei centri di ricerca, il problema era secondario. Oggi internet è diventata qualcosa di più, ovvero una autostrada per le informazioni rivolte alle masse, e quindi chi intende divulgare notizie deve anche assumersene la responsabilità.
    • Jack scrive:
      Re: Il diritto alla rettifica è corretto
      Sì, vero. Ma io che scrivo per diletto e in buona fede potrei essere convinto delle mie idee, ma non avere i mezzi, principalmente economici, per potermi difendere in una causa e essere obbligato a correggere un testo che ritengo sia già corretto o a pagare migliaia di euro.
      • MegaLOL scrive:
        Re: Il diritto alla rettifica è corretto
        E allora non scrivere. Problema risolto.I bloggers non hanno nulla di importante da dire, comunque.(rotfl)Ben vengano queste leggi che azzoppano gli SFIGATI malati di INTERNACCHIO!HAHAHAHAHAHAHAHAHA!
      • ZioBilly scrive:
        Re: Il diritto alla rettifica è corretto
        Scusa, quando scrivi (per diletto o per lavoro che sia) è fuori discussione che devi assumertene la responsabilità. A maggior ragione se quello che scrivi lo diffondi in rete.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Il diritto alla rettifica è corretto
          Ci sono già delle responsabilità. Tale proposta, mettere una ridondanza che non serve, anzi è inutile.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Il diritto alla rettifica è corretto
      La Diffamazione è già punita (spesso in meniera spoporzionata, visto che spesso molti servizi di Hosting senza nemmeno controllare, cancellano blog e siti solo per la strizza della lettere in avvocatese, al meno che il servizio di hosting non si trovi all'estero o sia una società S E R I A).Quello che vogliono fare è applicare automatismi in un luogo totalmente diverso.Non si può prima di tutto bollare un parere personale come "diffamazione" e costringere persone amateroiali a fare retiffice entro 48 ore.Caso mai, visto che internet non è un mezzo passivo, l'interessato che si sente diffamanto, può benissimo esprimere un propio parere con gli stessi mezzi, cosa che molti, effetivamente si dimenticano...
      • ZioBilly scrive:
        Re: Il diritto alla rettifica è corretto
        Dipende cosa siintende per "esprimere un parere".Se io scrivo che secondo me la legge tal dei tali è sbagliata perchè sono convinto che vada modificata per tali motivi....esprimo un parere politico, non offendo nessuno, e quindi nessuno mi può censurare. Posso anche contestare l'opinione di qualuno, se questa è liberamente e pubblciamente espressa e quindi posso citarne le fonti.Se invece comincio a definire "nanetto","mortadellone", se non di peggio (vedi gli interventi nel canale YouTube della Moratti), questo o quel personaggio politico, e quindi non esprimo un parere, ma esprimo una offesa personale, non vi è motivo alcuno per cui mi possa definire "libero di farlo".Al pari, se comincio a raccontare in rete fatti o caratteristiche che riguardano altra gente, o ne pubblico foto o video, magari a loro insaputa, vado ben oltre la mia libertà di espressione. Non confondiamo la libertà di espressione del proprio pensiero con la pretesa libertà di dire qualunque cosa anche se questa risulta offensiva o dannosa per altri. Un conto è una critica motivata, un altro è usare la rete per arrecare danno a qualcuno.
        • Korin Duval scrive:
          Re: Il diritto alla rettifica è corretto
          - Scritto da: ZioBillyQuoto TUTTO.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Il diritto alla rettifica è corretto
          - Scritto da: ZioBilly
          Dipende cosa siintende per "esprimere un parere".
          Se io scrivo che secondo me la legge tal dei tali
          è sbagliata perchè sono convinto che vada
          modificata per tali
          motivi....
          esprimo un parere politico, non offendo nessuno,
          e quindi nessuno mi può censurare. Posso anche
          contestare l'opinione di qualuno, se questa è
          liberamente e pubblciamente espressa e quindi
          posso citarne le
          fonti.

          Se invece comincio a definire
          "nanetto","mortadellone", se non di peggio (vedi
          gli interventi nel canale YouTube della Moratti),
          questo o quel personaggio politico, e quindi non
          esprimo un parere, ma esprimo una offesa
          personale, non vi è motivo alcuno per cui mi
          possa definire "libero di
          farlo".

          Al pari, se comincio a raccontare in rete fatti o
          caratteristiche che riguardano altra gente, o ne
          pubblico foto o video, magari a loro insaputa,
          vado ben oltre la mia libertà di espressione.


          Non confondiamo la libertà di espressione del
          proprio pensiero con la pretesa libertà di dire
          qualunque cosa anche se questa risulta offensiva
          o dannosa per altri. Un conto è una critica
          motivata, un altro è usare la rete per arrecare
          danno a
          qualcuno.Alt! Questo tuo esempio porta a casi estremi, moltissimi casi per diffamazione, non hanno nulla di questo, ovvero pubblicazioni di dati, foto e video senza consenso con tante paroline poco gentili dei confronti della "vittima".In italia l'accusa per Diffamazione è molto ridicolizzata, basta semplicemente un dissenso per essere considerati "diffamatori".Ma qui si parla non di dire "tua sorella la da via a tutti", ma semplicemente d'inserire un obbligo della carta stampata, sui blog o siti qualsiasi indipendentemente dalla loro natura in caso si mette un contenuto "inesatto".Che come vedi è diverso dal "diffamare" una persona.
    • Corrado scrive:
      Re: Il diritto alla rettifica è corretto
      Si hai ragione, però pensa un pò ai blogger amatoriali che magari "sbagliano" nel scrivere un articolo/notizia e poi non controllano + il blog per giorni... magari se ne vanno in vacanza o hanno problemi con la linea telefonica (cosa molto probabile XD)Per me la soluzione migliore sarebbe quella di mandare un avvertimento e dopo 48 ore, se il propietario non da cenni di vita, si potrebbe far "oscurare" il sito/blog da parte di autorità competenti... perchè ad oscurare un dominio basta un click, per ritirare dal mercato migliaia di copie di giornale è un pò più difficile!!!!!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Il diritto alla rettifica è corretto
        Il problema è che cosi si facilita l'oscuramento di siti e blog, come se non fosse già abbastanza facile farlo.
    • lufo88 scrive:
      Re: Il diritto alla rettifica è corretto
      Verissimo! Quello che scorza, giustamente, contesta e' che 48 ore per un blog amatoriale sono veramente poche. Mettiamo che mi salti L'ADSL per una settimana (non improbabile) che si fa? ProXXXXX per stabilire che non era possibile per me accedere al mio blog? Altri soldi!Bisogna distinguere tra amatoriale e professionale, ma questo non deve voler dire che l'amatoriale sia sollevato da ogni responsabilita'.
      • ZioBilly scrive:
        Re: Il diritto alla rettifica è corretto
        Questi sono i rischi che chi decide di gestire un blog non moderato sa di dover affrontare. Ti dirò che se mi capitasse di trovare in un qualunque sito notizie che mi riguardano (vere o false che siano) senza che io abbia dato esplicita autorizzazione, non aspetto certo le 48 ore prima di presentare una querela e una segnalazione al Garante per la Privacy.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Il diritto alla rettifica è corretto
          Come dire: Hai un blog? Preparati ad essere censurato :D
          • ZioBilly scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            Se nel tuo blog offendi qualcuno o lo diffami, o anche solo diffondi dati personali senza autorizzazione, certo!E se lo fa qualcun altro a cui hai offerto lo strumento per farlo senza controllo, te ne assumi le resposnabilità civili e penali. Credo sia fuor di dubbio che prima e al di sopra della tua libertà di esprimere un'opinione, vi è la libertà di chiunque di essere tutelato nella sua immagine, nei suoi dati personali, ecc.Credo si possa gestire un blog o un forum senza rischiare di rendere possibile la pubblicazione di articoli diffamatori o offensivi. Gli strumenti ci sono, basta usarli.
          • skyeye scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto

            Credo sia fuor di dubbio che prima e al di sopra
            della tua libertà di esprimere un'opinione, vi è
            la libertà di chiunque di essere tutelato nella
            sua immagine, nei suoi dati personali,
            ecc.Lo credi tu. Se una tua liberta' e' piu' importante di una mia, dove siamo? In un regime?E' proprio quello che vogliono: limitare la tua liberta' di opinione dicendo che potresti ledere l'immagine di qualcuno. Ma questo E' GIA' TUTELATO!!!
          • ZioBilly scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            No, assolutamente.Il concetto è valido per chiunque, a prescindere dalla persona: tu hai il diritto di non essere offeso o diffamato in rete come chiunque altro, al tempo stesso, non hai il diritto di offendere o diffamare altri in rete, come chiunque altro.Mi sa che state confondendo la libertà di espressione del proprio pensiero con la pretesa libertà di poter dire e fare ciò che si vuole anche se questo va a danno di qualcuno. Ma quel "qualcuno" è chiunque può sentirsi offeso da una affermazione o una notizia resa publica da un altro. Non sto dicendo che io nel mio blog posso diffamare te mentre tu non puoi invece farlo nel tuo, nei miei confronti. Sto dicendo che PRIMA della libertà di esprimere opinioni o pensieri di CHIUNQUE vi è la libertà di TUTTI di non essere offesi e diffamati. E questo non è regime, questa è civile convivenza.In sintesi:- nessuno ha diritto di diffamare altri - nessuno ha diritto di offendere altri- nessuno ha diritto di rendere pubblici dati personali, immagini, video, o altro, riguardanti altre persone senza esplicita autorizzazione- tutti, nessuno, escluso, ha il diritto di difendersi da comportamenti offensivi, diffamatori o che rechino danno alla propria immagine o dignità.Non sei d'accordo ?
          • skyeye scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto

            Sto dicendo che PRIMA della libertà di esprimere
            opinioni o pensieri di CHIUNQUE vi è la libertà
            di TUTTI di non essere offesi e diffamati. E
            questo non è regime, questa è civile
            convivenza."Art. 21. della CostituzioneTutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. ...Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili...."Se volete cambiare la costituzione...
          • skyeye scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            Aggiungo...Io cambierei questoArt. 1L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.inL'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul bengodi e ognuno faccia quel cxxo che gli pare.
          • ZioBilly scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            - Scritto da: skyeye
            Art. 21. della Costituzione

            Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il
            proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni
            altro mezzo di diffusione.Quindi, seguendo la tua interpretazione, io posso sentirmi libero di pubblicare qualunque informazione che ti riguardi (tu ipotetico, non necessariamnet tu :) ), vera o falsa che sia, anche se offensiva, denigratoria o diffamatoria, perchè in questo modo esercito il mio diritto di esprimenere il mio pensiero. Corretto ? Beh a me farebbe paura una situazione del genere! Tizio viene a scoprire il mio codice bancomat e me lo pubblica nel suo blog in nome della libertà di espressione. Bah!
          • skyeye scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            No, l'interpretazione la dai tu a modo tuo, io ti ho fatto il copia incolla della Costituzione...La conosci no la Costituzione? quella che Berlusconi ha proposto di scriverla sulla carta igienica (metaforicamente ovviamente)
          • ZioBilly scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            Hai ragione !Spero che ciò ti faccia contento !
          • pippo75 scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            - Scritto da: skyeye
            No, l'interpretazione la dai tu a modo tuo, io ti
            ho fatto il copia incolla della
            Costituzione...
            La conosci no la Costituzione? quella che
            Berlusconi ha proposto di scriverla sulla carta
            igienica (metaforicamente
            ovviamente)peccato che hai perso un pezzo.
            Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli
            e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon
            costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati
            a prevenire e a reprimere le violazioni.il buon costume lo fanno le persone e si basa su molti fattori della vita corrente, compresa la gestione della privacy.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            Art594 C.P.Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino ad euro 516.Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa.La pena è della reclusione fino ad un anno o della multa fino ad euro 1.032, se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato.Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più persone.Art595 C.P.Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032.Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2065.Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516.Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate.La dottrina giurisprudenziale ritiene che questi due articoli proteggano il diritto all'onore tutelato dall'articolo 2 della Costituzione.Ma questo quelli che tirano fuori l'articolo 21 a sproposito non lo dicono maiSe volete cambiare la Costituzione...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            - Scritto da: ZioBilly
            Se nel tuo blog offendi qualcuno o lo diffami, o
            anche solo diffondi dati personali senza
            autorizzazione,
            certo!

            E se lo fa qualcun altro a cui hai offerto lo
            strumento per farlo senza controllo, te ne assumi
            le resposnabilità civili e penali.


            Credo sia fuor di dubbio che prima e al di sopra
            della tua libertà di esprimere un'opinione, vi è
            la libertà di chiunque di essere tutelato nella
            sua immagine, nei suoi dati personali,
            ecc.

            Credo si possa gestire un blog o un forum senza
            rischiare di rendere possibile la pubblicazione
            di articoli diffamatori o offensivi. Gli
            strumenti ci sono, basta
            usarli.Come ho detto: Il problema non è questo ma sono le "notizie sbagliate" che puoi fare. E questo il punto del progetto di legge.
        • lufo88 scrive:
          Re: Il diritto alla rettifica è corretto
          Non aspetti 48 ore? Beh, affari tuoi, 48 ore le prevede la legge. Però ammetti che è assurdo che una persona abbia gli stessi doveri di una testata giornalistica, ma non gli stessi diritti! Senza togliere che ognuno deve assumersi la responsabilità di ciò che scrive.Però, io posso dire ciò che voglio, il punto è che se ciò che dirò è diffamatorio ne pagherò le conseguenze, ma non puoi tapparmi la bocca prima ancora che possa aprirla
          • beppegg scrive:
            Re: Il diritto alla rettifica è corretto
            - Scritto da: lufo88
            non puoi tapparmi la bocca prima
            ancora che possa
            aprirlaInfatti, una "rettifica" è per sua natura qualcosa che si fa *dopo* che tu abbia aperto la bocca :)
    • MrVain scrive:
      Re: Il diritto alla rettifica è corretto
      Peccato che i giornali ed i telegiornali questa regola non l'applicano mai....."Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di acXXXXX al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono"La legge non è uguale per tutti.....
  • ultrastudio scrive:
    Praticamente quello che già c'è...
    Il bello del legislatore italiano è la ridondanza.Già oggi una diffamazione a mezzo Internet verrebbe comunemente punita (e ci mancherebbe! Libertà non significa fare quello che si vuole impunemente senza prendersi la responsabilità: chi calunnia commette reato).Specificare che a fronte della condanna è d'obbligo la rettifica tramite lo stesso mezzo è davvero solo una farsa capziosa per introdurre il concetto di equiparazione tra giornale e sito web.Mi domando, oggi, senza questa leggina, quale giudice non imporrebbe la rettifica e/o la cancellazione del corpo di reato in fase di sentenza, o che cosa impedisca al querelante di richiedere la rettifica.
    • PowerPacker scrive:
      Re: Praticamente quello che già c'è...
      - Scritto da: ultrastudio
      Il bello del legislatore italiano è la ridondanza.bisognerebbe dargli una o piu passate con PAQ :D
  • Den Lord Troll scrive:
    per fortuna
    la popolazione più inutile del mondo è prossima alla scomparsa.... Che ciò avvenga per mano mia od avvenimenti straordinari non importa :D
  • alan scrive:
    itaglia 2009
    [IMG]http://img16.imageshack.us/img16/8854/ita2009allarmeix3.jpg[/IMG]
  • arte scrive:
    incostituzionale
    Ma lorsignori politicanti se siedono sulle poltrone perche' c'han la colla sul sedere, prima di far leggi se lo leggono un minimo di costituzione? BUTTATELI FUORI FUORI 'STI IMMARCITI PUZZOLENTI DAL PARLAMENTO!
    • Pax scrive:
      Re: incostituzionale
      - Scritto da: arte
      Ma lorsignori politicanti se siedono sulle
      poltrone perche' c'han la colla sul sedere, prima
      di far leggi se lo leggono un minimo di
      costituzione?Certo, ma se ne fregano...Tanto pian piano infileranno in corte costituzionale qualche amico e il gioco e' fatto
      BUTTATELI FUORI FUORI 'STI IMMARCITI PUZZOLENTI
      DAL
      PARLAMENTO!Il problema e' che non c'e' molta alternativa...Forse si potrebbe tirare a sorte il parlmaneto: sicuramente avremo una rappresentanza piu' onesta e degna!
      • PowerPacker scrive:
        Re: incostituzionale
        L'alternativa è un governo tecnico apolitico che fa l'interesse della gente che abita lo stato e non l'interesse dello stato. Sono due cose diverse. Le fazioni politiche che vengono elette con la creduloneria di chi le vota fanno solo l'interesse dello "stato" cosi come lo intendono loro. Cioe il loro interesse. Ma lo Stato è ben altra cosa. E' il popolo, un territorio, una bandiera, un emblema che rappresenta i cittadini che lo abitano. La politica italiana è fine a se stessa, anzichè occuparsi come dovrebbe essere d'obbligo dei cittadini, si occupa dei propri affari che hanno tresche radicate nel personale. Il bilancio dello stato dovrebbe essere pari e uguale a zero. Tutti questi soldi buttati in XXXXXXX come italia.it o gli sms inviati ai genitori degli alunni assenti, hanno una concreta utilità? No. E' solo un esempio dello scempio che fanno con i soldi dei contribuenti. Loro si divertono al piccolo tecnologico, intanto c'è gente che non sa come fare ad arrivare a fine mese ed è disperata. Altroche mister dentiera, non ti consentirei proprio nulla, fosse per me!
        • Leonida scrive:
          Re: incostituzionale
          Gente che dite, chiediamo alla Svizzera di dichiararci guerra e ci lasciamo conquistare, così sistemiamo finalmente questo povero paese?
        • Vintage scrive:
          Re: incostituzionale
          - Scritto da: PowerPacker
          L'alternativa è un governo tecnico apolitico che
          fa l'interesse della gente che abita lo stato e
          non l'interesse dello stato. Sono due cose
          diverse. Le fazioni politiche che vengono elette
          con la creduloneria di chi le vota fanno solo
          l'interesse dello "stato" cosi come lo intendono
          loro. Cioe il loro interesse. Ma lo Stato è ben
          altra cosa. E' il popolo, un territorio, una
          bandiera, un emblema che rappresenta i cittadini
          che lo abitano. La politica italiana è fine a se
          stessa, anzichè occuparsi come dovrebbe essere
          d'obbligo dei cittadini, si occupa dei propri
          affari che hanno tresche radicate nel personale.[CUT]E' da sempre cosi:quando si tratta di debiti lo stato è il popoloquando si tratta di incassare lo stato è un insieme di:Politici MafiaBancheVaticano Altro
  • harari scrive:
    fascismo
    rendere difficile esprimere le proprie opinioni e istituzionalizzazione della censura = fascismo. la gente che pensa fa paura...
    • DrEvil scrive:
      Re: fascismo
      - Scritto da: harari
      la gente che pensa fa
      paura...Ci pensa Mediaset a curare costoro (cylon)(cylon)(anonimo)
    • Pax scrive:
      Re: fascismo
      - Scritto da: harari
      rendere difficile esprimere le proprie opinioni e
      istituzionalizzazione della censura = fascismo.
      la gente che pensa fa
      paura...Questi finti-liberali non sembrano tanto diversi dai comunisti cinesi quando si tratta delle liberta' individuali dei cittadini.Certo, non si arriva a certi estremi, ma fanno di tutto per limitare l'opinione individuale e controllare l'informazioni.Una sorta di comunismo zuccherato... Ancora peggio il fatto che si proclamano anti-comunisti e liberali... ROTFL...
      • er lce live again scrive:
        Re: fascismo
        - Scritto da: Pax
        Una sorta di comunismo zuccherato...
        Ancora peggio il fatto che si proclamano
        anti-comunisti e liberali...
        ROTFL...Tu puoi esprimere il tuo pensiero se è coerente con il nostro, se non lo è sei un eversivo, un terrorista, un pericolo pubblico. Percio sei da censurare, perchp quello che dici va contro le nostre idee che sono per il bene comune a cui tutti debbono uniformarsi, perchè siamo noi che comandiamo, perchè il popolo ci ha votato.Questo è il succo del discorso... mi consenta!mavaff... (non a te)
        • Conformista informatico scrive:
          Re: fascismo
          e tu che fai o che faresti per evitare che quel figlio di italiota di "mi consenta" continui a fare ciò che fa?? :-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2009 13.19-----------------------------------------------------------
      • Conformista informatico scrive:
        Re: fascismo
        hai hai hai....cominci a capire troppe cose tu in un comunismo zuccherato possono venirti a prendere alle 6 di mattina e sbatterti in una caserma di carabinieri?
    • Nifft scrive:
      Re: fascismo
      Sentite questa, fresca fresca, presa da La Repubblica di oggi:Il premier: "Giudici dovrebbero applicare leggi".(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • eheheh scrive:
        Re: fascismo
        - Scritto da: Nifft
        Sentite questa, fresca fresca, presa da La
        Repubblica di
        oggi:

        Il premier: "Giudici dovrebbero applicare leggi".

        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)la frase corretta sarebbe cosìIl premier: "Giudici dovrebbero applicare leggi, a meno che non sia io o i miei amici".
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: fascismo
      Beh...si grida al fascismo non appena c'e' da perdere "qualche libertà", ma non e' che il comunismo sia cosi "liberale"...In ultima analisi, se su un blog viene diffamata una persona per errore, il blog deve chiedere scusa alla persona diffamata correggendo quello che ha scritto.Continuare a diffamare deve essere punito per legge.Altrimenti si va nel caos piu' totale con finte notizie e trollate varie.
      • pippo scrive:
        Re: fascismo

        In ultima analisi, se su un blog viene diffamata
        una persona per errore, il blog deve chiedere
        scusa alla persona diffamata correggendo quello
        che ha
        scritto.
        Continuare a diffamare deve essere punito per
        legge.
        Altrimenti si va nel caos piu' totale con finte
        notizie e trollate
        varie.Come fanno su rete4 e studio aperto vero?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Mike07 scrive:
      Re: fascismo
      Cambiano le idee e la mentalità, ma non il modo di ottenere e mantenere il potere
    • G,G scrive:
      Re: fascismo
      che sia fascismo di destra o di sinistra che differenza fa?
    • skyeye scrive:
      Re: fascismo
      Un regime che sia di destra o di sinistra non cambia tanto.. Il problema e' che IN QUESTO MOMENTO in Italia viene meglio accostare il corrente REGIME al fascismo per una sacco di motivi (non ultimo Fini e i suoi compagni e come si presenta il nano..).La verita' e' che ci troviamo di fronte ad un nuovo tipo di regime, piu' subdolo, che e' un regime mediatico affaristico (per citare travaglio), in pratica dell'informazione.Credo che tutti dovrebbero essere d'accordo e riconoscere questo altrimenti vuol dire o che siete in malafede o che il regime vi ha gia' ASSOGGETTATO!!!
      • albert scrive:
        Re: fascismo
        - Scritto da: skyeye
        Un regime che sia di destra o di sinistra non
        cambia tanto.. Il problema e' che IN QUESTO
        MOMENTO in Italia viene meglio accostare il
        corrente REGIME al fascismo per una sacco di
        motivi (non ultimo Fini e i suoi compagni e come
        si presenta il
        nano..).
        La verita' e' che ci troviamo di fronte ad un
        nuovo tipo di regime, piu' subdolo, che e' un
        regime mediatico affaristico (per citare
        travaglio), in pratica
        dell'informazione.
        Credo che tutti dovrebbero essere d'accordo e
        riconoscere questo altrimenti vuol dire o che
        siete in malafede o che il regime vi ha gia'
        ASSOGGETTATO!!!Hai ragione per quanto riguarda questo governo , il torto è quello di accostarlo al fascismo.Questi politicastri di fascista non hanno nulla , anzi se Mussolini fosse ancora tra noi i vari Fini, Berlusca ecc... starebbero a spaccare pietre in qualche pietraia della Sardegna.
        • ullala scrive:
          Re: fascismo
          - Scritto da: albert
          - Scritto da: skyeye

          Un regime che sia di destra o di sinistra non

          cambia tanto.. Il problema e' che IN QUESTO

          MOMENTO in Italia viene meglio accostare il

          corrente REGIME al fascismo per una sacco di

          motivi (non ultimo Fini e i suoi compagni e come

          si presenta il

          nano..).

          La verita' e' che ci troviamo di fronte ad un

          nuovo tipo di regime, piu' subdolo, che e' un

          regime mediatico affaristico (per citare

          travaglio), in pratica

          dell'informazione.

          Credo che tutti dovrebbero essere d'accordo e

          riconoscere questo altrimenti vuol dire o che

          siete in malafede o che il regime vi ha gia'

          ASSOGGETTATO!!!
          Hai ragione per quanto riguarda questo governo ,
          il torto è quello di accostarlo al
          fascismo.
          Questi politicastri di fascista non hanno nulla ,
          anzi se Mussolini fosse ancora tra noi i vari
          Fini, Berlusca ecc... starebbero a spaccare
          pietre in qualche pietraia della
          Sardegna.Si ma non pare più tra noi... l'ultima volta l'hanno visto a piazzale Loreto... e non erano poi tanti gli italiani che piangevano!Quale sarà il motivo?
          • albert scrive:
            Re: fascismo
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: albert

            - Scritto da: skyeye


            Un regime che sia di destra o di sinistra non


            cambia tanto.. Il problema e' che IN QUESTO


            MOMENTO in Italia viene meglio accostare il


            corrente REGIME al fascismo per una sacco di


            motivi (non ultimo Fini e i suoi compagni e
            come


            si presenta il


            nano..).


            La verita' e' che ci troviamo di fronte ad un


            nuovo tipo di regime, piu' subdolo, che e' un


            regime mediatico affaristico (per citare


            travaglio), in pratica


            dell'informazione.


            Credo che tutti dovrebbero essere d'accordo e


            riconoscere questo altrimenti vuol dire o che


            siete in malafede o che il regime vi ha gia'


            ASSOGGETTATO!!!

            Hai ragione per quanto riguarda questo governo ,

            il torto è quello di accostarlo al

            fascismo.

            Questi politicastri di fascista non hanno nulla
            ,

            anzi se Mussolini fosse ancora tra noi i vari

            Fini, Berlusca ecc... starebbero a spaccare

            pietre in qualche pietraia della

            Sardegna.

            Si ma non pare più tra noi... l'ultima volta
            l'hanno visto a piazzale Loreto... e non erano
            poi tanti gli italiani che
            piangevano!

            Quale sarà il motivo?Erano gli stessi che prima lo osannavano. Da allora ci siamo presi la reputazione di voltagabbana.Risparmiati pure la risposta perchè so già qual'è.Lo osannavano perchè avevano i fucili puntati alla schiena.Si si, non basta andare su wikipedia per sapere cos'era il fascismo.Comunque.. siete contenti di questo governo? Credete che i governi che si sono succeduti nei decenni abbiano fatto gli iteressi dell'Italia e dei suoi cittadini? L'Italia oggi è un paese rovinato dominato da mafie e lobby spero che non diciate che è colpa del ventennio fascista. Insomma anche l'ignoranza deve avere un limite.
          • pippo scrive:
            Re: fascismo

            Comunque.. siete contenti di questo governo?No, meglio quando c'era lui :D
            L'Italia oggi è un paese rovinato dominato da
            mafie e lobby spero che non diciate che è colpa
            del ventennio fascista. Insomma anche l'ignoranza
            deve avere un
            limite.La tua sembra di no... :@
          • albert scrive:
            Re: fascismo
            - Scritto da: pippo

            Comunque.. siete contenti di questo governo?

            No, meglio quando c'era lui :D


            L'Italia oggi è un paese rovinato dominato da

            mafie e lobby spero che non diciate che è colpa

            del ventennio fascista. Insomma anche
            l'ignoranza

            deve avere un

            limite.
            La tua sembra di no... :@Quindi a quanto pare a te va bene così, meglio un Italia di mafiosi e inquisiti al governo e in parlamento.Va beh, fermiamoci quì tanto è inutile, e la discussione sta pure diventando noiosa.Io entro breve leverò le tende da questo ces.. di paese e voi godetevi pure il berlusca e i suoi compagni di merende.Ciao
          • ullala scrive:
            Re: fascismo
            - Scritto da: albert
            Erano gli stessi che prima lo osannavano. Da
            allora ci siamo presi la reputazione di
            voltagabbana.
            Risparmiati pure la risposta perchè so già qual'è.
            Lo osannavano perchè avevano i fucili puntati
            alla
            schiena.
            Si si, non basta andare su wikipedia per sapere
            cos'era il
            fascismo.
            Comunque.. siete contenti di questo governo?
            Credete che i governi che si sono succeduti nei
            decenni abbiano fatto gli iteressi dell'Italia e
            dei suoi cittadini?

            L'Italia oggi è un paese rovinato dominato da
            mafie e lobby spero che non diciate che è colpa
            del ventennio fascista. Insomma anche l'ignoranza
            deve avere un
            limite.Se secondo te gli Italiani sarebbero più contenti del governo del ventennio non hai che da accomodarti...Il percorso lo sai no?Marcia su Roma, balcone di Palazzo Venezia, farsi beccare mentre te la squagli (coraggiosamente camuffato) verso il confine e infine piazzale Loreto!Cosa aspetti? siamo (o sono) tutti ansiosi di vederti all'opera con o senza Wikipedia... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • pippo scrive:
      Re: fascismo


      Ci teniamo il nano finchè non batte Stalin? :D
      Il nano? E chi ti ha detto che io voglio tenermi
      il
      nano?Ah, tu sei ancora più nero :o
    • picard12 scrive:
      Re: fascismo
      anche nella russia odierna se è per quello.Qui non dobbiamo fare i soliti discorsi stupidi comunismo-fascismo perchè di qualunque governo, indipendentemente dal "colore" se priva la libera circolazione dell'informazione diventa DITTATURA.Continuando su questo tono, da bambini e da fantici politichesi, ci si divide e si fa il loro gioco.Invece bisogna prenderli a calci nel sedere e mandarli a lavorare in miniera...
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