USA: pirati, impiegati e sbadati

Cento organizzazioni sotto indagine da parte della Federal Trade Commission: si sarebbero lasciate sfuggire dati sensibili di personale e clienti, finiti nel calderone del P2P

Roma – Informazioni sensibili, riconducibili ad aziende, impiegati e clienti, starebbero circolando sulle reti P2P: all’origine non vi sarebbe l’azione di un cracker o qualche altro intento malevolo, ma l’ingenuità degli impiegati. Sembra intendere proprio questo la Federal Trade Commission (FTC) con le notifiche inviate a oltre 100 organizzazioni (enti pubblici o aziende private) dai cui computer avrebbe avuto origine il flusso di dati.

I dati personali, infatti, sarebbero stati resi disponibili nelle reti dello sharing da impiegati che utilizzano software P2P configurati in modo tale da mettere in condivisione i file privati contenuti sul computer.

Questo esporrebbe non solo l’azienda, ma anche i suoi impiegati e i clienti, a seri rischi . La Commissione federale ha così trovato, investigando nelle reti P2P, “informazioni mediche, dati finanziari, dettagli di patenti di guida e numeri della previdenza sociale”, tutte informazioni, cioè, che possono essere utilizzate per furti di identità. Ad essere possibili vittime di questo tipo di falle nella sicurezza sono le aziende e le istituzioni di ogni grandezza . E la situazione mette a rischio la sicurezza dei dati dei cittadini.

FTC ha quindi rintracciato 100 organizzazioni la cui rete di computer sarebbe stata all’origine di una determinata fuga di dati, aprendo inoltre un’indagine non pubblica nei confronti di altre società i cui clienti o impiegati sembrano essere stati esposti in Rete.

La Commissione ha inoltre rilasciato una serie di notifiche , istruzioni e raccomandazioni , sia a enti pubblici che a aziende private, affinché tali problematiche in futuro vengano scongiurate: non si tratta tuttavia della prima volta che l’utilizzo del P2P viene associato ad una minaccia, in particolare per l’ utilizzo che ne viene fatto (involontariamente) installandolo sui computer aziendali.

Claudio Tamburrino

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  • Angelo scrive:
    sd da 64 gb
    ehm...veramente MOLTO TEMPO FA, avevo sentito e sono sicuro, di sd card della Panasonic che potessero arrivare ( teoricamente) fino a 2 TB !! io suggerirei di aspettare quelle...ma credo che costeranno un occhio della testa agli inizi... e saranno comunque schede sdxc. a parer mio sandisk potrebbe impegnarsi anche di più no ?
  • Funz scrive:
    perchè si legano a FAT?
    Non capisco, non ha il minimo senso.Ci sono filesystem liberi da royalties e supportati da tutti i sistemi operativi, perchè non usano quelli?Perchè poi agli utenti Windows tocca infilare il dischetto e installare il driver? (nel 2010, LOL)
  • ephestione scrive:
    E le microsd da 32gb non le vogliono?
    Magari potremo a breve registrare ore di filmati HD con le nuove reflex digitali con supporto video... ma tenere una collezione multimediale su uno smartphone come l'HD2 ora come ora è un po' complicato con una microsd che massimo può arrivare a 16gb...
  • Shu scrive:
    Ma si possono usare con lettori SDHC?
    Ciao a tutti,spero che qualcuno abbia già fatto qualche test nella pratica.Sul sito del consorzio SD si legge che inserendo una SDXC in un lettore SDHC appare la finestra che chiede se la si vuole formattare. E consiglia di non farlo per non perdere la formattazione SDXC.Ma se io volessi comunque formattarla in ext2/3 o in qualsiasi altro formato che possa superare i 32 GB (exFAT escluso, che nessuno supporta ancora tranne Windows), avrei comunque a disposizione i 64 GB oppure la vedrebbe come scheda più piccola?Il dubbio mi viene perché molti lettori SD leggono e scrivono perfettamente le SDHC, basta cambiare/adattare il driver.Grazie.
    • ephestione scrive:
      Re: Ma si possono usare con lettori SDHC?
      credo proprio che i classici lettori sdhc a pennetta usb oppure quelli integrati nei laptop non siano in grado di utilizzare le SDXC, anzi così come quando provavo ad inserire una SDHC da 8gb nel mil vecchio lettore SD, e leggeva la FAT ma appena tentavo l'acXXXXX ai files restituiva errori, per danneggiare l'intero filesystem se provavo a scriverci sopra qualcsa, così succederà qualcosa di analogo tra lettore SDHC e schede SDXC...
  • Giggetto scrive:
    15 Mb/sec
    sono un valore patetico al giorno d'oggi e considerando il cambio di generazione, va più veloce la mia SDHC classe 6.Quando si inizia a parlare di valori simili a quelli di un buon SSD?
  • lammar scrive:
    eeepc T101MT con slot sdxc
    E' già in arrivo il primo netbook con slot sdxc:http://www.eeepc.it/eee-pc-t101mt-il-primo-con-slot-sdxc/
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