USA, sexting o privacy?

Un poliziotto a stelle e strisce beccato a sessaggiare con un cercapersone fornito dal comune. Dato un limite imposto di caratteri, aveva pagato per quelli in più. Per l'uomo, si è trattato di violazione della privacy

Roma – Si tratta di un caso che potrebbe avere un impatto significativo sulla già delicata questione della privacy in ambito lavorativo . Specie per tutti quei dipendenti avvezzi alle attuali tecnologie di comunicazione, dalle email ai brevi messaggi di testo. Sarà la suprema corte statunitense a pronunciarsi per ultima su una vicenda di sexting che ha avuto origine nel lontano 2001.

Nel 2001 la città di Ontario, in California, dotava di una serie di cercapersone varie autorità locali, tra cui i membri della squadra Special Weapons And Tactics (SWAT). Dispositivi certamente utili per comunicare in tempo reale, anche attraverso l’invio di messaggi testuali. Con un vincolo: i vari dipendenti non avrebbero dovuto oltrepassare la soglia di 25mila caratteri al mese .

I possessori che avessero messaggiato oltre tale misura avrebbero quindi provveduto a pagare le comunicazioni aggiuntive di tasca propria. E così aveva iniziato a fare il sergente SWAT Jeff Quon colto in flagrante dai suoi superiori ad inviare quasi 30 SMS a turno di lavoro senza che questi fossero particolarmente legati a crimini e operazioni speciali. Tutt’altro: si trattava di messaggi dal forte sapore erotico , inviati sia alla moglie che all’amante.

Ma quest’ultimo dettaglio si era venuto a sapere soltanto dopo, quando i superiori del sergente Quon avevano deciso di denunciarlo alle autorità cittadine . L’uomo aveva iniziato a pagare per i messaggi in più , ma i suoi capi si erano alla fine scocciati di raccogliere ogni mese i soldi per poi rigirarli alla città e all’operatore. O forse di vedere il sergente eccessivamente impegnato con dita e tasti.

La città di Ontario aveva a quel punto analizzato i messaggi, trovandovi i piccanti contenuti. Una violazione della privacy bella e buona, almeno secondo il sergente Jeff Quon. Soprattutto dal momento in cui l’uomo aveva regolarmente pagato per i caratteri aggiuntivi, non andando a sfruttare le risorse tecnologiche fornite dalle autorità comunali. Che tuttavia gli hanno ricordato che ci sono delle particolari policy a stabilire che certe comunicazioni a mezzo elettronico non sono private .

Quon aveva quindi fatto causa sia alla città di Ontario che all’operatore, sorprendentemente insieme sia alla moglie che all’amante. E, nel 2008, una corte a stelle e strisce gli aveva anche dato ragione. Ora, interverrà la Corte Suprema, per decidere se ci sia effettivamente stata una violazione dei diritti alla riservatezza e per fare ulteriormente luce sulle possibilità personali di comunicazione in ambito lavorativo.

Mauro Vecchio

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  • massi scrive:
    Re: Batterie e inquinamento
    - Scritto da: poiuy
    Scusate, ma le batterie per accumulare l'energia
    elettrica, sono facili da smaltire? Quanto
    durano? Se oggi tutte le macchine della terra
    passassero ad un motore elettrico con le batterie
    migliori in circolazione, siamo sicuri che la
    produzione e smaltimento di milioni di batterie
    non inquini più della
    benzina?il problema è alla fonte, cioè la produzione di energia da fonti non inquinanti e rinnovabili.è quello il grande investimento da fare.comunque credo che l'auto elettrica aiuterebbe già oggi a diminuire l'inquinamento per lo meno nelle città dove tende a concentrasi di più, e quindi avremmo risolto almeno quel problema, non da poco, dell'aria cittadina avvelenata.sul bilancio totale degli inquinanti prodotti è difficile a dirsi, forse cambierebbe poco.
  • rennex scrive:
    Autonomia non rilevante
    Il vero problema dell'auto elettrica non è l'autonomia, ma il tempo di ricarica. Provate a pensare alle auto attuali con un serbatoio da soli 10 litri: ogni 100 Km dovresti perdere 5 minuti per fare il pieno, in pratica come fanno quelli che vanno avanti a 10 alla volta.Ad oggi l'unica soluzione è la sostituzione rapida delle batterie, ma per me non è applicabile su larga scala, primo perchè si dovrebbero standardizzare le batterie (quindi anche i veicoli), poi bisognerebbe produrre una quantità di batterie doppia o tripla rispetto ai veicoli in circolazione.Se ci fossero batterie che si caricano in pochi minuti si dovrebbe "solo" risolvere il problema di avere prese di corrente che erogano sufficiente energia. Per un po' di anni la vedo dura, accontentiamoci di ibride o elettriche con a bordo anche un motore/generatore.
  • Anonimo scrive:
    Alcuni dubbi sulle auto eletriche
    1. RendimentoHo trovato su internet (www.carlobertocchi.it/rendimenti.htm) che il rendimento di un'auto elettrica (partendo dal petrolio, trasformandolo in elettricita' in una centrale, distribuendolo e usandolo nel motore elettrico) e' del 43% contro il 33% di un diesel tradizionale. Non sono pero' sicuro che questi numeri siano attendibili. A naso avrei detto che il rendimento di un auto elettrica, dovendo passare attraverso due "motori" piu' una distribuzione (ci sono perdite fisiologiche nella distribuzione dell'elettricita' pari a circa 8% per portare l'elettricita' dalla centrale a una casa) piu' un proXXXXX di carica/scarica fosse minore di quello di un motore tradizionale. Qualcuno hai dei dati attendibili?2. CostoHo la sensazione che un auto elettrica abbia un costo al Km d molto superiore a quello di un'auto tradizionale. Non ho pero' dati, e' solo una sensazione.3. ProduzioneSe tutte le auto fossero elettriche sarebbero necessarie molte piu' centrali per la produzione di energia elettrica e noi siamo da anni in deficit di energia (acquistiamo da altri paesi). Che tipo di centrali potremmo costruire? Dove? Quante ne servirebbero? Se dicessero che servono 10 nuove centrali nucleari (oltre a quelle gia' annunciate) saremmo ancora tutti favorevoli alle auto elettriche?
    • puttezzo scrive:
      Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche
      - Scritto da: Anonimo
      1. Rendimento
      Ho trovato su internet
      (www.carlobertocchi.it/rendimenti.htm) che il
      rendimento di un'auto elettrica (partendo dal
      petrolio, trasformandolo in elettricita' in una
      centrale, distribuendolo e usandolo nel motore
      elettrico) e' del 43% contro il 33% di un diesel
      tradizionale. Non sono pero' sicuro che questi
      numeri siano attendibili. A naso avrei detto che
      il rendimento di un auto elettrica, dovendo
      passare attraverso due "motori" piu' una
      distribuzione (ci sono perdite fisiologiche nella
      distribuzione dell'elettricita' pari a circa 8%
      per portare l'elettricita' dalla centrale a una
      casa) piu' un proXXXXX di carica/scarica fosse
      minore di quello di un motore tradizionale.
      Qualcuno hai dei dati
      attendibili?Questi dati sono considerati attendibili e puoi trovare i calcoli in rete
      2. Costo
      Ho la sensazione che un auto elettrica abbia un
      costo al Km d molto superiore a quello di un'auto
      tradizionale. Non ho pero' dati, e' solo una
      sensazione.
      Si, difatti è solo una sensazione, rendendo 1l 43% anziché il 33% non ci sta paragone, oltretutto si potrebbero usare fonti rinnovabili per le elettriche ed il motore elettrico rende anche l'80-90% a differenza di quello a benzina che invece a stento raggiunge il 30%, una grossa perdita la si ha nella trasmissione di energia dalla centrale, un esempio: per andare da casa al lavoro consumerei poca batteria che potrei ricaricare con un pannello solare anche piccolo. Per la benzina ci vuole comunque il pozzo petrolifero, il trasporto, la raffinazione etc etc etc...Oltretutto il motore elettrico non deve restare acceso durante le pause non consumando a differenza di quello a scoppio che deve restare acceso anche al semaforo...
      3. Produzione
      Se tutte le auto fossero elettriche sarebbero
      necessarie molte piu' centrali per la produzione
      di energia elettrica e noi siamo da anni in
      deficit di energia (acquistiamo da altri paesi).
      Che tipo di centrali potremmo costruire? Dove?
      Quante ne servirebbero? Se dicessero che servono
      10 nuove centrali nucleari (oltre a quelle gia'
      annunciate) saremmo ancora tutti favorevoli alle
      auto
      elettriche?Leggi sopra, comunque ogni automobile è una piccola centrale.Oltretutto un motore elettrico consente di creare veicoli leggeri che diminuirebbero drasticamente la necessità di energia, ad esempio una delle automobili più leggere è la smart di 950kg, applicando invece un motore elettrico ad una velomobile ( magari a 3 ruote ) potrei stare tranquillamente al di sotto dei 100kg (magari compreso il guidatore) di peso, non c'è confronto direi...Bisognerebbe poi fare un paio di considerazioni proprio sulla massa delle automobili, siamo sicuri che siano necessari 2500 kg per potersi spostare?Non solo serve una quantità di energia mostruosa per muovere un mezzocosì pesante ma oltretutto la quantità di moto di un mezzo così pesante lo rende socialmente pericoloso, ed infine, visto che la velocità media di spostamento urbano è di 13 Km orari, a che serve un mezzo di 1500-2500 Kg che si sposta a 80 km/h in città?
      • soulista scrive:
        Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche
        - Scritto da: puttezzo
        Oltretutto un motore elettrico consente di creare
        veicoli leggeri che diminuirebbero drasticamente
        la necessità di energia, ad esempio una delle
        automobili più leggere è la smart di 950kg,
        applicando invece un motore elettrico ad una
        velomobile ( magari a 3 ruote ) potrei stare
        tranquillamente al di sotto dei 100kg (magari
        compreso il guidatore) di peso, non c'è confronto
        direi...Bisogna lavorare sulle batterie. In un commento precedente qualcuno citava la Tesla: ho visto la prova di Top Gear e mentre il motore elettrico permetteva accelerazione e velocità pazzesche, il peso delle batterie la rendeva difficile da guidare in curva...
        Bisognerebbe poi fare un paio di considerazioni
        proprio sulla massa delle automobili, siamo
        sicuri che siano necessari 2500 kg per potersi
        spostare?

        Non solo serve una quantità di energia mostruosa
        per muovere un mezzocosì pesante ma oltretutto la
        quantità di moto di un mezzo così pesante lo
        rende socialmente pericoloso, ed infine, visto
        che la velocità media di spostamento urbano è di
        13 Km orari, a che serve un mezzo di 1500-2500 Kg
        che si sposta a 80 km/h in
        città?80 km/h? a treviso, in bici, sono più veloce di una jaguar! (rotfl)un problema rimane: il baüscia milanès vorrà sempre el SUV!
        • puttezzo scrive:
          Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche
          - Scritto da: soulista
          - Scritto da: puttezzo

          Oltretutto un motore elettrico consente di
          creare

          veicoli leggeri che diminuirebbero drasticamente

          la necessità di energia, ad esempio una delle

          automobili più leggere è la smart di 950kg,

          applicando invece un motore elettrico ad una

          velomobile ( magari a 3 ruote ) potrei stare

          tranquillamente al di sotto dei 100kg (magari

          compreso il guidatore) di peso, non c'è
          confronto

          direi...

          Bisogna lavorare sulle batterie. In un commento
          precedente qualcuno citava la Tesla: ho visto la
          prova di Top Gear e mentre il motore elettrico
          permetteva accelerazione e velocità pazzesche, il
          peso delle batterie la rendeva difficile da
          guidare in
          curva...Si, sono d'accordo, bisognerebbe lavorare su batterie e peso del mezzo.

          Bisognerebbe poi fare un paio di considerazioni

          proprio sulla massa delle automobili, siamo

          sicuri che siano necessari 2500 kg per potersi

          spostare?



          Non solo serve una quantità di energia mostruosa

          per muovere un mezzocosì pesante ma oltretutto
          la

          quantità di moto di un mezzo così pesante lo

          rende socialmente pericoloso, ed infine, visto

          che la velocità media di spostamento urbano è di

          13 Km orari, a che serve un mezzo di 1500-2500
          Kg

          che si sposta a 80 km/h in

          città?

          80 km/h? a treviso, in bici, sono più veloce di
          una jaguar!
          (rotfl)UAU! io invece mi muovo sempre in bici e sono lentissimo (15-18 Km/h), con le salite e le discese di Roma non potrei fare di meglio ;)
          un problema rimane: il baüscia milanès vorrà
          sempre el
          SUV!e limo...cci sua...
      • Anonimo scrive:
        Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche
        1.Ok, grazie. Appena ho il tempo li cerchero'.2. usare le rinnovabili solo per le auto elettriche non mi sembra fair.Diciamo che useranno l'elettricita' presa dalla rete, quindi il 90% sara' non rinnovabile, quindi i costi di ricerca, perforazione, estrazione ecc... saranno da ribaltare anche sulle auto elettriche.Le auto tradizionali ora montano il sistema start&stop per spegnere il motore al semaforo (riduzione consumi dichiarata 4-8%)Non conosco bene quanta energia produce un fotovoltaico di piccole dimensioni, ma per ricaricare una macchina servono oltre 3h con una 240V. Credo che con un pannello ci vogliano piu' di 15 ore di sole.3.Vero, ogni automobile e' una piccola centrale, ma le domande rimangono. Quali centrale? Dove le costruiamo? Su una macchina da 100Kg non mi sento molto al sicuro. Vedi casi recenti di minicar. Non hanno alcun sistema di protezione. Un impatto a 40Km/h rischia di essere mortale o gravemente invalidante (poca protezione delle gambe). Poi certo, tra una Yaris e un SUV la differenza di peso c'e' e per la citta' la prima e' molto piu' indicata della seconda (a meno che non si abiti a Milano).Per quanto riguarda la velocita': 13Km in citta' e' la media, se la macchina non potesse andare a piu' di 40Km/h la media si abbasserebbe ulteriormente.
        • puttezzo scrive:
          Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche
          - Scritto da: Anonimo
          1.
          Ok, grazie. Appena ho il tempo li cerchero'.

          2.
          usare le rinnovabili solo per le auto elettriche
          non mi sembra
          fair.
          Diciamo che useranno l'elettricita' presa dalla
          rete, quindi il 90% sara' non rinnovabile, quindi
          i costi di ricerca, perforazione, estrazione
          ecc... saranno da ribaltare anche sulle auto
          elettriche.Che non devono necessariamente essere a petrolio o altro combustibile fossile...
          Le auto tradizionali ora montano il sistema
          start&stop per spegnere il motore al semaforo
          (riduzione consumi dichiarata
          4-8%)Un'infinità in confronto allo 0% che un motore elettrico consuma da spento.
          Non conosco bene quanta energia produce un
          fotovoltaico di piccole dimensioni, ma per
          ricaricare una macchina servono oltre 3h con una
          240V. Credo che con un pannello ci vogliano piu'
          di 15 ore di
          sole.Si se la devi ricaricare tutta ma se fai un breve percorso (10-20 Km per andare al lavoro) ci vuole veramente poco.
          3.
          Vero, ogni automobile e' una piccola centrale, ma
          le domande rimangono. Quali centrale? Dove le
          costruiamo?Non mi sembra un problema insormontabile e si potrebbe usare una rete distribuita sull'esempio di quello che stanno facendo in Germania.

          Su una macchina da 100Kg non mi sento molto al
          sicuro. Vedi casi recenti di minicar. Non hanno
          alcun sistema di protezione. Un impatto a 40Km/h
          rischia di essere mortale o gravemente
          invalidante (poca protezione delle gambe).Questo è vero ma il pericolo sono gli altri per te, ti trovi su di un mezzo ultraleggero in mezzo ad una massa di bisonti inferociti.Un calcolo semplice, un mezzo di massa complessiva intorno ai 10 Kg che si muove ad una velocità di 12 m/s ha la stessa quantità di moto di un mezzo con massa complessiva di 100 Kg e velocità di 1,2 m/s...Questo vuol dire che essere acciaccati da un mezzo ultraleggero che viaggia a 40 Km/h ha la stessa quantità di moto ( e per inciso la 'stessa botta') che avrebbe una smart che viaggia a 4 Km/h.Oltretutto come ho detto prima in città non c'è nessun motivo per viaggiare a 40 km/h e per le gambe mi sembra non sia così difficile trovare una soluzione proprio vista l'esiguità della quantità di moto in gioco, ripeto che l'unico vero pericolo per le strade è rappresentato dalle automobili ed in generale dai mezzi di locomozione a carburante, pesanti e veloci. Poi
          certo, tra una Yaris e un SUV la differenza di
          peso c'e' e per la citta' la prima e' molto piu'
          indicata della seconda (a meno che non si abiti a
          Milano).
          Per quanto riguarda la velocita': 13Km in citta'
          e' la media, se la macchina non potesse andare a
          piu' di 40Km/h la media si abbasserebbe
          ulteriormente.E di questo ne sarei veramente felice.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2010 15.44-----------------------------------------------------------
    • rudy scrive:
      Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche
      alcuni dubbi te li posso provare a chiarire io:- rendimento: i dati che citi sono probabilmente veri. il rendimento della conversione del petrolio e' sicuramente molto piu alto nel sistema caldaia turbina di una centrale che in un motore d'auto, mentre il rendimento di un motore elettrico e' quasi il 100% se ci togli la parte di "trazione meccanica" che resta per entrambi i motori. Devi pero anche aggiungere che il controllo di un motore elettrico puo raggiungere rendimenti elevatissimi mentre il controllo di un motore a benzina proprio no. Le perdite per distribuzione elettrica sono una percentuale che devi applicare sul 100%, per cui su un 40% sono una frazione (appunto il 40%). Credo non siano trascurabili le perdite di carica delle batterie.-per il solo "combustibile" credo di no, facendo i conti a braccio, il costo casalingo di un kwh canone compreso e' sui 20eurocent (industriale credo molto meno), un motore che lavori sui 20kw credo possa andare sugli 80km/h, sono 80km con 20kwh, 20km/euro... conti a braccio, se cerchi in rete trovi dati piu affidabili. -si tratta di sostituire milioni di motori molto inquinanti e poco efficienti, con un certo numero di centrali ben piu efficienti e controllabili, nonche messe in posti dove non ci sia la densita di popolazione del centro di una citta... al limite alla periferia (poco abitata) della stessa citta. Il combustibile totale richiesto sara comunque meno del petrolio usato oggi per le stesse auto.. percio' il nucleare non centra, qualsiasi combustile puo andare, mentre oggi per le auto c'e solo il petrolio (o il gas).sono risposte a braccio ma credo abbastanza valide. saluti
    • the_lordo scrive:
      Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche
      dipende da quanto assorbono, considera che la tesla ci mette 10/15 ore a casa ma non è detto hce in un futuro uno non possa avere pannelli fotovoltaici e generatori eolici "personali" adatti a questi scopi. ad esempio io mi immaginerei bene dei pannelli fotovoltaici nel deserto del sahara, non c'è nessuno a cui danno fastidio e c'è tanto di quello spazio; è che costano ma la tenologia sono sicuro che ci sia è solo che nessuno vuole applicarla.io a casa con 2 generatori eolici da fuoribordo e due pannelli solari 100x60cm ci alimentavo tranquillamente tutte le lampadine (a basso consumo) di casa (4 piani, circa 200mq), è vero che servivano solo per le lampadine però già quello è un buon risultato a mio parere, non ho conti alla mano ma magari con una decina di pannelli uguali riesci ad avere i 3kw ordinari, altrimenti vedevo giusto l'altro giorno una pala come questa (http://www.marcobalzerani.it/wp-content/uploads/2008/09/qr5_square.jpg) e dai dati di resa e dai dati del vento nella mia zona ho calcolato che sarebbero (in media) bastate 4 di queste per tutta casa (ovvio, in media...poi quando il vento non c'è devi attingere dalle riserve), solo che costano 4000 circa l'una, quindi solo per avere le pale devi spendere 16.000 più le batterie, più l'/gli inverter, ecc...certo magari vai a spendere 20000 però da quel momento tu non spendi nient'altro se non la manutenzione, e all'enel gli fai ciao ciao
      • shevathas scrive:
        Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche

        io a casa con 2 generatori eolici da fuoribordo e
        due pannelli solari 100x60cm ci alimentavo
        tranquillamente tutte le lampadine (a basso
        consumo) di casa (4 piani, circa 200mq),
        è verolampadine che però non hanno un grande assorbimento senza considerare che difficilmente si tengono le lampadine accese in tutte le stanze.
        che servivano solo per le lampadine però già
        quello è un buon risultato a mio parere, non ho
        conti alla mano ma magari con una decina di
        pannelli uguali riesci ad avere i 3kw ordinari,
        altrimenti vedevo giusto l'altro giorno una pala
        come questa
        (http://www.marcobalzerani.it/wp-content/uploads/2

        certo magari vai a spendere 20000 però da quel
        momento tu non spendi nient'altro se non la
        manutenzione, e all'enel gli fai ciao
        ciaoil problema è se ti becchi un periodo di bonaccia con giornata nuvolosa. Da dove prendi l'energia che ti servirebbe ?
        • the_lordo scrive:
          Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche
          - Scritto da: shevathas

          io a casa con 2 generatori eolici da fuoribordo
          e

          due pannelli solari 100x60cm ci alimentavo

          tranquillamente tutte le lampadine (a basso

          consumo) di casa (4 piani, circa 200mq),

          è vero

          lampadine che però non hanno un grande
          assorbimento senza considerare che difficilmente
          si tengono le lampadine accese in tutte le
          stanze.certamente, ma anche per questo avevo solo 2 pannellini...i generatori eolici considera non erano più grandi di una chitarra

          che servivano solo per le lampadine però già

          quello è un buon risultato a mio parere, non ho

          conti alla mano ma magari con una decina di

          pannelli uguali riesci ad avere i 3kw ordinari,

          altrimenti vedevo giusto l'altro giorno una pala

          come questa


          (http://www.marcobalzerani.it/wp-content/uploads/2



          certo magari vai a spendere 20000 però da quel

          momento tu non spendi nient'altro se non la

          manutenzione, e all'enel gli fai ciao

          ciao

          il problema è se ti becchi un periodo di bonaccia
          con giornata nuvolosa. Da dove prendi l'energia
          che ti servirebbe
          ?devi immagazzinarla, quindi comprare batterie che sopperiscano per tot tempo alla deficienza di vento, i calcoli ovviamente vanno fatti a dovere, però potresti sempre integrare con pannelli fotovoltaici e già gli dai una mano all'eolico, e in caso proprio estremo potresti usare la normale corrente dell'enel (che però in questo modo se tutti la produciamo da noi, non ha bisogno di mantenere millemila centrali)
          • shevathas scrive:
            Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche

            devi immagazzinarla, quindi comprare batterie chedovresti immagazzinarla, cosa abbastanza inefficiente dal punto di vista energetico,
            sopperiscano per tot tempo alla deficienza di
            vento, i calcoli ovviamente vanno fatti a dovere,
            però potresti sempre integrare con pannelli
            fotovoltaici e già gli dai una mano all'eolico, ee considerare nel calderone anche le spese per la gestione dei gruppi di continuità e non sono scherzi, senza considerare l'inquinamento dovuto alle batterie esauste.
            in caso proprio estremo potresti usare la normale
            corrente dell'enel (che però in questo modo se
            tutti la produciamo da noi, non ha bisogno di
            mantenere millemila
            centrali)c'è un piccolo problema, nel caso di un "picco" la rete non può distribuire tutta la potenza richiesta e va in black out. Un giorno di bonaccia nuvolosa si tradurrebbe, se tutti si affidassero solamente a sole e vento, in una serie di black out. Sole e vento sono ottimi per ridurre il fabbisogno ma a parte una frazione di potenza non possono sopperire a tutto il resto. Non sono fonti, a differenza dell'idroelettrico o del termoelettrico che hanno una produzione di energia stabile e costante.
      • the_lordo scrive:
        Re: Alcuni dubbi sulle auto eletriche
        guarda, ho trovato ora la pala esatta di cui parlavo:http://blog.panorama.it/economia/2010/01/25/energia-alternativa-la-pala-eolica-diventa-mini-e-sta-su-un-balcone/
  • xWolverinex scrive:
    Tesla Roadster..
    Si si, avranno anche fatto il record di durata.. ma oltre non dire nulla riguardo al tempo.. dalle immagini si vede sempre che, in fondo, e' la solita carabattola elettrica a forma di buondi'. Ma per 100km in meno di autonomia (ossia 400) e per una accelerazione degna di una Ferrari (da 0 a 100 in 4") e con in optional il pannello solare sull'hard top .. preferisco decisamente la Roadster Tesla. [img]http://www.pro-zev.com/images/thumb/3f8ab0adbe608ab3623d7f433bed1ce3.jpg[/img]
    • Anonimo scrive:
      Re: Tesla Roadster..
      Se fai i 20 all'ora arriva a 390Km di autonomia, ma se vai veloce non arriva a 90Km... e ci vogliono almeno 3,5h per ricaricarla.E poi costa pur sempre piu' di 80 mila euro!
      • xWolverinex scrive:
        Re: Tesla Roadster..
        - Scritto da: Anonimo
        Se fai i 20 all'ora arriva a 390Km di autonomia,
        ma se vai veloce non arriva a 90Km... e ci
        vogliono almeno 3,5h per
        ricaricarla.Fonti ?
        E poi costa pur sempre piu' di 80 mila euro!Beh.. quello si :(
        • soulista scrive:
          Re: Tesla Roadster..
          - Scritto da: xWolverinex
          - Scritto da: Anonimo

          Se fai i 20 all'ora arriva a 390Km di autonomia,

          ma se vai veloce non arriva a 90Km... e ci

          vogliono almeno 3,5h per

          ricaricarla.

          Fonti ?test di Top Gear :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Tesla Roadster..
          http://en.wikipedia.org/wiki/Tesla_Roadster
          • xWolverinex scrive:
            Re: Tesla Roadster..
            - Scritto da: Anonimo
            http://en.wikipedia.org/wiki/Tesla_Roadster" The EPA combined range (specifying distance traveled between charges) measured in February 2008 for early production Roadsters was 231 mi (372 km) city, 224 mi (360 km) highway, and 227 mi (365 km) combined (city/highway).[70] In August 2008, additional testing with the newer Powertrain 1.5 resulted in an EPA combined range of 244 mi (393 km).[6] The vehicle set a new distance record when it completed the 241-mile (388 km) Rallye Monte Carlo d'Energies Alternatives with 36 miles (58 km) left on the charge.[71] "Beh conferma quanto avevo scritto io ... o no ? :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Tesla Roadster..
            La fonte di quei dati e' il produttore. La fonte fonte dell'autonomia di 89Km e' Top Gear... forse hanno scannato la macchina in pista, ma comunque mi fido di piu' del test di top gear.
      • N3uRal scrive:
        Re: Tesla Roadster..
        Aspettate un annetto che esca la Tesla model S figlioli. Li si che ci divertiremo...berlina, 7 posti (5+2 "per bambini"), a 45mila euro, e viene con un battery pack da 160 miglia, (bp da 230 e 300 miglia come optioal), cambiabili in 5 minuti. E ha il quickcharge in 45 minuti...fare viaggi da 1000 kilometri sembrerebbe possibile. Staremo a vederehttp://www.teslamotors.com/models/index.php 1st drive: http://www.youtube.com/watch?v=x8YN3MAHmhY-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2010 22.02-----------------------------------------------------------
  • phoneman scrive:
    Potenza e costi
    Quelle 8320 pile hanno ognuna 3000mhA a 3,7V di potenza e costano circa 20 l'una.Forse con circa 170.000 da ammortizzare in 500 ricariche il costo a Km. sara' un po' sproporzionato. ;-)
    • cielo duro scrive:
      Re: Potenza e costi
      vero, 333 euro per ogni "pieno" sono tanti, ma si tratta pur sempre di un prototipo quindi molto lontano dai costi di produzione di massa...
  • Geoff scrive:
    L'unica vera auto elettrica...
    http://www.youtube.com/watch?v=trI0ZI-e4NYhttp://www.youtube.com/watch?v=r5KQ2qmb0C4http://www.youtube.com/watch?v=zcKHMlut1TAhttp://www.youtube.com/watch?v=PCH4NgobgwE
  • Luther_Blissett scrive:
    Eh, però....
    .....se resti senza benzina con un'auto tradizionale, ti fermi al distributore e in 5 minuti fai il pieno. Se resti a secco con una elettrica, sono XXXXX: oltre al problema dell'autonomia, ci sono anche quelli di ricarica. Il futuro (prossimo) sarà fatto di auto ibride, le auto puramente elettriche saranno relegate a fare le city car (nel senso di auto a breve percorrenza).Per il futuro un po' meno prossimo speriamo bene nelle fuel cell.
    • Michele scrive:
      Re: Eh, però....
      perchè? non sarebbe possibile fermarsi al distributore e cambiare le pile? lascio li quelle scariche (che verranno ricaricate con calma) e mi prendo quelle cariche.Un po' come le bombole di gas nelle zone dove non arriva il metano, la bombola vuota non la butti mica via, la restituisci e te ne danno una piena e paghi solo il contenuto, non il contenitore
      • Luther_Blissett scrive:
        Re: Eh, però....
        Ora come ora il pacco batterie delle auto elettriche è grosso, ingombrante e soprattutto pesante. I distributori dovrebbero avere degli hangar dove tenere le batterie di riserva e poi cambiartele con il paranco. mmmmm...., la vedo dura! ;)
        • Wolf01 scrive:
          Re: Eh, però....
          Se fatte in modo da essere estraibili in blocco e facilmente, probabilmente non ci metteresti più tempo dell'autolavaggio.
          • Scia scrive:
            Re: Eh, però....
            Dove sono finiti i pedali per la ricarica manuale? (rotfl)
          • gips scrive:
            Re: Eh, però....
            niente pedali, ci sono 4 dinamo che all'occorrenza fanno conttatto col pneumatico e ti ricaricano la batteria... e tu spingi da dietro 2.5tonnellate di 500 elettrica per ricaricare in emergenza...
          • Redpill scrive:
            Re: Eh, però....
            - Scritto da: gips
            niente pedali, ci sono 4 dinamo che
            all'occorrenza fanno conttatto col pneumatico e
            ti ricaricano la batteria... e tu spingi da
            dietro 2.5tonnellate di 500 elettrica per
            ricaricare in
            emergenza...Un po' di ottimismo su, ci sarà una discesa prima o poi :pComunque le dinamo in effetti ci sono e ricaricano parte dell'energia ad ogni frenata e decelerazione.
          • Luther_Blissett scrive:
            Re: Eh, però....
            Il pacco batterie di una city car pesa in media una quarantina di Kg. Quindi effettivamente la cosa, se ben studiata, potrebbe essere fattibile.Però probabilmente sarebbe antieconomico, perchè le city car sono studiate per essere ricaricate in parcheggio/casa durante le ore di inutilizzo/notte.
          • Redpill scrive:
            Re: Eh, però....
            - Scritto da: Luther_Blissett
            Il pacco batterie di una city car pesa in media
            una quarantina di Kg. Quindi effettivamente la
            cosa, se ben studiata, potrebbe essere
            fattibile.
            Però probabilmente sarebbe antieconomico, perchè
            le city car sono studiate per essere ricaricate
            in parcheggio/casa durante le ore di
            inutilizzo/notte.Solitamente sono studiate per essere ricaricate in tempi abbastanza lunghi con una normale presa di corrente domestica (220 v) ma hanno la possibilità di una ricarica discretamente veloce con un'altra presa dal voltaggio più alto (i distributori potrebbero fornirsene e far pagare l'energia ceduta.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Eh, però....
            La attacchi alla prima cabina di conversione 10KV-
            220V :P
      • pippO scrive:
        Re: Eh, però....

        perchè? non sarebbe possibile fermarsi al
        distributore e cambiare le pile? lascio li quelle
        scariche (che verranno ricaricate con calma) e mi
        prendo quelle
        cariche.
        Queste per caso ?http://en.wikipedia.org/wiki/Better_Place
    • Funz scrive:
      Re: Eh, però....
      - Scritto da: Luther_Blissett
      .....se resti senza benzina con un'auto
      tradizionale, ti fermi al distributore e in 5
      minuti fai il pieno. Se resti a secco con una
      elettrica, sono XXXXX: oltre al problema
      dell'autonomia, ci sono anche quelli di ricarica.Lo sai, ver,o che la rete elettrica arriva già dappertutto, e che aggiungere qualche presa non costa tanto?
      Il futuro (prossimo) sarà fatto di auto ibride,
      le auto puramente elettriche saranno relegate a
      fare le city car (nel senso di auto a breve
      percorrenza).
      Per il futuro un po' meno prossimo speriamo bene
      nelle fuel
      cell.Lo sai, vero, che la rete di distribuzione dell'idrogeno è tutta da costruire, ed avrà costi esorbitanti?Per non parlare del rendimento energetico complessivo, di gran lunga più favorevole per le batterie rispetto alle FC.
  • pinco pallino scrive:
    x redazione: Tokyo con la "y"
    Come da oggetto.
  • onestopenti to scrive:
    E la potenza!
    Se davvero risolvessero il problema dell'accumulazione energia, non esisterebbe machina di F1 che gli terrebbe il passo ad una elettrica, nisba, niente, verrebbe semplicemente bruciata fin dalla partenza.Chi se ne intende di motori elettrici dovrebbe saperlo, anzi lo sà.by.......
    • Gianni scrive:
      Re: E la potenza!
      - Scritto da: onestopenti to
      Se davvero risolvessero il problema
      dell'accumulazione energia, non esisterebbe
      machina di F1 che gli terrebbe il passo ad una
      elettrica, nisba, niente, verrebbe semplicemente
      bruciata fin dalla
      partenza.
      Chi se ne intende di motori elettrici dovrebbe
      saperlo, anzi lo
      sà.Not an expert, ma per quanto ne so, un motore elettrico ha una coppia massima a zero giri e decresce all'aumentare dei giri, mentre un motore a combustibile ha coppia massima a un certo regime, che decresce verso un numero di giri maggiore e minore. Quindi, sulla partenza posso essere d'accordo, un'auto elettrica brucia una tradizionale, ma sul mantenimento dell'accelerazione a regimi alti, su questo ne dubito. Comunque, sarebbe interessante se la formula 1 introducesse parametri di questo tipo per promuovere innovazione. Immagina se al prossimo mondiale F1 si imponessero auto elettriche. Nel giro di pochissimi anni si assisterebbe ad una innovazione spaventosa, e rimetterebbe in discussione molti equilibri accertati.
      • Scia scrive:
        Re: E la potenza!
        Decresce? No, rimane costante.
      • Mike07 scrive:
        Re: E la potenza!
        E' vero sarebbe una grandissima idea, tanto i costruttori di auto da formula 1 non hanno problemi di budget, e i costi relativi scenderebbero rapidamente graze all'innovazione da loro introdotta...Piccolo problema: poi i grandi sceicchi che galleggiano sull'oro nero come fanno? Come fanno a comprarsi 120 ferrari con tutte i gradienti dell'arcobaleno? Come fanno a girare con un jumbo jet trasformato in albergo? Guarda che sono problemi questi!Credo che l'auto elettrica la vedremo ancora tra un bel pò di anni...nemmeno la crisi economica ha fatto fare lo switch, e chissà quando (se) succederà, ma non per impossibilità tecnica, quella prima o poi verrà superata
        • soulista scrive:
          Re: E la potenza!
          - Scritto da: Mike07
          E' vero sarebbe una grandissima idea, tanto i
          costruttori di auto da formula 1 non hanno
          problemi di budget, e i costi relativi
          scenderebbero rapidamente graze all'innovazione
          da loro
          introdotta...Ma se non fanno altro che tagliare i costi, in F1?
          Piccolo problema: poi i grandi sceicchi che
          galleggiano sull'oro nero come fanno? Come fanno
          a comprarsi 120 ferrari con tutte i gradienti
          dell'arcobaleno? Come fanno a girare con un jumbo
          jet trasformato in albergo? Guarda che sono
          problemi
          questi!Loro lo sanno meglio di te :-)Si stanno attrezzando alla grande per la sostenibilità e l'efficienza energetica (guarda Dubai)
          Credo che l'auto elettrica la vedremo ancora tra
          un bel pò di anni...nemmeno la crisi economica ha
          fatto fare lo switch, e chissà quando (se)
          succederà, ma non per impossibilità tecnica,
          quella prima o poi verrà
          superataLa storia è sempre la stessa. L'auto elettrica non è mai stata sviluppata a dovere per via di... "tu sai chi"...
          • Redpill scrive:
            Re: E la potenza!
            Non voglio fare il bastian contrario perché sono perfettamente d'accordo con voi. Ma mi pare che le case ormai abbiano tutte in imminente uscita un modello elettrico.Riguardo le performance da gara basta guardare la Tesla Roadster (http://www.teslamotors.com/) cosa combina!
          • soulista scrive:
            Re: E la potenza!
            - Scritto da: Redpill
            Non voglio fare il bastian contrario perché sono
            perfettamente d'accordo con voi. Ma mi pare che
            le case ormai abbiano tutte in imminente uscita
            un modello
            elettrico.E' quello il problema: "imminente uscita"... e siamo nel 2010.Negli anni 50/60 c'erano già i primi prototipi e non dirmi che non c'era la possibilità di svilupparle.Ho letto una frase, da qualche parte: "volere è potere, tutto il resto è una scusa". Se applicarlo ad una sola persona a volte è difficile, si può di sicuro applicarlo ad una intera società che si prefigge un obiettivo.
    • Wolf01 scrive:
      Re: E la potenza!
      Vallo a raccontare a quelli della Tesla Roadster che brucia in partenza sia una Porsche che una Ferrari... e non scherza neanche tanto in velocità massima.Ed è ad alimentazione esclusivamente elettrica.
      • Redpill scrive:
        Re: E la potenza!
        - Scritto da: Wolf01
        Vallo a raccontare a quelli della Tesla Roadster
        che brucia in partenza sia una Porsche che una
        Ferrari... e non scherza neanche tanto in
        velocità
        massima.
        Ed è ad alimentazione esclusivamente elettrica.Ecco appunto. Anche tu mi hai bruciato sul tempo. Ho commentato la stessa cosa senza prima leggere il tuo.
  • ephestione scrive:
    Oltre al verde, anche la semplicità
    e chi deve più pensare al filtro dell'aria, al filtro dell'olio, alle impurità nel carburante, a rifare la distribuzione, a sostituire la pompa dell'acqua, e così via, con un motore puramente elettrico?Si farebbero fuori in quattro e quattr'otto una miriade di categorie professionali che adesso invece sono necessarie, e anche una miriade di spese oltre al semplice esborso per il carburante.
    • Emanuele Filiberto scrive:
      Re: Oltre al verde, anche la semplicità
      Bravo e poi come fai far girare l'economia?!
      • ephestione scrive:
        Re: Oltre al verde, anche la semplicità
        semplice, costringiamo gli acquirenti delle auto elettriche a pagare una sostanziosa tassa aggiuntiva di acquisto e di possesso per sovvenzionare le fabbriche di auto a carburante rimaste ormai senza lavoro (troll3)
        • Redpill scrive:
          Re: Oltre al verde, anche la semplicità
          - Scritto da: ephestione
          semplice, costringiamo gli acquirenti delle auto
          elettriche a pagare una sostanziosa tassa
          aggiuntiva di acquisto e di possesso per
          sovvenzionare le fabbriche di auto a carburante
          rimaste ormai senza lavoro
          (troll3)Niente di più facile. Come con la carta stampata che qualcuno vorrebbe sovvenzionare tassando internet.Come il canone Rai che presto o tardi verrà pagato anche da chi non possiede televisori.
      • red & toby scrive:
        Re: Oltre al verde, anche la semplicità
        Con questo approccio staremmo ancora utilizzando l'olio di balena per l'illuminazione stradale.Propongo una tassa per soovenzionare i maniscalchi, categoria messa in grave crisi dall'arrivo dell'automobile.......forse una tassa anche per sostenere le aziende produttrici di carta carbone......
        • zi_o_zio scrive:
          Re: Oltre al verde, anche la semplicità
          - Scritto da: red & toby
          Con questo approccio staremmo ancora utilizzando
          l'olio di balena per l'illuminazione
          stradale.Sono epoche non confrontabili.Se l'olio di balena fosse il combustibile odierno, penso che le perforazioni petrolifere sarebbero molto ostacolate, se non addirittura bandite per legge.Gli "standard industriali di fatto" hanno una diffusione tanto capillare da cosstituire dei veri e propri monopoli tecnologici.Vedi p.e. il caso del Motore Rotativo, nato troppo tardi per poter competere ad armi pari col motore alternativohttp://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Wankel Ciao
          • zi_o_zio scrive:
            Re: Oltre al verde, anche la semplicità
            - Scritto da: zi_o_zio
            - Scritto da: red & toby

            Con questo approccio staremmo ancora utilizzando

            l'olio di balena per l'illuminazione

            stradale.

            Sono epoche non confrontabili.
            Vedi p.e. il caso del Motore Rotativo,http://www.alfonsomartone.itb.it/vglavh.html
    • soulista scrive:
      Re: Oltre al verde, anche la semplicità
      - Scritto da: ephestione
      e chi deve più pensare al filtro dell'aria, al
      filtro dell'olio, alle impurità nel carburante, a
      rifare la distribuzione, a sostituire la pompa
      dell'acqua, e così via, con un motore puramente
      elettrico?Ho la patente da pochi anni e mi sono ripromesso una cosa: la mia prima auto "nuova" avrà un motore elettrico.Non so voi, ma io mi sento preso per il cu*o da tutte queste nuove auto, come dice Jovanotti "ferri con ancora i pistoni"... insomma è possibile che una delle tecnologie-fulcro della nostra vita sia un'invenzione della fine dell'800? un termosifone che, quando va bene, raggiunge il 40% di efficienza?Avremmo potuto avere l'auto a motore elettrico già dagli anni '60 (se non sbaglio la prima auto fu proprio elettrica) ma sono le compagnie petrolifere a dettare legge in questo campo e, temo, finchè non vedranno finire il petrolio, noi non vedremo un'auto ad idrogeno.
      • gabri scrive:
        Re: Oltre al verde, anche la semplicità
        il brevetto del trattore ad idrogeno funzionante è del 1920.... cercalo su wikipedia se vuoi...di cosa stiamo parlando? ps il discorso della tassa sull'acquisto delle macchine elettriche non è cosi stupido è chiaro che è una provocazione ma non è cosi stupido.... io vado a metano dal 1991 se non ricordo male o giu di li e io pagavo una sovrattassa sul bollo perchè consumavo meno carburante e lo stato si riprendeva le accise della benzina non consumata sicchè invece che proporre per i maniscalchi informati prima di parlare.
        • ephestione scrive:
          Re: Oltre al verde, anche la semplicità
          e bravo, se non stessi ereditando gratis questo bel diesel, anch'io avrei acquistato sul mercato dell'usato un'automobile con impianto a metano già installato... ma vogliam parlare di come le dinamiche dei prezzi dei gas da autotrazione debbano seguire quelli dei carburanti derivati dal petrolio? "Coscienza" non è una parola presente nel "loro" vocabolario.
        • soulista scrive:
          Re: Oltre al verde, anche la semplicità
          - Scritto da: gabri
          il brevetto del trattore ad idrogeno funzionante
          è del 1920.... cercalo su wikipedia se vuoi...di
          cosa stiamo parlando?Scusa ho scritto il post troppo in fretta e sembra incoerente.Parlo di motore elettrico e batteria a celle combustibili ad idrogeno (ovviamente idrogeno ricavato dall'acqua).Perché, a dirla tutta, è l'elettricità generata da centrali a carbone o dagli incen... "termovalorizzatori" la vera fonte di inquinamento al giorno d'oggi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2010 13.34-----------------------------------------------------------
    • pippO scrive:
      Re: Oltre al verde, anche la semplicità

      e chi deve più pensare al filtro dell'aria, al
      filtro dell'olio, alle impurità nel carburante, a
      rifare la distribuzione, a sostituire la pompa
      dell'acqua, e così via, con un motore puramente
      elettrico?
      Si farebbero fuori in quattro e quattr'otto una
      miriade di categorie professionali che adesso
      invece sono necessarie, e anche una miriade di
      spese oltre al semplice esborso per il
      carburante.Solo per crearne di nuove: hai idea dell'elettronica di controllo necessaria per motore e batterie? ;)
      • ephestione scrive:
        Re: Oltre al verde, anche la semplicità
        ...ma va bene così! sarebbe un serio problema se sparissero (o quasi) intere categorie professionali senza che se ne creassero di nuove e più utili :D
        • Redpill scrive:
          Re: Oltre al verde, anche la semplicità
          - Scritto da: ephestione
          ...ma va bene così! sarebbe un serio problema se
          sparissero (o quasi) intere categorie
          professionali senza che se ne creassero di nuove
          e più utili
          :DOltretutto le categorie attuali ci metterebbero un po' a scomparire. Di auto a combustione ce n'è un bel po' in giro. Ci sarebbe sicuramente un cambio generazionale che vedrebbe la scomparsa di certe categorie evolute naturalmente in altre.
      • Ivan scrive:
        Re: Oltre al verde, anche la semplicità
        L'elettronica di controllo di un motore elettrico è minore di quella di un motore a benzina. Infatti col primo ti basta una scheda buck-boost per controllare accelerazione e decelerazione, mentre col secondo ti serve tutto un sistema che ti controlli l'apertura delle valvole, la quantità di benzina da iniettare, ecc. ecc.L'unico reale problema dell'auto elettrica è il tempo di ricarica. 300 km sono più che sufficienti come autonomia anche per percorsi extraurbani.
        • Lanf scrive:
          Re: Oltre al verde, anche la semplicità
          Ma in quale film? Un mese fa ho fatto un "giretto": 1100 Km in un sabato. Dimmi con quale auto elettrica posso fare una cosa del genere.Lanf
          • ephestione scrive:
            Re: Oltre al verde, anche la semplicità
            ...praticamente sei stato tutto il giorno in auto :DUn'auto elettrica a quell'autonomia non arriva, ma neppure l'automobilista medio :)
        • pippO scrive:
          Re: Oltre al verde, anche la semplicità

          L'elettronica di controllo di un motore elettrico
          è minore di quella di un motore a benzina.
          Infatti col primo ti basta una scheda buck-boost
          per controllare accelerazione e decelerazione,
          mentre col secondo ti serve tutto un sistema che
          ti controlli l'apertura delle valvole, la
          quantità di benzina da iniettare, ecc.
          ecc.Più quella per il recupero della frenata, il carica batterie, il riscaldamento elettrico etc etc ;)
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