USA, via libera per Google e AdMob

iAd di Apple avrebbe spostato l'ago della bilancia verso l'approvazione dell'operazione: nessun rischio di monopolio nel settore. E l'oligopolio, si domandano gli osservatori?

Roma – Via libera dalla Federal Trade Commissione (FTC) all’acquisizione dell’azienda di advertising mobile AdMob da parte di Google: approvato all’unanimità l’ affare finito , sotto la lente d’ingrandimento a marzo.

L’attenzione della commissione era stata attirata dai possibili rischi dell’unione dei due soggetti per la competizione nel settore dell’advertising online: FTC ha ora comunicato che “mancano ragioni per credere che l’affare possa intralciare la concorrenza, soprattutto visti gli sviluppi di mercato succedutesi proprio durante le investigazioni, incluso l’acquisto di Quattro da parte di Apple e la creazione di iAd”. FTC continuerà – ha comunque dichiarato – a tenere d’occhio il settore.

Proprio la contromossa della concorrente diretta avrebbe, secondo FTC, “mitigato i possibili effetti anticompetitivi dell’unione AdMod-Google”. D’altronde, secondo la commissione, Apple rappresenta un soggetto forte del settore, dal momento che mantiene il controllo su tutta la fetta di mercato costituita da iTunes e iPhone (principale piattaforma, peraltro, sui cui opera proprio AdMob) e sugli strumenti di sviluppo necessari ad operare su di essa.

Sia Google che AdMob hanno accolto con soddisfazione l’attesa decisione, che dà il via libera al completamento dell’operazione, cui dovrà seguire l’integrazione delle competenze e degli uomini AdMob con i Googler .

Il ruolo di AdMob è talmente strategico per Google e la sua sfida con iAd che, in caso di mancata approvazione della fusione per motivi antitrust, Mountain View avrebbe pensato a strade alternative per ricoprire comunque un ruolo in sintonia o comunque per precauzione rispetto al rischio di un accordo simile con Apple. E avrebbe avuto pronto un assegno da quasi 700 milioni di dollari per AdMob, quasi a “valutarne” la partnership.

Gli esperti sembrano accogliere con favore la decisione della FTC, nella convinzione che il ruolo di Google sia fondamentale per lo sviluppo del settore, anche se qualcuno teme che si sia scongiurato un monopolio solo per dare il via ad un pericoloso duopolio , o al massimo oligopolio se la fusione tra Bing di Microsoft con il sistema di advertising di Yahoo! andrà a buon fine.

Il via libera all’operazione in sospeso permette a Google, le cui operazioni di acquisizioni non si erano peraltro mai fermate, di guardare avanti a nuovi affari: nuovo obiettivo potrebbe essere Invite Media , altra startup di advertising, che ha un costo tra i 60 e 100 milioni di dollari. Il tempo dello shopping, per Google, non finisce mai.

Claudio Tamburrino

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  • Stefano Rollo scrive:
    toni della comunicazione
    Caro Massimo, grazie per l'articolo interessante. Soprattutto per i tuoi toni pacati e moderati. E' cosa rara in un'era di technoesaltati in grado di gridare alla scoperta e alla novità epocale e salvifica per qualunque innovazione, anche piccola, nasca in/dalla rete. Ti pongo però una domanda: se il lessico del gioralismo classico (cartaceo) era troppo prudente fino al limite dell'ipocrisia, chi ci dice che la nuova comunicazione schietta, friendly, easy going, (forzatamente?) colloquiale, rappresenti comunque una conquista in termini di chiarezza e qualità dell'informazione?La chiarezza dei contenuti ne guadagna certamente, ma la leggibilità degli intenti sottostanti anche? Stroncare francamente un prodotto, non potrebbe essere operazione altrettanto subdolamente "guidata", quanto le paludate e falsamente equilibrate recensioni di un tempo? Cambia il vestito, ma il contenuto e gli obiettivi? Allora, quell'equilibrio di maniera, forse era garanzia di maggiore (anche se apparente) imparzialità del giornalista.E poi, non rischiamo di trovarci un giorno a rimpiangere una generazione di giornalisti/scrittori in grado di un periodare più ricco di quello consentito dalla comunicazione in internet, così spontanea da essere a volte semplicistica?Te lo dico, da fan della rete e della sua freschezza, ovviamente :)CiaoStefano
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: toni della comunicazione
      Certo Stefano,hai ragione. La differenza sta nel fatto che oggi tu puoi in una certa misura decidere autonomamente la reputazione del messaggio informativo al quale accedi. Puoi averlo selezionato in base alle esperienze precedenti o a quelli dei tuoi amici. Ovviamente esiste una quota ampia di comunicazione che resta esposta ad una qualche contaminazione. Ma e' comunque un miglioramento significativo, specie per quella piccola quota di persone che dedicano tempi e voglia alla selezione informativa.saluti
  • Doh scrive:
    La corretta pronunzia
    è questa: [yt]jYRX8iWswoE[/yt]Goooooooooooooooo-g-l-eCome ha fatto a sconfondursi!? non guarda neppure i programi delle sue tv!(viva le dopie)
  • Nedanfor non loggato scrive:
    Gogol è il sintomo
    non il problema, appunto. È come se, mentre si parla di psicologia, qualcuno leggesse all'italiana Freud. È sintomo di una grave malattia: l'ignoranza. Purtroppo, a determinate età e con determinate abitudini non si può guarire.
  • TheBouncing Thing scrive:
    I prodotti non sono tutti buoni
    «I prodotti non sono tutti buoni e la Rete da tempo è il vorticoso serbatoio dei mille differenti punti di vista.» ...e di bufale, di catene di S.Antonio e di mille differenti siti fuffari, da cui i novelli internauti penderanno dalle labbra perché "è scritto su Internet". Naturalmente col tipico atteggiamento acritico che ci ha insegnato qualche decennio di televisione e la cultura del merito per chi crede senza vedere, non come quello stolto di S.Tommaso. «Siamo forse passati dal troppo poco al troppo, ed uno dei compiti della mediazione giornalistica sul web è oggi proprio quello di mediare fra gli estremi, recuperando una reputazione che su carta ha smarrito da tempo.» ... e che sul web ha smarrito del tutto.Prendono per buone ogni stupidata senza verificare oppure non gliene frega, basta che faccia notizia e che clicchino i banner pubblicitari?http://attivissimo.blogspot.com/2010/05/repubblica-e-la-donna-raggi-x-la-fonte.htmlBella mediazione davvero...A sto punto meglio la mediazione di un blogger con un po' di sale in zucca. «Anche questo, come gli altri, un piccolo segno del mondo che cambia.» Più che segno, un augurio o una speranza :'(
  • bubba scrive:
    la frase chiave
    "Questo da un lato ci racconta di formidabili miopie, dall'altro libera energie sotterranee e rinsalda i rapporti fra la scrittura per la Rete ed i suoi lettori."ah, quanto e' vero. noi nonni ricordiamo quando non c'erano 'formidabili miopie'...
  • Basta gerontocra zia scrive:
    I spic inglisc veri uel
    Come forse ricorderete, tra le famose 3 i berlusconiane c'era non solo Internet, per il quale ci ha già deliziato con l'esilerante gogol, ma anche l'inglese...[yt]8oExfLlLRuI[/yt][yt]RWa9U79-Yg0[/yt]:-D :-D :-D :-D
  • Tze Tze scrive:
    Eco ...
    L'intervista ad Eco non la sottovaluterei.Non è l'unico a pensarla così, per esempio leggendo le perplessità espresse da noto giornalista Curzio Maltese, ho trovato le stesse considerazioni applicate all'informazione, cioè più o meno : "in un giornale normalmente le notizie sono verificate, in un blog si possono scrivere immani castronerie senza che nessuno le verifichi".Tralascio il fatto che recentemente grazie alla sottilissima aria di regime imposta da mister Gogol i giornalisti non facciano più il loro dovere, questo è un difetto temporaneo dell'informazione, l'idea è che anche blog famosi come quello di Grillo, hanno spesso riportato punti di vista del tutto opinabili, distorti oppure immani stupidaggini, seguiti come oro colato dai fan (diversamente spesso censurati).Ciò che non condivido di Eco è il suo tipico iconoclassismo nei confronti della classe intellettuale, che oggi poi così intellettuale non è piu, visto che si è rinchiusa come animale in gabbia nei salotti buoni o si è schierata spudoratamente dalla parte del potere : "addavenì pelatino".Non rivaluterei tale classe di intellettuali a sfavore di Wikipedia, ci hanno lasciato soli, trattati come idioti in balia della televisione e di una ben più dubbia e insettiforme classe di subintellettuali in testa alle classifiche dei libri più venduti.Dunque pur non essendo un intellettuale "coltivato" mi ritrovo spesso ad esercitare lo stesso stile di ricerca di Eco, penso sia più o meno ciò che fanno tutti i cittadini della rete coscienziosi, e questo è di gran lunga più istruttivo che mettere piede in libreria, dove esercitano gli intellettuali e comprare l'unico libro in vetrina nel segno di qualche misterioso cavaliere, che ormai invade ogni spazio vitale e orifizio delal vita pubblica italiana.
    • shevathas scrive:
      Re: Eco ...

      notizie sono verificate, in un blog si possono
      scrivere immani castronerie senza che nessuno le
      verifichi".
      è capitato anche nei giornali, ricordo poco tempo fa il caso della "blue moon", sul sito del corriere della sera. Il corriere scrisse che la luna diventava blu mentre "blue moon" in inglese significa semplicemente la seconda luna piena nello stesso mese.fonte: http://www.gravita-zero.org/2010/01/blue-moon-torino-e-sul-sito-della-nasa.htmlIl fatto è che un giornale può avere l'interesse a rettificare rapidamente, basta pensare a quanto durò in rete un infelice articolo di panorama su linux, gli hacker e open world.Un blog invece potrebbe continuare a sostenere le peggiori razzate.
      punti di vista del tutto opinabili, distorti
      oppure immani stupidaggini, seguiti come oro
      colato dai fan (diversamente spesso
      censurati).
      Grillo&co vendono quello che i loro acquirenti vogliono leggere. Stupirsi di quello sarebbe come stupirsi degli omicidi misteriosi nei gialli. Mentre il giornalista dovrebbe riportare il fatto, e la sua interpretazione senza però mischiarli. Non far passare l'opinione come il fatto o viceversa.
      subintellettuali in testa alle classifiche dei
      libri più
      venduti.
      il problema dell'intellettuale italiano è che oramai è drogato di autoreferenzialità, non è in grado di capire e di comunicare con il resto del mondo. Preferisce chiudersi nella "turris eburnea" della sua cultura alieno a tutto il resto.
      libro in vetrina nel segno di qualche misterioso
      cavaliere, che ormai invade ogni spazio vitale e
      orifizio delal vita pubblica
      italiana.senza il drago S. Giorgio sarebbe solo un demente con un bastone in mano.
      • ullala scrive:
        Re: Eco ...
        - Scritto da: shevathas

        notizie sono verificate, in un blog si possono

        scrivere immani castronerie senza che nessuno le

        verifichi".



        è capitato anche nei giornali, ricordo poco tempo
        fa il caso della "blue moon", sul sito del
        corriere della sera. Il corriere scrisse che la
        luna diventava blu mentre "blue moon" in inglese
        significa semplicemente la seconda luna piena
        nello stesso
        mese.
        fonte:
        http://www.gravita-zero.org/2010/01/blue-moon-toriNahhh!Mi era sfuggita!(rotfl)(rotfl)(rotfl)Pensare che c'è pure la canzone!Bluuuueee mooonnnn!tara tarara taraaaa.....

        Il fatto è che un giornale può avere l'interesse
        a rettificare rapidamente, basta pensare a quanto
        durò in rete un infelice articolo di panorama su
        linux, gli hacker e open
        world.
        Un blog invece potrebbe continuare a sostenere le
        peggiori
        razzate.Giustamente un blog mica è un giornale!Li c'è un direttore sul blog invece ciascuno è responsabile di quello che scrive!Il probblema è risolto se scrive solo lui o se non rimuove (a posteriori e su richiesta giudiziaria) le fonti di reato (se ci sono).Non mi pare difficile cogliere la differenza no?



        punti di vista del tutto opinabili, distorti

        oppure immani stupidaggini, seguiti come oro

        colato dai fan (diversamente spesso

        censurati).


        Grillo&co vendono quello che i loro acquirenti
        vogliono leggere. Stupirsi di quello sarebbe come
        stupirsi degli omicidi misteriosi nei gialli.Certo e quindi?Che fai ti stupisci? o no ?Non sei granchè chiaro!
        Mentre il giornalista dovrebbe riportare il
        fatto, e la sua interpretazione senza però
        mischiarli. Non far passare l'opinione come il
        fatto o
        viceversa.No il giornalista ha diritto alla sua opinione come chiunque il solo problema (al più) è che faccia finta (foglia di fico) di non averla!Non è realistico tutt'alpiù è semplice disonestà intellettuale!Ne tu ne io potremmo scrivere senza tener conto delle rispettive opinioni basta ammetterlo onestamente il girnalista è esattamente come me e te solo che fa (presumo non conoscendoti) un diverso mestiere!

        subintellettuali in testa alle classifiche dei

        libri più

        venduti.


        il problema dell'intellettuale italiano è che
        oramai è drogato di autoreferenzialità, non è in
        grado di capire e di comunicare con il resto del
        mondo. Preferisce chiudersi nella "turris
        eburnea" della sua cultura alieno a tutto il
        resto.Vero ma....Non è un problema "recente" bensì uno dei problemi "tradizionali" (da un pezzo) degli intellettuali italiani.


        libro in vetrina nel segno di qualche misterioso

        cavaliere, che ormai invade ogni spazio vitale e

        orifizio delal vita pubblica

        italiana.

        senza il drago S. Giorgio sarebbe solo un demente
        con un bastone in
        mano.E infatti lo è dato che il drago è un simbolo!O "leggi" il simbolo (drago o altro) o è appunto un XXXXXXXXXX col bastone in mano ... il cavallo il "bastone" e il "demente" sono cose che conosci (ti sono famigliari) il drago richiede astrazione simbolica!Se ne deduce che la immagine o la interpreti in modo simbolico oppure è buona la prima che hai detto (demente con un bastone in mano).E il bello è che si tratta di una constatazione non smentibile con argomenti razionali!Che strani scherzi fa la mente se accoppiata a cultura pregiudizi e capacità di astrazione eh? ;)
        • shevathas scrive:
          Re: Eco ...


          Mentre il giornalista dovrebbe riportare il

          fatto, e la sua interpretazione senza però

          mischiarli. Non far passare l'opinione come il

          fatto o

          viceversa.

          No il giornalista ha diritto alla sua opinione
          come chiunque il solo problema (al più) è che
          faccia finta (foglia di fico) di non
          averla!forse non mi son spiegato bene: una cosa è il fatto e una cosa la lettura che il giornalista gli dà. La cosa da evitare è il far passare l'opinione come il fatto e viceversa. Esempio:fatto: berlusconi ha nominato molte ministre giovani e carine.opinione: credo che non le abbia nominate per competenza nelle materie cui son state ministro.opinione fatta passare come fatto:Berlusconi ha nominato ministre giovani e carine per motivi che esulano dalle competenze nelle materie di pertinenza di quei ministeri.nel primo caso stai facendo informazione corretta, nel secondo invece si tende ad insinuare ed a far passare una propria opinione, cioè che io creda che siano state nominate per i motivi che ho espresso, come un fatto appurato. Come se esistessero prove, e non solo indizi e congetture, che siano state nominate per altri meriti. Da notare sulla questione che nonostante tutto quello che si sia detto della carfagna le tanto millantate intercettazioni che provavano il presunto fatto, citate anche dalla Guzzanti non son saltate fuori.
          Non è realistico tutt'alpiù è semplice disonestà
          intellettuale!è disonestà intellettuale.
          Ne tu ne io potremmo scrivere senza tener conto
          delle rispettive opinioni basta ammetterlo
          onestamente il girnalista è esattamente come me e
          te solo che fa (presumo non conoscendoti) un
          diverso
          mestiere!
          il giornalista per deontologia professionale deve tenere distinto il fatto dalle sue opinioni, è lecito e legittimo che egli le abbia, ma deve avere l'onesta intellettuale di non far passare come fatto quello che in realtà sono le sue opinioni. Vedi l'esempio di sopra.
          Se ne deduce che la immagine o la interpreti in
          modo simbolico oppure è buona la prima che hai
          detto (demente con un bastone in
          mano).
          senza il drago hai una immagine incompleta, hai informazioni incomplete che non ti consentono di interpretare correttamente l'opera.Ma il senso era che senza che ci sia il cattivo contro cui scagliarsi ha poco senso anche l'esistenza del paladino buono.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Eco ...
      - Scritto da: Tze Tze
      L'intervista ad Eco non la sottovaluterei.

      Non è l'unico a pensarla così, per esempio
      leggendo le perplessità espresse da noto
      giornalista Curzio Maltese, ho trovato le stesse
      considerazioni applicate all'informazione, cioè
      più o meno : "in un giornale normalmente le
      notizie sono verificate, in un blog si possono
      scrivere immani castronerie senza che nessuno le
      verifichi".Se fosse cosi sempre non avremo notizie come "il gioco dove si vince seppelleno la bambina viva"...
      Tralascio il fatto che recentemente grazie alla
      sottilissima aria di regime imposta da mister
      Gogol i giornalisti non facciano più il loro
      dovere, questo è un difetto temporaneo
      dell'informazione, l'idea è che anche blog famosi
      come quello di Grillo, hanno spesso riportato
      punti di vista del tutto opinabili, distorti
      oppure immani stupidaggini, seguiti come oro
      colato dai fan (diversamente spesso
      censurati).Da quel che ho letto io, i commenti critici non vengono mai censurati.
    • utonto scrive:
      Re: Eco ...
      - Scritto da: Tze Tze
      L'intervista ad Eco non la sottovaluterei.

      Non è l'unico a pensarla così, per esempio
      leggendo le perplessità espresse da noto
      giornalista Curzio Maltese, ho trovato le stesse
      considerazioni applicate all'informazione, cioè
      più o meno : "in un giornale normalmente le
      notizie sono verificate, in un blog si possono
      scrivere immani castronerie senza che nessuno le
      verifichi".A parte che hai paragonato un giornalista, Maltese ,a un semiologo, Eco, mi spieghi come due persone della loro età possono porsi verso un media interattivo quando hanno osannato la televisione dalla sua nascita?

      Tralascio il fatto che recentemente grazie alla
      sottilissima aria di regime imposta da mister
      Gogol i giornalisti non facciano più il loro
      dovere, questo è un difetto temporaneo
      dell'informazione, l'idea è che anche blog famosi
      come quello di Grillo, hanno spesso riportato
      punti di vista del tutto opinabili, distorti
      oppure immani stupidaggini, seguiti come oro
      colato dai fan (diversamente spesso
      censurati).

      Ciò che non condivido di Eco è il suo tipico
      iconoclassismo nei confronti della classe
      intellettuale, che oggi poi così intellettuale
      non è piu, visto che si è rinchiusa come animale
      in gabbia nei salotti buoni o si è schierata
      spudoratamente dalla parte del potere : "addavenì
      pelatino".

      Non rivaluterei tale classe di intellettuali a
      sfavore di Wikipedia, ci hanno lasciato soli,
      trattati come idioti in balia della televisione e
      di una ben più dubbia e insettiforme classe di
      subintellettuali in testa alle classifiche dei
      libri più
      venduti.

      Dunque pur non essendo un intellettuale
      "coltivato" mi ritrovo spesso ad esercitare lo
      stesso stile di ricerca di Eco, penso sia più o
      meno ciò che fanno tutti i cittadini della rete
      coscienziosi, e questo è di gran lunga più
      istruttivo che mettere piede in libreria, dove
      esercitano gli intellettuali e comprare l'unico
      libro in vetrina nel segno di qualche misterioso
      cavaliere, che ormai invade ogni spazio vitale e
      orifizio delal vita pubblica
      italiana.Beh, molti termini difficili che nascondono poche idee..Ps Umberto Eco è stato per anni un produttore-sceneggiatore Rai!E solo dopo è diventato un intellettuale che ha sempre seguito la sua bamdiera!E queata Bandiera non era mica quella del più forte!Tetuti?Che bandiera segui????
    • TheBouncing Thing scrive:
      Re: Eco ...
      - Scritto da: Tze Tze
      L'intervista ad Eco non la sottovaluterei.

      Non è l'unico a pensarla così, per esempio
      leggendo le perplessità espresse da noto
      giornalista Curzio Maltese, ho trovato le stesse
      considerazioni applicate all'informazione, cioè
      più o meno : "in un giornale normalmente le
      notizie sono verificate, in un blog si possono
      scrivere immani castronerie senza che nessuno le
      verifichi".Di immani castronerie ne sparano anche i giornali, che spesso si limitano al copia incolla. Nel blog di Paolo Attivisismo ad esempio ne vengono mostrati una collezione.Qualche XXXXXta la trovi anche su Wikipedia comunque, specialmente in quella italiana.
      qualche misterioso
      cavaliere, che ormai invade ogni spazio vitale e
      orifizio delal vita pubblica
      italiana.Soprattutto l'orifizio illustrato qua (rotfl)[yt]GtfLUk3xsMo[/yt]
  • TuttoaSaldo scrive:
    Marketing
    Ci siete cascati tutti !!Ha fatto apposta, ha registrato il dominio gogol.it e lo sta promuovendo in modo occulto. Mediaset è entrate nel search ;-)
  • MeX scrive:
    visto che mi avete censurato...
    riformulo: é ovvio che una pesona con jet privato, segretaria, porta borse... mica usa google, anzi Gogol... alza il telefono chiama "Tizio" e gli chiede quello che vuole, dopo 5 minuti ha la risposta o il servizio richiesto.Cosí va bene? non mi censurate?
    • fiertel91 scrive:
      Re: visto che mi avete censurato...
      - Scritto da: MeX
      riformulo: é ovvio che una pesona con jet
      privato, segretaria, porta borse... mica usa
      google, anzi Gogol... alza il telefono chiama
      "Tizio" e gli chiede quello che vuole, dopo 5
      minuti ha la risposta o il servizio
      richiesto.E' anche ovvio che questa persona si permetta di legiferare su qualcosa di cui non conosce nemmeno il nome? (Sì, legiferare! Perché ormai l'esecutivo ha fagocitato tutti i poteri repubblicani.)
      • MeX scrive:
        Re: visto che mi avete censurato...
        beh questo é ovvio, per questo ci si avvale anche di consulenze e perizie tecniche (un po' come capita per i giudici per esempio)Diciamo che attualmente il nostro premier é molto ferrato in finanza e giustizia :D
        • fiertel91 scrive:
          Re: visto che mi avete censurato...
          - Scritto da: MeX
          beh questo é ovvio, per questo ci si avvale anche
          di consulenze e perizie tecniche (un po' come
          capita per i giudici per
          esempio)E certi aborti di provvedimenti censori come te li spieghi allora?
          Diciamo che attualmente il nostro premier é molto
          ferrato in finanza e giustizia
          :DEh già. Per la fortuna del Paese.
        • ullala scrive:
          Re: visto che mi avete censurato...
          - Scritto da: MeX
          beh questo é ovvio, per questo ci si avvale anche
          di consulenze e perizie tecniche (un po' come
          capita per i giudici per
          esempio)

          Diciamo che attualmente il nostro premier é molto
          ferrato in finanza e giustizia
          :DNo in finanza no!In "amicizie" sicuramente si invece!Per le finanze (come le vede lui) basta il ragionier rossi!Per trovare il modo di avere via libera occorrono amici influenti (come quelli che gli hanno spianato presto e bene la strada).Il tutto naturalmente IMHO.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: visto che mi avete censurato...
      Beh, lui ha detto di avere il suo "Gogol umano" in un certo Gianni "Eminenza con Portafogli" Letta, quindi....
      • MeX scrive:
        Re: visto che mi avete censurato...
        Chiama Letta |
        Mi sento Fiorello
      • Nome e cognome scrive:
        Re: visto che mi avete censurato...
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        Beh, lui ha detto di avere il suo "Gogol umano"
        in un certo Gianni "Eminenza con Portafogli"
        Letta,
        quindi....Andiamo bene... uno che ha bloccato i soldi destinati alla banda larga...
    • ullala scrive:
      Re: visto che mi avete censurato...
      - Scritto da: MeX
      riformulo: é ovvio che una pesona con jet
      privato, segretaria, porta borse... mica usa
      google, anzi Gogol... alza il telefono chiama
      "Tizio" e gli chiede quello che vuole, dopo 5
      minuti ha la risposta o il servizio
      richiesto.


      Cosí va bene? non mi censurate?Cosa ti hanno censurato?Non si può dire quello che hai detto (quasi incontestabile)?Non capisco!
      • MeX scrive:
        Re: visto che mi avete censurato...
        li avranno valutati come "insulti" passibili di denuncia
      • sxs scrive:
        Re: visto che mi avete censurato...

        Cosa ti hanno censurato?
        Non si può dire quello che hai detto (quasi
        incontestabile)?
        Non capisco!Anche a me succede qui su PI...c'e' una moderazioneimbarazzante...
    • Stefano Rollo scrive:
      Re: visto che mi avete censurato...
      Poni un problema vero...in effetti l'uso di internet presuppone un'attitudine democratica in sè e per sè, che una certa generazione (specie coloro che hanno occupato un pezzo di potere) non conosce.Un capo non si abbassa a fare richieste alla rete........ là dove i contenuti o sono prodotti da redattori web stipendiati, o dalla vitale spontaneità degli utenti. Le persone comuni che per la rete sono LA risorsa, per il loro modo di vedere sono dei sottoposti o degli "sfigati". E poi, uno arrivato a comandare, ha già fatto il suo apprendistato. Per quale motivo dovrebbe rimettersi con umiltà a studiare, ammettere la debolezza di sentirsi improvvisamente spiazzato da una nuova generazione, non solo di strumenti e tecnologie, ma anche di giovani e opinion leader. Nuove facce che rischiano di fargli ombra.Meglio snobbare finché si può, e frenare finché si può.O al limite chiedere a segretarie, filippini e lacché di turno di sXXXXXrsi le mani con quella cultura bassa... popolare!
  • MeX scrive:
    Re: ma scusa...
    no é quello il punto... c'é sempre qualcuno che lo fa per lui...
  • homo sapiens sapiens scrive:
    Ecco perché la Legge Pisanu
    Siamo governati da una gerontocrazia che è inadeguata per il mondo in cui viviamo.Per questo qui si fanno leggi che vanno contro Internet e contro il resto del mondo.
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