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Nuova querelle in vista, stavolta tra Moreover e Associated Press, che denuncia l'impiego dei propri contenuti al di fuori del fair use. Le buone idee in rete spesso cozzano con quelle di certi avvocati

Roma – Alle numerose diatribe già emerse per circostanze simili, si va ad aggiungere il contrasto tra Moreover e Associated Press . Quest’ultima ha denunciato Verisign , proprietaria di Moreover dal 2005, per aver fatto impiego dei propri contenuti in modo difforme da quanto statuisce la regola del “fair use” (costituita da un articolo presente nel Titolo 17, comma 107, del

la legge sul Copyright statunitense).

In rete la notizia circola già da qualche giorno, con toni di generale perplessità : non si capisce come si possa procedere a una denuncia in modo così immediato, senza neanche tentare un minimo di soluzione negoziale. Viene spontaneo pensare a quanto accaduto tra Google e France Press lo scorso aprile: i due entrarono in contrasto in quanto la seconda non aveva molto a simpatia l’impiego delle proprie notizie sul portale Google News. La soluzione, benché nulla di preciso sia stato rivelato circa le condizioni economiche, è stata trovata sulla base di un normale tavolo d’intesa , concretizzato in una transazione finanziaria.

La vicenda, stando a quanto indicano la maggior parte delle fonti in rete, letteralmente si impernia sulla ormai famosa Copyright Law , che consente una limitata riproduzione dei contenuti sotto l’egida del “fair use”, ma Srinadan Kasi, vice president e consigliere di AP, dice su CNNMoney : “Le attività di Moreover non si identificano nel fair use perché, tra l’altro, loro eseguono una mera copia dei titoli di AP e non offrono alcun valore aggiunto. Le Corti, in genere, danno alle parti un margine quando il materiale coperto da copyright è trasformato in un nuovo lavoro o una nuova forma espressiva , ad esempio la parodia”.

È singolare, osserva ArsTechnica , che AP abbia rilevato la presunta irregolarità proprio mentre stava contrattando con Moreover la fornitura di un servizio di gestione dei contenuti per i propri clienti.

Sottolinea ancora ArsTechnica che AP, come molte altre realtà analoghe, non vive di pubblicità sui propri siti e non ricava alcun vantaggio dall’essere linkata (ad avere, cioè sulle pagine altrui un collegamento che rimandi ai propri siti ). Le agenzie di stampa, che gli anglosassoni definiscono, con un termine di più ampio respiro, wire services , vivono custodendo gelosamente il proprio prodotto e facendo in modo che ne usufruiscano per prime e in via esclusiva testate giornalistiche, riviste, radio e TV: il rischio, quindi, è che i fruitori dei contenuti, invece di contrattualizzarne una fruizione ufficiale regolarmente pagata , ripieghino sui velocissimi servizi di aggregazione, che non costano nulla e riferiscono con la differenza di pochissimi minuti .

La posizione di AP puo’ essere, da questo punto di vista, condivisibile; pur vero è che, anche tenendo in ogni possibile considerazione il “fair use”, AP mette pur sempre a disposizione del mondo intero questa pagina , nella quale sono disponibili i feed RSS del proprio circuito, accuratamente spiegati in quest’altra pagina , con tanto di suggerimenti su come utilizzare il servizio.

Non resta che seguire la vicenda, anche alla luce di tutte le precedenti simili, per capire più a fondo se dietro a una certa dose di aggressività legale come quella dimostrata da AP, non vi siano altri interessi che la spieghino meglio della nuda cronaca dei fatti.

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  • Andrea scrive:
    Capita spesso anche a me
    Anche a me, che tengo sempre il cellulare nella tasca della giacca (al lato sinistro del petto) capita spesso, anzi a volte anche piu' di una volta al giorno, di avere la sensazione che vibri e che qundi mi stia chiamando qualcuno.Pero' quando guardo nella tasca il cell non vibra veramente e quando lo tiro fuori e lo apro, vedo che non ci sono chiamate non risposte..Che vuol dire? Perche' mi capita?Andrea
    • manila scrive:
      Re: Capita spesso anche a me
      Stai per morire.Arrivederci.
    • cloche scrive:
      Re: Capita spesso anche a me

      Anche a me, che tengo sempre il cellulare nella
      tasca della giacca (al lato sinistro del petto)
      capita spesso, anzi a volte anche piu' di una
      volta al giorno, di avere la sensazione che vibri
      e che qundi mi stia chiamando
      qualcuno.succede anche a me ma non mi preoccupo nel senso che se devo morire moriro' e fine
    • naruto scrive:
      Re: Capita spesso anche a me
      anche a me succede alcune volte forse è un fattore psicologico maa, cmq sembra strano perchè sembra veramente che vibra maa.
  • Maxy scrive:
    Re: Pure a me!
    Anch'io da un paio d'anni, cavolo!!!!!!!!Cavolo!!!!!!!!!!!!!Cavolo!!!!!!!!!!!!!Cavolo!!!!!!!!!!!!!
  • MandarX scrive:
    neuroni a specchio
    http://it.wikipedia.org/wiki/Neuroni_specchio
  • deepred scrive:
    Fotocopiata da Panorama
    In realtà questa notizia era apparsa qualche settimana fa su Panorama, è esattamente una fotocopia, tralasciando ciò, è una cosa che accade, le case farmaceutiche ne trarranno non pochi vantaggi da queste due nuove "sensazioni".
    • Lamb scrive:
      Re: Fotocopiata da Panorama
      No, guarda, di scopiazzato non c'è proprio nulla. Non ho visto il pezzo di Panorama ma dubito che abbia citato USA Today o linkato in giro.. ;)Il fatto che ne abbia parlato anche Panorama dimostra soltanto che questa "sensazione" è probabilmente sempre più diffusa. Qui in redazione c'è qualcuno che ce l'ha ma non posso fare il nome sennò rischio il posto :D :D :D
      • deepred scrive:
        Re: Fotocopiata da Panorama
        Ma figurati ;) non intendevo dire che l'avete scopiazzato, però i contenuti sono quelli (come potrebbe essere altrimenti). Buon articolo comunque, capita spesso pure a me ;)
    • quello e quell'altr o scrive:
      Re: Fotocopiata da Panorama
      - Scritto da: deepred
      In realtà questa notizia era apparsa qualche
      settimana fa su Panorama, è esattamente una
      fotocopia, tralasciando ciò, è una cosa che
      accade, le case farmaceutiche ne trarranno non
      pochi vantaggi da queste due nuove
      "sensazioni".Io non leggo Panorama, quindi... 8)
    • Categorico scrive:
      Re: Fotocopiata da Panorama
      - Scritto da: deepred
      In realtà questa notizia era apparsa qualche
      settimana fa su Panorama, è esattamente una
      fotocopia, tralasciando ciò, è una cosa che
      accade, le case farmaceutiche ne trarranno non
      pochi vantaggi da queste due nuove
      "sensazioni".Anch'io avevo letto la notizia tempo fa... Probabilmente Panorama è venuto a conoscenza degli studi dei neurologi prima di AP, poi ripresa da PI.Abbastanza normale, i telefonini sono più diffusi in Italia e in altri paesi europei che in USA, molto plausibile che i neurologi europei abbiano riscontrato la patologia per primi....Ah, il vibro fantasma succede anche a me, nonostante usi il cell il meno possibile, secondo me è colpa dei miei che hanno una specie di sesto senso per chiamarmi nei momenti meno opportuni :s :p
  • cudiel scrive:
    conosco quella sensazione
    è bello poter dare un nome a una sensazione fastidiosa che mi capita di avvertire da tempo e sapere che è condivisa da altre persone.quelle che (ogni tanto) avverto io sono proprio 'vibrazioni fantasma' provenienti dalla tasca dei jeans che normalmente contiene il cellulare e che in quei casi si rivela vuota.quando capita è sempre una cocente delusione, a riprova dell'aspetto psicologico, o meglio emotivo, di questa sensazione.
    • gianni scrive:
      Re: conosco quella sensazione
      anche a me è successo: credo sia semplicemente il fatto che i jeans essendo ruvidi,a volte "raschiano" sulla pelle,soprattutto nella zona delle tasche dove si accartocciano più facilmente quando ti pieghi o ti muovi,creando cosi' la sensazione della vibrazione :)
  • ttt ttt scrive:
    OT: Non e' pericoloso?
    anche io sono costretto a tenere il cello nella tasca dei pantaloni, soprattutto d'estate, quando le temperature non consentono di indossare giacche o giacconi nei quali riporlo in alternativa.Tuttavia sono preoccupato per la vicinanza del cello ai testicoli (si puo' dire o mi censurate pure questo?)Voi avete trovato qualche soluzione alternativa che _non_ sia il portacell attaccato alla cintura o alla fibbia dei pantaloni? Che so... un un portacell al polpaccio, o da avambraccio?Tra l'altro, ponendolo nella tasca della giacca il cello viene a trovarsi comunque a contatto con organi vitali (fegato, stomaco, cuore ecc)...
    • Gabranth scrive:
      Re: OT: Non e' pericoloso?
      Non c'è altro da fare che prenderlo e appoggiarlo sul tavolo appena puoi...(compra un Nokia della serie N, son talmente giganti che ti ricorderai sempre di togliertelo di dosso)
    • Dioniso scrive:
      Re: OT: Non e' pericoloso?
      - Scritto da: ttt ttt
      anche io sono costretto a tenere il cello nella
      tasca dei pantaloni, soprattutto d'estate, quando
      le temperature non consentono di indossare
      giacche o giacconi nei quali riporlo in
      alternativa.

      Tuttavia sono preoccupato per la vicinanza del
      cello ai testicoli (si puo' dire o mi censurate
      pure
      questo?)

      Voi avete trovato qualche soluzione alternativa
      che _non_ sia il portacell attaccato alla cintura
      o alla fibbia dei pantaloni? Che so... un un
      portacell al polpaccio, o da
      avambraccio?

      Tra l'altro, ponendolo nella tasca della giacca
      il cello viene a trovarsi comunque a contatto con
      organi vitali (fegato, stomaco, cuore
      ecc)...lo puoi appendere al collo, io vedrei bene un qualche tessuto con le fibre giuste che potesse scehramreil cell, forse non prenderebbe più tannto campo...
    • Categorico scrive:
      Re: OT: Non e' pericoloso?
      Tienilo nella tasca posteriore, il qlo oltre a correre meno rischi di organi delicati, contiene fra i più grossi muscoli del corpo, un'ottima schermatura, e in più si riduce anche l'eventualità di problemi al cell per umidità e sudore.
  • ... scrive:
    Quindi chi è abituato
    Ad usare vibratori cosa sente ?
  • Lorenzo Brudicchio scrive:
    Questo tema mi riguarda!
    Ho anche io questa sensazione ma la differenza è che quando succede il cellulare si trova nella tasca (sx).Succede a gruppi di giorni molto distanti tra loro forse più in estate e da ciò ne ho tratto 2 ipotesi:1 - O veramente il cellulare fa il pazzo ogni tanto2 - Oppure le due tele di stoffa della tasca un pò umide di sudore strofinandosi crea quello stridolio che sembra la vibrazione di un cellulare.Credo sia più probabile l'opzione 2 infatti la maggior parte delle volte erano umide di sudore.
    • m.aicardi scrive:
      Re: Questo tema mi riguarda!
      - Scritto da: Lorenzo Brudicchio
      Ho anche io questa sensazione ma la differenza è
      che quando succede il cellulare si trova nella
      tasca
      (sx).Lo stesso discorso vale per me: ho frequentemente questa sensazione, e localizzo molto bene l'origine della "vibrazione fantasma" nella tasca dove tengo il cellulare (anteriore sinistra o destra).
      Succede a gruppi di giorni molto distanti tra
      loro forse più in estate e da ciò ne ho tratto 2
      ipotesi:

      1 - O veramente il cellulare fa il pazzo ogni
      tantoIo lo escluderei nella maniera più assoluta: a me sembra di sentire il cell vibrare, ma non ne sono sicuro, è proprio una sensazione.
      2 - Oppure le due tele di stoffa della tasca un
      pò umide di sudore strofinandosi crea quello
      stridolio che sembra la vibrazione di un
      cellulare.Io credo invece che sia un riflesso psicologico: temiamo di perdere delle telefonate ed il nostro cervello si impegna a "decodificare" ogni sensazione che proviene dalla tasca, e spesso identifica come vibrazione ciò che non è invece il vibra del cell.Marco
      • gio scrive:
        Re: Questo tema mi riguarda!
        Confermo, anche a me capita spessissimo...Poi mi accorgo che magari è lo sfregamento in tasca.
        • DarkSchneider scrive:
          Re: Questo tema mi riguarda!
          IDEM per me.il 99,9% delle volte è dovuto al jeans ruvido che sfrega con la custodia in stoffa del cell. lo 0,1% delle volte è solo il cell scarico che si spegne in maniera non proprio discreta. (fa una vibrata e "muore")
          • Maxy scrive:
            Re: Questo tema mi riguarda!
            - Scritto da: DarkSchneider
            IDEM per me.
            il 99,9% delle volte è dovuto al jeans ruvido che
            sfrega con la custodia in stoffa del cell. lo
            0,1% delle volte è solo il cell scarico che si
            spegne in maniera non proprio discreta. (fa una
            vibrata e
            "muore")Acnh'io, anch'io, anch'io.Ho paura ragazzi.
          • streamer scrive:
            Re: Questo tema mi riguarda!
            Anch'io ho la custodia del cell appesa di fianco,sulla cintura, sento una vibrazione, controllo, ma il cell è sul tavolo davanti ai miei occhi.Poi pensare che c'è gente che vive per studiare fenomeni come questi che sembrano banali mi fa molta più impressione.
    • ottomano scrive:
      Re: Questo tema mi riguarda!
      A me capita spesso in metropolitana o nel bus.Credo però che tale sensazione sia dovuta più al vibrare dei mezzi (che quindi si trasmette su ciò che porto in tasca) che ad una sensazione particolare.In ogni caso non è un mistero che il nostro apparato sensoriale può fare degli scherzi. Quanti amputati agli arti sentono ancora il braccio o la gamba, che in realtà non esistono!bye
  • Nome e cognome scrive:
    Industrie farmaceutiche
    Appena lo sapranno...Gli psichiatri dell'APA (American Psychological Association - che è risaputo sono tutti al soldo di industrie farmaceutiche e relativi laboratori di - cosi chiamata - "ricerca"...), non ci metteranno molto a classificare questa roba come "malattia o disturbo psichico".Già mi aspetto i nuovi farmaci anti-vibrazioni.Quel che conta è che gli azionisti delle industrie del farmaco siano felici e i loro pazienti-clienti intossicati (ehm..cioè "guariti")...Nel frattempo, gli psicologi (che fanno parte di una specie di "religione alternativa") proporranno il "porto di vibratori" in modo da tenere sempre qualcosa in tasca, almeno non risulterà vuota quando ci si guarda dentro...Il tempo mi darà ragione.... :D ;)
    • Enzo scrive:
      Re: Industrie farmaceutiche
      sarò pazzo ma mi è capitato...
      • zeno scrive:
        Re: Industrie farmaceutiche
        è capitato anche a me. e l'ultima volta proprio oggi mentre aspettavo il treno. il più delle volte è in un'altra tasca o da tutt'altra parte. ma altre volte mi è capitato di sentirlo vibrare. al che l'ho estratto e pochi istanti dopo veder arrivare uno squillo o un messaggio.. mah, strane premonizioni :D
        • ... scrive:
          Re: Industrie farmaceutiche
          Stessa cosa anche a me o_o'
        • anonimo01 scrive:
          Re: Industrie farmaceutiche

          ma altre volte mi è capitato di sentirlo vibrare.
          al che l'ho estratto e pochi istanti dopo veder
          arrivare uno squillo o un messaggio.. mah, strane
          premonizioni
          :DIDEM! :o...Wired/weirD è più vicino di quel che pensiamo, o le risonanze di shunman c'entrano qualcosa? (newbie)
    • silvio napoli scrive:
      Re: Industrie farmaceutiche
      concordo in pieno, meglio tenere in tasca vibratori pronti all'uso x ogni evenienza, e lasciare a casa il cellulare.in caso di vibrazione l'unica accortezza da tenere è ..usarlo bene! ahr ahr :-]
    • Tentazioni scrive:
      Re: Industrie farmaceutiche
      - Scritto da: Nome e cognome
      Appena lo sapranno...
      Gli psichiatri dell'APA (American Psychological
      Association - che è risaputo sono tutti al soldo
      di industrie farmaceutiche e relativi laboratori...

      Il tempo mi darà ragione.... :D ;)Per il momento il tempo usato fino ad ora per portare avanti questi argomenti in ogni tuo intervento, ci sembra mostare solo che tu abbia legami con Scientology, secondo cui la psichiatria e' responsabile del nazismo.http://xenu.com-it.net/txt/ritalin.htmhttp://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/33833.htmlhttp://xenu.com-it.net/txt/ritalin02.htmIl che non farebbe certo onore alla tua onesta' intellettuale. Ma anche senza questo, esordire dicendo che gli psichiatri dell'APA sono tutti al soldo di industrie farmaceutiche, sicuramente non e' corretto verso milioni di persone che lavorano seriamente e onestamente. Questi severi pregiudizi sono gia' sufficienti a squalificarti come interlocutore. Ovviamente se aspiri al monologo, sei perfetto.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Industrie farmaceutiche
        - Scritto da: Tentazioni
        - Scritto da: Nome e cognome

        Appena lo sapranno...

        Gli psichiatri dell'APA (American Psychological

        Association - che è risaputo sono tutti al soldo

        di industrie farmaceutiche e relativi laboratori
        ...



        Il tempo mi darà ragione.... :D ;)

        Per il momento il tempo usato fino ad ora per
        portare avanti questi argomenti in ogni tuo
        intervento, ci sembra mostare solo che tu abbia
        legami con Scientology, secondo cui la
        psichiatria e' responsabile del
        nazismo.
        http://xenu.com-it.net/txt/ritalin.htm
        http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civil
        http://xenu.com-it.net/txt/ritalin02.htm

        Il che non farebbe certo onore alla tua onesta'
        intellettuale. Ma anche senza questo, esordire
        dicendo che gli psichiatri dell'APA sono tutti al
        soldo di industrie farmaceutiche, sicuramente non
        e' corretto verso milioni di persone che lavorano
        seriamente e onestamente. Questi severi
        pregiudizi sono gia' sufficienti a squalificarti
        come interlocutore. Ovviamente se aspiri al
        monologo, sei
        perfetto.blah, eccoti... il classico "ho ragione io, tu ha torto e sei di Scientology".Per me sei tutto scemo, io con Scientology non ho niente a che fare; sono Ateo e non credo di certo nemmeno in tutte quelle sciocchezze "aliene", fesserie e robaccia di Scientology.Certo che visto che tu, amico, non hai niente da argomentare (come tutti gli psichiatri, visto che la loro è una pseudoscienza) allora parti con la classica accusa "sei di Scientology e quindi...e quindi BOH!" non si capisce nemmeno che cosa succederebbe se io facessi parte di quella setta... tranne, immagino, rendermi ridicolo in quanto parte di un gruppo di allocchi.Ad ogni modo, per aver lanciato questo attacco personale contro di me senza nessuna motivazione, ti meriti un bel TSO con elettroshock anale (e non sono di Scientology, ma come scienziato ti posso assicurare che SCIENTIFICAMENTE non si è mai provato che la TEC si utile né come funzioni cioè come sono prevedibili i suoi effetti, ma un elettroshock anale non può che avere effetti positivi con te...)Adesso torna pure a creare i nuovi utilissimi farmaci anti-vibrazioni.
      • Piero scrive:
        Re: Industrie farmaceutiche
        Conosco dei dati riguardo l'effetto che le droghe e gli psicofarmaci hanno sulla mente umana. Purtroppo non sono immediatamente visibili e lasciano presupporre dei benefici che sono alla fine immagginari. Capisco che uno possa "stare bene" dopo aversi fatto una canna, ma i danni a lungo termine sono inimmaginabili e non facilmente attribuibili a ciò che si è fumato magari tanto tempo fa. Francamente io ho i miei validi motivi per stare lontano da quelle robe (molto lontano) e non consiglierei a nessuno di usarle (le droghe... TUTTE). Se vuoi puoi trovare del materiale informativo nella più vicina Mission o Org di Scientology (tranquillo, se ci vai non ti mangia nessuno), come anche materiale per la promozione dei diritti umani (questo per chiarire di cosa si occupa Scientology).In alternativa dai un'occhiata a questo:www.giulemanidaibambini.orgPer tornare in tema... scusatemi ma mi vibra qualcosa nella tasca e non riesco a capire che cosè :D
        • uno scrive:
          Re: Industrie farmaceutiche
          - Scritto da: Piero
          Conosco dei dati riguardo l'effetto che le droghe
          e gli psicofarmaci hanno sulla mente umana.

          Purtroppo non sono immediatamente visibili e
          lasciano presupporre dei benefici che sono alla
          fine immagginari. Capisco che uno possa "stare
          bene" dopo aversi fatto una canna, ma i danni a
          lungo termine sono inimmaginabili e non
          facilmente attribuibili a ciò che si è fumato
          magari tanto tempo fa. Francamente io ho i miei
          validi motivi per stare lontano da quelle robe
          (molto lontano) e non consiglierei a nessuno di
          usarle (le droghe... TUTTE). Se vuoi puoi trovare
          del materiale informativo nella più vicina
          Mission o Org di Scientology (tranquillo, se ci
          vai non ti mangia nessuno), come anche materiale
          per la promozione dei diritti umani (questo per
          chiarire di cosa si occupa
          Scientology).

          In alternativa dai un'occhiata a questo:
          www.giulemanidaibambini.org

          Per tornare in tema... scusatemi ma mi vibra
          qualcosa nella tasca e non riesco a capire che
          cosèE' il portafoglio che ti stanno sfilando...
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: Industrie farmaceutiche

      Il tempo mi darà ragione.... :D ;)Mi auguro di no.
    • zzzar scrive:
      Re: Industrie farmaceutiche
      non prenderei cosi' alla leggera la farmacologia psichiatrica e la categoria degli psicologi. ti auguro di non avere mai bisogno di farmaci che allievino o guariscano un tuo disturbo psichico. milioni (miliardi se includiamo la caffeina) di persone hanno benefici reali dall'uso di sostanze psicotrope.
      • anonimo01 scrive:
        Re: Industrie farmaceutiche
        - Scritto da: zzzar
        non prenderei cosi' alla leggera la farmacologia
        psichiatrica e la categoria degli psicologi. ti
        auguro di non avere mai bisogno di farmaci che
        allievino o guariscano un tuo disturbo psichico.
        milioni (miliardi se includiamo la caffeina) di
        persone hanno benefici reali dall'uso di sostanze
        psicotrope.un connto è l'uso moderato di sostanza psicotrope (anche il cioccolato ad es lo è, ma pare che in realtà quasi tutti i cibi diano modifiche alla biochimica del cervello) e un conto è un tizio (foraggiato di $$$ dalle case farmaceutiche) che dice che tuo figlio si agita troppo e ti consiglia di imbottirlo di psicofarmaci.alla larga l'usanza ammerigana di dare una pillola per ogni problema da risolvere.
        • zzzar scrive:
          Re: Industrie farmaceutiche
          possono esserci effettivamente dei casi in cui un bambino e' iperattivo e che vi sia la necessita' di somministrargli sostanze chimiche (oltre ad un'adeguata psicoterapia). Non vedo nulla di male in questa POSSIBILITA'. Credo che nessun genitore sia propenso a imbottire a cuor leggero il figlio di psicofarmaci (ho anch'io un figlio di tre anni, che per fortuna e normoattivo ;-)) solo perche' glielo ha detto il tizio foraggiato... Di male invece vedo questo modo di affrontare i problemi cosi' superficiale e populista... ti cito: [un tizio (foraggiato di $$$ dalle case farmaceutiche) che dice che tuo figlio si agita troppo e ti consiglia di imbottirlo di psicofarmaci.]questa affermazione e' di una superficialita' incredibile e suggerisce la tua insensibilita' verso l'argomento (l'argomento e': un bambino sofferente che causa sofferenza anche a chi gli sta intorno).La soluzione all'amerigana con pillola per ogni cosa, come si puo' facilmente constatare, negli ultimi anni e' arrivata anche in europa e qui da noi, in italia! si vendono molti piu' psicofarmaci e pillole in generale rispetto al passato. ma questa e' la conseguenza di un mondo che, evidentemente, favorisce la comparsa di sintomi che richiedono pillole. la soluzione sarebbe quella di cambiare il mondo e il modo (di vivere), cosa impossibile, e non tanto di sfuggire le pillole (o alcol o caffeina o droghe che siano).... e quindi: buona pillola per tutti! ;-)
          • anonimo01 scrive:
            Re: Industrie farmaceutiche
            - Scritto da: zzzar
            possono esserci effettivamente dei casi in cui un
            bambino e' iperattivo e che vi sia la necessita'
            di somministrargli sostanze chimiche (oltre ad
            un'adeguata psicoterapia). Non vedo nulla di male
            in questa POSSIBILITA'. Credo che nessun genitore
            sia propenso a imbottire a cuor leggero il figlio
            di psicofarmaci (ho anch'io un figlio di tre
            anni, che per fortuna e normoattivo ;-)) solo
            perche' glielo ha detto il tizio
            foraggiato...(parlo di pscicologia)ma almeno lo sai come decidono cos'è una malattia o no?vatti a informare e torna (fino a 5 anni fa nemmeno c'era un nome per certe malattie, poi fatta la riunione-dei solito noti-, trovato il nome e la pillola da dare -e centinaia di migliaia di "nuovi malati" da curare)
            Di male invece vedo questo modo di affrontare i
            problemi cosi' superficiale e populista...
            non posso scrivere una tesi di laurea ogni volta, abbi pazienza...

            ti cito: [un tizio (foraggiato di $$$ dalle case
            farmaceutiche) che dice che tuo figlio si agita
            troppo e ti consiglia di imbottirlo di
            psicofarmaci.]

            questa affermazione e' di una superficialita'
            incredibile e suggerisce la tua insensibilita'
            verso l'argomento (l'argomento e': un bambino
            sofferente che causa sofferenza anche a chi gli
            sta
            intorno).non lo ripeterei se fossi in te :@(il problema indirettamente mi tocca assai)
            La soluzione all'amerigana con pillola per ogni
            cosa, come si puo' facilmente constatare, negli
            ultimi anni e' arrivata anche in europa e qui da
            noi, in italia! evviva evviva, per festeggiare prenderò un po' di dopamina!
            si vendono molti piu'
            psicofarmaci e pillole in generale rispetto al
            passato. ma questa e' la conseguenza di un mondo
            che, evidentemente, favorisce la comparsa di
            sintomi che richiedono pillole. la soluzione
            sarebbe quella di cambiare il mondo e il modo (di
            vivere), cosa impossibile, e non tanto di
            sfuggire le pillole (o alcol o caffeina o droghe
            che
            siano).

            ... e quindi: buona pillola per tutti! ;-)cerca e informati, invece, che anche in questo campo nessuno fa niente per "curare il prossimo" ma per $$$.(per quanto riguarda i bimbi iperattivi, cerca "coloranti")buon risveglio
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