La Coimisiún na Meán dell’Irlanda (equivalente all’italiana AGCOM) ha avviato un’indagine nei confronti di X per la possibile violazione dell’Online Safety Code. L’azienda di Elon Musk non avrebbe implementato un sistema efficace per la verifica dell’età e adeguati controlli parentali. Gli utenti minorenni possono quindi accedere a contenuti per adulti.
X rischia una sanzione milionaria
In seguito alle verifiche effettuate dal team dedicato sono emersi dubbi sulla possibile efficacia dei meccanismi di verifica dell’età. In base all’Online Safety Code, X deve adottare misure per garantire che i minori non visualizzino video contenenti materiale pornografico, violenza estrema oppure atti di crudeltà.
Dato che il social network consente la pubblicazione di contenuti per adulti deve anche implementare sistemi di controllo parentale. I genitori possano così controllare il tipo di contenuti con cui i minori entrano in contatto. Secondo l’autorità irlandese, i controlli parentali non sembrano efficaci, sono difficili da individuare e non vengono segnalati ai nuovi utenti al momento dell’iscrizione.
Durante il procedimento verrà pertanto accertato il rispetto dei suddetti obblighi da parte dell’azienda di Elon Musk. In caso di violazione dell’Online Safety Code sono previste sanzioni fino al 10% delle entrate globali annuali o 20 milioni di euro. John Evans, Digital Services Commissioner della Coimisiún na Meán, ha dichiarato:
Le piattaforme accessibili ai minori che consentono la presenza di contenuti video riservati a un pubblico adulto – come materiale pornografico, violenza estrema e gratuita o atti di crudeltà – devono garantire che tali contenuti non siano normalmente accessibili ai minori, adottando misure efficaci di verifica dell’età. Abbiamo chiarito che qualsiasi misura di verifica dell’età basata esclusivamente sull’auto-dichiarazione non è sufficiente. Le piattaforme che consentono l’accesso a utenti di età inferiore ai 16 anni devono disporre di strumenti di controllo parentale gestiti dai genitori o dai tutori, devono garantire che tali strumenti siano efficaci e facilmente individuabili e devono segnalarne la presenza agli utenti al momento della creazione dell’account, affinché i genitori o i tutori interessati possano utilizzarli.