Google Chrome: aggiornamento ogni due settimane

Google Chrome: aggiornamento ogni due settimane

A partire da Chrome 153 (rilasciato ieri sera), Google distribuirà aggiornamenti ogni due settimane per risolvere velocemente le vulnerabilità.
Google Chrome: aggiornamento ogni due settimane
A partire da Chrome 153 (rilasciato ieri sera), Google distribuirà aggiornamenti ogni due settimane per risolvere velocemente le vulnerabilità.

Come anticipato all’inizio di marzo, Google ha deciso di velocizzare la distribuzione delle nuove versioni del browser. A partire da Chrome 153 per desktop, Android e iOS (disponibile da ieri sera), la frequenza degli aggiornamenti passa da quattro a due settimane. Questo cambiamento è stato “imposto” dall’uso crescente dei modelli AI per sfruttare le vulnerabilità.

Risolte 230 vulnerabilità con Chrome 153

A partire dal 2010, Google ha rilasciato aggiornamenti per Chrome ogni sei settimane. Il ciclo di rilascio è stato ridotto a quattro settimane nel 2021. Negli ultimi cinque anni ci sono state numerose novità nel settore della sicurezza informatica, ma la vera rivoluzione è stata causata dalle capacità cyber dei modelli AI. L’intervallo di tempo tra la scoperta di una vulnerabilità e la scrittura del relativo exploit è ormai di pochi giorni (poche ore se viene usato un modello più potente, come Mythos di Anthropic o Astra di OpenAI).

Google ha quindi deciso di ridurre ulteriormente la frequenza di rilascio degli aggiornamenti. A partire da Chrome 153 sarà di due settimane (come ha già fatto Microsoft con Edge). Il cambiamento si applica a tutte le piattaforme (Windows, macOS, Linux, Android e iOS). Ciò è possibile sfruttando i modelli AI per trovare le vulnerabilità e scrivere il codice delle patch.

Per gli utenti c’è un doppio vantaggio. Riceveranno aggiornamenti più piccoli e più frequenti. Verrà così ridotto il cosiddetto N-day patch gap, ovvero l’intervallo di tempo tra il rilascio delle patch e l’installazione da parte degli utenti.

Con Chrome 153 sono state risolte 230 vulnerabilità. Una di esse (CVE-2026-87491) è zero-day, quindi già sfruttata per attacchi informatici. È presente in V8, il motore JavaScript del browser. Chrome 154 verrà rilasciato il 22 settembre.

Fonte: Google
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Pubblicato il
9 set 2026
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