Dopo circa tre mesi di “astinenza”, Pornhub ha riaperto le porte agli utenti del Regno Unito, adottando la verifica dell’età implementata da Apple a partire da iOS 26.4. Nonostante ciò, Ofcom (equivalente britannica dell’italiana AGCOM) ha avviato un’indagine nei confronti di Aylo, azienda proprietaria del popolare sito per adulti, in quanto la soluzione non sarebbe efficace.
Aylo difende la scelta del sistema di Apple
Aylo aveva criticato l’obbligo previsto dalla legge (Online Safety Act) con un gesto estremo. Gli utenti britannici senza account non potevano più accedere a Pornhub (in realtà era sufficiente una VPN, ndr). Successivamente ha deciso di ripristinare l’accesso (solo a chi possiede un iPhone o iPad) supportando la verifica dell’età introdotta da Apple con iOS/iPadOS 26.4.
Aylo ritiene che sia la soluzione migliore per rispettare la legge e garantire la privacy degli utenti. Ofcom ha invece avviato un’indagine perché l’azienda non avrebbe svolto test sufficienti prima di implementare la procedura di verifica dell’età. L’autorità ipotizza che tale soluzione non impedisca ai minori di visualizzare contenuti pornografici.
Sembra in pratica che la verifica dell’età a livello di dispositivo (sistema operativo) non funzioni correttamente, consentendo ai minori di accedere ai contenuti per adulti. Ofcom sottolinea che l’indagine riguarda solo Aylo, non Apple. Il procedimento prevede diversi fasi fino alla pubblicazione della decisione finale. In caso di violazione della legge, Aylo rischia sanzioni fino a 18 milioni di sterline o il 10% delle entrate globali annuali (si considera il valore più alto).
Aylo ha pubblicato un comunicato stampa per evidenziare che la stessa Ofcom aveva lodato l’iniziativa di Apple. Il governo aveva inoltre suggerito che tutti gli sviluppatori di sistemi operativi dovevano seguire l’esempio.
Alex Kekesi, Vice Presidente della divisione Brand and Community, ha dichiarato:
L’azienda collaborerà in modo costruttivo con Ofcom e Apple nel comune obiettivo di tutelare i minori. Confidiamo che l’indagine dimostrerà come la verifica dell’età di Apple a livello del dispositivo offra una delle forme di protezione più solide e difficili da aggirare attualmente disponibili per impedire ai minori di accedere a contenuti non adatti alla loro età.
Anche la Commissione europea ha avviato un’indagine per la violazione del Digital Services Act, in quanto Pornhub non ha implementato un sistema di verifica dell’età.