Via libera dal Fisco per i documenti in digitale

Aitech-Assinform ricorda in una nota che sono molte le attività professionali che possono di fatto liberarsi della carta e passare interamente al digitale. L'Agenzia delle Entrate a dicembre ha rimosso gli ultimi ostacoli

Roma – È quasi una nota di servizio quella diffusa ieri da Aitech-Assinform , con cui l’associazione delle imprese ICT italiane ricorda agli uffici e studi professionali che ora la conservazione digitale dei documenti è una realtà . Fare a meno della carta, con i costi e gli ingombri che comporta, è finalmente possibile, anche per quanto riguarda i documenti che è obbligatorio conservare .

A segnare la svolta, ricorda l’ Associazione , è la circolare di dicembre (36/E del 6.12.06) con cui l’ Agenzia delle Entrate ha reso praticabile per aziende e contribuenti – in particolare per quelli che già si avvalgono di sistemi e soluzioni di archiviazione elettronica – conservare legalmente, anche in formato digitale, la documentazione con validità fiscale, fino ad oggi conservabile solo sotto forma cartacea .

Si tratta di una svolta attesa da almeno tre anni, da quando nel 2004 un Decreto ministeriale avviò questo processo : conseguenza delle nuove opportunità, evidentemente, sono risparmi di costi e aumenti di efficienza non solo per i privati ma anche per la pubblica amministrazione.

Aitech-Assinform, che ha partecipato alla realizzazione della circolare insieme agli esperti dell’Agenzia, evidenzia quattro nodi fondamentali offerti dalla normativa in vigore:
– la possibilità di gestire in modo separato la conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche e cartacee
– i termini temporali per portare in conservazione sostitutiva (e se farlo) i documenti cartacei rilevanti ai fini tributari, in particolare le fatture, sono lasciati alla discrezionalità del contribuente
– solo nei casi di conservazione di documenti cartacei originali unici è richiesto l’intervento del pubblico ufficiale
– il momento in cui il processo di conservazione sostitutiva si considera concluso – e di conseguenza ci si può disfare, senza ulteriori formalità, della carta – non dipende, attualmente, dall’invio all’Agenzia delle Entrate dell’impronta dell’archivio che non è richiesto fintantoché non sarà emanato il provvedimento relativo.

Federico Barilli Secondo il direttore dell’associazione Federico Barilli (nella foto) “l’importanza di tale normativa emerge considerando che, secondo le nostre stime, il processo di dematerializzazione – del quale la possibilità di disfarsi dei documenti cartacei rilevanti ai fini tributari e l’impiego della fatturazione elettronica sono due elementi fondamentali – potrà consentire alle imprese risparmi fino al 65%. Questo, naturalmente, se si arriva ad automatizzare l’intero processo, con l’emissione e l’elaborazione diretta di documenti in formato digitale. In termini globali, conservazione sostitutiva e fatturazione elettronica potrebbero arrivare a rappresentare per l’economia nazionale un risparmio potenziale annuo dell’ordine di 14 miliardi di euro “.

Per le imprese informatiche che forniscono gli strumenti necessari, naturalmente, la dematerializzazione si traduce in una colossale opportunità di business . Per questo settore l’associazione prevede “un potenziale volume d’affari che in tre anni potrà raggiungere 1,2 miliardi di euro”. C’è da chiedersi su questo fatturato quanto peserà l’altissimo costo dei supporti ottici prodotti e commercializzati in Italia.

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  • antonio di virgilio scrive:
    stessa situazione nel 2011
    Angelo guarda .... sono nella tua stessa situazione ! non so piu' cosa fare ... se lo sapevo , invece di scegliere informatica andavo a fare l'alberghiero !!
  • Anonimo scrive:
    io, non diplomato.
    non sono diplomato e lavoro alla grande ormai da 10 anni, come assunto in una ditta. Sono autodidatta informatico e per il resto faccio un lavoro da manovale che digitaEscluso per un po' di pratica nella matematica e per la correttezza formale dell'italiano, tutto quello che ho imparato a scuola alle superiori, se guardiamo SOLAMENTE il lavoro, non mi è servito.Se invece guardiamo la persona che sono, l'abitudine al ragionamento, al dialogo, l'attutudine verso le cose, lo studio della storia come conoscenza di ciò che mi circonda, e altre cosucce tipiche del liceo... beh, mi è servito parecchio.Però non ho il diploma.Formalmente, per la comunità che guarda le cartacce, io non sono nessuno, non esisto, non so nulla.A questo punto in un certo senso mi riconosce di più il datore di lavoro che mi sfrutta per quello che SO FARE DAVVERO (provandolo sul campo) che non per il mio titolo.E le mie paure ed insicurezze, sul posto di lavoro, sono identiche a quelle di diplomati e laureati.
  • Anonimo scrive:
    Direi che le critiche possono bastare...
    Ciao,intervengo proponendoti di mandarmi una mail che riassuma cosa esattamente sai fare. Posso vedere di trovarti una sistemazione.Buona serataGiuseppe Siciliani (Presidente BwGroup T.C.)siciliani@email.it
  • Anonimo scrive:
    E che dire delle donne nell'IT
    Ciao,volentieri mi aggancio a Sergio, 40enne responsabile IT. Anch'io ho 40 anni e 20 anni di esperienza come responsabile IT in aziende medie e grandi di vari settori e ho un'ulteriore handicap: sono donna e mamma di 2 giovanissime bimbe. Dopo essere stata costretta a licenziarmi da un incarico dirigenziale, ancora nella fase di astensione obbligatoria dal lavoro, cerco da 3 anni di inserirmi nuovamente e stabilmente in un'azienda. Risultato: il lavoro lo trovo (l'esperienza conta)... ma solo e sempre precario: P. IVA, con contratti che, anche nel contesto della stessa azienda, non durano mai più di 6 mesi.Anonima molto scoraggiata.
  • Anonimo scrive:
    Ma che cavolata immensa
    Ho 26 anni, e da 3 lavoro nel campo dell'IT come programmatore dopo aver conseguito la laurea di 5 anni in Informatica.Il lavoro si trova, ma si deve aver solo l'umiltà di iniziare facendo gavetta, iniziando da stagista e poi man mano crescere (sviluppatore junior, senior, ecc...).Ma l'autore di questa "news" pensava di iniziare subito a lavorare come capo-progetto?Punto Informatico ancora una volta cade...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolata immensa
      Ah, aggiungo una cosa: ma come si fa a scrivere "Se lo chiede un esperto informatico", quando chi scrive è uno di 22 anni?Ma per favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolata immensa
      Sono un "datore di lavoro" (tecnico tra l'altro, e pertanto non con l'anello al naso)e sono d'accordo....Incominciate a dare e poi i risultati vengono.Certo, se uno si aspetta, a 22 anni, di entrare in un posto di lavoro (in Italia poi...) ed essere remunerato e considerato come uno di 40 (parlo appunto di "esperienza") probabilmente non ha capito come funzionano le cose. La faccia poi alla fine la mette sempre l'azienda, e, dato che potrei farvi innumerevoli esempi a me capitati di persone che magari hanno lavorato solo due/tre anni e molto presuntuosamente pensano di essere arrivati, di conseguenza si siedono e pretendono trattamenti economici e professionali che è impossibile garantire. Un'azienda purtoppo deve fare i conti con il bilancio, e vi assicuro che farli quadrare non è proprio facile.... (Ovviamente esistono i soliti casi di sfruttamento, ma, come al solito, fare di ogni erba un fascio è sciocco oltre che dannoso). Per quanto riguarda le assistenze, bè, chi le richiede probabilmente ha bisogno perchè non è in grado di aggiustarsi da solo il PC, quindi considererei un po' di più chi non ci capisce niente, siamo qui proprio per questo: dobbiamo risolvere i problemi di chi, per scarsa conoscenza, non può risolverli da sè, oppure dobbiamo diventare un mondo di esperti?!? Io fossi in queste persone scenderei dallo sgabello (personalmente ci ho battuto il muso ed all'epoca l'ho già fatto. Comunque è sempre la solita storia: inculcare un po' di umiltà in un informatico è una guerra persa.... Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolata immensa
        Io sono un informatico, sto facendo tanta esperienza( non come il nostro eroe della lettera che sembra averla già tutta), ho 22 anni, sto studiando Informatica in una grande Università italiana, e nel frattempo a tempo perso, sottopagato in maniera assurda, lavoricchio per diverse aziende facendo di tutto (pur rimanendo nel settore)... Lo faccio per la Gloria, per l'Esperienza e per avere quei pochi soldi che mi permettono di passare il WeekEnd in pace o comprare quello di cui ho bisogno... Caro Angelo, questa è la strada, non farai certo i soldi subito ma porta pazienza... se sei bravo, il lavoro ti insegue... specialmente nell'IT.
  • pippo75 scrive:
    Per l'autore, che conoscenze hai?
    A parte gestire reti e server, che tipo di conoscenze a livello informatico hai?Esludo quelle di segretaria, usare wordprocessore, foglio di calcolo.
  • yojimbo scrive:
    Tanto egoismo e poca voglia di faticare
    Qualche volta prima di scrivere una lettera dicendo di essere vittima di un'ingiustizia, bisognerebbe ragionare un pochettino col cervello.Come pretendi di lavorare nell'IT con le competenze che hai?La prima cosa che le aziende guardano sul curriculum sono le competenze minime che hai acquisito con il tuo corso di studi. Tu cos'hai fatto? Il liceo? Secondo te la preparazione del liceo è adeguata per un lavoratore IT? Credi che qualche corso e un po di passione per l'informatica ti faccia diventare in un sol colpo un professionista IT?Se avevi intenzione di lavorare nell'IT dovevi almeno andare in un'ITIS e diplomarti come perito informatico. Non fare un generico liceo!Anch'io come te ho 22 anni e sono appassionato di informatica da quando avevo 13 anni, ho risolto innumerevoli problemi, messo in piedi reti, server, connessioni vpn, siti web e mi ritengo molto più preparato di molti lavoratori IT che ha differenza di te, ahime, hanno trovato lavoro nell'IT.Ma non mi sognerei mai di cercare lavoro nell'IT perchè so che nessuna azienda mi prenderebbe anche se sono abbastanza bravo. E lo sai perchè?Semplice, perchè non è quello che ho studiato.Io iniziati gli studi sapevo già che volevo lavorare e non andare all'università, e per questo ho scelto di andare in un istituto professionale e mi sono diplomato in elettronica che è un'altra mia passione insieme all'informatica.C'è voluto qualche mese ma alla fine il lavoro, anche se in una piccola ditta, l'ho trovato, e mi sono adattato alle esigenze lavorative, quando non c'è da mettere mano all'elettronica devo sistemare il magazzino, altre volte devo lavorare nell'officina meccanica annessa alla dittà per qualche piccola lavorazione meccanica sui case dei rack per le schede.Non sarà un lavoro idilliaco, ma è pur sempre un lavoro, c'è da faticare molto, ma alla fine ti dà soddisfazione. Pensa che sono riuscito anche ad appagare la mia passione informatica, creando la rete locale della mia ditta, mettendo in piedi un server e facendogli manutenzione.E questo "extra" informatico l'ho dato lavorando a gratis e senza richiedere nulla in cambio!!!Di una cosa però ero certo, che in futuro sarei stato ripagato dei miei sforzi.Dopo qualche mese infatti sono arrivate anche le ricompense economiche.Un sacco di gente che conosco che ha fatto i licei o scuole di altro tipo, e pretendono di fare i "maghi" dell'IT seduti davanti a un pc 8 ore al giorno a 1200 al mese.Quindi, caro mio, prima di lamentarci, proviamo a farci un mazzo tanto e a sporcarci le mani, anche rimettendoci lavorando a gratis qualche volta se necessario!!!Ciao!
    • pippo75 scrive:
      Re: Tanto egoismo e poca voglia di fatic

      lavoro, c'è da faticare molto, e' questo il punto, la fatica, qusta brutta bestia.
      E questo "extra" informatico l'ho dato
      lavorando a gratis e senza richiedere nulla
      in cambio!!!se il datore di lavoro non e' stupido, questo sara' ricordato.
      Dopo qualche mese infatti sono arrivate
      anche le ricompense economiche.come non detto.

      Un sacco di gente che conosco che ha fatto i
      licei o scuole di altro tipo, e pretendono di
      fare i "maghi" dell'IT seduti davanti a un pc molti lo vogliono, anche in troppi, per questo che il prezzo scende.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto egoismo e poca voglia di fatic
      ho visto LAUREATI in informatica in italia che sanno a malapena aprire il solitario...suvvia non diciamo cazzate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto egoismo e poca voglia di fatic
      beh l'uso del cervello è un gran consiglio.ti suggerisco di far lo stesso.cerca nel dizionario (non credo che suggerirti correnti socio/politiche che ti possono chiarire l'argomento) meritocrazia
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto egoismo e poca voglia di fatic
        ma vergognati và...altro che meritocrazia..., e trovati un lavoro serio...yojimbo ha ragione....se ti dassi un po + da fare e studiassi di + troveresti sicuramente un lavoro....i fannulloni come te a sto mondo non meritano di lavorare....
  • Anonimo scrive:
    Trasferirsi a Dublino, guida pratica
    http://gensuke.blogspot.com/
  • Anonimo scrive:
    Ma un 22enne come diventa lavoratore IT?
    Alzando il sedere dalla sedia e andando a lavorare.Nel frattempo, studia, perchè con il tuo attuale titolo di studio, al massimo puoi ambire a andare a fare le pulizie.
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè vuoi lavorare nell' IT?
    La marchette rendono sicuramente MOLTO di più.
  • Anonimo scrive:
    Vai all'università
    Fatti almeno una triennale in informatica e poi vedrai che il lavoro lo trovi.Il gap di conoscense tra un laureato e un autodidatta, nella stragrande maggioranza dei casi, è abissale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vai all'università
      - Scritto da:
      Fatti almeno una triennale in informatica e poi
      vedrai che il lavoro lo
      trovi.Si, in accenture!(geek)
  • Anonimo scrive:
    Io a nero
    Vi racconto la mia esperienza.. Mi sono diplomato.. quindi per necessità personali avevo bisogno di lavorare.. ho cercato lavoro.. cercato e cercato ancora.. ho trovato una ditta che prometteva rose e fiori.. mi ha preso a lavorare e vedendo che dopo 15 giorni programmavo senza aiuto come uno con esperienza di 1 anno.. mi hanno tenuto.. dopo 6 mesi di promesse ero ancora anero!!! Bastardi loro!! Quindi che è successo.. mi sono rotto e dopo l'ennesima discussione sono andato via.. adesso sono di nuovo in cerca.. certo quei 6 mesi di esperienza li potrò dimostrare ma alle aziende non bastano.. sto facendo 2 colloqui al giorno ma tutti richiedono anni di esperienza.. che devo fare?? sfuttato a 450 euro al mese. e pure a nero!! Bastardi... questa è la ricompensa per un ragazzo che ha voglia di lavorare.. e non mi venite a dire che è colpa mia... studio tutti i giorni per mettermi avanti... e comunque sia nessuno che ancora tende la mano per farmi lavorare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io a nero
      dimenticavo una cosa... almeno a Roma le piccole aziende di informatica in realtà, di informatica fanno ben poco.. sono diventate delle pseudo agenzie di lavoro, che ti vendono ad altre aziende che a loro volta ti vendono ad altre. Quindi lavori e fai mangiare gli altri... aaa bella l'italia vero??? :) ... Per un lavoro mi tocca fare 4 colloqui.. fino ad arrivare al cliente finale.. che cerca come sempre gente con 20 anni di esperienza...
      • Anonimo scrive:
        Re: Io a nero
        - Scritto da:
        dimenticavo una cosa... almeno a Roma le piccole
        aziende di informatica in realtà, di informatica
        fanno ben poco.. sono diventate delle pseudo
        agenzie di lavoro, che ti vendono ad altre
        aziende che a loro volta ti vendono ad altre.
        Quindi lavori e fai mangiare gli altri... aaa
        bella l'italia vero??? :) ... Per un lavoro mi
        tocca fare 4 colloqui.. fino ad arrivare al
        cliente finale.. che cerca come sempre gente con
        20 anni di
        esperienza...Si chiamano Body Rentalhttp://www.msz.it/caporalato.htm
  • xWolverinex scrive:
    Non e' per cattiveria Angelo... ma....
    .... ma che pretendi ? Cioe'... la frase che hai scritto " Chiaro che, alla mia età, trovare un posto da sistemista (anche "in seconda") non è possibile, " parla chiaro. Cosa pretendi che uscendo da un liceo e qualche corso di non so chi diventi bill gates ? Ti svelo una cosa... NON FUNZIONA PROPRIO COSI' !!! Non parlo di "analista" (che richiede anni di esperienza e di "conoscenza" delle problematiche) ma anche per fare il "programmatore" forse qualcosina in piu' dovresti sapere. Cosa hai fatto? Liceo tecnico? 3 righe di codice in 3 anni? Non si diventa programmatori.. sistemisti.. analisti... con due corsettini. Mi dispiace. Prima di tutto devi imparare "qualcosa" visto che credo che anche il concetto di problem solving non ti sia molto chiaro. E poi gavetta.. tanta gavetta. Anche a spese tue. Il problema dell'IT di oggi e' proprio che e' piena di figure cosi'. Professionalita' ZERO. Mi dispiace angelo ma sei partito con il piede sbagliato. Quanti ne ho visti di "liceali" convinti di poter fare questo e quello e non avere neanche idea di che cos'e' uno schema E/R, o che alla parola "normalizzazione" facevano due occhi cosi' :o .D'altro canto ho conosciuto anche gente che avendo fatto tutt'altro (ad es. licei linguistici) per passsione si sono studiati manuali di sql, di basi di dati, si sono fatti un mazzo tanto, hanno speso soldi propri per imparare come si costruisce un buon pc, insomma, si sono fatti una cultura.L'informatica e' anche passione. Non bastano due corsi che ti dicono che "sai mettere in piedi una rete". Devi metterne in piedi a decine. Devi far lavorare persone. Per sapere quali sono le problematiche che vi si legano. La strada e' lunga, ma sei partito con il piede sbagliato. Sorry
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
      Forse avrò sbagliato termine, ma per me il sistemista corrisponde all'amministratore di rete.In uno dei pochi stage che mi sono stati concessi ho avuto la possibilità di affiancare una persona così, ho visto quello che faceva e sono sicuro che non ci vuole assolutamente nè una scienza che tanto meno un'esperienza assurda per puntare ad un simile posto, tutto quello che ci vuole è un po' di fiducia che mi viene puntualmente negata.Che devo fare quindi per far girare diversamente la ruota ?Se sei troppo giovane non vai bene, se sei troppo vecchio sei scartato.Cioè o mi metto in proprio o devo combinarla sporca (dalla raccomandazione fino a chissà cosa) ?Una via meno contorta ma soprattutto pulita non c'è proprio ?Sarebbe interessante aprire un dibattito su sta cosa, non s'è mai vecchi abbastanza per la pensione ma fra poco un trentenne viene considerato "vecchio"...
      • xWolverinex scrive:
        Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
        - Scritto da:
        Forse avrò sbagliato termine, ma per me il
        sistemista corrisponde all'amministratore di
        rete.
        In uno dei pochi stage che mi sono stati concessi
        ho avuto la possibilità di affiancare una persona
        così, ho visto quello che faceva e sono sicuro
        che non ci vuole assolutamente nè una scienza che
        tanto meno un'esperienza assurda per puntare ad
        un simile posto, tutto quello che ci vuole è un
        po' di fiducia che mi viene puntualmente
        negata.Mi sembri un po' eccessivamente pieno di te. Sai far funzionare, ad esempio, un server exchange. o lavorare ad un qualsiasi problema possa sorgere con active directory. Giusto per citare un paio di problemi. Hai "affiancato" un ammministratore di rete... beh.. affiancare non e' MAI ESSERE l'amministratore... quando tutti i C@##I che succedono sono TUOI... la situazione cambia, e li ti serve la scienza !
        Che devo fare quindi per far girare diversamente
        la ruota
        ?Inizia con l'avere un po' di umilita'. Ricorda, niente e' impossibile per chi non lo deve fare. Risolvere il "problemino"! di rete, fare un "programmino", buttare giu' una "analisina".. e' facile finche' la fa' qualcun altro e tu guardi. Quando poi sei tu a doverne rispondere la situazione cambia notevolmente.
        Se sei troppo giovane non vai bene, Non e' vero. Non ti pagano. Fai gavetta. Fai stage. Ma lo abbiamo fatto tutti.
        se sei troppo vecchio sei scartato.Assolutamente NO. se sei troppo vecchio e non hai esperienza, e' naturale. Si diventa oobsoleti in pochissimo tempo.
        Cioè o mi metto in proprio o devo combinarla
        sporca (dalla raccomandazione fino a chissà cosa)
        ?No. GAVETTA. Anche a gratis. Fatti un filo di vera esperienza che NON HAI.
        Una via meno contorta ma soprattutto pulita non
        c'è proprio
        ?Si. Fare GAVETTA.
        Sarebbe interessante aprire un dibattito su sta
        cosa, non s'è mai vecchi abbastanza per la
        pensione ma fra poco un trentenne viene
        considerato
        "vecchio"...Io ho sempre lavorato. Da quando sono uscito dall'Itis. Mi venivano a cercare. Consigliati dai prof. Anche all'uni. I primi lavoretti trovati dai prof. A volte pagato. A volte no. A volte ci rimetevo la benzina che mettevo. Ma tutto fa' esperienza e ti impara anche a evitare certe incu###e. Apriamolo pure un dibattito. Ma c'e' troppa gente che si crede bill gates e che crede che "non ci vuole una scienza". E' per questo che gente seria trova lavoro. Per rimediare a lavori fatti da gente che ritiene che "non ci vuole una scienza". In fondo vi ringrazio :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 febbraio 2007 21.36-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
          Mio caro esperto, me la fai fare te la gavetta ?Oh ma sai leggere ? Hai letto la lettera ?C'è scritto chiaro e tondo: neanche provare.Come me la dovrei fare secondo te l'esperienza visto che nessuno vuole darmi una possibilità ?
          • xWolverinex scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            A Gratis. E il gratis non lo trovi sugli annunci di lavoro. Lo trovi alzando le chiappette dal pc e girando.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            - Scritto da: xWolverinex
            A Gratis. E il gratis non lo trovi sugli annunci
            di lavoro. Lo trovi alzando le chiappette dal pc
            e
            girando.Girando ? Che è, si mette a battere per strada ? Ma quanto siete ridicoli.
          • xWolverinex scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            Un altro che pretende di trovare lavoro stando seduto dentro casa. I lavori te li devi CERCARE, non e' che puoi ASPETTARE ti arrivino in casa. A meno che non sei una persona stimata con esperienza. Dopo il lavoro arriva anche da solo. Ma all'inizio... PEDALARE GENTE !
          • pippo75 scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..

            Girando ? Che è, si mette a battere per strada ?
            Ma quanto siete ridicoli.no, ma poco ci manca.Ogni tanto, qualcuno mi chiama per problemi con il PC, anche solo queste cose, fanno girare la voce di quello che sai fare, magari poco, ma la voce comincia a girare.Dove lavoro io, ogni tanto viene un ragazzo che ( a gratis, dopo il suo orario di lavoro ) e ci da una mano con le macchine. Sta tranquillo che se quello fa domanda di lavoro da noi poco ci manca che gli mettono il tappetino rosso.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            - Scritto da: xWolverinex
            A Gratis. E il gratis non lo trovi sugli annunci
            di lavoro. Lo trovi alzando le chiappette dal pc
            e
            girando.Mi dispiace ,ma non è vero ; già l'ho detto in un altro post , all'inizio io giravo e muovevo le chiappette (come dici tu ) e proponevo di lavorare gratis per rivendermi l'esperienza;alcuni mi hanno detto "e che ti insegno e poi te ne vai?" ,altri "no,dopo mi denunci".E comunque ,non sarà il caso tuo ,ma di solito chi dice agli altri di alzare il culo è il primo a cui portano il contratto da firmare a letto con il latte e i biscotti.Ma comunque c'è una cosa che è sbagliata : se io faccio un corso di studi in informatica , al massimo mi possono fare un colloquio per verificare la mia conoscenza teorica e se c'è mi DEVONO assumere.Esperienza? Allora un chirurgo si presenta in clinica fresco di laurea e gli chiedono : "ma l'esperienza?Si ho operato per conto mio con appendicectomia for dummies......".Si, fanno il tirocinio ,anche negli itis si fa , si fanno programmi per didattica,quindi il paragone regge.Ma ragionate prima di parlare o è un optional?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            Hai una seppur minima idea di quanto tirocinio con l'università debbano fare gli studenti in medicina ?
          • xWolverinex scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            - Scritto da:
            Hai una seppur minima idea di quanto tirocinio
            con l'università debbano fare gli studenti in
            medicina
            ?No. Non ce l'ha. Scommetto che anche per quello "non ci vuole una gran scienza". Mah... :$
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            Rispondo per quel poco che ne so ... non lo prendete per oro colato, però : 5 anni.Saluti,Piwi
          • xWolverinex scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            Uhm.. onestamene credevo di piu' :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            Sommati ai 5 di università !Ciao !Piwi
          • xWolverinex scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..

            Ma comunque c'è una cosa che è sbagliata : se io
            faccio un corso di studi in informatica , al
            massimo mi possono fare un colloquio per
            verificare la mia conoscenza teorica e se c'è mi
            DEVONO assumere.(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) scusami ma ho le lacrime agli occhi. Per te che ti sei fatto un corsino sai quanta gente con i controtitoli c'e' ? Ti DEVONO assumere? Ma ti droghi ? No scusa eh...
            Esperienza? Allora un chirurgo si presenta in
            clinica fresco di laurea e gli chiedono : "ma
            l'esperienza?Si ho operato per conto mio con
            appendicectomia for dummies......".Si, fanno il
            tirocinio ,anche negli itis si fa , si fanno
            programmi per didattica,quindi il paragone
            regge.
            Ma ragionate prima di parlare o è un optional?Beh un chirurgo prima di operare si fa' anni di tirocinio. Poi per anni e' affiancato da un altro chirurgo "veterano". Cosa guardi ER (Emercency Room.. altrimenti mi tiri fuori che ho parlato di E/R prima...) ? Non c'e' da stupirsi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
          - Scritto da: xWolverinex
          - Scritto da:

          Forse avrò sbagliato termine, ma per me il

          sistemista corrisponde all'amministratore di

          rete.

          In uno dei pochi stage che mi sono stati
          concessi

          ho avuto la possibilità di affiancare una
          persona

          così, ho visto quello che faceva e sono sicuro

          che non ci vuole assolutamente nè una scienza
          che

          tanto meno un'esperienza assurda per puntare ad

          un simile posto, tutto quello che ci vuole è un

          po' di fiducia che mi viene puntualmente

          negata.
          Mi sembri un po' eccessivamente pieno di te. Sai
          far funzionare, ad esempio, un server exchange. o
          lavorare ad un qualsiasi problema possa sorgere
          con active directory. Giusto per citare un paio
          di problemi. Hai "affiancato" un ammministratore
          di rete... beh.. affiancare non e' MAI ESSERE
          l'amministratore... quando tutti i C@##I che
          succedono sono TUOI... la situazione cambia, e li
          ti serve la scienza
          !


          Che devo fare quindi per far girare diversamente

          la ruota

          ?
          Inizia con l'avere un po' di umilita'. Ricorda,
          niente e' impossibile per chi non lo deve fare.
          Risolvere il "problemino"! di rete, fare un
          "programmino", buttare giu' una "analisina".. e'
          facile finche' la fa' qualcun altro e tu guardi.

          Quando poi sei tu a doverne rispondere la
          situazione cambia notevolmente.



          Se sei troppo giovane non vai bene,
          Non e' vero. Non ti pagano. Fai gavetta. Fai
          stage. Ma lo abbiamo fatto
          tutti.


          se sei troppo vecchio sei scartato.
          Assolutamente NO. se sei troppo vecchio e non hai
          esperienza, e' naturale. Si diventa oobsoleti in
          pochissimo
          tempo.


          Cioè o mi metto in proprio o devo combinarla

          sporca (dalla raccomandazione fino a chissà
          cosa)

          ?
          No. GAVETTA. Anche a gratis. Fatti un filo di
          vera esperienza che NON HAI.



          Una via meno contorta ma soprattutto pulita non

          c'è proprio

          ?
          Si. Fare GAVETTA.


          Sarebbe interessante aprire un dibattito su sta

          cosa, non s'è mai vecchi abbastanza per la

          pensione ma fra poco un trentenne viene

          considerato

          "vecchio"...
          Io ho sempre lavorato. Da quando sono uscito
          dall'Itis. Mi venivano a cercare. Consigliati dai
          prof. Anche all'uni. I primi lavoretti trovati
          dai prof. A volte pagato. A volte no. A volte ci
          rimetevo la benzina che mettevo. Ma tutto fa'
          esperienza e ti impara anche a evitare certe
          incu###e. Apriamolo pure un dibattito. Ma c'e'
          troppa gente che si crede bill gates e che crede
          che "non ci vuole una scienza". E' per questo che
          gente seria trova lavoro. Per rimediare a lavori
          fatti da gente che ritiene che "non ci vuole una
          scienza". In fondo vi ringrazio
          :)
          Ti vengono a cercare per darti lavoro ? E non sei raccomandato , eh ? Tutta bravura.. ti cercano perchè sei inimitabile.. ehhh... il grande gallo del pollaio... mah! :(
          • xWolverinex scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            Beh, sai, mi sono diplomato nel 94. E da allora ho sempre lavorato. Anche quando studiavo all'universita'. E non ero raccomandato. Erano i professori che mi consigliavano a chi si rivolgeva alla scuola cercando personale. Tutto quello che ho e' perche' mi sono fatto il c@@o. Se questo pretende di uscire da un liceo (tra l'altro) e credendo che "non ci vuole una scienza" aspetta che tutti si genuflettano ai suoi piedi e lo mettano a lavorare a 4000 euro al mese.... aivoja a corre !
    • Anonimo scrive:
      Non e' per cattiveria xWolverine... ma..
      "Beh, sai, mi sono diplomato nel 94. E da allora ho sempre lavorato. Anche quando studiavo all'universita' . E non ero raccomandato." "Se questo pretende di uscire da un liceo (tra l'altro)""si sono fatti un mazzo tanto, hanno speso soldi propri per imparare come si costruisce un buon pc, insomma, si sono fatti una cultura.""Ma tutto fa' esperienza e TI IMPARA anche a evitare certe incu###e." (E non lo hai neanche corretto avendone la possibilita'!)Ecco l'italia dei xWolverinex che si sono fatti una cultura su "come si costruisce un buon pc" "Anche quando studiavano all'universita'" "E non erano raccomandati"...E se incomiciassi ad essere TU, xWolverinex, un po' piu' umile? Per il tuo bene...ovviamente...
      • xWolverinex scrive:
        Re: Non e' per cattiveria xWolverine...

        Ecco l'italia dei xWolverinex che si sono fatti
        una cultura su "come si costruisce un buon pc"
        "Anche quando studiavano all'universita'" "E non
        erano
        raccomandati"...
        E se incomiciassi ad essere TU, xWolverinex, un
        po' piu' umile? Per il tuo
        bene...ovviamente...Ti chiedo scusa se sono appassionato di informatica da quando ero piccolo e scrivevo programmini in msx basic su un msx2 che ancora ho.Ti chiedo scusa se alle superiori mi sono studiato il processore di quel computer (Z80.. giusto per dire)Ti chiedo scusa se ero in gamba e i professori mi consigliavano alle aziende che si rivolgevano alla scuola cercando gente capaceTi chiedo scusa se ho lavorato gratis e ho ingoiato merda numerose volteTi chiedo scusa se pur non essendoci una scienza ho sempre studiato e mi sono applicato per approfondire cio' che mi piaceva.Ti chiedo scusa se come tesina di programmazione in terzo superiore mi sono fatto un programma di battaglia navale a stati finiti che comunicava via null modem su seriale.Ti chiedo scusa se non ho l'umilta' di dire ad un ragazzino che si crede dio e che crede che non ci voglia poi una scienza che continuando cosi' trovera' sicuramente lavoro.Ti chiedo scusa.... o no ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non e' per cattiveria xWolverine...
          Ecco appunto, se qualcuno aveva dubbi sulla tua spocchia- non autostima, è diverso- ora glieli hai tolti del tutto. Sei un campione anche aper quanto riguarda la comunicatività, indubbiamente. ;)
          • xWolverinex scrive:
            Re: Non e' per cattiveria xWolverine...
            Beh "non ci vuole una scienza". La pappa pronta arriva a tutti sul piatto. La gavetta non l'ha fatta mai nessuno. Quindi perche' questo povero cristo dovrebbe lavorare anche a gratis o, peggio che peggio, dovrebbe rimetterci dei soldi !!! Non sia mai :D Soprattutto perche' dovrebbe impegnarsi a studiarsi qualcosa. A capire cosa vuole fare e impegnarsi in quello. In fondo non ci vuole una scienza. In fondo solo perche' il campo dell'IT e' molto vasto qualcosa prima o poi gli cadra' dritto dritto tra le mani. (rotfl) Si... certo.... come no. Tutti pronti a pagarlo un sacco di soldi per una cosa che non ci vuole scienza.... Un ventiduenne come diventa lavoratore IT ? Facendo GAVETTA e RIMETTENDOCI soldi e tempo. E facendosi un MAZZO TANTO SOPRATTUTTO STUDIANDO. E applicandosi con passione. Ma in fondo sa "mettere in piedi una rete". E per amministrarla "non ci vuole una scienza". E' a cavallo !
        • Anonimo scrive:
          Re: Non e' per cattiveria xWolverine...
          Noto che ti HANNO IMPARATO a quotare solo cio' che ti fa comodo...bravo..sono contento che tu SIA IMPARATO.Comunque...
          Ti chiedo scusa se sono appassionato di informatica da quando ero piccolo e scrivevo programmini in msx basic
          su un msx2 che ancora ho.
          Ti chiedo scusa se alle superiori mi sono studiato il processore di quel computer (Z80.. giusto per dire)
          Ti chiedo scusa se ero in gamba e i professori mi consigliavano alle aziende che si rivolgevano alla scuola
          cercando gente capace.Buon per te. Ma secondo te questo basta per salire su un pulpito a tirare merda? Potrebbe sembrare un chiaro segno di insicurezza. Non trovi? Guarda che, continuando cosi',rischi di fare un po' la figura di quello che pensa di essere un dio, ma non lo e'...credimi.
          Ti chiedo scusa se ho lavorato gratis e ho ingoiato merda numerose volte.Ma e' stata una tua scelta. Inoltre da questa esperienza non hai imparato il rispetto per il prossimo sopratutto se contrattualmente piu' debole. Forse questo vuol dire che non ne hai mangiato abbastanza o hai mangiato quella sbagliata o addirittura non ne hai mangiato affatto.
          Ti chiedo scusa se pur non essendoci una scienza ho sempre studiato e mi sono applicato per approfondire cio'
          che mi piaceva.Beato te che puoi fare cio che ti piace.Comunque non so di cosa parli. Se per scienza intendi un "insieme di discipline che hanno un uguale campo di indagine",bhe..sinceramente la telematica e'una disciplina e l'informatica pure quindi...COSA...STAI...DICENDO? Forse bisognerebbe usare internet non solo per insultare o svilire il prossimo, ma per "approfondire cio'che ci piace", non trovi?Se invece intendi per scienza quella che ti aiuta ad avere un posto fisso da responsabile raccomandato opportunamente deresponsabilizzato con la scusa sempre pronta che campa merda direttamente o indirettamente dalla mattina alla sera sull'ultimo parafulmine arrivato, va a avanti a simpatie e clientele/mafiette e ferma il lavoro o, ancor peggio, lo complica a suo piacimento a discapito di tutto e di tutti, allora no...veramente non so di cosa parli. Ho avuto modo di conosciere diversi piccoli regni di ciechi dove un orbo fu fatto re, ma li visti anche decadere inesorabilmente...sempre ovviamente per colpa dell'ultimo arrivato...ovviamente...perche' l'orbo era gia' passato ad un altro regno ciechi.
          Ti chiedo scusa se come tesina di programmazione in terzo superiore mi sono fatto un programma di battaglia
          navale a stati finiti che comunicava via null modem su seriale."In terzA superiore"...senti...per favore...e non e' un errore di battitura e continui a non correggere pur avendone la possibilita'.
          Ti chiedo scusa se non ho l'umilta' di dire ad un ragazzino che si crede dio e che crede che non ci voglia poi
          una scienza che continuando cosi' trovera' sicuramente lavoro.Di umilta' da parte tua non ne ho vista neanche l'ombra...anzi...e non e' certo un buon esempio per il "ragazzino". Comunque quello che tu chiami "ragazzino" e' uno dei tanti lavoratori dell'IT e non si crede un dio. Chiede di poter vivere onestamente lavorando e coltivando un sogno che non e' quello di fare il tronista olo spacciatore, ma quello di volere dare un valore aggiunto a se stesso e a cio' che fa. Il "ragazzino" ha incominciato a dire che "non ci vuole poi una scienza" solo dopo che ti sei messo, CON ARROGANZA, ad insultarlo giudicando, sempre con arroganza decisamente pelosa, vecchi e giovani lavoratori dell'IT, a quale titolo non si sa.
          Ti chiedo scusa.... o no?A parte che qui tu non hai chiesto scusa, ma hai fatto un po' il dio e un po' la vittima,comunque nessuno ti ha chiesto di chiedere scusa, quindi che tu chieda o meno scusa non ha nessuna importanza.Ti ho consigliato solo un po' di umilta'.Per il tuo bene. Ovviamente. Poi fai come vuoi. Ne parleremo tra un po' quando il vento gira, perche' gira...stai tranquillo che gira...e l'obsolescenza sarai allora TU, tuo malgrado, con i tuoi ricordi sul Z80 e la tua arroganza CHE NASCONDE TU SAI BENE COSA.
          • xWolverinex scrive:
            Re: Non e' per cattiveria xWolverine...
            Forse se leggessi le discussioni del thread ti renderesti conto di cosa parlo. :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' per cattiveria xWolverine...

            avuto modo di conosciere Cosa sei, il bue che dà del cornuto all'asino ?Ciao,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' per cattiveria xWolverine...
        Beh,sai io mi sono diplomato nell'88 e subito dopo il diploma, feci un concorso per programmatori C++ , primo su 300 nella prova scritta , scartato nel colloquio con la triplice.....Mentre ero a scuola programmavo in db3plus ,media dell'8 in matematica e fisica al biennio , poi triennio maluccio ,ma 7 in elettronica digitale,quindi qualcosina ci capivo ;anchh'io non ero raccomandato.....infatti ho lavorato nelle pulizie e nel 97 ho cominciato alavorare raccomandato da un mio amico nella sua azienda con contratto cococo(o simile).Altro esempio , cofrequentante la mia scuola ,genitori del sindacato crassiano , "E da allora ha sempre lavorato.E non era raccomandato."..........- Scritto da:
        "Beh, sai, mi sono diplomato nel 94. E da allora
        ho sempre lavorato. Anche quando studiavo
        all'universita' . E non ero raccomandato."
        • xWolverinex scrive:
          Re: Non e' per cattiveria xWolverine...

          Altro esempio , cofrequentante la mia scuola
          ,genitori del sindacato crassiano , "E da
          allora
          ha sempre lavorato.E non era
          raccomandato."..........Peccato, mia madre e' insegnante elementare e mio padre un operaio metalmeccanico in pensione :) e nessun contatto di sorta con questo o quel partito. Tutto cio' che ho me lo sono guadagnato mangiando m###a e non fermandomi dopo un "fallimento" (leggi promesse a vuoto di questo e quello). E onestamente, ne sono orgoglioso :)
    • mzuccala scrive:
      Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
      Per quanto riguarda la lettera, e la discussione che ne è scaturita, posso dire di trovarmi d'accorto al 90% con xWolverinex. Ed il motivo è semplice.Il lavoro nel mondo IT c'è. Basta andare a cercarselo, ed insistere, insistere e ancora insistere.Ho 19 anni, appena diplomato con maturità linguistica, studio al politecnico di Milano (ing. telecomunicazioni). Sono appassionato di informatica da una decina d'anni e ho iniziato ad aggiustare computer alle medie (roba da poco, modem, schede pci o poco più). Pian piano sono passato alla programmazione in visual basic, java e c/c++. Arrivano i primi lavoretti (ovviamente a gratis) per negozi vicini, piccole imprese. Dopodichè al web developement, d'altronde è il mercato dell'IT che lo vuole, con i vari asp, php e ora asp.net. A pari passo mi sono studiato (da solo e a spese mie) i sistemi windows server 2000 e 2003. Nel frattempo altri lavori, iniziano le prime commesse serie, retribuite. L'anno seguente ho iniziato a mettere le mani su linux e parecchie altre cose che non è il caso di elencare qui, e il tutto con curiosità e voglia di imparare, stando anche alzato le notti e sempre senza trascurare la vita normale (amici, calcio ragazze,... ;-))Ora lavoro da 3 anni in un'azienda con contratto a tempo indeterminato (sono project manager) e molta autonomia sul lavoro. Ho una certificazione RHCT, a dicembre se tutto va bene prendo l'MCSA. Il tutto mentre frequento l'università. Molto spesso sono costretto a rifiutare lavori causa mancanza di tempo. E continuo in ogni caso gli altri miei interessi, pallanuoto, chitarra elettrica, cazzeggio, dopotutto sono appena maggiorenne.La fiducia devi guadagnartela. E soprattutto devi imparare a buttare giù molti bocconi amari. Ma molti!Tutto questo non è per tirarmela, non è mia intenzione e nemmeno ho interesse a farlo qui. Solo per dire che secondo me stare seduto su una sedia a scrivere lettere a PI pensando che prima o poi qualcuno si commuova e ti offra il posto da sysadmin che tanto brami.Mi scuso veramente se dovesse passare un messaggio autopubblicitario o di pura esaltazione della mia persona, sono un po' di fretta e ho buttato giù le idee così come mi uscivano dal cervello.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
        Guarda , do per buono quello che dici, anche se capisci: chitarra(la suonavo ci vogliono almeno due ore al giorno),ragazze(che le dici "ciao" e basta?,vai a ballare(venerdì sera andato,io almeno rientravo alle 4) ,studi(almeno 2 -3 ore al giorno?),pallanuoti(1 ora), domi i leoni, scrivi la decima di beethoven ,traduci la bibbia dall'aramaico al sanscrito e reinterpreti i veda alla luce della semiotica di u.eco;i linguaggi che hai detto (almeno due orette ?);1 ora al giorno mangi, ti dovrai lavare, 6 ore dormi: se con un minuto al giorno studi un capitolo di fisica teorica, dieci minuti risolvi il teorema di fermat , impari le stl , ripassi asp.net ,allora soono contento di aver parlato con te perchè hawkings ti fa una pi..a;ma, se non è così.......sai la giornata è di 24 ore ;e comunque non tutti possono essere il genio dei geni quale tu sei,perchè lo sei!!!ma hanno il diritto di poter lavorare se sanno fare il loro compito- Scritto da: mzuccala
        Per quanto riguarda la lettera, e la discussione
        che ne è scaturita, posso dire di trovarmi
        d'accorto al 90% con xWolverinex. Ed il motivo è
        semplice.

        Il lavoro nel mondo IT c'è. Basta andare a
        cercarselo, ed insistere, insistere e ancora
        insistere.

        Ho 19 anni, appena diplomato con maturità
        linguistica, studio al politecnico di Milano
        (ing. telecomunicazioni). Sono appassionato di
        informatica da una decina d'anni e ho iniziato ad
        aggiustare computer alle medie (roba da poco,
        modem, schede pci o poco più). Pian piano sono
        passato alla programmazione in visual basic, java
        e c/c++. Arrivano i primi lavoretti (ovviamente a
        gratis) per negozi vicini, piccole imprese.
        Dopodichè al web developement, d'altronde è il
        mercato dell'IT che lo vuole, con i vari asp, php
        e ora asp.net. A pari passo mi sono studiato (da
        solo e a spese mie) i sistemi windows server 2000
        e 2003. Nel frattempo altri lavori, iniziano le
        prime commesse serie, retribuite. L'anno seguente
        ho iniziato a mettere le mani su linux e
        parecchie altre cose che non è il caso di
        elencare qui, e il tutto con curiosità e voglia
        di imparare, stando anche alzato le notti e
        sempre senza trascurare la vita normale (amici,
        calcio ragazze,...
        ;-))

        Ora lavoro da 3 anni in un'azienda con contratto
        a tempo indeterminato (sono project manager) e
        molta autonomia sul lavoro. Ho una certificazione
        RHCT, a dicembre se tutto va bene prendo l'MCSA.
        Il tutto mentre frequento l'università. Molto
        spesso sono costretto a rifiutare lavori causa
        mancanza di tempo. E continuo in ogni caso gli
        altri miei interessi, pallanuoto, chitarra
        elettrica, cazzeggio, dopotutto sono appena
        maggiorenne.

        La fiducia devi guadagnartela. E soprattutto devi
        imparare a buttare giù molti bocconi amari. Ma
        molti!

        Tutto questo non è per tirarmela, non è mia
        intenzione e nemmeno ho interesse a farlo qui.
        Solo per dire che secondo me stare seduto su una
        sedia a scrivere lettere a PI pensando che prima
        o poi qualcuno si commuova e ti offra il posto da
        sysadmin che tanto
        brami.

        Mi scuso veramente se dovesse passare un
        messaggio autopubblicitario o di pura esaltazione
        della mia persona, sono un po' di fretta e ho
        buttato giù le idee così come mi uscivano dal
        cervello.
        • mzuccala scrive:
          Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
          Mi spiace, ma se volevi esagerare ci sei riuscito benissimo...chitarra, non seguo lezioni, sono autodidatta, la suono e basta, 4 ore a settimana... ragazze, ho la morosa, la vedo anche troppo spesso... ballare, sabato sera,... studio, in condizioni normali 1 ora/gg, in sessione (come adesso) non c'è lezione quindi mattina studio e pomeriggio lavoro... pallanuoto 2 ore x 3 gg/settimana... capisci anche tu che è fattibile, con un po' di buona volontà.E poi io ho voluto semplicemente raccontare la mia esperienza, mica devo rendere conto a te di cosa faccio nella mia vita.Ps. la giornata è di 24 ore, ma basta distribuire il tutto in una settimana e vedi che si riesce anche ad organizzarsi...- Scritto da:
          Guarda , do per buono quello che dici, anche se
          capisci: chitarra(la suonavo ci vogliono almeno
          due ore al giorno),ragazze(che le dici "ciao" e
          basta?,vai a ballare(venerdì sera andato,io
          almeno rientravo alle 4) ,studi(almeno 2 -3 ore
          al giorno?),pallanuoti(1 ora), domi i leoni,
          scrivi la decima di beethoven ,traduci la bibbia
          dall'aramaico al sanscrito e reinterpreti i veda
          alla luce della semiotica di u.eco;i linguaggi
          che hai detto (almeno due orette ?);1 ora al
          giorno mangi, ti dovrai lavare, 6 ore dormi: se
          con un minuto al giorno studi un capitolo di
          fisica teorica, dieci minuti risolvi il teorema
          di fermat , impari le stl , ripassi asp.net
          ,allora soono contento di aver parlato con te
          perchè hawkings ti fa una
          pi..a;
          ma, se non è così.......sai la giornata è di 24
          ore
          ;
          e comunque non tutti possono essere il genio dei
          geni quale tu sei,perchè lo
          sei!!!
          ma hanno il diritto di poter lavorare se sanno
          fare il loro
          compito
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..

            E poi io ho voluto semplicemente raccontare la
            mia esperienza, mica devo rendere conto a te
            di cosa faccio nella mia vita. No, tu hai voluto rendere conto della tua vita,ma sopratutto devi giustificare le cose che dici non sparare maree di cazzate;sono offensivo perchè tu lo sei stato con Angelo;comincia a dire : papi mi ha mantenuto agli studi ,mi ha pagato dei corsi(?) con i quali mi sono certificato (?),nel frattempo con il macchinone mi sono andato a divertire in disco tutti ifine settimana e poi mi hanno infilato a forza nell'azienda dell'amico di papà.Però ad Angelo lo deve far sentire una m... e gli dico queste cose: mi sembri lapo "ma cosa hai inventato ? ....gli occhiali" , oppure il genio di Guru, 20 anni industriale, "ma di chi è l'azienda ?", "di mamma e papà".A scemo ,impara a vive che qui ci sono padri di famiglia che hanno problemi ben gravi e tutta la voglia di leggere ste stronzate l'hanno persa da tempo.PS: A PI , i cui redattori sono persone molto serie ,ma perchè non censurate i post di questi provocatori ?TI RICORDO QUELLO CHE HAI SCRITTO:Ho 19 anni, appena diplomato con maturità linguistica, studio al politecnico di Milano (ing. telecomunicazioni). Sono appassionato di informatica da una decina d'anni e ho iniziato ad aggiustare computer alle medie (roba da poco, modem, schede pci o poco più). Pian piano sono passato alla programmazione in visual basic, java e c/c++. Arrivano i primi lavoretti (ovviamente a gratis) per negozi vicini, piccole imprese. Dopodichè al web developement, d'altronde è il mercato dell'IT che lo vuole, con i vari asp, php e ora asp.net. A pari passo mi sono studiato (da solo e a spese mie) i sistemi windows server 2000 e 2003. Nel frattempo altri lavori, iniziano le prime commesse serie, retribuite. L'anno seguente ho iniziato a mettere le mani su linux e parecchie altre cose che non è il caso di elencare qui, e il tutto con curiosità e voglia di imparare, stando anche alzato le notti e sempre senza trascurare la vita normale (amici, calcio ragazze,... Occhiolino)Ora lavoro da 3 anni in un'azienda con contratto a tempo indeterminato (sono project manager) e molta autonomia sul lavoro. Ho una certificazione RHCT, a dicembre se tutto va bene prendo l'MCSA. Il tutto mentre frequento l'università. Molto spesso sono costretto a rifiutare lavori causa mancanza di tempo. E continuo in ogni caso gli altri miei interessi, pallanuoto, chitarra elettrica, cazzeggio, dopotutto sono appena maggiorenne.La fiducia devi guadagnartela. E soprattutto devi imparare a buttare giù molti bocconi amari. Ma molti!
            Tutto questo non è per tirarmelaNoooooooooooooooooooooo
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            Allora , il mio post è giudicato offensivo , naturalmente perchè Lei è un utente e io no e questa è la democrazia , tant'è....;Lei hai potuto offendere Angelo ,implicitamente dicendogli che a 22 anni non ha combinato niente mentre lei a 19 fa tutto ciò che ha scritto ; comunque , Le faccio notare che ciò che lei ha scritto è incongruente e mi sembra tanto simile alle dichiarazioni di quei giovani imprenditori che hanno alle spalle le aziende di famiglia.Va bene così o è troppo offensivo per la redazione?PS:ripeto che secondo me , ci sono molti padri di famiglia con problemi seri, che postano anche qui, che possono essere offesi dal post cui faccio riferimento.
          • mzuccala scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            ho cercato di essere il più possibile oggettivo e coerente con l'argomento dell'articolo...mi spieghi che vantaggio trarrei dal venire a raccontarti balle qui su un forum che, tra l'altro, frequento ben poco?
      • alex.tg scrive:
        Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..

        Il lavoro nel mondo IT c'è. Basta andare a
        cercarselo, ed insistere, insistere e ancora
        insistere.Dipende da molti fattori, e quando si arriva ai casi persona per persona chiaramente ci possono essere differenze abissali. E` un po' come la storia delle donne, quando ti dicono che ce ne dovrebbero essere 7 per ogni uomo ma tu ti ritrovi senza, e allora pensi che ci debba essere qualcuno che ne ha 14...Pero` penso anch'io che la probabilita` di trovare un posto soddisfacente, in Italia, sia parecchio piu` bassa che nei paesi in cui l'informatica si e` diffusa in modo piu` capillare. Poi non e` che sia stato all'estero per cercare lavoro, oddio, quindi sono dati non confermati. Ma cosi` dicono...Ora, vediamo cosa si puo` fare per ridurre un po' l'atmosfera del post, se no si diventa violenti & invidiosi, io compreso.
        Ho 19 anni, appena diplomato con maturità
        linguistica, studio al politecnico di Milano
        (ing. telecomunicazioni).Ho 31 anni e non sono maturo.Macche`, ci ho provato a maturare, ma niente.
        Sono appassionato di
        informatica da una decina d'anni e ho iniziato adEro appassionato d'informatica, forse fino a dodici anni fa. Poi hanno messo le finestre obbligatorie e non ci ho capito piu` una mazza... mi davano un fastidio, peggio delle cinture di sicurezza in macchina.no va be', lo sono ancora, appassionato, ma anche parecchio perplesso. Mi aspetto sempre che prima o poi collassi tutto, eravamo abituati a sistemi piu` semplici e lineari, prima di tutta questa smania di sicurezza per rattoppare l'ingestibilita` (a livello umano) di sistemi fuori misura.
        aggiustare computer alle medie (roba da poco,
        modem, schede pci o poco più).Anch'io fui consultato alle medie, da "tecnici" che giravano intorno a un C64 che chiedeva, in inglese, un "disco di backup". Avevano gia` consultato il primo della classe in inglese, che aveva risposto giustamente che si trattava di un disco che "tornava su".Non so se avessero provato a fare su e giu` per le scale col disco in mano, ma a un certo punto devono aver pensato che gli ci voleva qualcuno meno letterale e piu` pratico...eh, bei tempi, anche se magari a volte si stenta a distinguerli...
        Pian piano sono
        passato alla programmazione in visual basic, java
        e c/c++.Anch'io anch'io!Oddio, era il Basic "versione 2" del VIC-20, seguito da quello (uguale) del C64. A quei tempi si scriveva direttamente in memoria con le poke.A quei tempi avevamo mappe della memoria del computer, che d'altronde erano in gran parte statiche. C'era poco software nella ROM e gli utenti, a tratti programmatori, sapevano cosa faceva, punto per punto. Una cosa strana... ti lascia il dubbio se anche quel che otteniamo oggi non potrebbe essere grandemente semplificato, o sia schiavo della sua complessita`. Quale sia il valore delle informazioni nel rumore di fondo... una cosa che sai essere falsa ma ti rimane li`, come speranza nascosta, e ti deprime.
        Arrivano i primi lavoretti (ovviamente a
        gratis) per negozi vicini, piccole imprese.Oh, se e` per quello ci si puo` anche far pagare fin dall'inizio, l'importante e` che funzioni e si presenti bene. Poi migliori, ma tanto l'utente non lo sa...
        parecchie altre cose che non è il caso di
        elencare qui, e il tutto con curiosità e voglia
        di imparare, stando anche alzato le notti e
        sempre senza trascurare la vita normale (amici,
        calcio ragazze,...
        ;-))'azz, anche le ragazze!Il programmatore moderno e` decisamente atipico!Ah, senza offesa: ti si invidia rodendoci il fegato, ma con rispetto.
        Ora lavoro da 3 anni in un'azienda con contratto
        a tempo indeterminato (sono project manager) e
        molta autonomia sul lavoro.Bello!Roba da organigramma aziendale!Se mi chiamassero project manager dovrebbero spiegarmi cosa dovrei fare, poi... pero` suona bene.
        Ho una certificazione
        RHCT, a dicembre se tutto va bene prendo l'MCSA.mah, io sto pensando di ricorrere al piano VGCT: aprire un'edicola di Vendita Giornali per Conto Terzi.
        Il tutto mentre frequento l'università. Molto
        spesso sono costretto a rifiutare lavori causa
        mancanza di tempo.Ah, quello lo faccio anch'io, e dico sempre mancanza di tempo. Oppure che sono rimasto chiuso nell'autolavaggio.
        E continuo in ogni caso gli
        altri miei interessi, pallanuoto, chitarra
        elettrica, cazzeggio, dopotutto sono appena
        maggiorenne.Oh, io soprattutto il cazzeggio.E il rimorso, quello mi riesce bene.
        La fiducia devi guadagnartela. E soprattutto devi
        imparare a buttare giù molti bocconi amari. Ma
        molti!Si`, capisco, i caffe` negli uffici con una sola bustina di zucchero striminzita.Ma piu` che altro a spendere un fottio di benzina, per andare a trovare i clienti sparsi su un'area che ti costringe a percorsi tipo la circumnavigazione del Texas... e che non aprono mai gli allegati per email.
        Solo per dire che secondo me stare seduto su una
        sedia a scrivere lettere a PI pensando che prima
        o poi qualcuno si commuova e ti offra il posto da
        sysadmin che tanto
        brami.*cerca la subordinata finale*...ma no, anzi ha fatto bene a scrivere, cosi` abbiamo passato il tempo a commiserarci e a commiserarlo. Se no cosa ci facciamo tutto il giorno qui davanti alla sedia a leggere PI?
        Mi scuso veramente se dovesse passare un
        messaggio autopubblicitario o di pura esaltazione
        della mia persona, sono un po' di fretta e ho
        buttato giù le idee così come mi uscivano dal
        cervello.Tranquillo, non so gli altri se preferiranno rodersi e basta, ma la mia componente ottimista mi spinge a pensare al lato buono: qualcuno che lavora con uno di quei titoli anglofoni ganzi c'e`...
        • mzuccala scrive:
          Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
          Perlomeno sei simpatico... mi sono piaciute le tue risposte.Come già detto, non sono qui a farmi pubblicità né a tirarmela, ma a portare la mia esperienza che al contrario di quella (a mio parere fin troppo vittimistica) dell'articolo è finora stata positiva.- Scritto da: alex.tg

          Il lavoro nel mondo IT c'è. Basta andare a

          cercarselo, ed insistere, insistere e ancora

          insistere.

          Dipende da molti fattori, e quando si arriva ai
          casi persona per persona chiaramente ci possono
          essere differenze abissali. E` un po' come la
          storia delle donne, quando ti dicono che ce ne
          dovrebbero essere 7 per ogni uomo ma tu ti
          ritrovi senza, e allora pensi che ci debba essere
          qualcuno che ne ha
          14...

          Pero` penso anch'io che la probabilita` di
          trovare un posto soddisfacente, in Italia, sia
          parecchio piu` bassa che nei paesi in cui
          l'informatica si e` diffusa in modo piu`
          capillare. Poi non e` che sia stato all'estero
          per cercare lavoro, oddio, quindi sono dati non
          confermati. Ma cosi`
          dicono...

          Ora, vediamo cosa si puo` fare per ridurre un po'
          l'atmosfera del post, se no si diventa violenti &
          invidiosi, io
          compreso.


          Ho 19 anni, appena diplomato con maturità

          linguistica, studio al politecnico di Milano

          (ing. telecomunicazioni).

          Ho 31 anni e non sono maturo.
          Macche`, ci ho provato a maturare, ma niente.


          Sono appassionato di

          informatica da una decina d'anni e ho iniziato
          ad

          Ero appassionato d'informatica, forse fino a
          dodici anni fa. Poi hanno messo le finestre
          obbligatorie e non ci ho capito piu` una mazza...
          mi davano un fastidio, peggio delle cinture di
          sicurezza in
          macchina.

          no va be', lo sono ancora, appassionato, ma anche
          parecchio perplesso. Mi aspetto sempre che prima
          o poi collassi tutto, eravamo abituati a sistemi
          piu` semplici e lineari, prima di tutta questa
          smania di sicurezza per rattoppare
          l'ingestibilita` (a livello umano) di sistemi
          fuori
          misura.


          aggiustare computer alle medie (roba da poco,

          modem, schede pci o poco più).

          Anch'io fui consultato alle medie, da "tecnici"
          che giravano intorno a un C64 che chiedeva, in
          inglese, un "disco di backup". Avevano gia`
          consultato il primo della classe in inglese, che
          aveva risposto giustamente che si trattava di un
          disco che "tornava
          su".

          Non so se avessero provato a fare su e giu` per
          le scale col disco in mano, ma a un certo punto
          devono aver pensato che gli ci voleva qualcuno
          meno letterale e piu`
          pratico...

          eh, bei tempi, anche se magari a volte si stenta
          a
          distinguerli...


          Pian piano sono

          passato alla programmazione in visual basic,
          java

          e c/c++.

          Anch'io anch'io!
          Oddio, era il Basic "versione 2" del VIC-20,
          seguito da quello (uguale) del C64. A quei tempi
          si scriveva direttamente in memoria con le
          poke.

          A quei tempi avevamo mappe della memoria del
          computer, che d'altronde erano in gran parte
          statiche. C'era poco software nella ROM e gli
          utenti, a tratti programmatori, sapevano cosa
          faceva, punto per punto. Una cosa strana... ti
          lascia il dubbio se anche quel che otteniamo oggi
          non potrebbe essere grandemente semplificato, o
          sia schiavo della sua complessita`. Quale sia il
          valore delle informazioni nel rumore di fondo...
          una cosa che sai essere falsa ma ti rimane li`,
          come speranza nascosta, e ti
          deprime.


          Arrivano i primi lavoretti (ovviamente a

          gratis) per negozi vicini, piccole imprese.

          Oh, se e` per quello ci si puo` anche far pagare
          fin dall'inizio, l'importante e` che funzioni e
          si presenti bene. Poi migliori, ma tanto l'utente
          non lo
          sa...


          parecchie altre cose che non è il caso di

          elencare qui, e il tutto con curiosità e voglia

          di imparare, stando anche alzato le notti e

          sempre senza trascurare la vita normale (amici,

          calcio ragazze,...

          ;-))

          'azz, anche le ragazze!
          Il programmatore moderno e` decisamente atipico!

          Ah, senza offesa: ti si invidia rodendoci il
          fegato, ma con
          rispetto.


          Ora lavoro da 3 anni in un'azienda con contratto

          a tempo indeterminato (sono project manager) e

          molta autonomia sul lavoro.

          Bello!
          Roba da organigramma aziendale!

          Se mi chiamassero project manager dovrebbero
          spiegarmi cosa dovrei fare, poi... pero` suona
          bene.


          Ho una certificazione

          RHCT, a dicembre se tutto va bene prendo l'MCSA.

          mah, io sto pensando di ricorrere al piano VGCT:
          aprire un'edicola di Vendita Giornali per Conto
          Terzi.


          Il tutto mentre frequento l'università. Molto

          spesso sono costretto a rifiutare lavori causa

          mancanza di tempo.

          Ah, quello lo faccio anch'io, e dico sempre
          mancanza di tempo. Oppure che sono rimasto chiuso
          nell'autolavaggio.


          E continuo in ogni caso gli

          altri miei interessi, pallanuoto, chitarra

          elettrica, cazzeggio, dopotutto sono appena

          maggiorenne.

          Oh, io soprattutto il cazzeggio.
          E il rimorso, quello mi riesce bene.


          La fiducia devi guadagnartela. E soprattutto
          devi

          imparare a buttare giù molti bocconi amari. Ma

          molti!

          Si`, capisco, i caffe` negli uffici con una sola
          bustina di zucchero
          striminzita.

          Ma piu` che altro a spendere un fottio di
          benzina, per andare a trovare i clienti sparsi su
          un'area che ti costringe a percorsi tipo la
          circumnavigazione del Texas... e che non aprono
          mai gli allegati per
          email.


          Solo per dire che secondo me stare seduto su una

          sedia a scrivere lettere a PI pensando che prima

          o poi qualcuno si commuova e ti offra il posto
          da

          sysadmin che tanto

          brami.

          *cerca la subordinata finale*

          ...ma no, anzi ha fatto bene a scrivere, cosi`
          abbiamo passato il tempo a commiserarci e a
          commiserarlo. Se no cosa ci facciamo tutto il
          giorno qui davanti alla sedia a leggere
          PI?


          Mi scuso veramente se dovesse passare un

          messaggio autopubblicitario o di pura
          esaltazione

          della mia persona, sono un po' di fretta e ho

          buttato giù le idee così come mi uscivano dal

          cervello.

          Tranquillo, non so gli altri se preferiranno
          rodersi e basta, ma la mia componente ottimista
          mi spinge a pensare al lato buono: qualcuno che
          lavora con uno di quei titoli anglofoni ganzi
          c'e`...
          • alex.tg scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            - Scritto da: mzuccala
            Perlomeno sei simpatico... mi sono piaciute le
            tue
            risposte.Oh, bene, in effetti non volevo risultare antipatico, solo buttare li' anch'io la mia attuale... incertezza, contrapponendola alla tua energia, e perche` insomma, probabilmente a tutti piace parlare di se`...

            Come già detto, non sono qui a farmi pubblicità
            né a tirarmela, ma a portare la mia esperienza
            che al contrario di quella (a mio parere fin
            troppo vittimistica) dell'articolo è finora stata
            positiva.E non la trovo affatto una brutta idea, se uno che vuole entrare in questo campo legge di continuo messaggi che denunciano le difficolta`, poi va a finire che rinuncia in partenza.A proposito di ottimismo: il mio primo lavoro fu un programma di gestione del database dei soci di una filiale ACI. Ai tempi delle lire "forti" valse un milione e mezzo, per una ventina di giorni a poche ore al giorno, quindi ecco... era il primo e a quei tempi, si parla del '94, era davvero tanto. Molto dipende dalla fortuna: non e` sempre detto che vada bene, ma cacchio, nemmeno che vada sempre male.Col tempo poi mi sono un po' perso, mi sono in pratica annoiato, ma piu` che altro i miei "problemi" derivano dal versante psicologico, e a essere sincero non posso accusare nessuno di esserne responsabile. E` tutta una questione mia, che pero` prima o poi, penso, passera`. L'importante e` essere ottimisti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
            Peccato che tu non abbia mai imparato a quotare in modo da non far consumare la rotellina del mouse a chi ti legge.- Scritto da: mzuccala
            Perlomeno sei simpatico... mi sono piaciute le
            tue
            risposte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
      Sono d'accordo ,ma perchè allora all' epoca mia l'E/R, le hash list , i puntatori ,il bubble sorting non venivano chiesti ai colloqui e mi passavano avanti ragazze con il diploma di maestra d'asilo ?Risposta : all'80 % si entra per raccomandazione;eh ,su ditelo, dai mica vi facciamo niente; tra l'altro io fortunatamente(lo dico per allontanare il discorso dell'invidia) ,prendo più della media di quelli che dicono che sono entrati senza raccomandazioni ,ma solo perchè a 6 anni scrivevano assembler con le chiappette , è vero !! l'ha confermato lo zio direttore delle risorse umane dell'azienda dove lavorano.....- Scritto da: xWolverinex
      .... ma che pretendi ? Cioe'... la frase che hai
      scritto " Chiaro che, alla mia età, trovare un
      posto da sistemista (anche "in seconda") non è
      possibile, " parla chiaro. Cosa pretendi che
      uscendo da un liceo e qualche corso di non so chi
      diventi bill gates ? Ti svelo una
      cosa...

      NON FUNZIONA PROPRIO COSI' !!!

      Non parlo di "analista" (che richiede anni di
      esperienza e di "conoscenza" delle problematiche)
      ma anche per fare il "programmatore" forse
      qualcosina in piu' dovresti sapere. Cosa hai
      fatto? Liceo tecnico? 3 righe di codice in 3
      anni? Non si diventa programmatori..
      sistemisti.. analisti... con due corsettini. Mi
      dispiace. Prima di tutto devi imparare "qualcosa"
      visto che credo che anche il concetto di problem
      solving non ti sia molto chiaro. E poi gavetta..
      tanta gavetta. Anche a spese tue.


      Il problema dell'IT di oggi e' proprio che e'
      piena di figure cosi'. Professionalita' ZERO. Mi
      dispiace angelo ma sei partito con il piede
      sbagliato. Quanti ne ho visti di "liceali"
      convinti di poter fare questo e quello e non
      avere neanche idea di che cos'e' uno schema E/R,
      o che alla parola "normalizzazione" facevano due
      occhi cosi' :o
      .
      D'altro canto ho conosciuto anche gente che
      avendo fatto tutt'altro (ad es. licei
      linguistici) per passsione si sono studiati
      manuali di sql, di basi di dati, si sono fatti un
      mazzo tanto, hanno speso soldi propri per
      imparare come si costruisce un buon pc, insomma,
      si sono fatti una
      cultura.Ahhhhh, ho capito se sei un tecnico informatico e quindi hai una cultura informatica, può non bastare perchè c'è la cognata laureata in teologia che è tanto portata.....allora ha ragione lui,che senza saperne niente vuole un posta da sistemista !

      L'informatica e' anche passione. Non bastano due
      corsi che ti dicono che "sai mettere in piedi una
      rete". Devi metterne in piedi a decine. Devi far
      lavorare persone. Per sapere quali sono le
      problematiche che vi si legano.


      La strada e' lunga, ma sei partito con il piede
      sbagliato.
      Sorry
      • xWolverinex scrive:
        Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
        - Scritto da:
        Sono d'accordo ,ma perchè allora all' epoca mia
        l'E/R, le hash list , i puntatori ,il bubble
        sorting non venivano chiesti ai colloqui e mi
        passavano avanti ragazze con il diploma di
        maestra d'asilo ?A me onestamente al primo colloquio "serio" presso una societa' mi chiesero sia di fare una analisi di un problema, con tanto di schema e/r e prototipazione delle classi :) Poi mi chiesero anche un esempio di ereditarieta' multipla. Sciocchezze da basi di oop ma chi programma in java neanche ne conosce l'esistenza ;) Poi vabe' test attitudinali e pizzicologici che hanno lasciato il tempo che hanno trovato. Una cosa che li impressiono' positivamente fu' che avevo nel 99 un dual processor pentium 3 (che ancora uso ;) ) perche' dissero che "una macchina del genere non si compra per giocare", ed era vero.
        Risposta : all'80 % si entra per raccomandazione;
        eh ,su ditelo, dai mica vi facciamo niente; tra
        l'altro io fortunatamente(lo dico per allontanare
        il discorso dell'invidia) ,prendo più della media
        di quelli che dicono che sono entrati senza
        raccomandazioni ,ma solo perchè a 6 anni
        scrivevano assembler con le chiappette , è vero
        !! l'ha confermato lo zio direttore delle risorse
        umane dell'azienda dove
        lavorano.....Beh non so' dove vivete voi, ma la realta' di dove vivo io e' ben diversa. Sono aziende di dimensioni medio/piccole che quindi non possono permettersi di assumere persone che non produconno :) Magari se avessi lavorato alla Microsoft Italia potevo darti ragione. O qualche altra grossa azienda.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
          - Scritto da: xWolverinex

          - Scritto da:

          Sono d'accordo ,ma perchè allora all' epoca mia

          l'E/R, le hash list , i puntatori ,il bubble

          sorting non venivano chiesti ai colloqui e mi

          passavano avanti ragazze con il diploma di

          maestra d'asilo ?
          A me onestamente al primo colloquio "serio"
          presso una societa' mi chiesero sia di fare una
          analisi di un problema, con tanto di schema e/r e
          prototipazione delle classi :) Poi mi chiesero
          anche un esempio di ereditarieta' multipla.
          Sciocchezze da basi di oop ma chi programma in
          java neanche ne conosce l'esistenza ;) Poi vabe'
          test attitudinali e pizzicologici che hanno
          lasciato il tempo che hanno trovato. Una cosa che
          li impressiono' positivamente fu' che avevo nel
          99 un dual processor pentium 3 (che ancora uso ;)
          ) perche' dissero che "una macchina del genere
          non si compra per giocare", ed era
          vero.


          Risposta : all'80 % si entra per
          raccomandazione;

          eh ,su ditelo, dai mica vi facciamo niente; tra

          l'altro io fortunatamente(lo dico per
          allontanare

          il discorso dell'invidia) ,prendo più della
          media

          di quelli che dicono che sono entrati senza

          raccomandazioni ,ma solo perchè a 6 anni

          scrivevano assembler con le chiappette , è vero

          !! l'ha confermato lo zio direttore delle
          risorse

          umane dell'azienda dove

          lavorano.....
          Beh non so' dove vivete voi, ma la realta' di
          dove vivo io e' ben diversa. Sono aziende di
          dimensioni medio/piccole che quindi non possono
          permettersi di assumere persone che non
          produconno :)

          Magari se avessi lavorato alla Microsoft Italia
          potevo darti ragione. O qualche altra grossa
          azienda.
          Purtroppo di oop non mi potevano chiedere niente perchè all'epoca mia (sigh, sono più vecchio di te) non esisteva, io lavoro a Roma e ti posso dire che piccole,medie,minime,con scarto quadratico medio, con dstribuziona a campana, multinazionali, funziona dappertutto così.Non ti posso dire dove ho fatto i colloqui sennò PI mi banna,ma ti posso raccontare di posti dove neanche ti immagini , che una volta preparatomi il contratto è arrivata la news al selezionatore di assumere un'altra persona e.... guarda potrei scrivere un libro.Ah te l'ho detto che lavoro a Roma?Una ditta di milano ,a cui ho fatto vincere un appalto non mi ha voluto assumenre perchè ero in affitto e non si voleva inimicare il commerciale;un'altra a cui hanno firmato il contratto dopo mia modifica sul progetto, tante grazie ,ma stessa situazione;una società(non la posso dire ,ma è la filiale di una americana) mi aveva assunto dopo un'ora di colloquio su Delphi e pascal,ma poi il selezionatore ha chiamato la ditta dove lavoravo a progetto e quello gli ha detto di non assumermi perchè avevo avuto l'ardire di volere un contratto a tempo indeterminato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' per cattiveria Angelo... ma..
      e come no?hai ragione io per esempio prima di diventare l'amministratore di una società estera (ambito areospaziale) mi son comprato diversi macchinari per testare in casa mia le mie conoscenze prima di affrontare un mondo che pretende una professionalita' (maledette tastiere belgiche) esasperata.Pensa che per poter dire che so montare un cluster xen su di un server tipo blade ME NE SON COMPRATI QUATTRO!!!per non parlare di auella volta che dovevo sperimentare un grid computing (oramai richiesto come conoscenza di base per aspiranti addetti alle fotocopie informatiche).Sinceramente mi sembra che la tua sia una risposta ridicola.Anche io ho incontrato liceali incapaci , ingegneri informatici dal cervello brasato o pittori con gran capacità di risolvere problemi di rete migliore della mia (ok la retorica mi spinge lontano dalla realta').Ma questa forza qualunquista dove la trovi?Di certo non ti é dato acquisire esperienza, non in italia. Io mi son fatto la mia gavetta, che in certo senso continuo a fare anche se ho un budget da gestire.Ma sono espatriato.Piccola nota riflessiva:nella ricerca lavoro ho utilizzato spesso i motori di ricerca online per professionisti IT:richiedevo occupazione sia in Italia (intera) sia in Belgio (regione di bruxelles).Beh in 2 mesi di ricerca una dozzina di offerte dal belgio e 1 dall'italia (peraltro per una occupazione per cui non son nemmeno preparato).
  • Anonimo scrive:
    Il lavoro c'è, basta cercare!
    http://forum.html.it/forum/forumdisplay.php?forumid=67
    • Anonimo scrive:
      Re: Il lavoro c'è, basta cercare!
      html.it non l'avevo ancora preso in considerazione, thx della segnalazioneCmq il problema non è tanto trovare l'annuncio ma che questo sia veritiero.Come ho scritto nella lettera se si cerca una persona che conosce l'informatica per metterla negli scaffali di mw, lo stage deve preparare alla vendita e non ad addestrare un battitore di scarpe a piazzare preassemblati.Se nell'annuncio non si specifica l'esperienza non bisogna scomodare la gente per poi farle arrivare la doccia fredda. Spero di essermi spiegato.
  • Anonimo scrive:
    Apri una Body Rental
    cosa è http://groups.google.it/group/it.discussioni.ingegneria/browse_frm/thread/4ff6b54ea92c5ff1/1393121a43b18ce8?lnk=st&q=%22Body+Rental%22&rnum=11&hl=it#1393121a43b18ce8approfondimentohttp://groups.google.it/groups/search?hl=it&q=%22Body+Rental%22&qt_s=Cerca+nei+gruppiBody Rental for dummieshttp://www.msz.it/caporalato.htmauguri
  • Anonimo scrive:
    Re: Informatico - Operaio
    (tutto questo per dire che in pratica, in Italia, un vero e proprio business "smanetton-informatico" come lo vorremmo noi, non esiste.La gente non sa niente, per problemi stupidi tira in ballo il classico negozietto-assistenza pc di paese. A volte chiamano il nipote del cugino della moglie di Mario Rossi che ovviamente sa reinstallare i driver della scheda video, o sa configurare Accesso Remoto per un fottuto 56k.I computer vengono comprati alla Expert o negli Iper, al Mediaworld.. Quindi non servono persone capaci nell'assemblaggio o che conoscano benissimo Linux, Windows e relative installazioni.Chi sa fare ste robe serve a poco o niente, per ora.
  • Trollone scrive:
    io odio il termine IT
    Basta con questo IT,è un termine schifosofiglio dei parrucconi laureati in economia.tu 22enne non devi diventare lavoratore ITdevi trovare un campo di tuo interesseprogrammazione,amministratore di rete,amministratore di sistema,webmaster,programmatore web ecc.Devi imparare ad inquadrarti soltanto su di una determinata mansione.Studia compra libri fai esperiment segnati all'università guardati in giro e inizia a proporti solo nel settore informatico dove sei certo di avere più chance,non spedire curriculum a tutti,scegliti le aziende con cura e manda loro la tua disponibilità per un colloquio.ricordati poi che l'esperienza sopratutto in questo mestiere gioca un ruolo fondamentale,per crescrere professionalmente ha bisogno dei soldi di una ditta a maggior ragione evita come la peste i peracottari gli annunci di società lider e i peracottari Top tipo Accen**re.in bocca al lupo. ;)
  • m00f scrive:
    Annunci per ridere
    http://search.annunci.tiscali.it/cerca/annuncio?_h=tut1320&_site=lavoro.annunci.tiscali.it&_a1=1&x=28&y=10(rotfl) (rotfl) (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    NON C'E' LAVORO ...punto
    In qualsiasi settore .Che che ne dicano quei pagliacci di Berlusconi e ProdiQuesto è un paese VECCHIO ...DEINDUSTRIALIZZATO l'economia e' basata sul NEPOTISMO e la CORRUZZIONE .....LE AZIENDE VECCHIE Non CHIUDONO ...e non NE NASCONO di nuove l'automazione ha ridotto al lumicino la manodopera ....e non si riduce l'orario di lavoro ....la formazione e' considerata INUTILE !!!Fossi un ventenne SAREI parecchio ALTERATOcaro PAPA' caro NONNO ....NON CAPITE UN CAZZO !!!!!
  • Anonimo scrive:
    Troppi informatici improvvisati
    siete troppi e troppi di voi sono degli improvvisati, manca molto la professionalita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Troppi informatici improvvisati
      - Scritto da:
      siete troppi e troppi di voi sono degli
      improvvisati, manca molto la
      professionalita'.non diciamo cazzate ci sono troppe aziende farlocche questo si
  • paoloholzl scrive:
    Vuoi fare il sistemista ?
    Faccio il sistemista,La tua Email penso che faccia scaturire una riflessione sul mestiere di sistemista o informatico che dir si voglia in Italia, anche perché ciascuno di noi che fa questo lavoro da un momento all'altro potrebbe trovarsi suo malgrado a dover ricominciare.A mio parere il sistemista è il 'perno informatico' dell'azienda, personaggio che necessita di una assoluta fiducia in quanto al corrente un po di tutto, la sua importanza sta nel saper analizzare i problemi, gestire la struttura, essere riservato, sa dove mettere mano per affrontare le diecimila situazioni diverse che caratterizzano una evoluzione informatica aziendale, e ha la capacità di realizzare le strategie, mettere assieme gli elementi e 'dirigere l'orchestra' senza stonature.Tutto ciò lo deve fare in coerenza con le strategie e gli obiettivi aziendali, con il miglior rapporto prezzo - prestazioni - tempo, i suoi strumenti sono la conoscenza (di tipo generalista e non esclusivamente specifica), l'aggiornamento e la memoria storica (esperienza).In un neo-laureato di solito manca la memoria storica e talvolta (sembra paradossale) anche l'aggiornamento, il sistemista di norma è il normale sbocco della vita lavorativa di un informatico che 'ne ha viste di tutti i colori' e in cui la stessa laurea può attestare la conoscenza (magari del tempo che fu, quindi relativamente significativa) ma difficilmente tutto il resto, anche attestazioni extra quali l'EUCIP possono aiutare a valutare ma mai totalmente.In ogni caso i sistemisti veri sono pochi e difficilmente giovani (ma ovviamente li vogliono giovani e sottopagati).Ma dove sta il problema, come si fa a sapere quanto un potenziale sistemista è bravo ? Per conoscenza .. ovvero per tutti quelli che conoscendoti sanno quanto sei degno di fiducia, serio e capace nel raggiungere gli obiettivi e conoscono la tua storia.Tutto questo se chi assume sa cosa vuol dire sistemista, ma l'imprenditore medio da noi di solito prende nel ruolo uno che sappia sbloccare la stampante quando si inceppa, compra l'hardware più potente e il software più bello poi si incazza se con tutti i soldi spesi non raggiunge gli obiettivi, dirò di più non sa neanche bene quali potrebbero essere gli obiettivi.Insomma l'unica maniera di entrare nel ruolo è avere la fortuna di incontrare qualcuno che ha la sensibilità di capire quanto vali.Nel frattempo sarai costretto ad adattarti a quel poco che il mercato offre, purtroppo od andare all'estero.Buona fortuna.Paolo Holzl Associazione-Informatici-Professionisti
    • Anonimo scrive:
      Re: Vuoi fare il sistemista ?
      Brutta bestia ma infatti proprio per questo non capisco come possa essere tanto difficile assumere anche solo per un paio di mesi (sottopagati finchè si vuole) dei giovani che si dichiarano capaci, li si affianca al sistemista ufficiale e si valuta se crescono.
      • paoloholzl scrive:
        Re: Vuoi fare il sistemista ?
        - Scritto da:
        Brutta bestia ma infatti proprio per questo non
        capisco come possa essere tanto difficile
        assumere anche solo per un paio di mesi
        (sottopagati finchè si vuole) dei giovani che si
        dichiarano capaci, li si affianca al sistemista
        ufficiale e si valuta se
        crescono.Ciao, non escludo che in qualche caso si possa fare partendo da attività minori questo forse sarebbe il giusto modo per partire.Se il ruolo è veramente amministrativo uno deve avere le password, per sovraintendere a posta. utenti diritti, dischi ecc. capisci che non si possono dare in mano cose del genere se non esiste una fiducia assoluta che si conquista nel tempo e con la conoscenza reciproca e soprattutto non si fa con uno che entra con il rischio di uscire dopo 'un paio di mesi'.
  • Anonimo scrive:
    'ccipicchia !
    Ciao AngeloHo letto un bel po' dei tuoi posts. Da quello che scrivi, stai morendo di fame. In realtà non credo che sia così ... semplicemente, cerchi cerchi e non trovi; ma ci passiamo o ci siamo passati tutti. I raccomandati sono pochi : la maggioranza silenziosa non fa scalpore come loro. Comunque, visto che nell'IT, come sembra tu sostenga, non c'è più posto, sono sicuro che hai fatto domanda, nel 2005, per quei due concorsi al Comune di Roma,come amministrativo e come vigile ... giusto ? No, perchè uno che muore di fame, le prova tutte. E poi s'impegna di conseguenza; e tu cosa hai fatto ? Perchè, tanto per dire, io non muoio di fame, ma per uno straccio di lavoro a tempo indeterminato, le mie 3000 pagine di diritti le ho studiate .....
    • Anonimo scrive:
      Re: 'ccipicchia !
      Non ho mai detto che muoio di fame semplicemente, cosa a quanto incredibile nel 2007, non voglio pesare sui miei per andare all'università e magari uscire solamente con un pezzo di carta in più che non mi fornirà maggiori changes di quante non ne abbia adesso.Non penso abbia senso fare lavori che non abbiano attinenza all'informatica perchè come ho già spiegato non è possibile prendere l'esperienza, che so, di uno spazzino e rigirarla in ambito informatico (per quanto la frase si presta a facili battute su spazzatura varia e windows).Qui quello che serve è una profonda analisi di una situazione semplicemente assurda alla quale devono seguire dei cambiamenti.Un giovane di 20/24 anni non può essere tutto quello che viene richiesto (e per "essere" intendo esserlo veramente, non aver spulciato qualche libro sull'argomento) ed un esperto che veramente può vantare tutte quelle competenze non può e non deve foraggiare un sistema malato disposto a pagare tutte le qualità richieste con contratti bisettimanali e stipendi che fra un po' rendono più sensato raccogliere i pomodori.Detto questo però non mi si può consigliare di raccogliere i pomodori perchè a raccogliere gli ortaggi non ci vuole nessuna preparazione.Se il futuro di una persona dev'essere così allora non le si deve rompere le scatole con scuola e studio facendole perdere il gusto di una vita sociale e rovinandole la vista sui libri a 7 anni, mi spiace ma mi ci sono giocato troppo per accettare di mollare tutto così su due piedi.Andrò avanti e lo farò con o senza aiuto, regolarmente o sfondando gli ostacoli a spallate.
      • pippo75 scrive:
        Re: 'ccipicchia !

        Non penso abbia senso fare lavori che non
        abbiano attinenza all'informatica perchè come
        ho già spiegato non è possibile prendere
        l'esperienza, che so, di uno spazzino e
        rigirarla in ambito informatico (per quanto
        la frase si presta a facili battute su
        spazzatura varia e windows).Premesso che ti faccio tutti gli auguri possibili per trovare il lavoro che cerchi, pero'.....Ti ripeto, il lavoro, purtroppo se lo trovi come lo vuoi bene, altrimenti, fai come hanno fatto tante altre persone, si sono accontentate.
        sistema malato disposto a pagare tutte le
        qualità richieste con contratti bisettimanali
        e stipendi che fra un po' rendono più sensato
        raccogliere i pomodori.Il sistema ragiona anche secondo queste regole.1: Io ti assumo, ma poi tu rendi?2: Io cerco di pagarti il meno possibile, se poi rendi e vedo che mi vai bene, e' possibile un aumento.3: tu mi rendi bene e vuoi andartene, se sono fubto, cerco di trattarmi meglio.
        Se il futuro di una persona dev'essere così
        allora non le si deve rompere le scatole con
        scuola e studio facendole perdere il gusto di
        una vita sociale e rovinandole la vista sui
        libri a 7 anni, mi spiace ma mi ci sono
        giocato troppo per accettare di mollare
        tutto così su due piedi.Se studi solo per il lavoro, allora e' meglio che lasci stare ( e te l'ho gia' scritto ).Studia per sapere, poi se queste conoscenze ti serviranno, tanto meglio.Hai considerato il fatto che le ditte forse hanno altre necessita' che non siano solo sistemisti e simili?
        • Anonimo scrive:
          Re: 'ccipicchia !
          - Scritto da: pippo75


          Non penso abbia senso fare lavori che non

          abbiano attinenza all'informatica perchè come

          ho già spiegato non è possibile prendere

          l'esperienza, che so, di uno spazzino e

          rigirarla in ambito informatico (per quanto

          la frase si presta a facili battute su

          spazzatura varia e windows).

          Premesso che ti faccio tutti gli auguri possibili
          per trovare il lavoro che cerchi,
          pero'.....

          Ti ripeto, il lavoro, purtroppo se lo trovi come
          lo vuoi bene, altrimenti, fai come hanno fatto
          tante altre persone, si sono
          accontentate.Mi spiace, non fa parte del mio carattere.Ho già accettato troppi compromessi, non ne accetterò altri




          sistema malato disposto a pagare tutte le

          qualità richieste con contratti bisettimanali

          e stipendi che fra un po' rendono più sensato

          raccogliere i pomodori.

          Il sistema ragiona anche secondo queste regole.

          1: Io ti assumo, ma poi tu rendi?Lo capisci guardandomi in faccia 2 minuti invece di mettermi alla prova ?

          2: Io cerco di pagarti il meno possibile, se poi
          rendi e vedo che mi vai bene, e' possibile un
          aumento.Giusto, non ho mai fatto una questione sullo stipendio, l'oggetto della lettera è il passo prima: riuscire ad entrare, in un modo o nell'altro.

          3: tu mi rendi bene e vuoi andartene, se sono
          fubto, cerco di trattarmi
          meglio.
          3° passo, io sono ancora al 1°


          Se il futuro di una persona dev'essere così

          allora non le si deve rompere le scatole con

          scuola e studio facendole perdere il gusto di

          una vita sociale e rovinandole la vista sui

          libri a 7 anni, mi spiace ma mi ci sono

          giocato troppo per accettare di mollare

          tutto così su due piedi.

          Se studi solo per il lavoro, allora e' meglio che
          lasci stare ( e te l'ho gia' scritto
          ).
          Studia per sapere, poi se queste conoscenze ti
          serviranno, tanto
          meglio.
          Ovvio che studio per sapere, ma purtroppo per quante parole si dicano, la cultura non è gratuita.
          Hai considerato il fatto che le ditte forse hanno
          altre necessita' che non siano solo sistemisti e
          simili?
          Per adesso posso offrirmi come sistemista (ogni PMI dovrebbe averne almeno un paio perchè uno non può essere sempre disponibile) più avanti si vedrà. In ogni caso qui la cosa si presenta male perchè oggi mi rifiutano da sistemista in quanto senza esperienza: cosa impedirebbe di rifiutarmi un posto da programmatore il giorno che lo sarò diventato perchè anche lì non avrò esperienza ?Qui non è questione di sistemisti o programmatori ma di mentalità sbagliata
          • Anonimo scrive:
            Re: 'ccipicchia !
            - Scritto da: (presumo Angelo)

            Mi spiace, non fa parte del mio carattere.
            Ho già accettato troppi compromessi, non ne
            accetterò
            altria 22 anni? basta compromessi? ma che cavolo dici? la vita è tutta un compromesso, che ti piaccia o no.
            Qui non è questione di sistemisti o programmatori
            ma di mentalità
            sbagliatala mentalità sbagliata è quella dei ragazzini (a 22 anni sei un ragazzino, credimi) che pensano che tutto gli sia dovuto.
          • shevathas scrive:
            Re: 'ccipicchia !

            Mi spiace, non fa parte del mio carattere.
            Ho già accettato troppi compromessi, non ne
            accetterò
            altri
            imho stai partendo con il piede sbagliato, certo a tutti piacerebbe fare il lavoro dei propri sogni ma nel frattempo bisogna anche accontentarsi.Vuoi entrare a tutti i costi nell'IT ? attivati una partita iva e offriti come consulente alle PMI.Una PMI spesso non può assumersi un dipendente come sistemista, anche perchè spesso il numero di macchine è abbastanza basso da non giustificare il bisogno di un tecnico a tempo pieno.A loro serve qualcuno da chiamare per disincasinare il PC, che arrivi subito e fornisca loro le consulenze informatiche che servono.




            Lo capisci guardandomi in faccia 2 minuti invece
            di mettermi alla prova
            ?
            si, talvolta la prima impressione è quella che conta.E considera che spesso come sistemista sarai il capro espiatorio, qualunque cosa capiti in azienda: file spariti, stampanti senza carta, lampadine fulminate, tsunami e temporali verrà ritenuta colpa tua, solo tua :Dperchiò serve qualcuno che riesca a gestire con cortesia i soliti utenti incavolati perchè non funziona un beep, che abbia la pazienza di spiegare per l'n-esima volta come si carica la carta nella stampante...Servono anche capacità umane, e nessuna azienda vede di buon occhio una situazione di scontro al proprio interno.
            Giusto, non ho mai fatto una questione sullo
            stipendio, l'oggetto della lettera è il passo
            prima: riuscire ad entrare, in un modo o
            nell'altro.
            Fai da te, se sei convinto delle tue capacità mettiti in proprio e fatti da solo quella razzo di esperienza.

            Per adesso posso offrirmi come sistemista (ogni
            PMI dovrebbe averne almeno un paio perchè uno non
            può essere sempre disponibile) più avanti si
            vedrà. In ogni caso qui la cosa si presenta male
            perchè oggi mi rifiutano da sistemista in quanto
            senza esperienza: cosa impedirebbe di rifiutarmi
            un posto da programmatore il giorno che lo sarò
            diventato perchè anche lì non avrò esperienza
            ?
            Qui non è questione di sistemisti o programmatori
            ma di mentalità
            sbagliatascusa se te lo dico ma la mentalità sbagliata credo sia la tua.Immagina di dover comprare un auto, compri la prima che ti propongono o cerchi informazioni, leggi le prove su strada e senti le opinioni degli altri o compri la prima che vedi "tanto la posso rivendere ?"Se vuoi lavorare con le PMI devi anche capire come funzionano, quali siano le loro esigenze reali.Considera una PMI (non a indirizzo informatico) con 10 PC, una volta che sono sistemati e configurati e la rete è apposto il sistemista cosa fa ?Cambia la carta alle stampanti ? duplica i giochini per il figlio del padrone ?e vale la pena pagare uno a tempo pieno per non lavorare ?Mettendomi nei loro panni sarei il primo a preferire un contratto con una seria ditta esterna che mi fornisca l'assistenza.
          • pippo75 scrive:
            Re: 'ccipicchia !


            Per adesso posso offrirmi come sistemista troppo poco.
            (ogni PMI dovrebbe averne almeno un paio
            perchè uno non può essere sempre disponibile) Dipende tutto dalla ditta, dove lavoro io un sistemista, sarebbe uno che fa un lavoro e quando c'e' bisogno farebbe anche il sistemista.Oppure ti appoggi ad una ditta esterna e risolvi il problema
            ma di mentalità
            sbagliataSei sicuro che non sei anche tu a sbagliare?Piu' frecce al al tuo arco e piu' puoi tirare.
        • staza scrive:
          Re: 'ccipicchia !
          pure io ho avuto le mie belle difficoltà ad entrare nel campo IT, prima erano dovute al militare da assolvere, poi terminato questo anno buttato al cesso, le mancanze erano dovute all'esperienza!ho girato mesi per cercare di entrare in un mondo a me gradito, programmatore, poi ho ampliato, tecnico, sistemista, amministratore di rete....ma nulla!sono finito a lavorare in casa di riposo come ausiliare, ci sono rimasto per piu di un anno e mezzo, ho frequentato un corso per operatore socio sanitario, terminato con successo...quasi alla fine di questo corso, a seguito di un concorso sono entrato (a tempo determinato!) nelle scuole come tecnico informatico (assistente di laboratorio), questa esperienza mi ha aperto alcune porte nel campo IT, infatti poi ho lavorato come tecnico/sistemista/amministratore per un paio di ditte...del corso oss non me ne sono fatto più nulla, solo che lo scorso anno ho trovato lavoro come educatore professionale pressso una cooperativa per disabili mentali.... stupendo! (come lavoro intendo)sempre lo scorso anno ho aperto partita iva nel campo assistenza computer et similia...ora la mia vita è composta da:1 lavoro part time nelle scuole1 lavoro part time come educat professionale1 lavoro nel resto del tempo come libero professionista!ho 30 anni, ed il mio futuro le vedo nero! o meglio, non totalmente nero.... ho i genitori ancora in vita, quindi posso contare su loro per eventuali firme in banca per mutui od altro!attualmente non mi lamento dei lavori, anzi, mi piace tutto quello che faccio, ma il futuro comunque lo vedo assai insicuro, almeno per quanto concerna la formazione di una famiglia... come la mantengo se resto senza lavori?samuP.S.: fidanzata disoccupata / precaria, più la prima che la seconda, e comunque entrambi diplomati, di buona cultura e di buona volontà.... ma alle ditte importa solo una cosa, sfruttare al massimo il dipendente, vedi contratti apprendistato fatti a 29 anni!
      • Anonimo scrive:
        Re: 'ccipicchia !
        Non è strapieno di gente ma è strapieno di scuole (comprese le università) che non sono capaci di fornire cultura ma intanto regalano diplomi e lauree.E' strapieno di aziende che con la scusa di non potersi fidare del neo diplomato/laureato se ne approfittano e pretendono cose impossibili (non l'ho scritto nella lettera ma sono venuto a conoscenza di un posto dove li cercavano esperti e diciasettenni ammettendo candidamente che era per sfruttare al massimo il contratto di apprendistato).Io non pretendo chissà cosa, non ho scritto che mi aspetto di pilotare da oggi all'indomani i server di una multinazionale e non voglio portare via il lavoro a gente con sicuramente più esperienze e competenze di me, ma non mi si può negare il diritto di iniziare, non mi si può venire a dire che non ho esperienza per installare una stampante o togliere un virus ad un sessantenne che vuol giocare al nonno moderno.Molti potrebbero offendersi di fare gli "sverminatori" ma io, in questo momento, non chiedo molto di più e trovo assurdo che ci si provi a rimproverarmi una cosa simile.
        • Anonimo scrive:
          Re: 'ccipicchia !
          Senti ... la vita non è facile per nessuno ... io sono uscito dall'università (legge) con un voto basso ed il culo rotto; sono andato a far pratica in uno studio legale crepandoci e senza retribuzione o rimborsi spese; ho fatto lo svolantinatore, il magazziniere, il paninaro, il servizio civile. Ora - dopo un paio d'anni di questa vita - sembra che qualcosa per me si muova, ho trovato un buon posto di lavoro in un ente privato, seppur a tempo determinato, e riesco ad andare avanti in alcuni concorsi pubblici. Questo, però, succede perchè ho fatto corsi su corsi; perchè ho fatto tesoro dell'esperienza ricavata in ogni luogo in cui sono stato; perchè dopo l'università, quando il mio obiettivo non è stato più prendere il 18 all'esame, bensì sapere le cose, ho sputato sangue sui libri raggiungendo risultati che anni fa non avrei neanche lontanamente immaginato. Non è che all'ente privato mi hanno chiamato perchè ci conoscevo qualcuno dentro, o perchè ero simpatico al dirigente dell'ufficio del personale; sono arrivato al colloquio dopo aver passato una preselezione abbastanza dura ... alla stessa maniera, non è che nei concorsi io vada avanti perchè ho raccomandazioni : semplicemente, azzecco più quiz di quelli che non passano. Questo, per dirti che ci vogliono tempo, pazienza, fatica, sudore e determinazione per emergere. Mentre cerchi una sistemazione stabile, prova tutte le altre strade e svolgi qualunque attività ti venga proposta ... Vedrai che anche tu, come più o meno tutti, riuscirai a sistemarti !Ciao,Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: 'ccipicchia !
            "riesci ad andare avanti in concorsi pubblici" .. per bravura, certo, certo.. non perchè hai ovviamente trovato le zampate giuste che prima non avevi.. eh ? I concorsi si vincono solo con le raccomandazioni, i posti vengono decisi prima a tavolino, le prove sono una farsa.- Scritto da:
            Senti ... la vita non è facile per nessuno ... io
            sono uscito dall'università (legge) con un voto
            basso ed il culo rotto; sono andato a far pratica
            in uno studio legale crepandoci e senza
            retribuzione o rimborsi spese; ho fatto lo
            svolantinatore, il magazziniere, il paninaro, il
            servizio civile. Ora - dopo un paio d'anni di
            questa vita - sembra che qualcosa per me si
            muova, ho trovato un buon posto di lavoro in un
            ente privato, seppur a tempo determinato, e
            riesco ad andare avanti in alcuni concorsi
            pubblici. Questo, però, succede perchè ho fatto
            corsi su corsi; perchè ho fatto tesoro
            dell'esperienza ricavata in ogni luogo in cui
            sono stato; perchè dopo l'università, quando il
            mio obiettivo non è stato più prendere il 18
            all'esame, bensì sapere le cose, ho sputato
            sangue sui libri raggiungendo risultati che anni
            fa non avrei neanche lontanamente immaginato. Non
            è che all'ente privato mi hanno chiamato perchè
            ci conoscevo qualcuno dentro, o perchè ero
            simpatico al dirigente dell'ufficio del
            personale; sono arrivato al colloquio dopo aver
            passato una preselezione abbastanza dura ... alla
            stessa maniera, non è che nei concorsi io vada
            avanti perchè ho raccomandazioni : semplicemente,
            azzecco più quiz di quelli che non passano.
            Questo, per dirti che ci vogliono tempo,
            pazienza, fatica, sudore e determinazione per
            emergere. Mentre cerchi una sistemazione stabile,
            prova tutte le altre strade e svolgi qualunque
            attività ti venga proposta ... Vedrai che anche
            tu, come più o meno tutti, riuscirai a sistemarti
            !

            Ciao,
            Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: 'ccipicchia !
            - Scritto da:
            "riesci ad andare avanti in concorsi pubblici" ..
            per bravura, certo, certo.. non perchè hai
            ovviamente trovato le zampate giuste che prima
            non avevi.. eh ?

            I concorsi si vincono solo con le
            raccomandazioni, i posti vengono decisi prima a
            tavolino, le prove sono una
            farsa.
            Perchè non provi a spiegarmi come è possibile rubare in massa ad una preselezione effettuata con sistemi di anonimizzazione delle schede, selezione casuale della batteria di domande subito prima della prova, correzione informatizzata e risultati immediati ? Ad ogni modo, non ho mai detto d'aver vinto concorsi; ho detto "vado avanti", il che è diverso : divento uno di quei 100 su 10000 che, passate le preselezioni, arriva a giocarsela con gli altri alle prove scritte.Poi, se tu sei uno dei molti che fa tutti quelli che escono, viene segato matematicamente in tutti, e si consola pensando che "tanto vincono solo i raccomandati" ... peggio per te !Saluti,Piwi
          • staza scrive:
            Re: 'ccipicchia !
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            "riesci ad andare avanti in concorsi pubblici"
            ..

            per bravura, certo, certo.. non perchè hai

            ovviamente trovato le zampate giuste che prima

            non avevi.. eh ?



            I concorsi si vincono solo con le

            raccomandazioni, i posti vengono decisi prima a

            tavolino, le prove sono una

            farsa.



            Perchè non provi a spiegarmi come è possibile
            rubare in massa ad una preselezione effettuata
            con sistemi di anonimizzazione delle schede,
            selezione casuale della batteria di domande
            subito prima della prova, correzione
            informatizzata e risultati immediati ?


            Ad ogni modo, non ho mai detto d'aver vinto
            concorsi; ho detto "vado avanti", il che è
            diverso : divento uno di quei 100 su 10000 che,
            passate le preselezioni, arriva a giocarsela con
            gli altri alle prove
            scritte.

            Poi, se tu sei uno dei molti che fa tutti quelli
            che escono, viene segato matematicamente in
            tutti, e si consola pensando che "tanto vincono
            solo i raccomandati" ... peggio per te
            !

            Saluti,
            Piwitutto si può :) anche falsificare schede di un concorso... o semplicemente dando le risposte prima dell'inizio del concorso....una volta arrivato all'orale, è fatta
  • stamsofer scrive:
    Re: Laureato al MIT nel 99
    Io invece mi sono laureato al Technion (Israel Institute of Technology) nel 1988, poi un giorno ero seduto sull'aereo accanto ad uno che mi chiese se volevo lavorare per lui nel campo della consulenza in Italia, ed e' da 15 anni che campo insegnando sistemi ERP, come ad esempio SAP.Non sono mai stato dipendente e mai ho timbrato un cartellino.Me la passo benino, anche se sono sei anni che non mi faccio una vera vacanza...===============================================
  • Anonimo scrive:
    Io non me la passo tanto male
    Bhe, forse io sono stato particolarmente fortunato, ma posso dire che a 23 anni da compiere, dopo 15 passati sui pc e gli studi universitari a metà mi trovo a guadagnare sui 2000 euro al mese grazie ad una piccola società di consulenza informatica messa in piedi con un mio compagno di corso.Ho fatto un po' di gavetta, in un paio di aziende e centri di assistenza e ho anche truccato i curriculum quando serviva, ma non posso certo lamentarmi :)
  • Anonimo scrive:
    io ho il problema opposto
    Sono un ragazzo di 26 anni e lavoro presso un azienda che fornisce diversi servizi nell'ambito it.Sono il coordinatore di un team di 8 persone che segue un progetto di assistenza software. Attualmente siamo cercando nuovi collaboratori, ma le persone che si presentano, o non sanno usare il computer, o pretendono di fare i super sistemisti... il 22enne che sa usare bene il computer e vuole far esperienza con possibilitá di crescita professionale ed un contratto a tempo indeterminato é una figura davvero molto difficile da trovare.
    • Kriminal scrive:
      Re: io ho il problema opposto
      - Scritto da:
      Sono un ragazzo di 26 anni e lavoro presso un
      azienda che fornisce diversi servizi nell'ambito
      it.
      Sono il coordinatore di un team di 8 persone che
      segue un progetto di assistenza software.
      Attualmente siamo cercando nuovi collaboratori,
      ma le persone che si presentano, o non sanno
      usare il computer, o pretendono di fare i super
      sistemisti... il 22enne che sa usare bene il
      computer Definisci "sapere usare bene il computer"!
    • stamsofer scrive:
      Forse ho la soluzione per il problema
      Ho 49 anni, sono un ingegnere ed insegno da 15 anni in varie aziende, universita' e scuole Logistica, IT, Web Strategies.Se hai bisogno di un corso, che ne so, per preparare la gente sul Project Management in tre giorni, o sui sistemi ERP in 30 giorni, contattami.
  • Anonimo scrive:
    Sono un manager di successo nell' IT
    Cerco puscher informatico per approvvigionamenti di coca.Mandare curricula dettagliati. Grazie. sniff sniff.... :$ :$ :$
  • Anonimo scrive:
    Piovono informatici
    ...il problema non è se, cadendo dall'alto di colpiscono in testa, ma quando rimbalzano, che ti si possono conficcare tra le chiappe...C'è da preoccuparsi.
  • pippo75 scrive:
    Operai, razza in estinzione
    Se uno propio vuole lavorare al limite puo' fare l'operaio, l'informatica rende anche in quel campo li.CN e ho detto tutto.Unico difetto, molto facilmente dovete sporcarvi le manine, l'oilo non e' come il sapone.E comunque si parte dai lavori piu' semplici.e avendo anche fortuna si puo' passare di grado.....
    Università per ora no, il liceo non m'ha
    lasciato con chissà quale cultura e non so
    quanto il passo successivo potrà essere
    migliore.quello che importa non e' quello che la scuola ti insegna, ma quello che tu hai imparato.
    Generalmente l'offerta classica delle agenzie
    interinali corrisponde ad un sistemista
    multipiattaforma, programmatorecominci con quello e se vai bene e dimostri di valere.Dove lavoro io, c'era un ragazzo, ogni volta che faceva girare la voce che voleva andarsene il principale lo chiamava a se, penso con un aumento di liquidi, ora questo lavora in un'altra ditta e sembra che il suo nuovo principale faccia altrettanto.
    salta fuori che dovrei avere almeno 3 anni
    di esperienza nel settore della vendita
    per cui delle due, l'unanon so piu' dove, ma ho letto un testo del tipo:Parrucchiera, cercasi apprendista con esperienza.Oramai, la gente deve nascere saputa, altrimenti manovale.
    Anche qui di nuovo risulto non avere
    esperienza sul campo ed il fatto che siano
    più di 12 anniParlavo qualche tempo fa con uno che lavorava alla Wind, mi diceva che stanno cercando persone che sanno gestire le nuove linne ( non ricordo quali ) e che sono stufi di ricevere curriculum di informatici ( ne ricevono troppi, tutti dichiarano di essere capaci col computer ).
    Possibile che qui in Italia le uniche strade
    per arrivare a qualcosa passano sempre dalla
    raccomandazione/affiliazione a non meglio
    definite "famiglie" (comprese anche le
    congreghe religiose) o, in alternativa,
    alle vie di fatto, agli atti di forza?Le raccomandazioni sono le cose migliori, altrimenti:- Fai altri corsi, magari professionali- Incominci a produrre qualcosa che possa attestare le tue capacita'.- Giusto per fare i primi soldini, vai in fabbrica.Quando andavo a scuola, c'era un professore che era veramente bravo, mi diceva che il suo primo lavoro e' stato quello di andare a raccogliere pomodori ( 3 mesi l'anno ).Come gia' scritto da altri, dici di essere bravo, esponi tutto quello che sai fare in un sito, cerca collaborazioni con riviste del settore, ...............ciao-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 19.44-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Operai, razza in estinzione
      - Scritto da: pippo75
      Quando andavo a scuola, c'era un professore che
      era veramente bravo, mi diceva che il suo primo
      lavoro e' stato quello di andare a raccogliere
      pomodori ( 3 mesi l'anno
      ).Tutti bravini, tutti professorini.Perchè non sei andato anche te a raccattare pomodori assieme agli extracomunitari arrivati coi gommoni? E perchè non ci sei rimasto?!
      • pippo75 scrive:
        Re: Operai, razza in estinzione

        Tutti bravini, tutti professorini.
        Perchè non sei andato anche te a raccattare
        pomodori assieme agli extracomunitari arrivati
        coi gommoni? E perchè non ci sei
        rimasto?!Sono andato ad alesare canne per 3 anni, caso limite avrei fatto anche questo, purtoppo nella mia zona l'agricoltura fa poco, al limite c'e' il riso.Sai, quando non c'e' altro c'e' gente che si accontenta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Operai, razza in estinzione
      -
      Parlavo qualche tempo fa con uno che lavorava
      alla Wind, mi diceva che stanno cercando persone
      che sanno gestire le nuove linne ( non ricordo
      quali ) e che sono stufi di ricevere curriculum
      di informatici ( ne ricevono troppi, tutti
      dichiarano di essere capaci col computer
      ).
      Un paio d'anni fa andai ad uno di quei megaincontri aziende-laureati che si organizzano a cadenza fissa. Parlando con una ragazza allo stand, venne fuori la questione delle mie capacità di usare un computer, a livello utente. Ora, io ho laurea e competenze certificate in altri settori ... però, le dico, io con il computer ci sono nato, praticamente; me la cavo tranquillamente ... allora lei, prende il fascio di curriculum già depositati e ... cazzo ! Mi fa notare che il tipo con i titoli di studio più assurdi aveva "ottima conoscenza di Windows 3.1 - 95 - 98 - NT - 2K - XP, DOS 6.22, Linux, Unix, OS/2, etc.etc.etc." ... bah ! Ci credo che poi si stufano !Ciao,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Operai, razza in estinzione
        Ma sai perchè c'era tutto quell'elenco nei curriculum ?Perchè se conosci un sistema operativo diverso dalla massa hai una marcia in più.Se conosci un sistema oeprativo vecchio come il cucco magari trovi ancora l'azienducola con vecchi sistemi disposta a darti un posto.Del resto uno non deve trovare 50 mila posti, ma solo 1
        • Anonimo scrive:
          Re: Operai, razza in estinzione
          Questo è vero. Mio padre, dopo aver lavorato in una grande azienda, è andato in pensione molti anni fa, e, subito dopo, conoscendo lui il Cobol, se lo sono litigato tra parecchie ditte !Ciao,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: Operai, razza in estinzione
      Imparare qualcosa che già si conosce o già si è imparato è una perdita di tempo. Purtroppo i corsi professionali della regione per i sistemisti fanno cose che già conosco sia di mio che attraverso un corso simile.I corsi di certificazione costano migliaia di euro, soldi che potrei anche mettere fuori ma solo se mi danno veramente qualche possibilità di venire assunto e non per due settimane eventualmente rinnovabili.Qua l'impressione che si sta facendo strada è che potrei presentare decine di certificazioni e trovarmi sempre allo stesso punto di adesso perchè non ho esperienza.Io ho bisogno di questa e ne ho bisogno nel settore che ho scelto ovvero quello informatico.
      • pippo75 scrive:
        Re: Operai, razza in estinzione

        I corsi di certificazione costano migliaia di
        euro, soldi che potrei anche mettere fuori ma
        solo se mi danno veramente qualche possibilità
        di venire assunto e non per due settimane
        eventualmente rinnovabili.Allora nulla, il posto assicurato non credo che sia molto facile da trovare, sopratutto per certe mansioni, sempre che non intervegna il fattore conoscenze, amizie, casi particolari, ....
        Qua l'impressione che si sta facendo strada
        è che potrei presentare decine di
        certificazioni e
        trovarmi sempre allo stesso punto di adesso
        perchè non ho esperienza.dire di si, le certificazioni servono, ma non sempre, anzi....
        Io ho bisogno di questa e ne ho bisogno nel
        settore che ho scelto ovvero quello
        informatico.Buona fortuna, ti ricordo che pero' il mondo informatico e' molto vario e purtroppo per molti rimane solo un bel hobby.Conosce gente che ha cominciato come disegnatore e poi e' diventata anche gestore delle rete dove lavorava.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Operai, razza in estinzione

          Conosce gente che ha cominciato come disegnatore
          e poi e' diventata anche gestore delle rete dove
          lavorava.
          Questa è la rovina dell' I.T. in Italia e del lavoro in generale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Operai, razza in estinzione
            - Scritto da:


            Conosce gente che ha cominciato come disegnatore

            e poi e' diventata anche gestore delle rete dove

            lavorava.



            Questa è la rovina dell' I.T. in Italia e del
            lavoro in
            generale.Quoto in pieno...
          • Anonimo scrive:
            Re: Operai, razza in estinzione
            Che cosa ? Il fatto che in giro ci sia gente che, oltre a saper fare ciò per cui ha studiato, sa anche, in qualche modo, mettere le mani nel "vostro campo" ?
          • pippo75 scrive:
            Re: Operai, razza in estinzione


            Questa è la rovina dell' I.T. in Italia e del
            lavoro in
            generale.no, questo vuol dire: piccola idustria, ti adatti a fare vari lavori, non uno solo.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Operai, razza in estinzione

        Qua l'impressione che si sta facendo strada è che
        potrei presentare decine di certificazioni e
        trovarmi sempre allo stesso punto di adesso
        perchè non ho
        esperienza.mi spiace dirtelo ma è così! Le certificazioni (cisco, MS o altre) non ti danno esperienza!E ti posso garantire che le certificazioni vanno prese dopo l'esperienza. Un percorso di certificazione senza averci mai messo le mani e senza potercele mettere non serve proprio a nulla (se non ad ingrassare le aziende che tengono i corsi).
        Io ho bisogno di questa e ne ho bisogno nel
        settore che ho scelto ovvero quello
        informatico.vuoi un consiglio? cambia settore!Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Operai, razza in estinzione
          - Scritto da:



          Qua l'impressione che si sta facendo strada è
          che

          potrei presentare decine di certificazioni e

          trovarmi sempre allo stesso punto di adesso

          perchè non ho

          esperienza.

          mi spiace dirtelo ma è così! Le certificazioni
          (cisco, MS o altre) non ti danno
          esperienza!
          E ti posso garantire che le certificazioni vanno
          prese dopo l'esperienza. Un percorso di
          certificazione senza averci mai messo le mani e
          senza potercele mettere non serve proprio a nulla
          (se non ad ingrassare le aziende che tengono i
          corsi).Se riesci a passare le certificazioni Cisco, per fare un esempio, sei certificato che quelle cose le sai fare e le devi saper fare perchè altrimenti, salvo raccomandazioni, il test non lo passi. E' più difficile degli esami universitari, ed appunto se non sei raccomandato non lo passi senza sapere cosa stai facendo. Anche se solo hai messo le mani sui simulatori di router e reti Cisco sei in grado di lavorarci in condizioni reali. Non è molto diverso da chi impara a volare su un simulatore di volo, che cambia ?
    • Wakko Warner scrive:
      [OT] Re: Operai, razza in estinzione
      Ciao Pippo,scusa per il messaggio OT ma ho un dubbio oramai da qualche giorno e spero che tu riesca a risolvermelo.Stavo chattando online con il mio cucciolo e a un certo punto, inspiegabilmente, mi ha detto:"Ma se Topolino si fa le topoline, Paperino le paperine, perché Pippo è sempre triste?"Non so perché lo ha chiesto a me visto che nemmeno ti conosco quindi ti rigiro la domanda se ti va di rispondere.Grazie dell'interessamento, Wakko
      • pippo75 scrive:
        Re: [OT] Re: Operai, razza in estinzione


        Non so perché lo ha chiesto a me visto che
        nemmeno ti conosco quindi ti rigiro la domanda se
        ti va di
        rispondere.Siamo stufi del fatto che Topolino fa con le Topoline e ci lascia il compito a noi di consolere Minnie, preferiremmo che Tornassero insieme lasciando noi alle P...e, purtroppo

        Grazie dell'interessamento,
        WakkoPer te questo e altro.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Re: Operai, razza in estinzione
          Caro 22enne in cerca di lavoro.Mi sembra di capire che cerchi un lavoro da sistemista in una megaultrasuper azienda che si pieghi e baci i tuoi piedi solo per sentirti dire che ci sai fare.Io fossi un'azienda, sono un'operaio però, ti darei la possibilità di dimostrare a te stesso che hai bisogno di esperienza.Credi di essere l'unico ed il solo a sentirsi in gamba?Faccio l'0operaio da 10 anni di cui 2 passati a frequentare un corso IFTS, spero tu sappia di cosa parlo, Io metalmeccanico con diploma di meccanico che la mattina lavoro fino alle 15 poi la sera dalle 15,30 alle 21 a scuola.N.B. per fare "esperienza" ho dovuto lavorare a 4000 lire l'ora per 6 mesi, inutile dire che non bastavano per la benzina ed il panino.Dimenticavo il corso mi ha rilasciato un'attestato di "tecnico esperto in total security per il telelavoro ed il commercio elettronico".L'azienda in cui lavoro conta 15000 dipendenti con una rete che non puoi neanche immaginare.Continuo a fare l'operaio alle macchine utensili, alla fine mi pagano per quello, perciò carissimo 22enne nessuno verrà a dirti poverino vieni da me che ti faccio fare esperienza a mie spese, ma rimboccati le maniche e anche se dovessi fare l'operaio capiresti dove, forse stai sbagliando.Ti auguro comunque di riuscire ad esaudire i tuoi desidei che alla fine erano anche i miei.In bocca al lupo.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Operai, razza in estinzione
            Non mi credo chissà che in gamba ma capace.Lo ero prima di fare i corsi e questi nel loro piccolo lo hanno dimostrato. Ora mi serve una dimostrazione di maggiore valore all'interno di un'azienda: non la supermegaultramultinazionale, và benissimo la PMI ma anche a me deve essere data una possibilità.Non chiedo molto ed ogni volta che vedo gente con capacità inferiori alle mie, entrare e sistemarsi mi girano parecchio le scatole e faccio un passo in più verso quella direzione che avrà come traguardo un atto dimostrativo pratico.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Operai, razza in estinzione
            Secondo me sei un po' borioso. Ho 22 anni anch'io, e una volta pensavo di essere il migliore del mondo. Poi ho cominciato a mettermi in gioco. E ho visto che, anche se ero il migliore nella mia fascia d'età, non ero certo il migliore in assoluto. E poi che ti frega delle aziende? Metti annunci in giro "sistemo pc a basso prezzo", chiedi a un negozio, fa un sito web (...ce l'hai un sito web vero!?!?!?)...e soprattutto ricordati che saper fare il proprio lavoro è il 50% del successo (il resto sono conoscenze, furbizia "buona", sorridere SEMPRE alla gente e farsi voler bene).
    • Anonimo scrive:
      Re: Operai, razza in estinzione
      Tu fossi disponibile a spazzare l'officina forse potresti anche trovare qualcosa che ti permetta di fare esperienzaA leggerti sembra proprio tu abbia bisogno di fare eperienza ..... in umiltà e sacrifici non in informatica
    • Bisco scrive:
      Re: Operai, razza in estinzione
      Non so se te ne sei reso conto, ma oggi giorno l'informatico, il programmatore, non è nient'altro che un operaio in italia. Viene spremuto fino a quando non dice basta e cambia lavoro per una nuova società, che quasi sicuramente farà la stessa cosa.Mi dispiace, ma i fasti dell'informatica, quelli in cui c'era divertimento mentre si lavorava, quelli in cui si parlava "ma un giorno creo pure un videogioco", se mai sono iniziati, sono finiti.
      • pippo75 scrive:
        Re: Operai, razza in estinzione


        Mi dispiace, ma i fasti dell'informatica, quelli
        in cui c'era divertimento mentre si lavorava,
        quelli in cui si parlava "ma un giorno creo pure
        un videogioco", se mai sono iniziati, sono
        finiti.Dove lavoro io, qualche tempo fa hanno chiamato un programmatore.Ad una macchina e' partito il PLC e il programma della lavorazione, visto che quella macchina non l'ho mai programmata, io avrei impiegato molto piu' tempo ( prima dovevo imparare ).Hanno chiamato il programmatore, che al tempo lavorava nella ditta che ha prodotto la macchina, ora e' in proprio.2 giorni di lavoro, mi sembra che 4000 euro li ha presi tutti ( lordi ).Per quanto riguarda i Videogiochi, in Italia c'era la Simulmondo, ma mi risulta che abbia smesso, per il resto.- Gestionali- Programmi di calcolo- Macchine a controllo- Programmi dedicati( a seconda della ditta )Teoricamente, non vanno male i PLC, puoi buttarti in quel campo e ti garantisco che non predono poco, unico requisito, devi essere bravio e saper trovare clienti.Pensa solo alle macchine vecchie che potrebbero essere convertite a PLC.Il programmatore, non deve pensare solo al PC puro, esistono anche altre alternative....
    • aghost scrive:
      Re: Operai, razza in estinzione
      - Scritto da: pippo75
      Se uno propio vuole lavorare al limite puo' fare
      l'operaio, l'informatica rende anche in quel
      campo
      li.
      CN e ho detto tutto.
      Unico difetto, molto facilmente dovete sporcarvi
      le manine, l'oilo non e' come il
      sapone.io da ragazzino ho fatto anche il bracciante agricolo, chiaramente uno di quei lavoretti estivi per tirar su qualche lira. Ma se io ho un laurea per la quale ho studiato, perché dovrei andare a raccogliere pomodori?Almeno me lo dicessero prima, cosi non perdo tempo a studiare: ma a cosa serve andare a scuola se poi devo mendicare un lavoro precario come cococo in un call center?La cosa tragica è che si vuole smantellare quel poco di welfare che c'e' (in italia meno che negli altri paesi) per "livellarsi" sui paesi del terzo mondo. Cioè invece che andare avanti nelle conquiste sociali e tirarci dietro i paesi poveri si fa il contrario, si torna indietro noi e si torna coi paesi poveri.Tra un po' torneremo alle ferriere, faremo lavorare anche i bambini come nell'800 e magari si metteranno fuorilegge i sindacati.http://www.aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 febbraio 2007 11.53-----------------------------------------------------------
      • pippo75 scrive:
        Re: Operai, razza in estinzione

        laurea per la quale ho studiato, perché dovrei
        andare a raccogliere
        pomodori?perche' uno con la laurea non dovrebeb fare lavori dove ci si sporca le mani?conosco gente con la terza media che ti sbaraglierebbero in tutti i modi alcuni professori e assistenti di informatica.Il titolo di studio e' solo un foglio di carta, sta poi alla persona farlo valere.

        Almeno me lo dicessero prima, cosi non perdo
        tempo a studiare: ma a cosa serve andare a
        scuola se poi devo mendicare un lavoro
        Andare a scuole serve per imparare, poi le conoscenze devi riuscire a venderle per il lavoro.Non che il foglietto di carta deve darti il lavoro bello a tutti i costi.Vuoi un bel lavoro e trovarlo in poco tempo.Lascia a casa la lauera e porta in giro quello che hai imparato e tanta vogli di continuare ad imparare. ciao
  • Anonimo scrive:
    Ma in italia esiste l'IT?
    a parte i soliti gestionali & SAP.
    • Bisco scrive:
      Re: Ma in italia esiste l'IT?
      mi faccio spesso questa domanda anch'io.e la risposta la sappiano bene entrambi, anche se non ci conosciamo....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma in italia esiste l'IT?
      Leggendo solo il titolo, volevo rispondere che no, esistono solo gestionali e programmi per vincere al superenalotto. Mi hai anticipato.Verissimo.In Italia non esiste niente che si leghi comunemente al concetto di tecnologie basate sull'informatica. Gente refrattaria, si ritroveranno nel bottino nel prossimissimo futuro, ma 'zzi loro, e di chi punta a far soldi producendo qualcosa. Che ci vuoi fare?Siamo quello che siamo.Viva SKY Calcio per vedere il Milan Channel!Yuppiiiiiii!Olio d'oliva DOCG, scarpe firmate Armadi, Chianti classico, ecco i nostri bastioni dal medioevo a questa parte. Di che ti preoccupi? Le cose tradizionali sono sempre robuste.Certo.Basta crederci.Siamo, ecco cosa siamo, mi viene una definizione bellissima!!!CONTADINI CON LA PUZZA SOTTO AL NASO!Prodi di essere contadini, schifiamo l'IT e qualsiasi cosa abbia a che vedere con ricerca scientifica e nuove tecnologie, a meno che non servano per spettegolare e tenersi in contatto con la fidanzata (che per inciso se la tira).Orgogliosi di essere trogloditi.L'importante? La convinzione.Come si ride fra un po'...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma in italia esiste l'IT?
        esistono esperti anche qui in ItaliaOvvio se non cè la domanda quelli in gambacor cazzo che rimangono a fare le minkiatineper questi pagliacci,volano dritti dritti in europa o america e si fanno delle grasse risatealla faccia nostra.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma in italia esiste l'IT?
          Infatti il problema non sta nella mancanza di talenti, ma nella mancanza di valorizzazione di questi talenti: frega nulla a nessuno, evidentemente gli altri, che dovrebbero costituire la domanda, hanno paura di surriscaldarsi le meningi.
      • mikeUS scrive:
        Re: Ma in italia esiste l'IT?

        Prodi di essere contadini, schifiamo l'IT eProdi = coraggiosi.Penso tu volessi dire fieri e ti sia venuto in mente "Proud" e hai tradotto per somiglianza fonetica.Benvenuto nel mio mondo, mi capita molto spesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma in italia esiste l'IT?
          uh... vero (ora che ci penso). Un'interferenza dall'inglese... confermo anche che non c'entra nulla il presidente del consiglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma in italia esiste l'IT?

        Siamo, ecco cosa siamo, mi viene una definizione
        bellissima!!!

        CONTADINI CON LA PUZZA SOTTO AL NASO!

        Prodi di essere contadini, schifiamo l'IT e
        qualsiasi cosa abbia a che vedere con ricerca
        scientifica e nuove tecnologie, a meno che non
        servano per spettegolare e tenersi in contatto
        con la fidanzata (che per inciso se la
        tira).

        Orgogliosi di essere trogloditi.
        L'importante? La convinzione.
        Come si ride fra un po'...Da quello che scrivi sembrerebbe che i contadini siano gente retrograda e primitiva. A parte il fatto che, fino a prova contraria, il tuo corpo si nutre di carne, latte, pasta, verdura per sopravvivere, e non di bit, byte, chip, software, cicli for o cicli while. Quindi, in ultima analisi, sono più utili i contadini degli informatici perchè senza i contadini che producono il cibo, anche l'informatico più intelligente e più ricco del mondo morirebbe di fame.Inoltre, oggi per fare i contadini bisogna essere dei gran lavoratori, sopportare la fatica, essere dei geniali imprenditori ed essere sempre al passo coi tempi. Quindi, prima di fare delle affermazioni prive di significato, come paragonare i contadini a dei trogloditi, bisognerebbe pensare a ciò che si sta per scrivere.
  • Anonimo scrive:
    Considerazioni
    Ho letto parecchi interventi sul problema sollevato dal giovane amico.Sono circa 25 anni che zappetto nell'orto informatico... operatore , programmatore , analista, sistemista ecc.ecc.Tante volte leggendo gli annunci economici mi sono posto la stessa domanda... come fà un povero Cristo di vent'ani ad averne 5 di esperienza, a conoscere 5 linguaggi 3 sistemi operativi e simili...Io dopo varie esperienze lavorative (anche negative) ho deciso di lavorare in proprio...appoggiato ad alcune aziende del settore informatico e prodotti simili senza nessuna forma di subordinazione. Ho la mia partita Iva, il mio costo orario se hanno bisogno mi chiamano. Quando ho iniziato con il Dos 2.10 (ma lavoravoi già con il CP/M) qualcuno probabilmente nn era ancora nato o era in fasce.E' vero che oggi e' possibile a basso costo avere strumenti impensabili anni fa' ma e' anche vero che mettere insieme istruzioni nn vuol dire fare un programma.Il mio consiglio (vissuto anche sulla mia pelle) accetta il lavoro anche se la paga nn e' buona assorbi quanta piu' esperienza puoi, non limitarti a quello che devi fare ma investi su te stesso. E poi...Cambia lavoro...Sarà un percorso lungo ma alla fine porterà i suoi risultatimaltese2000
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazioni
      Per accettare nessun problema se mi paga fuori l'università per l'anno prossimo e possibilmente non mi spedisce tutti i giorni su qualche picco sperduto (non per altro ma la benzina non me la regalano). Il guaio è che qui nessuno mi offre niente.Se si legge bene la mia lettera è tutta un discendendo di obiettivi: sistemista, sistemista in seconda (o apprendista sistemista),vendere a mediaworld o unieuro,installare la stampante al vecchioSe nei primi due casi non godo dell'esperienza "necessaria" o quanto meno dell'inculata giusta,se nel terzo caso dovrei avere chissà quale attitudine alla vendita o quanto meno saperci fare con la gente (cosa abbastanza difficile visto che per seguire questa assurda illusione della meritocrazia mi sono spesso negato una vita sociale degna di tale nome)nel quarto caso mi si vuole far credere che 12 anni passati a far funzionare pc in casa non sono abbastanza per incassare le miserie di un vecchio che non sa installare una stampante e farlo felice 5 minuti dopo ?Quale sarà il prossimo punto della parabola discendente ?
      • pippo75 scrive:
        Re: Considerazioni
        - Scritto da:
        Per accettare nessun problema se mi paga fuori
        l'università per l'anno prossimo e
        possibilmente non mi spedisce tutti i giorni
        su qualche picconon prenderla male, ma se trovi un posto di lavoro, comincia col prenderlo, nel frattempo.- fai esperienza- prendi qualche soldino- cerchi altro- se si bravo, magari sono anche gli altri che ti cercano.
        nel quarto caso mi si vuole far credere che 12
        anni passati a far funzionare pc in casa non
        sono abbastanza per incassare le miserie di un
        vecchio che non sa installare una stampante e
        farlo felice 5 minuti dopoa far funzionare il Pc in casa sono in troppo, conosco gente che ha cominciato con i computer di nuova elettronica e ora fa tranquillamente l'operaio.Vuoi dei consigli.- quando trovi un lavoro, non dire mai di no, considera che quello che ha bisogno sei tu.Al limite di che vuoi pensarci.- Fatti piu' conoscenze che puoi, serono le capacita', le amicizie ancora di piu'.- Venditi bene.- Non pensare mai di essere una cima, ma mettini sempre di impegno, come se dovessi imparare sempre da 0.- Mettersi nel campo delle macchine a controllo?Auguri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerazioni
          Il CN non mi ispira eccezionalmente almeno da operatore. Certo che se in futuro, spero non troppo lontano, diventassi un bravo programmatore e dovessi progettare simili strumenti il discorso sarebbe diverso.E' po' lo stesso discorso del progettista che passa la vita a disegnare montanti mentre il designer realizza qualcosa di più complesso
      • Anonimo scrive:
        Re: Considerazioni

        se nel terzo caso dovrei avere chissà quale
        attitudine alla vendita o quanto meno saperci
        fare con la gente (cosa abbastanza difficile
        visto che per seguire questa assurda illusione
        della meritocrazia mi sono spesso negato una vita
        sociale degna di tale
        nome)La colpa è solo tua e traspare tutto da questa frase che ho appena quotato.Io ho 22 anni e prendo 15 Euro/ora per gestire la rete un'azienda di selezione del personale con 25 PC e per analizzare processi e criticità (faccio quindi un lavoro misto tra il gestionale e l'informatico)Se mi dessero di meno me ne andrei subito!So quanto valgono le mie capacità ed anche loro lo sanno.Con quello che risparmiano di problemi alla rete (e con quello che gli ho fatto risparmiare quest'anno in snellimento dei processi aziendali) mi ci pagano lo stipendio per i prossimi 2 anni.Inoltre faccio consulenze informatiche per altre aziende (ho la P.IVA) e prendo dai 600 ai 1000 Euro per un lavoro di una settimana lavorativa (5gg), non di meno!Non è stato facile iniziare... sono venuto a Milano da Bari (dove sono nato) e mi sono pagato gli studi da solo (affitto, tasse universitarie...) lavorando di notte come maschera in un cinema.Nel frattempo ho trovato il lavoro di cui parlavo prima grazie ad un bellissimo colloquio (si... i colloqui vanno fatti, e bene! Se rispondi da "sfigato" ti scarteranno subito).Dipende tutto da quanto vali e da come ti sai spendere. Se ti fai mettere la testa sotto i piedi non arriverai mai a livelli di stipendio decenti e sarai sempre sottovalutato.Te lo do come consiglio, visto che sono a contatto giornalmente con selezionatori di personale.bye
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerazioni
          Ok le tue capacità le conoscono.Non farebbe però troppo schifo se venisse data anche a me la possibilità di mettere in mostra le mie di capacità e trovo veramente ridicolo (oltre che poco professionale) che si pretenda di estrapolarle dal semplice guardarmi in faccia o da quello che te definisci "discorso da sfigato".Non cerco un posto da PR, non mi interessano le televendite, fondamentalmente il contatto con il pubblico non centra una benemerita ceppa con quello che cerco quindi non ha senso darmi un voto solo sulla base di uno sguardo, quello che serve per potermi valutare e darmi la possibilità pratica di provare
  • Anonimo scrive:
    Difficile entrare nel mondi IT
    Anche io sono nella stessa situazione, molto difficile netrare nel mondo IT. Ho fatto l'itis e succissivamente un corso per sistemista della durata di 10 mesi, per 8 ore al giorno. A qualsiasi colloquio non ho abbastanza esperienza, ma mi chiedo come può un ragazzo di 20anni avere esperienza? Ho fatto uno stage nel ced di una grande azienda e fatalità quelli che ci lavorano erano tutti amici...In qusto settore c'è molta offerta, e per questo alla fine a trovare il posto sono i soliti raccomandati
    • Anonimo scrive:
      Re: Difficile entrare nel mondi IT
      Ma infatti nella parte finale della lettera non scherzo mica quando dico che forse, per farmi notare, devo fare danni...Del resto i migliori meccanici li trovi sabato notte vicino le punto truccate per le gare clandestine, i fabbri più in gamba si sono allenati scassinando serrature, i migliori esperti di contabilità sono quelli che riescono a far sparire i miliardi senza che nessuno se ne accorge...E' triste accorgersi che questo mondo gira alla rovescia ma meglio aprire gli occhi e disincantarsi a 22 anni che si è ancora in tempo a cambiare strada che non a 50 o 60.
  • Anonimo scrive:
    io sto provando a fare data entry
    ...in telelavoro; il resto del tempo lo passo a studiare.Secondo voi può essere utile fare un po' di data entry, in modo da aggiungere questa minima (e noiosa) esperienza al proprio curriculum (mi serve anche per mettere da parte qualche soldo)? Altrimenti che mi consigliate, per fare un po' di pratica almeno a casa? Grazie a chi vorrà rispondere. :$
    • Anonimo scrive:
      Re: io sto provando a fare data entry
      - Scritto da:
      ...in telelavoro; il resto del tempo lo passo a
      studiare.
      Secondo voi può essere utile fare un po' di data
      entry, in modo da aggiungere questa minima (e
      noiosa) esperienza al proprio curriculum (mi
      serve anche per mettere da parte qualche soldo)?
      Altrimenti che mi consigliate, per fare un po' di
      pratica almeno a casa? Grazie a chi vorrà
      rispondere.
      :$Prova a fare il data exit.
    • Anonimo scrive:
      Re: io sto provando a fare data entry
      se vuoi prendere dimestichezza con la tastiera si... se vuoi imparare no.Consiglierei magari di imparare almeno i rudimenti di un linguaggio di programmazione tipo ASp che risulta abbastanza semplice da imparare.Il data entry e' un lavoro meccanico ma alla fine come crescita e' zeromaltese2000
    • Anonimo scrive:
      Re: io sto provando a fare data entry
      ho iniziato trascrivendo tesi di laurea in wordstar ....in un negozio buffettiperche dovevo prendere confidenza con un word processorpoi mi anno messo a fare traduzioni da Fortran a Basic (Bascom) sempre con wordstar23 anni di esperienza ...40000 euro lordi di guadagnoè uno schifo ma ho orari flessibili ...che mi consentono di fare un minimo di autoformazione da dieci anni nell'IT come in tutti i settori per chi lavora c'e' bonaccia .....non tira un filo di vento .....speriamo che ci smuoviamo prima o poi ....Altrimenti l'italia diventerà il paese della pizza e del mandolinoaltro che G8
  • Anonimo scrive:
    Re: Voi lavorare con noi?
    nwservice non ha a che vedere con le scuole di volo ?
  • ryoga scrive:
    Lavoratori IT oggi? HAHAHAHAHA!
    Ma per favore.C'e' ancora gente che vuol fare il suo ingresso nel mondo del lavoro IT in Italia?Neppure in Cina si hanno contratti cosi frustanti.La mia esperienza è stata drammatica, e la legge italiana, *ad oggi* non mi ha tutelato affatto...anzi, ha tutelato quei bastar*i che hanno avuto la faccia tosta di assumere personale per poi non pagare le mensilità dovute.Un consiglio spassionato. Cambia mestiere!Io resto in questo campo, perche' per fortuna, son riuscito, dopo 3 lavori non pagati ( attendo che i giudici si decidano ad assegnarmi le mie 11 mensilità non ricevute ), ho trovato un posto di lavoro paragonabile a quello di un impiegato in un settore completamente differente.Capitano i momenti durissimi ( 12 ore di lavoro ) e quelli con un carico normale ( 8 ore di lavoro ), non è possibile avere le ferie quando le si vuole, e le 3 settimane di ferie, si ottengono "raramente".Bisogna dare disponibilità SEMPRE ( anche di notte alle 3.00 ) e se ci sono dei problemi, bisogna fare sacrifici di tasca propria.Cambiar mestiere per me equivale a ripartire da 0, e con una famiglia sulle spalle e' dura.Quando mi chiedono " ma chi te l'ha fatto fare di sposarti ", vorrei tanto rispondere che " anch'io ho gli stessi diritti degli altri esseri umani ", ma in fin dei conti, noi siamo solo carne da macello...Che schifo l'IT italiano..... :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavoratori IT oggi? HAHAHAHAHA!
      Io non capisco ragazzi, ma avete idea di quanto prende un qualsiasi elettricista in proprio (che lavori bene o male non importa), un muratore o un piastrellista (tutti in proprio)? le migliaia di euro scivolano come il sapone nei loro conti correnti, senza chissà che competenza e con un costo orario che neanche un medico ce l'ha. Fateci un pensierino, non si sta poi così male.
  • Anonimo scrive:
    Io replico così
    http://www.marcocattaneo.com/2007/02/02/una-lunga-salita/
    • Anonimo scrive:
      Re: Io replico così
      Bella reply, ci tengo però a precisare che non ho mollato l'università, solo che per adesso non ho di che pagarmela (l'idea sarebbe lavorare seriamente un anno per potermela pagare tutta e poi dedicarmici a tempo pieno o quasi) e francamente, vista la qualità delle superiori, oltre al fatto che senza foglio di carta non mi fanno stare neppure sullo zerbino mentre senza esperienza mi lasciano lì a marcire ho anche la paura che questa diventerebbe uno spreco di tempo.Penso che il mio problema non riguardi solo l'IT ma tutto il mondo del lavoro, il quale non riesce più a fidarsi della scuola e quindi cerca vette che sono semplicemente fuori portata.Sulla questione del mettersi in proprio, finirà che farò proprio così peccato che sia un discorso così strano...
  • Trollone scrive:
    L'IT in Italia non è credibile
    Tutti a fare i pomposi coi vari discorsisono laureato ho le palle di un toroscrivo il codice cor buco del culo ecc eccpoi vai a vedere un sito a caso quello della guardia di finanza e scopri che i siti vengono fatti alla bella e meglio,i famosi AS o application server girano con le password di default (admin,tomcat )i server sono configurati a cazzo e i network administrator che si fregiano di un banale CCNA cisco fanno le subnet modalità vediamo se sta roba regge....cioè ragazzi rilassatevi l'IT in itaglia è una barzelletta quindi non vi incazzate piu di tantotrovatevi un'altro lavoro mettete da parte un po di soldi e poi andate all'estero possibilmente in posti dove le capacità di un'individuo sono considerate.ed ora fatevi una risata (troll2)http://www.gat.gdf.it/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 17.36-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Caro Angelo...
    Accetto e tengo da parte il consiglio: in futuro arriverà qualcosa del genere ma per adesso...
  • Anonimo scrive:
    taroccare è la soluzione
    la manpower cercava degli operatori data entry e mi chiesero esperienza! ma ci vuole la laurea per fare l'operatore data entry? e pure ce l'ho ed avevo pure lavorato per una grossa società informatica ostentandolo sul curriculum. no a loro fregava solo dell'esperienza. nel curriculum furbamente ho scritto che avevo lavorato per 1 settimana per l'aggiornamento del database clienti presso una società ed a loro questo bastava. da allora ho capito che se mai avrò bisogno di nuovo di agenzie inerinali taroccherò il curriculum a seconda dell'offerta lavorativa.fate lo stesso
  • Trollone scrive:
    Re: Laureato al MIT nel 99
    Secondo me tu al MIT ci sei stato come pulisci cessi @^
  • GabryJ84 scrive:
    Ma un 22enne come diventa lavoratore IT?
    Beh mi sembra che pretendi un tantino troppo. Il mondo è pieno di ragazzetti che fanno minicorsini e sanno smanettare un po con i webserver ma se non hai una laurea in programmazione sei a piedi.Io personalmente ne conoscerò un centinaio di studentelli usciti da un P.I. con grandi aspirazioni che credono che l'università non gli serva e si credono grandi geni dell'informatica solo perchè sanno fare INSERT INTO TABLE() VALUES(); ma questo non basta.L'università stessa ti fa fare degli stage per introdurti in aziende.Mi chiedo poi per cosa tu faccia l'informatico a fare se non sai programmare in almeno un po di lingue (somma HTML, JAVASCRIPT, PHP, ASP E MYSQL e per il web sono già 5. Metti assieme VB e DELPHI e sono già 7) e io sono uno normale che non ha nessunissima pretesa e che sa che ha ancora tanto da imparare.In altre parole....non basta saper fare ./start apache per essere un PRO IT.P.S: Dopo aver letto gli altri messaggi resto ancora + senza parole: ma l'istruzione universitaria l'hanno inventata per mandare la gente a raccogliere patate oppure serve a qualcosa? No perchè se diciamo che sognamo ok, però seriamente pensare di trovare un impiego da 1000 euro al mese spesato e pagato di tutto a 22 anni senza una laurea e un diploma di istituto tecnico rasenta veramente la pazzia + totale ed assoluta.Ripeto non credo di essere un marziano ma io per cercare di non pesare sulla famiglia studio e lavoro, e quando dico lavoro significa che compatibilmente con gli studi andrei a lavorare anche in biglietteria trenitalia.Certo che se uno non vuole sporcarsi le manicon lavori che "non sono la sua passione" allora non otterrà nulla ma non si può avere botte piena e moglie ubriaca.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 17.05-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma un 22enne come diventa lavoratore
      Se chiedere di cominciare a fare qualche esperienza seria al di fuori delle proprie mura di casa è "chiedere troppo" allora devo proprio prendere in considerazione le vie brutali per farmi notare
      • GabryJ84 scrive:
        Re: Ma un 22enne come diventa lavoratore
        qualche esperienza seria è una cosa, e hai tutti i sacrosanti diritti di farla, ma dalla tua lettera sembra che tu voglia dire "Ehila, arrivo io, voglio un posto da sistemista a 2000 euro al mese e spese incluse".
  • Anonimo scrive:
    mi dispiace.
    angelo, sono molto dispiaciuto per te. sara' perche', anche io, sono un ragazzotto 22 enne con diverse esperienze nel campo della sicurezza (con tanto di svariati papers ed advisories), nell'amministrazione di reti e di sistemi e nella programmazione in svariati linguaggi. ho lavorato per tanti anni (cinque circa) come amministratore di rete di una piccola societa' di hosting di un mio amico, ovviamente gratis, perche' questo e' quello che mi piace. ho lavorato fino alle 4 del mattino a risolvere, riconfigurare, ricompilare, codare, analizzare... perche' questa e' la mia vita e io amo la mia passione.anche io ho cercato lavoro per tanto tempo (e lo sto tutt'oggi cercando), ma le uniche porticine aperte erano sempre le stesse (contratto a progetto, 400 mensili, orari 'flessibili', turnazione 'equa' (8-
    12 ore al giorno, sabato compreso fisso)); spesso offerte mascherate (annuncio: "cercasi sistemista per telecom a piazza irnerio", offerta reale: "call center sull'aurelia");ho trovato colloquisti ignoranti e presuntuosi quanto i troll che infestano questo luogo; ho trovato i famosi imprenditori della piccola impresa 'in crescita con tanto potenziale', impomatati, ingessati, con un forte accento romano e zero conoscenze nel settore offrirmi un posto al telefono per 400 al mese e 8 ore al giorno in nero; ho trovato l'aziendina che si vanta di aver avuto tanti successi e di aver realizzato tante opere importanti, la quale mi ha offerto 500 al mese per girare roma, provincia e marche/umbria/abruzzo con la mia automobile (che non posso permettermi), a mie spese (benzina e alloggio) a riparare pc e stampanti a terzi;ho trovato l'impresario "shady" che ti riceve in un seminterrato col pavimento sporco, cosparso di casse di legno, monitor rotti e cicche di sigaretta che ti propone di lavorare gratis per un paio di mesi, poi si vedra'...o il gradasso protosistemista, vantante di grandi capacita' e di conoscenze avanzate nel campo della sicurezza che, da buon italiano, aveva il suo acer travelmate impestato da spyware col tema luna di winxp, ie6 aperto su chattiamo.it e msn farcito di banner su mezzo desktop.troppe ne ho viste e credo che ne vedro' ancora tante. mi sto scoraggiando. credo veramente che iniziero' a fare la puttana informatica, grabbando qualunque persona possa sembrarmi 'di conto' intorno, cercando di mettere un piede in qualche posto decente. perche' di soldi non ne ho. ne' io, ne' la mia famiglia. e ne ho bisogno.ti sono vicino, ti auguro tutta la fortuna del mondo.alessandro
    • Anonimo scrive:
      Re: mi dispiace.
      Per adesso non voglio scoraggiarmi perchè ho ancora freccia al mio arco, qualche strada da tentare (oltre all'atto di forza s'intende) e poi perchè quando a suo tempo decisi che mi sarei avviato su questa strada c'ho buttato sopra tanto, troppo tempo per poter alzare i tacchi e cambiare totalmente strada, tutto tempo che avrei potuto dedicare ad attività socialmente (soprattutto a lv personale) più utili.
  • Mazinga@ scrive:
    Se posso darti un consiglio...
    Magari sara' scontato, ma un sistemista cosi' giovane una ditta non lo vuole perche' non si fida fin dall'apparenza IMHO.Fare il responsabile della sicurezza non e' mica uno scherzo...Purtroppo il tuo e' un lavoro fatto cosi': o (come diceva MAD) entri grazie a un contatto (perfino io a 20-22 anni sono stato raccomandato da un amico in una ditta come sistemista, che pero' alla fine ho lasciato per vari motivi...) oppure ti fai un curriculum serio e nel frattempo ti arrangi con lavoretti piu' umili...L'unico consiglio che mi sento di darti e' di fare e soprattutto "gestire" dei siti di aziende in un tuo serverino di casa per qualche annetto.Se cerchi bene tra parenti o amici ci sara' di sicuro qualcuno che ha una ditta e non ha ancora un sito (possibilmente di e-commerce).Ovviamente non incasserai niente e lo sbattimento sara' alto, pero' se ti farai un blog apposito dove scrivi tutti i problemi e le soluzioni delle configurazioni del tuo serverino (ovviamente cerca di non specificare i domini ma di restare sul vago), potrai consegnare dei curriculum dove c'e' la dimostrazione di aver realizzato in privato cio' che ti aspettera' in un'azienda.Se qualcuno realmente intenzionato a inserire nel proprio organico un giovane ti dovesse poi contattare, ti consiglio di "prostituirti" un po' col prezzo ma fatti strappare una collaborazione di almeno 2 anni (con periodo di prova di 15 giorni non di piu').Se non accetta e' una fregatura, se invece accetta lui si e' trovato un amministratore a buon prezzo e tu un lavoro serio.Non avrai chissa' quali garanzie per il futuro ma oggigiorno chi le ha...Un'altra cosa: il tuo lavoro "richiede" mobilita' e ti potrebbe benissimo arrivare un'offerta di lavoro a centinaia di chilometri da casa.Purtroppo alla tua eta' bisogna considerare che e' difficile traslocare a centinaia di chilometri (perdendo amici e parenti di conseguenza) per un contratto che sicuramente e' precario.In bocca al lupo.--------------Un saluto da Mazinga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se posso darti un consiglio...
      Il serverino web casalingo è una cosa simpatica ma computer a parte non posso permettermi di tenere su un server sia a lv di impianto elettrico che ip fisso...
      • Mazinga@ scrive:
        Re: Se posso darti un consiglio...
        - Scritto da:
        Il serverino web casalingo è una cosa simpatica
        ma computer a parte non posso permettermi di
        tenere su un server sia a lv di impianto
        elettrico che ip
        fisso...Ovviamente un server sempre acceso e' un po' dispendioso, ma magari potresti acquistare qualche portatile usato (io a casa ho un gateway Toshiba!) e poi magari (adesso butto una cosa cosi'...) potresti puntare i domini in un sito che, attraverso un script PHP e un po' di javascript, se il tuo server e' connesso l'utente viene redirezionato, altrimenti parte una versione "statica" (ad esempio con funzioni di e-commerce disabilitate) nel sito tampone stesso.Io ad esempio, in linux, mi ero fatto uno script per questo: a connessione iniziata (ip-up) avevo messo uno script che, via FTP, creava un file "ip.txt" (lato server-di-casa) e lato server-pubblico lo script PHP leggeva quel file.(Quello che non avevo fatto ma si potrebbe fare e' eliminare il file con un ip-down).Un lavoretto cosi' interessante IMO non passerebbe inosservato in un curriculum di un giovane sistemista... !Ti giro il motto del mio caro nonno: i soldi fanno i soldi...Significa che se non investi sufficientemente tempo e denaro nella tua passione non ti tornera' niente di conseguenza.--------------Un saluto da Mazinga.
        • Anonimo scrive:
          Re: Se posso darti un consiglio...
          siamo sempre lì... e se i soldi non li hai da investire?? muori di fame??? che mondo di merda...
        • Anonimo scrive:
          Re: Se posso darti un consiglio...
          I soldi fanno i soldi, vero ma questi mancano quindi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Se posso darti un consiglio...
          - Scritto da: Mazinga@
          Ovviamente un server sempre acceso e' un po'
          dispendioso, ma magari potresti acquistare
          qualche portatile usato (io a casa ho un gateway
          Toshiba!) e poi magari (adesso butto una cosa
          cosi'...) potresti puntare i domini in un sito
          che, attraverso un script PHP e un po' di
          javascript, se il tuo server e' connesso l'utente
          viene redirezionato, altrimenti parte una
          versione "statica" (ad esempio con funzioni di
          e-commerce disabilitate) nel sito tampone
          stesso.E questa sarebbe una cosa seria? Capisco che sia un modo per imparare come gestire un server, ma oltre a fornire un pessimo servizio (una ADSL con 256kbit di banda non garantiti è leeeeeeenta, e casca a ogni pie' sospinto) non permette di capire cosa succede quando un server è sotto carico.
          Un lavoretto cosi' interessante IMO non
          passerebbe inosservato in un curriculum di un
          giovane sistemista......dilettante. Mettiamola sotto questo piano: se mi fai vedere che lo hai fatto per tenere un tuo sito amatoriale nella tua linea, mi può anche stare bene. Se leggo che lo hai fatto per un sito di ecommerce, come hai scritto prima, lo considero un lavoro da morti di fame, vedi tu... Visto che nel curriculum non c'è scritto quli erano le restrizioni di budget, posso anche supporre che il tutto sia stato fatto non perché era la soluzione più economica e il cliente voleva spendere poco, ma semplicemente perché il 'sistemista' non era capace di fare altro, e a quel punto l'impressione è negativa.
  • Anonimo scrive:
    Re: facciamo due conti...
    Questa "notizia" e i vari commenti mi fanno veramente rattristare.C'è gente in gamba in giro, e la maggior parte non ha fogli di carta che lo dimostrano.Se nn fossero in Italia penso che la loro situazione sarebbe meglio.
  • Anonimo scrive:
    Hai fatto il liceo, ecco il problema.
    Se facevi l'itis, come ho fatto io, ti avrebbero assunto piu' facilmente: tanti miei ex compagni di classe hanno cominciato a lavorare il settembre successivo agli esami di maturita'
    • Anonimo scrive:
      Re: Hai fatto il liceo, ecco il problema
      Ho fatto un anno di scientifico poi ho mollato proprio per un itis. Per mia sfortuna era uno che non avrei dovuto frequentare ma come fai a dire di no quando ti portano a spasso per i laboratori e ti promettono che metterai le mani sopra robot industriali
  • Anonimo scrive:
    Io lavoratore IT a Milano
    Ciao Angelo,devo dire che in effetti la pensavo anche io così appena uscito dalle superiori ed è per questo che mi sono iscritto all'università.Ma sono stati proprio i 2 anni di università (che ho poi interrotto) a farmi capire che se studiavo e basta non sarei riuscito a far nulla.Ho iniziato quindi a chiedere ad amici e a conoscenti se conoscevano qualcuno che avesse bisogno di siti web oppure di lavoretti IT.Ed è così che ho iniziato... ora ho 22 anni anche io e lavoro come consulente da un anno in una grossa società televisiva.Non è stato poi così difficile, ti dico solo che ora ho troppo lavoro (che paga anche bene) e che devo lasciarlo per strada.Certo, comunque la voglia di andare negli USA perchè là l'IT è sempre l'IT, è rimasta!Ogni giorno vengo a contatto con persone che hanno bisogno di qualcuno che gli faccia un sito o che gli sistemi il pc.Veniamo ora al CV... il primo CV è sempre il più difficile, ma ci sono alcune tecniche spiegate anche in rete, per far colpo.Io ad esempio ho messo tutte le conoscenze anche minime che ho. Sappiamo tutti e due che una volta imparate le tecniche di programmazione imparare un nuovo linguaggio è semplicissimo. Poi con internet al giorno d'oggi è ancora più semplice. A questo punto il mio consiglio è solo uno: fai un po' di esperienza per i fatti tuoi, investi del tempo e fai vedere che sai fare.Il resto arriverà da solo.Ciao ciao e... in bocca al lupo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io lavoratore IT a Milano
      ah.. dimenticavo..nessuna raccomandazione!Solo un po' di gavetta, non sperare di diventare subito il lavoratore IT dei tuoi sogni, programmatore o sistemista che sia.
  • Anonimo scrive:
    Trovato un lavoro per te
    Eccolo:http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1873834&r=PIIn cambio gloria e tanti saluti ;)
  • antdigiak scrive:
    ...invece a 34 anni sei già vecchio!
    Oggi leggevo sconcertato il commento di un lettore di 22 anni che non riesce a trovare lavoro perchè non ha esperienza. Io vi posso raccontare che la mia esperienza è esattamente opposta! Nonostante abbia oltre un decennio di esperienza alle spalle quale System Engineeer, il 80% delle aziende che mette annunci online o altrove richiedono max. 30enni. Allora visto che ormai l'assunzione per la stragrande maggioranza di tutti noi è solo un lontano ricordo dei nostro padri, mi chiedo: a che gioco stanno giocando le aziende? A 22 anni troppo giovane, ma a oltre 30 troppo vecchio. Non è che le nostre azinde sono TROPPO esigenti?
    • Anonimo scrive:
      Re: ...invece a 34 anni sei già vecchio!
      O forse è prevista a breve un'invasione di system engineer rumeni e cinesi disposti a lavorare ad 1/4 dello stipendio
      • antdigiak scrive:
        Re: ...invece a 34 anni sei già vecchio!
        Comunque sia, apparte provare nausea per l'opportunismo sleale e di bassa lega di certe aziende, ritengo principalmente responsabili le istituzioni. Finchè il lavoro temporaneo costerà di meno (secondo me dovrebbe costare molto di più di quello a tempo indeterminato) simili porcherie esisteranno sempre.In questo paese o prendi i calci nel didietro, o ti metti in proprio, così li dai tu agli altri... non esiste la mezza misura; e tutto cioè è possibile a causa delle leggi che promuovono tale asprezza.Io non propongo di tornare al vecchio posto fisso, dietro il quale tanti si cullavano nella loro inoperosità. Però non è nemmeno giusto e onesto trattare i lavoratori come mercanzia e non dare loro nessuna garanzia per il futuro. Entrambe le situazioni hanno portato danni all'economia nazionale. Dico, ma è così difficile per i nostri politicanti capire una cosa così banale?
  • Anonimo scrive:
    Io faccio cosi:
    Io dopo 2 anni di lavoro adesso sono di nuovo in cerca perchè la durata dell'ultimo progetto è finito. Io ho sempre truccato il curriculum.. avvolte infilando anxche qualche laurea.. e io la laurea non ce l'ho.. ma tanto chi me la chiede?? Anche con la quinta elementare se sai fare puoi lavorare tanto.. non ti chiederanno mai.. portami l'attestato di laurea.. Ho truccato studi.. lavori.. ecc ecc.. e bene o male ho sempre lavorato... bisogna fare cosi.. altrimenti non lavorerai mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io faccio cosi:
      potrò anche essere un troll.. (leggendo il giudizio che mi avete dato) ma io devo pur manngiare.. o no?? Di certo non vado a rubare.. se mi pagano vuol dire che il lavoro che faccio è perfetto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io faccio cosi:
        - Scritto da:
        potrò anche essere un troll.. (leggendo il
        giudizio che mi avete dato) ma io devo pur
        manngiare.. o no?? Di certo non vado a rubare..
        se mi pagano vuol dire che il lavoro che faccio è
        perfetto.Spera che nessuno ti scopra mai: quello che dichiari di fare è un reato.
        • Trollone scrive:
          Re: Io faccio cosi:
          - Scritto da:
          Spera che nessuno ti scopra mai: quello che
          dichiari di fare è un
          reato.Ma quale reato dimentichi che siamo in Itaglia Patteggi e con la condizionale non ti fai un giorno di calera yeahhhh :D
    • GabryJ84 scrive:
      Re: Io faccio cosi:
      uhm....toglimi una curiosità....sei napoletano vero?
      • HomoSapiens scrive:
        Re: Io faccio cosi:
        - Scritto da: GabryJ84
        uhm....toglimi una curiosità....

        sei napoletano vero?stai facendo del qualunquismo :| :s
        • GabryJ84 scrive:
          Re: Io faccio cosi:
          vuoi forse ammettere che i napoletani e campani in genere non sono dei maestri nel falsificare le cose e fingersi cose che non sono per avere tutto senza faticare?Non sto dicendo che tutti sono così...ma buonaparte...e non è per razzismo...fa parte della loro cultura...che probabilmente affonda le radici nella storia d'Italia quando la campania era sotto il regime borbone e quindi non potendo fare le cose chiaramente bisognava trovare dei sotterfugi. (è solo un'ipotesi).
          • Anonimo scrive:
            Re: Io faccio cosi:
            io sono CONVINTO che il soggetto in questione non abiti piu a nord di Roma
          • Trollone scrive:
            Re: Io faccio cosi:
            - Scritto da: GabryJ84
            vuoi forse ammettere che i napoletani e campani
            in genere non sono dei maestri nel falsificare le
            cose e fingersi cose che non sono per avere tutto
            senza
            faticare?Scaramella docet 8)
  • Anonimo scrive:
    Cercasi programmatori open source
    Stiamo cercando sviluppatori in ambito mysql+php per reti intranet da sviluppare per compagnie assicuratriciI vari moduli potrete svilupparli direttamente a casa vostra o nel vostro studio e dovrete rilasciarli con licenza gpl2 o bsd (dipende i casi)Il vostro nominativo rimarrà nei credits dell'applicazione finale e avrete un link gratuito presso il nostro portale principale.E' prevista anche una remunerazione economica derivante da introiti relativi a banner pubblicitari e adsense collegati alla extranet del servizio.Per informazioni scrivete a gimpnetsx@sxsourcesoft.net
  • Anonimo scrive:
    Non lavorate nella IT !!!!
    fate altri lavori, piu' retribuiti e meno alienanti !qualunque cosa... idraulico, muratore, falegname, commerciante, andate a vendere calze in franchising... qualunque cosa ma non lavorate nel superinflazionato settore IT...c'e' troppa gente, non c'e' lavoro per tutti, e si devono accettare troppi ricatti !cambiate mestiere finche' siete in tempo, e i computer teneteli per giocare o cazzeggiare su internet !
  • Anonimo scrive:
    Inventala
    Io me la sono dovuta inventare l'esperienza, per avere un lavoro part-time, ma in realta era full time per me perchè non avendo esperienza dovevo lavorare il doppio.Almeno pero adesso ho esperienza.In bocca al lupo
  • Anonimo scrive:
    Per chi ha voglia di lavorare
    Sto cercando gente in gamba per un progetto nel campo delle fonti rinnovabili.contattatemi per email: andrea@energia-solare.info
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi ha voglia di lavorare
      - Scritto da:
      Sto cercando gente in gamba per un progetto nel
      campo delle fonti
      rinnovabili.
      contattatemi per email: andrea@energia-solare.infoDi dove sei?
    • stamsofer scrive:
      Re: Per chi ha voglia di lavorare
      Sono un ingegnere gestionale ed informatico.Di che cosa si tratta?
  • Anonimo scrive:
    L'open source ti può salvare
    Anche io lo sto facendo, ho fatto un sito dove pubblico programmi open source e contemporaneamente sto dando dei contributi a un noto cms in phpHo messo un pulsante donate con paypal e in quasi sei messo ho raccolto, compreso adsense, quasi 350 euro 8)Se lavori in open source la gente ti vuole bene e ti fai un sacco di amici O)
    • TrollSpammer scrive:
      Re: L'open source ti può salvare
      350 euro in sei mesi? :DLo stipendio di Bill Gates!
    • GabryJ84 scrive:
      Re: L'open source ti può salvare
      Perfavore evita di scrivere queste cagate madornali.Se tutto il mondo funzionasse ad open source tutto il settore IT andrebbe a piantare broccoli sotto il sole delle puglie perchè nessuno pagherebbe i professionisti.L'open source è un'arma a doppio taglio. Da una parte una grande risorsa per imparare, dall'altra la rovina dell'informatica e te lo dico per esperienze di lavoro.Io progetto anche siti internet, mi faccio il culo per fare sistemi completi e siti performanti. Risultato? Le aziende rifiutano i miei preventivi (per un ecommerce chiedo 1000 euro....che sono una miseria se calcoli che ci mangiamo in 2 e la metà vanno in tasse) e accettano quelli di ragazzetti 14enni da 200 euro per farsi installare un oscommerce o un joomla o simili.Me lo dici dove sta il vantaggio dell'opensource in questo caso? A creare disoccupati?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source ti può salvare
        - Scritto da: GabryJ84
        Perfavore evita di scrivere queste cagate
        madornali.
        Se tutto il mondo funzionasse ad open source
        tutto il settore IT andrebbe a piantare broccoli
        sotto il sole delle puglie perchè nessuno
        pagherebbe i
        professionisti.

        L'open source è un'arma a doppio taglio. Da una
        parte una grande risorsa per imparare, dall'altra
        la rovina dell'informatica e te lo dico per
        esperienze di
        lavoro.

        Io progetto anche siti internet, mi faccio il
        culo per fare sistemi completi e siti
        performanti. Risultato? Le aziende rifiutano i
        miei preventivi (per un ecommerce chiedo 1000
        euro....che sono una miseria se calcoli che ci
        mangiamo in 2 e la metà vanno in tasse) e
        accettano quelli di ragazzetti 14enni da 200 euro
        per farsi installare un oscommerce o un joomla o
        simili.

        Me lo dici dove sta il vantaggio dell'opensource
        in questo caso? A creare
        disoccupati?ad far lavorare i 14enni.... non ti va bene?
        • GabryJ84 scrive:
          Re: L'open source ti può salvare
          I 14enni devono pensare a studiare e a farsi le seghe sulla tazza del cesso....e scusami...Ogni età ha i suoi oneri ed onori...non si può stravolgere tutto.A 14 anni devi pensare a studiare e a divertirti, a 20 a fare l'università e/o lavorare.Non ha senso far lavorare i 14 enni, loro hanno una famiglia che li mantiene pienamente ed è giusto che a 14 sia così, a 22-25 è giusto che si inizi a pesare meno sulla famiglia e a guadagnare qualcosa da soli. Almeno io la penso così. Specialmente per i 14enni viziati dei nostri giorni, che basta alzino un dito e papà gli regala già l'automobile guidabile a 14 anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source ti può salvare
        - Scritto da: GabryJ84
        Perfavore evita di scrivere queste cagate
        madornali.
        Se tutto il mondo funzionasse ad open source
        tutto il settore IT andrebbe a piantare broccoli
        sotto il sole delle puglie perchè nessuno
        pagherebbe i
        professionisti.In italia l'IT non esiste.
  • Anonimo scrive:
    All'estero si vive meglio!!!
    vattene dall'italia, vai a lavorare in inghilterra o irlanda e vedi che dopo un po di sacrificio un lavoro salta fuori! Good Luck
  • Anonimo scrive:
    Non trovate sia pronto per Accenture?
    GO ON BE A TIGER!
  • MandarX scrive:
    Re: facciamo due conti...

    o ti sei diplomato a 22 anni e quindi sei uno che
    le scadenze e i doveri non sa cosa siano, oppure
    ti sei diplomato 'regolare' e hai passato 3-4
    anni a cercare un lavoro senza trovare
    nulla...

    in entrambi i casi io non ti assumerei...ma che ne sai tu dei problemi delle persone?come fai a sapere con quali sforzi o sacrifici si è diplomato o se ha avuto sfortuna cercando lavoro?perche non tibasi su quello che sa fare anziche su quello che non sa ancora fare?
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamo due conti...
      Bella, bella ca**ta.......queste discussioni nnfanno altro ke confermare ciò ke pensavo e ke tutt'ora penso...x lavorare bisogna o essere raccomandati e di brutto oppure essere figlio di persone ke hanno già 1 ditta ben avviata.......in ogni caso la maggiorparte delle persone ke fanno tanti sacrifici finisce x prendersela in quel posto da parte di gente pronta ad approffitarsene delle loro difficoltà............bello.........Logan
      • MandarX scrive:
        Re: facciamo due conti...

        x lavorare bisogna o essere
        raccomandati e di brutto oppure essere figlio di
        persone ke hanno già 1 ditta o magari inziare a scrivere in italiano e non usare la K o la x per le abbreviazioni o nn anziche non io non assumerei per questo motivolo trovo estremamente irritante
        • Anonimo scrive:
          Re: facciamo due conti...
          - Scritto da: MandarX

          x lavorare bisogna o essere

          raccomandati e di brutto oppure essere figlio di

          persone ke hanno già 1 ditta

          o magari inziare a scrivere in italiano e non
          usare la K o la x per le abbreviazioni o nn
          anziche non


          io non assumerei per questo motivo

          lo trovo estremamente irritantePensa che nella repubblica popolare di kampuchea ,un politico e teorico che io disistimo,ti avrebbe giudicato utile per concimare i campi ;come direbbe quel giovane impiegato dell'ufficio brevetti , è solo questione di punti di vista.
  • Anonimo scrive:
    Sudore e tenacia
    Ho avuto anche io gli stessi problemi, ma impegnandomi al massimo ho aperto la P.IVA e pian pianino, lavorando bene, mi sono creato il mio giro di clienti. Sottolineo che ci ho messo ben 3 anni, però adesso le cose vanno bene..Ciao....edoardo
  • Anonimo scrive:
    E però a 40 anni...........
    .....esperienza, esperienza, esperienza, ma a 40 anni sei troppo vecchio per trovare un posto di lavoro e allora è meglio un giovane senza capacità alcuna, anche se tu potresti inserirti immediatamente in azienda perchè sai già fare tutto.
  • Anonimo scrive:
    gavettone!
    All'inizio bisogna passare per le ditte interinali! Ci penseranno loro a falsificare il tuo curriculum! ahah a farti passare da senior invece che da junior, a farsi pagare 2000Euro (netti) mentre a te te ne daranno 1100 (lordi).Inizia senza avere grosse pretese.Resisti per un paio di incarichi, poi se vali veramente quanto dici o fai la voce grossa e chiedi aumenti e migliori condizioni o te ne vai con l'esperienza che prima ti mancava.Se poi trovi dei clienti validi bypassa la ditta interinale (che vadano a quel paese) e raggiungi accordi con il cliente (che probabilmente sarà inc attivi rapporti con la ditta interinale) e che preferirà certamente averti a contratto diretto per 1500netti.P.S.Ovviamente nel 2007 in Italia scordati di essere assunto a tempo pieno!
  • epikuros scrive:
    Passione e un po' di culo...
    Un lavoro IT a 20 anni non e' difficile. Ci vogliono pero' passione e un pizzico di culo.Dici di aver seguito dei corsi. Bene. I titoli servono, ma se non hai la passione non andrai lontano. Per passione intendo quella profonda curiosita' per il mondo dell'informatica che spinge molti di noi a fare tanto lavoro extra, solo per il gusto di provare. Questo, soprattutto in ambito sistemistico, ti aiuta ad accumulare esperienza.Se la passione ce l'hai, bene. Quindi punta alle piccole imprese. Molto piccole... Sono quelle dove e' facile avere un rapporto diretto con il proprietario (quello che ci mette i soldi! quindi quello a cui fa piacere assumere uno con la passione piuttosto che uno che cerca un lavoro perche' proprio serve!!) La piccola impresa cerca di risparmiare, quindi ti offrira' un posto da fame. PERO', dopo 2 anni che lavori per loro SBATTENDOTI, di solito diventi insostituibile (nel piccolo la persona conta di piu', anche solo per il rapporto di fiducia/rispetto con il capo e i colleghi). A quel punto puoi chiedere un po' di piu' oppure con i tuoi 2 anni di *vera* esperienza andare altrove... Si chiama gavetta. La fa il 99.9% della gente. Consiglio pratico: cerca in negozi di computer, organizzatori di corsi aziendali, software house a conduzione familiare oppure in piccole fabbriche (di qualunque settore) dove vogliano il classico "ragazzo del computer". Non cercare su google: usa l'elenco del telefono e scrivi lettere con il CV anche a chi non ha pubblicato offerte di lavoro!In bocca al lupo.PS Magari, poi, iscriviti a un'universita'... Con il part time, una laurea di tre anni non e' difficile da prendere... E ti da' una bella spinta.
  • Anonimo scrive:
    Io ho studiato 7 anni
    Per fare quello che vuoi fare tu, io ho perso gli occhi per 7 anni su una libreria piena di libri di ingegneria. E il mio primo lavoro, 10 anni fa, era pagato 1400000 lire...Siamo d'accordo che per tante mansioni informatiche non servirebbe la laurea e alcuni colleghi diplomati sono molto bravi (vale anche l'inverso: tanti laureati non valgono due soldi...), però il mercato dell'IT in Italia è questo: esperienza pluriennale, lingue straniere, linguaggi di programmazione obsoleti... e ti adibiscono a correggere routine in Cobol o a rispondere ad un Call Center...In bocca al lupoMimmo
  • robbyzz scrive:
    la mia esperienza
    Io sono un ing. informatico, ho un curriculum di 4 pagine pieno di cose che ho fatto in 10 anni di attività e solo adesso riesco a essere chiamato con piu facilità.L'unico modo in cui non sono riuscito mai a trovare lavoro è stato tramite le agenzie interinali con le quali facevo i colloqui e puntualmente non mi facevano fare nemmeno il colloquio con l'azienda interessata ad assumere.Eppure avevo sempre i requisiti richiesti nell'annuncio!!Invece mandando direttamente il curriculum alle aziende, dopo aver fatto il colloquio sono stato sempre assunto.Mi sono accorto che il personale di selezione delle agenzie interinali spesso non ha alcuna idea di cosa sia un sistemista, un tecnico reti o un programmatore web.Anche le aziende non scherzano in fatto di ignoranza. Nell'ultima esperienza sono stato assunto come ing. informatico e oltre a farmi stare sotto persone non laureate e ignoranti in informatica dovevo farmi il mazzo a trasportare a braccia monitor, pc, stampanti(con pezzi di polvere da 4-5 cm), posa dei cavi, controllare inceppamenti carta, rispondere al telefono stile centralinista ecc..ecc.. Mentre gli ing. logistici e i laureati in economia e commercio stavano giacca e cravatta dietro una bella scrivania.Hanno scambiato i laureati in informatica per operai specializzati.
  • Anonimo scrive:
    Secondo me...
    Ciao, secondo me dovresti iniziare a fare lavoretti per conto tuo, magari iniziando con siti internet statici, poi dinamici e poi anche piccoli gestionali.Ti consiglierei inoltre di specializzarti in linguaggi richiesti, come: Java, MySql, Postgresql, Php.Cosi' ai prossimi colloqui sarai visto con occhi diversi ;-) (esperienza personale..)Ciao e buona fortuna!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me...

      Ti consiglierei inoltre di specializzarti in
      linguaggi richiesti, come: Java, MySql,
      Postgresql,
      Php.Huh... Java e Php sono linguaggi, ok, ma MySQL e PostgreSQL sono motori di database... tutto un altro paio di maniche! :) Comunque sono richiesti anch'essi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me...
        sicuramente... io mi riferivo ai linguaggi per la manipolazione dei dati con i diversi motori enunciati.Un altro criterio di assunzione molto valutato, è il saper capire al volo tutto cio' che ti viene detto.... ogni riferimento e puramente csuale ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me...
        - Scritto da:


        Ti consiglierei inoltre di specializzarti in

        linguaggi richiesti, come: Java, MySql,

        Postgresql,

        Php.

        Huh... Java e Php sono linguaggi, ok, ma MySQL e
        PostgreSQL sono motori di database... tutto un
        altro paio di maniche! :) Comunque sono richiesti
        anch'essi.Secondo me... sarebbe ora di cercare di capire come mai fino ad ora tutti quanti hanno parlato di linguaggi, linguaggini e linguaggioni ma nessuno ha parlato di metologie di analisi, progetto e programmazione... e/o comunque di strumenti ormai indispensabili per un esperto di sviluppo IT (Programmazione tramite pattern, UML, Sviluppo Agile, Extreme programming etc...)Meditate gente... meditate...
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me...
          - Scritto da:

          - Scritto da:




          Ti consiglierei inoltre di specializzarti in


          linguaggi richiesti, come: Java, MySql,


          Postgresql,


          Php.



          Huh... Java e Php sono linguaggi, ok, ma MySQL e

          PostgreSQL sono motori di database... tutto un

          altro paio di maniche! :) Comunque sono
          richiesti

          anch'essi.
          Secondo me... sarebbe ora di cercare di capire
          come mai fino ad ora tutti quanti hanno parlato
          di linguaggi, linguaggini e linguaggioni ma
          nessuno ha parlato di metologie di analisi,
          progetto e programmazione... e/o comunque di
          strumenti ormai indispensabili per un esperto di
          sviluppo IT (Programmazione tramite pattern, UML,
          Sviluppo Agile, Extreme programming
          etc...)

          Meditate gente... meditate...perché associano all'informatico la figura del programmatore, e non anche delle progettista.
  • Anonimo scrive:
    Sei ancora piccolo
    sei solo all'inizio delle fustrazioni.Ci vuole pazienza e tenacia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei ancora piccolo
      Capisco di avere solo 22 anni ma il problema è che 24 è il limite per i contratti di apprendistato. Se devo considerare che buona parte delle proposte portavano a quello ho paura che tra un paio di anni non anche quella porta mi verrà chiusa se non sarò riuscito a guadagnare prima, esperienza nel settore.
  • Anonimo scrive:
    24enne
    Io ho una laurea breve e lavoro da 2 anni. Dovunque ho bussato ho sempre trovato. Non mi ritengo un super skillato.Quindi il segreto come dicono in molti è un certificato. Studia e vedrai quanto lavoro c'è, sopratutto nelle aziende di consulenza.Domenicp
  • Anonimo scrive:
    si la vora e si fatica per l'amore e per
    il minimo salariale. Ovvio.
  • EdoM scrive:
    E io che cerco qualcuno da coltivare..
    Problema parallelo: Sono libero professionista, ho un parco di clienti che faccio fatica a seguire perché quello più grosso mi port via 30 ore a settimana.Cerco da 2 anni qualcuno a cui affidare la cura di questi piccoli clienti. Sono cose semplici che potrebbe fare chiunque abbia un po' di buon senso e di voglia di sbattersi.Ho proposto ad ex colleghi, amici e altro.Piccolo particolare, non posso assumere perché non sono una ditta, posso al massimo accettare qualcuno che apra la propria partita iva.Sei a Milano, vuoi aprire la partita iva (che è l'unico modo, in questo mondo, di lavorare davvero)? se si fatti sentire.edoardo presso edoardomarascalchi punto it
  • Anonimo scrive:
    vediamo un po'...
    Uscito dalla scuola come perito informatico, con un patetico 36/60 (minimo dei minimi al tempo), decisi che dopo aver fatto il militare mi sarei cercato un lavoro nel settore.In primis cercai di capire che cosa volevo fare esattamente, "il programmatore o il sitemista? il venditore o il negoziante?"Quando capii che volevo fare il programmatore, iniziai la ricerca. I primi lavori furono abbastanza scandalosi, nel senso che io ero scandaloso, se ripenso a quegli anni mi convinco del fatto che "io non mi sarei mai dato un posto di lavoro."Inizialmente mi sono letteralmente venduto, ho chiesto io di lavorare gratis per alcuni mesi pur di farmi esperienza o perlomeno un minimo di curriculum.Fatta un pochino di strada, ho cercato sempre di migliorare il mio posto di lavoro, cambiando spesso e volentieri (grazie anche ai cococo, incredibile, ma vero.... a fine progetto io prendevo e me ne andavo, mai stato in un azienda per più di un progetto)..... finchè ho trovato l'azienda giusta per me e io sono giusto per loro.Il tutto ha richiesto circa 2 anni, ma avevo 23 anni e non sapevo niente.Oggi, sono responsabile del mio gruppo di lavoro e se ho bisogno di una persona, la cerco con esperienza, non ci sono santi che tengano.Purtroppo, così come ero io all'inizio della mia carriera lavorativa, le persone che cercano un primo impiego non sanno fare praticamente nulla, non hanno nessun tipo di formazione, non sanno cosa voglia dire fare "analisi" prima di mettersi a testa bassa sulla tastiera. Peccati di gioventù, tutta roba già vista e rivista.Il mio consiglio è di non abbattersi. a 22 anni fai il primo lavoro che ti capita, fregatene, fa pure il gelataio, non morirai di fatica ne lederà la tua dignità. Io ho lavorato ai distributori di benzina dove lavavo le macchine, ho lavorato al supermercato dove impacchettavo la spesa delle sciure, ho lavorato da un veterinario dove lavavo i cani (LOL), tutti lavori "strani", ma devo ammettere super divertenti.Non abbatterti se non trovi lavoro a 22 anni, "è normale"...Solo la costante ricerca di qualcosa di meglio (ed un pizzico di fortuna) ti porterà a bussare alla porta giusta.
  • Anonimo scrive:
    Resto perplesso
    Descrivo solo la mia esperienza, non pretendo di proporre la verità assoluta.Il mercato IT in italia è in mano ad alcune grandi aziende che si forniscono di "risorse umane" da una miriade di società medio-piccole.Molte di queste società non si fanno assolutamente scrupoli a prendere gente senza esperienza e a spacciarli come esperti, dipende dai rapporti che ci sono con la società / ente che compra: se sopravvivono dopo una settimana o due, si paga la tariffa, mentre il giovane viene tenuto ancora sotto "stage", se dopo 3 mesi si rinnova il contratto al giovane si offre il primo minimo compenso. Qusto l'ho visto fare dozzine di volte, anzi in alcune occasioni ho dovuto attivamente partecipare in veste di capo progetto facendo "training on job" prima e il venditore poi.Forse è off-topic, ma questa è l'ultima mia esperienza personale: cliente finale è un ente pubblico che si fornisce da una grande azienda, che chiede ad una media azienda, che chiede ad una piccola azienda, che chiede ad un'altra media azienda, che si ricorda di me che sono disponibile anche senza assunzione a tempo indeterminato (ho 44 anni, 15 di esperienza su applicazioni e siti web, esperienze commerciali e di marketing, famiglia, figli, mutuo, etc). Ammesso che il sottoscritto vada bene (ancora non ho svolto il colloquio con la grande azienda) e che al sottoscritto venga offerta una remunerazione almeno decente, su questa commessa ci guadagnerebbero 4 società semplicemente facendo un colloquio. E ovviamente non posso smuovere le mie conoscenze presso la grande azienda altrimenti forse lavorerei meglio stavolta, ma dopo non lavorerei piu'Morale: in linea di massima importa molto relativamente "cosa" sai fare, è fondamentale invece "quanto" sei vendibile (perche' mi sembra ormai evidente che siamo solo merce).
  • Anonimo scrive:
    Non concordo! e ti rispondo Angelo...
    Caro Angelo, permettimi di disentire animatamente a questa tua lettera, leggendoti mi sembra lo sfogo di un ragazzo cresciuto a pane e hackerjournal. Da ieri abbiamo la stessa età, e a differenza di te, da anni lavoro nel campo dell'IT ricoprendo senza problemi cariche amministrative e ora di recente di servizi professionali (in passato ho perfino avuto una cattedra come docente in linux e sicurezza di reti). Studio anche in università Bicocca, ma ahimè il tempo mi manca... di lavoro c'e ne talmente tanto che le 24 ore di una giornata mi vanno veramente strettissime. E ne sa qualcosa la mia ragazza!Sottolinei soltanto le skill che ti mancano, (anche io non so programmare, a malapena un pò di Bash Scripting e decisamente pochissimo Java).. ma non valorizzi a sufficienza le capacita che hai.. sono buone adoperale! mettiti in gioco. Spesso quello che non si consoce lo si impara direttamente sul campo.. Non concordo nemmeno sulla renumerazione del professionista informatico italiano, nessuno mi ha mai offerto contratti scadenti... automobili, sfizi tecnologici e viaggi me li sono sempre potuti permettere senza fare fioretti. Uno stipendio sicuramente non eccezionale.. ma ho molta fiducia nel futuro.Nell'azienda dove lavoro attualmente, c'e' anche un grosso reparto dedito alle Human Resource, e non passa giorno che non li vedo alla ricerca di qualche sistemista / programmatore / professionista dell'IT da piazzare in consulenza in qualche grossa società e le cifre che offrono giornaliere .. posso garantirti che sono letteralmente da capogiro con ovviamente tutti i extra inclusi (portatile , cellulare, e in qualche caso anche auto aziendale).augurandoti un strepitoso successo nella vita , devo proprio concludere velocemente qui che appunto mi aspettano per finire un progetto.ah ps: stay hungry , stay foolish ;) Gabriele Barni
    • Anonimo scrive:
      Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo..
      sante parole collega!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo..
      A Gabriele... alza il braccio va... :) Dai! Ammetti la botta di culo che hai avuto! Come tutti del resto! Il culo, la casualità, è importante! Puoi passare da 1000 a 2000 in un soffio se sei al posto giusto al momento giusto.Anche se non sei bravo a volte! (ti ricordo che scrivi che nn sai programmare... ehm... )E poi... io leggo hackerjournal e anche Io Programmo perchè una pagina su 100 contiene cose che magari non soo che stimolano la mia fantasia!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo..
        - Scritto da:
        A Gabriele... alza il braccio va... :)
        Dai! Ammetti la botta di culo che hai avuto! Come
        tutti del resto! Il culo, la casualità, è
        importante! Puoi passare da 1000 a 2000 in un
        soffio se sei al posto giusto al momento
        giusto.
        Anche se non sei bravo a volte! (ti ricordo che
        scrivi che nn sai programmare... ehm...
        )

        E poi... io leggo hackerjournal e anche Io
        Programmo perchè una pagina su 100 contiene cose
        che magari non soo che stimolano la mia
        fantasia!Io preferisco vederla cosi:Faber est suae quisque fortunae. (ognuno è artefice delle proprie fortune)PS: allora è ancora peggio di quanto pensavo, se una pagina su 100 è interessante.. significa che in media si trova un articolo interessante ogni 4 o 5 numeri . Perquanto riguarda Io.Programmo non saprei non l'ho mai letto. Comunque la mia frase "pane e hackerjournal" non era per niente offensiva.. ma ho conosciuto script kiddie a sufficienza con l'unica skill quella di aver letto tutti i numeri di hackerjournal dal numero 0 all'ultimissimo. E parlano tutti come Angelo.ciaogb
        • Anonimo scrive:
          Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo..
          Mi spiace deludervi ma HJ non lo seguo più dal 2° numero, al suo posto preferisco testi di Apogeo e MCGrawHill.Purtroppo sono consapevole che il solo leggere questi testi non mi qualifica come esperto ma qui nessuno vuole concedermi un'opportunità
        • aghost scrive:
          Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo..

          Io preferisco vederla cosi:
          Faber est suae quisque fortunae. (ognuno è
          artefice delle proprie
          fortune)d'accordo però prendere dei casi fortunati per farne un paradigma assoluto è sbagliato. Certo ci sono tanti bravi, tenaci, intraprendenti e fortunati, ma non tutti sono o possono essere cosi e quindi bisogna guardare alla massa.Se tutte le statistiche, e dico tutte, ci dicono che l'Italia è sempre indietro, possibile che sia sempre e solo colpa degli italiani pigroni e mammoni?Io non credo proprio sia cosi.http://www.aghost.wordpress.com/
        • dacho scrive:
          Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo..

          Io preferisco vederla cosi:
          Faber est suae quisque fortunae. (ognuno è
          artefice delle proprie
          fortune)In "quisque faber fortunae suae" (l'"est" è sottointeso) innanzitutto "fortunae" è un genitivo singolare (quindi "della propria fortuna"), e poi "fortuna", in latino, assomiglia di più al significato inglese di "fortune" che a quello italiano di "fortuna".PS: io è da tempo che non ci credo più. Sinceramente considero questo "motto" una variabile con cui descrivermi le persone che incontro: più o meno orientate a pensare in tal maniera. Associando questa ad altre variabili ed all'"anamnesi" della persona decido se ritenerla, ad esempio, una persona dotata && con culo oppure una persona con culo && non dotata && per questo incapace di riconoscerlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo..
      Forse se segnalassi il nome di questa azienda così intelligente da capire che un giovane non nasce già skillato e con esperienza faresti un grosso piacere.La morale la deve fare solo chi mette la propria faccia
      • Anonimo scrive:
        Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo..
        dato che l'azienda non è mia, non vedo perchè dovrei segnalarvela. Però ovviamente non mi tiro indietro nel dare una mano.. se è interessato davvero a trovare un lavoro allora che mi contatti pure provvederò io a dargli indicazioni piu dettagliate.PS: sottolineo il fatto che Angelo non è affatto inesperto, lui stesso afferma di sapere amministrare windows, linux e altre cose.. quindi esperienza ne ha . Non sul campo forse.. ma mica è un neofitta. la mail:barni(a t ) g a b r y . co m NB ANGELO: sarei felicissimo di poterti dare una mano. Ciao. (ps anche io ogni tanto leggo qualcosa di apogeo.. sono fatti molto bene).
    • Anonimo scrive:
      Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo...
      - renumerazione del
      Ah bello ! Vola basso, che neanche conosci la lingua italiana !
    • Anonimo scrive:
      Re: Non concordo! e ti rispondo Angelo..
      si vero! può essere.. e va davvero sistemata in qualche modo questa esasperata situazione! non per forza a scapito delle regioni del nord.. paesi come la romania (vedi ultimo unit e conf di microsoft .. che ha apeto battenti in romania! ).. ecco a mio avviso non c'e' proprio paragone tra romania e sud del paese nostrano! abbiamo molte più potenzialita .. sfruttiamole.. e reagiamo !gb
  • Anonimo scrive:
    Caro Angelo...
    Ciao,il tuo problema e' comune, io posso dirti come ho fatto io ad entrare nel settore, ed ancora non era diplomato, inizialmente mi sono appoggiato a piccoli negozi di informatica, iniziavo a fare assistenze ai pc dei clienti, helpdesk, poi pian piano se serviva piccole reti nei negozi, tutto in nero ovviamente, un contratto me lo sognavo. Poi pian pian in tempo passa e le referenze aumentano, quindi... non e' difficile te l'assicuro, ma se vuoi subito uno stipendio fisso allora si che e' dura...
  • Anonimo scrive:
    La schizofrenia di un paese morente
    La situazione che rappresenti è l'immagine di un paese che non ce la fa più. Abbiamo un'economia a pezzi grazie a tre fattori:- assenza di imprenditori- assenza di una cultura di squadra - assenza di umiltà coniugata ad esigenze di tenore di vita impensabili vent'anni fa.Il risultato è che il laoratore giovane italiano fa fatica a collocarsi (quello straniero invece fa prestissimo).Io potrei solo dirti che ho sempre cercato di assumere le persone che hanno lavorato o lavorano nella mi aazienda. La maggior parte NON VUOLE perché vuole guadagnare di pù con il contratto a progetto... che posso dirti ogni testa è un piccolo mondo... ho avuto anche programmatori che a 24 anni si sentivano sprecati, sottopagati (1.200 eur/mes x 14) e hanno preferito LICENZIARSI per tornare a studiare... (fosse stao mio figlio vedi che fine faceva!)In bocca al lupo x la tua ricerca, non mollare mai!i sindacati e grazie alla svendita delle poche realtà industriali aziendali che avevamo costruito. Le nostre aziende sono diventate
  • Anonimo scrive:
    Sistemita da ormai 10 anni dice:
    Vuoi un consiglio?non unire lavoro e passione o sarai sempre sottopagato e sulla soglia dell'esaurimento.Anche io sono partito cosi mi riparavo i lpc da solo ai tempi dei 386-486 poi ho detto vado avanti li e via corso stage 1° 2° 3° 4° lavoro e ora EDP.Beh se tornassi indietro?farei l'imbianchino!!e quando un sistemista mi dovesse tirare per il culo gli tirerei fuori una fattura mensile da 9000 euri e gli direi ecco metà del tuo stipendio di un anno!!!pero io lo faccio in un mese e ho gli occhi sani e quando la sera arrivo da mia moglio a mente serena tiro fuori il "picio" e me la tromba 3 volte per 3 ore e te invece?mal di testa eh?SONO STATO SOLO ONESTO!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sistemita da ormai 10 anni dice:
      QUOTO!STRAQUOTO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sistemita da ormai 10 anni dice:
      Sicuro di saper leggere e fare due conti ?Non sono sistemista da 10 anni perchè avrei dovuto cominciare a 12.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sistemita da ormai 10 anni dice:
      penso che tu allora non ti sia mai fatto realmente il culo sudando e affaticandoti muscolarmente, se avessi realmente fatto l'imbianchino dopo una giornata di lavoro ,torni a casa e l'unica cosa che vuoi vedere è una doccia quotidiana(perchè puzzi come una capra dopo una giornata a dare il bianco e fare rappezze ai muri)ed il letto per dormire e non per trombare fidati !!
    • GabryJ84 scrive:
      Re: Sistemita da ormai 10 anni dice:
      guarda che non è che ci freghino granchè le notti di sesso con tua moglie....potevi anche risparmiartela quella...
  • Anonimo scrive:
    Sondaggio stipendio
    Non so a voi, ma a me pare che non valga tanto la pena rompersi a studiare mille linguaggi e sistemi, per le aspettative di carriera che ci sono. Io cmq ho 26 anni, lavoro da 2, son laureato in ing.informatica e prendo 1000 mese netti + 13esima e voi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      Ho la stessa età, lavoro da 4 anni, niente laurea, stesso stipendio più 14esima; lavoro come grafico e qualcosina di programmazione web che non fa mai male.Con tutto che la passione per questo lavoro mi da lo stimolo per studiare smanettare e approfondire questi argomenti, a volte frullerei il computer dalla finestra pensando al mio stipendio paragonabile a quello di un operaio generico (con il dovuto massimo rispetto per la categoria).Il concetto è che per i più non siamo altro che degli smanettoni che giocano col computer e, siccome probabilmente siamo una delle poche categorie al quale piace il proprio lavoro, alla fine ci fanno quasi un favore ad assumerci e per di più a pagarci per questo "gioco"!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      No laurea, esperienza sterminata da secoli, lavoro da 5 anni e prendo 1300 netti + 13/14ma e rimborso psese sul veicolo.Però mi lamento, perchè ESIGO di arrivare a 2000 almeno, ma dove sono è impossibile.Sigh!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      Laureato da 1 anno, sono da 6 mesi al 2° lavoro, in cocopro 20000 lordi l'anno che diventano 12 mesi a 1.250 netti al mese.Punto tra 6 mesi ad essere assunto indeterminato per 21mila lordi. Ho colleghi non laureati che dopo qualche anno prendono il doppio, è quello che spero arriverò a prendere (almeno) anche io ;DSe non succederà... me ne andrò, quello che sto imparando (molto di più di quello che pensavo) lo venderò a qualcuno che sarà disposto a pagarmi di più!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      sono di Roma, non laureato, lavoro da 3 anni e prendo 1600 euro nette.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      - Scritto da:
      Non so a voi, ma a me pare che non valga tanto la
      pena rompersi a studiare mille linguaggi e
      sistemi, per le aspettative di carriera che ci
      sono.

      Io cmq ho 26 anni, lavoro da 2, son laureato in
      ing.informatica e prendo 1000 mese netti +
      13esima e
      voi?Bravo, questo sondaggio e' interessante.Io ho 26 anni, laureato in Ing. Informatica,assunto a tempo indeterminato da qualche mese,1150 euro di stipendio +13ma.Non conta la laurea *ai fini dello stipendio*,ma puo' contare abbastanza ai fini dell'assunzione come biglietto da visitache piu' o meno recita:"mi so fare il culo" +"ho qualche infarinatura di informatica"Alla fine guadagnerai sempre cifre similia chi svolge lavori dove ci vogliono minoricompetenze/studi.Magari dopo 10 anni di esperienza lecose cambieranno ma per i giovani che inizianopiu' bravi sono e piu' l'azienda cerca dimungerti senza pagarti piu' del portieredel palazzo.E' cosi', freghiamocene e godiamoci ilnostro pene piu' duro del loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      - Scritto da:
      Non so a voi, ma a me pare che non valga tanto la
      pena rompersi a studiare mille linguaggi e
      sistemi, per le aspettative di carriera che ci
      sono.

      Io cmq ho 26 anni, lavoro da 2, son laureato in
      ing.informatica e prendo 1000 mese netti +
      13esima e
      voi?31 anni, contratto a T. I. 1900 e rotti lordi al mese + buoni pasto, 14 mensilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      Lavoro da 5 anni, 28 anni, 2800 euro al mese netti. Lavoro nel settore informatico.ciaoo
      • Anonimo scrive:
        Re: Sondaggio stipendio
        - Scritto da:
        Lavoro da 5 anni, 28 anni, 2800 euro al mese
        netti. Lavoro nel settore
        informatico.

        ciaooUn altro raccomandato
    • frencisauro scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      25 Anni lavoro da un anno 930 netti+rimborsi km+buoni pasto.No straordinari.Orari di lavoro minimo 10 ore con punte di 15/16 in giornate di evento. :@Sarebbe bello sapere anche quante ore lavorate...Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      - Scritto da:
      Non so a voi, ma a me pare che non valga tanto la
      pena rompersi a studiare mille linguaggi e
      sistemi, per le aspettative di carriera che ci
      sono.

      Io cmq ho 26 anni, lavoro da 2, son laureato in
      ing.informatica e prendo 1000 mese netti +
      13esima e
      voi?36 anni, project manager senior2500 - 2700 netti
      • Anonimo scrive:
        Re: Sondaggio stipendio
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Non so a voi, ma a me pare che non valga tanto
        la

        pena rompersi a studiare mille linguaggi e

        sistemi, per le aspettative di carriera che ci

        sono.



        Io cmq ho 26 anni, lavoro da 2, son laureato in

        ing.informatica e prendo 1000 mese netti +

        13esima e

        voi?

        36 anni, project manager senior
        2500 - 2700 nettiUn altro raccomandato
    • pippo75 scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      - Scritto da:
      Non so a voi, ma a me pare che non valga tanto la
      pena rompersi a studiare mille linguaggi e
      sistemi, per le aspettative di carriera che ci
      sono.

      Io cmq ho 26 anni, lavoro da 2, son laureato in
      ing.informatica e prendo 1000 mese netti +
      13esima e
      voi?circa 930 euro al mese con 13esima + eventuali straordinari ( che al momento sono pochi, vedi nella voce: crisi di lavoro ).
    • Nonsonoanonimo scrive:
      captcha, terzo tentativo
      Ex dipendente messo in proprio da circa 4 anni. 1.800 EUR mese netti. Punto al 2.000 pure io, vediamo come vanno gli affari (per chi lavora in privato: i clienti come si comportano con i pagamenti? Per noi è una guerra...).
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      21 anni tecnico sistemista networker, lavoro da 18 mesi, tempo indeterminato, tra i 1300 e i 1400 al mese netti, rimborso pasto, telefono aziendale, portatile, auto aziendale ad uso promiscuo (non van che uso anche per i fatti miei).quando mi certifico generalmente mi premiano
      • Anonimo scrive:
        Re: Sondaggio stipendio
        - Scritto da:
        21 anni tecnico sistemista networker, lavoro da
        18 mesi, tempo indeterminato, tra i 1300 e i 1400
        al mese netti, rimborso pasto, telefono
        aziendale, portatile, auto aziendale ad uso
        promiscuo (non van che uso anche per i fatti
        miei).

        quando mi certifico generalmente mi premianoPalesemente raccomandato. Il cesso con tubature d'oro come Putin non te lo hanno regalato ancora ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      30 anni, libero professionista, nel settore da 6 anni, fatturo 60.000 euro l'anno (+iva), in crescita del 20% all'anno.facendo solo lavori di intelletto (consulenze, sviluppo software, assistenza, etc...) il netto alla fine è di circa 35k all'anno.Non sono laureato, e la vita da imprenditore è una pacchia ! se non fosse per le tasse che ti uccidono....
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      Forse sarà che al sud le case non vanno molto bene. Taranto 28 anni 7 anni di esperienza come sistemista, programmatore asp, reti e sicurezza. 2 certificazioni Microsoft, una cisco CCNA al modico prezzo di 1000 Nette al mese + 13° e 14°, pendolare, no buoni pasto, no straordinari, nessun benefit aggiuntivo. A leggere i vostri post direi che sono il più poverello. :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Sondaggio stipendio
        - Scritto da:
        Forse sarà che al sud le case non vanno molto
        bene. Taranto 28 anni 7 anni di esperienza come
        sistemista, programmatore asp, reti e sicurezza.
        2 certificazioni Microsoft, una cisco CCNA al
        modico prezzo di 1000 Nette al mese + 13° e
        14°, pendolare, no buoni pasto, no straordinari,
        nessun benefit aggiuntivo. A leggere i vostri
        post direi che sono il più poverello.
        :sE' uguale anche al nord. Non dare retta ai raccomandati ed evasori che qui scrivono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      Meno di 950 al mese.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      22 anni. Iscritto ad Ing. Informatica ma, vista la tendenza allo sfacelo universitario, concentrato sul lavoro.Un anno e mezzo di esperienza lavorativa.1750 netti al mese in co.co.prot a Roma.Non sono raccomandato e mi ritengo notevolmente sottopagato per le mansioni che svolgo.Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sondaggio stipendio
        - Scritto da:
        22 anni.

        Iscritto ad Ing. Informatica ma, vista la
        tendenza allo sfacelo universitario, concentrato
        sul
        lavoro.

        Un anno e mezzo di esperienza lavorativa.

        1750 netti al mese in co.co.prot a Roma.

        Non sono raccomandato e mi ritengo notevolmente
        sottopagato per le mansioni che
        svolgo.

        Ciao!di cosa ti occupi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Sondaggio stipendio

          di cosa ti occupi?Technical Security Audit. Effettuo penetration test presso una grande compagnia telefonica. E no, non mi stanno per arrestare :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      - Scritto da:
      Non so a voi, ma a me pare che non valga tanto la
      pena rompersi a studiare mille linguaggi e
      sistemi, per le aspettative di carriera che ci
      sono.

      Io cmq ho 26 anni, lavoro da 2, son laureato in
      ing.informatica e prendo 1000 mese netti +
      13esima e
      voi?Dirigente universitario3.800 netti
      • Anonimo scrive:
        Re: Sondaggio stipendio
        - Scritto da:
        Dirigente universitario
        3.800 nettiManager assicurativo7240 EU netti mesecellulare porsche carta di credito aziendalesegretaria che è una topa favolosa
        • Anonimo scrive:
          Re: Sondaggio stipendio
          40 anni, responsabile sistemi informativi 2500 mese. Non raccomandato e partito da stipendio bassissimo e 12 ore di lavoro al gg.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sondaggio stipendio
            - Scritto da:
            40 anni, responsabile sistemi informativi 2500
            mese. Non raccomandato e partito da stipendio
            bassissimo e 12 ore di lavoro al
            gg.Certo, certo.. se ti hanno messo lì per raccomandazioni, cosa alquanto probabile, ce lo diresti vero ? Ehhh ! 12 ore al giorno di lavoro... un responsabile ? Diciamo che i tuoi sottoposti mal pagati fanno il lavoro per te magari... e li tieni lì 12 ore al giorno senza pagare gli straordinari.. eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      Perchè dire del raccomandato a chi prende quello che si merita? Il mio capo progetto spero prenda davvero più del doppio di me, perchè (per ora almeno) non vorrei avere tutte quelle responsabilità che ha lui... tutti i giorni rischia di far sprofondare una azienda di 250 persone, e se lo pagassero 4000 al mese se li meriterebbe tutti!Piuttosto siamo noi, sotto ai 1500 al mese, che potremmo muoverci alla ricerca di qualcosa di più... io penso che almeno metà della colpa del fatto che siamo sottopagati, sta nel nostro atteggiamento ormai abituato a stare sulla difensiva.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      Amministratore LAN circa 30 PC + 4 server. MCSE su 2000. 5 anni esperienza, laurea scientifica (non IT ) e 3 lingue conosciute (IT-FR-EN e un pizzico di DE) 1600 netti/mese + buoni pasto (da 5.20, diciamo anche questo perchè la cifra è ridicola ^_^ )Direi che non è male ma meriterei almeno 1800 euro...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sondaggio stipendio
        Analista programmatore in grossa società 1700 euro * 13 mesi + buoni pasto senza straordinari e paraculi. Studi umanistici interrotti
    • Athlon64 scrive:
      Re: Sondaggio stipendio
      27 anni, diplomato, ho iniziato a lavorare (come programmatore) a ottobre 2000 (da febbraio 2001 con contratto a tempo indeterminato).Guadagno mediamente 1250 Euro netti al mese per 14 mensilità, più i buoni pasto (che cmq sono 100 Euro al mese...).Ho lasciato l'università per lavorare... e non me ne pento, visto che colleghi laureati nella mia ditta con la stessa anzianità guadagnano come me...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2007 01.54-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      ... avrei preferito fare l'idraulico
      Scusate ma quelli che prendono 1800 euro dove lavorano. No perchè sono disposto a trasferirmi. C'era qualcuno che parlava di 12 ore lavorative. Nonostante io abbia un contratto che prevede 40 ore lavorative a settimana credo che in media ne faccio un minimo 60 a settimana. Ragazzi svegliarsi la mattina alle 6.00 farsi 30 km cominciare alle 8 e finire alle 21 x 1000 e lavorare anche il sabato mattina non è che sia così gratificante. A pensare che non ho la possibilità di acquistarmi una casa ecc ecc ecc.Io sinceramente avrei preferito fare l'idraulicosolo per cambiare un sifone a casa di mia zia 80 15 minuti di lavoro e materiale del costo di 5 euro.
      • Anonimo scrive:
        Re: ... avrei preferito fare l'idraulico
        - Scritto da:
        Scusate ma quelli che prendono 1800 euro dove
        lavorano. No perchè sono disposto a trasferirmi.
        C'era qualcuno che parlava di 12 ore lavorative.
        Nonostante io abbia un contratto che prevede 40
        ore lavorative a settimana credo che in media ne
        faccio un minimo 60 a settimana. Ragazzi
        svegliarsi la mattina alle 6.00 farsi 30 km
        cominciare alle 8 e finire alle 21 x 1000 e
        lavorare anche il sabato mattina non è che sia
        così gratificante. A pensare che non ho la
        possibilità di acquistarmi una casa ecc ecc
        ecc.

        Io sinceramente avrei preferito fare l'idraulico

        solo per cambiare un sifone a casa di mia zia 80
        15 minuti di lavoro e materiale del costo di 5
        euro.Ma dove lavori? Per quale società?
  • Anonimo scrive:
    io non ti assumerei...
    Non ti offerdere, prendila come una critica costruttiva, ma io, leggendo la tua lettera non ti assumerei. Cosa offri ad un'azienda? non sei laureato (-1 punto) e non sai se vuoi laurearti (-3 punti), non hai esperienza e non te la stai facendo (-3)... l'informatica è un lavoro che si può imparare molto bene anche da autodidatti... studia e "smanetta" a casa, creati problemi e risolvili, installa server, trovi tutto in rete.. non perdere tempo a lamentarti...
    • Anonimo scrive:
      Re: io non ti assumerei...
      concordo anche con questa visione.e qui ho dato la mia:http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1874679&id=1870420
    • Anonimo scrive:
      Re: io non ti assumerei...
      Sai quanto costa laurearsi quando i tuoi non possono mantenerti e soprattutto non lo fanno dopo che hanno visto lo schifo che sono state le superiori ?L'esperienza (esterna) non ce l'ho vero ma voglio farmela: invece di dare consigli "costruttivi" non è che sai dove una persona ha diritto di cominciare ?Nel frattempo smanetta qua smanetta là va a finire che un bel virus riesco proprio a scriverlo, magari un trojan così tiro su la mia botnet ed un giorno potrò riciclarmi sia come programmatore che esterto sicurezza reti.
      • Anonimo scrive:
        Re: io non ti assumerei...
        - Scritto da:
        Nel frattempo smanetta qua smanetta là va a
        finire che un bel virus riesco proprio a
        scriverlo, magari un trojan così tiro su la mia
        botnet ed un giorno potrò riciclarmi sia come
        programmatore che esterto sicurezza
        reti.Il Tiger Team ti aspetta (geek)
    • Anonimo scrive:
      Re: io non ti assumerei...
      - Scritto da:
      Non ti offerdere, prendila come una critica
      costruttiva, ma io, leggendo la tua lettera non
      ti assumerei.

      Cosa offri ad un'azienda? non sei laureato (-1
      punto) e non sai se vuoi laurearti (-3 punti),
      non hai esperienza e non te la stai facendo
      (-3)...

      l'informatica è un lavoro che si può imparare
      molto bene anche da autodidatti... studia e
      "smanetta" a casa, creati problemi e risolvili,
      installa server, trovi tutto in rete.. non
      perdere tempo a
      lamentarti...Voglio vederlo a smanettare su SAP a casa!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Offerta di lavoro ad Assago
    Se sei di milano o abiti nelle vicinanze di assago, qui si sta cercando un sistemista...anche prima esperienza...job.assago@gmail.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Offerta di lavoro ad Assago
      - Scritto da:
      Se sei di milano o abiti nelle vicinanze di
      assago, qui si sta cercando un sistemista...anche
      prima
      esperienza...job.assago@gmail.comLavorerai aggratisse come un negro lavapiatti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Offerta di lavoro ad Assago
      Più a ovest, zona Torino non c'è niente ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Offerta di lavoro ad Assago

        Più a ovest, zona Torino non c'è niente ?A Torino prova Eudida Multimedia, perennemente alla ricerca di schiavi alle prime armi. Ti faranno lavorare a tappeto e pagheranno poco. Ma se abiti in città, come prima occupazione non è da schifo e dopo uno-due anni ti licenzi e cerchi un altro lavoro. Con esperienza.γσ
  • pegasus2000 scrive:
    ...che sia fatta luce...
    "scrivo a voi perché vorrei che FOSSE fatta luce..."Forse se impari prima a scrivere in italiano, un lavoretto lo puoi anche trovare... ;)A parte gli scherzi, purtroppo quello che tu dici in merito all'esperienza e che si trova lavoro solo grazie alle raccomandazioni è tutto vero. Quest'ultima (la mancanza di raccomandazioni) la sto sperimentando attualmente pure io.In bocca al lupo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 09.25-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Sono 2 i settori importanti in Italia
    per fatturato e numero di addetti i settori trainanti in Italia sono 2 Turismo al primo postoagricoltura come secondo...e sono settori vitali..con l agricoltura si mangia...cosa indispensabile...e col turismo tanta valuta estera pregiata entraa in italia...caro 22 enne...iscriviti ad una scuola per cuochi ..cosi casomai vai dalla Clerici e vinci 1000 euro per ongi gara vinta...e speriamo che turismo e agricoltura continuino ad andare bene....perche se sperate di migliorare i conti statale con l informatica...state freschi..
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono 2 i settori importanti in Italia
      Certo per chi non sa cos'è l'informatica spendere 15000 euro di telefonate al posto di 600 è la stessa roba tanto finanzia lo stato!!!!Per trainante si intende che da soldi non solo al proprietario ma a tutti!!le aziende agricole riempiono le tasche di pochi idem per il turismo se riempisse quelle di tutti non ci sarebbero piu finanziamenti e allora addio!!! voglio vederti pagare 500000 euri di trattore imballatrice ecc con l'agricoltura e idem per il turismo.Per caso le strade le fanno con i soldi del turismo??mmmcin italia che se ne voglia o no l'acciaio lo trattiamo bene e le griffe non mancano peccato che anche tecnologicamente potremmo fare bene ma sapete bisogna investire a lungo termine e il cayenne con investimenti a lungo termine si cambia una volta ogni 5 anni...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono 2 i settori importanti in Itali
        ma informati ignorante...mi hai gia fatto perdere 2 minuti del mio tempo..studia somarelloIL VALORE ECONOMICO DEL TURISMOFonte Confturismo - In Italia il turismo produce annualmente un fatturato vicino ai 75 miliardi di Euro (quasi il 7% del Pil Prodotto Interno Lordo) dei quali 30 miliardi di Euro spesi dagli stranieri in Italia; dà lavoro nei periodi di punta fino ad oltre 2 milioni di persone; coinvolge 270 mila imprese per lo più piccole e medio-piccole; pesa per quasi il 50% delle entrate alla voce servizi della bilancia commerciale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono 2 i settori importanti in Italia
      Hai dimenticato i 2 più importanti:Sesso PalloneDanilo.
  • Guybrush scrive:
    Gavetta e piccole soddisfazioni
    "Cercasi sistemista programmatore esperto di Win95, 98, 2k, XP e 2003 server, e Vista, Linux; linguaggi richiesti: .NET, java 2.0, C++ e SQL".Un annuncio del genere denota un disperato bisogno di molte figure professionali competenti e una certa scarsita' di fondi a disposizione.Insomma chi cerca un "tuttofare" informatico, ma non puo' permettersi UN programmatore, UN sistemista e un esperto di database.Cosi' vado e mi presento un bel sabato mattina, giusto per farmi dure risate.Appuntamento a piazza euclide, mi ritrovo davanti ad una ragazzina (avra' avuto 25-26 anni) che sta cercando tecnici qualificati per interventi a domicilio e assistenze presso aziende varie.La ragazzina riceve i candidati presso un tavolino di un bar.M: ragazzina (la M sta per Mitile), GT: ioM:"Salve"GT: "Salve"Fatte le debite presentazioni:GT: "lavoro dal 96, conosco tutti i sistemi operativi microsoft dal dos 6.22 insu, programmo in Java 2.0 e VB, nell'annuncio chiedete .NET che e' una piattaforma su cui girano diversi linguaggi, quale vi interessa in particolare?"M: "ah... vedo che è ben preparato, ma immagino non sappia nulla di SQL"A quel punto mi altero un po': il trucco di "alzare le richieste di esperienza" era vecchio gia' ai tempi di Cincinnato e preparo una supercazzola prematurata con data-drill asincronoGT: "Structured Query Language? Dipende: su MSSQL e il sottodialetto T-SQL posso tranquillamente dire la mia, su quale piattaforma intendete farmi lavorare?"M: "no e' che volevo essere sicura che fosse ferrato anche sulle basi di dati"SorridoGT: "certo, mi fa felice sentirglielo dire e qualora foste interessati alla mia figura professionale, quanto pensavate di offrire?"M: "deve capire che la nostra società è piccola, ma ha ampi margini di crescita"GT: "chiaramente, ma se ho scelto di non andarmene via dopo essere stato ricevuto in strada è perché ero curioso di sentire cosa aveva da raccontarmi"M: "comunque si tratta sempre di circa ventimila euro l'anno"GT: "lordi?"M: "e a progetto"SorridoGT: "esattamente in cosa consiste il lavoro?"M: " abbiamo dei contratti di manutenzione e assistenza con diverse aziende sparse tra Pomezia e Latina"GT: "il mezzo lo fornite voi, naturalmente"M: "no, ma sono previsti i rimborsi a norma di legge"GT: "ah, certo"M: "che ne dice?"GT: "Dico che a progetto me ne date quarantamila ogni dodici mesi, ma se pensate di assumermi a tempo indeterminato posso anche scendere a trentacinquemila, a questo dovete aggiungere i costi di manutenzione della macchina e il carburante"M: "le faremo sapere"GT: "non ho alcun dubbio"Sorrido e lascio al cameriere due euro per il caffe'.GT: "Questo lo offro io, tanta miseria mi commuove".Ovviamente non ha mai richiamato nessuno, d'altro cato non avevo bisogno di lavorare: si trattava solo di cazzimma bella e buona.Per inciso: 20.000 corrispondono a circa 1000 eur al mese (no 13a, no ferie, no altro), il costo di un assemblatore/installatore, non certo la figura professionale ricercata.Morale della favola: se ti vedono "con poca esperienza" tirano in ballo il fatto che ne sai poco per pagarti di meno, se ti vedono esperto invece "ci provano" sperando che tu abbia l'acqua sufficientemente alla gola.
    GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      Ben fatto!!! Certe richieste bisogna prenderle soltanto in giro! Poche cose fanno rabbia come la svalutazione del lavoro, delle conoscenze e delle proprie capacità. E non dobbiamo permettere che questi tipi l'abbiano vinta, perché se l'hanno vinta la qualifica IT verrà svalutata ulteriormente.P.S.: ma i sindacati dove stanno per queste cose? E' come chiedere di assumere un'operaio che fa l'idraulico, l'elettricista, il gassista e il giardiniere al prezzo di un manovale non qualificato. Perché non si muove nessuno?
    • shevathas scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      - Scritto da: Guybrush
      "Cercasi sistemista programmatore esperto di
      Win95, 98, 2k, XP e 2003 server, e Vista, Linux;
      linguaggi richiesti: .NET, java 2.0, C++ e
      SQL".
      classico trucco per farti sentire inadeguato e far apparire come una grande concessione il fatto che ti prendano in considerazione, per poi mollarti l'inc...Anche a me è acpitato di sentire un capetto dire che preferiva lavorare con gente che "aveva fame" per essere sicuro che lavorassero (molto) e non rompessero i cosìdetti (come ? perchè vuoi andare via così presto ? stai lavorando solo da 10 ore...)Per la cronaca il tipo è stato abbandonato nella m... quando gli "affamati" avevano trovato un'altro lavoro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        raghès , ma voi siete stati senza lavoro per 8 più di 6 mesi?
        • shevathas scrive:
          Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
          - Scritto da:
          raghès , ma voi siete stati senza lavoro per 8
          più di 6
          mesi?per mia fortuna no, anche se per mettere insieme il pranzo e la cena ho dovuto lavorare anche come tappabuchi informatico, venendo anche a contatto con persone come quelle del messaggio di sopra.poi pian piano ti fai un curriculum, hai le spalle coperte, non vai ad implorare un lavoro ma vai a trattare: ho fatto A, B, C, e adesso sono da tizio che prendo X, cosa mi dai tu per venire da te ?Ma capisco anche chi ha attualmente fame, anche se uno degli errori che vedo da parte di molti è il voler entrare in azienda e diventare immediatamente amministratore delegato
        • Anonimo scrive:
          Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
          Io mai.Ho 23 anni e ho avuto più fortuna del ragazzo della mail.Ho già maturato oramai quasi 5 anni di esperienze prima in piccolo campo e ora su grandi installazioni (principalmente gestione di cluster e mail server).Appena uscito dalle superiori ho trovato posto in 2 mesi e lasciato quel posto 2 anni fa ho trovato questo dopo 1 mese.La mia fortuna è stata quella di avere tanti amici e conoscenti nel settore che mi dessero una buona parola per entrare nel giro e poi,logicamente, farmi valere con i fatti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            - Scritto da:
            Io mai.Ho 23 anni e ho avuto più fortuna del
            ragazzo della mail.Ho già maturato oramai quasi 5
            anni di esperienze prima in piccolo campo e ora
            su grandi installazioni (principalmente gestione
            di cluster e mail server).Appena uscito dalle
            superiori ho trovato posto in 2 mesi e lasciato
            quel posto 2 anni fa ho trovato questo dopo 1
            mese.La mia fortuna è stata quella di avere tanti
            amici e conoscenti nel settore che mi dessero una
            buona parola per entrare nel giro e
            poi,logicamente, farmi valere con i
            fatti.Gia... senza le amicizie in questo paese di mrda fai la fame...Bill Gates (per dirne uno a caso) non avrebbe combinato un ca$$o qui oggi senza qualche amichetto ai piani alti di qualche grande azienda.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            guarda che in america funziona tutto con le amicizie, e non è un metodo sbagliato, in america se mandi un cv senza uno straccio di referenza non ti caga nessuno. è anche la filosofia alla base di linkedin.- Scritto da:
            - Scritto da:

            La mia fortuna è stata quella di avere
            tanti

            amici e conoscenti nel settore che mi dessero
            una

            buona parola per entrare nel giro e

            poi,logicamente, farmi valere con i

            fatti.

            Gia... senza le amicizie in questo paese di mrda
            fai la
            fame...

            Bill Gates (per dirne uno a caso) non avrebbe
            combinato un ca$$o qui oggi senza qualche
            amichetto ai piani alti di qualche grande
            azienda.

          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            Ma che stai dicendo ? Ma sei fuori ? Ma ci credi davvero a questa cretinata ? Te lo hanno raccontato i noglobal del quartiere o i raccomandati di Erasmus ed altre porcate politicizzate sinistroidi senza senso ? Ma per favore !E' in Italia ed anche in Europa che si va avanti a raccomandazioni.- Scritto da:
            guarda che in america funziona tutto con le
            amicizie, e non è un metodo sbagliato, in america
            se mandi un cv senza uno straccio di referenza
            non ti caga nessuno. è anche la filosofia alla
            base di
            linkedin.


            - Scritto da:

            - Scritto da:


            La mia fortuna è stata quella di avere

            tanti


            amici e conoscenti nel settore che mi dessero

            una


            buona parola per entrare nel giro e


            poi,logicamente, farmi valere con i


            fatti.



            Gia... senza le amicizie in questo paese di
            mrda

            fai la

            fame...



            Bill Gates (per dirne uno a caso) non avrebbe

            combinato un ca$$o qui oggi senza qualche

            amichetto ai piani alti di qualche grande

            azienda.



          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            se devi trolleggiare ok... se il tuo post era serio non hai capito niente.punto 1) Non hai idea di come funziona il lavoro in americapunto 2) non ho parlato di raccomandazioni ma di referenzepunto 3) io sono favorevole a questa usanzapunto 4) referenza significa che un tuo professore o un tuo manager, scrive una lettera in cui dice quanto sei professionale e bla bla... e loro non lo fanno per amicizia, perchè ci rimetterebbero la faccia.. ma lo fanno convinti che tu vali qualcosa.punto 5) prima di sparare commenti fuori luogo, informati magari vedendo il sito di qualche società americana, che nella sezione job, spesso ha nei form il campo per le referenzepunto 6) si vede da come rispondi che non hai una minima idea del mondo del lavoro europeo tantomeno americano- Scritto da:
            Ma che stai dicendo ?
            Ma sei fuori ? Ma ci credi davvero a questa
            cretinata ? Te lo hanno raccontato i noglobal del
            quartiere o i raccomandati di Erasmus ed altre
            porcate politicizzate sinistroidi senza senso ?

            Ma per favore !
            E' in Italia ed anche in Europa che si va avanti
            a
            raccomandazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            Qui chi non ha idea di come funzionano le cose sei tu. Si vede che sei un raccomandato che va avanti a raccomandazioni e roba politicizzata tipo Erasmus. Quello è tutto meno che vero lavoro.- Scritto da:
            se devi trolleggiare ok... se il tuo post era
            serio non hai capito
            niente.
            punto 1) Non hai idea di come funziona il lavoro
            in
            america
            punto 2) non ho parlato di raccomandazioni ma di
            referenze
            punto 3) io sono favorevole a questa usanza
            punto 4) referenza significa che un tuo
            professore o un tuo manager, scrive una lettera
            in cui dice quanto sei professionale e bla bla...
            e loro non lo fanno per amicizia, perchè ci
            rimetterebbero la faccia.. ma lo fanno convinti
            che tu vali
            qualcosa.
            punto 5) prima di sparare commenti fuori luogo,
            informati magari vedendo il sito di qualche
            società americana, che nella sezione job, spesso
            ha nei form il campo per le
            referenze
            punto 6) si vede da come rispondi che non hai una
            minima idea del mondo del lavoro europeo
            tantomeno
            americano

            - Scritto da:

            Ma che stai dicendo ?

            Ma sei fuori ? Ma ci credi davvero a questa

            cretinata ? Te lo hanno raccontato i noglobal
            del

            quartiere o i raccomandati di Erasmus ed altre

            porcate politicizzate sinistroidi senza senso ?



            Ma per favore !

            E' in Italia ed anche in Europa che si va avanti

            a

            raccomandazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            si vede che non hai seguito il mio consiglio... allora facciamo così segui le mie indicazioni( ecco perchè servono le referenze, eviti di assumere qualcuno che non è capace di fare una semplice ricerca e poi gli devi spiegare le cose passo passo)...1) apri google2) vai alla sezione lavora con noi3) segui il link di help su come candidarsi con google4) leggi tutti i consigli5) soffermati alla sezione in cui consigliano di mettere due REFERENZE... ma certo google non è una azienda americana, google è piena di comunisti raccomandati... ma per piacere...- Scritto da:
            Qui chi non ha idea di come funzionano le cose
            sei tu. Si vede che sei un raccomandato che va
            avanti a raccomandazioni e roba politicizzata
            tipo Erasmus. Quello è tutto meno che vero
            lavoro.
          • pippo75 scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni

            punto 4) referenza significa che un tuo
            professore o un tuo manager, scrive una
            letteraIn Italia e' cosi, e' capitato anche a me, quando andavo a sucole c'e' stato un professore che mi ha chiesto se poteva fare il mio nome a delle persone che cercavano studenti......Poi e' andata come e' andata, forse non sapevo vendermi abbastanza bene, forse sono troppo scarso, forse......ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            habbia ....errore di sbaglio
        • Anonimo scrive:
          Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
          - Scritto da:
          raghès , ma voi siete stati senza lavoro per 8
          più di 6
          mesi?Cosa vorresti dimostrare/ottenere con questa domanda?
      • Anonimo scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni

        Per la cronaca il tipo è stato abbandonato nella
        m... quando gli "affamati" avevano trovato
        un'altro
        lavoro.esattamente ciò che ho fatto io quando me ne sono andato da quei %$£&£$ per cui lavoravo due anni fa.ovviamente, non prima di essermi piazzato una porticina di servizio su tutti i loro server. @^serve storage ragazzi? 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
          Questo è il genere di professionalità che per il quale poi ci pagano poco.Complimentoni..
          • shevathas scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            non puoi pretendere di avere un pranzo completo in un ristorante a 5 stelle al prezzo di una pizzetta al taglio.se spremi i dipendenti come limoni e li paghi un tozzo di pane minacciandoli di mollarli perchè hai trovato qualcuno che si accontenta di briciole, poi non incazzarti se ti mollano non appena trovano chi gli da un pranzo decente.I contratti vanno rispettati da entrambe le parti, se vuoi che l'informatico non ti lasci nella cacca gli fai un contratto, non lo tieni in nero o come cococo che puoi buttar fuori dall'oggi al domani.Se si esigono garanzie si devono dare garanzie, e scriverle nero su bianco, il resto è fuffa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            - Scritto da: shevathas
            non puoi pretendere di avere un pranzo completo
            in un ristorante a 5 stelle al prezzo di una
            pizzetta al
            taglio.

            se spremi i dipendenti come limoni e li paghi un
            tozzo di pane minacciandoli di mollarli perchè
            hai trovato qualcuno che si accontenta di
            briciole, poi non incazzarti se ti mollano non
            appena trovano chi gli da un pranzo
            decente.

            I contratti vanno rispettati da entrambe le
            parti, se vuoi che l'informatico non ti lasci
            nella cacca gli fai un contratto, non lo tieni in
            nero o come cococo che puoi buttar fuori
            dall'oggi al
            domani.

            Se si esigono garanzie si devono dare garanzie, e
            scriverle nero su bianco, il resto è
            fuffa.tanto più che 1) le porticine non le ho mai usate. sono ancora li, ma non ne ho fatto nulla (si, ero parecchio alterato quando le ho messe...col senno di poi però sono rimaste inutilizzate...) 2) ogni santo giorno facevo 35km andata+36km ritorno (sensi unici del menga) e credete me la pagassero la benza? fate il conto 1 anno cosa ci ho perso (visto che i $ erano 600/mese) 3) il pirla ha fatto fallire la baracca. sapeva lui cosa bisognava fare, se gli dicevi "ma scusi, se qui facessimo così così e così forse..." ti rispondeva "sò io cosa fare visto che sono il capo: si fa così" ovvero: cagate mmmostruose fatte con una logica da cerebrolesi totalmente fuori da quello che può essere la richiesta del mercato.e infatti...ora quei server sono stati acquisiti da un'altra ditta "parallela", che per continuità per gli utenti non ha toccato nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            - Scritto da:
            Questo è il genere di professionalità che per il
            quale poi ci pagano
            poco.

            Complimentoni..tranquillo, ti pagherebbero poco lo stesso. La maggior parte non sa distinguere un server da una stampante di rete
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccole soddisfazioni
      Bè,io ti posso dire che sono andato tre volte a fare il colloquio con una ditta ,dove c'era uno ( il presidente ? ) ,impomatato coatto, che mi ha sciorinato tutti i nomi dei commerciali di Roma tipo : "guarda che conosco tutti" ed io " e sti ca..." a mo di intimidazione ;tralasciando la tiritera:"siamop picooli,ma cresceremo","carriera", "merito" devo dire che sono rimasto perchè c'era la loro commerciale con tanga leopardato che si vedeva dai pantaloni a vita bassa ; ci sono andato a fare il colloquio altre due volte soprattutto quando mi ha detto "diamoci del tu",sperando in un colloquio privato; naturalmente mi sono tenuto il cell della commerciale e ogni tanto la chiamo ; ragazzi ,che spettacolo !!!!!
    • Wolf01 scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      - Scritto da: Guybrush
      PS: quando ci sono cascato io di anni ne avevo 25
      e ho accettato un CoCoCo da 600.000 lire al mese.
      Si lavorava 10 ore al giorno, niente ferie, ma
      almeno il mezzo lo metteva la
      ditta.
      io ci sono dentro fino al collo, e ci sono cascato un po' prima (21 anni), arriviamo quasi a livello di sfruttamento e dovendo girare a mettere apposto pc in giro per la città la macchina la devo pure mettere io, rimborsato "un po'", ma certamente non a norma di leggefortunatamente prendo anche bene, attorno agli 850
      • Anonimo scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni

        io ci sono dentro fino al collo, e ci sono
        cascato un po' prima (21 anni), arriviamo quasi a
        livello di sfruttamento e dovendo girare a
        mettere apposto pc in giro per la città la
        macchina la devo pure mettere io, rimborsato "un
        po'", ma certamente non a norma di
        legge
        fortunatamente prendo anche bene, attorno agli
        850Bene? Io prendo 15 Euro/ora per gestire la rete un'azienda con 25 PC e per analizzare processi e criticità (faccio quindi un lavoro misto tra il gestionale e l'informatico)Se mi dessero di meno me ne andrei subito!So quanto valgono le mie capacità ed anche loro lo sanno.Con quello che risparmiano di problemi alla rete (e con quello che gli ho fatto risparmiare quest'anno in snellimento dei processi azendali) mi ci pagano lo stipendio per i prossimi 2 anni.Inoltre faccio consulenze informatiche per altre aziende (ho la P.IVA) e prendo dai 600 ai 1000 Euro per un lavoro di una settimana lavorativa (5gg), non di meno!Dipende tutto da quanto vali e da come ti sai spendere. Se ti fai mettere la testa sotto i piedi non arriverai mai a livelli di stipendio decenti e sarai sempre sottovalutato.bye
        • Anonimo scrive:
          Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
          Dimenticavo... ho 22 anni come te e sto quasi per laurearmi.bye
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            - Scritto da:
            Dimenticavo... ho 22 anni come te e sto quasi per
            laurearmi.

            byeCioè vuoi far crederci che a 19 anni ti sei iscritto all'università , in cosa, ingegneria informatica o informatica magari ? E ti stai laureato in 3 anni previsti senza problemi e senza raccomandazioni ?Sì, vabbè, raccontane un'altra, grande genio. Gli esami al volo così li passano i raccomandati nelle università, chi studia davvero si fa il mazzo andando fuori corso per anni. Ne ho visti una marea di raccomandati ignoranti che dicevano idiozie agli esami ed il professore, chissà come mai, gli dava ragione sempre e comunque. Ehhh!
          • shevathas scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni

            Cioè vuoi far crederci che a 19 anni ti sei
            iscritto all'università , in cosa, ingegneria
            informatica o informatica magari ? E ti stai
            laureato in 3 anni previsti senza problemi e
            senza raccomandazioni
            ?capita, sopratutto con le nuove lauree triennali
            Sì, vabbè, raccontane un'altra, grande genio. Gli
            esami al volo così li passano i raccomandati
            nelle università, chi studia davvero si fa il
            mazzo andando fuori corso per anni. davvero, noto un poco di astio nel tuo messaggio, non è che c'è qualche, come dire, leggero livore nei confronti di chi va avanti e sorpassa ?Adesso finire l'università in 10 anni dovrebbe essere un bollino di qualità ?Per carità, io invece vedo sia la prova dell'idiozia di certi docenti che rendono ingiustificatamente duri i loro esami rispetto a quanto loro stessi danno a lezione, per una malintesa idea di qualità che dello scarso impegno o del molto impegno indirizzato male di alcuni studenti.Dando le percentuali alle colpe direi un 75% docenti e un 25% studenti.
            Ne ho visti
            una marea di raccomandati ignoranti che dicevano
            idiozie agli esami ed il professore, chissà come
            mai, gli dava ragione sempre e comunque.
            Ehhh!li ho visti anche io, come ho visto anche persone competenti che passavano gli esami tranquillamente ed in fretta.Però spesso la storia degli accozzati viene anche presa come alibi, non sono passato all'esame, alla selezione, al posto di lavoro non perchè chi mi è passato davanti è più bravo/capace/competente ma perchè è accozzato (con tutte le variazioni del caso, perchè è di centro/destra/sinistra, perchè ha le tette grosse/piccole/medie, perchè da il Q) uno schema secondario per giustificare un nostro fallimento.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2007 10.05-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            T'assicuro che ad oggi laurearsi a quell'età non è impossibile. Dipende dove si studia ... la mia ragazza fa una facoltà letteraria, studia tre giorni prima dell'esame e prende 30; è, però, ben consapevole che con il suo pezzo di carta, al massimo, ci si pulirà il culo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      - Scritto da: Guybrush
      ...
      GT: "il mezzo lo fornite voi, naturalmente"
      M: "no, ma sono previsti i rimborsi a norma di
      legge"
      ..."Automunito" è una delle parole che più mi irrita quando leggo annunci simili.
    • ishitawa scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      ad un colloquio, era qualche anno fa, ma certe cose non cambiano, guardando il mio curriculum il mio intervistatore (un ex venditore/assembratore di televisioni convertitosi ai PC) mi ha detto "vedo che le si DEFINISCE un dottore dell'informatica...""veramente quello è il mio titolo di studio, la mia laurea"[ resto del colloquio ]"ah, le faremo sapere.."
      • Guybrush scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        Stima.Fa conto che ti abbia stretto la mano :)E se sei di Roma mandami un P.M. con il curriculum ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      e Java "2.0" cosa sarebbe esattamente? O)
      • Anonimo scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        se vogliamo anche "...su MSSQL e il sottodialetto T-SQL..." ci sarebbe da ridire
      • Anonimo scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        - Scritto da:
        e Java "2.0" cosa sarebbe esattamente? O)Gli SDK di Java sono Java2SDK....
        • Anonimo scrive:
          Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
          non è proprio esatto, almeno nella forma, in pratica java platform 2 corrisponde alla release 1.2 del jdk, ma nessuno parla di java 2.0, solo ultimamente con il rilascio del jdk 1.5, e successivamente del jdk 1.6, si parla anche di java 5 e java 6
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            - Scritto da:
            non è proprio esatto, almeno nella forma, in
            pratica java platform 2 corrisponde alla release
            1.2 del jdk, ma nessuno parla di java 2.0, solo
            ultimamente con il rilascio del jdk 1.5, e
            successivamente del jdk 1.6, si parla anche di
            java 5 e java
            6Sei tu che fai confusione. O vuoi andarlo a dire alla Sun direttamente ? Guarda : --------http://java.sun.com/j2se/1.4.2/download.htmlJ2SE 1.4.2Download Java 2 Platform, Standard Edition, v 1.4.2 (J2SE)---------La prima versione di Java risale infatti a prima dell'inizio con la 1.0 delle release del Java 2.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            La prima versione di Java risale infatti a prima
            dell'inizio con la 1.0 delle release del Java
            2.
          • Guybrush scrive:
            Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
            - Scritto da: [...]

            2.Anfatti.Mi riferivo al traumatico passaggio dalla 1.1 alla 1.2, per il quale mi fa ancora un po' male il fondoschiena.
            GT
      • Guybrush scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        - Scritto da:
        e Java "2.0" cosa sarebbe esattamente? O)Sarebbe la maledetta ver 1.2 che mi ha costretto a riscrivere qualche migliaio di righe.:'( :'( :'(
    • ElfQrin scrive:
      Guybrush, per te è facile...
      Non vale, Guybrush, per te è facile umiliare l'intervistatrice: tu usi gli insulti del Maestro di spada.Comunque nei bar si incontrano anche pirati dall'aria importante.
      • Guybrush scrive:
        Re: Guybrush, per te è facile...
        - Scritto da: ElfQrin
        Non vale, Guybrush, per te è facile umiliare
        l'intervistatrice: tu usi gli insulti del Maestro
        di
        spada.
        Non dirmi che non lo hai fatto anche tu qualche volta :)...non ho pensato a chiederle se, percaso, conosceva una certa Elaine.
        GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 09.04
      --------------------------------------------------TI AMO
    • Anonimo scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      - Scritto da: Guybrush
      "Cercasi sistemista programmatore esperto di
      Win95, 98, 2k, XP e 2003 server, e Vista, Linux;
      linguaggi richiesti: .NET, java 2.0, C++ e
      SQL".La scopa in cuXo per spazzare il pavimento non te l' hanno proposta?
      • Anonimo scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        A me sembrano pochini solo questi linguaggi, un po' più di esperienza potrebbe essere utile per iniziare, magari se qualcuno si sognava persino di fare l'università qualcosina si sarebbe pure imparato....
      • Guybrush scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        No, ma era la' pronta, appoggiata non lontano dal tavolino :D
        GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      Uno che viene ad un colloquio e se la tira cosi' non lo assumerei mai.Informatici, un po' piu' di umilta' e vedrete che il lavoro si trova :D
      • Guybrush scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        - Scritto da:
        Uno che viene ad un colloquio e se la tira cosi'
        non lo assumerei
        mai.Se quella avesse mostrato i propri limiti, senza toccare il tasto "SQL", io avrei tenuto un profilo basso e, senza tirarmela, avrei semplicemente chiesto un po' di piu' di quello che offriva, limitandomi a manifestare un cordiale scarso interesse se l'offerta fosse rimasta sotto ai 25k annuali.Invece mi sono ritrovato nella (rara) condizione di poter infierire un po' e senza nessuna possibilita' di subire ritorsioni.Sai, quando hai gia' un lavoro e' comunque bene sostenere un colloquio ogni tanto: si rimane in esercizio e si ha una percezione meno oscura di come va il mercato.Ok, a dirla tutta quando ho visto quell'inserzione non ho resistito e sono partito con animo cazzimmoso.Di solito sono cosi' bastardo solo se dietro di me, in macchina, c'e' qualcuno che parla al cellulare :D
        GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
      Io ho 19 anni, ho finito le superiori l'anno scorso. Cerca cerca cerca ma TUTTI e ripeto TUTTI cercano con almeno 4/5 anni di esperienza (nei vari settori IT) nella mia zona. Adesso (per disperazione) ho accettato uno stage di 6 mesi a 400/mese (8 ore al giorno) come webdesigner. O quello o il lavoro in fabbrica..mi chiedo veramente un ragazzo neo diplomato cosa deve fare..andare avanti a stage vari da sottopagato per fare un minimo di esperienza?
      • Guybrush scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        - Scritto da:
        Io ho 19 anni, ho finito le superiori l'anno
        scorso. Cerca cerca cerca ma TUTTI e ripeto TUTTI
        cercano con almeno 4/5 anni di esperienza (nei
        vari settori IT) nella mia zona. Adesso (per
        disperazione) ho accettato uno stage di 6 mesi a
        400/mese (8 ore al giorno) come webdesigner. O
        quello o il lavoro in fabbrica..mi chiedo
        veramente un ragazzo neo diplomato cosa deve
        fare..andare avanti a stage vari da sottopagato
        per fare un minimo di
        esperienza?Non e' esatto: per avere qualcosa da scrivere nel curriculum, referenze e quant'altro.E non ti preoccupare che se hai 4-5 anni di esperienza ti dicono che "cercano persone da formare".Approfitta dello stage per avere notizie dall'interno delle aziende, cosa che non puoi fare finche' resti fuori.Non appena sai di un posto che si libera o si sta per liberare, o di un'azienda che potrebbe cercare o che, fiondati.O insomma: da dentro puoi avere informazioni assai utili su dove inviare i tuoi curriculum (che non e' mai l'ufficio 'risorse umane'", a chi e come scriverli in modo da ottenere un colloquio.Finirai col restare anche 12 ore anziche' 8, ma imparerai cose che prima ignoravi proprio e che ti serviranno prima che lo stage finisca.In bocca al lupo.
        GT
      • Anonimo scrive:
        Re: Gavetta e piccole soddisfazioni
        - Scritto da:

        Senza raccomandazioni lo stage non te lo danno
        manco nelle aziende
        scarse.Infatti io sono li a fare lo stage solamente grazie ad una raccomandazione. NON referenza.
  • Anonimo scrive:
    sono nella tua stessa condizione.....
    ti posso capire benissimo!io ne ho 25 e per lavorare nel campo informatico sono dovuto andare dalle parti del nord italiae fin qui nulla di strano....arriverei in capo al mondo per le cose in cui credo.Soltanto che dopo due anni ho lasciata per la paga minima e spese insostenibili e sono ritornato a casa da allora tranne qualche collaborazione come sistemista in negozi di pc il vuoto assoluto!andando poi a fare diversi colloqui non ne parliamo...l'esperienza? mi chidevano ed io ho fatto quasi due anni di esperienza si e quindi?ti rispondevano...e poi ti dicevano ne ha fatta poca e comunque a noi serve in un altro settore.Dopo vari colloqui ero alquanto "disperato" e quindi mi rivolsi ad uno di questi signori e dissi che se l'esperienza non la potevamo fare da loro cosa altro mai potevamo fare.....e loro di sana pianta sono problemi tuoi....con fare molto arrogante e presuntuoso.Ora da un po' mi dedico ad un altro tipo di lavoro: io penso che nella vita uno debba fare sempre il lavoro in cui crede e può esprimersi al meglio solo che purtroppo siamo in Italia e casomai "se hai calci in c***" a non finire vai a lavorare ovunque tu voglia altrimenti sei un povero disperato che paga le tasse e gli altri se ne vedono bene! w l'Italia dimenticavo di dirlo ciauz e in bocca al lupo spero a te vada meglio prima o poi.
  • Anonimo scrive:
    Bisogna solo studiare
    oggi bisogna (giustamente) studiare per trovare un posto di lavoro,ed è più che giusto così.Io a capo di una società IT sceglierei un laureato o laureando,che un'altra persona priva delle suddette certificazioni.Di sicuro esistono smanettoni privi di laurea con conoscienza informatica maggiore di certi laureati ma a me cosa importa?ti do un lavoro sulla fiducia?sulla parola?ti tengo per prova una settimana e in caso ti butto via?io ho un'azienda e mi interessa il profitto,non ho tempo di far beneficenza e far lavorare una settimana per prova un possibile flop!Mi spiace ma la mentalità di oggi è così(e ripeto a mio avviso,giustamente).Saluti.(Laureando in Scienze Informatiche)[/code]
    • crazyworlds scrive:
      Re: Bisogna solo studiare
      Ecco, Questa è la mentalità sbagliata che c' è in Italia. Lavoro in questo settore da quasi 5 anni, e non sono laureato. Ma fornisco profitti. Molti più profitti che un neo-laureato potrà apportare all' azienda. Il neo-laureato non è produttivo, molti di loro esce dall' università credendosi un dio, ma con vera esperienza nulla . E cosa succeda? Che l' azienda si trova una persona che in grado di produrre perchè non sà e non è capace a lavorare. Non è colpa sua, ma dell' università italiana che non è capace a prepare le persone per il vero mondo del lavoro, questa è una cosa che si dovrà acquisire sul campo. Alla fine è più produttivo qualcuno che ha già un minimo d'esperienza che un neolaureto. Cosa ti certifica la sua preparazione? Ma allora i colloqui tecnici che esistono a fare? Solo a far perdere tempo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna solo studiare
        Io invece ho assunto un perito informatico che ha lavorato per tre anni nel campo informatico come tecnico. Nelle 3/4 cose che sa fare meccanicamente non c'è nulla da dire, ma se deve apprendere in fretta una nuova procedura operativa o risolvere problemi imprevisti è come un sasso non è capace ad apprendere nulla. Sinceramente avrei preferito un neolaureato con un minimo di mente elastica, avrei perso 2 settimane per fargli apprendere le cose di base, ma poi avreppe appreso da solo il resto adattandosi. E solo una questione di investimenti, investo 1000 per un mese per farlo apprendere, ma 4 mesi dopo sono in attivo per la sua duttilità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bisogna solo studiare
          Mi sfugge qualcosa: sei l'hai assunto tu, chi ti ha obbligato a scegliere un perito informatico piuttosto che un neo laureato?
        • crazyworlds scrive:
          Re: Bisogna solo studiare
          Se pensi che con un laureato sei a posto .... lascia perdere. Nella mia esperienza ne ho visti tanti, troppi che non sono in grado e non saranno mai in grado di essere produttivi realmente. Non dico che non ci siano laureati che abbiano capacità, ma la percentuale è forse uguale ai non laureati. Ti dico, non sono laureato, eppure gestisco tutto in completa autonomia, e sono sempre riuscito a guadagnare la fiducia dei superiori, e mai nessun imprevisto mi ha fermato. E non penso di penso di essere l' unico ......
          • Anonimo scrive:
            Re: Bisogna solo studiare
            No, ci sono anche io :)Però quando alla Oracle di $cittadimerda assumono solo laureati di 27/28 anni mi viene da ridere...Anche quando dimostri loro che sei di gran lunga più preparato (su tutto, non su un argomento) e di mentalità alquanto più elastica.E te lo confermano pure... però sai: vuoi mettere sul biglietto da visita la parola "dott." o "ing."... Beh, potrei metterci "hack." :D
          • shevathas scrive:
            Re: Bisogna solo studiare
            ma vuoi mettere un miserrimo rag. con un Duca Conte, LupMan, Gran Ladr, Farabut, Multinaz, Figldiputt, Francesco Maria Barambani. nel biglietto da visita ? :D
        • Athlon64 scrive:
          Re: Bisogna solo studiare
          Certo come no, in una azienda nostra cliente hanno assunto un INGEGNERE, tra l'altro con due anni di esperienza, e ti assicuro che hanno preso un vero pacco... altro che agilità mentale, capacità di adattarsi (della serie "il latino che apre la mente")... lì nell'ufficio software il lavoro lo fanno tutto due periti e un ragioniere...Non basta la laurea, il "pezzo di carta", per renderti bravo. La laurea potrebbe essere al limite un requisito se l'azienda ha in programma di farti crescere professionalmente, cosa che in genere in Italia non succede...Inoltre, "studiare" nel campo dell'IT vuol dire studiare in continuazione le nuove tecnologie, tenersi aggiornati, non certo aver dato anni addietro esami su argomenti ormai obsoleti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa una piccola aggiunta
            Tra l'altro, mi sono pagato da solo un corso su java presso la Sun ,circa 2.500 euri,pagato da me perchè i manege itajani ( e po po po ppo ppo po) , gli investimenti li fanno con le trav.Quindi, sarei uno con dei titoli e come dice il figlio del titolare della azienda da dove pontifica, titolare ex-sindacalista naturalmente,mi dovrebbero ricoprire d'oro.Secondo voi è così ???
          • Anonimo scrive:
            Re: Bisogna solo studiare
            - Scritto da: Athlon64
            Certo come no, in una azienda nostra cliente
            hanno assunto un INGEGNERE, tra l'altro con due
            anni di esperienza, e ti assicuro che hanno preso
            un vero pacco... altro che agilità mentale,
            capacità di adattarsi (della serie "il latino che
            apre la mente")... lì nell'ufficio software il
            lavoro lo fanno tutto due periti e un
            ragioniere...

            Non basta la laurea, il "pezzo di carta", per
            renderti bravo. La laurea potrebbe essere al
            limite un requisito se l'azienda ha in programma
            di farti crescere professionalmente, cosa che in
            genere in Italia non
            succede...

            Inoltre, "studiare" nel campo dell'IT vuol dire
            studiare in continuazione le nuove tecnologie,
            tenersi aggiornati, non certo aver dato anni
            addietro esami su argomenti ormai
            obsoleti.hanno sbagliato ad assumere un ingegniere informatico, dovevano assumere un informatico. Ti posso assicurare che qui a padova gli ing. di informatica ne vedono pocchissimo(fanno fisica,matematica,elettronica...) !!invece nella facoltà di scienze si fa tutto. programmazione,architetture dei pc,funzionamento dei sistemi operativi,reti, web. Insomma tutto quello che trovi nel mondo del lavoro IT !!!ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Bisogna solo studiare
            Ciao, sono quello dello sfogo nel tuo post di prima. :)Più ti leggo più penso che forse un metodo per individuare persone valide esista.Nel senso: se il datore di lavoro è in gamba capisce al volo le tue capacità e i tuoi difetti.Da come parli, da cosa dici, da quello che hai fatto, da come sai spiegare con semplicità le cose.Certo che se invece il tutto viene valutato sulla quantità di tecnocazzate sparate al minuto(tipo: LAN WIFI KERNEL .NET LASER TASER BAU MIAO nella stessa frase) stiamo freschi!Purtroppo, come dicevi tu, ci va un po' di culo e poi studiare per l'eternità! :DSaluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Bisogna solo studiare
            - Scritto da:
            Ciao, sono quello dello sfogo nel tuo post di
            prima.
            :)

            Più ti leggo più penso che forse un metodo per
            individuare persone valide
            esista.
            Nel senso: se il datore di lavoro è in gamba
            capisce al volo le tue capacità e i tuoi
            difetti.
            Da come parli, da cosa dici, da quello che hai
            fatto, da come sai spiegare con semplicità le
            cose.

            Certo che se invece il tutto viene valutato sulla
            quantità di tecnocazzate sparate al minuto(tipo:
            LAN WIFI KERNEL .NET LASER TASER BAU MIAO nella
            stessa frase) stiamo
            freschi!

            Purtroppo, come dicevi tu, ci va un po' di culo e
            poi studiare per l'eternità!
            :D

            Salutisenza dubbio la fortuna ci vuole, di certo bisogna vedere anche con chi fai il colloquio,se il capo è una persona giovanile(non per forza giovane)e tiene ad essere non la prima azienda ma una buona azienda(quindi ha il tempo/voglia per conoscere meglio la persona,quindi guardare poco il curriculum e vedere quali ambizioni hai etc etc)per me un titolo di studio da sempre aiuto...
        • Anonimo scrive:
          Re: Bisogna solo studiare
          - Scritto da:
          Io invece ho assunto un perito informatico che ha
          lavorato per tre anni nel campo informatico come
          tecnico. Nelle 3/4 cose che sa fare
          meccanicamente non c'è nulla da dire, ma se deve
          apprendere in fretta una nuova procedura
          operativa o risolvere problemi imprevisti è come
          un sasso non è capace ad apprendere nulla.
          Sinceramente avrei preferito un neolaureato con
          un minimo di mente elastica, avrei perso 2
          settimane per fargli apprendere le cose di base,
          ma poi avreppe appreso da solo il resto
          adattandosi. E solo una questione di
          investimenti, investo 1000 per un mese per farlo
          apprendere, ma 4 mesi dopo sono in attivo per la
          sua
          duttilità.vede, lei l'ha capito ma purtroppo questo è successo solo perchè ha avuto un esperienza "negativa". In poche parole lei ha assunto un operaio(fa le stesse cose dalla mattina alla sera). Io personalmente assumerei gente con l'università e zero esperienza piuttosto che uno che ha 4-5 anni di esperienza ma ha imparato le cose meccanicamente.L'università non può e non deve prepararti per il mondo del lavoro in quanto quest'ultimo è vario !!L'università ti dà le basi(in realtà ti prepara bene da un punto di vista teorico che è poco diverso dalla pratica) e ti insegna a pensare ed è quello che serve. Poi quando uno va a lavorare si adatta all'azienda.
        • rockroll scrive:
          Re: Bisogna solo studiare
          - Scritto da:
          Io invece ho assunto un perito informatico che ha
          lavorato per tre anni nel campo informatico come
          tecnico. Nelle 3/4 cose che sa fare
          meccanicamente non c'è nulla da dire, ma se deve
          apprendere in fretta una nuova procedura
          operativa o risolvere problemi imprevisti è come
          un sasso non è capace ad apprendere nulla.
          Sinceramente avrei preferito un neolaureato con
          un minimo di mente elastica, avrei perso 2
          settimane per fargli apprendere le cose di base,
          ma poi avreppe appreso da solo il resto
          adattandosi. E solo una questione di
          investimenti, investo 1000 per un mese per farlo
          apprendere, ma 4 mesi dopo sono in attivo per la
          sua
          duttilità.Se fossi io un diregente d'azienda informatica cercherei "solo" persone appassionate del settore, dotate intellettualmente di materia grigia ed elasticità mentale per risolvere imprevisti, e sopratutto che mi diano affidamento, strafregandomene dell'età e parzialmente del titolo di studio. Perchè parzialmente? Perchè il titolo di studio, nelle condizioni in cui siamo in Italia, serve solo a dimostrare che la persona ha avuto la buona volontà e la serietà necessarie per conseguirlo. Perchè non guarderei l'esperienza? Perchè quel che realmente serve nel mio settore solo casualmente potrebbe coincidere con quel che il candidato, pur accreditato di mille conoscenze, saprebbe fare da subito. E se ha più conoscenze che io non sono in grado di sfruttare, se lo prendo devo pagarlo di più e mi scappa via prima. Ma se la persona è dotata ed appassionata impara in fretta esattamente quel che serve nel caso specifico, e se sa muoversi bene di fronte all'imprevisto o al nuovo, è il mio uomo, perchè in questo settore è questo che occorre piuttosto che sapere tante cose del momento ed un domani obsolete. Per dirla in breve, mi interessa poco uno che conosca un mare di linguaggi e di sistemi, ma riterrei impagabile (anche se non glielo direi apertamente), un qualcuno che un nuovo linguaggio o un nuovo sistema me lo saprebbe progettare e, nel tempo, realizzare. Di persone che, teoricamente, "sanno", ce ne possono essere molte, basta cercare persone che hanno "studiato", ma di persone che valgono, queste si che non sono molte: non saprei che farmene di una persona ferma al primo ragionamento logico un po' diverso da quanto "ha studiato". Sono ben conscio che questa è solo teoria, perchè all'atto pratico non si trovano datori di lavoro che la vedono così, e chi cerca di essere assunto si trova di fronte a muri assurdi come quelli descritti: allora tanto vale bluffare, come feci io molti anni fa, quando interruppi l'università per necessità familiari (mi "dovetti" sposare ... in fretta), e benchè conoscessi solo Basic e Fortran, bluffai nel curriculum dicendo di conoscere Cobol e PL/I come l'Azienda richiedeva, simulando di averci lavorato come libero consulente. Ovviamente prima del colloquio contattai un conoscente in possesso di manuali opportuni e listing di programmi, e mi feci dare qualche dritta; poi studiai il PL/I nella "notte prima degli esami" ... (Il COBOL non è che un sottoinsieme del PL/I, linguaggio completo corrispondente a Fortran + Cobol più funzioni simili all'Assembler, che un'umanità incapace di ragionare ha poi stoltamente abbandonato).Inutile dirvi che tutto andò nel migliore dei modi, e non ebbi difficoltà a conseguire l'assunzione T.I. e, tre mesi dopo, quando ho superato il periodo di prova, conoscevo perfettamente l'Assembler oltre ai sistemi operativi DOS/VSE ed MVS, e venni dedicato a software di base.Non volevo vantarmi, volevo solo dirvi che il Padre Eterno ci ha dato una volontà e sopratutto una testa: usiamole bene tutte e due.Bye.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bisogna solo studiare
          Secondo te con un laureato avresti avuto una mente elastica?Sai quanti laureati in informatica conosco con una mente elastica? 2Per il resto sono zucconi che se li cambi un tracciato record vanno nel panico.Per piacere suvvia! Prendere persone con esperienza? (a parte che magari sono cazzone uguali... è un bel dilemma!)
        • ryoga scrive:
          Re: Bisogna solo studiare
          - Scritto da:
          Io invece ho assunto un perito informatico che ha
          lavorato per tre anni nel campo informatico come
          tecnico. Nelle 3/4 cose che sa fare
          meccanicamente non c'è nulla da dire, ma se deve
          apprendere in fretta una nuova procedura
          operativa o risolvere problemi imprevisti è come
          un sasso non è capace ad apprendere nulla.
          Sinceramente avrei preferito un neolaureato con
          un minimo di mente elastica, avrei perso 2
          settimane per fargli apprendere le cose di base,
          ma poi avreppe appreso da solo il resto
          adattandosi. E solo una questione di
          investimenti, investo 1000 per un mese per farlo
          apprendere, ma 4 mesi dopo sono in attivo per la
          sua
          duttilità.Potevi anche dire che eri lo stesso del post originale.Il tecnico capace, ti rigira un programma e/o un sistema operativo dentro-fuori, mentre lo stesso non lo riesce a fare un neo-laureato senza esperienza.Ti parlo da tecnico, con 8 anni di esperienza e con l'esperienza di aver visto altri tecnici capaci e altri neo-laureati senza esperienza.P.s. : i neo-laureati son stati tenuti 4 mesi e mandati via perche' "inutili".Il titolo non serve a nulla se non sei capace.
          • shevathas scrive:
            Re: Bisogna solo studiare

            Potevi anche dire che eri lo stesso del post
            originale.
            Il tecnico capace, ti rigira un programma e/o un
            sistema operativo dentro-fuori, mentre lo stesso
            non lo riesce a fare un neo-laureato senza
            esperienza.
            logico, il confronto fra un tecnico con 8 anni e un neolaureato è molto a favore del tecnico, i laureati raggiungono e sorpassano dopo 3-5 annu di esperienza.Un neolaureato ha la testa piena di teoria e la pratica spesso si è limitata ad alcuni casi didattici visti a lezione, dove gli obiettivi e le tempistiche sono diverse da quelle di tipo lavorativo.Poi se è capace recupera molto in fretta, se è un idiota rimarrà un dottor idiota.
            Ti parlo da tecnico, con 8 anni di esperienza e
            con l'esperienza di aver visto altri tecnici
            capaci e altri neo-laureati senza
            esperienza.

            P.s. : i neo-laureati son stati tenuti 4 mesi e
            mandati via perche'
            "inutili".
            Il titolo non serve a nulla se non sei capace.Capace o competente ? perchè le capacità se uno non le ha non riesce a farsele laurea o non laurea, le capacità, mentre le competenze con un po' di esperienza lavorativa riesci a fartele.Poi dipende anche se l'azienda preferiva coltivare le competenze in casa oppure comprarle già bell'e pronte fuori.Ma nel caso (b) spero abbia evitato i piagnistei che non ci sono abbastanza tecnici preparati e quei pochi bisogna pagarli una cifra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bisogna solo studiare
            Chissà com'è, il disprezzo verso chi ha il pezzo di carta parte sempre da chi il pezzo di carta non ce l'ha ...
      • shevathas scrive:
        Re: Bisogna solo studiare

        ma con vera esperienza nulla . E cosa succeda?
        Che l' azienda si trova una persona che in grado
        di produrre perchè non sà e non è capace a
        lavorare. come giustamente avviene, è una persona che ha le competenze e le potenzialità sta all'azienda completarle, anche perchè certe cose del mondo del lavoro le puoi imparare solo lavorando
        Alla fine è più produttivo qualcuno che ha già un
        minimo d'esperienza che un neolaureto.
        dipende da cosa devi fare e da quanto vuoi investire nelle persone.Se serve qualcuno per far funzionare windows e disinceppare la stampante basta un maneggione, se vuoi qualcuno capace di progettare una base dati, gestire e coordinare lo sviluppo di software di media complessità allora si ha bisogno di persone con molta esperienza, e siccome i gruppi non sono eterni devi anche preparare i rincalzi.
        Cosa ti certifica la sua preparazione? Ma allora
        i colloqui tecnici che esistono a fare? Solo a
        far perdere
        tempo?dubito che in un colloquio di massimo 1h possa renderti conto di tutto, a meno che il colloquio non si riduca ad un elenco del lavoro precedentemente svolto, o prendi il caso del solito genialoide molto competente che però ha difficoltà ad esprimersi.
        • crazyworlds scrive:
          Re: Bisogna solo studiare

          come giustamente avviene, è una persona che ha le
          competenze e le potenzialità sta all'azienda
          completarle, anche perchè certe cose del mondo
          del lavoro le puoi imparare solo
          lavorandoSi ma gli stage che si dovrebbero effettuare durante e dopo l' università? In italia è una cosa quasi sconosciuta, e per di più fatta male, in altri paesi non è così.

          dubito che in un colloquio di massimo 1h possa
          renderti conto di tutto, a meno che il colloquio
          non si riduca ad un elenco del lavoro
          precedentemente svolto, o prendi il caso del
          solito genialoide molto competente che però ha
          difficoltà ad
          esprimersi.Rendersi conto di tutto no, ma un buon colloqui fatto bene, almeno ti permette di scremare davvero. E se anche l' esaminatore è capace (ebbene si mica è così facile esaminare le persona, ci vuole gente capace anche lì, cosa che accade raramente), stai sicuro che riconosce anche il genio incompreso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna solo studiare
        - Scritto da: crazyworlds
        ....
        di produrre perchè non sà e non è capace a
        lavorare. Non è colpa sua, ma dell' università
        italiana che non è capace a prepare le persone
        per il vero mondo del lavoro, questa è una cosa
        che si dovrà acquisire sul campo.Magari l'università non prepara in modo completo al mondo del lavoro, ma almeno le persone che ne escono non scrivono "capace A preparare"....L'università fornisce, giustamente, la struttura di fondo base per poter comprendere il mondo dell'informatica, non certo esperienza approfondita su uno specifico linguaggio che tra 3 anni sarà magari obsoleto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna solo studiare
        - Scritto da: crazyworlds
        Ecco, Questa è la mentalità sbagliata che c' è in
        Italia.

        Lavoro in questo settore da quasi 5 anni, e non
        sono laureato. Ma fornisco profitti. Molti più
        profitti che un neo-laureato potrà apportare all'
        azienda. Il neo-laureato non è produttivo, molti
        di loro esce dall' università credendosi un dio,
        ma con vera esperienza nulla . E cosa succeda?
        Che l' azienda si trova una persona che in grado
        di produrre perchè non sà e non è capace a
        lavorare. Non è colpa sua, ma dell' università
        italiana che non è capace a prepare le persone
        per il vero mondo del lavoro, questa è una cosa
        che si dovrà acquisire sul campo.

        Alla fine è più produttivo qualcuno che ha già un
        minimo d'esperienza che un neolaureto.

        Cosa ti certifica la sua preparazione? Ma allora
        i colloqui tecnici che esistono a fare? Solo a
        far perdere
        tempo?Fai i soliti gestionali? Toast? Pizzette?
    • di_emme scrive:
      Re: Bisogna solo studiare
      Questo è il vero problema che una laura (spesso ottenuta dopo 2-3 anni fuori) corso vale più dell'esperienza vera...Io non dico che tutti i laureati siano degli incapaci... ci mancherebbe molti si sono fatti il mazzo per studiare e ottenere quel pezzo di carta e sanno quello che fanno... Dico che, per esperienza personale (non lavoro da una vita ma da solo 7 anni nel campo dell'IT), non ho mai trovato un laureato in grado di lavorare in maniera degna... Spesso ho trovato laureati responsabili di progetto e quindi responsabili del mio lavoro (dopotutto sono solo un umile Ragioniere Perito Commerciale e Programmatore) totalmente incapaci di fare una analisi o di gestire un lavoro o un team di persone ma messi li per il loro 'titolo'... Probabilmente sono stato sfigato e ho sempre trovato le persone sbagliate... Però penso che la laurea spesso sia sopravvalutata e concordo con Angelo (l'autore della missiva) che si lamenta per l'assurdità degli annunci di lavoro... era così anche 7 anni fa quando io avevo la sua età e cercavo un posto di lavoro... Angelo non ti rassegnare e tieni duro!!! ;) Saluti a tutti!di_emme - Scritto da:
      oggi bisogna (giustamente) studiare per trovare
      un posto di lavoro,ed è più che giusto così.Io a
      capo di una società IT sceglierei un laureato o
      laureando,che un'altra persona priva delle
      suddette certificazioni.Di sicuro esistono
      smanettoni privi di laurea con conoscienza
      informatica maggiore di certi laureati ma a me
      cosa importa?ti do un lavoro sulla fiducia?sulla
      parola?ti tengo per prova una settimana e in caso
      ti butto via?io ho un'azienda e mi interessa il
      profitto,non ho tempo di far beneficenza e far
      lavorare una settimana per prova un possibile
      flop!
      Mi spiace ma la mentalità di oggi è così(e ripeto
      a mio
      avviso,giustamente).
      Saluti.(Laureando in Scienze Informatiche)[/code]
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna solo studiare
      - Scritto da:
      oggi bisogna (giustamente) studiare per trovare
      un posto di lavoro,ed è più che giusto così.Io a
      capo di una società IT sceglierei un laureato o
      laureando,che un'altra persona priva delle
      suddette certificazioni.Ed io che lavoro nell'IT dal 1992, invece cosa dovrei fare ? Spararmi ?Certo che è giusto studiare (quando si può), su questo non ci piove.Per esperienza, secondo te la laurea ti mette al riparo da ogni rischio di trovarti di fronte una persona poco competente o poco adatta a ricoprire un certo ruolo ?Lascia perdere ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna solo studiare
      - Scritto da:
      oggi bisogna (giustamente) studiare per trovare
      un posto di lavoro,ed è più che giusto così.mah io sapevo che bisognava:- voler lavorare- saper lavorare- lavorare beneallo stesso livello.
      Io a
      capo di una società IT sceglierei un laureato o
      laureando,che un'altra persona priva delle
      suddette certificazioni.io invece scelgo persone che mi risolvono i problemi.
      Di sicuro esistono
      smanettoni privi di laurea con conoscienza
      informatica maggiore di certi laureati ma a me
      cosa importa?ti do un lavoro sulla fiducia?beh lo stesso che perdere tempo a fare una offerta che non sai se entra... o no? snip
      io ho un'azienda e mi interessa il
      profitto,non ho tempo di far beneficenza e far
      lavorare una settimana per prova un possibile
      flop!se non mi posso permettere un test di una settimana beh ho problemi ben seri (come azienda intendo) e forse il prossimo problema sara' portare i libri in tribunale...
      Mi spiace ma la mentalità di oggi è così(e ripeto
      a mio
      avviso,giustamente).
      Saluti.(Laureando in Scienze Informatiche)[/code]mah vediamo
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna solo studiare,hai ragione !!
      A cazzaro !!!Tipico esempio di pensiero filosofico ermeticoe di pensiero zen;splendida fusione
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna solo studiare
      Meno male che non tutti la pensano come te.Ditta che realizza installazioni per D&G, Segafredo, banca Intesa etc... Reparto installazioni EMC (di cui faccio parte)(clustering , San , Nas):14 persone.2 Laureati (Project manager)12 Diplomati smanettoni.Ti posso garantire che lavorano meglio molti smanettoni e sopratutto hanno mentalità più elastica rispetto a certi laureati in qualche maniera.Poi la ditta è tua e scegli tu. - Scritto da:
      oggi bisogna (giustamente) studiare per trovare
      un posto di lavoro,ed è più che giusto così.Io a
      capo di una società IT sceglierei un laureato o
      laureando,che un'altra persona priva delle
      suddette certificazioni.Di sicuro esistono
      smanettoni privi di laurea con conoscienza
      informatica maggiore di certi laureati ma a me
      cosa importa?ti do un lavoro sulla fiducia?sulla
      parola?ti tengo per prova una settimana e in caso
      ti butto via?io ho un'azienda e mi interessa il
      profitto,non ho tempo di far beneficenza e far
      lavorare una settimana per prova un possibile
      flop!
      Mi spiace ma la mentalità di oggi è così(e ripeto
      a mio
      avviso,giustamente).
      Saluti.(Laureando in Scienze Informatiche)[/code]
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna solo studiare
      - Scritto da:
      oggi bisogna (giustamente) studiare per trovare
      un posto di lavoro,ed è più che giusto così.Io a
      capo di una società IT sceglierei un laureato o
      laureando,che un'altra persona priva delle
      suddette certificazioni.Di sicuro esistono
      smanettoni privi di laurea con conoscienza
      informatica maggiore di certi laureati ma a me
      cosa importa?ti do un lavoro sulla fiducia?sulla
      parola?ti tengo per prova una settimana e in caso
      ti butto via?io ho un'azienda e mi interessa il
      profitto,non ho tempo di far beneficenza e far
      lavorare una settimana per prova un possibile
      flop!
      Mi spiace ma la mentalità di oggi è così(e ripeto
      a mio
      avviso,giustamente).
      Saluti.(Laureando in Scienze Informatiche)[/code]Intanto tu sei un laureando e non un laureato, quindi per ora, secondo la tua definizione, non puoi lavorare. Poi quando inizierai a lavorare ti renderai conto di come va in efetti il mondo del lavoro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna solo studiare
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        oggi bisogna (giustamente) studiare per trovare

        un posto di lavoro,ed è più che giusto così.Io a

        capo di una società IT sceglierei un laureato o

        laureando,che un'altra persona priva delle

        suddette certificazioni.Di sicuro esistono

        smanettoni privi di laurea con conoscienza

        informatica maggiore di certi laureati ma a me

        cosa importa?ti do un lavoro sulla fiducia?sulla

        parola?ti tengo per prova una settimana e in
        caso

        ti butto via?io ho un'azienda e mi interessa il

        profitto,non ho tempo di far beneficenza e far

        lavorare una settimana per prova un possibile

        flop!

        Mi spiace ma la mentalità di oggi è così(e
        ripeto

        a mio

        avviso,giustamente).

        Saluti.(Laureando in Scienze
        Informatiche)[/code]

        Intanto tu sei un laureando e non un laureato,
        quindi per ora, secondo la tua definizione, non
        puoi lavorare. Poi quando inizierai a lavorare ti
        renderai conto di come va in efetti il mondo del
        lavoro.sto già lavorando in una piccola casa software,sono entrato come programmatore junior(ho dato analisi 1,programmazione 1 e 2 a loro è bastato,perchè già dal curriculum e dal colloquio hanno capito che ho la giusta grinta per studiare(e laurearmi)e lavorare),per ora mi trovo bene,900 al mese più un benvenuto di 350.Per me che sono uno studente (e ancora a carico dei miei) và più che bene
        • Anonimo scrive:
          Re: Bisogna solo studiare
          ho dimenticato di specificare che sn lo stesso utente creatore di qst topic.E vorrei aggiungere,molti di voi sn contrari al mio modo di vedere le assunzioni,ma dubito seriamente che se aveste un'azienda mirereste di più a far "benificenza" che al profitto di questa.State scherzando?mettereste a rischio il profitto e il nome della vostra azienda per una persona che non conoscete?1 ora di colloquio cos'è?senza una mano data da un certificato o laurea è impossibile!voglio vedere se voi affidereste la vostra macchina nuova nuova al meccanico specializzato o quello trovato passando per una via?nella stessa maniera non si può dare una macchina in mano ad un sistemista di cui non sai nulla,solo che smanetta!con quella macchina si programma,si contengono dati ed altro,e perdere il lavoro sarebbe un disastro.Davvero affidereste un lavoro simile ad un smanettone avendoci parlato solo 1 ora?Io dico che la laurea ti aiuta a conoscere quella persona...più di 1 ora di colloquio
          • Anonimo scrive:
            Re: Bisogna solo studiare
            Ma tu una volta laureato pensi di diventare come Stallmann? No, perchè ti spiego una cosa: uscito dall'uni ringrazierai l'esperienza che hai fatto per i cavoli tuoi.Fatti non pugnette (e fogli di carta per pulirsi)
          • ryoga scrive:
            Re: Bisogna solo studiare
            - Scritto da:
            ho dimenticato di specificare che sn lo stesso
            utente creatore di qst topic.E vorrei
            aggiungere,molti di voi sn contrari al mio modo
            di vedere le assunzioni,ma dubito seriamente che
            se aveste un'azienda mirereste di più a far
            "benificenza" che al profitto di questa.State
            scherzando?mettereste a rischio il profitto e il
            nome della vostra azienda per una persona che non
            conoscete?Tu sei sicuro che gradiresti una persona con titoli e onoreficenze piuttosto che una persona esperta che riesce sin dal primo giorno a renderti 3 volte quello che spendi?Dubito fortemente di cio'...All'azienda (quella seria) non occorrono i titoli per andare avanti, ma persone capaci a fare il lavoro per cui sono pagati.
    • Anonimo scrive:
      Scienze Informatiche
      Ma che corso di laurea è "Scienze Informatiche" ??Parli proprio tu, nè carne né pesce!O fai Ingegneria o fai Scienze di qualcos'altro!
      • Anonimo scrive:
        Re: Scienze Informatiche
        - Scritto da:
        Ma che corso di laurea è "Scienze Informatiche" ??

        Parli proprio tu, nè carne né pesce!

        O fai Ingegneria o fai Scienze di qualcos'altro!Informatica (Computer Science), Facolta' di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali. Solo il nome e' simile ad Ingegneria Informatica.Turing rantola nella tomba.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna solo studiare

      BISOGNA SOLO STUDIARE???SOLO STUDIARE????Non sei tenuto a fare beneficienza, ma dici cose assurde. Solo i ricchi possono permettersi di studiare. Le università costano un botto. Io nn ho potuto frequentarla, per esempio, a causa di scarse possibilità economiche.SOLO STUDIARE????Il tuo post ha il sapore di tutta l'ignoranza in cui l'assenza di politiche sociali e culturali dovrà fare affondare, con tutte le rispettive aziende, coloro che hanno imbastito questo losco sistema.SOLO STUDIARE????Per studiare e permettersi l'università, bisognerebbe andare a rubare. Ma siccome non ci sono solo disonesti a questo mondo, o solo figli di papà, ciò che hai detto resta una cavolata. Spero nel contrappasso: che molti vadano a pascolare le pecore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna solo studiare
        qua figli di papà?scherzi?secondo te mi sarei cercato un lavoro durante l'università?voglio essere io il fautore della mia ricchezza,e soprattutto del mio futuro.Ora non usciamo assurdità del tipo costa un botto,non sono di certo ricco etc etc,è comodo dare sempre la colpa al prossimo,allo stato,alla società,alla religione...al tempo pensavi che con l'università avresti trovato più facilmente lavoro?benissimo,a 18 anni appena uscito dalle superiori lavoravi (come cameriere,giardiniere,autista e tutti qst lavoretti di cui c'è sempre offerta)per un anno,ti mettevi i soldi da parte e ti iscrivevi l'anno dopo.Se ti fossi impegnato tra altri lavoretti,arrangiamenti e borse di studio ci saresti riuscito.Non lamentarti e soprattutto non giudicare ME,che ho 20 anni studio,lavoro e mi sta bene così,perchè è una MIA scelta.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Bisogna solo studiare
      Questa è la tipica mentalità che viene iniettata dai professori universitari che, molto spesso, non hanno mai lavorato all'infuori dell'università e quindi non sanno come vanno le cose, ma si limitano ad esporre come dovrebbe essere in un mondo ideale, dove la laurea viene vista come una sorta di "bollino di qualità"...Io ne so qualcosa, lavoro e studio da ben sette anni, è difficile studiare con un lavoro full time ma non mollo. Ci tengo alla laurea, so che è importante, ma so anche per esperienza diretta e indiretta (di amici anche laureati) che è importante ma non fondamentale. Ti invito a guardare il post "Sondaggio stipendio" in cui persone non laureate arrivano a prendere anche 2000 euro netti al mese, a loro va la mia ammirazione.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna solo studiare
        - Scritto da: TADsince1995
        Questa è la tipica mentalità che viene iniettata
        dai professori universitari che, molto spesso,
        non hanno mai lavorato all'infuori
        dell'università e quindi non sanno come vanno le
        cose, ma si limitano ad esporre come dovrebbe
        essere in un mondo ideale, dove la laurea viene
        vista come una sorta di "bollino di
        qualità"...

        Io ne so qualcosa, lavoro e studio da ben sette
        anni, è difficile studiare con un lavoro full
        time ma non mollo. Ci tengo alla laurea, so che è
        importante, ma so anche per esperienza diretta e
        indiretta (di amici anche laureati) che è
        importante ma non fondamentale. Ti invito a
        guardare il post "Sondaggio stipendio" in cui
        persone non laureate arrivano a prendere anche
        2000 euro netti al mese, a loro va la mia
        ammirazione.

        TADIl dirigente universitario prende 3.800 /mese ed è laureato
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna solo studiare
      Non posso che sottoscrivere ciò che è stato scritto dal nostro amico, con alcune precisazioni.Purtroppo, come per molte cose in Italia, siamo pieni di contraddizioni. Sono nato con una passione per l'informatica, la tecnologia, e l'elettronica. Benissimo, direte voi. E invece, dico io, mica tanto bene!In Italia, a mio parere, attualmente non siamo messi in condizione di studiare queste discipline. Perlomeno nella capitale, dove sono nato, e che può vantare una delle più complete offerte formative nella Repubblica, i corsi di laurea in Ingegneria Informatica fanno pressochè ridere. Cosa rappresentano? Fondamentalmente ingegneria (o matematica ingegneristica?), con 4 esami messi lì che ricordano l'informatica. Fantastico! Proprio come in Usa, con i corsi di Computer Science fatti in tutte le salse e varianti.Risultato? Ho avuto la grande fortuna di essere ammesso in un corso di laurea "tecnologico", ma pur sempre di Economia, in Bocconi a Milano, e mi sono trasferito lì dove ora mi sto laureando, in attesa a breve di emigrare probabilmente destinazione Stati Uniti.Nei corridoi in università sento parlare più inglese che italiano, al terzo anno di corso abbiamo solo esami in inglese, e tutti i miei compagni chi più chi meno sperano di andare all'estero.Però capisco che questo non è il modo in cui le cose dovrebbero andare in Italia, e me ne rammarico non poco. E' vero, la globalizzazione, viva la globalizzazione. Ma non avere prospettive qui, o comunque non averne quante se ne possano avere all'estero, è piuttosto frustrante.Cambierà qualcosa? Forse, può darsi. Ma chi ora se la sente, spicchi il volo, per le decine di ragioni che si possono trovare.Un saluto a tuttiEnrico
  • Anonimo scrive:
    Come lavoro cercati un lavoro
    Salve, mi occupo di IT da 16 anni, capisco i problemi esposti ma sinceramente mi sembrano esagerati, ed occupandomi anche di formazione e selezione del personale sinceramente non ti assumerei. Vivo in sardegna, disoccupazione giovanile al 38% (e gli occupati in genere stanno ai call-center), eppure quando cerco un esperto in IT degno di tal nome, con voglia di lavorare e intraprendenza (leggi anche PAGANDO) non lo trovo a pagarlo oro. Corsi di Oracle annulati perchè non c'è il docente, messa in sicurezza di reti non fatte perchè ad agosto non si lavora ecc... Vuoi un consiglio? siediti e come lavoro cercati un lavoro, ogni giorno con santa pazienza cercati un occupazione, invia curriculu, rispondi a questionari, fatti un sito se già non lo hai, metti annunci sui giornali gratuiti e se puoi a pagamento, STUDIA LINGUAGGI che non conosci, diversifica le tue conoscenze (docenze, elaborazione digitale video,inglese e perchè no.... un pò di contabilità), non dare troppa importanza al posto fisso, vedo che qui lo sbandierano come chissa quale metà, se è vero che si lavora per soldi io guadagno il doppio di un dipendente al netto della pensione privata che mi sto creando (e che anche un dipendente si crea visto che ormai ci stà investendo la sua liquidazione).In bocca al lupo
    • Anonimo scrive:
      Re: Come lavoro cercati un lavoro
      Sei il solito datore di lavoro che vuole SFRUTTARE il dipendente. Qualcuno non si chiede come mai un dipendente non voglia lavorare ad Agosto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Come lavoro cercati un lavoro
        Io sinceramente ho sempre voluto lavorare ad agosto ed essere magari libero a settembre.Agosto vanno tutti (si fa per dire) in ferie e fa troppo caldo anche per godersi una vacanza.C'è il caos e l'isterismo di massa che deve andare per forza in vacanza, poi magari si chiude in casa con le serrande calate per non far vedere che non ha i soldi per partire.Anche giugno o da metà giugno a metà luglio è un ottimo periodo per le vacanze.
    • MandarX scrive:
      Re: Come lavoro cercati un lavoro

      occupandomi anche di formazione e
      selezione del personale sinceramente non ti
      assumerei. perche?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come lavoro cercati un lavoro
      Ascolta una cosina, visto che assumi:uno che fa tutto quello che dici di sicuro è più bravo di te che perdi tempo a fare "selezione all'ingresso" e statistiche sull'occupazione...Sei pronto a dargli uno stipendio più alto del tuo??? Saresti pronto???
    • Anonimo scrive:
      Re: Come lavoro cercati un lavoro
      - Scritto da:
      Salve, mi occupo di IT da 16 anni, capisco i
      problemi esposti ma sinceramente mi sembrano
      esagerati, ed occupandomi anche di formazione e
      selezione del personale sinceramente non ti
      assumerei. Vivo in sardegna, disoccupazione
      giovanile al 38% (e gli occupati in genere stanno
      ai call-center), eppure quando cerco un esperto
      in IT degno di tal nome, con voglia di lavorare e
      intraprendenza (leggi anche PAGANDO) non lo trovo
      a pagarlo oro. Corsi di Oracle annulati perchè
      non c'è il docente, messa in sicurezza di reti
      non fatte perchè ad agosto non si lavora ecc...

      Vuoi un consiglio? siediti e come lavoro cercati
      un lavoro, ogni giorno con santa pazienza cercati
      un occupazione, invia curriculu, rispondi a
      questionari, fatti un sito se già non lo hai,
      metti annunci sui giornali gratuiti e se puoi a
      pagamento, STUDIA LINGUAGGI che non conosci,
      diversifica le tue conoscenze (docenze,
      elaborazione digitale video,inglese e perchè
      no.... un pò di contabilità), non dare troppa
      importanza al posto fisso, vedo che qui lo
      sbandierano come chissa quale metà, se è vero che
      si lavora per soldi io guadagno il doppio di un
      dipendente al netto della pensione privata che mi
      sto creando (e che anche un dipendente si crea
      visto che ormai ci stà investendo la sua
      liquidazione).
      In bocca al lupoEd ecco un altro cazzaro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Come lavoro cercati un lavoro
      - Scritto da:
      Salve, mi occupo di IT da 16 anni, capisco i
      problemi esposti ma sinceramente mi sembrano
      esagerati, ed occupandomi anche di formazione e
      selezione del personale sinceramente non ti
      assumerei. Vivo in sardegna, disoccupazione
      giovanile al 38% (e gli occupati in genere stanno
      ai call-center), eppure quando cerco un esperto
      in IT degno di tal nome, con voglia di lavorare e
      intraprendenza (leggi anche PAGANDO) non lo trovo
      a pagarlo oro. Corsi di Oracle annulati perchè
      non c'è il docente, messa in sicurezza di reti
      non fatte perchè ad agosto non si lavora ecc...

      Vuoi un consiglio? siediti e come lavoro cercati
      un lavoro, ogni giorno con santa pazienza cercati
      un occupazione, invia curriculu, rispondi a
      questionari, fatti un sito se già non lo hai,
      metti annunci sui giornali gratuiti e se puoi a
      pagamento, STUDIA LINGUAGGI che non conosci,
      diversifica le tue conoscenze (docenze,
      elaborazione digitale video,inglese e perchè
      no.... un pò di contabilità), non dare troppa
      importanza al posto fisso, vedo che qui lo
      sbandierano come chissa quale metà, se è vero che
      si lavora per soldi io guadagno il doppio di un
      dipendente al netto della pensione privata che mi
      sto creando (e che anche un dipendente si crea
      visto che ormai ci stà investendo la sua
      liquidazione).
      In bocca al lupose ancora cerchi ti mando volentieri il mio c.v.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come lavoro cercati un lavoro
      - Scritto da:
      Salve, mi occupo di IT da 16 anni, capisco i
      problemi esposti ma sinceramente mi sembrano
      esagerati, ed occupandomi anche di formazione e
      selezione del personale sinceramente non ti
      assumerei. Vivo in sardegna, disoccupazione
      giovanile al 38% (e gli occupati in genere stanno
      ai call-center), eppure quando cerco un esperto
      in IT degno di tal nome, con voglia di lavorare e
      intraprendenza (leggi anche PAGANDO) non lo trovo
      a pagarlo oro. Corsi di Oracle annulati perchè
      non c'è il docente, messa in sicurezza di reti
      non fatte perchè ad agosto non si lavora ecc...

      Vuoi un consiglio? siediti e come lavoro cercati
      un lavoro, ogni giorno con santa pazienza cercati
      un occupazione, invia curriculu, rispondi a
      questionari, fatti un sito se già non lo hai,
      metti annunci sui giornali gratuiti e se puoi a
      pagamento, STUDIA LINGUAGGI che non conosci,
      diversifica le tue conoscenze (docenze,
      elaborazione digitale video,inglese e perchè
      no.... un pò di contabilità), non dare troppa
      importanza al posto fisso, vedo che qui lo
      sbandierano come chissa quale metà, se è vero che
      si lavora per soldi io guadagno il doppio di un
      dipendente al netto della pensione privata che mi
      sto creando (e che anche un dipendente si crea
      visto che ormai ci stà investendo la sua
      liquidazione).
      In bocca al lupo...e quando avrai finito di studiare ti accorgerai di essere ormai vecchio e rimbambito e ancora disoccupato perchè non hai mai avuto la fortuna di una raccomandazione oppure perchè non l' hai mai cercata per il disgusto di farlo.
  • Anonimo scrive:
    Formazione e mondo del lavoro
    Io lavoro in un'azienda IT che sta cercando disperatamente diplomati/laureati in informatica. Il ridere ? Che per avere i cv dei neo laureati dell'università di Venezia serve cacciare 500 euro all'università. informatica-treviso@tiscali.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Formazione e mondo del lavoro
      Io sono di Treviso, studente All'0università di Venezia.Sto cercando lavoro/formazione verso il web design.:)Se vuoi ti mando quel che sono gratuitamente :P
  • aghost scrive:
    Bill Gates in Italia sarebbe disoccupato
    si dice spesso che se Bill Gates fosse nato in Italia non sarebbe mai diventato Bill Gates, e forse oggi si dovrebbe sbattere in qualche call center con contratto cococo, magari vivendo ancora coi genitori :DChiaramente è un paradosso però c'è un fondo di verità piuttosto preoccupante. Il mercato del lavoro in italia è tremendo perché si continua a pretendere la FLESSIBILITA' all'interno di un sistema ULTRARIGIDO, dove se non hai un posto fisso nessuna banca ti fa credito neppure per comprare un pc, e non sia mai per comprare una macchina o addirittura una casa. Gli affitti sono pazzeschi, così come il carovita, e quindi i giovani devono appoggiarsi alle famiglie, quando possono, per avere un sostegno, o addirittura rimanere in casa fino a 30 o 40 anni. Davvero vogliamo credere alla favola offensiva che in Italia i giovani stanno a casa dei genitori solo perché sono tutti mammoni?Non esiste nessun welfare all'ingresso del lavoro (solo all'uscita e solo per quelli che sono già assunti), tutti gli altri si devono arrangiare. In questo sistema di precarietà stabile e di ultraflessibilità le difficoltà per un giovane sono francamente enormi e le possibilità di progettare seriamente la propria vita, abbandonando la casa dei genitori, ridotte al lumicino.Poi c'è una cosa che non ho mai capito: leggendo le offerte di lavoro, in italia NESSUNO scrive mai (a differenza degli altri paesi), quant'e' lo stipendio! Ma perché?http://www.aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 febbraio 2007 11.42-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill Gates in Italia sarebbe disoccu
      abbiamo avuto un Bill Gates..si chiamava Adriano Olilvettti fondatore dell Olivetti tanti anni fa..
      • rockroll scrive:
        Re: Bill Gates in Italia sarebbe disoccu
        - Scritto da:
        abbiamo avuto un Bill Gates..si chiamava Adriano
        Olilvettti fondatore dell Olivetti tanti anni
        fa..L'Azienda che mi assunto come primo lavoro, di cui parlavo nel post precedente, è proprio l'Olivetti di tanti anni fa, quando ancora era quell'Azienda ideale così come l'aveva voluta Adriano Olivetti. L'Olivetti probabilmente aveva capito il mio bluff, ma aveva valutato fattori ben più importanti dell'esperienza effimera!Altri tempi, purtroppo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill Gates in Italia sarebbe disoccu

      Poi una cosa che non ho mai capito: leggendo le
      offerte di lavoro in italia e all'estero NESSUNO
      in italia scrive mai quant'e' lo stipendio! Ma
      perché?Perché altrimenti non andresti a fare neppure il colloquio, ma anzi emigreresti subito. Facile no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill Gates in Italia sarebbe disoccu
      si la flessibilità fino ad arrivare a 90 ed essere comodi per ficcartela nel c..o, stì datori di lavoro sarebbero da bruciare vivi!!
    • Bisco scrive:
      Re: Bill Gates in Italia sarebbe disoccu
      Concordo al 110% sul detto. In Italia si da fiducia solo agli pseudo-manager con qualche master in economia.Siamo e saremo per sempre un paese di chiacchieroni.Solo belle parole per il Bel Paese.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill Gates in Italia sarebbe disoccu

      Gli affitti sono pazzeschi, così come il
      carovita, e quindi i giovani devono appoggiarsi
      alle famiglie, quando possono, per avere un
      sostegno, o addirittura rimanere in casa fino a
      30 o 40 anni. Davvero vogliamo credere alla
      favola offensiva che in Italia i giovani stanno a
      casa dei genitori solo perché sono tutti
      mammoni?
      Cavolate! Se uno vuole guadagnare il lavoro c'è... eccome!Sotto casa mia il fornaio cercava un ragazzo per impastare il pane... ci ha messo tre mesi per trovarlo... tralaltro è un extracomunitario... perchè noi italiani abbiamo, come si dice a Bari, "il culo fine".Non mi sono informato sulla paga mensile, ma non credo sia malaccio.Io ho iniziato a lavorare per 6 euro l'ora in un cinema come maschera (fino alle 3.30 di notte... anche Natale, Capodanno, Pasqua e Ferragosto).Mi sono "fatto un mazzo" pauroso per seguire le lezioni in università (con 5 ore di sonno) e lo studio a casa.Ho quasi 23 anni e mi sono pagato gli studi tutti da solo.Ho un sacco di amici che, invece, non sanno cosa fare... ma non perchè manchi il lavoro... solo perchè vogliono "cercare un bel posto".Sono convinti di trovare un lavoro da 3-4000 euro al mese freschi freschi di laurea...Due sono le strade: o ti specchi la schiena o fai il "furbetto del quartierino"...bye
  • Anonimo scrive:
    l'importanza del COCOPRO
    leggo che la meta piu' ambita dai giovani e' il tempo indeterminato...VOI SIETE FUORI!!!!!!!il tempo indeterminato in body rental e' inutile e dannoso, rischiate uno stipendio da FAME, di essere spostati sempre e comunque a destra e a manca nella citta', regione, privincia, nazione e soprattutto e' CERTIFICATO che il sistema inps prima o poi collassera' e non verra' riconosciuta alcuna pensione, la cosa non e' certificata da me ma da chiunque abbia una calcolatrice e sappia come funziona un sistema piramidale o catena di sant'antonio.Consiglio, aprite una PI (partita iva non punto informatico :D) oppure restate in COCOPRO e mettete da parte quanti piu' soldi possibili (investendoli) versando il meno possibile... se va bene avrete una pensione MINIMA con un pacco di soldi per integrarla, se va male (e credetemi il sistema collassera' di sicuro) non avrete perso granche' e continuerete ad avere un pacco di soldi per godervi la vita FATELO e mi ringrazierete un anonimo ma non fesso
    • Anonimo scrive:
      Re: l'importanza del COCOPRO
      see, la piva!l'italia abbiamo il maggior numero di pive in europa.questo serve a due scopi:a) far diminuire "virtualmente" il numero di disoccupati - vuoi lavorare con noi? beh, devi aprire partita iva, poi ti passano due lavori in un annob) alleggerire di ogni responsabilità le aziende: non ti pagano contributi di alcun genere, ti pagano al netto d'iva lo stesso che ti darebbero se fossi dipendente, ti lasciano a casa al primo venticello storto, in fondo sei un fornitore, mica un dipendente.Il cocopro e la piva nel mercato it funzionerebbero se il rischio che il poveraccio si assume essendo "mobile", venisse ripagato da una retribuzione adeguata - il che vuole dire dal 200 al 300% del corrispettivo di un dipendente.Se un dipendente prende 1200 euro al mese ( e ti costa 2500) un consulente in piva ti DEVE costare dai 3000 ai 5000 al mese, proprio in virtu' del fatto che LUI si assume il rischio di impresa, e non tu.dixithttp://agoodreview.morloi.orghttp://morblog.morloi.org
      • Anonimo scrive:
        Re: l'importanza del COCOPRO
        Finalmente qualcuno che sa fare correttamente due conti in tasca alle aziende. quoto al 100%
      • Anonimo scrive:
        Re: l'importanza del COCOPRO
        5000 /mese per diciamo 10 dipendente fa 50.000/ mese per l'azienda (lasciamo stare scippo del TFR e Studi di Settore, ma probabilmete non sapete nemmeno di cosa parlo...). Sapete come si fa a "guadagnare" non "ricavare" 50.000 mese per pagare i dipendenti? Male molto male, considerato la guerra che c'è nell'informatica e i bassi ricavi che si riescono a raggiungere...
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: l'importanza del COCOPRO

      ma da chiunque abbia una calcolatrice e sappia
      come funziona un sistema piramidale o catena di
      sant'antonio.SSHHT! Non è il caso di far sapere queste cose a tutti.
  • Anonimo scrive:
    EMIGRA L'Italia è finita
    Caro Angelo,te lo dice un 35enne che ha avuto per quasi 10 anni 2 società IT a Roma: EMIGRA.Ti assicuro che da quando ho scelto di chiudere tutto e andarmene la vita è migliorata sensibilmente.Vuoi entrare nel mercato del lavoro? Presto scoprirai come funziona il fisco italiano, i ritardi nei pagamenti, i costi delle banche, le assurdità mafiose dell'assegnazione dei lavori.Mi mancano i miei cari, i miei amici, e la mia famiglia, ma almeno posso permettermi una vita dignitosa.Un abbraccioFilippo
    • architect scrive:
      Re: EMIGRA L'Italia è finita
      E in quale paese in particolare ti sei rifatto una vita?
      • Anonimo scrive:
        Re: EMIGRA L'Italia è finita
        - Scritto da: architect
        E in quale paese in particolare ti sei rifatto
        una
        vita?mi associo alla domanda!nel caso rispondessi, ti servono persone sveglie e appassionate nel loro lavoro? chiedi pure.
        • Anonimo scrive:
          Re: EMIGRA L'Italia è finita
          - Scritto da:

          - Scritto da: architect

          E in quale paese in particolare ti sei rifatto

          una

          vita?

          mi associo alla domanda!
          nel caso rispondessi, ti servono persone sveglie
          e appassionate nel loro lavoro? chiedi
          pure.Dacci le indicazioni !!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: EMIGRA L'Italia è finita
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: architect


            E in quale paese in particolare ti sei rifatto


            una


            vita?



            mi associo alla domanda!

            nel caso rispondessi, ti servono persone sveglie

            e appassionate nel loro lavoro? chiedi

            pure.
            Dacci le indicazioni !!!!ha scritto alle 3:24 quindi ritarda o per il fuso orario o perchè a quest'ora se la dorme...speriamo risponda...
          • Anonimo scrive:
            Re: EMIGRA L'Italia è finita
            Intanto gli lascio il messaggio;sennò qui è pieno di gente che dice :"fate come noi,venite in boh?, che si lavora in mah? e ti danno un fantstiliardo di xx";poi gli domandi ,scusa qual'è la nazione ,il posto,dove devo chiedere.Ehmm, spariti !!!!!
    • Anonimo scrive:
      Per tutti quelli che hanno chiesto dove
      Qui in UK, in Irlanda, in Francia (ebbene si, pure li), in Spagna (Catalunia, Barcelona e dintorni, il resto è più o meno come l'Italia), in Germania (solo per i tedescofoni, purtroppo).Questo ovviamente solo se un oceano nel mezzo vi mette paura, viceversa USA e Canada pullulano di opportunità.Ve lo sta dicendo uno che ha avuto un'esperienza simile a quella di Filippo.Giangi
  • Anonimo scrive:
    Non hai lavoro e perdi tempo?
    Certo sono tutti cattivi, vogliono esperienza, e tu che non sei in grado di trovare dici che e' una cosa tutta italiana, o che va tutto a raccomandazioni...Sai come si trova lavoro? Cercando.Banale? E si... ma se lo sai gia', perche' perdi tempo a scrivere lettere a PI in cui ti lamenti della situazione?E poi magari passi la giornata a leggere i commenti nel forum?Per cercare occorre impegno e tempo. Vuoi un consiglio?Smetti immediatamente di leggere e cerca contatti nel settore, accetta di fare le pulizie nelle ditte dove vuoi lavorare, cerca, cerca, cerca, cerca, fai un viaggio, cerca, MA NON STARE QUI A LAMENTARTI. NONPERDERETEMPOE poi IMPEGNO. No non sei gia' al massimo, ti puoi impegnare di piu'.
  • Anonimo scrive:
    Non hai lavoro e perdi tempo?
    Certo sono tutti cattivi, vogliono esperienza, e tu che non sei in grado di trovare dici che e' una cosa tutta italiana, o che va tutto a raccomandazioni...Sai come si trova lavoro? Cercando.Banale? E si... ma se lo sai gia', perche' perdi tempo a scrivere lettere a PI in cui ti lamenti della situazione?E poi magari passi la giornata a leggere i commenti nel forum?Per cercare occorre impegno e tempo. Vuoi un consiglio?Smetti immediatamente di leggere e cerca contatti nel settore, accetta di fare le pulizie nelle ditte dove vuoi lavorare, cerca, cerca, cerca, cerca, fai un viaggio, cerca, MA NON STARE QUI A LAMENTARTI. NONPERDERETEMPOE poi IMPEGNO. No non sei gia' al massimo, ti puoi impegnare di piu'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non hai lavoro e perdi tempo?
      Aspetti le 3 del mattino per scrivere sta boiata ?Anche se posso fare di più tengo una media 2/3 colloqui a settimana che si risolvono praticamente tutti alla stessa maniera.Ti assicuro che non perdo tempo
      • Anonimo scrive:
        Re: Non hai lavoro e perdi tempo?
        No,ha ragione lui , fatti adottare dal padre,così il lavoro ce l'hai e poi puoi scrivere stronzate anche tu.Bei tempi quando queste persone , comandavano sempre, ma almeno un paio di secchiate di merda in faccia qualcuno gliele tirava tutti i giorni e pure due pizzoni.
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Re: facciamo due conti...

    Programmatore no, sistemista mi ritengo di
    esserlo visto che lo so fare e, pratica tipica
    italiota, ho anche perso un anno per farmelo
    stampare su di un pezzo di carta.Quella è carta straccia. Essere un sistemista non è una qualifica data da un pezzo di carta, che sia un corso o una certificazione MCSE. Non ho mai conosciuto un sistemista junior che non avesse almeno un paio di anni di esperienza alle spalle o un senior senza almeno 4 anni; ne ho conosciuti a centinaia che si spacciavano per sistemisti solo perché avevano un foglietto di carta con scritto "certificato".
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamo due conti...
      Genio, esperto, dimentichi che anche i sistemisti junior che dici avessero già 2 anni di esperienza, hanno cominciato con qualcosa, probabilmente proprio il foglietto con scritto "certificato".A parte il fatto che un "junior" qualunque cosa sia non può essere una persona con esperienza (vedi quel post dove è stat linkata l'img "Cercasi apprendista con esperienza") questi che hai incontrato hanno avuto la fortuna di trovare qualcuno che li accettasse, diciamo "a zero" ed ha permesso che crescessero.Io chiedo la stessa cosa all'intelligenza di chi crede nei giovani o lo chiederò (e lo otterrò) attraverso le mie sole forze anche a costo di compiere qualcosa di illegale.
  • Anonimo scrive:
    Re: facciamo due conti...

    1° Hai dimenticato l'ipotesi (segnalata) di corsi
    post diploma che si sono presi 2
    annichiunque si occupi di HR sa quanto valgono i corsi finanziati dalle regioni
    tutto l'anno scolatisco ed il programma di
    informatica non era tanto più lungo quindi ho
    cercato una strada sostitutiva in un istituto
    meccanico dove "avrei dovuto imparare" a
    programmare robot industriali (un'informatica
    giusto un pochino più seria di visual basic e
    soci).
    3° Avendo subito una pesante delusione dalla
    scuola italiana ho optato per il 1° punto (oltre
    a quanto facevo e faccio da solo in casa) e ok, apprezzo l'illusione e la successiva disillusionenon
    penso sia tanto sbagliato se nutro dei dubbi
    verso
    l'università.l'universita' e' una forma mentis, non ti insegna a lavorare, ti insegna a svangartela quando ti assegnano un compito che non sai portare a termine, solo la tesi puo' essere definita un primo lavoro





    in entrambi i casi io non ti assumerei...

    Cavoli tuoi, vuoi fare il moralista ma non sei
    migliore di chi incarica le agenzie interinali di
    cercare Bill Gates in
    disgrazia.
    la morale te la lascio, qui si parla di lavoro, quanto puoi far guadagnare all'azienda che ti assume? tieni presente che un apprendista deve essere affiancato, quindi sei un costo, un investimento, permetti che una societa', che di mestiere deve produrre ricchezza, voglia investire solo su cavalli vincenti?




    se poi conti che ti ritieni in grado di fare il

    programmatore, il sistemista e gia che ci sei

    anche

    presales...

    Programmatore no, sistemista mi ritengo di
    esserlo visto che lo so fare e, pratica tipica
    italiota, ho anche perso un anno per farmelo
    stampare su di un pezzo di
    carta.
    'visto che lo so fare'
    programmare invece sì e tranquillo che l'umiltà
    la conosco visto che non mi provo a scrivere che
    conosco tot linguaggi di programmazione solo
    perchè ho letto la 3° copertina di qualche libro
    sull'argomento (come invece pare sia
    richiesto)'visto che lo so fare'
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamo due conti...
      - Scritto da:

      1° Hai dimenticato l'ipotesi (segnalata) di
      corsi

      post diploma che si sono presi 2

      anni

      chiunque si occupi di HR sa quanto valgono i
      corsi finanziati dalle
      regioniSi si come no... superiori ed università sfornano geni immediatamente produttivi vero ?

      non

      penso sia tanto sbagliato se nutro dei dubbi

      verso

      l'università.

      l'universita' e' una forma mentis, non ti insegna
      a lavorare, ti insegna a svangartela quando ti
      assegnano un compito che non sai portare a
      termine, solo la tesi puo' essere definita un
      primo
      lavoro
      Sarò all'antica ma il forma mentis non lo voglio dall'università, lo voglio dal lavoro vero (ovvero non la tesi). L'università deve preoccuparsi di fornire conoscenze maggiori sia in quantità che in qualità.









      in entrambi i casi io non ti assumerei...



      Cavoli tuoi, vuoi fare il moralista ma non sei

      migliore di chi incarica le agenzie interinali
      di

      cercare Bill Gates in

      disgrazia.



      la morale te la lascio, qui si parla di lavoro,
      quanto puoi far guadagnare all'azienda che ti
      assume?

      tieni presente che un apprendista deve essere
      affiancato, quindi sei un costo, un investimento,
      permetti che una societa', che di mestiere deve
      produrre ricchezza, voglia investire solo su
      cavalli
      vincenti?
      Allora, io non esigo il posto da super esperto ma come ho scritto e lasciato intendere mi accontento di poter cominciare.Qui in Italia le cose vanno al culo perchè tutti pretendono il top (eccezionale la boita con 3 dipendenti che esige il genio uscito dalla grande multinazionale disposto ad abbandonare un posto serio per uno che potrebbe fallire la settimana dopo) ma nessuno si preoccupa di far crescere i giovani. Non farebbe schifo almeno farli provare del resto i cavalli vincenti sono sempre giovani puledri allenati da giovani non quelli che tagliano adesso il traguardo.








      se poi conti che ti ritieni in grado di fare
      il


      programmatore, il sistemista e gia che ci sei


      anche


      presales...



      Programmatore no, sistemista mi ritengo di

      esserlo visto che lo so fare e, pratica tipica

      italiota, ho anche perso un anno per farmelo

      stampare su di un pezzo di

      carta.



      'visto che lo so fare'Nessuno mi dà la possibilità di dimostrarlo, quello che so fare lo scrivo nel curriculum, quello che non so fare mi astengo dal scriverlo.Almeno io sono onesto


      programmare invece sì e tranquillo che l'umiltà

      la conosco visto che non mi provo a scrivere che

      conosco tot linguaggi di programmazione solo

      perchè ho letto la 3° copertina di qualche libro

      sull'argomento (come invece pare sia

      richiesto)

      'visto che lo so fare'Vedi sopra
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamo due conti...


      l'universita' e' una forma mentis, non ti insegna
      a lavorare, ti insegna a svangartela quando ti
      assegnano un compito che non sai portare a
      termine, solo la tesi puo' essere definita un
      primo
      lavoro


      Scusa ma a quale università ti riferisci? penso a quella vecchia ordinamento, che effettivamente dava questa formazione.Purtroppo quella nuovo ordinamento (la laurea del 3+2, per capirsi) ha completamente distrutto questa concezione, ed il livello è diventato scandaoloso. La tesi e lo stage che si fanno ora per le lauree sono più una formalità che altro, ben diverso da ciò che avveniva con il vecchio ordinamento.Di sicuro questo ha agevolato l'ingresso all'università a molte persone, tanto che ormai si può dire che è diventata al pari delle superiori: fino a pochi anni fa, la maggior parte delle persone proseguiva sino alle superiori, ormai questo limite si è prolungato all'università.Purtroppo la qualità è ciò che ne fa le spese maggiori, e con essa le persone in gamba, che con le lauree del vecchio ordinamento avevano una formazione di ben altro livello.
      • Anonimo scrive:
        Re: facciamo due conti...
        - Scritto da:
        Scusa ma a quale università ti riferisci? penso a
        quella vecchia ordinamento, che effettivamente
        dava questa
        formazione.
        si, parlo di vecchio ordinamento, il nuovo non lo conosco
        • Anonimo scrive:
          Re: facciamo due conti...
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Scusa ma a quale università ti riferisci? penso
          a

          quella vecchia ordinamento, che effettivamente

          dava questa

          formazione.



          si, parlo di vecchio ordinamento, il nuovo non lo
          conoscoNon è cambiato nulla. Sono aumentate solo le raccomandazioni con le cretinate dei crediti.
      • Anonimo scrive:
        Re: facciamo due conti...
        - Scritto da:




        l'universita' e' una forma mentis, non ti
        insegna

        a lavorare, ti insegna a svangartela quando ti

        assegnano un compito che non sai portare a

        termine, solo la tesi puo' essere definita un

        primo

        lavoro






        Scusa ma a quale università ti riferisci? penso a
        quella vecchia ordinamento, che effettivamente
        dava questa
        formazione.

        Purtroppo quella nuovo ordinamento (la laurea del
        3+2, per capirsi) ha completamente distrutto
        questa concezione, ed il livello è diventato
        scandaoloso.

        La tesi e lo stage che si fanno ora per le lauree
        sono più una formalità che altro, ben diverso da
        ciò che avveniva con il vecchio
        ordinamento.

        Di sicuro questo ha agevolato l'ingresso
        all'università a molte persone, tanto che ormai
        si può dire che è diventata al pari delle
        superiori: fino a pochi anni fa, la maggior parte
        delle persone proseguiva sino alle superiori,
        ormai questo limite si è prolungato
        all'università.
        Purtroppo la qualità è ciò che ne fa le spese
        maggiori, e con essa le persone in gamba, che con
        le lauree del vecchio ordinamento avevano una
        formazione di ben altro
        livello.Ma di che parlate ? Nelle università non è cambiato nulla, facevano schifo prima e fanno schifo anche oggi. Solo i raccomandati vanno avanti con voti alti e nei tempi previsti, gli altri si accontentano di voti medio-bassi e vari anni fuori corso.
  • Anonimo scrive:
    Devi dare il culo a qualcuno
    Se vuoi fare carriera IT in Italia devi usarele backdoor proprio come il Tiger Team :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Devi dare il culo a qualcuno
      - Scritto da:
      Se vuoi fare carriera IT in Italia devi usare
      le backdoor proprio come il Tiger Team :DDici che usavano anche quelle.....backdoor.AhiiIIiii............(geek)(geek)(geek)
      • Anonimo scrive:
        Re: Devi dare il culo a qualcuno
        - Scritto da:
        Dici che usavano anche quelle.....backdoor.
        AhiiIIiii............(geek)(geek)(geek)Son sempre porte di accesso secondarie 8)
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno di voi lavora i Accenture?
    ATS nello specifico?(newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno di voi lavora i Accenture?
      - Scritto da:
      ATS nello specifico?(newbie)ma non ci penso per niente anche perchè non sono laureato e cmq da quello che sento è una speciedi macelleria...
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualcuno di voi lavora i Accenture?
        altro che macelleria, è un mattatoio.Prendono giovani laureati e li buttano a lavorare fina a mezzanotte. Come non gli vai più bene ti mandano in giro per l'Italia finchè non cedi.Ho sempre rifiutato di lavorare li
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualcuno di voi lavora i Accenture?
          A Bologna, appena ti laurei, ti chiamano per proporti un colloquio da fare a Milano; se dico appena ti laurei lo dico nel verso senso della parola!!!Laureato verso la metà di luglio mi hanno chiamato il 30! Sanguisughe!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualcuno di voi lavora i Accenture?
          Ma esattamente, che fanno, oltre ad essere presenti con enormi stands agli incontri aziende--laureati ? Cioè, di cosa si occupano ?
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Accenture
            Aiutano il pollo a riposizionarsi.http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1785317&m_id=1786316al fondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Accenture
            Ho capito. Ed infatti, quando all'incontro aziende-laureati provai a sondarli, per capire di cosa si occupassero, e di cosa avrebbero potuto farmi fare, mi bombardarono di stronzate, concludendo con un "dicci tu cosa puoi fare per noi" ... ma se ne andassero affan ...!
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Accenture
            Non ci ho mai avuto a che fare personalmente, ma da ciò che si sente dire si tratta di una società che fornisce consulenze d'alto bordo ad aziende disposte a farsi spiumare con stile.Prendono neolaureati, gli costruiscono curriculum da sballo e li mandano in giacca e cravatta a fare queste consulenze.Intascano la differenza tra quanto paga il cliente e quanto danno al neolaureato, una cosa come il signoraggio.In poche parole vivono di psicologia.
          • riccardosl45 scrive:
            Re: Accenture
            - Scritto da: Gatto Selvaggio
            Non ci ho mai avuto a che fare personalmente, ma
            da ciò che si sente dire si tratta di una società
            che fornisce consulenze d'alto bordo ad aziende
            disposte a farsi spiumare con
            stile.
            Prendono neolaureati, gli costruiscono curriculum
            da sballo e li mandano in giacca e cravatta a
            fare queste
            consulenze.

            Intascano la differenza tra quanto paga il
            cliente e quanto danno al neolaureato, una cosa
            come il
            signoraggio.

            In poche parole vivono di psicologia.Ad Accenture chiamano gente anche non laureata, io ero andato a fare il colloquio e avevo passato la prima selezione... poi ho cambiato idea e ho lasciato stare per fortuna.
  • Anonimo scrive:
    Raccomandati felici ed arroganti
    Tutti gegni giovanissimi che si sono fatti da soli, svelti (guarda un po') a creare verso il prossimo i soliti sensi di colpa (Io sono figo e mi faccio un culo cosi' tranne quando passo intere giornate su PI a trollare e ce l'ho fatta perche' sono un gegnio studioso e tu sei uno sfigato che dorme e non piglia pesci...vai all'estero...), ma mai un consiglio circostanziato e sopratutto ben documentato.Purtroppo il PIL prodotto da questi gegni e' sotto l' 1,5 % e le statistiche "sull'onesta'" di questi "veri talenti" sono abbastanza chiare per chi vuole, o sa leggerle con la lente di una minima onesta' intellettuale.Raccomandati e felici (da miaeconomia.alice.it)(17/01/2007) Ritorna dopo tre anni l'indagine della Camera di Commercio di Milano sulle modalità per essere assunti. E, come tre anni fa, la raccomandazione o quanto meno la conoscenza personale la fa ancora da padrona. Secondo l'indagine in Lombardia 2 imprese su 3 dichiarano di usare il canale delle conoscenze per cercare i propri dipendenti, in diminuzione comunque rispetto a tre anni fa, quando questo metodo era scelto dall'80% delle imprese.Non che sia molto consolatorio. Ad esempio a Milano, capitale economica del paese, il 65% delle aziende provinciali, alla ricerca di nuovi dipendenti, si affida ancora alla strada delle conoscenze personali e delle segnalazioni: anche qui una percentuale questa inferiore a quella di tre anni fa, quando a scegliere questo canale di reclutamento del personale, era il 77% delle aziende.Il secondo canale più utilizzato nella regione è quello delle banche dati aziendali (38%, raddoppiato rispetto al 19% del 2003 e in linea con il dato nazionale). Il terzo è quello dei quotidiani e della stampa specializzata, seguito da un'impresa su cinque in Lombardia contro il 15% del dato nazionale.C'è comunque la crescita del ricorso a società di lavoro interinale (il 9,7% contro il 2,2%) e a centri per l'impiego (8,5% contro il 5,9%). Internet rimane una perfetta sconosciuta per il reclutamento del personale: appena il 2%, anche se quadruplicato rispetto al triennio precedente quando vi ricorreva lo 0,4% delle imprese lombarde.Il ricorso alla conoscenza e alla segnalazione come metodo di selezione dei dipendenti è più accentuato in Lombardia soprattutto per le piccole imprese fino a 9 dipendenti (73%) e per le medie con 10-49 dipendenti (56%), mentre scende per quelle con 50-249 dipendenti (35%) e per quelle con oltre 250 dipendenti (27%). Le imprese più grandi (con oltre 250 dipendenti) utilizzano soprattutto le banche dati interne aziendali (79%), le società di lavoro interinali (31%) e con quasi identiche percentuali i quotidiani e la stampa specializzata (27,8%) e le società di selezione e associazioni di categoria (27,5%). Internet, infine, è usata da quasi 1 impresa su 8 con più di 250 dipendenti (11,5%) e dal 5% di quelle con 50-249 dipendenti, mentre risulta decisamente marginale per le altre classi dimensionali di imprese.Il guaio è che a livello nazionale spesso ne patiscono i laureati. Infatti sembra in netta ripresa, rispetto alle precedenti rilevazioni, la richiesta di "raccomandazione". Secondo un'altra indagine, questa volta il rapporto Almalaurea di Roma, è un fenomeno che porta l'Italia a detenere un poco lusinghiero primato tra i Paesi europei. Nel 2005 vi hanno fatto ricorso 6 neolaureati su 100: erano la metà cinque anni fa.http://miaeconomia.alice.it/LAVOROEPENSIONI/Newslavoro_18_225_87283_Raccomandatiefelici_articolo.html
  • Anonimo scrive:
    Qualche consiglio
    Non demoralizzarti!Fai qualunque cosa per fare esperienza, anche gratis per cominciare. Prendi le pagine gialle e fai il commesso nel negozio di pc, vai nelle piccole e piccolissime aziende di informatica e chiedi di poter lavorare, a rispondere al tel, ad assemblare pc, a installare l'antivirus.Creati l'esperienza necessaria per poter avere quell'occasione in piu'.Per un po' dovrai fare la classica "gavetta", ma un po' alla volta ed un passo dietro l'altro potrai riuscire ad avere lavori via via migliori.A 22 anni puoi permetterti di farlo e nel frattempo studia, studia e studia.Negli altri post che ti hanno inviato ho visto altri che dicono la stessa cosa. Fallo!E non pensare che solo i raccomandati vanno avanti. Per fortuna non e' cosi' e se un giorno varrai abbastanza troverai il lavoro in cui ti pagano in modo decente.Una cosa e' certa. L'informatica di oggi non e' piu' un mondo dove si guadagnano cifre esagerate. Forse oggi l'IT in Italia e' uno dei mestieri peggio pagati, soprattutto per i giovani.Non hai detto dove vivi, ma se ti trovi al sud o in una piccola citta' o paesino, i tempi saranno quasi sicuramente piu' lunghi che altrove.In bocca al lupo
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche consiglio, un altro
      Guarda , studia prendi la laurea dei tre anni, nel mentre fai anche le pulizie come ho fatto io, accetta qualche lavoro a progetto,solo per fare esperienza,sopporta , porta tanta pazienza;pagati gli studi,comprati qualcosa per gratificarti,investi in qualche corso per certificarti;fregatene dei raccomandati che lavorano nelle società dove vorresti andare che girano con la mini e le loro "ragazzette" col culo e le tette di fuori;non è roba che dura quella;quando guadagnerai 90000 sterline o un centinaio di migliaia di dollari in usa , ti farai una bella risata in faccia a loro; poi studia benissimo inglese e manda affanculo questo paese di merda;io scommetto su di te !!!! (per quello che può servire);ma comincia a farlo subito, studia anche altre cose oltre informatica, all'estero le persone colte sono apprezzate, qui solo quelli che fanno "popopoppopoòòò" (1000 volte allez la france)!Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: facciamo due conti...
    - Scritto da:

    dici che forse l'universita' non serve a nulla,
    ok, ti sei mai chiesto allora perche' tanti
    stupidi ci
    vadano?Appunto perchè sono poco furbi e stupidi?
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamo due conti...
      - Scritto da:

      - Scritto da:



      dici che forse l'universita' non serve a nulla,

      ok, ti sei mai chiesto allora perche' tanti

      stupidi ci

      vadano?

      Appunto perchè sono poco furbi e stupidi?si, infatti e' leggendo sql for dummies che si impara a non mettere clausole where su una colonna non indicizzata, pena una full table scan...le cose o le impari per esperienza o te le insegna qualcuno, devo ancora conoscerlo l'unto del signore capace per nascita.
      • Anonimo scrive:
        Re: facciamo due conti...
        Wolfgang Amadeus Mozarta 7 anni componeva!!
        • Anonimo scrive:
          Re: facciamo due conti...
          - Scritto da:
          Wolfgang Amadeus Mozart

          a 7 anni componeva!!allora deve comporre musica, non cercare lavoro in IT
        • Anonimo scrive:
          Re: facciamo due conti...
          - Scritto da:
          Wolfgang Amadeus Mozart

          a 7 anni componeva!!Mia sorella a 10 già batteva. Adesso ne ha 40 e vive perennemente di rendita tra le Mauritius, Cayman, Parigi, Londra, NY, Roma.
  • Anonimo scrive:
    Il problema è l'ignoranza delle aziende.
    La mia esperienza. Ho iniziato a 18 anni con la vendita dei computer, poi sono passato alla creazione di un Internet Provider, poi nuovamente resp. sicurezza dell'azienda in cui lavoro, system ecc.., insomma amministratore di rete.Gestisco circa 3 server in produzione e un bacino di 800 clienti circa, medie e grandi aziende.Potrei non per vanto ma per esperienza gestire ben oltre, qualche volta mi soffermo sulle offerte di lavoro, dove chiedono davvero cose strane come conoscere il DB Mysql, MS SQL, Oracle, oppure PHP, C, Java, C#, ecc..Mi viene sempre la voglia di rispondere a quelle aziende spiegando loro che e' antiproduttivo per loro scrivere tutte quelle strane richieste, solo i furbi che taroccano i curriculum possono presentarsi.Io programmi in Basic, Perl, Php, Pascal, Cobol, C, C++, C#, Java, WSDL, SOAP, ecc...Ma se non ho un libro vicino a me o un manuale online non conosco tutti i comandi!! E non li ho mai studiati, se c'e' un problema compro un libro di C# e mi butto a capofitto.L'importante e' la logica di programmazione, il resto si apprende giorno per giorno, come Oracle ... basterebbe scrivere conoscere la sintassi mase dell'SQL ... questo aiutrebbe molto.Purtroppo l'industria dell' ICT in Italia e' fatta solo da aziende che mangiano soldi e finanziamenti e di informatica capiscono poco e niente.Il mio consiglio, tentare, tentare e tentare, soprattutto con le aziende medio/piccole, quelle non vivono con i finanziamenti, ma con i soldi propri e se uno appena appena vale qualcosa non lo fanno scappare, oggi di nipotini tutto fare c'e' ne sono troppi, di informatici con le palle, che vanno a dormire alle 2.00 come pochi di noi ... dove sono ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è l'ignoranza delle azie
      - Scritto da:
      oggi di nipotini tutto fare
      c'e' ne sono troppi, di informatici con le palle,
      che vanno a dormire alle 2.00 come pochi di noi
      ... dove sono
      ???A quell' ora si ciula.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è l'ignoranza delle azie
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        oggi di nipotini tutto fare

        c'e' ne sono troppi, di informatici con le
        palle,

        che vanno a dormire alle 2.00 come pochi di noi

        ... dove sono

        ???

        A quell' ora si ciula.Invece c'è gente che a quell'ora lavora eccome... specialmente in ambito informatico... anche a me è capitato... ma la cosa è stata apprezzata, ti assicuro.Forse perché le persone per cui lavoro non sono dei figli di padre sconosciuto come invece purtroppo ce ne sono tanti a giro... :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è l'ignoranza delle azie
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        oggi di nipotini tutto fare

        c'e' ne sono troppi, di informatici con le
        palle,

        che vanno a dormire alle 2.00 come pochi di noi

        ... dove sono

        ???

        A quell' ora si ciula.I gigolo' ciulano per lavoro :D
      • The_GEZ scrive:
        Re: Il problema è l'ignoranza delle azie
        Ciao Anonimo !

        oggi di nipotini tutto fare

        c'e' ne sono troppi, di informatici con le
        palle,

        che vanno a dormire alle 2.00 come pochi di noi

        ... dove sono

        ???

        A quell' ora si ciula.Ed infatti ti ciulano ! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è l'ignoranza delle azie
      A 18 anni vendita di computer in che senso ? Hai trovato un assemblatore che per amicizia, conoscenza o semplice pietà t'ha preso dentro e ti ha dato un inizio o hai fatto tutto in proprio ?Sto seriamente pensando di farmi un p.iva e propormi, almeno per le assistenze, in proprio ma ovviamente se ci fosse una soluzione meno rischiosa, preferirei
      • THe_ZiPMaN scrive:
        Re: Il problema è l'ignoranza delle azie

        Sto seriamente pensando di farmi un p.iva e
        propormi, almeno per le assistenze, in proprio ma
        ovviamente se ci fosse una soluzione meno
        rischiosa, preferireiDov'è il rischio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema è l'ignoranza delle azie
          Dici poco... un conto è aprire una p.iva ed iniziare un'attività con una base sicura di clienti, un'altra e non avere nessuno e la paura che a distribuire volantini in giro senza essere in regola, la prima (ed ultima) telefonata provverrà proprio da un canarino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è l'ignoranza delle azie
        ma con 280 euro vendono pc gia ssemblati zero spese spedizione...ci installi linux e rivendi pc nuovi a 310 euro...vale la pena di assemblare oc?il problema e l assicurazione..
    • fante76 scrive:
      Re: Il problema è l'ignoranza delle azie
      Sono d'accordo con te. Ho visto che spesso per i colloqui e per gli annunci le aziende si affidano a società di ricerca personale.Ovviamente le aziende devono dare delle specifiche di ricerca a queste società che fanno un lavoro molto meccanico.Quando tu, professionista, vai a fare il colloquio con una della società di ricerca personale, ti trovi davanti una persona che non sa un fico secco di informatica e si limita a fare il lavoro di matching del tuo curriculum con le specifiche fornite dall'azienda committente... cosa che potrebbe fare benissimo un applicativo.Lo stesso, spesso succede, quando vai a fare il colloquio direttamente in azienda, perchè a riceverti è uno dell'ufficio personale che, parimenti, non sa nulla di informatica.Se hai fortuna di fare il famoso colloquio tecnico, allora puoi discutere con uno che sa cosa chiederti e sa meglio come valutarti, al di là della tua conoscenza di specifici linguaggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è l'ignoranza delle azie
        Però per quanto la selezione del personale sia un lavoro meccanico non ci vuole un genio per capire che una persona a 22/24 anni non può possedere tutte le competenze richieste sempre che, ribadisco, per "possesso di competenze" non si intenda uno che ha letto qualche libro della collana "for dummies" e si venda in giro come esperto tuttologo.
  • Anonimo scrive:
    E' difficile, ma....
    Io compio quest'anno i 45 (sigh!), e ho un lavoro fisso (anche se ne ho cambiati tanti) da quando ne avevo 20. Sono sempre stato appassionato di informatica sin dallo spectrum zx, e i miei primi soldi veramente guadagnati li ho fatti con un mio programmino in clipper. Da allora molte evoluzioni, molte notti a provare questo e quello, molte bbs americane via i dialup di itapac a 1200, poi internet e html, asp, php, jsp, adesso ajax. (il web era il futuro per me, si capisce ..??..)Poi, dopo un po' di tempo/anni che stai lavorando con entusiasmo per far arricchire qualcun altro, ti cominci a chiedere "ma perche' non lo faccio per me stesso ?"Mettiti in proprio, magari con un amico che condivide la stessa passione, inizia part time, a ritenuta, fai qualche sito o nel tempo libero sviluppa (nel senso di software) qualche idea che tu credi possa essere vendibile e mostrala in giro, insomma non aspettare che qualcuno accetti di sottopagarti e decidere per te quello che devi fare ! All'inizio sarai comunque pagato poco, ma farai quello che ti piace e quando si fa quualcosa con piacere, non puo' che riuscire bene...Credo che in Italia i ragazzi della tua' eta' non dovrebbero pensare/sognare un lavoro in America, ma per lo meno tentare (prima) di realizzare qualcosa, anche di azzardato o sognatore, d'altra parte noi Italiani non siamo il popolo piu' creativo del pianeta ? E cosa c'e' di piu' creativo ed elegante di un bel codice pulito e funzionante ?Facci sapere. Iudico poter esser vero che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam lei ne lasci governare l'altra metà, o presso, a noi.Machiavelli, Niccolò Il Principe, XXV, 2.
    • Anonimo scrive:
      Re: Neanche per sogno!
      Se io decido di fare l'itis informatica,mi diplomo, DEVO,anzi DEVOOOOOOO potere essere assunto da una ditta di informatica senza che nessuno conosca i miei genitori, legga la lettera del aprroco o del dc di turno.La libera iniziativa , itapac,bbs , zx80, se voglio me li compro da solo(perchè un operaio ne sapeva ne aveva i mezzi per acquistare questi giocattoli al figlio per farlo diventare imprenditore), dopo che ho cominciato a lavorare perchè mi spetta di DIRITTOOO!!!!! e se non ho diritto al lavoro , ho diritto a ricevere un assegno dello stato a casa tutti i mesi (bello corposo) che mi permetta di diventare un'aziendina di software.
      • Anonimo scrive:
        Re: Neanche per sogno!
        - Scritto da:
        Se io decido di fare l'itis informatica,mi
        diplomo, DEVO,anzi DEVOOOOOOO potere essere
        assunto da una ditta di informatica senza che
        nessuno conosca i miei genitori, legga la lettera
        del aprroco o del dc di
        turno.
        La libera iniziativa , itapac,bbs , zx80, se
        voglio me li compro da solo(perchè un operaio ne
        sapeva ne aveva i mezzi per acquistare questi
        giocattoli al figlio per farlo diventare
        imprenditore), dopo che ho cominciato a lavorare
        perchè mi spetta di DIRITTOOO!!!!! e se non ho
        diritto al lavoro , ho diritto a ricevere un
        assegno dello stato a casa tutti i mesi (bello
        corposo) che mi permetta di diventare
        un'aziendina di
        software.Assegno statale per aprire azienda software ? Ah,ah,ah,ah,ah! Ma manco Fidel Castro a Cuba te lo darebbe ! Figurarsi i compagnucci cattocomunisti italiani...
        • Anonimo scrive:
          Re: Neanche per sogno!
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Se io decido di fare l'itis informatica,mi

          diplomo, DEVO,anzi DEVOOOOOOO potere essere

          assunto da una ditta di informatica senza che

          nessuno conosca i miei genitori, legga la
          lettera

          del aprroco o del dc di

          turno.

          La libera iniziativa , itapac,bbs , zx80, se

          voglio me li compro da solo(perchè un operaio ne

          sapeva ne aveva i mezzi per acquistare questi

          giocattoli al figlio per farlo diventare

          imprenditore), dopo che ho cominciato a lavorare

          perchè mi spetta di DIRITTOOO!!!!! e se non ho

          diritto al lavoro , ho diritto a ricevere un

          assegno dello stato a casa tutti i mesi (bello

          corposo) che mi permetta di diventare

          un'aziendina di

          software.

          Assegno statale per aprire azienda software ?
          Ah,ah,ah,ah,ah! Ma manco Fidel Castro a Cuba te
          lo darebbe ! Figurarsi i compagnucci
          cattocomunisti italiani...
          Ahh, parli dell'assegno statale che i nipotini di mussolino vi hanno regalato per farvi le aziende in italia a spese degli operai.Quindi hai dimostrato che il comunimo è meglio del capitalismo, c'è più competizione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Neanche per sogno!
        Da quando nella vita reale il lavoro è un diritto?
        • Anonimo scrive:
          Re: Neanche per sogno!
          - Scritto da:
          Da quando nella vita reale il lavoro è un diritto?http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm
          • Anonimo scrive:
            Re: Neanche per sogno!
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Da quando nella vita reale il lavoro è un
            diritto?

            http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.Guarda che lui ha un giorno libero solo, il sabato ,ma deve andare con la camicia nera a saltare nel cerchio di fuoco ( cioè manda la mamma a dire che lo esonerino),quindi la costituzione italiana non sa cos'è.Ammesso che sia in grado di leggere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Neanche per sogno!
          - Scritto da:
          Da quando nella vita reale il lavoro è un diritto?Da quando esiste il mondo.
  • Athlon64 scrive:
    La mia esperienza e qualche consiglio
    Lo ammetto, ho avuto culo... mentre stavo frequentando il secoondo anno di ingegneria informatica ho mandato UN curriculum via FAX a un'azienda che aveva messo un'inserzione sul giornale, il giorno dopo ho fatto il colloquio e il giorno dopo ancora avevo un contratto di collaborazione non continuativa, dopo 4 mesi il contratto a tempo indeterminato... Ho lasciato gli studi e guadagno quanto un'ingegnere informatico assunto un mese dopo di me... Ma era il 2000, con gli ultimi scampoli di un mercato del lavoro decente. Oggi probabilmente avrei difficoltà a trovare un altro posto di lavoro a tempo indeterminato.Qualche consiglio: studia, per conto tuo, quante più tecnologie possibili, sia di largo uso che di nicchia. Ad esempio, quante persone pensi che ci siano in Italia che sanno sviluppare device driver per Windows Vista per un router USB? Non molte... eppure la documentazione e i tools si trovano gratis sul sito di Microsoft. E così la ditta in cui lavoro ha potuto strappare un buon contratto con una grossa azienda.Studia, studia, studia... tutto quello che ti capita... butto giù una lista veloce e incompleta di quello che conosco e che c'è nel mio curriculum: C/C++, .NET, Perl, Java, ASP, Linux, Win32, MFC, Visual Basic 6, Linux, SQL Server, Oracle, My SQL, Apache, Assembly, Pascal... certo, alcune tecnologie le conosco come le mie tasche, altre solo un'infarinata (ma almeno so di cosa si tratta e da dove partire). Tutto fa brodo... certo, non devi banfare, ma non devi neanche svenderti.Un altro grosso consiglio quando vieni assunto, magari in prova o a termine: cerca di essere indipendete, mostra che te la sai cavare da solo.Spero di essere stato di aiuto...
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia esperienza e qualche consigli
      "l'infarinata" mi sembra un po' rischiosa anche se capisco che fa brodo.Attualmente tra un colloquio fallito ed un curriculum spedito in null mi sto guardando proprio il C++ però il timore che si sta lentamente facendo strada è che se anche riuscissi a presentare tutta quella lista di competenze complete o anche solo "infarinate" ci sarebbe sempre chi non darebbe alcun valore a quanto fatto in casa...Oltretutto anche se non l'ho scritto nella lettera vorrei far notare il problema dell'età.A quanto pare l'età massima per il contratto di apprendistato è di 24 anni ed a conti fatti è insieme a quelli settimanali che più veniva proposto.Di sto passo ho il dubbio, la paura, che fra due anni nemmeno questa possibilità mi verrà offerta.Mi sembra di fare la fine di quelli che perdono il lavoro a 50 anni e non riescono più a trovarne un altro, solo che io neppure comincerò...Mi sa che il mio primo progetto in C++ sarà un virus... devo far vedere che valgo ? ebbene...
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia esperienza e qualche consigli

        Mi sa che il mio primo progetto in C++ sarà un
        virus... devo far vedere che valgo ?
        ebbene...interessante, come si scrive un virus?
        • Anonimo scrive:
          Re: La mia esperienza e qualche consigli
          - Scritto da:

          Mi sa che il mio primo progetto in C++ sarà un

          virus... devo far vedere che valgo ?

          ebbene...

          interessante, come si scrive un virus?dimmelo te.
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Mi sa che il mio primo progetto in C++ sarà un


            virus... devo far vedere che valgo ?


            ebbene...



            interessante, come si scrive un virus?

            dimmelo te.sei tu quello 'capace'
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:



            Mi sa che il mio primo progetto in C++ sarà
            un



            virus... devo far vedere che valgo ?



            ebbene...





            interessante, come si scrive un virus?



            dimmelo te.

            sei tu quello 'capace'Io non lo so. Dillo te.
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:




            Mi sa che il mio primo progetto in C++
            sarà

            un




            virus... devo far vedere che valgo ?




            ebbene...







            interessante, come si scrive un virus?





            dimmelo te.



            sei tu quello 'capace'

            Io non lo so. Dillo te.eh si, e' proprio strano che nessuno ti voglia assumere, di carattere sei ideale
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:





            Mi sa che il mio primo progetto in C++

            sarà


            un





            virus... devo far vedere che valgo ?





            ebbene...









            interessante, come si scrive un virus?







            dimmelo te.





            sei tu quello 'capace'



            Io non lo so. Dillo te.

            eh si, e' proprio strano che nessuno ti voglia
            assumere, di carattere sei
            idealeA me che mi frega sempre è il mio profilo psichiatrico. L'ho già detto in altro post.
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli

            A me che mi frega sempre è il mio profilo
            psichiatrico.E l'uso dell'italiano
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            - Scritto da: THe_ZiPMaN
            E l'uso dell'italianociusto(ghost)
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            - Scritto da: THe_ZiPMaN


            A me che mi frega sempre è il mio profilo

            psichiatrico.

            E l'uso dell'italianoTe l'ho detto, sono psichiatrico.
          • livio.morina scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            Intervengo io a 'dirlo', altrimenti non ci fermiamo più...V di VercelliI di IserniaR di RavennaU di UdineS di Siena-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 11.17-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:









            - Scritto da:






            Mi sa che il mio primo progetto in C++


            sarà



            un






            virus... devo far vedere che valgo ?






            ebbene...











            interessante, come si scrive un virus?









            dimmelo te.







            sei tu quello 'capace'





            Io non lo so. Dillo te.



            eh si, e' proprio strano che nessuno ti voglia

            assumere, di carattere sei

            ideale

            A me che mi frega sempre è il mio profilo
            psichiatrico. L'ho già detto in altro
            post.e va bene...'azzo...ve lo dico io come si scrive un virus...
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            Se volete ve lo dico io...A prop... perchè in C++? In assembly nn è meglio? :DScherzo... sarebbe meglio e più semplice scriverlo in delphi, per esempio.Se il binario viene troppo grosso... beh! ASPACK e parenti aiutano a comprimerlo.Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: La mia esperienza e qualche consigli
          Ovviamente hai capito a fondo il senso della frase per aver risposto così...
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia esperienza e qualche consigli
        Il ruolo dell'età è rilevante, ma dovrebbe giocare al contrario: sapere tutte queste cose a 22 anni dimostra che sei un genio...
        • Athlon64 scrive:
          Re: La mia esperienza e qualche consigli

          Il ruolo dell'età è rilevante, ma dovrebbe
          giocare al contrario: sapere tutte queste cose a
          22 anni dimostra che sei un
          genio...Oggi ne ho 27, quando sono stato assunto ne avevo 20, e naturalmente l'elenco delle cose che conoscevo era molto più breve: C/C++, Assembly, BASIC/Visual Basic, Win32/MFC, SQL, HTML, ASP e sistemistica. Dal giorno che sono stato assunto però non ho mai smesso di studiare...
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli

            Oggi ne ho 27, quando sono stato assunto ne avevo
            20, e naturalmente l'elenco delle cose che
            conoscevo era molto più breve: C/C++, Assembly,
            BASIC/Visual Basic, Win32/MFC, SQL, HTML, ASP e
            sistemistica. Dal giorno che sono stato assunto
            però non ho mai smesso di
            studiare...E questo è OK, in fondo l'IT ha la caratteristica di aggiornarsi molto velocemente, ma quello che volevo dire è che partire con quelle basi è notevole e il raggiungimento a giovane età in un paese serio dovrebbe essere considerato una persona di talento, di qualità...
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia esperienza e qualche consiglio
      - Scritto da: Athlon64
      Lo ammetto, ho avuto culo... mentre stavo
      frequentando il secoondo anno di ingegneria
      informatica ho mandato UN curriculum via FAX a
      un'azienda che aveva messo un'inserzione sul
      giornale, il giorno dopo ho fatto il colloquio e
      il giorno dopo ancora avevo un contratto di
      collaborazione non continuativa, dopo 4 mesi il
      contratto a tempo indeterminato... Ho lasciato
      gli studi e guadagno quanto un'ingegnere
      informatico assunto un mese dopo di me... Ma era
      il 2000, con gli ultimi scampoli di un mercato
      del lavoro decente. Oggi probabilmente avrei
      difficoltà a trovare un altro posto di lavoro a
      tempo
      indeterminato.Stesso anno, stessa scena...Amico che mi chiama perchè alla sua azienda serve un webmaster per un progettino rapido rapido...Appuntamento tra 1 ora... ok, domani qui con libretto di lavoro... 3 mesi T.D. part time...poi T.I. part time... dopo 6 mesi avevo messo le mani talmente su tante cose dentro all'azienda che non potevano più fare a meno di me :D
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia esperienza e qualche consiglio
      L'azienda per cui lavoro assume per lo più neodiplomati e poi li fa crescere. Io ho iniziato così.
      • Athlon64 scrive:
        Re: La mia esperienza e qualche consiglio

        L'azienda per cui lavoro assume per lo più
        neodiplomati e poi li fa crescere.Un po' di luce nel buio...
        • Anonimo scrive:
          Re: La mia esperienza e qualche consigli
          Il problema è che ditte cosi qualcuna ce ne, ma coi tempi che son passati oramai tante sono quasi in fallimento e non possono dedicarsi piu come qualche anno fa a far crescere i giovani come si deve e sono costratti a sfruttarli (ne so qualcosa..)con contratti a progetto di cui tu prendi solo il lato buono della cosa (esperienza)
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo sia vero
        Spero per quelli che hanno 20 anni adesso che le aziende comincino a comportarsi in questo modo;naturalmente non assumendo per raccomandazione;fino al 2006 non è stato così e in tutti i settori ; purtroppo questo fardello peserà su di voi per i prossimi 100 anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia esperienza e qualche consigli
      Quoto.Se nella ditta ti fai vedere indipendente e che non hai bisogno di nessun per essere gestito non solo dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista umano, fai carriera più in fretta e quindi guadagni più soldi.Una volta preso in fiducia dal tuo datore (poi deve essere tu in grado di valutarlo) vedrai che potrai chiedergli sempre di più).- Scritto da: Athlon64
      Lo ammetto, ho avuto culo... mentre stavo
      frequentando il secoondo anno di ingegneria
      informatica ho mandato UN curriculum via FAX a
      un'azienda che aveva messo un'inserzione sul
      giornale, il giorno dopo ho fatto il colloquio e
      il giorno dopo ancora avevo un contratto di
      collaborazione non continuativa, dopo 4 mesi il
      contratto a tempo indeterminato... Ho lasciato
      gli studi e guadagno quanto un'ingegnere
      informatico assunto un mese dopo di me... Ma era
      il 2000, con gli ultimi scampoli di un mercato
      del lavoro decente. Oggi probabilmente avrei
      difficoltà a trovare un altro posto di lavoro a
      tempo
      indeterminato.

      Qualche consiglio: studia, per conto tuo, quante
      più tecnologie possibili, sia di largo uso che di
      nicchia. Ad esempio, quante persone pensi che ci
      siano in Italia che sanno sviluppare device
      driver per Windows Vista per un router USB? Non
      molte... eppure la documentazione e i tools si
      trovano gratis sul sito di Microsoft. E così la
      ditta in cui lavoro ha potuto strappare un buon
      contratto con una grossa
      azienda.

      Studia, studia, studia... tutto quello che ti
      capita... butto giù una lista veloce e incompleta
      di quello che conosco e che c'è nel mio
      curriculum: C/C++, .NET, Perl, Java, ASP, Linux,
      Win32, MFC, Visual Basic 6, Linux, SQL Server,
      Oracle, My SQL, Apache, Assembly, Pascal...
      certo, alcune tecnologie le conosco come le mie
      tasche, altre solo un'infarinata (ma almeno so di
      cosa si tratta e da dove partire). Tutto fa
      brodo... certo, non devi banfare, ma non devi
      neanche
      svenderti.

      Un altro grosso consiglio quando vieni assunto,
      magari in prova o a termine: cerca di essere
      indipendete, mostra che te la sai cavare da
      solo.

      Spero di essere stato di aiuto...
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia esperienza e qualche consigli
        Ma non dire cretinate !Solo un raccomandato può chiedere di più. Il resto sono favolette.- Scritto da:
        Quoto.Se nella ditta ti fai vedere indipendente e
        che non hai bisogno di nessun per essere gestito
        non solo dal punto di vista tecnico ma anche dal
        punto di vista umano, fai carriera più in fretta
        e quindi guadagni più soldi.Una volta preso in
        fiducia dal tuo datore (poi deve essere tu in
        grado di valutarlo) vedrai che potrai chiedergli
        sempre di
        più).
        - Scritto da: Athlon64

        Lo ammetto, ho avuto culo... mentre stavo

        frequentando il secoondo anno di ingegneria

        informatica ho mandato UN curriculum via FAX a

        un'azienda che aveva messo un'inserzione sul

        giornale, il giorno dopo ho fatto il colloquio e

        il giorno dopo ancora avevo un contratto di

        collaborazione non continuativa, dopo 4 mesi il

        contratto a tempo indeterminato... Ho lasciato

        gli studi e guadagno quanto un'ingegnere

        informatico assunto un mese dopo di me... Ma era

        il 2000, con gli ultimi scampoli di un mercato

        del lavoro decente. Oggi probabilmente avrei

        difficoltà a trovare un altro posto di lavoro a

        tempo

        indeterminato.



        Qualche consiglio: studia, per conto tuo, quante

        più tecnologie possibili, sia di largo uso che
        di

        nicchia. Ad esempio, quante persone pensi che ci

        siano in Italia che sanno sviluppare device

        driver per Windows Vista per un router USB? Non

        molte... eppure la documentazione e i tools si

        trovano gratis sul sito di Microsoft. E così la

        ditta in cui lavoro ha potuto strappare un buon

        contratto con una grossa

        azienda.



        Studia, studia, studia... tutto quello che ti

        capita... butto giù una lista veloce e
        incompleta

        di quello che conosco e che c'è nel mio

        curriculum: C/C++, .NET, Perl, Java, ASP, Linux,

        Win32, MFC, Visual Basic 6, Linux, SQL Server,

        Oracle, My SQL, Apache, Assembly, Pascal...

        certo, alcune tecnologie le conosco come le mie

        tasche, altre solo un'infarinata (ma almeno so
        di

        cosa si tratta e da dove partire). Tutto fa

        brodo... certo, non devi banfare, ma non devi

        neanche

        svenderti.



        Un altro grosso consiglio quando vieni assunto,

        magari in prova o a termine: cerca di essere

        indipendete, mostra che te la sai cavare da

        solo.



        Spero di essere stato di aiuto...
        • Anonimo scrive:
          Re: La mia esperienza e qualche consigli
          Se vuoi ti faccio parlare con i miei colleghi non raccomandati che gestiscono le installazioni non per il povero pirla (con tutto il rispetto) che ha 5 pc ma per ditte da 500 persone poi voglio vedere se non ti danno l'aumento.KLe favole ce le hai in testa tu.Se non conosci come funzionano le GROSSE aziende non parlare che è meglio.- Scritto da:
          Ma non dire cretinate !
          Solo un raccomandato può chiedere di più. Il
          resto sono
          favolette.


          - Scritto da:

          Quoto.Se nella ditta ti fai vedere indipendente
          e

          che non hai bisogno di nessun per essere gestito

          non solo dal punto di vista tecnico ma anche dal

          punto di vista umano, fai carriera più in fretta

          e quindi guadagni più soldi.Una volta preso in

          fiducia dal tuo datore (poi deve essere tu in

          grado di valutarlo) vedrai che potrai chiedergli

          sempre di

          più).

          - Scritto da: Athlon64


          Lo ammetto, ho avuto culo... mentre stavo


          frequentando il secoondo anno di ingegneria


          informatica ho mandato UN curriculum via FAX a


          un'azienda che aveva messo un'inserzione sul


          giornale, il giorno dopo ho fatto il
          colloquio
          e


          il giorno dopo ancora avevo un contratto di


          collaborazione non continuativa, dopo 4 mesi
          il


          contratto a tempo indeterminato... Ho lasciato


          gli studi e guadagno quanto un'ingegnere


          informatico assunto un mese dopo di me... Ma
          era


          il 2000, con gli ultimi scampoli di un mercato


          del lavoro decente. Oggi probabilmente avrei


          difficoltà a trovare un altro posto di lavoro
          a


          tempo


          indeterminato.





          Qualche consiglio: studia, per conto tuo,
          quante


          più tecnologie possibili, sia di largo uso che

          di


          nicchia. Ad esempio, quante persone pensi che
          ci


          siano in Italia che sanno sviluppare device


          driver per Windows Vista per un router USB?
          Non


          molte... eppure la documentazione e i tools si


          trovano gratis sul sito di Microsoft. E così
          la


          ditta in cui lavoro ha potuto strappare un
          buon


          contratto con una grossa


          azienda.





          Studia, studia, studia... tutto quello che ti


          capita... butto giù una lista veloce e

          incompleta


          di quello che conosco e che c'è nel mio


          curriculum: C/C++, .NET, Perl, Java, ASP,
          Linux,


          Win32, MFC, Visual Basic 6, Linux, SQL Server,


          Oracle, My SQL, Apache, Assembly, Pascal...


          certo, alcune tecnologie le conosco come le
          mie


          tasche, altre solo un'infarinata (ma almeno so

          di


          cosa si tratta e da dove partire). Tutto fa


          brodo... certo, non devi banfare, ma non devi


          neanche


          svenderti.





          Un altro grosso consiglio quando vieni
          assunto,


          magari in prova o a termine: cerca di essere


          indipendete, mostra che te la sai cavare da


          solo.





          Spero di essere stato di aiuto...
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli
            Le grosse aziende funzionano con la CGIL che decide le assunzioni. E vanno avanti con lavoro di cottimisti, subappalti su subappalti...Ma certo, tu ed i tuoi colleghi siete geni e quindi vi strapagano, eh!- Scritto da:
            Se vuoi ti faccio parlare con i miei colleghi non
            raccomandati che gestiscono le installazioni non
            per il povero pirla (con tutto il rispetto) che
            ha 5 pc ma per ditte da 500 persone poi voglio
            vedere se non ti danno l'aumento.KLe favole ce le
            hai in testa tu.Se non conosci come funzionano le
            GROSSE aziende non parlare che è
            meglio.
            - Scritto da:

            Ma non dire cretinate !

            Solo un raccomandato può chiedere di più. Il

            resto sono

            favolette.





            - Scritto da:


            Quoto.Se nella ditta ti fai vedere
            indipendente

            e


            che non hai bisogno di nessun per essere
            gestito


            non solo dal punto di vista tecnico ma anche
            dal


            punto di vista umano, fai carriera più in
            fretta


            e quindi guadagni più soldi.Una volta preso in


            fiducia dal tuo datore (poi deve essere tu in


            grado di valutarlo) vedrai che potrai
            chiedergli


            sempre di


            più).


            - Scritto da: Athlon64



            Lo ammetto, ho avuto culo... mentre stavo



            frequentando il secoondo anno di ingegneria



            informatica ho mandato UN curriculum via
            FAX
            a



            un'azienda che aveva messo un'inserzione sul



            giornale, il giorno dopo ho fatto il

            colloquio

            e



            il giorno dopo ancora avevo un contratto di



            collaborazione non continuativa, dopo 4 mesi

            il



            contratto a tempo indeterminato... Ho
            lasciato



            gli studi e guadagno quanto un'ingegnere



            informatico assunto un mese dopo di me... Ma

            era



            il 2000, con gli ultimi scampoli di un
            mercato



            del lavoro decente. Oggi probabilmente avrei



            difficoltà a trovare un altro posto di
            lavoro

            a



            tempo



            indeterminato.







            Qualche consiglio: studia, per conto tuo,

            quante



            più tecnologie possibili, sia di largo uso
            che


            di



            nicchia. Ad esempio, quante persone pensi
            che

            ci



            siano in Italia che sanno sviluppare device



            driver per Windows Vista per un router USB?

            Non



            molte... eppure la documentazione e i tools
            si



            trovano gratis sul sito di Microsoft. E così

            la



            ditta in cui lavoro ha potuto strappare un

            buon



            contratto con una grossa



            azienda.







            Studia, studia, studia... tutto quello che
            ti



            capita... butto giù una lista veloce e


            incompleta



            di quello che conosco e che c'è nel mio



            curriculum: C/C++, .NET, Perl, Java, ASP,

            Linux,



            Win32, MFC, Visual Basic 6, Linux, SQL
            Server,



            Oracle, My SQL, Apache, Assembly, Pascal...



            certo, alcune tecnologie le conosco come le

            mie



            tasche, altre solo un'infarinata (ma almeno
            so


            di



            cosa si tratta e da dove partire). Tutto fa



            brodo... certo, non devi banfare, ma non
            devi



            neanche



            svenderti.







            Un altro grosso consiglio quando vieni

            assunto,



            magari in prova o a termine: cerca di essere



            indipendete, mostra che te la sai cavare da



            solo.







            Spero di essere stato di aiuto...
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia esperienza e qualche consigli

            Le grosse aziende funzionano con la CGIL che
            decide le assunzioni. per la mia esperienza, noanzi, sindacalisti mobbati e assunzioni clientelari e nepotisticheio ho lavorato 3 anni al ced in una grande ditta metalmeccanica e tu ?e ti consiglio di parlare su fatti che conosci e non su quello che senti al bar o su rete4
            E vanno avanti con lavoro
            di cottimisti, subappalti su
            subappalti...vero, ma per risparmiare e su indicazione di manager strapagati
            Ma certo, tu ed i tuoi colleghi siete geni e
            quindi vi strapagano,
            eh!te invece t'ha rovinatola CGIL (tra l'altro ci sono altri sindacati -compreso l'UGL di destra- ma ti da noia solo quello, strano) se no eri IT manager all'IBM italia, vero ?
    • Anonimo scrive:
      Ecco la mia... con sfogo
      Sì, è vero. Hai avuto culo. :DIn pratica (a parte qualcosina di differente in più o in meno) conosco e ho utilizzato tutto quello che anche tu riporti. Il mio stipendio è intorno a 1200/1300 netti al mese (i primi 3 anni come "apprendista" ne prendevo 900) più il rimborso spese, 13ma e 14ma.Non mi interessa ciò che possiate pensare perciò lo dico lo stesso: sono bravo, molto bravo, i clienti a volte mi "strattonano" per avermi da loro ... ma quanto sono diposti a pagare realmente?Dico, per uno che sappia Programmare (il linguaggio è una cosa che dovrebbero togliere dal curriculum richiesto... se uno sa programmare porgramma e basta, qualunque sia il linguaggio) e che sappia fare analisi dettagliate ed efficaci e che (lo faccio poco, ma penso di esserne in grado) sappia pure organizzare il lavoro degli altri.Io voglio !assolutamente! arrivare almeno a 2000 al mese, questo perchè li valgo tutti (e anche qui potete pure trolleggiare) e ne sono consapevole! :@Eppure, in questa economia di merda dominata dal commerciale e non dalle capacità, vedo "sempre più" aziende spendere "sempre meno" in pacchetti che -guarda caso- valgono "sempre meno" (sempre più pregni di tecnocazzate alla moda, ma che poi non fanno correttamente ciò per il quale sono stati creati) e in pseudo-programmatori che, oltre a non saper programmare, non sanno nulla di nulla (dal magazzino alla contabilità), oppure in ingegneri dalle idee confuse che, più che tirare fuori termini in inglese da fighi, non sanno fare... ridicoli. tutti ridicoli.E io sono sempre più triste, lo ammetto.E demotivato. A casa sto progettando un linguaggio semplificato lato server per facilitare il content management (termine da ingegnere, me ne vergogno un poco) nel nascente web 2.0 ... AJAX e quelle cazzate lì... Faccio programmi per grafica 3d e avevo anche qualche progetto per dei MMORPG... tante altre cose... dipende da ciò che mi passa per la testa... sapete perchè?Perchè mi ANNOIO! Sì: mi annoio a morte da un sacco di tempo... informaticamente parlando, si intende. ;)Chiedo scusa per lo sfogo, ma ho scritto tutto di getto.Spero che qualcuno, più che trolleggiare, si possa identificare con me e dire la sua.Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco la mia... con sfogo
        E' arrivato Mr.Modestia ! Ma per favore !Tutti ti vogliono, tutti ti cercano.. sei inimitabile.. ohhhh.. prostriamoci alla grande bravura del presunto (o presuntuoso...?) "non" raccomandato... ehhh!- Scritto da:
        Sì, è vero. Hai avuto culo. :D

        In pratica (a parte qualcosina di differente in
        più o in meno) conosco e ho utilizzato tutto
        quello che anche tu riporti.


        Il mio stipendio è intorno a 1200/1300 netti al
        mese (i primi 3 anni come "apprendista" ne
        prendevo 900) più il rimborso spese, 13ma e
        14ma.

        Non mi interessa ciò che possiate pensare perciò
        lo dico lo stesso: sono bravo, molto bravo, i
        clienti a volte mi "strattonano" per avermi da
        loro ... ma quanto sono diposti a pagare
        realmente?
        Dico, per uno che sappia Programmare (il
        linguaggio è una cosa che dovrebbero togliere dal
        curriculum richiesto... se uno sa programmare
        porgramma e basta, qualunque sia il linguaggio) e
        che sappia fare analisi dettagliate ed efficaci e
        che (lo faccio poco, ma penso di esserne in
        grado) sappia pure organizzare il lavoro degli
        altri.

        Io voglio !assolutamente! arrivare almeno a 2000
        al mese, questo perchè li valgo tutti (e anche
        qui potete pure trolleggiare) e ne sono
        consapevole!
        :@

        Eppure, in questa economia di merda dominata dal
        commerciale e non dalle capacità, vedo "sempre
        più" aziende spendere "sempre meno" in pacchetti
        che -guarda caso- valgono "sempre meno" (sempre
        più pregni di tecnocazzate alla moda, ma che poi
        non fanno correttamente ciò per il quale sono
        stati creati) e in pseudo-programmatori che,
        oltre a non saper programmare, non sanno nulla di
        nulla (dal magazzino alla contabilità), oppure in
        ingegneri dalle idee confuse che, più che tirare
        fuori termini in inglese da fighi, non sanno
        fare... ridicoli. tutti
        ridicoli.

        E io sono sempre più triste, lo ammetto.
        E demotivato.
        A casa sto progettando un linguaggio semplificato
        lato server per facilitare il content management
        (termine da ingegnere, me ne vergogno un poco)
        nel nascente web 2.0 ... AJAX e quelle cazzate
        lì... Faccio programmi per grafica 3d e avevo
        anche qualche progetto per dei MMORPG... tante
        altre cose... dipende da ciò che mi passa per la
        testa... sapete
        perchè?
        Perchè mi ANNOIO! Sì: mi annoio a morte da un
        sacco di tempo... informaticamente parlando, si
        intende.
        ;)

        Chiedo scusa per lo sfogo, ma ho scritto tutto di
        getto.
        Spero che qualcuno, più che trolleggiare, si
        possa identificare con me e dire la
        sua.

        Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco la mia... con sfogo
          Sei libero di non crederci ciccio mio.Lo avevo ampiamente previsto che qualcuno avrebbe scritto così.Anche se non ci credi, fingi che sia così. Cosa faresti tu? Non vorresti un posto migliore?
      • Athlon64 scrive:
        Re: Ecco la mia... con sfogo

        Il mio stipendio è intorno a 1200/1300 netti al
        mese (i primi 3 anni come "apprendista" ne
        prendevo 900) più il rimborso spese, 13ma e
        14ma.Uguale identico a quello che prendo io, si tratta della media di mercato.
        Non mi interessa ciò che possiate pensare perciò
        lo dico lo stesso: sono bravo, molto bravo, i
        clienti a volte mi "strattonano" per avermi da
        loro ... ma quanto sono diposti a pagare
        realmente?Dipende dai clienti e dalle aziende, ma nella realtà italiana noi programmatori o cmq esperti IT/ITC valiamo poco, anche quelli bravi e preparati. Sono in pochi a srtappare somme piùalte, in genere consulenti di alto livello, chi fa formazione e pochi altri.
        Io voglio !assolutamente! arrivare almeno a 2000
        al mese, questo perchè li valgo tutti (e anche
        qui potete pure trolleggiare) e ne sono
        consapevole!In base a che criterio vali 2000? E allora Ronaldo quanto vale visto il suo ingaggio? Se pretendi di più, smetti di fare il lavoratore dipendete e prova a metterti in proprio... oppure cerca una posizione da dirigente (o anche solo da "project manager") in un'azienda medio-grande...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco la mia... con sfogo
          Ciao, grazie per la risposta.Si tratta della media un paio di ciuffoli! :) Conosco tanta gente che si è infiltrata al momento giusto al posto giusto (es: banche varie) e si ciuccia anche 2000 al mese. Capita anche chi prende tale cifra e:1) nn si sbatte2) ne sa pocoIo non dico di valere quella cifra. Io dico che ci sono miriadi di persone che fanno gli analisti7programmatori e prendono tale cifra pur non essendone all'altezza.Poi, ripeto: se il problema è credere o no su "quanto ne so" ho fior di clienti (anche multinazionali) che possono testimoniare... ma purtroppo non basta. non è proprio il momento adatto per trovare un posto di lavoro valido.
          • Athlon64 scrive:
            Re: Ecco la mia... con sfogo

            Si tratta della media un paio di ciuffoli! :)Beh, la mia non è una media ISTAT... ma per esperienza ho visto che è lo stipendio medio di chi fa lo sviluppatore in una PMI. Personalmente non mi lamento neanche, non lo considero uno stipendio da fame considerato che faccio un lavoro che mi piace e c'è gente magari laureata che prende di meno...
            Conosco tanta gente che si è infiltrata al
            momento giusto al posto giusto (es: banche varie)
            e si ciuccia anche 2000 al mese.Se per questo c'è anche chi prende ancora di più... ma questa non è la media, non è quello che offre il mercato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco la mia... con sfogo
        -
        Io voglio !assolutamente! arrivare almeno a 2000€
        al mese, questo perchè li valgo tutti (e anche
        qui potete pure trolleggiare) e ne sono
        consapevole!
        :@
        Capirai ... ci sono dirigenti nella P.A. che prendono 3000 Euro senza fare un cazzo dalla mattina alla sera ...
  • Anonimo scrive:
    Fai SALTARE il DB della GDF
    Poi ti fai sgamare ovviamente, finirai su Repubblica con la storia dell' hacker cattivo che ha rovinato il DB della GDF ma in fondo pentito, processo, 1 anno con la condizionale, poi sarai assunto in un Tiger Team di una qualche grossa SPA ITALIOTA con megastipendio e viaggi all' estero come conferenziere nelle megariuniuoni annuali degli hackerozzi.Obiettivo: RAGGINUTA. Questo è quello che conta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fai SALTARE il DB della GDF
      - Scritto da:
      Poi ti fai sgamare ovviamente, finirai su
      Repubblica con la storia dell' hacker cattivo che
      ha rovinato il DB della GDF ma in fondo pentito,
      processo, 1 anno con la condizionale, poi sarai
      assunto in un Tiger Team di una qualche grossa
      SPA ITALIOTA con megastipendio e viaggi all'
      estero come conferenziere nelle megariuniuoni
      annuali degli
      hackerozzi.
      Obiettivo: RAGGINUTA. Questo è quello che conta.Questo al massimo succede in America.In Italia ti danno 1 anno con la condizionale se CORROMPI la Gdf, se gli defacci il sito rischi molto di più, perchè tu sei un povero cristo qualsiasi, quello che corrompe i finanzieri no...
      • Anonimo scrive:
        Re: Fai SALTARE il DB della GDF
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Poi ti fai sgamare ovviamente, finirai su

        Repubblica con la storia dell' hacker cattivo
        che

        ha rovinato il DB della GDF ma in fondo pentito,

        processo, 1 anno con la condizionale, poi sarai

        assunto in un Tiger Team di una qualche grossa

        SPA ITALIOTA con megastipendio e viaggi all'

        estero come conferenziere nelle megariuniuoni

        annuali degli

        hackerozzi.

        Obiettivo: RAGGINUTA. Questo è quello che conta.

        Questo al massimo succede in America.

        In Italia ti danno 1 anno con la condizionale se
        CORROMPI la Gdf, se gli defacci il sito rischi
        molto di più, perchè tu sei un povero cristo
        qualsiasi, quello che corrompe i finanzieri
        no...L' importante è che la storia finisca su Repubblica, se poi ti chiamano anche in TV ancora meglio.Del DB della GDF non frega una mazza a nessuno, tanto hanno il bakup.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fai SALTARE il DB della GDF
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Poi ti fai sgamare ovviamente, finirai su


          Repubblica con la storia dell' hacker cattivo

          che


          ha rovinato il DB della GDF ma in fondo
          pentito,


          processo, 1 anno con la condizionale, poi
          sarai


          assunto in un Tiger Team di una qualche grossa


          SPA ITALIOTA con megastipendio e viaggi all'


          estero come conferenziere nelle megariuniuoni


          annuali degli


          hackerozzi.


          Obiettivo: RAGGINUTA. Questo è quello che
          conta.



          Questo al massimo succede in America.



          In Italia ti danno 1 anno con la condizionale se

          CORROMPI la Gdf, se gli defacci il sito rischi

          molto di più, perchè tu sei un povero cristo

          qualsiasi, quello che corrompe i finanzieri

          no...

          L' importante è che la storia finisca su
          Repubblica, se poi ti chiamano anche in TV ancora
          meglio.
          Del DB della GDF non frega una mazza a nessuno,
          tanto hanno il bakup.
          Siamo sicuri dell'efficenza del backup ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Fai SALTARE il DB della GDF
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:



            Poi ti fai sgamare ovviamente, finirai su



            Repubblica con la storia dell' hacker
            cattivo


            che



            ha rovinato il DB della GDF ma in fondo

            pentito,



            processo, 1 anno con la condizionale, poi

            sarai



            assunto in un Tiger Team di una qualche
            grossa



            SPA ITALIOTA con megastipendio e viaggi all'



            estero come conferenziere nelle
            megariuniuoni



            annuali degli



            hackerozzi.



            Obiettivo: RAGGINUTA. Questo è quello che

            conta.





            Questo al massimo succede in America.





            In Italia ti danno 1 anno con la condizionale
            se


            CORROMPI la Gdf, se gli defacci il sito rischi


            molto di più, perchè tu sei un povero cristo


            qualsiasi, quello che corrompe i finanzieri


            no...



            L' importante è che la storia finisca su

            Repubblica, se poi ti chiamano anche in TV
            ancora

            meglio.

            Del DB della GDF non frega una mazza a nessuno,

            tanto hanno il bakup.


            Siamo sicuri dell'efficenza del backup ?No. Ma mica sono caXXi nostri. (geek)(ghost)(geek)
          • Anonimo scrive:
            Re: Fai SALTARE il DB della GDF
            beh, basta pubblicare il DB su internet, poi al massimo il backup lo recupereranno da Google
          • livio.morina scrive:
            REMOVED
            //messaggio rimosso perché postato 2 volte-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 13.11-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Fai SALTARE il DB della GDF
        Una volta non si insultavano mai gratuitamente quelli che per irrompere nella tua casa e rovinarti la vita non hanno bisogno neppure di un mandato, dato che per la pirateria e altri reati si procede d'ufficio.Questa incredibile dote spesso era catalogata come intelligenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fai SALTARE il DB della GDF
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Poi ti fai sgamare ovviamente, finirai su

        Repubblica con la storia dell' hacker cattivo
        che

        ha rovinato il DB della GDF ma in fondo pentito,

        processo, 1 anno con la condizionale, poi sarai

        assunto in un Tiger Team di una qualche grossa

        SPA ITALIOTA con megastipendio e viaggi all'

        estero come conferenziere nelle megariuniuoni

        annuali degli

        hackerozzi.

        Obiettivo: RAGGINUTA. Questo è quello che conta.

        Questo al massimo succede in America.

        In Italia ti danno 1 anno con la condizionale se
        CORROMPI la Gdf, se gli defacci il sito rischi
        molto di più, perchè tu sei un povero cristo
        qualsiasi, quello che corrompe i finanzieri
        no...E certo, in Italia è NON CORROMPENDO la GdF che si viene perseguiti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fai SALTARE il DB della GDF
      Se fai saltare quello di PI, oltre a fare un po' di pulizia di commenti inutili presenti in rete, eviti di far girare le palle ai finanzieri che per mestiere devono leggere certe fesserie.