Virgin Galactic posticipa la missione Unity 23

Virgin Galactic posticipa la missione Unity 23

In seguito ad un difetto di fabbricazione segnalato da un fornitore, Virgin Galactic ha posticipato la missione Unity 23 a metà ottobre.
In seguito ad un difetto di fabbricazione segnalato da un fornitore, Virgin Galactic ha posticipato la missione Unity 23 a metà ottobre.

Virgin Galactic ha comunicato che la missione Unity 23 è stata posticipata a metà ottobre. L'azienda di Richard Branson ha dovuto modificare la data a causa di un problema tecnico. Il ritardo non è quindi imputabile all'indagine avviata dalla FAA sulla missione Unity 22 dell'11 luglio.

Scoperto un difetto di fabbricazione

Virgin Galactic spiega nel comunicato stampa che, durante la preparazione della missione Unity 23, un fornitore di terze parti ha segnalato un potenziale difetto di fabbricazione in un componente del sistema di attuazione del controllo di volo. L'azienda specifica che deve ancora verificare se il difetto è presente nei suoi velivoli e quali eventuali interventi di riparazione potrebbero essere necessari.

In ogni caso, in linea con le procedure di sicurezza stabilite da Virgin Galactic, sono state avviate ispezioni in collaborazione con il fornitore. Pertanto la finestra di volo per la missione Unity 23 verrà aperta a metà ottobre. La nuova data verrà comunicata al termine dell'ispezione e in accordo con l'Aeronautica Militare. A bordo della VSS Unity (SpaceShipTwo) ci saranno infatti tre italiani, due militari dell'Aeronautica e un ingegnere aerospaziale del CNR.

Virgin Galactic sottolinea che il problema tecnico non è correlato all'indagine della FAA (Federal Aviation Administration). L'agenzia governativa ha bloccato temporaneamente i voli della VSS Unity per verificare il rispetto dello spazio aereo assegnato per la missione Unity 22.

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13 09 2021
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