Visa, tracciamento mobile per la sicurezza

Per individuare le transazioni truffaldine, Visa si occuperà di localizzare l'utente ovunque egli acquisti, attraverso il suo smartphone

Roma – L’obiettivo è quello di prevenire gli utilizzi indebiti delle carte di credito e impedire transazioni effettuate da soggetti che non siano l’intestatario del conto a cui la carta di credito è associata: se Mastercard lavora sulla biometria per sfruttare la natura unica dell’utente, lo strumento scelto da Visa è il tracciamento degli smartphone, presumibilmente il più fedele compagno dell’uomo moderno.

Il servizio Mobile Location è stato annunciato da Visa come una soluzione per abbattere del 30 per cento le transazioni che le banche degli utenti scelgono di non autorizzare perché ritenute sospette, offrendo agli istituti che gestiscono i singoli conti correnti uno strumento in più per verificare l’identità del loro cliente. La soluzione è quella di geolocalizzare il suo smartphone per assicurarsi che si trovi nella posizione in cui l’acquisto viene effettuato.

Il servizio, offerto in un primo momento agli istituti bancari statunitensi, verrà integrato nelle app mobile delle banche che aderiranno e si occuperà di monitorare la posizione dell’utente qualora la carta di credito venga strisciata presso un POS in un qualsiasi angolo del mondo. Il confronto sarà gestito nel giro di meno di un millisecondo e se le coordinate dell’acquisto e quelle dell’acquirente coincideranno la transazione potrà ritenersi sicura.

L’utente dovrà assicurarsi che lo smartphone sia raggiunto da una connessione dati: in caso contrario la verifica non sarà possibile. Ciò non significa però che la transazione sarà automaticamente rifiutata: Mobile Location Service contribuisce solo in parte ad alimentare di informazioni l’algoritmo antifrode di Visa che già vigila sugli acquisti.

Visa e Finsphere, che gestirà le operazioni di geolocalizzazione, assicurano che il servizio non rappresenta una minaccia per la privacy: gli unici dati ad essere raccolti sono quelli relativi alla posizione dell’utente nel momento in cui si contrae un acquisto in un’area differente da quella di residenza, e vengono eliminati nel momento in cui hanno assolto alla loro funzione.
In ogni caso, il servizio entrerà in funzione solo dopo il consenso dell’utente delle banche che aderiranno alla proposta e sarà disattivabile in qualsiasi momento.

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • asd scrive:
    leggere qui
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3735313&m=3810007#p3810007
  • NECROREADER scrive:
    RISPONDE DOPO UNA SETTIMANA!
    AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAH
  • ... scrive:
    TEMPO SCADUTO
    E QUESTO E' IL RISULTATO:[img]http://i.imgur.com/3rq87r6.png[/img]
  • Sky scrive:
    Vorrei solo far notare una cosa...
    che non invalida il dibattito che c'è stato a suo tempo fra me e l'ottimo Legu... però son convinto che sorriderà (o avrà già sorriso) leggendo questo: http://genova.repubblica.it/cronaca/2015/02/19/news/gino_paoli_indagato_per_evasione_fiscale_avrebbe_trasferito_soldi_in_svizzera_-107675501/E per fortuna che sto qui è quello che, tramite SIAE, chiedeva A NOI di cacciare la grana eh.(lo so, Legu, che "indagato" non significa "colpevole"... ma ho riso ugualmente)
    • Leguleio scrive:
      Re: Vorrei solo far notare una cosa...
      - Scritto da: Sky
      che non invalida il dibattito che c'è stato a suo
      tempo fra me e l'ottimo Legu... però son convinto
      che sorriderà (o avrà già sorriso) leggendo
      questo:
      http://genova.repubblica.it/cronaca/2015/02/19/new

      E per fortuna che sto qui è quello che, tramite
      SIAE, chiedeva A NOI di cacciare la grana
      eh.
      (lo so, Legu, che "indagato" non significa
      "colpevole"... ma ho riso
      ugualmente)Non solo. La SIAE preesiste a Gino Paoli, non si identifica con un suo presidente indegno, se le accuse fossero confermate.Altri personaggi SIAE in passato sono stati indagati e anche condannati:http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/162049_concussione_e_truffa_alla_siae_ex_ispettore_condannato_a_2_anni/Ma la SIAE è sempre lì, come ci si aspetta che sia. Gli indagati nel parlamento italiano e nel governo sono stati in percentuale molti di più, e con tutto questo nessuno ha chiesto la dissoluzione dell'Italia.
      • Sky scrive:
        Re: Vorrei solo far notare una cosa...
        Ma si, concordo, ci mancherebbe: volevo solo far notare lo "stridente contrasto", mica altro. ;)
  • Joe Tornado scrive:
    Apppproposito !
    ... Ma l'avete sentita l'ultima sul Presidente della SIAE ?http://genova.repubblica.it/cronaca/2015/02/19/news/gino_paoli_indagato_per_evasione_fiscale_avrebbe_trasferito_soldi_in_svizzera_-107675501/
  • pippo75 scrive:
    Potrei essere a favore
    Potrei cambiare idea e diventare a favore dell'obolo sulla copia privata.Confesso che ho fatto una copia di linux mint, i diritti sulla copia vanno a loro? Allora sono a favore altrimenti sarebbe diritto d'autore ma non per gli autori.Era un DVD da 4.7 GB non so quanto deve essere recapitato di quello che ho pagato, ma spero che lo sia.
    • ... scrive:
      Re: Potrei essere a favore
      - Scritto da: pippo75
      Confesso che ho fatto una copia di linux mint, i
      diritti sulla copia vanno a loro? E' una battuta?Il malloppo se lo spartiscono gli interXXXXXri della musica e qualche cantante big italiano.
  • ... scrive:
    Grafici, questi sconosciuti
    secondo me c'è stato un deXXXXX
  • Stia scrive:
    Parassiti
    SIAE = PARASSITIPer tutti, artisti e fruitori.Ormai TUTTI gli intermediari nel mondo dell'intrattenimento si stanno rivelando essere parassiti.Qualcosa deve cambiare, ma il popolo bue spende senza pensare...
  • bradipao scrive:
    qualche chiarimento
    ma per quanto riguarda la copia privata i dati comprendono ricavi sia per cassa che per competenza, rendendo il confronto non praticabile. I dati italiani riflettono incassi su più anni, accordi giudiziari per arretrati ecc. Può il sig. Mazza produrre documenti a supporto della sua tesi, o dobbiamo credergli sulla parola? Utilizzare strumentalmente un documento estremamente generico come il rapporto CISAC non consente di verificare con certezza quanto siano gli effettivi ricavi da copia privata nei singoli Paesi membri rendendo l'esercizio puramente mediatico e non di sostanza Di nuovo, può il sig. Mazza produrre documenti che ci dicano con certezza quanto sono i ricavi da copia privata?
    • ego scrive:
      Re: qualche chiarimento
      No, no, no, attenzione! Noo! Pàstene soppaltate secondo l'articolo 12, abbia pazienza, sennò posterdati, per due, anche un pochino antani in prefettura...Con affetto, mazza
  • Guybrush scrive:
    MAH...
    ...non so ancora se posterò qualcosa su P.I. vista la scarsa presenza di altri commentatori (niente commenti=niente confronto e allora che si discute a fare?), comunque se il signor Mazza ritiene che STAVOLTA il grafico non sarebbe significativo va bene, rispetto la sua opinione. Io mi limito a constatare il crollo verticale dei supporti ottici nel nostro paese e l'impatto dell'iniquo compenso sui costi di dischi & memorie di massa vendute nel nostro paese, rispetto ad altri posti dove l'e-c è pure più caro (fonte: http://www.iphoneitalia.com/iphone-6-e-iphone-6-plus-allestero-ecco-tutti-i-prezzi-e-la-guida-allacquisto-547812.html )GT-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 febbraio 2015 06.05-----------------------------------------------------------
    • ego scrive:
      Re: MAH...
      Ti darei anche ragione, ma se continuano a cancellare commenti a caso come fanno con me, è meglio che la gente non solo smetta di commentare ma anche leggere gli articoli guardandosi la pubblicità
      • ... scrive:
        Re: MAH...
        - Scritto da: ego
        Ti darei anche ragione, ma se continuano a
        cancellare commenti a caso come fanno con meavrai mica risposto a leguleio?Se sì, errore tuo ;)
        • 775828 scrive:
          Re: MAH...
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: ego

          Ti darei anche ragione, ma se continuano a

          cancellare commenti a caso come fanno con me

          avrai mica risposto a leguleio?
          Se sì, errore tuo ;) +1
    • Uno di passaggio scrive:
      Re: MAH...
      Dopo una campagnia di censura la gente ha smesso di postare... Almeno io ho smesso di postare dopo che mi sono stati bloccati dei messaggi.. e poi ho smesso di leggere
  • citazionist a scrive:
    Grafici, questi sconosciuti
    Grafici, Questi Sconosciuti (cit.) <i
    Gente Che Mente Sapendo Di Mentire </i
    (cit.)AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA(cit.)
  • Leo Keyboard scrive:
    Leoni da Tastiera
    [yt]l4j4tvkn4SQ[/yt]E anche per oggi ha ruggito.Peccato che sia stato come al solito ricoperto di pernacchie
  • ... scrive:
    scusate ma...
    QUESTO SILENZIO E' ASSORDANTE.COSA STARA' TRAMANDO?PERCHE' NON RISPONDE?SI SARA' IMPICCATO?LA VOSTRA!
  • Enjoy with Us scrive:
    Franceschini?
    Franceschini è un bugiardo e andrebbe indagato per malversazione!Lo starei diffamando? Nooo! sono fin troppo gentile.1° Ha avuto il coraggio di affermare che l'Equo compenso non sia una tassa, semplicemente perchè i proventi del furto legalizzato non vanno allo stato! Peggio ancora, quindi si tratta di un'imposizione fatta ai cittadini per interessi di un piccolo gruppo di privati, di qui la mia richiesta perchè si indaghi a fondo, voglio proprio vedere se non salta fuori che il caro Franceschini non ha qualche interesse suo o di qualche suo familiare nella SIAE e se proprio non ne dovessero trovare, basta allargare il raggio d'azione a certi cantanti politicamente schierati a Sn (il 90% del totale) e alle varie comparsate alle varie "feste dell'unità"Altrimenti me lo spiegate su quali basi avrebbe conXXXXX il maxiaumento del contributo?Per caso il sig franceschini è intervenuto pubblicamente per riabbassare l'equo compenso dopo che la SIAE è stata smentita da tale autorevole fonte?2° Ha avuto il coraggio di affermare che comunque era un tributo a carico dei produttori, non dei consumatori.... smentito dopo poche ore da un aumento dei Listini dei vari produttori... Apple e Samsung in testa!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 febbraio 2015 17.20-----------------------------------------------------------
    • Izio01 scrive:
      Re: Franceschini?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      2° Ha avuto il coraggio di affermare che
      comunque era un tributo a carico dei produttori,
      non dei consumatori.... smentito dopo poche ore
      da un aumento dei Listini dei vari produttori...
      Apple e Samsung in testa!Guarda, vorrei trovare a questo riguardo la risposta di un galoppino della SIAE che lessi qualche tempo fa. Aveva il coraggio di paragonare l'equo compenso al pagamento dei diritti di brevetto per le tecnologie usate da uno smartphone. Io dico: a. Uno smartphone paga solo per le tecnologie che utilizza. Fare un paragone tra diritti di brevetto ed equo compenso avrebbe senso se all'acquisto ti trovassi già della musica caricata sopra.b. Anche i costi relativi ai brevetti concorrono a determinare il prezzo finale del bene! Secondo i geni della SIAE, in fase di formulazione del prezzo di vendita, i produttori non tengono conto dei costi di produzione?Pensare che mi tocchi foraggiare gente così mi fa venire il voltastomaco.
    • ma basta scrive:
      Re: Franceschini?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      [..] il caro
      Franceschini [...]
      basta allargare il raggio
      d'azione a certi cantanti politicamente schierati
      a Sn (il 90% del totale) e alle varie comparsate
      alle varie "feste dell'unità"scusa ma mi sfugge completamente quale devrebbe essere il nesso tra Franceschini, PD e "sinistra"...
  • Guybrush scrive:
    Che fosse eccessivo...
    ...lo dimostrano un sacco di cose:1) In italia non si producono più supporti. Ok, magari le due fabbriche situate nel comigiano avrebbero comunque chiuso i battenti, complice crisi e delocalizzazione, ma l'equo compenso gli ha dato il colpo di grazia.2) I costi dei dispositivi dotati di disco interno sono i maggiori del mondo. E su questo non ci piove: la traslazione d'imposta è come il cetriolo che torna sempre all'ortolano.In ultima analisi: la SIAE deve smetterla di tartassare i suoi migliori clienti e cominciare a far lavorare come si deve i suoi iscritti.GT
  • Guybrush scrive:
    Che fosse eccessivo...
    ...lo dimostrano un sacco di cose:1) In italia non si producono più supporti. Ok, magari le due fabbriche situate nel comigiano avrebbero comunque chiuso i battenti, complice crisi e delocalizzazione, ma l'equo compenso gli ha dato il colpo di grazia.2) I costi dei dispositivi dotati di disco interno sono i maggiori del mondo. E su questo non ci piove: la traslazione d'imposta è come il cetriolo che torna sempre all'ortolano.In ultima analisi: la SIAE deve smetterla di tartassare i suoi migliori clienti e cominciare a far lavorare come si deve i suoi iscritti.GTaccatipipiesse\malichar(punto)wordpress(punto)com
  • Thepassenge r scrive:
    Basta comprare all'estero
    Come da oggetto, hard disk, memorie e supporti, basta comprarli in un qualsiasi paese della UE dove non ci sono questi ridicoli balzelli per non ingrassare quei parassiti.
    • panda rossa scrive:
      Re: Basta comprare all'estero
      - Scritto da: Thepassenge r
      Come da oggetto, hard disk, memorie e supporti,
      basta comprarli in un qualsiasi paese della UE
      dove non ci sono questi ridicoli balzelli per non
      ingrassare quei
      parassiti.E' quello che facciamo da quando esiste questo ladrocinio.
      • ... scrive:
        Re: Basta comprare all'estero
        - Scritto da: panda rossa; parassiti.

        E' quello che facciamo da <b
        prima </b
        che esistesse questo
        ladrocinio.fixed
  • Leguleio scrive:
    Grafici, questi sconosciuti
    Il grafico pubblicato assieme all'articolo, fonte CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente l'opposto. Il peso dei compensi per diritto d'autore pro capite in Italia non è affatto fra i più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e Australia.La frase "67,1 milioni di euro di equo compenso, cioè un quarto del totale mondiale" è totalmente destituita di fondamento. Non ci sono dati sull'equo compenso per tutto il mondo, quelli della Germania degli ultimi anni sono tenuti riservati perché c'è una controversia in corso, altri Paesi non li comunicano. Non esiste solo l'equo compenso a questo mondo. I confronti si fanno sul totale incassato dalle società collettrici di diritti, non analizzando una singola voce, che per inciso è quella più antipatica, guarda caso si guarda sempre e solo quella.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 febbraio 2015 12.11-----------------------------------------------------------
    • panda rossa scrive:
      Re: Grafici, questi sconosciuti
      - Scritto da: Leguleio
      Non esiste solo l'equo compenso a questo mondo. I
      confronti si fanno sul totale incassato dalle
      società collettrici di diritti, non analizzando
      una singola voce, che per inciso è quella più
      antipatica, guarda caso si guarda sempre e solo
      quella.Ci sono due concetti di furto.Il primo e' quello che dice la legge: alienazione di un bene altrui.Il secondo invece e' anche detto "furto legalizzato", ovvero una legge che impone la suddetta alienazione di un bene altrui.Per questo motivo si guarda sempre e solo al furto legalizzato.E il fatto che finalmente pure tu ti sei reso conto di questo, e' la dimostrazione che ben piu' del 50% + 1 vuole cambiare le cose, ma la maggioranza politica e' ben collusa con la logica spartitoria e la avalla coi furti legalizzati.
      • Leguleio scrive:
        Re: Grafici, questi sconosciuti

        E il fatto che finalmente pure tu ti sei reso
        conto di questo, Non so di che cosa tu stia parlando, mai impiegato la parola furto nel mio intervento.Ora, oltre a non leggere gli articoli, hai preso a non leggere nemmeno i commenti.
        e' la dimostrazione che ben piu'
        del 50% + 1 vuole cambiare le cose, ma la
        maggioranza politica e' ben collusa con la logica
        spartitoria e la avalla coi furti
        legalizzati.Sogna, sogna.
    • Izio01 scrive:
      Re: Grafici, questi sconosciuti
      - Scritto da: Leguleio
      Il grafico pubblicato assieme all'articolo, fonte
      CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente
      l'opposto. Il peso dei compensi per diritto
      d'autore pro capite in Italia non è affatto fra i
      più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e
      Australia.
      La frase "67,1 milioni di euro di equo compenso,
      cioè un quarto del totale mondiale" è totalmente
      destituita di fondamento. E se lo dici tu, difensore d'ufficio delle major, ci fidiamo proprio tutti :)
      Non ci sono dati
      sull'equo compenso per tutto il mondo, quelli
      della Germania degli ultimi anni sono tenuti
      riservati perché c'è una controversia in corso,
      altri Paesi non li comunicano.


      Non esiste solo l'equo compenso a questo mondo. I
      confronti si fanno sul totale incassato dalle
      società collettrici di diritti, non analizzando
      una singola voce, che per inciso è quella più
      antipatica, guarda caso si guarda sempre e solo
      quella.Intanto le cifre parlano chiaro: l'Italia paga un sacco di soldi, e più precisamente "...solo in Italia sono stati raccolti dalla monopolista SIAE 67,1 milioni di euro di equo compenso, cioè un quarto del totale mondiale e più di un terzo di quanto raccolto negli altri Paesi europei".Tentare di offuscare un fatto così semplice richiede un arrampicamento sugli specchi non indifferente, e queste cifre, relative al 2013, non tengano nemmeno conto del mega regalo fatto dal bravo Franceschini alla SIAE nell'anno appena passato.
      • Leguleio scrive:
        Re: Grafici, questi sconosciuti


        Il grafico pubblicato assieme all'articolo,
        fonte

        CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente

        l'opposto. Il peso dei compensi per diritto

        d'autore pro capite in Italia non è affatto
        fra
        i

        più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e

        Australia.

        La frase "67,1 milioni di euro di equo
        compenso,

        cioè un quarto del totale mondiale" è
        totalmente

        destituita di fondamento.

        E se lo dici tu, difensore d'ufficio delle major,
        ci fidiamo proprio tutti
        :)Allora ribalto la domanda: "Dato il totale dell'equo compenso incassato a livello mondiale nel 2013, calcolare la quota percentuale dell'Italia".Non è difficile: forza coi calcoli. ;)
        I

        confronti si fanno sul totale incassato dalle

        società collettrici di diritti, non
        analizzando

        una singola voce, che per inciso è quella più

        antipatica, guarda caso si guarda sempre e
        solo

        quella.

        Intanto le cifre parlano chiaro: l'Italia paga un
        sacco di soldi, e più precisamente "...solo in
        Italia sono stati raccolti dalla monopolista SIAE
        67,1 milioni di euro di equo compenso, cioè un
        quarto del totale mondiale e più di un terzo di
        quanto raccolto negli altri Paesi
        europei".La prima parte della frase è vera, la seconda è falsa.Ma vista la provenienza, non mi stupisce affatto. Sai che ho iniziato a commentare su qui su PI proprio con un litigio con lui (all'epoca collaborava a PI, ora non più) su una cantonata colossale?Se vuoi ti do il link.Crescendo, caro Izio01, ti renderai conto che in Italia c'è una consistente fetta della popolazione per cui "fare politica", nel senso di fare opposizione politica, e "spararle grosse", sono esattamente la stessa cosa. Purtroppo nella realtà due bugie non fanno una verità, due bugiardi non hanno mai uno più ragione dell'altro: sono bugiardi e basta, automaticamente passano dalla parte del torto.
        Tentare di offuscare un fatto così semplice
        richiede un arrampicamento sugli specchi non
        indifferente, e queste cifre, relative al 2013,Queste cifre fanno gola agli invidiosi e agli straccioni.Confrontale con il PIL del 2013, o con la spesa pubblica del 2013, e vedrai che non sono assolutamente alte.
        non tengano nemmeno conto del mega regalo fatto
        dal bravo Franceschini alla SIAE nell'anno appena
        passato.Ma quale mega regalo. La legge impone di ritoccare le cifre dell'equo compenso ogni tre anni, non è un'iniziativa del ministro, ed erano in ritardo di oltre un anno, i governi precedenti si passavano la patata bollente.L'inflazione c'è anche per la SIAE.
        • Izio01 scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Leguleio

          Allora ribalto la domanda: "Dato il totale
          dell'equo compenso incassato a livello mondiale
          nel 2013, calcolare la quota percentuale
          dell'Italia".
          Non è difficile: forza coi calcoli. ;)
          E' già scritto nell'articolo, leggi.


          I


          confronti si fanno sul totale incassato
          dalle


          società collettrici di diritti, non

          analizzando


          una singola voce, che per inciso è
          quella
          più


          antipatica, guarda caso si guarda
          sempre
          e

          solo


          quella.



          Intanto le cifre parlano chiaro: l'Italia
          paga
          un

          sacco di soldi, e più precisamente "...solo
          in

          Italia sono stati raccolti dalla monopolista
          SIAE

          67,1 milioni di euro di equo compenso, cioè
          un

          quarto del totale mondiale e più di un terzo
          di

          quanto raccolto negli altri Paesi

          europei".

          La prima parte della frase è vera, la seconda è
          falsa.No. Tu dici che è falsa semplicemente per tirare acqua al tuo mulino.Se anche vogliamo togliere la Germania dall'equazione, il succo non cambia.
          Crescendo, caro Izio01, ti renderai conto che in
          Italia c'è una consistente fetta della
          popolazione per cui "fare politica", nel senso di
          fare opposizione politica, e "spararle grosse",
          sono esattamente la stessa cosa.
          Altri, invece, invece giocano a fare gli azzeccagarbugli per nascondere verità che gridano vendetta. Raramente ci riescono.


          Tentare di offuscare un fatto così semplice

          richiede un arrampicamento sugli specchi non

          indifferente, e queste cifre, relative al
          2013,

          Queste cifre fanno gola agli invidiosi e agli
          straccioni.
          Confrontale con il PIL del 2013, o con la spesa
          pubblica del 2013, e vedrai che non sono
          assolutamente alte.
          Confronta quindici centimetri d'acciaio con il diametro della terra e vedrai che è meno di niente. Vuoi scommettere che però se te li piantano nel cuore muori lo stesso? La tua affermazione da azzeccagarbugli non ha alcun senso, ma proprio zero.


          non tengano nemmeno conto del mega regalo
          fatto

          dal bravo Franceschini alla SIAE nell'anno
          appena

          passato.

          Ma quale mega regalo. La legge impone di
          ritoccare le cifre dell'equo compenso ogni tre
          anni, non è un'iniziativa del ministro, ed erano
          in ritardo di oltre un anno, i governi precedenti
          si passavano la patata bollente.Ritoccare non vuol dire alzare, proprio fai finta di non capirlo. <b
          Ritoccare può anche voler dire ridurre alla metà </b
          . Il Devoto-Oli lo usi solo quando ti fa comodo, che novità.
          L'inflazione c'è anche per la SIAE.Che intanto guadagna sulle memorie di massa più dei produttori. Credo che tu sia l'unico, o quasi, a non trovare paradossale questa anomalia.Comunque, pochi semplici fatti:1. La cifra che la SIAE raccoglie con l'equo compenso in Italia è assurdamente alta, si parla di un quarto del totale mondiale. Legù cerca scuse per negare questa cosa, e allora ribadiamo che in Europa l'Italia raccoglie un terzo dell'equo compenso europeo, al netto della Germania che non lo comunica. In altre parole, <b
          il resto dell'Europa, Germania esclusa, raccoglie solo il doppio di quanto raccoglie l'Italia. E questo PRIMA del super maxi aumento del 2014 </b
          . Questi sono fatti indipendentemente dagli azzeccagarbugli.2. Legù dice che non bisogna guardare solo l'equo compenso ma le entrate globali delle società di raccolta. E no caro mio: se nessuno compra musica italiana, la SIAE incassa meno, ma non vuol dire che allora si debbano fare altri regali per tenerla a galla. Dove lavoro io non funziona così: <b
          se non vendiamo, chiudiamo </b
          , niente regali statali. Idem nella stragrande maggioranza dei casi.E visto che ti piace cavillare tanto sulle cifre altrui, <b
          non esistono cifre attendibili sul costo della pirateria </b
          . Ci sono stime altissime di chi vorrebbe incassare milioni di miliardi, ma ci sono anche studi che mostrano come chi pirata acquisti anche più della media. Quanto a fatti, dati tangibili, siamo a zero perché non si tratta di un valore misurabile. Altro che totale mondiale ignoto.
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Leguleio



            Allora ribalto la domanda: "Dato il totale

            dell'equo compenso incassato a livello
            mondiale

            nel 2013, calcolare la quota percentuale

            dell'Italia".

            Non è difficile: forza coi calcoli. ;)



            E' già scritto nell'articolo, leggi.





            I



            confronti si fanno sul totale
            incassato

            dalle



            società collettrici di diritti, non


            analizzando



            una singola voce, che per inciso è

            quella

            più



            antipatica, guarda caso si guarda

            sempre

            e


            solo



            quella.





            Intanto le cifre parlano chiaro:
            l'Italia

            paga

            un


            sacco di soldi, e più precisamente
            "...solo

            in


            Italia sono stati raccolti dalla
            monopolista

            SIAE


            67,1 milioni di euro di equo compenso,
            cioè

            un


            quarto del totale mondiale e più di un
            terzo

            di


            quanto raccolto negli altri Paesi


            europei".



            La prima parte della frase è vera, la
            seconda
            è

            falsa.

            No. Tu dici che è falsa semplicemente per tirare
            acqua al tuo
            mulino.
            Se anche vogliamo togliere la Germania
            dall'equazione, il succo non
            cambia.


            Crescendo, caro Izio01, ti renderai conto
            che
            in

            Italia c'è una consistente fetta della

            popolazione per cui "fare politica", nel
            senso
            di

            fare opposizione politica, e "spararle
            grosse",

            sono esattamente la stessa cosa.



            Altri, invece, invece giocano a fare gli
            azzeccagarbugli per nascondere verità che gridano
            vendetta. Raramente ci
            riescono.





            Tentare di offuscare un fatto così
            semplice


            richiede un arrampicamento sugli
            specchi
            non


            indifferente, e queste cifre, relative
            al

            2013,



            Queste cifre fanno gola agli invidiosi e agli

            straccioni.

            Confrontale con il PIL del 2013, o con la
            spesa

            pubblica del 2013, e vedrai che non sono

            assolutamente alte.



            Confronta quindici centimetri d'acciaio con il
            diametro della terra e vedrai che è meno di
            niente. Vuoi scommettere che però se te li
            piantano nel cuore muori lo stesso? La tua
            affermazione da azzeccagarbugli non ha alcun
            senso, ma proprio
            zero.





            non tengano nemmeno conto del mega
            regalo

            fatto


            dal bravo Franceschini alla SIAE
            nell'anno

            appena


            passato.



            Ma quale mega regalo. La legge impone di

            ritoccare le cifre dell'equo compenso ogni
            tre

            anni, non è un'iniziativa del ministro, ed
            erano

            in ritardo di oltre un anno, i governi
            precedenti

            si passavano la patata bollente.

            Ritoccare non vuol dire alzare, proprio fai finta
            di non
            capirlo.
            <b
            Ritoccare può anche voler dire ridurre
            alla metà </b
            . Il Devoto-Oli lo usi solo
            quando ti fa comodo, che
            novità.


            L'inflazione c'è anche per la SIAE.

            Che intanto guadagna sulle memorie di massa più
            dei produttori. Credo che tu sia l'unico, o
            quasi, a non trovare paradossale questa
            anomalia.

            Comunque, pochi semplici fatti:
            1. La cifra che la SIAE raccoglie con l'equo
            compenso in Italia è assurdamente alta, si parla
            di un quarto del totale mondiale. Legù cerca
            scuse per negare questa cosa, e allora ribadiamo
            che in Europa l'Italia raccoglie un terzo
            dell'equo compenso europeo, al netto della
            Germania che non lo comunica. In altre parole,
            <b
            il resto dell'Europa, Germania esclusa,
            raccoglie solo il doppio di quanto raccoglie
            l'Italia. E questo PRIMA del super maxi aumento
            del 2014 </b
            . Questi sono fatti
            indipendentemente dagli
            azzeccagarbugli.

            2. Legù dice che non bisogna guardare solo l'equo
            compenso ma le entrate globali delle società di
            raccolta. E no caro mio: se nessuno compra musica
            italiana, la SIAE incassa meno, ma non vuol dire
            che allora si debbano fare altri regali per
            tenerla a galla. Dove lavoro io non funziona
            così: <b
            se non vendiamo, chiudiamo
            </b
            , niente regali statali. Idem nella
            stragrande maggioranza dei
            casi.
            E visto che ti piace cavillare tanto sulle cifre
            altrui, <b
            non esistono cifre attendibili
            sul costo della pirateria </b
            . Ci sono
            stime altissime di chi vorrebbe incassare milioni
            di miliardi, ma ci sono anche studi che mostrano
            come chi pirata acquisti anche più della media.
            Quanto a fatti, dati tangibili, siamo a zero
            perché non si tratta di un valore misurabile.
            Altro che totale mondiale
            ignoto.mettere in difficolta' leguleio significa farsi cancellare: lo scoprirai sulla tua pelle, eheheheh
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Leguleio



            Allora ribalto la domanda: "Dato il totale

            dell'equo compenso incassato a livello
            mondiale

            nel 2013, calcolare la quota percentuale

            dell'Italia".

            Non è difficile: forza coi calcoli. ;)



            E' già scritto nell'articolo, leggi.





            I



            confronti si fanno sul totale
            incassato

            dalle



            società collettrici di diritti, non


            analizzando



            una singola voce, che per inciso è

            quella

            più



            antipatica, guarda caso si guarda

            sempre

            e


            solo



            quella.





            Intanto le cifre parlano chiaro:
            l'Italia

            paga

            un


            sacco di soldi, e più precisamente
            "...solo

            in


            Italia sono stati raccolti dalla
            monopolista

            SIAE


            67,1 milioni di euro di equo compenso,
            cioè

            un


            quarto del totale mondiale e più di un
            terzo

            di


            quanto raccolto negli altri Paesi


            europei".



            La prima parte della frase è vera, la
            seconda
            è

            falsa.

            No. Tu dici che è falsa semplicemente per tirare
            acqua al tuo
            mulino.
            Se anche vogliamo togliere la Germania
            dall'equazione, il succo non
            cambia.


            Crescendo, caro Izio01, ti renderai conto
            che
            in

            Italia c'è una consistente fetta della

            popolazione per cui "fare politica", nel
            senso
            di

            fare opposizione politica, e "spararle
            grosse",

            sono esattamente la stessa cosa.



            Altri, invece, invece giocano a fare gli
            azzeccagarbugli per nascondere verità che gridano
            vendetta. Raramente ci
            riescono.





            Tentare di offuscare un fatto così
            semplice


            richiede un arrampicamento sugli
            specchi
            non


            indifferente, e queste cifre, relative
            al

            2013,



            Queste cifre fanno gola agli invidiosi e agli

            straccioni.

            Confrontale con il PIL del 2013, o con la
            spesa

            pubblica del 2013, e vedrai che non sono

            assolutamente alte.



            Confronta quindici centimetri d'acciaio con il
            diametro della terra e vedrai che è meno di
            niente. Vuoi scommettere che però se te li
            piantano nel cuore muori lo stesso? La tua
            affermazione da azzeccagarbugli non ha alcun
            senso, ma proprio
            zero.





            non tengano nemmeno conto del mega
            regalo

            fatto


            dal bravo Franceschini alla SIAE
            nell'anno

            appena


            passato.



            Ma quale mega regalo. La legge impone di

            ritoccare le cifre dell'equo compenso ogni
            tre

            anni, non è un'iniziativa del ministro, ed
            erano

            in ritardo di oltre un anno, i governi
            precedenti

            si passavano la patata bollente.

            Ritoccare non vuol dire alzare, proprio fai finta
            di non
            capirlo.
            <b
            Ritoccare può anche voler dire ridurre
            alla metà </b
            . Il Devoto-Oli lo usi solo
            quando ti fa comodo, che
            novità.


            L'inflazione c'è anche per la SIAE.

            Che intanto guadagna sulle memorie di massa più
            dei produttori. Credo che tu sia l'unico, o
            quasi, a non trovare paradossale questa
            anomalia.

            Comunque, pochi semplici fatti:
            1. La cifra che la SIAE raccoglie con l'equo
            compenso in Italia è assurdamente alta, si parla
            di un quarto del totale mondiale. Legù cerca
            scuse per negare questa cosa, e allora ribadiamo
            che in Europa l'Italia raccoglie un terzo
            dell'equo compenso europeo, al netto della
            Germania che non lo comunica. In altre parole,
            <b
            il resto dell'Europa, Germania esclusa,
            raccoglie solo il doppio di quanto raccoglie
            l'Italia. E questo PRIMA del super maxi aumento
            del 2014 </b
            . Questi sono fatti
            indipendentemente dagli
            azzeccagarbugli.

            2. Legù dice che non bisogna guardare solo l'equo
            compenso ma le entrate globali delle società di
            raccolta. E no caro mio: se nessuno compra musica
            italiana, la SIAE incassa meno, ma non vuol dire
            che allora si debbano fare altri regali per
            tenerla a galla. Dove lavoro io non funziona
            così: <b
            se non vendiamo, chiudiamo
            </b
            , niente regali statali. Idem nella
            stragrande maggioranza dei
            casi.
            E visto che ti piace cavillare tanto sulle cifre
            altrui, <b
            non esistono cifre attendibili
            sul costo della pirateria </b
            . Ci sono
            stime altissime di chi vorrebbe incassare milioni
            di miliardi, ma ci sono anche studi che mostrano
            come chi pirata acquisti anche più della media.
            Quanto a fatti, dati tangibili, siamo a zero
            perché non si tratta di un valore misurabile.
            Altro che totale mondiale
            ignoto.lo hai annichilito, ahahah
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti

            lo hai annichilito, ahahahhttps://www.youtube.com/watch?v=Twsl_kAt8Zo
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti


            Allora ribalto la domanda: "Dato il totale

            dell'equo compenso incassato a livello
            mondiale

            nel 2013, calcolare la quota percentuale

            dell'Italia".

            Non è difficile: forza coi calcoli. ;)



            E' già scritto nell'articolo, leggi.Adesso gli articoli di PI sono il bilancio ufficiale di una Spa. :D A essere pignoli, poi, quel dato che io ho chiesto non c'è.Mi tocca fare i calcoli al posto degli altri, che proprio la testa da soli non la vogliono usare: o c'è il guru trascinatore di folle che lo fa, o niente.Innanzitutto, un problema di metodo: non tutti gli Stati analizzati dallo studio hanno l'equo compenso. Non ce l'hanno gli Usa, non ce l'ha la Cina, non ce l'ha il Brasile e l'India e la Gran Bretagna. Ora, quando si confrontano i numeri si cerca sempre di farlo su dati omogenei. Lo so anche senza leggere questo studio che l'incasso dell'equo compenso è più alto in Italia che in Slovenia o in Islanda, Paesi che hanno gli stessi abitanti di Roma e di Bari, rispettivamente. O anche della Gran Bretagna, che non ce l'ha. Il dato significativo quindi è solo la spesa dell'equo compenso <B
            pro capite </B
            , e non la spesa assoluta: è ovvio che anche i diritti redistribuiti da musica acquistata o fruita indirettamente sono più alti in Italia che in Slovenia e in Islanda messe assieme. In più, l'affermazione dell'avvocato anti-SIAE ha bellamente omesso una voce che fa parte a tutti gli effetti dell'equo compenso, ma di cui in Italia si parla poco: i proventi da reprografia, vale a dire la percentuale che agli autori (di libri) va sulle fotocopie effettuate. È piuttosto irrilevante sul totale in Italia, ma consistente all'estero, perché anche le fotocopiatrici e le stampanti lo pagano. La SIAE amministra i proventi da reprografia esattamente come l'equo compenso, e la somma va nel totale: ecco un resoconto da parte di un autore che ha ricevuto l'equo compenso a sua insaputa: http://www.apogeonline.com/webzine/2015/02/13/la-siae-paga-uno-come-me-e-non-capisce-percheAlla pagina 29 del rapporto CISAC c'è sì la voce "Digital & multimedia", 141 milioni di euro, e c'è pure la voce "reprography", che rastrella 200 milioni di euro.Il totale mondiale è quindi <B
            341 milioni di euro </B
            nel 2013. Ma soprattutto, il calcolo non è sbagliato solo per aver ignorato la voce reprografia: come già detto, la circostanza che il Paese che ha inventato l'equo compenso, la Germania, non fornisce dati da alcuni anni per via di una controversia ha il suo peso. Se avessimo i dati aggiornati, è certo, la Germania supererebbe l'Italia: ho recuperato un rapporto di un anno fa che parla solo di equo compenso, e confronta i dati degli anni precedenti: http://www.wipo.int/edocs/pubdocs/en/copyright/1037/wipo_pub_1037_2013.pdfL'ultimo dato disponibile per la Germania è del 2010, e sta a pagina 66: il guadagno totale è oltre il miliardo di euro. Purtroppo calcolare l'importo destinato all'equo compenso è impossibile, perché non è percentuale. E quindi anche alla domanda iniziale è impossibile rispondere: si può rispondere solo a "Dato il totale dell'equo compenso incassato a livello mondiale esclusa la Germania, calcolare la quota percentuale dell'Italia".Ma messe così le cose, non so che valore abbia la risposta. :|Ora, per l'ennesima volta; vogliamo confrontarci sulla realtà e sui fatti reali, e non sugli slogan che individui tutt'altro che disinteressati (quello in particolare rappresenta soggetti in causa contro la SIAE) sparano al ritmo di uno alla settimana?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 febbraio 2015 03.45-----------------------------------------------------------
          • Izio01 scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Leguleio


            Allora ribalto la domanda: "Dato il
            totale


            dell'equo compenso incassato a livello

            mondiale


            nel 2013, calcolare la quota percentuale


            dell'Italia".


            Non è difficile: forza coi calcoli. ;)






            E' già scritto nell'articolo, leggi.

            Adesso gli articoli di PI sono il bilancio
            ufficiale di una Spa. :D A essere pignoli, poi,
            quel dato che io ho chiesto non c'è.
            Mi tocca fare i calcoli al posto degli altri, che
            proprio la testa da soli non la vogliono usare: o
            c'è il guru trascinatore di folle che lo fa, o
            niente.

            Innanzitutto, un problema di metodo: non tutti
            gli Stati analizzati dallo studio hanno l'equo
            compenso. (...)Quando vuoi difendere l'indifendibile, scrivi migliaia di righe cavillando su ogni cosa e arrivando perfino a contraddirti: la Germania non dichiara l'equo compenso, ne fai un cavallo di battaglia manco implicasse chissà cosa, ma poi tu stesso decidi che paga sicuramente più dell'Italia, l'avrai letto nelle foglie del tè.E tiri in ballo le fotocopie, il solstizio d'inverno, il diritto di ferratura dei cavalli...

            Ora, per l'ennesima volta; vogliamo confrontarci
            sulla realtà e sui fatti reali, e non sugli
            slogan che individui tutt'altro che
            disinteressati (quello in particolare rappresenta
            soggetti in causa contro la SIAE) sparano al
            ritmo di uno alla settimana?Ecco: realtà e fatti reali è la cifra incredibilmente alta che l'Italia paga alla SIAE, e <b
            i numeri riportati nell'articolo sono pure precedenti al mega regalo targato Franceschini </b
            . Realtà e fatti reali è il prelievo vampiresco fuori da ogni logica che SIAE applica ad un hard disk. Realtà e fatti reali è il fatto che SIAE è dedita a pratiche tutt'altro che limpide e trasparenti, come ampiamente documentato da Report. Nonostante tutti i regali che riceve, è in forte deficit, e allora vengono aumentate le tasse a suo favore, a danno di chi produce davvero qualcosa, lo dice pure il TAR del Lazio. Giraci attorno finché vuoi, ma più parole devi usare per negare l'evidenza, meno sei credibile.
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti


            Innanzitutto, un problema di metodo: non
            tutti

            gli Stati analizzati dallo studio hanno
            l'equo

            compenso. (...)

            Quando vuoi difendere l'indifendibile, scrivi
            migliaia di righe cavillando su ogni cosa e
            arrivando perfino a contraddirti: la Germania non
            dichiara l'equo compenso, ne fai un cavallo di
            battaglia manco implicasse chissà cosa, ma poi tu
            stesso decidi che paga sicuramente più
            dell'Italia, l'avrai letto nelle foglie del
            tè.Atteniamoci ai fatti e non alle polemiche da <I
            talk show </I
            . La Germania ha l'equo compenso come da tabelle allegate a pagina 65-66 del rapporto Wipo? Rispondere sì o no.Su quel rapporto c'è scritto che i dati non sono disponibili? Rispondere sì o no.La Germania ha 82 milioni di abitanti, contro i 60 dell'Italia? Rispondere sì o no.Adesso se quel dato non è disponibile sembra sia colpa mia. Non ho nessun bisogno di "inventarmi" Paesi che incassano in equo compenso più dell'Italia, se la vuoi mettere su questo piano: la Francia, almeno nel 2012, ultimo dato disponibile, incassava di più: 146 milioni contro i 71 milioni dell'Italia (sempre dato 2012).
            E tiri in ballo le fotocopie, il solstizio
            d'inverno, il diritto di ferratura dei
            cavalli...I numeri non si prestano ai giochi di prestigio dei comizi da piazza. Mi spiace per te.Se la reprografia è trattata come equo compenso in Italia, il confronto si fa anche con la reprografia all'estero.Che noiose le crude cifre, al confronto degli slogan di una riga che fanno ribollire il sangue nelle vene, nevvero?



            Ora, per l'ennesima volta; vogliamo
            confrontarci

            sulla realtà e sui fatti reali, e non sugli

            slogan che individui tutt'altro che

            disinteressati (quello in particolare
            rappresenta

            soggetti in causa contro la SIAE) sparano al

            ritmo di uno alla settimana?

            Ecco: realtà e fatti reali è la cifra
            incredibilmente alta che l'Italia paga alla SIAE,Non è incredibilmente alta. In Francia lo è di più, e non parliamo della Germania, se solo i dati fossero disponibili.Da premesse sbagliate discendono inevitabilmente conclusioni sbagliate.
            e <b
            i numeri riportati nell'articolo
            sono pure precedenti al mega regalo targato
            Franceschini </b
            Siamo d'accordo, ma io ragiono sui dati disponibili, non sulle proiezioni.Le cifre sugli incassi dopo l'aumento ci saranno solo a partire dalla fine del 2015, immagino. E non credere che gli aumenti non ci siano stati anche in Francia, o altrove.
          • Izio01 scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Leguleio


            Innanzitutto, un problema di metodo: non

            tutti


            gli Stati analizzati dallo studio hanno

            l'equo


            compenso. (...)



            Quando vuoi difendere l'indifendibile, scrivi

            migliaia di righe cavillando su ogni cosa e

            arrivando perfino a contraddirti: la
            Germania
            non

            dichiara l'equo compenso, ne fai un cavallo
            di

            battaglia manco implicasse chissà cosa, ma
            poi
            tu

            stesso decidi che paga sicuramente più

            dell'Italia, l'avrai letto nelle foglie del

            tè.

            Atteniamoci ai fatti e non alle polemiche da
            <I
            talk show </I
            . La Germania ha
            l'equo compenso come da tabelle allegate a pagina
            65-66 del rapporto Wipo? Rispondere sì o
            no.
            Su quel rapporto c'è scritto che i dati non sono
            disponibili? Rispondere sì o no.
            La Germania ha 82 milioni di abitanti, contro i
            60 dell'Italia? Rispondere sì o no.
            Adesso se quel dato non è disponibile sembra sia
            colpa mia.
            No, semplicemente tu usi il dato COME SE FOSSE disponibile, dando per scontato che sia superiore a quello dell'Italia.

            Non ho nessun bisogno di "inventarmi" Paesi che
            incassano in equo compenso più dell'Italia, se la
            vuoi mettere su questo piano: la Francia, almeno
            nel 2012, ultimo dato disponibile, incassava di
            più: 146 milioni contro i 71 milioni dell'Italia
            (sempre dato 2012).
            E parecchi altri incassavano meno, come sottolineato dall'articolo.Il fatto che tu decida di selezionare solo i dati che fanno comodo a te non vuol dire che io debba stare al gioco.



            E tiri in ballo le fotocopie, il solstizio

            d'inverno, il diritto di ferratura dei

            cavalli...

            I numeri non si prestano ai giochi di prestigio
            dei comizi da piazza. Mi spiace per te.Ok, allora piantala di tentare di sviare il discorso dalle semplici conclusioni di Scorza.La reprografia trattiamola come tale e lasciamola da parte, qui si parla di equo compenso su dispositivi multimediali, non di fotocopie. Ecco che i numeri tornano a funzionare, perché, come tu stesso scrivi, in Italia il valore corrispondente è molto basso.






            Ora, per l'ennesima volta; vogliamo

            confrontarci


            sulla realtà e sui fatti reali, e non
            sugli


            slogan che individui tutt'altro che


            disinteressati (quello in particolare

            rappresenta


            soggetti in causa contro la SIAE)
            sparano
            al


            ritmo di uno alla settimana?



            Ecco: realtà e fatti reali è la cifra

            incredibilmente alta che l'Italia paga alla
            SIAE,


            Non è incredibilmente alta. In Francia lo è di
            più, e non parliamo della Germania, se solo i
            dati fossero disponibili.PER TE non è incredibilmente alta. Probabilmente vorresti che regalassimo ancora più soldi a quei parassiti. PER ME è già una schifezza così.E comunque, daje a trattare un dato inesistente come se fosse favorevole a te.
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti


            Atteniamoci ai fatti e non alle polemiche da

            <I
            talk show </I
            . La Germania
            ha

            l'equo compenso come da tabelle allegate a
            pagina

            65-66 del rapporto Wipo? Rispondere sì o

            no.

            Su quel rapporto c'è scritto che i dati non
            sono

            disponibili? Rispondere sì o no.

            La Germania ha 82 milioni di abitanti,
            contro
            i

            60 dell'Italia? Rispondere sì o no.

            Adesso se quel dato non è disponibile sembra
            sia

            colpa mia.


            No, semplicemente tu usi il dato COME SE FOSSE
            disponibile, dando per scontato che sia superiore
            a quello
            dell'Italia.E allora non usiamolo, che problema c'è? Basta integrare nella frase il dato: "L'Italia, a livello globale esclusa la Germania, riscuote la percentuale X sull'equo compenso".Perché far finta che la Germania non esista, che non riscuota l'equo compenso, falsa totalmente i dati. La Germania incassa eccome, solo che è in corso una causa in tribunale proprio su di questo.

            Non ho nessun bisogno di "inventarmi" Paesi
            che

            incassano in equo compenso più dell'Italia,
            se
            la

            vuoi mettere su questo piano: la Francia,
            almeno

            nel 2012, ultimo dato disponibile, incassava
            di

            più: 146 milioni contro i 71 milioni
            dell'Italia

            (sempre dato 2012).



            E parecchi altri incassavano meno, come
            sottolineato
            dall'articolo.Mai detto il contrario, fra gli altri Paesi c'è pure l'Uruguay e le Barbados...L'Italia ha tanti record negativi, che non ho mai nascosto (uno fra i molti: le condanne della corte dei diritti dell'uomo per eccessiva durata dei processi). Per cortesia, non inventiamocene altri, non ce n'è bisogno. A livello di diritti d'autore pro capite l'Italia non è nemmeno fra i primi 10, si trova al 13° posto, come detto fin dal primo commento.
            Il fatto che tu decida di selezionare solo i dati
            che fanno comodo a te non vuol dire che io debba
            stare al
            gioco.Selezionare? Guarda che hai sbagliato persona. Chi ha falsato i dati ha un nome e cognome, e l'ho indicato.Io ho mostrato i dati completi, che comprendono anche la reprografia (l'altra persona si è ben guardato dal dirlo) perché la SIAE gestisce anche quelli e non fa una contabilità separata, e comprendono anche i dati ignoti della Germania (altra cosa che l'altra persona non ti dirà mai, quando fa i confronti).Se vuoi chiudere gli occhi sulla realtà, fa', pure. Ma non credere che tutti ci caschino: io sono sempre qui su PI, anche a sfidare quelli che cercano di attaccarmi con queste frecciatine.
            La reprografia trattiamola come tale e lasciamola
            da parte, qui si parla di equo compenso su
            dispositivi multimediali, non di fotocopie. Qui si parla di un rapporto del CISAC. E di un grafico, a pagina 29, che disgiunge reprografia e supporti multimediali.Se in Italia le due voci fanno un tutt'uno, io non ci posso fare nulla. I confronti o si fanno alla pari, o non si fanno affatto.Altrimenti davvero la statistica diventa quella scienza per cui se uno ha la testa in forno e i piedi nel freezer significa che è a temperatura ottimale.
            Ecco
            che i numeri tornano a funzionare, perché, come
            tu stesso scrivi, in Italia il valore
            corrispondente è molto
            basso.Credo sia relativamente basso, sì, ma ripeto: solo includendo quel dato per l'estero puoi fare un confronto alla pari. Perché non esiste un dato disaggregato per l'Italia "equo compenso esclusa reprografia". Altrimenti l'avrei fatto su quello. Diversamente confronti piselli con noci di cocco, e solo quello.

            Non è incredibilmente alta. In Francia lo è
            di

            più, e non parliamo della Germania, se solo i

            dati fossero disponibili.

            PER TE non è incredibilmente alta. Probabilmente
            vorresti che regalassimo ancora più soldi a quei
            parassiti. PER ME è già una schifezza
            così.Limitati a dire che per te è una schifezza, senza citare dati falsi prodotti da altri per scopi abietti (soldi), e io nemmeno intervengo. C'è la libertà di opinione.Poi, se hai voglia di menare le mani su qualche gabella ingiusta, da' un'occhiata alla cifra che lo Stato incassa con le accise sui carburanti:http://www.cronacamilano.it/approfondimenti/12647-accise-benzina-finanziamento-cultura-quanto-incassa-lo-stato.htmlTi anticipo il dato finale: 7,3 <B
            miliardi </B
            di euro. Solo per il 2009.
          • Izio01 scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Leguleio
            Poi, se hai voglia di menare le mani su qualche
            gabella ingiusta, da' un'occhiata alla cifra che
            lo Stato incassa con le accise sui
            carburanti:

            http://www.cronacamilano.it/approfondimenti/12647-

            Ti anticipo il dato finale: 7,3 <B

            miliardi </B
            di euro. Solo per il
            2009....soldi che vanno allo stato, quindi in un certo senso tornano a me o ai miei concittadini sotto forma di servizi, e non ad una casta di parassiti. A te evidentemente la differenza sfugge.Sul resto non ho altro da dire. Continui a cavillare, a puntare sull'assenza della Germania, a toccare numeri periferici e a sostenere che non si deve guardare il valore totale (perché ti dà torto).La sostanza rimane del tutto invariata. Io mi limito a dire che venti euro di tassa su un hard disk che ne costa sessante, solo perché POTREBBE contenere musica, è una schifezza incredibile.
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti


            Poi, se hai voglia di menare le mani su
            qualche

            gabella ingiusta, da' un'occhiata alla cifra
            che

            lo Stato incassa con le accise sui

            carburanti:




            http://www.cronacamilano.it/approfondimenti/12647-



            Ti anticipo il dato finale: 7,3 <B


            miliardi </B
            di euro. Solo per il

            2009.

            ...soldi che vanno allo stato, quindi in un certo
            senso tornano a me o ai miei concittadini sotto
            forma di servizi, e non ad una casta di
            parassiti. A te evidentemente la differenza
            sfugge.Sì, confesso, mi sfugge, non sarò mai un rivoluzionario arrabbiato! :'(Mi sfugge il motivo per cui un compenso è ingiusto perché va a Gigi D'Alessio, ed è giusto se prelevato da un carburante va alla cultura o alla guerra d'Abissinia (sì, una delle accise sulla benzine ha ancora quel nome), come mostrato da quell'articolo che ho linkato.Magari le accise sulla benzina andassero solo al miglioramento delle strade e autostrade, e alle forze dell'ordine impiegate nella sicurezza stradale! Ma non è mai stato così.
            Sul resto non ho altro da dire. Continui a
            cavillare, a puntare sull'assenza della Germania,
            a toccare numeri periferici e a sostenere che non
            si deve guardare il valore totale (perché ti dà
            torto).Al contrario: si deve guardare al valore totale.Solo che quel valore totale l'ho tirato fuori io, perché chi deve confezionare uno slogan alla settimana contro la SIAE non lo farà mai.
            La sostanza rimane del tutto invariata. Ribaltiamo la frase: le cifre che ti farebbero piacere non sono poi così belle come credevi. E quindi nulla cambierà, il parlamento ha acXXXXX alla cifre vere, non quelle che si leggono sui weblog, e delibera su di quelle. Dubito che avresti risposto se davvero pensassi che i dati forniti da me sono falsi o non pertinenti.
            Io mi
            limito a dire che venti euro di tassa su un hard
            disk che ne costa sessante, solo perché POTREBBE
            contenere musica, è una schifezza
            incredibile.E rimarrai in minoranza. Le cose che fanno scoppiare le rivoluzioni sono ben altre. Ma su internet tutto diventa possibile, tutto si può far credere: del resto perché è stato coniato il termine "rivoluzionario da tastiera"?
          • Izio01 scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Leguleio


            Poi, se hai voglia di menare le mani su

            qualche


            gabella ingiusta, da' un'occhiata alla
            cifra

            che


            lo Stato incassa con le accise sui


            carburanti:








            http://www.cronacamilano.it/approfondimenti/12647-





            Ti anticipo il dato finale: 7,3
            <B



            miliardi </B
            di euro. Solo per
            il


            2009.



            ...soldi che vanno allo stato, quindi in un
            certo

            senso tornano a me o ai miei concittadini
            sotto

            forma di servizi, e non ad una casta di

            parassiti. A te evidentemente la differenza

            sfugge.

            Sì, confesso, mi sfugge, non sarò mai un
            rivoluzionario arrabbiato!
            :'(
            Mi sfugge il motivo per cui un compenso è
            ingiusto perché va a Gigi D'Alessio, ed è giusto
            se prelevato da un carburante va alla cultura o
            alla guerra d'Abissinia (sì, una delle accise
            sulla benzine ha ancora quel nome), come mostrato
            da quell'articolo che ho linkato.
            Magari le accise sulla benzina andassero solo al
            miglioramento delle strade e autostrade, e alle
            forze dell'ordine impiegate nella sicurezza
            stradale! Ma non è mai stato così.
            Oh mamma, che arrampicata sugli specchi. Mi stai davvero chiedendo che differenza ci sia tra soldi regalati ad un soggetto privato e soldi che vanno in spese pubbliche?La differenza è che il cantantucolo in questione non svolge alcun ruolo utile, non dà niente alla collettività. La sua musica può anche piacere, ma siccome chi la vuole ascoltare deve pagarla, lui viene pagato due volte. Certo, anche i soldi pubblici spesso finiscono in tangenti, clientelismo e schifezze varie. In questo senso hai ragione: i soldi regalati ai parassiti SIAE sono una schifezza al pari di quelli imboscati con la scusa del Mose o dell'Expo.


            La sostanza rimane del tutto invariata.

            Ribaltiamo la frase: le cifre che ti farebbero
            piacere non sono poi così belle come credevi. E
            quindi nulla cambierà, il parlamento ha acXXXXX
            alla cifre vere, non quelle che si leggono sui
            weblog, e delibera su di quelle.
            Cambieranno di un 5%. Il parlamento se ne frega di cifre vere o false, legifera per il proprio tornaconto e ci sono lobby che tutti vogliono tenersi buone. Non per niente, la posizione al riguardo è bipartisan.
            Dubito che avresti risposto se davvero pensassi
            che i dati forniti da me sono falsi o non
            pertinenti.
            Sono selezionati e girati in modo da confutare ciò che è chiaro. Nonostante questo, l'enormità delle cifre che la SIAE ci succhia è lì per chiunque voglia vederla invece di coprirsi gli occhi.


            Io mi

            limito a dire che venti euro di tassa su un
            hard

            disk che ne costa sessante, solo perché
            POTREBBE

            contenere musica, è una schifezza

            incredibile.

            E rimarrai in minoranza. Le cose che fanno
            scoppiare le rivoluzioni sono ben altre.

            Ma su internet tutto diventa possibile, tutto si
            può far credere: del resto perché è stato coniato
            il termine "rivoluzionario da tastiera"?Eh no, caro il mio azzeccagarbugli. Tutte le volte che viene trattato l'argomento, anche su giornali generalisti come il Corriere, la stragrande maggioranza dei commentatori la pensa come me, e a suo tempo ti fornii anche il link. Semplicemente, la gente non ha potere decisionale sulle singole delibere, e quindi mugugna e tira avanti, come per diverse altre cose. I politicanti fanno i loro interessi e si tengono buone le lobby che conviene tenersi buone, destra o sinistra che sia, e quindi con il voto non si può cambiare questo stato di cose. Di rivoluzione parli tu, non io; io non farei mai una rivoluzione solo per l'equo compenso - altrimenti, cortesemente mostrami dove l'avrei sostenuto. Nemmeno sceglierei di dare il mio voto in base a questo unico parametro, ci sono cose decisamente più importanti in un programma di governo. Permettetemi di votare sull'equo compenso e dirò la mia; ditemi di scegliere un partito perché contrario all'equo compenso, e risponderò: "Un attimo, vediamo anche il resto".Questo non toglie che a quasi tutti coloro che ne conoscono l'esistenza e l'entità, questa tassa faccia schifo, in minoranza sei decisamente tu.
          • Passante scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Izio01
            Oh mamma, che arrampicata sugli specchi. Mi stai
            davvero chiedendo che differenza ci sia tra soldi
            regalati ad un soggetto privato e soldi che vanno
            in spese pubbliche?No, sta sciacquando il discorso come al solito...
          • password tiger scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Passante
            No, sta sciacquando il discorso come al solito...E la gente ormai dovrebbe aver imparato a non dargli corda, evitando di rispondergli.Tanto più quando risponde ai messaggi con 7 giorni di ritardo pur essendo stato presente sul forum (in altri articoli) quotidianamente.Vuole solo avere l'ultima parola: lasciategliela avere ma senza leggerla.
          • asd scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: password tiger
            Vuole solo avere l'ultima parola: lasciategliela
            avere ma senza
            leggerla.così? 8)[img]http://i.imgur.com/264ONa4.png[/img]
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: password tiger
            Vuole solo avere l'ultima parola: lasciategliela
            avere ma senza
            leggerla.già![img]http://i.imgur.com/264ONa4.png[/img]
          • Passante scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: password tiger
            - Scritto da: Passante


            No, sta sciacquando il discorso come al
            solito...

            E la gente ormai dovrebbe aver imparato a non
            dargli corda, evitando di
            rispondergli.
            Tanto più quando risponde ai messaggi con 7
            giorni di ritardo pur essendo stato presente sul
            forum (in altri articoli)
            quotidianamente.
            Vuole solo avere l'ultima parola: lasciategliela
            avere ma senza leggerla.E poi face cancellare suoi vecchi post a caso :D
          • Sky scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            Sto pensando di farmi fare un'offerta da P.I. su questa cosa: in fondo sono tutte "impression" (e, magari, pure qualche click)... altro che AdWords. :DBasta che paghino, però, non come quelli di SIAE, che dei piccoli se ne "dimenticano" sempre. :/
          • Passante scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Sky
            Sto pensando di farmi fare un'offerta da P.I. su
            questa cosa: in fondo sono tutte "impression" (e,
            magari, pure qualche click)... altro che AdWords.
            :DPagano già leguleo, tu fai la figura del pollo che si fa XXXXXXX dal troll prepagato.
          • Passante scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: password tiger
            - Scritto da: Passante


            No, sta sciacquando il discorso come al
            solito...

            E la gente ormai dovrebbe aver imparato a non
            dargli corda, evitando di
            rispondergli.
            Tanto più quando risponde ai messaggi con 7
            giorni di ritardo pur essendo stato presente sul
            forum (in altri articoli)
            quotidianamente.
            Vuole solo avere l'ultima parola: lasciategliela
            avere ma senza leggerla.E poi ogni tanto prendere qualche vecchio suo post a caso e fatelo eliminare dalla reda.
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti


            Sì, confesso, mi sfugge, non sarò mai un

            rivoluzionario arrabbiato!

            :'(

            Mi sfugge il motivo per cui un compenso è

            ingiusto perché va a Gigi D'Alessio, ed è
            giusto

            se prelevato da un carburante va alla
            cultura
            o

            alla guerra d'Abissinia (sì, una delle accise

            sulla benzine ha ancora quel nome), come
            mostrato

            da quell'articolo che ho linkato.

            Magari le accise sulla benzina andassero
            solo
            al

            miglioramento delle strade e autostrade, e
            alle

            forze dell'ordine impiegate nella sicurezza

            stradale! Ma non è mai stato così.


            Oh mamma, che arrampicata sugli specchi. Mi stai
            davvero chiedendo che differenza ci sia tra soldi
            regalati ad un soggetto privato e soldi che vanno
            in spese
            pubbliche?No, te lo stai chiedendo tu. Io di domande te ne ho anche fatte, ma ti sei ben guardato dal rispondermi. Innanzitutto ti avevo chiesto di calcolare la percentuale vera dell'incasso da equo compenso sul resto dei Paesi, Germania esclusa. E poi:" <I
            La Germania ha l'equo compenso come da tabelle allegate a pagina 65-66 del rapporto Wipo? Rispondere sì o no.Su quel rapporto c'è scritto che i dati non sono disponibili? Rispondere sì o no.La Germania ha 82 milioni di abitanti, contro i 60 dell'Italia? Rispondere sì o no. </I
            "E sì che non erano difficili. Questo per mostrare chi dei due mena il can per l'aia. O se preferisci quest'espressione inedita, mai letta su PI, "si arrampica sugli specchi".
            La differenza è che il cantantucolo in questione
            non svolge alcun ruolo utile, non dà niente alla
            collettività. La sua musica può anche piacere, ma
            siccome chi la vuole ascoltare deve pagarla, lui
            viene pagato due volte. Certo, anche i soldi
            pubblici spesso finiscono in tangenti,
            clientelismo e schifezze varie. In questo senso
            hai ragione: i soldi regalati ai parassiti SIAE
            sono una schifezza al pari di quelli imboscati
            con la scusa del Mose o
            dell'Expo.Parliamo solo dei soldi delle accise sui carburanti. Non ho messo quel link a casaccio. Cito:" <I
            Si è discusso molto dei tagli alla cultura ed inizialmente la soluzione prospettata era quella di aumentare di 1 euro il prezzo dei biglietti del cinema; era piuttosto evidente che questa misura avrebbe colpito solo una parte della popolazione: logicamente, quella che va al cinema. Da qui che si è sviluppata una differente idea: finanziare la cultura tramite lintroduzione di una nuova accisa sul prezzo dei carburanti. </I
            "Non c'è alcuna differenza con l'equo compenso, se non negli importi.Perà capisco che qui su PI è più facile scagliarsi contro la Siae che contro tutto il parlamento mentre vota la finanziaria. È più facile denigrare il cantante italiano che i sussidi al cinema italiano.
            Cambieranno di un 5%. Il parlamento se ne frega
            di cifre vere o false, legifera per il proprio
            tornaconto e ci sono lobby che tutti vogliono
            tenersi buone. Non per niente, la posizione al
            riguardo è
            bipartisan.Se le cifre fossero vere, avresti almeno la soddisfazione di dire in faccia al parlamentare di turno, in stile Piero Ricca, che l'Italia è al primo posto al mondo per incassi da equo compenso. Vergogna!Non è vero, e ti informo che spesso i parlamentari sono più informati di quello che sembra, e ti ribatterebbero al volo i dati veri.Che scorno!
            l'enormità
            delle cifre che la SIAE ci succhia è lì per
            chiunque voglia vederla invece di coprirsi gli
            occhi.Traduzione: "vorrei avere io quei soldi, ma non posso".Quando uno inizia a guardare nelle tasche degli altri, parte con la SIAE e finisce...
          • Izio01 scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Leguleio
            No, te lo stai chiedendo tu. Io di domande te ne
            ho anche fatte, ma ti sei ben guardato dal
            rispondermi. Innanzitutto ti avevo chiesto di
            calcolare la percentuale vera dell'incasso da
            equo compenso sul resto dei Paesi, Germania
            esclusa. E poi:
            " <I
            La Germania ha l'equo compenso come
            da tabelle allegate a pagina 65-66 del rapporto
            Wipo? Rispondere sì o
            no.
            Su quel rapporto c'è scritto che i dati non sono
            disponibili? Rispondere sì o
            no.
            La Germania ha 82 milioni di abitanti, contro i
            60 dell'Italia? Rispondere sì o no. </I

            "
            E sì che non erano difficili.
            Difficili no, ma completamente irrilevanti, visto che:- l'elenco dei beni tassati e le relative aliquote contano assai più del numero di abitanti. Col regalo di Franceschini, la SIAE guadagna centinaia di milioni, a parità di popolazione.- la Germania è un singolo stato, non cambia di una virgola il succo del discorso, ovvero che l'Italia è ai primi posti in termini di foraggiamento parassiti, nonostante un'economia che sta naufragando.Quindi, caro azzeccagarbugli, chi mena il can per l'aia continui ad essere tu, come sempre.
            Questo per mostrare chi dei due mena il can per
            l'aia. O se preferisci quest'espressione inedita,
            mai letta su PI, "si arrampica sugli specchi".


            Parliamo solo dei soldi delle accise sui
            carburanti. Non ho messo quel link a casaccio.
            Cito:
            " <I
            Si è discusso molto dei tagli alla
            cultura ed inizialmente la soluzione prospettata
            era quella di aumentare di 1 euro il prezzo dei
            biglietti del cinema; era piuttosto evidente che
            questa misura avrebbe colpito solo una parte
            della popolazione: logicamente, quella che va al
            cinema. Da qui che si è sviluppata una differente
            idea: finanziare la cultura tramite
            lintroduzione di una nuova accisa sul prezzo dei
            carburanti. </I

            "

            Non c'è alcuna differenza con l'equo compenso, se
            non negli importi.
            Perà capisco che qui su PI è più facile
            scagliarsi contro la Siae che contro tutto il
            parlamento mentre vota la finanziaria. È più
            facile denigrare il cantante italiano che i
            sussidi al cinema italiano.
            Oh, ma guarda: dalla stessa persona che continua ad elargire lezioni di vita per cui quando si parla di lotta alla pirateria e scorciatoie giudiziarie a vantaggio dei soliti noti, è vietato nominare processi di ben altra caratura in cui le vittime si attaccano al tram.Bene, qui si sta parlando di equo compenso e non di sussidi al cinema italiano. Impèara la tua lezione, professore, e non sviare il discorso. E comunque sì, ANCHE quei sussidi andrebbero tagliati alla radice.



            Cambieranno di un 5%. Il parlamento se ne
            frega

            di cifre vere o false, legifera per il
            proprio

            tornaconto e ci sono lobby che tutti vogliono

            tenersi buone. Non per niente, la posizione
            al

            riguardo è

            bipartisan.

            Se le cifre fossero vere, avresti almeno la
            soddisfazione di dire in faccia al parlamentare
            di turno, in stile Piero Ricca, che l'Italia è al
            primo posto al mondo per incassi da equo
            compenso.Caro azzeccagarbugli, rimane ai primi posti nonostante tutta la tua opera di offuscamento.
            Vergogna!Da che pulpito...
            Non è vero, e ti informo che spesso i
            parlamentari sono più informati di quello che
            sembra, e ti ribatterebbero al volo i dati
            veri.
            Che scorno!
            Sì guarda, le varie interviste di Iene & Co. hanno sempre mostrato dei livelli di preparazione parlamentare fantastici! (rotfl)


            l'enormità

            delle cifre che la SIAE ci succhia è lì per

            chiunque voglia vederla invece di coprirsi
            gli

            occhi.

            Traduzione: "vorrei avere io quei soldi, ma non
            posso".
            Quando uno inizia a guardare nelle tasche degli
            altri, parte con la SIAE e finisce...Che tristezza, che meschinità. Siccome mi irrita che mi rubino i soldi, tu insinui che vorrei essere al posto del ladro. No, a me va benissimo guadagnarmi da vivere lavorando, ma continua a darmi fastidio che certe categorie, invece, campino a sbafo. Chi lavora, capisce.Insinuazione per insinuazione, ormai è chiaro a tutti che o tu, o qualche parente, o qualche amicuccio tuo, dal truogolo SIAE ci magna, eccome se ci magna! Il fatto che tu attribuisca agli altri la tua stessa meschinità è solo una riprova del tuo modo di essere.
          • 129084 scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Leguleio
            Quindi, caro azzeccagarbugli, chi mena il can per
            l'aia continui ad essere tu, come sempre.Certo non ci fosse gente che gli dà corda i suoi sproloqui se li farebbe da solo...
          • Sky scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            A tutto quanto avete già scritto, mi permetto di aggiungere che considerare tutti i possessori di memorie (magnetiche o altro) come "colpevoli di un crimine" (copia illegale) e quindi condannarli in contumacia a pagare una penale, che va sotto il nome di tassa solo perchè una lobby ha santi in paradiso (parlamento) e s'è fatta approvare una legge, non è minimamente corretto e di sicuro non merita l'appellativo di "equo compenso", al di là delle cifre coinvolte, fossero anche solo 10 euro.Non vado oltre, Legu la mia posizione in merito la conosce già, e probabilmente non solo lui, dato che ne avevo scritto proprio qui.
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti

            A tutto quanto avete già scritto, mi permetto di
            aggiungere che considerare tutti i possessori di
            memorie (magnetiche o altro) come "colpevoli di
            un crimine" (copia illegale) e quindi condannarli
            in contumacia a pagare una penale, che va sotto
            il nome di tassa solo perchè una lobby ha santi
            in paradiso (parlamento) e s'è fatta approvare
            una legge, non è minimamente corretto e di sicuro
            non merita l'appellativo di "equo compenso", al
            di là delle cifre coinvolte, fossero anche solo
            10
            euro.Come sempre vedi ciò che accade nell'orticello dell'informatica e non ciò che accade nel giardino Italia.È una consolidata ed esecrabile tradizione quella di dare un nome contorto ad azioni semplici e lineari, per porre una barriera fra sé (il legislatore, o il governo) e la popolazione generale. Mi sai spiegare cosa c'entra l'espressione "studi di settore" con il calcolo presuntivo del guadagno di un'impresa? L'avessero chiamata Sofonisba il nesso semantico era lo stesso!Sono abbastanza grande da ricordare un periodo nel quale i giornali parlavano ogni giorno di uno scandalo, denominato "scandalo delle fustelle". Cerca con Google per scoprire che cosa sono le fustelle :)Quanto ai soldi da sborsare, lo stesso sistema è impiegato in Svizzera, in Canada, due Paesi che non mi pare siano famosi nel mondo per imposizioni fiscali inique, c'è in Burkina Faso, c'è in Giappone e Corea. Forse sarebbe il caso, ogni tanto, domandarsi da che parte tira il vento nel mondo, prima di XXXXXXre su una legge che non piace.
          • Sky scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            Come credo di averti già detto, non è tanto il fatto che "non mi piaccia" (ok, il "principio" non mi piace, e non sarà certo perchè "piace a tutti" che cambierò idea) quanto perchè, se incolpi uno di essere un criminale e gli commini una pena anche quando sto qui non ha fatto nulla di male, di fatto stai creando un criminale: l'equo compenso è di certo corresponsabile per il fatto che molta gente, che ci avrebbe pensato due volte, si sente nel suo diritto nel commettere il reato di "copia privata".Il motivo non lo sto a riscrivere (quindi non è necessario che tu mi ri-ri-ri-scriva quel che mi avevi già scritto a suo tempo, non convincendomi minimamente) in quanto lo sai già.E non mi interessa che certe cose vengano etichettate "portare la democrazia", se ci fai 30-40mila morti bombardando (e le bombe non sono fustelle).
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti

            Come credo di averti già detto, non è tanto il
            fatto che "non mi piaccia" (ok, il "principio"
            non mi piace, e non sarà certo perchè "piace a
            tutti" che cambierò idea) quanto perchè, se
            incolpi uno di essere un criminale e gli commini
            una pena anche quando sto qui non ha fatto nulla
            di male, di fatto stai creando un criminale:
            l'equo compenso è di certo corresponsabile per il
            fatto che molta gente, che ci avrebbe pensato due
            volte, si sente nel suo diritto nel commettere il
            reato di "copia
            privata".Pensa che se non ci fosse l'equo compenso sarebbe responsabile di mancati introiti degli artisti per la cifra indicata dall'articolo. L'ho già detto, alla favoletta dell'hard disk da un TB per le foto della cresima non ci credo, della pila di DVD per i programmi in python fatti in casa nemmeno. Ogni medaglia ha un rovescio. Gli artisti hanno diritto di guadagnare dal loro lavoro esattamente quanto te.
            E non mi interessa che certe cose vengano
            etichettate "portare la democrazia", se ci fai
            30-40mila morti bombardando (e le bombe non sono
            fustelle).Non ti interessa, ma punti il dito proprio su quello, sull'espressione "equo compenso".Strana maniera per mostrare il proprio disinteresse.
          • Izio01 scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Leguleio

            Come credo di averti già detto, non è tanto
            il

            fatto che "non mi piaccia" (ok, il
            "principio"

            non mi piace, e non sarà certo perchè "piace
            a

            tutti" che cambierò idea) quanto perchè, se

            incolpi uno di essere un criminale e gli
            commini

            una pena anche quando sto qui non ha fatto
            nulla

            di male, di fatto stai creando un criminale:

            l'equo compenso è di certo corresponsabile
            per
            il

            fatto che molta gente, che ci avrebbe
            pensato
            due

            volte, si sente nel suo diritto nel
            commettere
            il

            reato di "copia

            privata".

            Pensa che se non ci fosse l'equo compenso sarebbe
            responsabile di mancati introiti degli artisti
            per la cifra indicata dall'articolo. L'ho già
            detto, alla favoletta dell'hard disk da un TB per
            le foto della cresima non ci credo, della pila di
            DVD per i programmi in python fatti in casa
            nemmeno.

            Ogni medaglia ha un rovescio. Gli artisti hanno
            diritto di guadagnare dal loro lavoro <b
            esattamente </b

            <b
            quanto te </b
            .
            Peccato che se l'azienda di Sky va in passivo, lo stato non aumenta le tasse per tenerla artificialmente a galla. Questi "artisti" campano alle spalle altrui senza fornire nulla in cambio.E se quei soldi servono davvero a compensare la pirateria, come sembri suggerire, allora non vedo il motivo di spendere tante risorse nella lotta alla stessa, con leggi apposite e snellimenti burocratici a vantaggio delle major. Gli "artisti" vengono pagati alla fonte, quindi che non rompano le cosiddette. O la botte piena, o la moglie ubriaca, non entrambe.
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti


            Ogni medaglia ha un rovescio. Gli artisti
            hanno

            diritto di guadagnare dal loro lavoro
            <b
            esattamente </b



            <b
            quanto te </b
            .



            Peccato che se l'azienda di Sky va in passivo, lo
            stato non aumenta le tasse per tenerla
            artificialmente a galla. Si può ovviamente discutere del trattamento di favore che lo Stato ha riservato alla SIAE, soprattutto negli anni passati, quando il dissesto finanziario era più evidente, e avrebbe fatto meglio a lasciarla fallire e istituire una o più società collettrici al suo posto.Peccato che l'equo compenso con i conti in dissesto della SIAE c'entri ben poco. Sono soldi che deve redistribuire agli artisti, non sono soldi per spese di segreteria o per l'affitto delle sedi. In teoria la SIAE vive dei soldi che ogni artista iscritto versa annualmente, e delle attività finanziarie che, inopinatamente, ha intrapreso negli anni. Probabilmente non è così; ma non puoi accusare la SIAE di appropriarsi di denaro che non le spetta senza le prove.
            Questi "artisti" campano
            alle spalle altrui senza fornire nulla in
            cambio.Gli artisti offrono sempre qualcosa, e in anticipo, altrimenti non sarebbero artisti.Lanciano un CD di musica: se nessuno lo compra, sono 0 euro di guadagno, e tutte le spese di registrazione in studio e promozione vanno nella voce passivo del bilancio. Se va bene, arrivano le percentuali che spettano a ciascuno, in proporzione al numero venduto (e trasmesso dalle radio). Però, se hai l'idea che gli artisti siano i nuovi nobili di sangue, che hanno una rendita fissa per il solo fatto di esistere, fatti artista anche tu. :)
            E se quei soldi servono davvero a compensare la
            pirateria, come sembri suggerire, Non la pirateria, anche se alla fine compensano anche quello: si tratta di un effetto collaterale. Bensì il mancato introito di chi non compra una doppia copia del loro lavoro.L'ho già detto, storicamente questi problemi non si ponevano nemmeno prima del 1935, comparsa del primo registratore a bobine, e prima del 1949, comparsa della prima fotocopiatrice commerciale. Chi aveva necessità di un disco, o un libro, in doppia copia, <B
            lo comprava in doppia copia </B
            , altro metodo non esisteva. Dopo quegli anni, gli operatori del diritto d'autore si sono posti la domanda su come conciliare queste nuove tecnologie con la distribuzione dei diritti agli artisti. E in molti Paesi, non tutti, hanno introdotto l'equo compenso. Però, se proprio ti fa schifo questo mondo in cui musica e film si copiano con un clic, disinventiamo registratore a bobine, CD-R e DVD-R, fotocopiatrici e stampanti e PC, e torniamo alla situazione pre-1935, 78 giri in ceralacca e tipografie clandestine e via. Vedrai com'è bello!
            Gli
            "artisti" vengono pagati alla fonte, quindi che
            non rompano le cosiddette. O la botte piena, o la
            moglie ubriaca, non
            entrambe.Gli artisti non sono impiegati del catasto. Vengono pagati, quando vengono pagati, se hanno un pubblico che compra. È l'unico modo.
          • Izio01 scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Sky
            A tutto quanto avete già scritto, mi permetto di
            aggiungere che considerare tutti i possessori di
            memorie (magnetiche o altro) come "colpevoli di
            un crimine" (copia illegale) e quindi condannarli
            in contumacia a pagare una penale, che va sotto
            il nome di tassa solo perchè una lobby ha santi
            in paradiso (parlamento) e s'è fatta approvare
            una legge, non è minimamente corretto e di sicuro
            non merita l'appellativo di "equo compenso", al
            di là delle cifre coinvolte, fossero anche solo
            10 euro.
            Sono pienamente d'accordo, e tutto questo senza difendere la pirateria.Io sono iscritto ad eMusic da tanti anni e scarico musica legalmente (tra l'altro ho ancora l'abbonamento vecchio, pago meno di chi si iscrive oggi, se una canzone costa 49 centesimi io in realtà la pago forse un 25% in meno). Mi piace acquistare film per guardarmeli quando mi va, con chi mi va e con qualità simil-cinema, e trovo giusto retribuire chi ci lavora e chi li produce.Le tasse che paghiamo oggi sui supporti vergini, però, sono spropositate, e l'aumento recente è stato introdotto non sulla base di studi di settore ma su quella delle necessità di una SIAE corrotta e deficitaria. Questo è uno dei casi in cui per me "legale" e "giusto" cominciano a viaggiare in due direzioni opposte o quasi.
            Non vado oltre, Legu la mia posizione in merito
            la conosce già, e probabilmente non solo lui,
            dato che ne avevo scritto proprio qui.
          • Sky scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Izio01
            Le tasse che paghiamo oggi sui supporti vergini,
            però, sono spropositate, e l'aumento recente è
            stato introdotto non sulla base di studi di
            settore ma su quella delle necessità di una SIAE
            corrotta e deficitaria. Questo è uno dei casi in
            cui per me "legale" e "giusto" cominciano a
            viaggiare in due direzioni opposte o
            quasi.Non è una questione di quanto ma di come: se ti chiedessi di farmi un bonifico di 5 euro, per una ragione assurda o inconfessata, tu giustamente mi faresti il gesto dell'ombrello.Se però io (SIAE) ti rapino di 5 euro dicendo oltre a tutto che il ladro (potenziale, ok, ma i tuoi 5 euro sono reali eccome) sei tu... allora capisci come a me possano, eticamente se non legalmente, girare i c0@£!0n! ;)Legu ne fa una questione legale (nomen omen)... e posso solo sperare che sia in buona fede e non sia tutta predica pro bono sua (ma non è che a me ne cambierebbe nulla, in ogni caso). Dico solo che, d'accordo sul "dura lex sed lex" ma farmi introdurre corpi estranei nel posteriore "solo perchè lo dice la legge" non è il mio modo di vedere le cose, tutto qui.Poi ovviamente mi adopererò per far modificare la legge, ma a priori c'è questo ragionamento.
    • bubba scrive:
      Re: Grafici, questi sconosciuti
      - Scritto da: Leguleio
      Il grafico pubblicato assieme all'articolo, fonte
      CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente
      l'opposto. Il peso dei compensi per diritto
      d'autore pro capite in Italia non è affatto fra i
      più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e
      Australia.beh per la verita' lo e' abbastanza... cosiderando che ci sono tutti i continenti nel pacco... l'italia si piazza 13esima (e 8avi rispetto al pil)... e l'europa sta' di gran lunga avanti a tutti (purtroppo)
      La frase "67,1 milioni di euro di equo compenso,
      cioè un quarto del totale mondiale" è totalmente
      destituita di fondamento. Non ci sono dati
      sull'equo compenso per tutto il mondo, quelli
      della Germania degli ultimi anni sono tenuti
      riservati perché c'è una controversia in corso,
      altri Paesi non li comunicano. nel report, e anche nell'articolo di scorza mi pare, si parla di incassi per copia privata in aumento del 5% e di un totale di 237 milioni (questo anche su p.i.... poi cmq ci sono anche altri piu' alti valori sugli 'other rights'. son pero' cifre "totali". ). Quindi e' immaginabile sia falso che siae fosse in affanno per questo. Il 67 che cita non credo venga dal CISAC ma da un report SIAE...
      Non esiste solo l'equo compenso a questo mondo. I
      confronti si fanno sul totale incassato dalle
      società collettrici di diritti, non analizzando
      una singola voce, che per inciso è quella più
      antipatica, guarda caso si guarda sempre e solo
      quella.magari (si guardasse solo quello)... purtroppo tutto il sistema e' iniquo. certo l'iniquo compenso e' particolarmente odioso
      • Leguleio scrive:
        Re: Grafici, questi sconosciuti


        Il grafico pubblicato assieme all'articolo,
        fonte

        CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente

        l'opposto. Il peso dei compensi per diritto

        d'autore pro capite in Italia non è affatto fra
        i

        più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e

        Australia.
        beh per la verita' lo e' abbastanza...
        cosiderando che ci sono tutti i continenti nel
        pacco... l'italia si piazza 13esima (e 8avi
        rispetto al pil)... e l'europa sta' di gran lunga
        avanti a tutti
        (purtroppo)Se leggi il testo dell'articolo, sembrava che l'Italia battesse tutti di diverse lunghezze. Un'accusa che si può fare casomai alla Danimarca, non certo all'Italia.

        La frase "67,1 milioni di euro di equo compenso,

        cioè un quarto del totale mondiale" è totalmente

        destituita di fondamento. Non ci sono dati

        sull'equo compenso per tutto il mondo, quelli

        della Germania degli ultimi anni sono tenuti

        riservati perché c'è una controversia in corso,

        altri Paesi non li comunicano.
        nel report, e anche nell'articolo di scorza mi
        pare, si parla di incassi per copia privata in
        aumento del 5% e di un totale di 237 milioni
        (questo anche su p.i.... poi cmq ci sono anche
        altri piu' alti valori sugli 'other rights'. son
        pero' cifre "totali". ). Quindi e' immaginabile
        sia falso che siae fosse in affanno per questo.Ma infatti quella parte non la contesto.La SIAE ha i conti in affanno, ma per altri motivi.
        Il 67 che cita non credo venga dal CISAC ma da un
        report
        SIAE...67,1 milioni di euro, precisiamo.Sì, non vedo quale altra fonte potrebbe esserci. Forse il ministero, ma in genere queste voci dettagliate le fornisce la SIAE.

        Non esiste solo l'equo compenso a questo mondo.
        I

        confronti si fanno sul totale incassato dalle

        società collettrici di diritti, non analizzando

        una singola voce, che per inciso è quella più

        antipatica, guarda caso si guarda sempre e solo

        quella.
        magari (si guardasse solo quello)... purtroppo
        tutto il sistema e' iniquo. certo l'iniquo
        compenso e' particolarmente
        odiosoEd è una buona ragione per confonderlo con il totale degli incassi dell'equo compenso, che é solo una delle tante voci, e farne un caso nazionale?"Il mio vicino di casa è antipatico, così lo accuso di rapina a mano armata". Questa è la logica limpida dei commentatori di PI.
        • bubba scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Leguleio


          l'opposto. Il peso dei compensi per
          diritto


          d'autore pro capite in Italia non è
          affatto
          fra

          i


          più alti, e sta sotto a Francia,[cut]

          beh per la verita' lo e' abbastanza...

          cosiderando che ci sono tutti i continenti
          nel

          pacco... l'italia si piazza 13esima (e 8avi

          rispetto al pil)... e l'europa sta' di gran
          lunga

          avanti a tutti

          (purtroppo)

          Se leggi il testo dell'articolo, sembrava che
          l'Italia battesse tutti di diverse lunghezze.
          Un'accusa che si può fare casomai alla Danimarca,
          non certo all'Italia. ... questo perche -suppongo- si e' fatto un po' di mischione (su p.i. pero')la tabella mi pare sia "royalties per abitante" ... mentre Scorza diceva questo < In tutto il mondo o, almeno, nei #120 Paesi in cui operano le 250 società di gestione dei diritti aderenti alla Cisac nel 2013 sono stati raccolti compensi per copia privata pari a 237 milioni di euro. Solo in Italia, nello stesso anno, la Siae ha raccolto 67,1 milioni di euro [il dato è tratto dal bilancio Siae, ndr] come dire che il nostro Paese, da solo, ha contribuito per oltre un quarto alla raccolta complessiva mondiale di compensi per copia privata. In tutta #Europa, sempre nel 2013, sono stati raccolti compensi pari a 204 milioni di euro. I 67,1 milioni di euro raccolti in Italia, dunque, rappresentano più di un terzo di quanto complessivamente raccolto in tutti gli altri Paesi europei.
          Posto che i dati siano raccolti decentemente (e quindi comparabili - e qualche dubbio ce l'ho.. anche nei dati CISAC stessi) ci sono buone ragioni per puntare il dito!!

          Il 67 che cita non credo venga dal CISAC ma
          da
          un

          report

          SIAE...

          67,1 milioni di euro, precisiamo.
          Sì, non vedo quale altra fonte potrebbe esserci..... cosi' dice scorza (ho letto adesso l'art. )


          Non esiste solo l'equo compenso a[cut]

          magari (si guardasse solo quello)...
          purtroppo

          tutto il sistema e' iniquo. certo l'iniquo

          compenso e' particolarmente

          odioso

          Ed è una buona ragione per confonderlo con il
          totale degli incassi dell'equo compenso, che é
          solo una delle tante voci, e farne un caso
          nazionale?beh il 67.1 e' scorza che lo cita (e dice di averlo preso dai bilanci siae... ) come cifra "compensi per copia privata"..
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti

            Posto che i dati siano raccolti decentemente (e
            quindi comparabili - e qualche dubbio ce l'ho..
            anche nei dati CISAC stessi) ci sono buone
            ragioni per puntare il
            dito!!Guarda la risposta che ho dato a Izio01. Sì, i dati CISAC probabilmente sono inadatti per confronti di questo tipo, perché sono concentrati sui diritti d'autore e non sull'equo compenso. Non è detto che siano sbagliati, ma sono rozzi, manca il dato disaggregato puntuale. Ma soprattutto sono sbagliate le premesse di chi ha lanciato, a scopi prettamente personali, questa frecciata.
        • Izio01 scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Leguleio


          magari (si guardasse solo quello)...
          purtroppo

          tutto il sistema e' iniquo. certo l'iniquo

          compenso e' particolarmente

          odioso

          Ed è una buona ragione per confonderlo con il
          totale degli incassi dell'equo compenso, che é
          solo una delle tante voci, e farne un caso
          nazionale?Assolutamente sì. In Italia prima pagina venti notizie ventuno ingiustizie, ma parlare del solo Expo o del Mose va benissimo, è fare informazione. Puntare al calderone, alla scatola nera, va bene solo a chi ha interesse a coprire le XXXXXte.
          "Il mio vicino di casa è antipatico, così lo
          accuso di rapina a mano armata". Questa è la
          logica limpida dei commentatori di
          PI.Di estorsione legalizzata, è un po' diverso. Nessuno dice che la SIAE agisca contro la legge (anche se a volte lo fa, vedi il caso eclatante dei bollini). Ma di nuovo, sei sempre precisino con gli altri mentre fai del pressapochismo la tua bandiera, quando ti torna comodo ;)
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti


            Ed è una buona ragione per confonderlo con il

            totale degli incassi dell'equo compenso, che
            é

            solo una delle tante voci, e farne un caso

            nazionale?

            Assolutamente sì. In Italia prima pagina venti
            notizie ventuno ingiustizie, ma parlare del solo
            Expo o del Mose va benissimo, è fare
            informazione. Puntare al calderone, alla scatola
            nera, va bene solo a chi ha interesse a coprire
            le
            XXXXXte.Se parti da questo livello, non avrai mai ragione. E non dico con me o altri utenti del forum, che sarebbe il meno: nella vita.Partire con l'idea dichiarata di spararle grosse equivale a perdere la battaglia.

            "Il mio vicino di casa è antipatico, così lo

            accuso di rapina a mano armata". Questa è la

            logica limpida dei commentatori di

            PI.

            Di estorsione legalizzata, è un po' diverso.Bugie. Nemmeno commento.
        • ... scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Leguleio


          Il grafico pubblicato assieme
          all'articolo,

          fonte


          CISAC anziché Guido Scorza, dice
          esattamente


          l'opposto. Il peso dei compensi per
          diritto


          d'autore pro capite in Italia non è
          affatto
          fra

          i


          più alti, e sta sotto a Francia,
          Svizzera
          e


          Australia.


          beh per la verita' lo e' abbastanza...

          cosiderando che ci sono tutti i continenti
          nel

          pacco... l'italia si piazza 13esima (e 8avi

          rispetto al pil)... e l'europa sta' di gran
          lunga

          avanti a tutti

          (purtroppo)

          Se leggi il testo dell'articolo, sembrava che
          l'Italia battesse tutti di diverse lunghezze.
          Un'accusa che si può fare casomai alla Danimarca,
          non certo all'Italia.





          La frase "67,1 milioni di euro di equo
          compenso,


          cioè un quarto del totale mondiale" è
          totalmente


          destituita di fondamento. Non ci sono
          dati


          sull'equo compenso per tutto il mondo,
          quelli


          della Germania degli ultimi anni sono
          tenuti


          riservati perché c'è una controversia
          in
          corso,


          altri Paesi non li comunicano.


          nel report, e anche nell'articolo di scorza
          mi

          pare, si parla di incassi per copia privata
          in

          aumento del 5% e di un totale di 237 milioni

          (questo anche su p.i.... poi cmq ci sono
          anche

          altri piu' alti valori sugli 'other rights'.
          son

          pero' cifre "totali". ). Quindi e'
          immaginabile

          sia falso che siae fosse in affanno per
          questo.

          Ma infatti quella parte non la contesto.
          La SIAE ha i conti in affanno, ma per altri
          motivi.




          Il 67 che cita non credo venga dal CISAC ma
          da
          un

          report

          SIAE...

          67,1 milioni di euro, precisiamo.
          Sì, non vedo quale altra fonte potrebbe esserci.
          Forse il ministero, ma in genere queste voci
          dettagliate le fornisce la
          SIAE.



          Non esiste solo l'equo compenso a
          questo
          mondo.

          I


          confronti si fanno sul totale incassato
          dalle


          società collettrici di diritti, non
          analizzando


          una singola voce, che per inciso è
          quella
          più


          antipatica, guarda caso si guarda
          sempre e
          solo


          quella.


          magari (si guardasse solo quello)...
          purtroppo

          tutto il sistema e' iniquo. certo l'iniquo

          compenso e' particolarmente

          odioso

          Ed è una buona ragione per confonderlo con il
          totale degli incassi dell'equo compenso, che é
          solo una delle tante voci, e farne un caso
          nazionale?
          "Il mio vicino di casa è antipatico, così lo
          accuso di rapina a mano armata". Questa è la
          logica limpida dei commentatori di
          PI.i tuoi vicini di casa devono essere impazziti ad abitare appresso ad un trombone come te....e segnalami sto XXXXX, XXXXXXXX!
    • ... scrive:
      Re: Grafici, questi sconosciuti
      - Scritto da: Leguleio
      Il grafico pubblicato assieme all'articolo, fonte
      CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente
      l'opposto.E cosa aspetti ad avvisare la redazione, esigendo la correzione?
      • Leguleio scrive:
        Re: Grafici, questi sconosciuti


        Il grafico pubblicato assieme all'articolo,
        fonte

        CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente

        l'opposto.

        E cosa aspetti ad avvisare la redazione, esigendo
        la
        correzione?"Esigendo"?Sono il caporedattore di PI?In alcuni casi in passato hanno corretto l'articolo proprio dietro una mia segnalazione nei commenti:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4062704&m=4063061#p4063061Ma qui è diverso, è la fonte citata a sbagliare.
        • ... scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Leguleio
          "Esigendo"?sì
          Ma qui è diverso, è la fonte citata a sbagliare.e perchè non scrivi all'omino che l'ha citata invece di scassare qui, Yee?
          • Leguleio scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti


            "Esigendo"?

            sìQuando mai un lettore può esigere la rettifica di un articolo che non lo riguarda?Hai strane idee sul rapporto fra stampa e pubblico.

            Ma qui è diverso, è la fonte citata a
            sbagliare.

            e perchè non scrivi all'omino che l'ha citata
            invece di scassare qui,
            Yee?Perché l'ho letta qui. Tolto che l'omino che l'ha scritta si sta costruendo una carriera politica su queste panzane, come molti prima di lui, e nemmeno leggerebbe il mio appunto. Mente sapendo di mentire, lui crede (ingenuo) per un fine superiore.
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: Leguleio
            Quando mai un lettore può esigere la rettifica di
            un articolo che non lo
            riguarda?mi pare che tu riesca benissimo ad esigere quando fai cassare i messaggi scomodi.E non mi dire che sono contrari alla policy, diverse volte li ho riscritti e ho scirtto alla redazione di non cassarli a caso spiegando le rwagioni.E guarda caso non sono stati più cassati.guarda caso.
            Perché l'ho letta qui.
            Tolto che l'omino che l'ha scritta si sta
            costruendo una carriera politica su queste
            panzane, come molti prima di lui, e nemmeno
            leggerebbe il mio appunto. Mente sapendo di
            mentire, lui crede (ingenuo) per un fine
            superiore.questa è diffamazione.Segnalo subito alla postale.
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio


            Quando mai un lettore può esigere la
            rettifica
            di

            un articolo che non lo

            riguarda?

            mi pare che tu riesca benissimo ad esigere quando
            fai cassare i messaggi
            scomodi.
            E non mi dire che sono contrari alla policy,
            diverse volte li ho riscritti e ho scirtto alla
            redazione di non cassarli a caso spiegando le
            rwagioni.
            E guarda caso non sono stati più cassati.
            guarda caso.come e' triste dover spiegare le proprie ragioni ad un orango in redazione incapace di leggere e capire per conto proprio i post...

            Perché l'ho letta qui.

            Tolto che l'omino che l'ha scritta si sta

            costruendo una carriera politica su queste

            panzane, come molti prima di lui, e nemmeno

            leggerebbe il mio appunto. Mente sapendo di

            mentire, lui crede (ingenuo) per un fine

            superiore.

            questa è diffamazione.
            Segnalo subito alla postale.eheheh peccato non lo farai veramente, sarebbe bello vedergli arrivare a casa una querela, a legulazzo.
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: ...

            questa è diffamazione.

            Segnalo subito alla postale.

            eheheh peccato non lo farai veramente, sarebbe
            bello vedergli arrivare a casa una querela, a
            legulazzo.ho segnalato al diffamato, si preoccuperà lui della propria reputazione.
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio


            "Esigendo"?





            Ma qui è diverso, è la fonte citata a
            sbagliare.

            e perchè non scrivi all'omino che l'ha citata
            invece di scassare qui,
            Yee?visto che roba? appena si parla di "avviso la Postale" leguleio si defeca nelle mutande dalla paura e fa cancellare tutto eheheheh
        • ... scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Leguleio


          Il grafico pubblicato assieme
          all'articolo,

          fonte


          CISAC anziché Guido Scorza, dice
          esattamente


          l'opposto.



          E cosa aspetti ad avvisare la redazione,
          esigendo

          la

          correzione?

          "Esigendo"?
          Sono il caporedattore di PI?no ma sei quello che ha gia minacciato in passato "guarda che ci metto poco a farti cancellare" o cose del genere: ti conosciamo.
          In alcuni casi in passato hanno corretto
          l'articolo proprio dietro una mia segnalazione
          nei
          commenti:
          http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4062704&m=406ma va la', che e' piu' le volte che schiacci "segnala abusi" che le volte che pensi "quanto sono figo", eddai!

          Ma qui è diverso, è la fonte citata a sbagliare.bla bla bla....
        • ... scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Leguleio


          Il grafico pubblicato assieme
          all'articolo,

          fonte


          CISAC anziché Guido Scorza, dice
          esattamente


          l'opposto.



          E cosa aspetti ad avvisare la redazione,
          esigendo

          la

          correzione?

          "Esigendo"?
          Sono il caporedattore di PI?diciamo che, tenuto conto delle centinaia di post che hai fatto cancellare, in redazione ormai sei di casa? diciamo cosi'?Ma hai i bollini come al supermenrcato? A mille post cancellati che succede, vinci una pirofila?
          In alcuni casi in passato hanno corretto
          l'articolo proprio dietro una mia segnalazione
          nei
          commenti:
          http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4062704&m=406

          Ma qui è diverso, è la fonte citata a sbagliare.
        • ... scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Leguleio


          Il grafico pubblicato assieme
          all'articolo,

          fonte


          CISAC anziché Guido Scorza, dice
          esattamente


          l'opposto.



          E cosa aspetti ad avvisare la redazione,
          esigendo

          la

          correzione?

          "Esigendo"?
          Sono il caporedattore di PI?
          In alcuni casi in passato hanno corretto
          l'articolo proprio dietro una mia segnalazione
          nei
          commenti:
          http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4062704&m=406

          Ma qui è diverso, è la fonte citata a sbagliare.La fonte citata sbaglia?????????????????Se tu avessi speso 300 secondi a leggere il report CISAC (basta leggere le slide), avresti facilmente trovato che il grafico che citi riguarda TUTTE le fonti dei diritti (performing rights, reproductions rights e other rights).Mentre scorrendo il report a pagina 30 trovi il dettaglio della copia privata, che è la voce preponderante di OTHER RIGHTS.Tutti i numeri citati da Scorza sono corretti e confermati dal rapporto CISAC. <b
          Sei tu che sbagli </b
          .(cit. Bradipao)
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            https://www.youtube.com/watch?v=Twsl_kAt8Zo
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti

            Tutti i numeri citati da Scorza sono corretti e
            confermati dal rapporto CISAC. <b
            Sei tu
            che sbagli </b

            .
            (cit. Bradipao)https://www.youtube.com/watch?v=Bt_kR7u6mM4
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            E non dimentichiamoci che queste cifre e queste statistiche sono certificate SIAE, e chiunque puo' controllare i dati nel loro sito. Parlare di cifre false e' come un portiere che fa il retropassaggio, un'assurdità concettuale peggiore del mentire sapendo di mentire.In Italia ce' l'equo compenso piu' alto del mondo, e basta. E ci sono astroturfer e troll che vogliono offuscare questo record.
    • bradipao scrive:
      Re: Grafici, questi sconosciuti
      - Scritto da: Leguleio
      Il grafico pubblicato assieme all'articolo, fonte
      CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente
      l'opposto. Il peso dei compensi per diritto
      d'autore pro capite in Italia non è affatto fra i
      più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e Australia.Se al solito superficiale (presumo senza malizia).Se tu avessi speso 300 secondi a leggere il report CISAC (basta leggere le slide), avresti facilmente trovato che il grafico che citi riguarda TUTTE le fonti dei diritti (performing rights, reproductions rights e other rights).Mentre scorrendo il report a pagina 30 trovi il dettaglio della copia privata, che è la voce preponderante di OTHER RIGHTS.Tutti i numeri citati da Scorza sono corretti e confermati dal rapporto CISAC. Sei tu che sbagli.
      • ... scrive:
        Re: Grafici, questi sconosciuti
        - Scritto da: bradipao
        Tutti i numeri citati da Scorza sono corretti e
        confermati dal rapporto CISAC. Sei tu che
        sbagli.ho come il sentore che mister ' <i
        mente sapendo di mentire </i
        ' scatenerà una serie di segnalazioni al limite del DDOS (rotfl)
      • ... scrive:
        Re: Grafici, questi sconosciuti
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: Leguleio

        Il grafico pubblicato assieme all'articolo,
        fonte

        CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente

        l'opposto. Il peso dei compensi per diritto

        d'autore pro capite in Italia non è affatto fra
        i

        più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e
        Australia.

        Se al solito superficiale (presumo senza malizia).

        Se tu avessi speso 300 secondi a leggere il
        report CISAC (basta leggere le slide), avresti
        facilmente trovato che il grafico che citi
        riguarda TUTTE le fonti dei diritti (performing
        rights, reproductions rights e other
        rights).

        Mentre scorrendo il report a pagina 30 trovi il
        dettaglio della copia privata, che è la voce
        preponderante di OTHER
        RIGHTS.

        Tutti i numeri citati da Scorza sono corretti e
        confermati dal rapporto CISAC. Sei tu che
        sbagli.Fedele soldato, hai resistito alla prima ondata di segnalazioni, ora in trincea a preparare un bel copia/incolla del messaggio nel caso il nemico riesca a sfondare le deboli difese della redazione.E mi raccomando, non cadere nel tranello della risposta dell'uomo di paglia che arriverà tra qualche ora (dopo che il nemico avrà capito che il tuo messaggio non verrà cassato): cambierà i termini del discorso per cercare di avere ragione, ma tu non ci cascherai!
        • bradipao scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: ...
          Fedele soldato, hai resistito alla prima ondata
          di segnalazioni, ora in trincea a preparare un
          bel copia/incolla del messaggio nel caso il
          nemico riesca a sfondare le deboli difese della redazione.Per mia formazione tecnico-scientifica (non umanistica) tendo a dare il beneficio del dubbio. Così vedendo il grafico che poteva essere in contrasto con le parole, sono andato a leggermi il rapporto.Mi sono bastati 300 secondi per rendermi conto che i numeri di Scorza erano giusti.Ora mi aspetto un atteggiamento ugualmente corretto, che riconosca la propria superficialità e magari chieda scusa.
          • ... scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: bradipao
            Ora mi aspetto un atteggiamento ugualmente
            correttoahaha o ti segnala ripetutamente oppure comincia a leggere in modo letterale e palesemente errato alcune parole al fine di rigirare la frittata.Non ha mai avuto comportamenti diversi da questi.
      • Frizzofrazz o scrive:
        Re: Grafici, questi sconosciuti


        Se tu avessi speso 300 secondi a leggere il
        report CISAC (basta leggere le slide), avresti
        facilmente trovato che il grafico che citi
        riguarda TUTTE le fonti dei diritti (performing
        rights, reproductions rights e other
        rights).Io il documento l'ho scaricato, il grafico di pag.24 mi sembra quello che pubblica anche l'articolo, io vedo che come tutte le fonti l'Italia è quindi 13a, dietro tutti i paesi "principali", a parte la Danimarca che vedo essere un'unione di più paesi, c'è Svizzera, Francia, Austria, Finlandia, Belgio, Austrialia, Svizera, Svezia, Norvegia, Olanda, Germania, Inghilterra e quindi Italia.

        Mentre scorrendo il report a pagina 30 trovi il
        dettaglio della copia privata, che è la voce
        preponderante di OTHER
        RIGHTS.
        A pagina 30 non trovo dettagli, trovo si gli other rights del 2013, ma mica divisi per nazione. In altre parole, non ho capito dove hanno rpeso questo 67,1 dal rapporto, chi me lo spiega? Ho capito male io, c'è scritto che il rapporto dice questo o sbaglio?
        • bubba scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Frizzofrazz o
          In altre parole, non ho capito dove hanno rpeso
          questo 67,1 dal rapporto, chi me lo spiega? Ho
          capito male io, c'è scritto che il rapporto dice
          questo o
          sbaglio?http://punto-informatico.it//4225098/PI/News/digitale-copia-privata-opulenza-del-diritto-autore.aspx?ct=0&c=1&o=0&th=0#p4225509
          • Frizzofrazz o scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            Ah ecco, quindi dal bilancio SIAE, non dalla raccolta dati CISAC. Grazie, non avevo capito.
          • Frizzofrazz o scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            Io invece ho capito benissimo. :D
        • bradipao scrive:
          Re: Grafici, questi sconosciuti
          - Scritto da: Frizzofrazz o
          Io il documento l'ho scaricato, il grafico di
          pag.24 mi sembra quello che pubblica anche
          l'articolo, io vedo che come tutte le fonti
          l'Italia è quindi 13a, dietro tutti i paesi
          "principali", a parte la Danimarca che vedoCome ho scritto sopra (ma probabilmente non leggi nemmeno gli interventi a cui commenti), quello è l'aggregato di tutte le fonti di diritti.
          In altre parole, non ho capito dove hanno rpeso
          questo 67,1 dal rapporto, chi me lo spiega? Ho
          capito male io, c'è scritto che il rapporto dice
          questo o sbaglio?Come scritto nell'articolo, il 67,1 proviene dai bilanci SIAE per il 2013.Scorza, correttamente, ha messo a confronto il 67,1 iscritto a bilancio SIAE per il 2013, con il totale mondiale del 2013 che è 200 e qualcosa.A riprova della correttezza, Enzo Mazza CEO di FIMI, non ha affatto negato i numeri, anzi li ha implicitamente confermati (dando una giustificazione del perchè viene 67 milioni, un quarto del gettito mondiale, in un solo anno).
          • Frizzofrazz o scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            - Scritto da: bradipao
            - Scritto da: Frizzofrazz o

            Io il documento l'ho scaricato, il grafico di

            pag.24 mi sembra quello che pubblica anche

            l'articolo, io vedo che come tutte le fonti

            l'Italia è quindi 13a, dietro tutti i paesi

            "principali", a parte la Danimarca che vedo

            Come ho scritto sopra (ma probabilmente non leggi
            nemmeno gli interventi a cui commenti), quello è
            l'aggregato di tutte le fonti di
            diritti.
            No, prima abbassa i toni, secondo l'ho scritto anche io "tutte le fonti", quindi compreso l'equo compenso ed altra roba, forse quello che non legge non sono io.

            Come scritto nell'articolo, il 67,1 proviene dai
            bilanci SIAE per il
            2013.
            Ho provato ad andare nell'articolo, ho fatto CTRL-F e cercato la parola "bilanci" e dopo "bilancio" e non trovo nulla, forse ti riferisci all'articolo del fattoquotidiano al quale io non avrei voluto andare ma ci sono stato costretto, là in effeti lo dice, su quello di PI no. Ringrazio bubba.
          • Frizzofrazz o scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            http://c.punto-informatico.it/l/community/avatar/2a6d5a999222e9054394a00680105bba/Avatar.JPGFrizzospasso!
          • Frizzofrazz o scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            [img]http://c.punto-informatico.it/l/community/avatar/2a6d5a999222e9054394a00680105bba/Avatar.JPG[/img]E andiamo!
          • Frizzofrazz o scrive:
            Re: Grafici, questi sconosciuti
            A quando la "riesumazione" di basta con la pirateria?(rotfl)(rotfl)
    • ma basta scrive:
      Re: Grafici, questi sconosciuti
      - Scritto da: Leguleio
      Il grafico pubblicato assieme all'articolo, fonte
      CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente
      l'opposto. "L'opposto" di cosa?Quanto scrivi non ha logica o senso alcuno.Complimenti... Hai proprio bel modo di dis-argomentare...
      Il peso dei compensi per diritto
      d'autore pro capite in Italia non è affatto fra i
      più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e
      Australia."Fra i più alti" rispetto a quali? Di nuovo, quanto scrivi non ha logica o senso alcuno.Quanto detto nell'articolo:"Lo squilibrio a favore dell'Italia è ancora più evidente prendendo in esame il totale della raccolta: in media nei 120 paesi presi in considerazione i compensi da diritto d'autore per abitante sono pari a 1,30 euro, la media europea è pari a 5,32 e quella italiana supera gli 8 euro."riporta esattamente i dati CISAC e, quale che sia il termine di paragone (media dei 120 paesi esaminati o media dei paesi europei), il "peso" (come lo chiami tu, del tutto impropriamente) dei compensi per diritto d'autore pro capite in Italia è COMUNQUE fra i più alti, al contratio di quanto fantasiosamente affermi.
      La frase "67,1 milioni di euro di equo compenso,
      cioè un quarto del totale mondiale" è totalmente
      destituita di fondamento. Destituite di ogni fondamento sono piuttosto le tue affermazioni... Al contrario di quanto scrivi, la frase che citi è, infatti, pienamente fondata: leggiti il rapporto CISAC, pagina 30.
      Non esiste solo l'equo compenso a questo mondo. I
      confronti si fanno sul totale incassato dalle
      società collettrici di diritti, non analizzando
      una singola voce, E infatti è proprio questo che è stato fatto... Forse (e sottolineo forse) te ne saresti potuto accorgere anche tu se avessi letto con attenzione sia l'articolo che il report... e se li avessi anche compresi (ma, e tu ne sei la prova vivente, la prima cosa non implica necessariamente la seconda...)
      che per inciso è quella più
      antipatica, guarda caso si guarda sempre e solo
      quella."Si guarda"... chi? Forse ti riferisci al tuo personale modo di "vedere" le cose... Ma se così è (e lo è perché non tutti "pensano" come te) allora dovresti evitare di generalizzare e di spacciare le generalizzazioni che fai per oggettività universale...
      • ma basta scrive:
        Re: Grafici, questi sconosciuti

        "Si guarda"... chi?
        Forse ti riferisci al tuo personale modo di
        "vedere" le cose... Ma se così è (e lo è perché
        non tutti "pensano" come te) allora dovresti
        evitare di generalizzare e di spacciare le
        generalizzazioni che fai per oggettività
        universale...https://www.youtube.com/watch?v=bOdpX6dcrU4
    • ma basta scrive:
      Re: Grafici, questi sconosciuti
      - Scritto da: Leguleio
      Il grafico pubblicato assieme all'articolo, fonte
      CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente
      l'opposto. "L'opposto" di cosa?Quanto scrivi non ha logica o senso alcuno.Complimenti... Hai proprio bel modo di dis-argomentare...
      Il peso dei compensi per diritto
      d'autore pro capite in Italia non è affatto fra i
      più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e
      Australia."Fra i più alti" rispetto a quali? Di nuovo, quanto scrivi non ha logica o senso alcuno.Quanto detto nell'articolo:"Lo squilibrio a favore dell'Italia è ancora più evidente prendendo in esame il totale della raccolta: in media nei 120 paesi presi in considerazione i compensi da diritto d'autore per abitante sono pari a 1,30 euro, la media europea è pari a 5,32 e quella italiana supera gli 8 euro."riporta esattamente i dati CISAC e, quale che sia il termine di paragone (media dei 120 paesi esaminati o media dei paesi europei), il "peso" (come lo chiami tu, del tutto impropriamente) dei compensi per diritto d'autore pro capite in Italia è COMUNQUE fra i più alti, al contratio di quanto fantasiosamente affermi.
      La frase "67,1 milioni di euro di equo compenso,
      cioè un quarto del totale mondiale" è totalmente
      destituita di fondamento. Destituite di ogni fondamento sono piuttosto le tue affermazioni... Al contrario di quanto scrivi, la frase che citi è, infatti, pienamente fondata: leggiti il rapporto CISAC, pagina 30.
      Non esiste solo l'equo compenso a questo mondo. I
      confronti si fanno sul totale incassato dalle
      società collettrici di diritti, non analizzando
      una singola voce, E infatti è proprio questo che è stato fatto... Forse (e sottolineo forse) te ne saresti potuto accorgere anche tu se avessi letto con attenzione sia l'articolo che il report... e se li avessi anche compresi (ma, e tu ne sei la prova vivente, la prima cosa non implica necessariamente la seconda...)
      che per inciso è quella più
      antipatica, guarda caso si guarda sempre e solo
      quella."Si guarda"... chi? Forse ti riferisci al tuo personale modo di "vedere" le cose... Ma se così è (e lo è perché non tutti "pensano" come te) allora dovresti evitare di generalizzare e di spacciare le generalizzazioni che fai per oggettività universale...
    • rockroll scrive:
      Re: Grafici, questi sconosciuti
      - Scritto da: Leguleio
      Il grafico pubblicato assieme all'articolo, fonte
      CISAC anziché Guido Scorza, dice esattamente
      l'opposto. Il peso dei compensi per diritto
      d'autore pro capite in Italia non è affatto fra i
      più alti, e sta sotto a Francia, Svizzera e
      Australia.
      La frase "67,1 milioni di euro di equo compenso,
      cioè un quarto del totale mondiale" è totalmente
      destituita di fondamento. Non ci sono dati
      sull'equo compenso per tutto il mondo, quelli
      della Germania degli ultimi anni sono tenuti
      riservati perché c'è una controversia in corso,
      altri Paesi non li comunicano.


      Non esiste solo l'equo compenso a questo mondo. I
      confronti si fanno sul totale incassato dalle
      società collettrici di diritti, non analizzando
      una singola voce, che per inciso è quella più
      antipatica, guarda caso si guarda sempre e solo
      quella.Se permettti credo molto più alla redazione che alle tue parole.
      • Leguleio scrive:
        Re: Grafici, questi sconosciuti

        Se permettti credo molto più alla redazione che
        alle tue
        parole.Contento tu. Sei destinato a ragionare con la testa di chi deve portare a casa il pranzo (il lavoro di giornalista è retribuito, non si tratta di beneficenza), oppure deve vincere una causa in tribunale come il tipo citato, anziché con la tua.
  • Gnocco scrive:
    Assurdità
    Ma davvero c'è qualcuno che crede alla siae?!Inaspettato.E' anche vero che la madre degli sciocchi è sempre incinta.
  • bubba scrive:
    cosi' a titolo informativo, ricordiamo
    che SIAE non e', aime', l'unico estorsore gabelliere.... ci sono anche IMAIE (fallita per ladrocinio), Nuovo IMAIE, SCF, e altri.......
    • bradipao scrive:
      Re: cosi' a titolo informativo, ricordiamo
      - Scritto da: bubba
      IMAIE (fallita per ladrocinio), Nuovo IMAIEConsiglio anche di andare a vedere l'organigramma del vecchio IMAIE e del nuovo IMAIE, come da post sotto linkatohttp://artisti7607.blogspot.it/2013/03/il-vecchio-e-il-nuovo-imaie.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 febbraio 2015 12.06-----------------------------------------------------------
      • bubba scrive:
        Re: cosi' a titolo informativo, ricordiamo
        Modificato dall' autore il 16 febbraio 2015 12.06
        --------------------------------------------------ricordiamo anche che IMAIE (nuova o vecchia che sia, e tutte le sue omologhe) trattano e dragano l'iniquo compenso e copia privata, e lei dice di trattenerne, bonta' sua, il 15%. Lo dicono nelle FAQ. (e immagino sia sottostimato... )Praticamente esistono per finanziare la loro esistenza, dragando l'iniquo compenso altrui. Non ho nulla contro l'associazionismo... basterebbe XXXXRE VIOLENTEMENTE i privilegi legali (temporali prima di tutto e poi il resto)... poi si associno come vogliono
  • Guybrush scrive:
    Che fosse eccessivo...
    ...lo dimostrano un sacco di cose:1) In italia non si producono più supporti. Ok, magari le due fabbriche situate nel comigiano avrebbero comunque chiuso i battenti, complice crisi e delocalizzazione, ma l'equo compenso gli ha dato il colpo di grazia.2) I costi dei dispositivi dotati di disco interno sono i maggiori del mondo. E su questo non ci piove: la traslazione d'imposta è come il cetriolo che torna sempre all'ortolano.In ultima analisi: la SIAE deve smetterla di tartassare i suoi migliori clienti e cominciare a far lavorare come si deve i suoi iscritti.GThttps://malichar.wordpress.comPS: a scopo di verifica una copia di questo post viene archiviata in locale.
    • Caldron scrive:
      Re: Che fosse eccessivo...
      - Scritto da: Guybrush
      PS: a scopo di verifica una copia di questo post
      viene archiviata in
      locale.Sospetti che qualcuno modifichi i tuoi post?
    • Leguleio scrive:
      Re: Che fosse eccessivo...

      PS: a scopo di verifica una copia di questo post
      viene archiviata in
      locale.Fai bene. A causa dello spam che ti ostini a inserire verrà cancellato chissà quante volte.
    • Eh No scrive:
      Re: Che fosse eccessivo...
      - Scritto da: Guybrush
      GT
      https://malichar.wordpress.com
      gentilissimo Andrea Venturo, quando la spetti di spammare ?
  • ... scrive:
    gino paoli e le cariatidi
    la siae e' un carrozzone pubblico mangiasoldi perfetto per piazzare parenti, trombati alle elezioni, inetti, mignotte e parassiti buoni solo a "chiagne e fotti". e questa ne e' l'ulteriore prova.
Chiudi i commenti