La VPN di Microsoft Edge non è una vera VPN

La VPN di Microsoft Edge non è una vera VPN

La funzionalità Secure Network integrata in Edge non è una vera VPN, quindi non garantisce la massima protezione, come pubblicizzato da Microsoft.
La VPN di Microsoft Edge non è una vera VPN
La funzionalità Secure Network integrata in Edge non è una vera VPN, quindi non garantisce la massima protezione, come pubblicizzato da Microsoft.

In Microsoft Edge è disponibile la funzionalità Secure Network (Rete protetta in italiano) che offre 5 GB gratuiti al mese. L’azienda di Redmond ha recentemente pubblicato un post su X per consigliata la sua attivazione, in quanto offre una maggiore protezione durante la navigazione. Un ricercatore di sicurezza ha evidenziato che non è una VPN, quindi si tratta di pubblicità ingannevole.

Edge Secure Network non è una VPN

Il post che suggerisce agli utenti di usare Secure Network era stato pubblicato da Microsoft l’11 febbraio. È scritto che la VPN integrata in Edge è gratuita e che non servono altre app per navigare con maggiore sicurezza. Quando l’utente attiva la funzionalità nel browser viene evidenziato che consente di nascondere la posizione. Sono inclusi 5 GB di traffico al mese e serve un account Microsoft.

L’azienda di Redmond scrive nella pagina dedicata che Secure Network usa una tecnologia VPN per cifrare il traffico all’interno di Edge. È utile ad esempio quando l’utente si connette ad una rete Wi-Fi pubblica, in quanto impedisce il tracciamento di login, dettagli di pagamento e altri dati sensibili. Permette anche di nascondere l’indirizzo IP del dispositivo.

La funzionalità non può essere usata per aggirare le restrizioni geografiche dei servizi di streaming e non supporta la selezione del server (viene scelto in automatico quello più vicino). Sooraj Sathyanarayanan, ricercatore di sicurezza e dipendente di Brave Software ha evidenziato che Secure Network non è una vera VPN, come si potrebbe dedurre dal post di Microsoft.

È in realtà un proxy HTTP CONNECT basato sulla piattaforma Privacy Proxy di Cloudflare. Il tunneling del traffico avviene solo all’interno di Edge. Le attività di app, servizi in background, client email, query DNS e aggiornamenti del sistema operativo non sono protetti.

Quando l’utente accede all’account Microsoft viene automaticamente attivata la sincronizzazione di cronologia, password, preferiti, estensioni e altro, quindi il rispetto della privacy è relativo. Cloudflare non conosce l’identità dell’utente e cancella i dati di routing ogni 25 ore, ma non è possibile verificare queste affermazioni (il codice di Edge è closed source).

Ovviamente non ci sono le funzionalità avanzate di una vera VPN, tra cui kill switch e split tunneling. In pratica, Secure Network dovrebbe essere utilizzata solo occasionalmente perché non garantisce la massima protezione (lo stesso discorso si estende alle altre VPN gratuite, come quella integrata in Opera).

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Pubblicato il
23 feb 2026
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