Warner, tutti i videoclip online e gratuiti

Un network di siti dedicati consentirà di fruire in streaming gratuito di un enorme catalogo di video musicali. YouTube ed AppleTV, intanto, diramano gli inviti per le nozze

Roma – Il vento del cambiamento nell’industria musicale si sta trasformando in un turbine più violento: l’americana Warner, una delle grandi sorelle della musica industriale, ha annunciato che metterà a disposizione in rete il proprio catalogo di video musicali, accessibile gratuitamente .

Il modello è quello più ovvio: pubblicità in cambio di streaming. Ma è anche un nuovo paradigma per un’azienda che ha fin qui stentato a trovare il bandolo della matassa digitale.

La strada scelta, spiega il Guardian , è quella di un accordo con un’azienda specializzata nella televisione online, “Premium TV”, che già si occupa dei siti di alcune importanti società calcistiche, come il Chelsea e il Newcastle United. L’intesa prevede la realizzazione di una serie di siti di video che potranno essere “navigati” per artista, genere musicale o etichetta.

Il catalogo Warner, che comprende grossi nomi come Led Zeppelin, Doors o REM, verrà presentato agli utenti assieme ad una buona dose di pubblicità , destinata nelle speranze di Warner a giustificare il “sacrificio” di pubblicare online una quantità di materiale fin qui negato agli utenti Internet, almeno a quelli che si rivolgono a piattaforme legali per la fruizione dei contenuti. Warner prevede anche di vendere i video per il download , sebbene ancora non vi siano dettagli su prezzi ed eventuali sistemi DRM di protezione.

Va da sé che la scelta di Warner si deve all’enorme popolarità dei videoclip di numerosissimi autori acquisita sui grandi portali del video sharing: ancora oggi su YouTube è questione di un attimo accedere a moltissimi video musicali degli autori più disparati, segno certo del forte interesse degli utenti Internet per questo genere di contenuti, fruibili senza sborsare mezz’euro.

E proprio Google-YouTube nelle scorse ore ha firmato un accordo con Apple: l’idea è quella di portare su Apple TV una selezione di video YouTube . A partire da metà giugno, Apple TV manderà in streaming wireless i video direttamente da YouTube e li riprodurrà sulla TV widescreen dei suoi utenti. Attraverso l’interfaccia di Apple TV e via telecomando si potranno cercare e guardare “con facilità”, promette Apple, i video gratuiti pubblicati da YouTube. Entro l’autunno dovrebbe essere reso disponibile l’accesso a tutti i video del videoportalone di Google.

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  • smart scrive:
    sciopero della musica
    Su questo tema ho pubblicato un post nel mio blog: http://tungsteno.splinder.com/post/12748486/Sciopero%2C+nuovevecchie+organizzazioni+%26+buona+musicaLe quote, oltre alla decisione di non scegliere la tutela SIAE, sono un passo avanti da seguire in parallelo.ciaosmart
  • creative single scrive:
    creative commons
    beata ingenuità, ma non lo sai che dietro creative commons ci sono dei furboni che ti fanno firmare un contratto in cui non vuoi nulla e cedi a loro tutto?sulla siae si fa un sacco di confusione, primo perchè si confonde il mezzo con il diritto, secondo perchè l'alternativa è quella del copyright all'americana, in cui è solo l'editore o il produttore a prendere i soldifatevi furbi, studiate, non fatevi imboccare da quelli che per raccattare voti e consenso sparano cazzate come folenacerto, i problemi del "mezzo" sono grossi, la siae è stato per anni un carrozzone clientelare della massoneria, ma ora le cose possono cambiare; già il fatto che è uscito fuori che il commissario mauro masi, gran protettore dei mandatari loffi - ora stranamente protetto di d'alema - ha dato uno stipendio di 19.000 euro mese al figlio del senatore pedrizzi di an, la dice lunga sul fatto che la gente si è rotta delle porcate internela siae è giusto che ci sia, ma deve essere un po' ripulita, questo sìquelli che ci sono ora ci stavano provando, speriamo che siano rieletti e che continuino il lavoro di bonifica
  • Anonimo scrive:
    danni collaterali?
    Forse si riferiscono al fatto che il 90% dell'arte "moderna" (di oggi) è solo spazzatura alla quale i ragazzini sono assuefatti, e che in una settimana di astensione c'è il rischio che si rendano conto che starebbero pure meglio senza?Il mondo cresce, e purtroppo non tutti sono in grado di stargli dietro.è la vita!se non sei in grado di crescere con lui ti estingui! E per quanto possano rompere le palle, ciò che li aspetta è l'estinzione.Anch'io non vorrei invecchiare, ma, il tempo passa e le cose cambiano, e piano piano dovrò abbandonare tutte quelle cose che l'età m'impedisce di fare.Lo stesso vale per loro. E per tutti.è la legge della natura!Peccato però che hanno abbastanza soldi da comprarsi più di un politico e farsi fare leggi a doc. E così, in questo loro ultimo rantolo, rovineranno un bel pò di famiglie.Più per vendetta che per altro!Benvenuti in Italia e nel mondo.Welcome to machine!
  • Fab978 scrive:
    Dischi come martelli
    Parafrasando la nota della SIAE:Il riferimento è agli arnesi da carpentiere, "rispetto ai quali - si legge nella nota SIAE - si ritiene che ogni utilizzo di martelli, seghe, chiodi, ecc. debba essere gratuito, senza alcuna remunerazione per designer, costruttori e venditori (al di là del costo d'acquisto, ndr.), mentre l'industria immobiliare ricava enormi profitti proprio dalla diffusione di tali strumenti.Ed ho detto tutto.
  • Anonimo scrive:
    la SIAE è un carrozzone
    Dirigo una scuola di musica e spesso mi ritrovo ad organizzare concerti ed a dover pagare la SIAE anche se vengono eseguiti brani non coperti da diritti o di pubblico dominio. La verità è che la SIAE è un carrozzone dove chi si arricchisce sono i vari Baglioni, Dalla, ecc. dove quello che ricevono gli autori minori non basta loro neanche per comprarsi la carta su cui scrivono e, soprattutto, dove quello che paghiamo serve per tenere in piedi il solito carrozzone all'italiana, autoreferenziale e mangiasoldi, fatto di burocrati che niente portano alla cultura ed agli autori, ma che alimenta se stesso servendosi come sempre delle nostre tasche.
    • longinous scrive:
      Re: la SIAE è un carrozzone
      Hai presente i ladri?No, non chi condivide col p2p, sto parlando di ladri veri, quelli che vorrebbero far passare per ladri quelli che condividono.Ecco.
    • Anonimo scrive:
      Re: la SIAE è un carrozzone
      - Scritto da:
      Dirigo una scuola di musica e spesso mi ritrovo
      ad organizzare concerti ed a dover pagare la SIAE
      anche se vengono eseguiti brani non coperti da
      diritti o di pubblico dominio. La verità è che la
      SIAE è un carrozzone dove chi si arricchisce sono
      i vari Baglioni, Dalla, ecc. dove quello che
      ricevono gli autori minori non basta loro
      neanche per comprarsi la carta su cui scrivono e,
      soprattutto, dove quello che paghiamo serve per
      tenere in piedi il solito carrozzone
      all'italiana, autoreferenziale e mangiasoldi,
      fatto di burocrati che niente portano alla
      cultura ed agli autori, ma che alimenta se stesso
      servendosi come sempre delle nostre
      tasche.Buttiamo nel burrone il carrozzone con tutti quelli che ci gozzovigliano dentro.
  • Anonimo scrive:
    Ignobili menzogne
    A parte le esagerazioni del resto delle dichiarazioni, che sono tutt'altro che coerenti con la realtà, quello che preoccupa il sottoscritto è che le parole vengano distorte a piacimento. In particolare nell'articolo:"Mi preoccupa - ha dichiarato Piovani - che passi il concetto che chi ruba l'opera di un autore, il prodotto del suo ingegno, in realtà non ha rubato nulla".Se è un file che viene copiato *EFFETTIVAMENTE* *NON* si è rubato nulla.Si potrà parlare di fruizione non autorizzata, si potrà parlare di qualcos'altro ma non di furto, dato che il furto implica che il bene che è stato rubato non sia più in possesso del legittimo proprietario.Per fortuna poi non hanno parlato del "presunto mancato guadagno" perché altrimenti li dovrei denunciare tutti quanti per il mio "presunto mancato guadagno" dovuto alle ore il cui potendo lavorare ho guardato pubblicità in televisione.Comunque che facciano pure uno scioperò, ma di due anni almeno. Personalmente sarei pure contento se i "VIP" la smettessero di sfornare musica: almeno avremmo delle novità.E sia chiaro che il problema non sono gli autori ma quello che ci sta attorno (a parte gli autori che beccano la maggiorparte degli introiti SIAE anche sulla vendita di prodotti che con loro non c'entrano un tubo).
  • Anonimo scrive:
    Interruzione di servizio pubblico?
    La SIAE, si sà, è un ente pubblico che svolge un servizio pubblico come quello del rialscio dei permessi per lo spettacolo, per gli intrattenimenti. Permessi che sono quei famosi soldini che tengono lustri i pavimenti delle ville dei nostri eroi canoriOra, queste volpi vogliono fare uno sciopero per sospendere i permessi di chi i diritti d'autore li paga sempre e comunque???Tutto ciò perché, dicono loro, il download li ammazza??? E vabbè ma che c'entra il gestore di un locale con il download???Quei permessi, poi sono un compito istituzionale della siae ma chi sono questi qui per dire sciopero?Poi, ipocriti oltre il limite della decenza, in discoteca e in moltissimi altri luoghi dove si fa musica, a questi non se li c**a nessuno ma grazie al sistema di ripartizione ecco che magicamente i soldi arrivano anche se non ne hanno diritto.Volete scioperare? Magari, fatelo ma fatelo a vita e liberateci dalla vostra inutile presenza.
  • Anonimo scrive:
    La SIAE
    Una banda parassita di MAGNA-MAGNA che trita le palle ai consumatori con balzelli esagerati o assurdi come il bollino sui ciddi vergini e si approfitta pure degli artisti suoi associati prendendoli in giro.La SIAE se ne deve andare.Gli Artisti devono trovare forme di protezione del loro lavoro che siano anche rispettose dei consumatori e senza DRM o altre cialtroneria.
  • Msdead scrive:
    Colpa del DRM e protezioni!
    Da una parte mi dispiace che il mercato vada male, ma di sicuro non è colpa nostra se quei maledetti testoni continuano ad usare DRM, protezioni e limitazioni nell'uso e fruizione dei contenuti.Il mercato va male sì, questo è un dato di fatto, però attribuire agli utenti la colpa, al P2P è scorretto, primo perchè non è vero che la colpa è nostra o del P2P, secondo perchè la gente ha comprato prodotti con DRM e non riesce manco ad usarli, spendendo 50 euro, 15 euro o quel che ha pagato e si ritrova ad agire onestamente e legalmente ma poi si becca ste fregate.E' chiaro che uno preferisce il downloading, basta vedere Itunes ed EMI con le canzoni libere, uno preferisce pagare ma riuscire ad usare poi quello che ha pagato.Il mercato va male ma hanno avuto tutto il tempo di agire ed evitare questa pesante situazione e sopratutto hanno continuato ad utilizzare il DRM quando è stato chiaramente dimostrato che non serve a niente e, come poi si vede, ferma il mercato dei contenuti stessi e alla fine i risultati sono questi.Per me IPRED2, DRM e famiglia sono la causa di questa situazione che dimostra a chiare lettere e con fatti visibili come il DRM sia un danno per gli utenti e per il mercato stesso .Avete voluto il DRM?Hanno fatto IPRED2 e non ascoltato le nostre richieste?Volete farci pagare i prodotti e poi fregarci dopo?Bene, la pacchia è finita e la colpa è solo e soltanto vostra ed è stato detto e ridetto che il DRM sarebbe stato un boomerang per gli stessi autori.Questa è una dimostrazione di come noi utenti possiamo farvi mettere le spalle al muro anche se non siamo potenti, ma abbiamo potere sul mercato, lì dove possiamo ferirvi di più.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 giugno 2007 17.48-----------------------------------------------------------
  • Guybrush scrive:
    Povero piovani
    "Esimio Maestro Piovani: quando ho letto il suo accorato appello contro il furto dell'opera dell'ingegno non ho potuto esimermi dall'offriLe il mio modesto contributo. Il grumo di policarbonato che troverà allegato a questa mia è ciò che rimane del suo CD con la colonna sonora de 'La vita è bella', acquistato da messaggerie musicali, dopo essermi commosso al cinema.Per quel che mi riguarda puo' stare tranquillo: nessun altro, per mio tramite, ascolterà mai le sue note e che quindi non potranno mai più esserle rubate. Sarà mia cura, nel futuro, evitare di diffondere con ogni mezzo: tastiera, chitarra, canticchiata, fischio, eccetera, qualsivoglia brano musicale riconducibile a lei, difendendo in questo modo la sua proprietà intellettuale da qualsivoglia diffusione non autorizzata, limitando perciò la mia attività di musicista dilettante ad altri autori.Trovo la sua strenua difesa della proprietà intellettuale giusta e sacrosanta: siamo in uno stato libero, perdio mica in una dittatura; la esorto a continuare la sua lotta andando oltre il mero sciopero. Trovo che un repentino cambio di attività potrebbe dare alla sua crociata quella notorietà che per il momento non ha. Consideri per esempio il croquet, il pattinaggio artistico o, meglio ancora l'ippica.Cordiali saluti"Quando ci vuole ci vuole.Gia mi inca(bip)o come un picchio quando pago regolarmente e mi si da del ladro comunque (vedi spot ANICA: ruberesti un auto), se poi la gente si lamenta pure se NON compro e basta perche' mi sono rotto i cabbasisi di loro... allora il primo piovani che mi capita a tiro lo sbrano.Ho realmente un CD con "le più belle colonne sonore" di N. Piovani e appena arrivo a casa lo carbonizzo nel microonde, poi troverò il modo di spedirglielo con un testo simile a quello pubblicato qui.Buon Week End a tutti.GT
  • Anonimo scrive:
    spero che qualcuno in SIAE mi legga
    Si ricreare il diritto d'autore :MA SENZA DI LOROOOOOOOOOOOOOOOOOOI proventi direttamente agli Artisti , se suonano dal vivo.Senza gabelle e bollini , ogni brano venduto max 10 centesimi e vedrai che tutti li comprano (se rientrano nei loro gusti se non sono in grado di farsi apprezzare a lavorare come braccianti )Via le Mummie dallo spettacolo via lo sfuttamento di diritti acquisiti Sarebbe tanto semplice...
  • Anonimo scrive:
    Avanti con il Mulo Sacro!
    E nessun ci ferma più! :)Vai mio fido mulo, che questa settimana abbiamo fatto 5 Gb.
  • Anonimo scrive:
    Andate a ...
    Andate a raccogliere patate o pomodori più che lamentarvi...magari fate più controlli sui marocchini che fuori dai centri commerciali ti vedono i cinerip ad una fesseria
  • Anonimo scrive:
    "nessuna" è diverso da "giusta"
    Cito:"Il riferimento è alle tecnologie digitali, "rispetto alle quali - si legge nella nota SIAE - si ritiene che ogni utilizzo di contenuti artistici (musiche, film, immagini ecc.) debba essere gratuito, SENZA ALCUNA remunerazione per autori, editori o produttori"E chi l'ha mai detto? Qualcuno ha detto che ai concerti ci si deve andare gratis? Qualcuno ha mai detto che le televisioni non devono pagare i jingles? Che i pubblicitari non devono remunerare i sottofondi? Che al cinema si entra gratis? Che le radio non devono pagare i brani che trasmettono? Che Sky deve dare i film a gratis? Qui si è sempre parlato di COPIA TRA PRIVATI, SENZA FINE DI LUCRO, SENZA FINALITA' COMMERCIALI E SENZA NEMMENO IL RIMBORSO DELLE SPESE DI DUPLICAZIONE! (Chi è che fa pagare il CD all'amico a cui ha fatto la copia? Al massimo ti da un CD vuoto in cambio.) per utilizzo in AMBITO PRIVATO SENZA FINE DI LUCRO E SENZA FINALITA' COMMERCIALI.Su tutto il resto si continua a pagare. Vendi suonerie? Paghi. Te le fai tu e le metti a disposizione gratuitamente, a tue spese, senza pubblicità (neanche Google o link alla tua attività commerciale...), ti paghi tu la banda, smenandoci soldi in prima persona e solo per usi privati? Mi sembra ben diverso!"voler cancellare quello che la legge definisce come un vero e proprio diritto del lavoro".La legge parla di una "equa remunerazione": limito il diritto di tutti per l'alto valore sociale di un'opera dell'ingegno, affinché l'autore possa produrne altre invece di dover fare anche altro pur di vivere.Non scrive da nessuna parte che il compenso deve essere "da nababbo", ne che il Diritto d'Autore nasca da una sua autoconsistenza immanente: è una concessione dei "tanti" perché i "pochi" fanno cose utili ai "tanti".Come diceva Paolini:"Datte un limite. Sta largo, ma datte un limite".Da www.finanze.it (Ministero) si scopre che l'1% degli italiani guadagna più di 80.000 Euro lordi all'anno. Circa 45.000 netti.Avendo un capitale in titoli di stato di 2.057.143 di Euro, rendimento nominale 4.5% annuo, inflazione 2%, rendimento reale 2.5%, al netto della rivalutazione dell'inflazione e delle imposte del 12.50% sui redditi da capitale, rimangono esattamente 45.000 Euro di RENDITA ANNUA. Per tutta la vita. E con il capitale che passerà agli eredi.E allora cambiamola sta legge!!!!Quando la SIAE ha incassato per conto di un singolo autore più di 3.000.000 di Euro, quelle opere entrano nel pubblico dominio!Oh, non sto parlando di fare la miseria, sto parlando di avere il tenore di vita dell'1% più ricco del paese...Per quanto riguarda invece il Diritto di Editore, Fonografo etc etc, visto che fanno attività imprenditoriali ed industriali, sarebbe bene che tornassero, come tutti gli altri imprenditori, a imprendere su un libero mercato. Senza posizioni di rendita.Chi ha parlano di "senza alcuna remunerazione"?
  • 5ze247940 scrive:
    Vantaggi del lor sciopero?
    Se mai avessero la voglia di realizzarlo forse vedrei piu gente in giro, potrei fare 2 chiacchere con persone che prima erano sole ed indifese dietro la prateria o il grande fratello o altre amenita...Magari possiamo recuperare la possibilita di parlarci viso a viso e di guadagnare da un reale confronto(no niente tele voto letterine e sondaggi improbabili)Insommma io urlo SIIIII (il maiuscolo perdonatemelo)Fate sciopero non solo oggi ma a lungo,io non sentirò la vostra mancanza ma un dubbio???E se poi si trasformasse in un autogol per chi lo fa?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 giugno 2007 12.32-----------------------------------------------------------
    • 5ze247940 scrive:
      Re: Vantaggi del lor sciopero?
      Scusate ma aggiungo anche le alternative mentre loro scioperano io come al solito e ascoltero...Una per tutti mi accompagna sostituendo al 100% la siae...http://www.jamendo.com/it/Provare per credere e ancora...Forza SIAE sciopera sempre!!!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 giugno 2007 12.36-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Spero non interrompano Uomini&Donne...
    per il resto, lo spettacolo può scioperare.:D
  • Anonimo scrive:
    Se nn pagassimo una tantum su tutto....
    io sono un musicista compositore registrato alla SIAE ma capisco la gente che scarica con il P2P; se lo stato, i produttori di materiale informatico , di registrazione e di storage nn facessero pagare una una tantum anche quando si va al cesso, per poi versare altri 25 Euro quando compriamo un disco...alllora magari la gente pagando il giusto si comprerebbe il materiale originale che si sente molto meglio e si apprezza di più dello scalcinato MP3..in realtà ci spennano a dx, a sx, in alto e in basso (soprattutto in basso di dietro)e la gente si rotta i coglioni di essere presa per il culo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se nn pagassimo una tantum su tutto.
      - Scritto da:
      io sono un musicista compositore registrato alla
      SIAE ma capisco la gente che scarica con il P2P;
      se lo stato, i produttori di materiale
      informatico , di registrazione e di storage nn
      facessero pagare una una tantum anche quando si
      va al cesso, per poi versare altri 25 Euro quando
      compriamo un disco...alllora magari la gente
      pagando il giusto si comprerebbe il materiale
      originale che si sente molto meglio e si apprezza
      di più dello scalcinato
      MP3..
      in realtà ci spennano a dx, a sx, in alto e in
      basso (soprattutto in basso di dietro)e la gente
      si rotta i coglioni di essere presa per il
      culo.Ci hai azzeccato.
  • Anonimo scrive:
    Ma che andassero a zappare piuttosto!!!!
    L'italia di certo non si ribbellerà o soladizzerà per quattro gatti che guadagnano MILIONI di e producono CACCA!!!!!Per me potrebbero anche scioperare ad oltranza..meno minchiate in TV, PIU' aria aperta e sopratutto MENO RINCOGLIONIMENTO DELLE PERSONE!!!!Se pensano che il P2P sia la causa dei loro mancati introiti, sono del tutto dementi!!!Pensassero a fare meno cose ma di qualità, pensassero ad abbassare i prezzi e poi forse ritornerò a comprerare qualcosa!e SI è DAI TEMPI DELLE MUSICASSETTE CHE NON COMPRO NULLA...FATE VOI ;)
  • Anonimo scrive:
    Petizione StopSIAE
    La SIAE truffa i "piccoli autori": invito tutti a leggere quanto documentato agli indirizzi sotto indicati e a firmare la petizione.http://www.petitiononline.com/StopSIAE/petition.htmlhttp://www.serialsinger.net/stopsiae/Passate parola!DrSoul
  • Anonimo scrive:
    Questo dimostra che chi scarica sbaglia
    Volete i prezzi più bassi? Volete tecnologie più "aperte"? Volete che finisca questa guerra psicologica delle denunce e patteggiamenti e violazione della privacy?semplice: BOICOTTATE!Non si possono permettere neppure una settimana di stop, pensate cosa potremmo fare con DUE!!!!Ma se vi ostinate a scaricare la date vinta a loro....
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo dimostra che chi scarica sbag
      - Scritto da:
      Volete i prezzi più bassi? Volete tecnologie più
      "aperte"? Volete che finisca questa guerra
      psicologica delle denunce e patteggiamenti e
      violazione della
      privacy?

      semplice: BOICOTTATE!

      Non si possono permettere neppure una settimana
      di stop, pensate cosa potremmo fare con
      DUE!!!!

      Ma se vi ostinate a scaricare la date vinta a
      loro....Io non scarico un tubo e non compero da loro, ma a me personalmente uno sciopero loro farebbe bene, perché sinceramente sono stufo di sentire le solite stupidaggini in televisione.
  • Anonimo scrive:
    1 mese di sciopero...
    in risposta allo sciopero di una settimana della SIAE si dovrebbe rispondere astenendosi dal far arrivare nelle casse di questi "signori" qualunque forma di guadagno.... basta non comprare... è un pensiero comune a molti... ma come si sa l'italiano medio è un povero deficiente che non sa mai come farsi valere se non quando non parte il campionato di calcio. Ed ecco che abbiamo solo ciò che meritiamo.... Usate musica libera per qualunque festa e/o evento... e la siae avrà poco avvenire davanti a se...www.jamendo.com(linux)(linux)(linux)
  • Anonimo scrive:
    cari "autori", cara siae
    vi pago gia' un tot di euro per cd vergine che acquisto e nel quale metto le foto delle mie vacanze (io ne sono il detentore dei diritti), il software che produco (io ne sono il detentore dei diritti), il software che trovo free in rete.Pero' vi siete arrogati il diritto di prendere i MIEI SOLDI PER QUALCOSA SU CUI NON DETENETE ALCUN DIRITTO D'AUTORE.LUCRATE SU COSE CHE NON SONO VOSTRE.Con questa mossa avete perso qualsiasi diritto di parola o disquisizione su argomenti come proprieta' o diritto d'autore.Scioperate quanto volete non avete minimamente il mio appoggio
  • Xnusa scrive:
    Certe affermazioni non mi convincono
    "...Nel nostro Paese le forze politiche hanno scarsa considerazione del diritto d'autore, quando talvolta non prendono posizioni inaccettabili..."Non mi sembra che sia così. Fino ad oggi non credo che nessuno, nel mondo politico, si sia schierato contro il diritto d'autore, a sinistra e tantomeno a destra. Anzi, a mio parere in alcuni casi (ex Ministro Urbani) la tutela dei diritti ha portato ad aberrazioni legislative."...mentre l'industria tecnologica ricava enormi profitti proprio dalla diffusione dei contenuti culturali e artistici..."A quale industria tecnologica si fa riferimento? Mi verrebbe da pensare ai produttori di Pc, masterizzatori, supporti... Certo che guadagnano, ma non vedo il nesso con la distribuzione di contenuti culturali.E' ovvio che la l'industria tecnologica è necessaria per la distribuzione di contenuti, altrimenti non esisterebbero nemmeno radio e tv, ma non spetta ai produttori dell'hardware pagare i diritti. Semmai ai produttori di contenuti che utilizzano le opere dell'ingegno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 giugno 2007 12.29-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    *nc*lo agli sciperi!
    Basta sciperi! Hanno stufato! Popolo italiano di lamentoni... Tutti a difendere il proprio posto ereditato e nessuno che lavora!Specialmente la SIAE poi! Che fallisca! Non me ne frega niente! Il diritto di autore così come lo vediamo oggi è obsoleto e fallito. Gli stessi autori non lo vogliono e vedono SIAE come una socetà di mafiosi e parassiti. Parassiti di chi produce.Basta.
  • Anonimo scrive:
    Lo sciopero mi pare un'ottima idea...
    ... così nella stessa settimana noi organizziamo dei festival di opere Creative Commons ;)
  • ryoga scrive:
    Io voglio pagare!
    Si.Basta.Mi sono deciso.Voglio pagare la musica che ho scaricato in questi anni.Hanno ragione loro.Voglio pagare gli artisti che hanno realizzato quella musica.LI VOGLIO PAGARE.Non voglio pero' pagare il costo del cd ( 20 euro ), ma di tutti i brani che ho scaricato, voglio pagare AGLI AUTORI, i soldi che ricaverebbero da un mio eventuale acquisto.Cioe'... quanto guadagna un autore per ogni brano che acquisto? 0.10? Ottimo. voglio mettermi in regola e pagare tutti quei 0.10 che finora non ho versato agli artisti.STOP.Non voglio versare neanche 1 eurocent alle industrie e agli editori ( guadagnano troppo da altre fonti ).Voglio pagare SOLO AGLI ARTISTI.Fatemeli incontrare 1 ad 1 e daro' ad ognuno i loro 3-4 euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io voglio pagare!
      - Scritto da: ryoga
      Si.
      Basta.
      Mi sono deciso.
      Voglio pagare la musica che ho scaricato in
      questi
      anni.
      Hanno ragione loro.
      Voglio pagare gli artisti che hanno realizzato
      quella
      musica.
      LI VOGLIO PAGARE.

      Non voglio pero' pagare il costo del cd ( 20 euro
      ), ma di tutti i brani che ho scaricato, voglio
      pagare AGLI AUTORI, i soldi che ricaverebbero da
      un mio eventuale
      acquisto.
      Cioe'... quanto guadagna un autore per ogni brano
      che acquisto? 0.10? Ottimo. voglio mettermi in
      regola e pagare tutti quei 0.10 che finora non
      ho versato agli
      artisti.
      STOP.
      Non voglio versare neanche 1 eurocent alle
      industrie e agli editori ( guadagnano troppo da
      altre fonti
      ).
      Voglio pagare SOLO AGLI ARTISTI.
      Fatemeli incontrare 1 ad 1 e daro' ad ognuno i
      loro 3-4
      euro.Se vuoi pagare gli artisti, l'unica soluzione è andare ai loro concerti.
    • Paolo Manfrin scrive:
      Re: Io voglio pagare!
      Approvo al 100%
  • Anonimo scrive:
    E' giusto lo sciopero,ed è giusto pagare
    Siete degli egoisti, è giusto pagare le opere della SIAE, voi che piratate pensate solo a voi stessi. Ma sapete quanto costa una yacht al giorno d'oggi, e mantenerlo?Provate a fare due calcoli e pensare quanto costa un affitto in centro Roma, vogliamo gettare gli artisti in mezzo ad una strada?Spero che questo sciopero serva ai politici per emanare una legge che prelevi dal reddito una quota da destinare alla SIAE e all'obbligo dell'acquisto di almeno un'opera protetta al mese, sì questa mi sembrerebbe una giusta legge.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' giusto lo sciopero,ed è giusto pa
      Ritengo veramente che certi personaggi che hanno un grandissimo coraggio oltre che un grandissimo talento per chiamarsi artisti non debbano finire in mezzo ad una strada, ma avere almeno una villetta con piscina e fighe a volonta' per non rischiare di vivere normalmente privandosi di emozioni che poi creano in loro l'ispirazione per le fiction e i loro album laccati.Anche se non vi piacciono e queste cose non le comprereste mai ugualmente, io credo che una leggiuccia che ci costringa ad aquistare a forza qualcosa che il popolo non apprezza tanto da pagare per averla, sia la cosa giusta.In effetti non sono sufficienti canone rai, tassa sui supporti vergini e card per il digitale terrestre ma anche aquistare un film a prezzi astronomici di tanto in tanto e' d'obbligo.Andate di piu' al cinema, non solo 3-4 volte al mese come fa il 'pirata' appassionato del celluloide, ma anche 10 volte, anche se sono quasi tutte delle inc**ate pazzesche.
  • Anonimo scrive:
    Pagare? ok, ma a chi vanno i soldi?
    Sarei anche d'accordo di pagare un equo (hehe) compenso per il materiale che mi ritrovo a fruire.PERO'... Pero', vorrei che i soldini andassero a chi quel materiale l'ha creato e lui a sua volta paghera' i tecnici, i grafici, ecc. ecc.Ora come ora, se io pago quei soldi dove vanno?Stando al vecchio servizio di Report, vengono spartiti in modo (quasi) del tutto arbitrario: moltissimi autori, anche discretamente seguiti, non vedono un centesimo di quello che viene pagato per i loro lavori.k1
    • MandarX scrive:
      Re: Pagare? ok, ma a chi vanno i soldi?
      ti quotoc'è un interessantissimo servizio di reporthttp://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.htmlche mostra che purtroppo la siae frega anche gli autori.i soldi vanno al ballo liscio e a pochi eletti!qui invece c'è la testimonianza di un musicistache ha perso lavori per colpa della siaehttp://groups.google.it/group/it.comp.giochi.sviluppo/tree/browse_frm/thread/addd4b4c77bf56e3/ce2bb1624273bde3?rnum=1&hl=it&q=mandarx+siae&_done=%2Fgroup%2Fit.comp.giochi.sviluppo%2Fbrowse_frm%2Fthread%2Faddd4b4c77bf56e3%2Fa1001c09d898c273%3Flnk%3Dst%26q%3Dmandarx%2Bsiae%26rnum%3D2%26hl%3Dit%26#doc_ce2bb1624273bde3 ci sono alternative alla siae una di queste èhttp://www.costozero.org/wai/copyzero.htmlvisto che la siae non ti da un centesimo se sei autore/cantante/artista eccè molto meglio dare le tue opere con licenza creative commom ma tutelarne la paternità.se poi qualcuno vuole usare le tue opere per fini di lucro allora sei tu a decidere se permetterglielo o pretendere un compenso, mentre con la siae non sei piu tu a decidere ma lo fa lei per te, e soldi non te ne da ! insomma musicisti, fotografi, artisti o programmatori ecc, non iscrivetevi alla siae e tutelatevi da soli.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 giugno 2007 10.10-----------------------------------------------------------
    • .::UnO::. scrive:
      Re: Pagare? ok, ma a chi vanno i soldi?
      Senza contare tutti i soldi che si prendono con la tassa sugli HD, CD, DVD, penne usb... etc... "Mi preoccupa - ha dichiarato Piovani - che passi il concetto che chi ruba l'opera di un autore, il prodotto del suo ingegno, in realtà non ha rubato nulla". Caro Nicola, vai alla SIAE e chiedi il tuo, noi stiamo pagando!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 giugno 2007 12.44-----------------------------------------------------------
    • pippo75 scrive:
      Re: Pagare? ok, ma a chi vanno i soldi?
      parlando con dei ragazzi che fanno spettacoli a livello no-profit, e' uscito:Una volta sono andati alla SIAE per pagare i diritto delle canzoni, avevano portato l'elenco dei brani con annessi autori.Gli hanno chiesto quanto persone poteva tenera la sala, in base a questo hanno fatto il costo.Di sapere i titoli, gli autori non erano assolutamente interessati.ciao
  • Anonimo scrive:
    SIAE sveglia siamo nel 2007 din don!
    battagliate una guerra persa dovete cambiare sistema. siamo nell`era digitale e non ve ne volete rendere conto. quanto tempo deve ancora passare affinche` vi si aprano gli occhi?
  • Anonimo scrive:
    S.O.S MUTUO GHERINI
    cerchiamo di scongiurare lo sciopero, se no' la gherini avra' ancora meno possiiblita' di pagare il mutuo :o
  • Anonimo scrive:
    Scioperate pure tutta la vita
    è la cosa milgiore per tutti (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Scioperate pure tutta la vita
      - Scritto da:
      è la cosa milgiore per tutti (rotfl)Ma sciopera anche Gigi d'Alessio? :D
      • wakeNow scrive:
        Re: Scioperate pure tutta la vita
        NOOOOOOOOOO. Se sciopera Giggi come faro' ????Poi non vorranno mica scioperare a luglio che escono i trasformers, ah beh, ma tanto in italia usciranno molto in la'.Poveri gestori di cinema ... si gratteranno per un po. E le videoteche ? e i negozi di musica ? come fanno a tenerli chiusi ? e i negozi online ? itunes ? la tv ? il digitale terrestre ?Ma come lo fanno sto sciopero ???Poi a cosa serve ??? Io vedo i cinema pieni anche il lunedi' fino alle 4 di notte, per vedere anche minchiate epiche! Che senso ha lo sciopero e dove sta la perdita ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Scioperate pure tutta la vita
          - Scritto da: wakeNow
          Che senso ha lo sciopero e dove
          sta la perdita
          ?Anni fa, per la massa, non esistevano le seguenti spese:-telefonini, traffico voce dei telefonini, suonerie, SMS, MMS, TVfonino.-computer, hardware, abbonamenti internet, sistemi operativi, programmi.-videogiochi, console, accessori ... -Canali TV a pagamento-hardware decoder, paraboleOra qualcuno può ance pensare che i soldi sono infiniti, ma, visto, che così non è, tutte le spese di passatempi mediali che si facevano in passato sono ora distribuite su un numero molto maggiore di oggetti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scioperate pure tutta la vita
            - Scritto da:
            - Scritto da: wakeNow


            Che senso ha lo sciopero e dove

            sta la perdita

            ?

            Anni fa, per la massa, non esistevano le seguenti
            spese:
            -telefonini, traffico voce dei telefonini,
            suonerie, SMS, MMS,
            TVfonino.
            -computer, hardware, abbonamenti internet,
            sistemi operativi,
            programmi.
            -videogiochi, console, accessori ...
            -Canali TV a pagamento
            -hardware decoder, parabole

            Ora qualcuno può ance pensare che i soldi sono
            infiniti, ma, visto, che così non è, tutte le
            spese di passatempi mediali che si facevano in
            passato sono ora distribuite su un numero molto
            maggiore di
            oggetti.Ma sei un barbone, chi al giorno d'oggi non può permettersi almeno una bella Porsche laccata d'oro, anzi penso che mi comprerò un bel multisala e lì mi ascolterò tutti i dischi di Iva Zanicchi e mi guarderò tutti i film di Scamarcio, mentre sgranocchi i popcorn comodamente seduto sulla poltroncina.Barboni
  • Anonimo scrive:
    Giusta contrazione
    Si parla di riduzione di stipendi e del giro d'affari... era ora! Come fa un lavoratore normale a non sentirsi preso per il culo da un'artista che lavora 1/10 di quello che lavora lui e guadagna 100 volte tanto. Basta cantanti miliardari e via tutti i nani e ballerine che gli girano intorno!Ora è il vostro turno, poi passeremo ai calciatori.
  • Nilok scrive:
    Il Bilancio della SIAE
    Ave. Una sola domanda :come mai il Bilancio della SIAE era disponibile online ed ora non se ne trova più traccia?Non è la SIAE che si dovrebbe lamentare per i "diritti d'autore"...ma gli Autori!La SIAE si lamenta perchè, a breve, dovranno cominciare a licenziare dipendenti.Si lamenta perchè i Governi hanno capito che , con l'avvento delle tecnologie digitali, è finito il tempo degli "avvoltoi".Gli AUtori, Artisti, Creativi e quant'altro possono "sopravvivere" senza loro che gli " succhiano il sangue ".A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • xWolverinex scrive:
      Re: Il Bilancio della SIAE
      La cosa interessante è che se cerchi "bilancio" e "siae.it" su google i primi tre link sono molto rappresentativi.. in ordine cronologico... uno riporta..." La Siae è ormai unazienda sana: anche il bilancio di previsione del 2002 è .. "un altro..." 28-11-2002 Bilancio Siae 2003 ancora in attivo ... "il successivo..." Bilancio Siae 2005. Boom del settore multimediale ... "Misembra un andamento fallimentare per questa societa'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Bilancio della SIAE
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Una sola domanda :

      come mai il Bilancio della SIAE era disponibile
      online ed ora non se ne trova più
      traccia?

      Non è la SIAE che si dovrebbe lamentare per i
      "diritti d'autore"...ma gli
      Autori!A-hem...Una sola domanda:ma li leggete gli articoli?!?Qua si parla di un'iniziativa dell'industria dello spettacolo finalizzata a sensibilizzare il ceto politico (si', ceto, perche' ormai campano - anzi, prosperano; anzi, straguadagnano - di quello e non sia mai che arrivi qualcuno da fuori a togliergli il croissant di bocca).La SIAE, per bocca del suo presidente, dice "ma nooo, una settimana, che cavolo, ma vi rendete conto dei casini?", sottacendo chissa' quale vero motivo.Insomma, la SIAE dice "niente sciopero, plz".k1
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Bilancio della SIAE

        A-hem...
        Una sola domanda:
        ma li leggete gli articoli?!?Ovviamente non l'ha letto, ma gli serviva un pretesto per mettere il link di quel sito contenente spazzatura pro-Scientology.Questo forse è un pochino più serio: http://xenu.com-it.net
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Bilancio della SIAE
        visto che "noi" non li leggiamo...sii bravo leggiceli tu per "noi"..ma "ci" raccomandiamo...resta anonimo che non "ci" interessa sapere chi sei!
        • longinous scrive:
          Re: Il Bilancio della SIAE
          Tu pure continua pure a restare anonimo.Piantala di firmarti una volta si e dieci no, che sei monotono.
  • xWolverinex scrive:
    1 download != 1 mancato acquisto
    Quando lo capiranno faranno grossi passi in avanti.
    • netnemo scrive:
      Re: 1 download != 1 mancato acquisto
      Cosa intendi con il titolo?intendi che 1 download è 1 mancato acquisto o che non è un mancato acquisto?Personalmente non scarico più da quando è vietato, per motivi ovvii. Però mi sono comprato un programma legale marchiato siae che pochi conoscono e che praticamente registra dalle radio web (alcune americane trasmettono a 320Kbps) senza alcun DRM e da lì non ho scaricato ma bensì registrato regolarmente parecchi mp3. Ma sinceramente mi sono reso conto che:oggi come oggi il tempo da dedicare a queste cose è sempre meno e anche i soldi,quindi ho smesso anche di registrare dalla radio web,non compro i cd originali perché sono troppo cari e mentre prima li regalavo ormai preferisco regalare cose più utili,ascolto solo radio (che pago sorbendomi la pubblicità) e i vecchi mp3 che possedevo.Molti amici hanno fatto come me.Quindi nel mio caso, non ho acquistato un fico secco da quando circa 8 anni fa ho smesso di scaricare (molti mp3 scaricati 8 anni fa, provenivano da siti americani che avevano passaggi obbligatori con pubblicità).Sono comunque d'accordo che sia ingiusto che solo il settore tecnologico ricavi dall'uso degli mp3 e della musica digitale. La normativa non deve però colpire gli utenti o almeno non con i prezzi attuali. Dico, stiamo scherzando 1 euro per ogni canzone? cioè quindi una compilation tipo festival bar mi costerebbe tra 2 cd blue e 2 cd rosso che contengono ognuno 20 canzoni, stiamo parlando di 80 euro? Ma dico... sono anni che non compro festival bar e vivo bene comunque.Qua si tratta di scegliere: spendere i soldi in musica e telefonia o risparmiarli per godersi vacanze e tempo libero. tutto qui.quindi finche' tutto sara' vietato e tutto sara' costoso, non compro niente e bypasso del tutto questo settore.
      • xWolverinex scrive:
        Re: 1 download != 1 mancato acquisto
        Intendo che 1 download NON E' un mancato acquisto :) In parecchi linguaggi di pogrammazioe "!=" significa "diverso da"... come "" :) Visto che siamo su punto "informatico"... :D
        • netnemo scrive:
          Re: 1 download != 1 mancato acquisto
          Scusa me ne ero dimenticato. Ormai uso solo
        • Anonimo scrive:
          Re: 1 download != 1 mancato acquisto
          - Scritto da: xWolverinex
          Intendo che 1 download NON E' un mancato acquisto
          :) In parecchi linguaggi di pogrammazioe "!="
          significa "diverso da"... come "" :)


          Visto che siamo su punto "informatico"... :D.EQ. .NE. .GT. .LT. .GE. .LE. 8)
      • MeX scrive:
        Re: 1 download != 1 mancato acquisto

        Dico, stiamo scherzando 1 euro per ogni
        canzone? cioè quindi una compilation tipo
        festival bar mi costerebbe tra 2 cd blue e 2 cd
        rosso che contengono ognuno 20 canzoni, stiamo
        parlando di 80 euro? Ma dico... sono anni che non
        compro festival bar e vivo bene
        comunque.su iTunes un album costa 9,99 i doppo album dipende... ma al massimo si parlerebbe di 19 :)
        Qua si tratta di scegliere: spendere i soldi in
        musica e telefonia o risparmiarli per godersi
        vacanze e tempo libero. tutto
        qui.è così per tutto...
        quindi finche' tutto sara' vietato e tutto sara'
        costoso, non compro niente e bypasso del tutto
        questo
        settore.c'è chi non compra i vestiti firmati ma compra musica, chi compra gadget tecnologici e non va mai a mangiare al ristorante... ognuno fa le sue scelte
      • Anonimo scrive:
        Re: 1 download != 1 mancato acquisto

        Personalmente non scarico più da quando è
        vietato, per motivi ovvii. Però mi sono comprato
        un programma legale marchiato siae che pochi
        conoscono e che praticamente registra dalle radio
        web (alcune americane trasmettono a 320Kbps)
        senza alcun DRM e da lì non ho scaricato ma bensì
        registrato regolarmente parecchi mp3. Ma
        sinceramente mi sono reso conto
        che:
        oggi come oggi il tempo da dedicare a queste cose
        è sempre meno e anche i
        soldi,
        quindi ho smesso anche di registrare dalla radio
        web,Pensi che in tribunale qualcuno sappia la differenza? Scarica, fai prima e nell'improbabile caso che tu venga beccato non farà nessuna differenza.
        • netnemo scrive:
          Re: 1 download != 1 mancato acquisto
          Certo che fa differenza perché questo è un programma regolarmente acquistato che è stato creato per lo scopo di registrare mp3 dalle radio web ed APPROVATO SIAE, quindi non mi possono dire niente.Fai prima poi perché? Ho alcuni amici che scaricano e mi hanno detto che ormai una canzone su 20 è accettabile, alcune sono finte altre sono difettose... anche gli album alcuni sono difettosi e non divisibili. Insomma una gran perdita di tempo.Alla fine se si ha famiglia e lavoro e qualche sano hobby, non si ha tempo da perdere in queste cose, tralaltro illegali.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 giugno 2007 12.17-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 download != 1 mancato acquisto
      - Scritto da: xWolverinex

      Quando lo capiranno faranno grossi passi in
      avanti.L'ho gia' scritto ancora su queste pagine.Sono perfettamente d'accordo!!Se non posso usufruire di un pezzo al costo che decido io (talvolta anche gratis) NON e' detto che io lo compri, anzi, vi posso assicurare che ai prezzi da scaffale e' proprio pochissima la roba che compro. Piuttosto vado a giocare a tennis o a farmi una passeggiata.Il concetto di mancato guadagno e' giuridicamente infondato. La battaglia dovrebbe avvenire su questo campo.
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 download != 1 mancato acquisto
      - Scritto da: xWolverinex

      Quando lo capiranno faranno grossi passi in
      avanti.Classico ragionamento scopiazzato e usato come scusa per giustificare lo scaricamento, tecnicamente esatto ma falso nel suo utilizzo.Come dire "Non tutti i sassi che getto dal cavalcavia uccidono qualcuno", oppure "Non sempre passando con il rosso faccio un incidente" e via di questo passo...Allora, se vale il concetto "1 download != 1 mancato acquisto" evidentemente c'è qualcuno che scarica ma comuqnue NON avrebbe mai e poi mai comprato il prodotto. Dunque perchè scaricarlo? per metterlo nella collezione di 50 Gb di musica e non ascoltarlo mai?Attenzione, io non dico che bisogna sempre pagare tutto ed essere munti come vacche. Però basta con tutte queste SCUSE, se io ho un bisogno di musica (o di film o di altro) tale che non mi basterebbe uno stipendio allora devo modificare le regole del gioco facendogli abbassare i prezzi boicottando i prodotti. Non rubandoli (so che non è furto ma il senso è quello).
      • xWolverinex scrive:
        Re: 1 download != 1 mancato acquisto

        Classico ragionamento scopiazzato e usato come
        scusa per giustificare lo scaricamento,
        tecnicamente esatto ma falso nel suo
        utilizzo.Esatto. Come e' falsa la tesi che usa l'industria della musica che e' l'esatto opposto, cioe' ogni download equivale ad un mancato acquisto. Falso.
        Come dire "Non tutti i sassi che getto dal
        cavalcavia uccidono qualcuno", oppure "Non sempre
        passando con il rosso faccio un incidente" e via
        di questo
        passo...Non proprio. Direi piu'.. non e' vero che se mi faccio una pizzetta a casa da solo la società che distribuisce a domicilio le pizze al piatto della la pizzeria sotto casa mia non guadagna piu', allora vietiamo di fare le pizze in casa.
        Allora, se vale il concetto "1 download != 1
        mancato acquisto" evidentemente c'è qualcuno che
        scarica ma comuqnue NON avrebbe mai e poi mai
        comprato il prodotto. Dunque perchè scaricarlo?
        per metterlo nella collezione di 50 Gb di musica
        e non ascoltarlo
        mai?Hai mai provato a fare il ragionamento contrarlio ? Perche' esisnoto i dischi da 50Gb ? Credi che davvero davvero si sia arrivati a certe dimensioni per "cause naturali" ? Cosa ci fa' LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE con un HD da 50GB ? A meno che non si lavori di rendering grafico pesante, chi sviluppa software, chi realizza siti web... pfff ci sguazza. Credi che il proliferare di mp3 e divx non abbia favorito l'industria? e l'industria musicale stessa che incassa dall'equo compenso (direttamente proporzionale alla capacita' del supporto). Per non parlare ad esempio della Sony.. che produce lettori mp3 e lettori divx in tutte le salse. Ci si vuole guadagnare "a doppio" prima vendendo la tecnologia e poi vincolando la fonte. Come quando provarono a mettere il copyright sugli mp3.
        Attenzione, io non dico che bisogna sempre pagare
        tutto ed essere munti come vacche. Però basta con
        tutte queste SCUSE, se io ho un bisogno di musica
        (o di film o di altro) tale che non mi basterebbe
        uno stipendio allora devo modificare le regole
        del gioco facendogli abbassare i prezzi
        boicottando i prodotti. Si e' SEMPRE data la colpa alla pirateria anche quando c'erano le cassette. Solamente che quella era CONTRAFFAZIONE a scopo di LUCRO. Il download NON E' PIRATERIA e soprattutto difficilmente ci si lucra sopra. Cioe' anche per le droghe si fa' differenza tra spaccio e consumo, e mi vogliono dire che uno che scarica un mp3 sia piu' pericoloso di un drogato. PER CHI ?
        Non rubandoli (so che non
        è furto ma il senso è
        quello).Il fatto e' che non lo ammetteranno mai ma il download FAVORISCE la musica. Ma la BUONA musica ! E' questo che a loro spaventa. Nel senso. Producono 1 album. 9 tracce farlocche + la hit del momento (10 brani e' il numero medio di tracce). Ti compri l'album non sapendo NULLA del resto. Loro guadagnano 20 euro su 1 traccia praticamente. Se ti scarichi l'album e lo senti, e senti che 9 tracce sono merda e 1 buona, potresti decidere di comprarti solamente quella. Guadagno per te (anche se 1 traccia online costa ancora troppo in rapporto alla qualità... è sempre un mp3 ricordiamolo) e MINOR guadagno per loro. Il loro scopo e' massimizzare guadagni. . Ma come possono farlo se producono cose di scarsa qualità ? Spaventandoti. Dandoti del criminale (ricordi gli spot antipirateria di faletti.. o quelli sui dvd che acquisti..).. ma io mi chiedo... chi e' piu' criminale ?
        • Anonimo scrive:
          Re: 1 download != 1 mancato acquisto

          Non proprio. Direi piu'.. non e' vero che se mi
          faccio una pizzetta a casa da solo la società che
          distribuisce a domicilio le pizze al piatto della
          la pizzeria sotto casa mia non guadagna piu',
          allora vietiamo di fare le pizze in
          casa.
          Mi dispiace ma hai problemi di logica: tu non stai suonando il tuo pezzo a casa con i tuoi strumenti favorendo quindi un altro tipo di mercato (compro gli strumenti e faccio corsi di musica), qua ti stai prendendo il lavoro fatto da un altro senza riconoscergli un guadagno. Quindi, supponiamo, tu incontri Sting per strada e gli dici "Ho scaricato il tuo album ma non intendo pagarti per il lavoro che hai fatto perchè tanto non lo avrei comprato". Tu avrai le tue buone ragioni, sono certo che sono uguali alle mie, non vuoi pagare 15-20 euro il cd di Sting dando da mangiare anche a chi non lo merita. Abbiamo solo due modi diversi di affrontare il problema, io boicotto, tu scarichi (forse, non so, è una ipotesi)
          Hai mai provato a fare il ragionamento contrarlio
          ? Perche' esisnoto i dischi da 50Gb ? Credi che
          davvero davvero si sia arrivati a certe
          dimensioni per "cause naturali" ? Cosa ci fa' LA
          MAGGIOR PARTE DELLA GENTE con un HD da 50GB ? A
          meno che non si lavori di rendering grafico
          pesante, chi sviluppa software, chi realizza siti
          web... pfff ci sguazza. Credi che il proliferare
          di mp3 e divx non abbia favorito l'industria? e
          l'industria musicale stessa che incassa dall'equo
          compenso (direttamente proporzionale alla
          capacita' del supporto). Per non parlare ad
          esempio della Sony.. che produce lettori mp3 e
          lettori divx in tutte le salse. Ci si vuole
          guadagnare "a doppio" prima vendendo la
          tecnologia e poi vincolando la fonte. Come quando
          provarono a mettere il copyright sugli mp3.
          Allora, se partiamo dalla tua ipotesi mi sta bene ma dobbiamo essere coerenti. Paghiamo TUTTI l'equo compenso per tutto quello che può essere riconducibile alla pirateria musicale: hard-disk, cd-rom, banda larga.... ma ha senso? e quelli che ci lavorano con la banda larga? e quelli che l'hard-disk lo usano per le proprie foto digitali? ed i cd per farsi il filmetto della prima comunione? Secondo me non ha senso. Via l'equo compenso e chi vuole la musica se la compri (o ascolti la radio)

          Attenzione, io non dico che bisogna sempre
          pagare

          tutto ed essere munti come vacche. Però basta
          con

          tutte queste SCUSE, se io ho un bisogno di
          musica

          (o di film o di altro) tale che non mi
          basterebbe

          uno stipendio allora devo modificare le regole

          del gioco facendogli abbassare i prezzi

          boicottando i prodotti.
          Si e' SEMPRE data la colpa alla pirateria anche
          quando c'erano le cassette. Solamente che quella
          era CONTRAFFAZIONE a scopo di LUCRO. Il download
          NON E' PIRATERIA e soprattutto difficilmente ci
          si lucra sopra. Cioe' anche per le droghe si fa'
          differenza tra spaccio e consumo, e mi vogliono
          dire che uno che scarica un mp3 sia piu'
          pericoloso di un drogato. PER CHI
          ?Con le cassette o i dischi era tutta un'altra cosa, adesso da casa puoi avere di tutto e di più in pochi minuti, lascia perdere il confronto. Anzi, io credo che se non ci fosse questa guerra in corso tra utenti e major a quest'ora di album e film ne vendevano 100.000 volte in meno, a parte i fans chi vuoi che si compri un cd??? Una volta se volevi l'album di un tizio dovevi andara a casa di chi aveva l'originale per copiarlo (o una copia di un'altra copia). Adesso, se esce l'ultimo di Madonna (per fare un nome a caso), basta che lo abbia UNO in Mongolia per avercelo in UN milione dopo neppure un giorno, e tutti con la stessa qualità!Il disorso legale è un pò diverso, stanno solo cercando di arginare il fenomeno. Non guardare la legge sulla droga, guarda piuttosto quella sulla prostituzione: viene punito chi alimenta il mercato, in questo caso chi scarica.
          Il fatto e' che non lo ammetteranno mai ma il
          download FAVORISCE la musica. Ma la BUONA musica
          ! E' questo che a loro spaventa. Nel senso.
          Producono 1 album. 9 tracce farlocche + la hit
          del momento (10 brani e' il numero medio di
          tracce). Ti compri l'album non sapendo NULLA del
          resto. Loro guadagnano 20 euro su 1 traccia
          praticamente. Se ti scarichi l'album e lo senti,
          e senti che 9 tracce sono merda e 1 buona,
          potresti decidere di comprarti solamente quella.
          Guadagno per te (anche se 1 traccia online costa
          ancora troppo in rapporto alla qualità... è
          sempre un mp3 ricordiamolo) e MINOR guadagno per
          loro. Il loro scopo e' massimizzare guadagni.
          . Ma come possono farlo se producono cose di
          scarsa qualità ? Spaventandoti. Dandoti del
          criminale (ricordi gli spot antipirateria di
          faletti.. o quelli sui dvd che acquisti..).. ma
          io mi chiedo... chi e' piu' criminale
          ?Si, loro sbagliano, non ci sono dubbi. Ma anche noi scaricando. Ormai i mezzi ci sono, si può comprare on-line, si possono ascoltare i pezzi dai siti o nei negozi...se vogliamo i prezzi più bassi dobbiamo solo boicottare. Come funziona adesso, anche se abbassasero i prezzi, la gente continuerebbe a scaricare, è ovvio, è lampante, nazi, si sentirebbe anche giustificata a maggior ragione.
          • Anonimo scrive:
            Re: 1 download != 1 mancato acquisto

            Il disorso legale è un pò diverso, stanno solo
            cercando di arginare il fenomeno. Non guardare
            la legge sulla droga, guarda piuttosto quella
            sulla prostituzione: viene punito chi alimenta
            il mercato, in questo caso chi scarica.Hmmmm no. E' evidente che NON conosci la Legge Merlin.Dopodiché, la si può girare un po' come si vuole, ma allo stato in Italia la "copia privata" (che PRESCINDE dal possesso dell'originale) è LEGALE a tutti gli effetti (art.71-sexies comma 1 L.633/41).Piaccia o non piaccia agli amici "detentori" dei diritti.
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 download != 1 mancato acquisto

      Quando lo capiranno faranno grossi passi in
      avanti.Non c'è bisogno che si sforzino di capire, lo sanno già.E' inutile appellarsi alla comprensione di gente simile; sanno benissimo qual è la situazione e vogliono sistemare le cose in modo che possano lucrarci il più possibile.C'è un solo modo per combatterli e consiste nello smettere di comprare qualunque cosa che abbia il contrassegno SIAE. Internet trabocca di informazione e arte libera e di qualità; se i middlemen vogliono campare, che si mettano a produrre qualcosa di utile e al passo coi tempi invece di applicare bollini e chiedere una tassa.Se qualcuno di voi suonasse seriamente, consideri la possibilità di rilasciare la propria musica sotto licenza aperta, per esempio creative commons (che non significa rinunciare al copyright, e fa tanta pubblicità), così evita anche quello che rischiano molti artisti giovani e bravi: siccome il produttore ne ha già uno sottomano che gli fa vendere, per non saturare il mercato e non consegnarti alla concorrenza ti fa un bel contratto di 4-5 anni durante i quali ti manda a suonare solo nelle feste di paese in cambio di una miseria, togliendoti qualunque possibilità di essere notato dal grande pubblico.Meglio Internet, decisamente.
  • Anonimo scrive:
    SIAE: VERGOGGNA ITALIANA
    sarei disposto ad ascoltare le loro ragioni se solo tigliessero tasse ingiuste e di stampo medioevale come la tassa sui cd vergini o l'obbligo per gli esercizi commerciali di pagare salatissime tasse solo per avere diffuso un po' di musica nei locali.FINCHE' NON INIZIERANNO A COMPORTARSI ONESTAMENTE, LA GENTE NON FARA' ALTRETTANTO CON LORO
  • Anonimo scrive:
    Comunisti e diessini: attenti!!!!!!
    Tra poco la margherita vi ecclisserà come rappresentanti degli artisti, non sarete più voi la political-correctly del mondo dello spettacolo: essere artisti sarà sinonimo di essere politicamente vicini a Rutelli & C.I segnali vi sono stati e sono inquietanti: è stato un'esponente della margherita a mettere nella legge Urbani l'art. che inasprisce le pene e prevede la galera, è stata la margherita a protestare con l'allora gov. del Berlusca per i minori fondi erogati al cinema italiano nella finanziaria del 2006 (nostante che l'anno precedente il cine italiano abbia ricevuto 200 M.ni di €uro in più dal gov. oltre quelli della finanziaria, sempre diestro proposta margherita), è la margherita quella che si infervora di più contro i pirati del p2p e non solo.Insomma, Rutelli, Fioroni, ma anche Mastelal & C. vi ruberanno il trono nel mondo degli artisti: attenti a voi!!!
  • Anonimo scrive:
    Nicola Piovani
    Prima avevamo il grande Morricone... Oggi... Piovani. :( :( :(Poi ci vengono a dire che in Italia non c'e' crisi.
  • Anonimo scrive:
    Morirò...
    Una settimana senza il mondo dello spettacolo sarebbe proprio una pacchia...anzi peccato che non li facciano più spesso questi scioperi... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Morirò...
      vero, il problema è che lo sciopero non è per i consumatori che francamente se ne sbattono.lo scioperò è per i politici che vedranno meno soldi quindi leccheranno le chapet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Morirò...
      Ci vorrebbe invece una mossa drastica da partedei consumatori.....1 Anno senza acquistare Musica o DVD, e poivediamo come la mettono, non si rendono contoche il P2P e i Cali di vendite dipendono soloperchè la gente non arriva più a fine mese !!!1 UN BRANO19 UN CD29 UN DVD65 UN VideogiocoChe si vergognino, visto che i veripirati e non i P2P isti guadagnanopure vendendo ad 5 e usando materialitassati !!!!
  • Anonimo scrive:
    Per quelli pro-artisti
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=2227&sez=HOME_SPETTACOLOEnnesimo articolo che dimostra, ancora una volta come artisti (tutti) e majors siano una cosa sola davanti allo spauracchio di perdere i soldi nonostante gli introiti da capogiro che queste 2 entità si appropriano. E nel caso degli autori pure 70 anni dopo la morte continuano il furto.Pronti a licenziare l'operatore di turno stipendiato mensilmente, piuttosto che a rinunciare alla villa al mare o alla putt@n@ di turno.Ciò dovrebbe azzittire tutti coloro che sostengono, che "no, i poveri artisti sono ricattati dalle majors". Già sono ricattati a suon di putt@ne!!Diversamente essi come s. Francesco sarebbero pronti a spogliarsi di tutti i beni e a divedere beni e musica nel p2p!!!!Chissà magari dividono pure la loro ultima troi@ di lusso!Ma si può credere a queste baggianate.
  • Anonimo scrive:
    facciano pure
    sopravviviamo anche un mese senza spettacoli, basta che la smettano di sparare cagate e ci ridiano i soldi versati in gabelle ingiuste. Al bando la SIAE, vogliamo vedere il bilancio, vogliamo vedere a chi vanno i NOSTRI soldi! fateci vedere il bilancio, trasparenza!
    • Anonimo scrive:
      Re: facciano pure
      - Scritto da:
      sopravviviamo anche un mese senza spettacoli
      basta che la smettano di sparare cagate e ci
      ridiano i soldi versati in gabelle ingiuste.Guarda che e' un modo per sensibilizzare i politici per avere leggi piu' severe e rimborsi per i danni (coi soldi delle tasse ovviamente).Non lo fanno per farti stare senza spettacolo.Le cagate che dicono, poi, se ottengono quello che vogliono, diventano assai rilevanti, e comunque i soldini non li riavrai mai indietro.
      Al bando la SIAE, vogliamo vedere il bilancio,
      vogliamo vedere a chi vanno i NOSTRI soldi!
      fateci vedere il bilancio, trasparenza!Loro si fanno sentire a livello nazionale, tu declami slogan su PI. Indovina chi vincera'.Allora, facciano pure, eh?
      • alfridus scrive:
        Re: facciano pure
        Sono queste forme di lassismo che ci hanno portato a questo punto, e che ci condurranno a poco a poco in un carcere virtuale.Non si deve lasciarli fare, illudendosi che non riescano a concludere nulla: potrebbero riuscire, come stanno riuscendo, a fregare tutti, grazie alla mancanza di un concreto contrasto alle loro pretese!doct.alfridus
  • Anonimo scrive:
    Ma quale sciopero del manico
    una settimana senza concerti cinema e teatro?Di sicuro si fermerà l' intera nazione.Avremo torme di dimostranti pronti a solidarizzare con qualche attorucolo o strimpellatore milionario , fare sitin e incatenarsi davanti al parlamento.Ma LOL
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale sciopero del manico
      - Scritto da:
      una settimana senza concerti cinema e teatro?
      Di sicuro si fermerà l' intera nazione.
      Avremo torme di dimostranti pronti a
      solidarizzare con qualche attorucolo o
      strimpellatore milionario , fare sitin e
      incatenarsi davanti al
      parlamento.
      Ma LOLSe gli spettacoli si fermassero una settimana (ma è prevista anche la chiusura delle discoteche?) chi proprio ha voglia di guardare un film o ascoltare della musica può usare i CD/DVD che ha già in casa. O rileggere qualche libro, o fare altre cose... chi pirata poi continuerebbe a farlo come prima. Non hanno importanza le reazioni della gente. Contano quelle dei politici. Il che significa che rischiamo una ennesima riforma del diritto d'autore incredibilmente peggiorativa della urbani con tutto quello che lorsignori vorranno (obbligo di drm anche sui contenuti free, filtri, polizia privata della siae...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quale sciopero del manico
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        una settimana senza concerti cinema e teatro?

        Di sicuro si fermerà l' intera nazione.

        Avremo torme di dimostranti pronti a

        solidarizzare con qualche attorucolo o

        strimpellatore milionario , fare sitin e

        incatenarsi davanti al

        parlamento.

        Ma LOLMa LOL una pippa.
        Se gli spettacoli si fermassero una settimana (ma
        è prevista anche la chiusura delle discoteche?)
        chi proprio ha voglia di guardare un film o
        ascoltare della musica può usare i CD/DVD che ha
        già in casa. O rileggere qualche libro, o fare
        altre cose... chi pirata poi continuerebbe a
        farlo come prima.


        Non hanno importanza le reazioni della gente.
        Contano quelle dei politici. Il che significa che
        rischiamo una ennesima riforma del diritto
        d'autore incredibilmente peggiorativa della
        urbani con tutto quello che lorsignori vorranno
        (obbligo di drm anche sui contenuti free, filtri,
        polizia privata della
        siae...)Oh finlmente qualcuno l'ha capito che non e' uno sciopero per togliere lo spettacolo alle persone per una settimana, ma per farsi rifare le leggi su misura.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quale sciopero del manico
        - Scritto da:
        Se gli spettacoli si fermassero una settimana (ma
        è prevista anche la chiusura delle discoteche?)
        chi proprio ha voglia di guardare un film o
        ascoltare della musica può usare i CD/DVD che ha
        già in casa. macchè.. internet e siti porno amatoriali gratuiti...
  • Anonimo scrive:
    Se ci fosse veramente lo sciopero...
    ...la gente comincerebbe ad apprezzare la vera vita... passeggiare al parco, mangiare un gelato, uscire di sera, leggere un libro.Ci perderebbero troppo. E può darsi che la gente ci prenda gusto...bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Se ci fosse veramente lo sciopero...
      Non se ne accorgerebbe nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se ci fosse veramente lo sciopero...
      - Scritto da:
      ...la gente comincerebbe ad apprezzare la vera
      vita... passeggiare al parco, mangiare un gelato,
      uscire di sera, leggere un
      libro.
      Ci perderebbero troppo. E può darsi che la gente
      ci prenda gusto...Ecco un altro che crede che facciano lo sciopero per sensibilizzare l'opinione pubblica anzicche' le posizioni dei politici. Non conta cosa fa o apprezzano le persone, agli autori importa quali e quante leggi possono avere a loro favore.E se la gente prende gusto per le passeggaite con il gelato, se avranno le leggi per loro, si faranno dare rimborsi miliardari perche il settore e' in crisi.
      • Icestorm scrive:
        Re: Se ci fosse veramente lo sciopero...

        Ecco un altro che crede che facciano lo sciopero
        per sensibilizzare l'opinione pubblica anzicche'
        le posizioni dei politici. Non conta cosa fa o
        apprezzano le persone, agli autori importa quali
        e quante leggi possono avere a loro
        favore.
        E se la gente prende gusto per le passeggaite con
        il gelato, se avranno le leggi per loro, si
        faranno dare rimborsi miliardari perche il
        settore e' in
        crisi.Hai perfettamente ragione.Anche le etichette più piccole, le cosiddette "indipendenti" la vedono nello stesso modo. Gli interessa solamente che i politici stiano dalla loro parte con leggi e leggine ad hoc. Fannto tanti gli "indipendenti" e poi si comportano sempre pensando a loro fregandosene degli utenti.Guardate le attenzioni verso una legge che potrebbe fargli comodo, quella che chiamano "Legge sulla musica" (ne cito giusto qualcuna ma in quel sito o altri similari sono pieni di questa roba):http://www.audiocoop.it/ita/news3337.htmlhttp://www.audiocoop.it/ita/news3281.htmlhttp://www.audiocoop.it/ita/news3274.htmlhttp://www.audiocoop.it/ita/news3219.html(in questa notate l'agghiacciante: "una Federazione per dare maggiore capacità di intervento politico allindustria e agli autori")
        • Anonimo scrive:
          Re: Se ci fosse veramente lo sciopero...

          Guardate le attenzioni verso una legge che
          potrebbe fargli comodo, quella che chiamano
          "Legge sulla musica" (ne cito giusto qualcuna ma
          in quel sito o altri similari sono pieni di
          questa
          roba):
          http://www.audiocoop.it/ita/news3337.html
          http://www.audiocoop.it/ita/news3281.html
          http://www.audiocoop.it/ita/news3274.html

          http://www.audiocoop.it/ita/news3219.html
          (in questa notate l'agghiacciante: "una
          Federazione per dare maggiore capacità di
          intervento politico allindustria e agli
          autori")da incubo, altro che complotto degli illuminati o simili, questi fanno sul serio, sono pazzi pericolosi, incredibile.
          • Icestorm scrive:
            Re: Se ci fosse veramente lo sciopero...
            - Scritto da:

            Guardate le attenzioni verso una legge che

            potrebbe fargli comodo, quella che chiamano

            "Legge sulla musica" (ne cito giusto qualcuna ma

            in quel sito o altri similari sono pieni di

            questa

            roba):

            http://www.audiocoop.it/ita/news3337.html

            http://www.audiocoop.it/ita/news3281.html

            http://www.audiocoop.it/ita/news3274.html



            http://www.audiocoop.it/ita/news3219.html

            (in questa notate l'agghiacciante: "una

            Federazione per dare maggiore capacità di

            intervento politico allindustria e agli

            autori")

            da incubo, altro che complotto degli illuminati o
            simili, questi fanno sul serio, sono pazzi
            pericolosi,
            incredibile.Il problema è che i politici sembrano dargli ascolto. Questi vogliono leggi fatte ad hoc per loro, altro che artisti indipendenti.
  • Anonimo scrive:
    Facciamo fallire la SIAE
    Lasciamo sugli scaffali tutti prodotti dei suoi protetti.Questo fintantochè non impareranno a rispettate i consumatori, a non trattarli come vacche da mungere, a fare una nuova legge sul diritto d'a autore non vessatoria verso i consumatori con norme del tipo che la popprità intellettuale per una canzonetta dura 70 anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo fallire la SIAE

      Facciamo fallire la SIAE
      Lasciamo sugli scaffali tutti prodotti dei suoi
      protetti.Non serve a nulla, la SIAE attinge da molte fonti tra cui quelle che non possono esimersi dal pagarla pena la chiusura dell'attivita'.
      Questo fintantochè non impareranno a rispettate i
      consumatori, a non trattarli come vacche da
      mungere, a fare una nuova legge sul diritto d'a
      autore non vessatoria verso i consumatori con
      norme del tipo che la popprità intellettuale per
      una canzonetta dura 70 anni.Sogna, sogna.
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo fallire la SIAE
      Anche se si facesse una protesta di questo tipo, la SIAE non mollerebbe l'osso e accuserebbe ancor di più la pirateria.
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo fallire la SIAE
      .............
    • Marcoski scrive:
      Re: Facciamo fallire la SIAE

      consumatori, a non trattarli come vacche da
      mungere, a fare una nuova legge sul diritto d'a
      autore non vessatoria verso i consumatori con
      norme del tipo che la popprità intellettuale per
      una canzonetta dura 70
      anni.Senza considerare poi che i diritti patrimoniali di un' opera sono anche patrimonio ereditario.Andiamo avanti con una legge sul diritto d'autore datata 1941, più alcune recenti modifiche per la tutela del software... E' allucinante sarebbe anche ora di rivedere questa legge. Anche perchè non tutti gli autori la condividono. Mi dispiace per Piovani che è un artista che stimo, ma prese di posizione del genere da una persona del suo calibro non me le aspettavo.Dimostrano ancora una volta come in Italia non esistano artisti veri, ma solo dei gran magna magna buoni solo a riscuotere i proventi che la SIAE gli mette a disposizione. E soprattutto che mette a disposizione solo per LORO perchè se io registro un pezzo alla SIAE quando lo suono in pubblico i soldi per i diritti non vengono a me (autore morale e patrimoniale) ma vengono, secondo la SIAE, ripartiti tra tutti i soci. Ma la ripartizione non è equa, bensì va a peso, cioè all' autore con più quote in Società (o per meglio dire quello più suonato in giro) va la quota maggiore e così a scendere.Quindi quando io suono un mio pezzo (visto che non sono Casadei e preso atto che non sono conosiuto come migliaia di artisti in Italia), registrato alla SIAE, i soldi per aver suonato quel pezzo vanno in gran parte agli autori di maggioranza e a me resta una misera percentuale.E buonanotte alla tutela degli artisti. Ed evviva la grande paranza per chi ha già la pancia piena.Senza considerare che il mio diritto di tutela costa: 218 per la prima iscrizione alla SIAE e 82 ogni anno. Bella forma di tutela. A noi artisti ci rimane solo l' auto spedizione e che Dio ce la mandi buona...
      • Anonimo scrive:
        Re: Facciamo fallire la SIAE

        A noi artisti ci rimane solo l' auto spedizione e che Dio ce la mandi buona...Ha valore legale?Una volta ne parlai con colleghi addentro alla questione e qualcuno disse che non funzionava più come metodo per saltare l'iscrzione SIAE.Però era parecchi anni fa, perciò non so se siano cambiate le cose.
  • YellowT scrive:
    Meno "pirati" = più vendite???
    Voi andreste mai in un negozio a comprare tutto quello che scaricate?Se bloccassero il P2P, le soluzioni sarebbero tante:- spacciatori di cd sotto casa- Passaggio di cd da amici- registrazione digitale in qualità CD da una radio DAB ( ricordo che a breve termine saranno tutte così)Nel loro mondo fatato pensano: "se non può scaricarlo lo comprerà". La risposta è: se non posso scaricarlo, ne farò a meno. mica vendono medicine. Torneremo ad ascolatre la radio
    • Anonimo scrive:
      Re: Meno "pirati" = più vendite???

      Nel loro mondo fatato pensano: "se non può
      scaricarlo lo comprerà". La risposta è: se non
      posso scaricarlo, ne farò a meno. mica vendono
      medicine. Torneremo ad ascolatre la
      radiola risposta è "se non possono scaricarlo non solo ne faranno a meno ma chiederanno l'abolizione dell'equo (per chi?) compenso, e tutti a casa"
    • Anonimo scrive:
      Re: Meno "pirati" = più vendite???

      - registrazione digitale in qualità CD da una
      radio DAB ( ricordo che a breve termine saranno
      tutte
      così)Se, magari, è un decennio che arranca...Ah, qualità CD un bel nulla, il DAB utilizza l'MPEG-1 Layer-2, pure peggio dell'MP3; e, specialmente all'estero, trasmettono con così poca banda (112k, pochissimi per l'MP2) da essere quasi inascoltabili.Difatti è iniziata la diffusione del DAB+, che porta in dote l'MPEG-4 ACC-HE / ACC+
    • alfridus scrive:
      Re: Meno "pirati" = più vendite???
      Se non possono scaricarlo...se non lo trovano in rete...quanti autori ed artisti rischierebbero di non essere neanche visti ed ascoltati, cioè di non esistere per il mercato? doct.alfridus
  • Anonimo scrive:
    E' tutto calcolato
    la denuncia da Peppermint che si trasforma in 3636 minacce e il rischio di altre case che stanno tentando di imitarla, e nel frattempo gli USA ci mettono nella watchlist mentre organizzano uno sciopero del genere, possibile che avvenga tutto adesso in questo ordine di eventi?si direbbe che stiano cercando di prevenire che ci si mouova a favore degli utenti da parte del legislatore, tutto calcolato insomma....
  • Anonimo scrive:
    se non mi sbaglio...
    Non vorrei sbagliare ma la percentuale di pirateria derivante dal download illegale secondo dati della finanza, dovrebbe essere dell'1-2%.Il grosso è ancora dato da chi vende i cd/dvd per strada e cose simili...diciamo dalla "pirateria tradizionale".Che poi questa gente scarichi il materiale da internet e lo metta su supporto per venderlo...
    • Anonimo scrive:
      Re: se non mi sbaglio...
      occorre vedere il concetto che la Riaa vuole affermare a tutti i costi (non diaciarata pubblicamente) ovvero che tutto il materiale esistente sia sotto controllo che sia gratuito oppure no.Fra le altre la richiesta di estendere il diritto d'autore all'infinito, poi quando dissero che la costituzione americana non lo permette allora dissero che va esteso all'infinito meno un giorno.Questa e' la gente con cui abbiamo a che fare.....
      • Anonimo scrive:
        Re: se non mi sbaglio...
        - Scritto da:
        occorre vedere il concetto che la Riaa vuole
        affermare a tutti i costi (non diaciarata
        pubblicamente) ovvero che tutto il materiale
        esistente sia sotto controllo che sia gratuito
        oppure
        no.
        Fra le altre la richiesta di estendere il diritto
        d'autore all'infinito, poi quando dissero che la
        costituzione americana non lo permette allora
        dissero che va esteso all'infinito meno un
        giorno.

        Questa e' la gente con cui abbiamo a che fare.....Verissimo. :( :( :( :(
      • Anonimo scrive:
        Re: se non mi sbaglio...
        - Scritto da:
        la richiesta di estendere il diritto
        d'autore all'infinito, poi quando dissero che la
        costituzione americana non lo permette allora
        dissero che va esteso all'infinito meno un
        giorno.Colui il quale fece questa affermazione è da poco passato ad occuparsi di questioni meno terrene. Bastardo come pochi, ma anche intelligente come pochi.Non vi dico il nome, a voi trovarlo...
  • Anonimo scrive:
    Ma per favore
    " Per questa ragione gli autori italiani propongono di impedire l'utilizzo delle loro opere "Ma certo, "gli autori italiani"... lui parla a nome di tutti gli autori italiani, certo... (ghost)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per favore

      " Per questa ragione gli autori italiani
      propongono di impedire l'utilizzo delle loro
      opere "cavolo nooo non posso più ascoltare dj francesco?!?!?
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