Washington: ICANN è roba nostra

Il Dipartimento di Stato annuncia che non ci sono margini: secondo gli USA decidere chi gestisce cosa non è questione negoziabile e l'ICANN rimarrà a stelle e strisce


Ginevra – “Non riteniamo che le Nazioni Unite debbano prendere su di sé la gestione di Internet. Alcuni paesi lo vogliono, noi riteniamo sia inaccettabile”. Così David Gross, uno dei più alti funzionari del Dipartimento di Stato americano, ha fatto ieri sapere ai media di tutto il Mondo come il suo paese intende avvicinarsi alla sempre più prossima seconda sessione del Summit sulla Società dell’informazione organizzato proprio dall’ONU, il WSIS .

La questione sul tappeto è in particolare chi debba “controllare” ICANN , l’organismo di supervisione sul sistema dei domini che è solo sulla carta un ente internazionale, perché è invece legato mani e piedi al Governo statunitense, da cui dipende direttamente. La proposta di portare l’ICANN sotto l’ombrello ONU, una delle richieste più importanti emerse da molti paesi nel corso della prima sessione del WSIS, non viene presa neppure in considerazione dagli americani.

“Noi – ha insistito Gross – nel corso di ogni passaggio siamo stati molto chiari sul fatto che vi sono alcune cose sulle quali non siamo d’accordo e altre sulle quali invece lo siamo. L’ICANN non è un elemento negoziabile, si tratta di politica nazionale”.

Le parole di Gross suonano molto forti alle orecchie di molti ma non sono altro che una riedizione della dottrina Bush sull’argomento, espressa lo scorso luglio. La sostanza è che gli USA ritengono che la rete e la sua gestione sia affare troppo delicato perché possa essere affidato ad un organismo ONU, una tesi respinta dall’ONU stessa , che invece ritiene non accettabile che un solo paese si arroghi gli oneri, gli onori e il diritto di gestire elementi fondanti della rete.

Come ha spiegato Gross, però, la questione non è negoziabile.

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  • Anonimo scrive:
    numero telefonico
    Ciao a tutti!ho bisogno di un aiuto...si può risalire all'appartenenza di un numero di telefono fisso da cui è stato mandato un sms???se richiamo risulta un numero non valido...grazie simo
  • Anonimo scrive:
    Robert Heinlein
    giusto per la cronaca la biografia di Heinlein c'e' anche sull'edizione italiana della wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Heinlein
  • Anonimo scrive:
    numeri telefonici
    ciao ragazziqualcuno sa come si fa a trovare il numero di telefono "segretato?" ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: numeri telefonici
      - Scritto da: Anonimo
      ciao ragazzi

      qualcuno sa come si fa a trovare il numero di
      telefono "segretato?"

      ;) Telefonargli no eh?:D
    • calzinosudicio scrive:
      Re: numeri telefonici
      a volte basta digitare su google il numero et voilà................
    • Anonimo scrive:
      Re: numeri telefonici
      - Scritto da: Anonimo
      ciao ragazzi

      qualcuno sa come si fa a trovare il numero di
      telefono "segretato?"

      ;)
      intendevo dire: come si fa a trovare il numero di telefono di un tizio che si è fatto cancellare dall'elenco. :o
  • Anonimo scrive:
    lo dicemmo tutti al webbit 03
    al webbit 03 lo dicemmo tuttiovviamente i poverini di infocamere ci dissero "noi vi stiamo solo detto come FUNZIONA e non che lo abbiamo inventato; se ci volete ascoltare lo fate, ma è inutile polemizzare con noi".ed era vero.ma è il solito problema: e allora CON CHI diavolo si interagisce?gli informatici e chi opera con l'informatica è sempre più un mucchio di smidollati , per quanto riguarda il comportamento civico.nessuno pensa "vado dal rappresentante politico di zona e gli dico questo e questo"forum e basta...
    • Anonimo scrive:
      Re: lo dicemmo tutti al webbit 03
      - Scritto da: Anonimo
      al webbit 03 lo dicemmo tutti

      ovviamente i poverini di infocamere ci dissero
      "noi vi stiamo solo detto come FUNZIONA e non che
      lo abbiamo inventato; se ci volete ascoltare lo
      fate, ma è inutile polemizzare con noi".

      ed era vero.

      ma è il solito problema: e allora CON CHI diavolo
      si interagisce?

      gli informatici e chi opera con l'informatica è
      sempre più un mucchio di smidollati , per quanto
      riguarda il comportamento civico.

      nessuno pensa "vado dal rappresentante politico
      di zona e gli dico questo e questo"

      forum e basta...forse perchè il rappresentate politico di zona è sempre introvabile?perchè servono prima tanti permessi che neacnhe il papa?perchè ti risponde 'intanto ci voti poi dopo le elezioni vediamo'
  • Anonimo scrive:
    Sto tornando indietro
    Io e non solo io sto tornando indietro anzichè andare avanti, sto rinunciando sempre di più alle cose, e uso solo servizi essenziali.Quanto infatti a queste cose, devo dire che non le uso, e nemmeno le prendo in considerazione, visto che come ho potuto verificare, me le fanno pagare care come il fuoco.Anche la banca, che potrebbe permettermi di accedere all'internet banking normalmente mi vuole far pagare... ma accidenti, dovrebbe essere un servizio normale, compreso in quello che l'utilizzo del servizio, siamo o no nel terzo millennio ?Invece no è un servizio megagalattico che costa un tanto. Tenetevelo, e tenetevi tutte le vaccate che volete vendermi come meraviglie e miglioramenti che sono solo un modo per farvi incassare di più.A differenza delle società, il mio stipendio è rimasto lo stesso, e grazie a quel patatone di Prodi, faccio parecchia più fatica...Insomma non ne vale la pena !
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto tornando indietro

      [...]grazie a quel patatone di
      Prodi, faccio parecchia più fatica...
      Insomma non ne vale la pena !mi sembra strano che uno con la tua capacità di analisi economica e sociopolitica sia in difficoltà ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sto tornando indietro
        toccare PRRRRODI (COMANDANTE SENZA ESERCITO ) dà fastidio
        • Anonimo scrive:
          Re: Sto tornando indietro
          - Scritto da: Anonimo
          toccare PRRRRODI (COMANDANTE SENZA ESERCITO ) dà
          fastidioma se dobbiamo rivancare il passato ogni volta per non vedere che i danni peggiori all'italia vengono dal presente....insomma non è questione di fastidio ma di cecità
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto tornando indietro

      uso solo servizi essenziali.non sei il solo, il sistema sta collassando.immagino che per questioni di ordine pubblico, il cannibalismo verra' depenalizzato e diventera' normale uscire la mattina con il macete a procurarsi la colazione.personalmente non mi ingolosisce un gran che la carne di parassita ma vedro' accontentarmi.
  • Anonimo scrive:
    Questione prospettica...
    Nel mondo i pagamenti online hanno tariffe agevolate, dopotutto è l'utente che fa tutto da solo senza occupare il tempo di un impiegato.In Italia invece si considera che l'utente risparmia il tempo necessario per uscire di casa, fare la coda, non si incaz... perché manca un timbro ecc... quindi il servizio è più comodo ed è quindi giusto che l'utente paghi di più!
  • Anonimo scrive:
    l' IT e l'abbassamentodei costi
    Ma dove !! ho pagato online la tarsu ad una ditta convenzionata con il mio comune di residenza e ho pagato 6 euro in piu !!!della cartella esattoriale !!!che schifo !!!p.s gruppo bipielle
    • Anonimo scrive:
      Re: l' IT e l'abbassamentodei costi
      Non occorre andare sul pubblico per accorgersi dello scandalo: basta andare sul sito della catena di multisale Warner Village e scoprirete che se volete prenotare da casa via Internet con carta di credito dovete aggiungere ben 50 cent al costo normale del biglietto di 7,20 euro!E la Warner non è certo morta di fame!Mic
      • Anonimo scrive:
        Re: l' IT e l'abbassamentodei costi
        - Scritto da: Anonimo
        Non occorre andare sul pubblico per accorgersi
        dello scandalo: basta andare sul sito della
        catena di multisale Warner Village e scoprirete
        che se volete prenotare da casa via Internet con
        carta di credito dovete aggiungere ben 50 cent al
        costo normale del biglietto di 7,20 euro!

        E la Warner non è certo morta di fame!

        Micil problema e' profondo.In molti paesi all'estero, il cliente viene favorito e trattato con riguardo. In Italia dove da anni l'amministrazione pubblica ha addomesticato il cittadino ad essere suddito impotente di fronte all'autorita', le aziende hanno scoperto che non serve investire nel customer care.Il cliente italiano ha le armi spuntate contro le aziende, le leggi non lo tutelano, cosi' le aziende fanno ricadere i costi di innovazione direttamente sul cliente, anzicche' usare l'innovazione per avvicinare i clienti e aumentare gli introiti. Questa seconda scelta e' meno diretta e sicura di ottenere un immediato rientro, all'estero lo fanno perche' altrimenti la clientela protesterebbe facendo calare le vendite. Un cinema che vedesse un calo improvviso di clienti in un weekend, accompagnato da lettere e/o un gruppo di protesta davanti alle porte, si darebbe subito una mossa per cambiare il prezzo della prenotazione online da 0.50 a 0. Questa cosa in Italia e' impossibile o molto difficile. Io e te non ci daremo mai appuntamento davanti al cinema per protestare ne riusciremo a convincere i clienti a protestare molto civilmente non andando al cinema per un weekend. Questo perche' nonostante il trattamento da sudditi abbiamo un ego gigantesco per cui non vogliamo sentire ordini, suggerimenti ne' organizzarci in modo serio, e se ci organizziamo vogliamo essere tutti il capo del comitato, che poi si spaccherebbe tra quelli di destra e quelli di sinistra.
        • Anonimo scrive:
          Re: l' IT e l'abbassamentodei costi
          - Scritto da: Anonimo
          della prenotazione online da 0.50 a 0. Questa
          cosa in Italia e' impossibile o molto difficile.
          Io e te non ci daremo mai appuntamento davanti al
          cinema per protestare ne riusciremo a convincere
          i clienti a protestare molto civilmente non
          andando al cinema per un weekend. Questo perche'
          nonostante il trattamento da sudditi abbiamo un
          ego gigantesco per cui non vogliamo sentire
          ordini, suggerimenti ne' organizzarci in modo
          serio, e se ci organizziamo vogliamo essere tutti
          il capo del comitato, che poi si spaccherebbe tra
          quelli di destra e quelli di sinistra.Anche perche' se lo facessi saresti accusato di boicottaggio che in Italia e' un reato.Se uno dice di non comprare i prodotti di una certa marca per un certo motivo, questa persona rischia la galera (o se hanno depanillato questo articolo, non sono al corrente, comunque una pesante multa).
          • Anonimo scrive:
            Re: l' IT e l'abbassamentodei costi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            della prenotazione online da 0.50 a 0. Questa

            cosa in Italia e' impossibile o molto difficile.

            Io e te non ci daremo mai appuntamento davanti
            al

            cinema per protestare ne riusciremo a convincere

            i clienti a protestare molto civilmente non

            andando al cinema per un weekend. Questo perche'

            nonostante il trattamento da sudditi abbiamo un

            ego gigantesco per cui non vogliamo sentire

            ordini, suggerimenti ne' organizzarci in modo

            serio, e se ci organizziamo vogliamo essere
            tutti

            il capo del comitato, che poi si spaccherebbe
            tra

            quelli di destra e quelli di sinistra.

            Anche perche' se lo facessi saresti accusato di
            boicottaggio che in Italia e' un reato.Astenersi dal comprare un prodotto non e' reato, se picchetti un supermercato e' invece molto grave.Dipende come lo fai: se tu promuovi una campagna tipo: asteniamoci dal cinema (senza riferirsi al locale o alla catena specifica) perche' la prenotazione e' cara e mandiamo lettere alla associazone esercenti e al cinema che applicano il sovrapprezzo, guardacaso quello preso di mira, bene tutto questo non e' illegale.Ma la tua risposta e' significativa. Come volevasi dimostrare, prima di muovere un dito per protestare, prima dobbiamo parlare per ore e ore per metterci d'accordo sui modi, un po' perche' e' normale avere idee diverse e un po' perche' la nostra legislazione e' una foresta oscura e ricca di pericoli. Per altro ogni associazione o anche gruppo deve essere registratat in questura, se io mi presento con un cartello davanti ad un cinema, devo avere l'autorizzazione della questura per la mia "manifestazione", e' illegale in italia porotestare con un megafono, se io appoggio un treppiedi con un manifesto e' occupazione di suolo pubblico, il presidente di una associazione ha la responsabilita' giuridica - per cui chi si espone? - insomma abbiamo leggi RESTRITTIVE sulle nostre liberta', e' un fatto. In Italia e' piu' difficile associarsi e difendersi, rispetto che in altri paesi.
            Se uno dice di non comprare i prodotti di una
            certa marca per un certo motivo, questa persona
            rischia la galera (o se hanno depanillato questo
            articolo, non sono al corrente, comunque una
            pesante multa).Se e' cosi', abbiamo le idee confuse, da aggiornare oppure qualcuno e' al di sopra della legge, perche' questi qui (che non condivido molto ma e' un altro discorso) sono tutti appelli di persone inpunite, e da un pezzo:Boicottare la Nestléhttp://www.ribn.it/Avviare "una boicottaggio indiretto di Mediaset" ...http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=32049Boicottare la Simenshttp://www.siporcuba.it/co-siemens.htmecc.ecc. ecc.
  • Anonimo scrive:
    Il pifferaio magico
    Prima ti fanno sentire una musica celestiale e tu cominci a seguirli, poi quando sei in estasi ti scaraventano giu dal dirupo.E' la solita storia delle nuove tecnologie, ti abituano ad usare qualcosa facendotelo pagare poco o nulla, e quando non ne puoi piu' fare a meno ti cominciano a spremere
  • Anonimo scrive:
    Questo è il Paese dei magna-magna
    In questo Paese hanno imparato tutti a mungere i cittadini come se fossero vacche da latte.Questo è sempre + il Paese dei magna-magna.Magna tu che magno anch' io e chi ci va di mezzo sono i cittadini e il Paese intero sempre + a fondo.Uno squallore generalizzato.
    • Garson Poole scrive:
      Re: Questo è il Paese dei magna-magna
      Concordo in pieno...e alla constatazione e al disgusto aggiungo la rabbia per dovere pagare per quelli che non sono altro che inganni e trappole alle spalle dei cittadini. Altrochè leggi e istituzioni. Qua queste parole tronfie non servono altro che a gettare fumo negli occhi: la verità è che tutto questo serve solo a opprimere e fottere gli onesti...Siamo sempre più in fondo, economicamente e moralmente. Quanto ancora per una rivolta definitiva?Oppure saranno i fatti intorno a noi che cancelleranno tutto? Penso al fatto riportato in questi giornianche in tv della riduzione di 1/5 subita negl'ultimi 20 anni dall'Antartide...- Scritto da: Anonimo
      In questo Paese hanno imparato tutti a mungere i
      cittadini come se fossero vacche da latte.
      Questo è sempre + il Paese dei magna-magna.
      Magna tu che magno anch' io e chi ci va di mezzo
      sono i cittadini e il Paese intero sempre + a
      fondo.
      Uno squallore generalizzato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il Paese dei magna-magna

      Uno squallore generalizzato.assolutamente vero.eppure dovrebbero esistere personaggi degni e superpartes dotati di un minimo di intelligenza, onesta' e dignita', magari con il potere di mettere sull'avviso il paese, insomma qualcosina di piu' rispetto a mi manda raitre... ma dove sono finiti?forse sono tonti e non s'accorgono di nulla, forse ci vedeno benissimo ma sono corrotti, altre ipotesi?
  • Anonimo scrive:
    Ecche' ci ho scritto Giocondo ?
    Hai potuto pagare X per avere Y fino a ieri, sicuramente te lo puoi permettere anche oggi.Anzi, siccome e' tutto un monopolio, il prezzo lo alzo pure, tanto sei prigioniero.In quasi 40 anni non ho MAI visto un prezzo scendere, in Italia. L' Italia ODIA la new economy.ODIA le soluzioni, perche' quelle che tu ritieni SOLUZIONI, altri le ritengono PERDITE DI RENDITE DI POSIZIONE. Siamo noi illusi pensando di fare bene, invece, senza saperlo, stiamo 'danneggiando' i profitti milioni di pantofolai e poltronieri miliardari.E i poveri ? I poveri non se li caga nessuno, e non da oggi. I poveri fanno molto comodo, se no non potrebbero esistere i ricchi; e quando i ricchi sono INCAPACI di produrre piu' denaro, la soluzione piu' semplice e' far diventare i poveri sempre piu' poveri, e di conseguenza i ricchi sempre piu' ricchi: ricchi di vanagloria e ricchi solo perche' gli altri son sempre piu' poveri.Credo che sia la prima cosa che insegnano nelle facolta' di economia: "Economia e morale non vanno d' accordo".E noi paghiamo gli studi di economia e marketing a questi signori che applicano le nozioni di economia-criminale acquisite, su di noi.Da una parte professori che insegnano a stuoli di studenti come metterlo in culo al prossimo e contemporaneamente massimizzare il profitto .... dall' altra una popolazione stremata da tecniche agguerrite di marketing e spolpata fisicamente, psichicamente ed economicamente da sti fregnoni di economisti, commercianti, marchettari e monopolisti e chi piu' ne ha piu' ne metta ....S.
    • matcion scrive:
      Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?


      In quasi 40 anni non ho MAI visto un prezzo
      scendere, in Italia.
      Perchè, nel resto del mondo si?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?

        Perchè, nel resto del mondo si?Si, laddove le AUTHORITY e le associazioni di consumatori funzionano: queste creano la LIBERA CONCORRENZA (completamente assente in Italia) che fa abbassare i prezzi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?
        - Scritto da: matcion



        In quasi 40 anni non ho MAI visto un prezzo

        scendere, in Italia.


        Perchè, nel resto del mondo si?Nel resto del mondo qualsiasi cosa telematicamente fruibile (prodotti e servizi) costano MENO dei servizi equivalenti tradizionali. Invece qui vale il principio che siccome non alzi il culo dalla sedia una raccomandata elettronica ti deve costare di piu'. Il motivo e' minimizzare la possibilita' che la gente spedisca in massa raccomandate elettroniche e basta. Se no gli uffici postali che li tengono a fare aperti? Senza pensare che magari quegli uffici potrebbero fare altro che smaltire code di persone che devono spedire la raccomandata o pagare un vaglia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?
        - Scritto da: matcion



        In quasi 40 anni non ho MAI visto un prezzo

        scendere, in Italia.


        Perchè, nel resto del mondo si?Si
    • iced scrive:
      Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?

      In quasi 40 anni non ho MAI visto un prezzo
      scendere, in Italia. E i prezzi del telefono? Qualche anno fa' spendevo 200.000 lire al bimestre (monopolio telecom). Adesso spendo la metà, e forse telefono anche più di allora...La concorrenza abbassa i prezzi, ma deve essere vera concorrenza!
    • Riot scrive:
      Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?
      - Scritto da: Anonimo
      E i poveri ? I poveri non se li caga nessuno, e
      non da oggi. I poveri fanno molto comodo, se no
      non potrebbero esistere i ricchi; e quando i
      ricchi sono INCAPACI di produrre piu' denaro, la
      soluzione piu' semplice e' far diventare i poveri
      sempre piu' poveri, e di conseguenza i ricchi
      sempre piu' ricchi: ricchi di vanagloria e ricchi
      solo perche' gli altri son sempre piu' poveri.Quoto soprattutto questa parte del tuo post. Molto acuto.P.S. visto che al contrario di molti altri altri anonimi fai discorsi sensati dovresti registrarti IMO.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?
        - Scritto da: Riot
        - Scritto da: Anonimo

        E i poveri ? I poveri non se li caga nessuno, e

        non da oggi. I poveri fanno molto comodo, se no

        non potrebbero esistere i ricchi; e quando i

        ricchi sono INCAPACI di produrre piu' denaro, la

        soluzione piu' semplice e' far diventare i
        poveri

        sempre piu' poveri, e di conseguenza i ricchi

        sempre piu' ricchi: ricchi di vanagloria e
        ricchi

        solo perche' gli altri son sempre piu' poveri.

        Quoto soprattutto questa parte del tuo post.
        Molto acuto.

        P.S. visto che al contrario di molti altri altri
        anonimi fai discorsi sensati dovresti registrarti
        IMO.Se il criterio sono i discorsi seri, c'e' un battaglione di utenti che dovrebbe cancellare la propria registrazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?
      - Scritto da: Anonimo

      Hai potuto pagare X per avere Y fino a ieri,
      sicuramente te lo puoi permettere anche oggi.
      Anzi, siccome e' tutto un monopolio, il prezzo lo
      alzo pure, tanto sei prigioniero.

      In quasi 40 anni non ho MAI visto un prezzo
      scendere, in Italia.
      L' Italia ODIA la new economy.
      ODIA le soluzioni, perche' quelle che tu ritieni
      SOLUZIONI, altri le ritengono PERDITE DI RENDITE
      DI POSIZIONE. Siamo noi illusi pensando di fare
      bene, invece, senza saperlo, stiamo
      'danneggiando' i profitti milioni di pantofolai e
      poltronieri miliardari.
      E i poveri ? I poveri non se li caga nessuno, e
      non da oggi. I poveri fanno molto comodo, se no
      non potrebbero esistere i ricchi; e quando i
      ricchi sono INCAPACI di produrre piu' denaro, la
      soluzione piu' semplice e' far diventare i poveri
      sempre piu' poveri, e di conseguenza i ricchi
      sempre piu' ricchi: ricchi di vanagloria e ricchi
      solo perche' gli altri son sempre piu' poveri.

      Credo che sia la prima cosa che insegnano nelle
      facolta' di economia: "Economia e morale non
      vanno d' accordo".

      E noi paghiamo gli studi di economia e marketing
      a questi signori che applicano le nozioni di
      economia-criminale acquisite, su di noi.

      Da una parte professori che insegnano a stuoli di
      studenti come metterlo in culo al prossimo e
      contemporaneamente massimizzare il profitto ....
      dall' altra una popolazione stremata da tecniche
      agguerrite di marketing e spolpata fisicamente,
      psichicamente ed economicamente da sti fregnoni
      di economisti, commercianti, marchettari e
      monopolisti e chi piu' ne ha piu' ne metta ....

      S.Quoto in toto!D'altronde lo diceva Marx 150 anni fa, il capitalismo ha ragione d'esistere in quanto detiene i mezzi di produzione e "aliena" i proletari rendendoli "schiavi" del mezzo di produzione stesso!Oggi ci sono metodi "moderni" di alienazione, vedi il marketing e tutto ciò che produce (dalla pubblicità, ai programmi televisivi fino ad arrivare alle elezioni politiche!) e sono talmente "massivi" che inducono le persone a diventarne "schiavi"!!!
      • Alessandrox scrive:
        Marx aveva ragione
        - Scritto da: Anonimo

        Credo che sia la prima cosa che insegnano nelle

        facolta' di economia: "Economia e morale non

        vanno d' accordo".

        E noi paghiamo gli studi di economia e marketing

        a questi signori che applicano le nozioni di

        economia-criminale acquisite, su di noi.

        Da una parte professori che insegnano a stuoli
        di

        studenti come metterlo in culo al prossimo e

        contemporaneamente massimizzare il profitto ....

        dall' altra una popolazione stremata da tecniche

        agguerrite di marketing e spolpata fisicamente,

        psichicamente ed economicamente da sti fregnoni

        di economisti, commercianti, marchettari e

        monopolisti e chi piu' ne ha piu' ne metta ....
        Quoto in toto!
        D'altronde lo diceva Marx 150 anni fa, il
        capitalismo ha ragione d'esistere in quanto
        detiene i mezzi di produzione e "aliena" i
        proletari rendendoli "schiavi" del mezzo di
        produzione stesso!
        Oggi ci sono metodi "moderni" di alienazione,
        vedi il marketing e tutto ciò che produce (dalla
        pubblicità, ai programmi televisivi fino ad
        arrivare alle elezioni politiche!) e sono
        talmente "massivi" che inducono le persone a
        diventarne "schiavi"!!!E in questo aveva pienamente ragione, peccato che poi chi l' ha successivamente interpretato e utilizzato ne ha dedotto che il futuro *doveva* essere fatto di masse di proletari che schiacciano come un rullo compressore tutti coloro che non sono come loro...anche i capitalisti (per i quali certamente nessuno che non lo fosse ne avrebbe pianto la sorte) ma e questo e' il punto, non solo...Dimenticando che il proletariato esiste, senza dover creare delle inutili forzature, solo in funzione di un capitalismo industriale.... tolto il secondo il primo non ha piu' senso di esistere.Ma il Proletario, che sgobba tutto il giorno per un tozzo di pane per se e i suoi numerosi conigli, che non ha il tempo materiale per studiare, riflettere, meditare e coltivare altri interessi, fa TROPPO COMODO, al SISTEMA.... che lo si chiami capitalistico o comunista.... ecco perche' i proletari lo hanno sempre preso in saccoccia da destra e da sinistra...ma e' anche colpa loro, convinti che il massimo nella vita fosse rimanere proletari e arrabbiati e con la (falsa) ) convinzione di aver ottenuto vittoria e potere. Chi ha un minimo d' intelletto sa bene chi in queste circostanze ha vinto e ha il potere....Tornando a noi, certamente oggi tra i peggiori criminali ci sono quei professori che insegnano che economia monetraria ed etica non possono andare daccordo... ma come per il caso dei Proletari (cui va comunque tutto il mio rispetto) anche gli Studenti che danno retta a siffatti professori dimostrano , ahime', di essere alquanto addormentati.... e' molto triste tutto cio'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?


      In quasi 40 anni non ho MAI visto un prezzo
      scendere, in Italia. se sei miope non e' colpa nostra.Televisioni: una volta costavano quasi un milione, ora le tirano dietro (quasi). Una volta averna una per paese era normale, ora averne due per casa.Le auto, vedi sopra.Passa per un supermercato e poi mi dirai.
      L' Italia ODIA la new economy.

      Da una parte professori che insegnano a stuoli di
      studenti come metterlo in culo al prossimo e
      contemporaneamente massimizzare il profitto ....
      dall' altra una popolazione stremata da tecniche
      agguerrite di marketing e spolpata fisicamente,
      psichicamente ed economicamente da sti fregnoni
      di economisti, commercianti, marchettari e
      monopolisti e chi piu' ne ha piu' ne metta ....dall'altra pesci che continuano a cascare su tutto (leggi: compare, comprare, comprare e non usare)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?
        - Scritto da: Anonimo

        In quasi 40 anni non ho MAI visto un prezzo

        scendere, in Italia.

        se sei miope non e' colpa nostra.

        Televisioni: una volta costavano quasi un
        milione, ora le tirano dietro (quasi). Una volta
        averna una per paese era normale, ora averne due
        per casa.Trovami una televisione 1080p che te la tirano dietro, o anche solo una con caratteristiche medie che costi meno di 500 euro
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecche' ci ho scritto Giocondo ?


          Trovami una televisione 1080p che te la tirano
          dietro, o anche solo una con caratteristiche
          medie che costi meno di 500 euroMa stai scherzando ?Ho fatto una veloce ricerca (su un sito di una nota catena) e di televisori a tubo catodico (quelli che sul sito sono chaimati "convenzionali", lasciand intendere che oramai sono praticamente in svendita) ne ho trovati anche a 79 euro (da 14 pollici), ma televisori anche molto piu' grandi (anche 29 pollici e piu') si trovano a molto meno di 500 euro!!!!
  • Anonimo scrive:
    Robert A. Heinlein
    http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_A._Heinlein (perchè in inglese?)
    • Rex1997 scrive:
      Re: Robert A. Heinlein
      - Scritto da: Anonimo
      http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_A._Heinlein
      (perchè in inglese?)Forse perché è americano?Comunque il richiamo al romanzo "La Luna è una severa maestra" è azzeccato: se solo i computer potessero diventare "George" ... :)
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