Washington perde 1137 PC all'anno

Molti appartengono agli uffici di stato civile e contengono grandi quantità di dati anagrafici. L'amministrazione americana ora confessa: perdiamo il 3,8% delle macchine - molti sono laptop

Washington (USA) – Il problema dei furti d’identità è ben noto all’amministrazione statunitense: nel corso del 2006, i database dell’esercito e degli uffici del welfare statale copiati su computer portatili, sono stati trafugati in circostanze tuttora avvolte nel mistero. Negligenza da parte di amministratori ed impiegati? Sembra di sì: i portavoce del Dipartimento del Commercio hanno infatti dichiarato che ogni anno spariscono almeno 1137 computer , molti dei quali sono laptop.

Il motivo principale alla radice di questa pericolosa emorragia tecnologica, secondo le fonti ufficiali, è l’impiego di lavoratori temporanei . Gli ufficiali di stato civile, addetti alla registrazione di dati anagrafici ed ai rilevamenti sulla popolazione, si avvalgono di squadre di tecnici che girano gli Stati Uniti armati di laptop.

La maggioranza di loro ha contratti transitori ed una volta finito l’incarico è assai difficile che riportino i computer presso gli uffici governativi. Ben 672 dei laptop che ogni anno spariscono sono forniti proprio dalle anagrafi. Fino a questo momento, sostengono i portavoce governativi, nessun cittadino americano ha denunciato problemi e conseguenze legate alla “volatilità” di questi preziosi laptop.

Tuttavia, la portata del fenomeno fa sì che le fughe di dati sensibili possano scatenare ben più che un semplice stato d’allerta. La questione ha importanti effetti sulla sicurezza in ambito civile e militare. Negli scorsi mesi sono state smarrite schede anagrafiche riguardanti centinaia di migliaia di ufficiali dell’esercito in pensione, così come altrettanti fascicoli su soldati impegnati in Iraq.

Visto il delicatissimo momento storico che gli Stati Uniti stanno affrontando, dalla lotta al terrorismo fino alle missioni militari in Medioriente, l’amministrazione americana sta pensando di allocare maggiori risorse umane e tecnologiche per migliorare la sicurezza delle informazioni anagrafiche.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    La muffa si paga ma non si mangia
    "Il problema, esacerbato in tutta la sua gravità dopo che il Maryland ha speso ben 100 milioni di dollari per acquistare numerose voting machine...."Sarebbe come mangiare alimenti ammuffiti perché "ormai" sono stati comprati
  • Anonimo scrive:
    Dick
    A proposito di voto elettronico...consiglio a tutti di leggere il romanzo di P.K. Dick:"I simulacri" (credo che il titolo originale sia "Simulacra")
  • Anonimo scrive:
    In Italia
    Il voto elettronico è esattamente quello che ci serve.Molti sono i seggi in cui non si seguono ALLA LETTERA le modalità di conteggio. E molti sono pure quelli che non sono in grado di votare. Nelle ultime elezioni, senza il voto di preferenza le cose sono andate oggettivamente molto meglio (meno schede nulle), ma sicuramente la strada giusta non è quella di togliere le preferenze, bensì quella di utilizzare sistemi informatici affidabili e comprensibili anche da tutti quelli che non hanno la minima idea di come si voti correttamente.Ben venga il voto elettronico.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia
      - Scritto da:
      Il voto elettronico è esattamente quello che ci
      serve.
      Molti sono i seggi in cui non si seguono ALLA
      LETTERA le modalità di conteggio. E molti sono
      pure quelli che non sono in grado di votare.
      Nelle ultime elezioni, senza il voto di
      preferenza le cose sono andate oggettivamente
      molto meglio (meno schede nulle), ma sicuramente
      la strada giusta non è quella di togliere le
      preferenze, bensì quella di utilizzare sistemi
      informatici affidabili e comprensibili anche da
      tutti quelli che non hanno la minima idea di come
      si voti
      correttamente.
      Ben venga il voto elettronico.il voto elettronico e' piu' taroccabile. basterebbe rendere semplice e comprensibile il voto su carta. Se poi ancora qualcuno sbaglia e' perche' e' fubar lui e non mi fiderei a prescindere di cio' che voterebbe questa persona.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia
      ma hai letto l'articolo o solo il titolo?
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia
      - Scritto da:
      Il voto elettronico è esattamente quello che ci
      serve.Si, per truccare le elezioni senza farlo vedere a migliaia di scrutatori e rappresentanti di lista.
      Molti sono i seggi in cui non si seguono ALLA
      LETTERA le modalità di conteggio.Personalmente ritengo che la sostanza abbia precedenza sulla forma. Se anche le schede vengono aperte a pacchi e non una per una, che importanza ha? Specie se sono state prima ritirate le matite copiative. E molti sono
      pure quelli che non sono in grado di votare.Peggio per loro. Se non sanno votare, non meritano di votare. Finirebbero per votare quello con lo spot più grosso ;)
      Nelle ultime elezioni, senza il voto di
      preferenza le cose sono andate oggettivamente
      molto meglioSi, per i partiti. Non certo per gli elettori.
      (meno schede nulle), ma sicuramente
      la strada giusta non è quella di togliere le
      preferenze, bensì quella di utilizzare sistemi
      informatici affidabili e comprensibili anche da
      tutti quelli che non hanno la minima idea di come
      si voti
      correttamente.Certo, perchè il vecchietto rimba che ha imparato a fare la croce non farebbe nessuna fatica a imparare un modo nuovo e tecnologico.Per dirla con Toto', ma mi faccia il piacere.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia
        Tu non hai ben presente quanto sia facile far cambiare il voto di una scheda SENZA usare una matita. Basta spostare la scheda in un altro mucchio. Il motivo per cui le schede vanno prese una per una è proprio questo. Svegliati un po´.
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia
          e tu non hai neanche la più pallida idea di quanto sia facile cambiare i dati in modo malintenzionato da un database elettronico. Buttare le schede in un altro mucchio invece non significa nulla. Questo lo sanno tutti quelli che hanno fatto almeno una volta i rappresentanti di lista. "Scripta manent" dicevano gli antichi romani. Il voto elettronico non è assolutamente sicuro difatti anche negli stati uniti d'america torneranno al voto cartaceo.
  • Anonimo scrive:
    filmato delle FrodeMachine in funzione:
    su LC questa notizia era corredata di filmato originale corredato di sottotitoli:http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1431da vedere per credere!Ciauz(amiga)
  • ThePeach scrive:
    tradizionale?
    Come se gli americani avessero un sistema di voto tradizionale... saranno almeno 5 i sistemi di voto tradizionali, figurati che bella scoperta e la Diebold non è nemmeno l'unica industria che produce DRE.Loro non hanno il Problema, il Problema ce l'abbiamo noi che nessuno si informa minimamente prima di parlare di questi sistemi di voto.
  • Santos-Dumont scrive:
    Siccome non ci riescono loro...
    ... dovremmo dedurne che nessuno ci riesce. Voglio dire: a far svolgere elezioni corrette mediante il voto elettronico.(Poco) spiacente di deludere chi la pensa così, ma non è vero. Gran parte del Brasile ormai vota con urne elettroniche e in maniera affidabile (per fortuna, visto il numero ancora cospicuo di analfabeti in circolazione: il candidato è identificato sul monitor da un numero e dalla foto), tant'é che i signori nordamericani sono venuti in visita qualche tempo fa per studiare il sistema di voto brasiliano; per scomodarsi, tanto male il sistema non deve essere... ;)
    • reXistenZ scrive:
      Re: Siccome non ci riescono loro...

      sistema di voto brasiliano; per scomodarsi, tanto
      male il sistema non deve essere...
      ;)Ma non mi troverà mai favorevole.
    • avvelenato scrive:
      Re: Siccome non ci riescono loro...
      - Scritto da: Santos-Dumont
      ... dovremmo dedurne che nessuno ci riesce.
      Voglio dire: a far svolgere elezioni corrette
      mediante il voto
      elettronico.
      (Poco) spiacente di deludere chi la pensa così,
      ma non è vero. Gran parte del Brasile ormai vota
      con urne elettroniche e in maniera affidabile
      (per fortuna, visto il numero ancora cospicuo di
      analfabeti in circolazione: il candidato è
      identificato sul monitor da un numero e dalla
      foto), tant'é che i signori nordamericani sono
      venuti in visita qualche tempo fa per studiare il
      sistema di voto brasiliano; per scomodarsi, tanto
      male il sistema non deve essere...
      ;)Non penso sia impossibile realizzare un sistema di voto elettronico sufficientemente affidabile.Ma conviene a qualcuno?
      • Anonimo scrive:
        Re: Siccome non ci riescono loro...
        Impossibile magari no, diciamo quasi....Il voto elettronico è troppo facilmente manipolabile, perchè non lascia tracce del voto.Meglio il vecchio sistema della carta e della matita, è vero che anche quello non è infallibile, anzi, ma almeno lascia tracce tangibili se si vuole controllare successivamente l'esito del voto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Siccome non ci riescono loro...
          - Scritto da:
          Impossibile magari no, diciamo quasi....

          Il voto elettronico è troppo facilmente
          manipolabile, perchè non lascia tracce del
          voto.

          Meglio il vecchio sistema della carta e della
          matita, è vero che anche quello non è
          infallibile, anzi, ma almeno lascia tracce
          tangibili se si vuole controllare successivamente
          l'esito del
          voto.secondo me e' il voto ad essere obsoleto, bisogna ancora votare persone che pensano a questo o a quello, io vorrei delle persone che lavorassero onestamente per il bene di tutti gli individui in italia e all'estero, con scelte che non ledano gli uni o gli altri o una parte degli abitanti di uno stesso stato. Finche' continueremo a votare sapremo che cio' e' solo utopia invece che dovere.Poi l'unico modo per votare con l'elettronica e' un sistema completamente open che non faccia sfigurare una singola azienda e che offra garanzie non solo a tutte le parti politiche ma alla politica in generale.
        • avvelenato scrive:
          Re: Siccome non ci riescono loro...
          - Scritto da:
          Impossibile magari no, diciamo quasi....

          Il voto elettronico è troppo facilmente
          manipolabile, perchè non lascia tracce del
          voto.
          http://en.wikipedia.org/wiki/Write_Once_Read_Many
          Meglio il vecchio sistema della carta e della
          matita, è vero che anche quello non è
          infallibile, anzi, ma almeno lascia tracce
          tangibili se si vuole controllare successivamente
          l'esito del
          voto.E' la medesima cosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siccome non ci riescono loro...

            http://en.wikipedia.org/wiki/Write_Once_Read_ManyOh... e chi ti dice che quello che è scritto è proprio quello che hai votato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Siccome non ci riescono loro...
            - Scritto da:



            http://en.wikipedia.org/wiki/Write_Once_Read_Many

            Oh... e chi ti dice che quello che è scritto è
            proprio quello che hai
            votato?
            crittografia asimmetrica, firmi digitalmente il tuo voto con la tua chiave privata
          • Anonimo scrive:
            Re: Siccome non ci riescono loro...
            - Scritto da:

            - Scritto da:







            http://en.wikipedia.org/wiki/Write_Once_Read_Many



            Oh... e chi ti dice che quello che è scritto è

            proprio quello che hai

            votato?



            crittografia asimmetrica, firmi digitalmente il
            tuo voto con la tua chiave
            privataQuindi in pratica loro volendo sanno per chi hai votato, no? e lo sapranno anche eventuali governi o dittature in possesso dei dati in futuro? Bella prospettiva! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Siccome non ci riescono loro...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:












            http://en.wikipedia.org/wiki/Write_Once_Read_Many





            Oh... e chi ti dice che quello che è scritto è


            proprio quello che hai


            votato?






            crittografia asimmetrica, firmi digitalmente il

            tuo voto con la tua chiave

            privata

            Quindi in pratica loro volendo sanno per chi hai
            votato, no? e lo sapranno anche eventuali governi
            o dittature in possesso dei dati in futuro? Bella
            prospettiva!
            :Dse vuoi contestare il fatto che il tuo voto non lo hai dato a tizio ma a caio, in QUALSIASI caso devi dichiarare chi hai votato, e-voto o meno
      • Anonimo scrive:
        Re: Siccome non ci riescono loro...


        Non penso sia impossibile
        realizzare un sistema di voto
        elettronico sufficientemente
        affidabile.Invece lo è. Garantire contemporaneamente verificabilità e segretezza è impossibile se di mezzo c'è una macchina il cui funzionamento non è completamente conoscibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siccome non ci riescono loro...

      tant'é che i signori nordamericani sono
      venuti in visita qualche tempo fa per studiare il
      sistema di voto brasiliano; per scomodarsi, tanto
      male il sistema non deve essere...
      ;)o magari si sono scomodati per andare ad apportare qualche piccola modificina ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Siccome non ci riescono loro...
      - Scritto da: Santos-Dumont
      ... dovremmo dedurne che nessuno ci riesce.
      Voglio dire: a far svolgere elezioni corrette
      mediante il voto
      elettronico.
      (Poco) spiacente di deludere chi la pensa così,
      ma non è vero. Gran parte del Brasile ormai vota
      con urne elettroniche e in maniera affidabile
      (per fortuna, visto il numero ancora cospicuo di
      analfabeti in circolazione: il candidato è
      identificato sul monitor da un numero e dalla
      foto), tant'é che i signori nordamericani sono
      venuti in visita qualche tempo fa per studiare il
      sistema di voto brasiliano; per scomodarsi, tanto
      male il sistema non deve essere...
      ;)ma non e' possibile sapere se il voto viene tarroccato o meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siccome non ci riescono loro...

      Gran parte del Brasile ormai vota
      con urne elettroniche e in maniera affidabile
      E chi lo ha stabilito?
    • painlord2k scrive:
      Re: Siccome non ci riescono loro...
      Che il voto si svolga regolarmente non è un problema che può essere risolto solo da una macchina; richiede una serie di soluzioni tecnologiche, anche banali, che non sempre è possibile implementare per motivi socio-politici ed economici.Negli USA (e anche in Italia) capita spesso che i voti siano contati "male", oppure che nella lista dei votanti ci siano dei morti.La soluzione passa per una serie di accorgimenti tecnici:1) verificare con certezza l'identità delle persone che votano (in USA la verifica dell'identità è molto carente, per motivi politici - gli stessi che blaterano di brogli si lamentano se queste misure vengono proposte).2) marcare in modo indelebile chi vota, in modo che non possa votare ripetutamente (come si è fatto in Afghanistan o in Iraq e si fa in tanti altri paesi).3) Le macchine elettroniche per il voto possono essere usate, basta che producano una scheda che permette di essere letta dagli esseri umani (così chi vota può verificare che il suo voto sia corretto prima di metterlo nell'urna); volendo si potrebbe aggiungere una firma elettronica, in modo che un voto può essere reclamato dal votante, se viene alterato; lo stato non potrebbe risalire al votante, con la crittografia asimmetrica; alla fine delle elezioni, la lista dei voti, con firma, potrebbe essere prodotta, e quindi gli elettori potrebbero anonimamente verificare che il loro voto è stato conteggiato correttamente (si tratta, in fin dei conti, di pochi MB di dati).4) Se il voto è stampato su un cartoncino, non ci sarebbero i problemi di "valido, non valido, etc. che ci sono oggi, ne la possibilità di alterare la scheda dopo il voto; inoltre, la lettura da parte di dispositivi OCR renderebbe il conteggio del risultato velocissimo.5) Una cosa che dovremmo imparare dal sistema USA è che i seggi sono formalmente aperti per un solo giorni, ma in realtà è possibile votare anche nei giorni precedenti (almeno per le presidenziali).6) Questo permetterebbe di far votare anche le persone che si trovano all'estero, senza troppi problemi.
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