Webmasterpoint.org/ A che serve l'ADSL?

di M. Tansini. Come sfruttare la banda larga? C'è chi sta creando il bisogno di una rete molto veloce e c'è chi non vede l'ora di poter soddisfare le proprie necessità. L'ADSL è troppo veloce?
di M. Tansini. Come sfruttare la banda larga? C'è chi sta creando il bisogno di una rete molto veloce e c'è chi non vede l'ora di poter soddisfare le proprie necessità. L'ADSL è troppo veloce?


Web – L’altra sera mi è finalmente arrivata la linea ADSL in prova gratuita per due mesi… Se ne parla tanto in Internet e allora ho voluto provare anche io questa nuova rivoluzione…

Devo dire che, leggendo le varie discussioni sui vari forum e newsgroups, devo essere stato fortunato, in quanto l’installazione è avvenuta in un quarto d’ora senza nessuna problema, forse anche grazie al computer praticamente nuovo con relativo hard disk quasi immacolato.

La prima impressione è molto buona: la navigazione è velocissima, non si fa in tempo a finire di digitare l’indirizzo di un sito che già appare sul proprio video, le e-mail si scaricano alla velocità della luce.

Dopo un’ora, però, i primi entusiasmi incominciano a smorzarsi: ok, adesso posso navigare velocemente, ma vale veramente la pena di spendere oltre 1.200.000 all’anno per poter usufruire di questa linea? Per vedere un qualsiasi sito, per come è oggi strutturata Internet, è assolutamente sufficiente un modem tradizionale, così come per scaricare la propria posta elettronica.

Tutti i maggiori siti sono pensati per chi naviga con una velocità di connesione normale, e anche le presentazioni in Flash, si possono facilmente saltare, cliccando sul tasto “skip” se sono troppo lente da caricare. L’utilità della Adsl si riduce solo per scaricare file, in primis MP3, o per godersi presentazioni in Flash?

Nella Rete, attualmente, la risposta è assolutamente affermativa.

E infatti, per stimolare l’uso della Adsl, i maggiori portali stanno incominciando a sperimentare le cosiddette applicazioni broadcasting, che consistono principalmente in trasmissioni video e musica ad alta velocità e di buona qualità. Un primo esempio è stata la creazione da parte di Italia On Line di un proprio video portale accessibile digitando http://tv.iol.it/Canali/broadband/default.htm .

L’idea è sicuramente buona, i filmati di varie categorie sono di ottima qualità, anche se questa iniziativa appare chiaramente in via di sperimentazione, mancando totalmente di contenuti interessanti.

Sulle news in tempo reale si sta concentrando l’offerta di Virgilio.it che sta creando un vero e proprio archivio multimediale nella sua sezione Videonotizie .

Ma, sinceramente, per ora, è sicuramente meglio vedersi un telegiornale tramite il solito consueto televisore. Questi due tentativi dimostrano, però, che nelle aziende operanti in Internet il problema di cosa offrire di nuovo ed attraente per gli utenti che possiedono una Adsl è chiaro: come per il lancio di ogni nuovo prodotto occorre creare nella gente dei bisogni forti e importanti per spingerla all’acquisto.

Altri due prodotti che indubbiamente potrebbero spingere verso le connessioni veloci sono le videocamere e l’utilizzo di software online. Non per nulla, le telecamere da configurare con il Pc, sono, da qualche mese a questa parte, quasi regalate, proprio per creare il bisogno, il desiderio di connettersi velocemente.

E per capire quante persone dispongono di una webcam basta collegarsi al sito tribcam.com , un punto di incontro per appassionati di videoconferenza che sta crescendo di numero ad un ritmo sempre più elevato. In questo stesso modo è cresciuta Camarades , forse la più vasta “comunità di fan della webcam” sulla Rete.

Credo, però, che la vera rivoluzione su cui non per nulla stanno puntando le maggiori software house mondiali, sarà il poter interagire con programmi installati sui server delle società realizattrici di software, utlizzando il proprio personal computer da casa o dall’ufficio.

Solo alcuni applicativi di uso quotidiano rimarranno installati sul disco fisso del PC: per poter utilizzare un programma di grafica, o Microsoft Excel, o un videogioco, basterà connettersi al server della società produttrice e utilizzarlo a tempo, pagando, per esempio, 3 dollari ogni ora di utilizzo. Questo sarà, a mio parere, l’impellente bisogno, che citavo poco sopra, che spingerà a rendere assolutamente necessaria una connessione veloce.

Con vantaggi per tutti: gli utenti che potranno rispamiare e usare i programmi di cui realmente necessitano, potendo cambiare versioni a piacimento e per ogni loro esigenza; e per i produttori che potrebbero evitare facilmente la copiatura illegale del proprio software.

Questo sarà il futuro, probabilmente anche prossimo e vicino a realizzarsi.

Ma ora? Il vantaggio più grande che fornisce la Adsl, è, senza altro, di lasciare libero il telefono quando ci si collega: la pace familiare è assicurata.

Marcello Tansini
Webmasterpoint.org

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

15 05 2001
Link copiato negli appunti