WebTheatre/ Horror per il Web

di Gabriele Niola - Serie amatoriali, professionali e semi-professionali: passano attraverso il filtro della commedia e mutuano elementi dal cinema. Con risultati diversi

Roma – Si può ridere anche dell’horror, il cinema ce l’ha insegnato in molti modi diversi, e in un luogo come la rete dove la comicità è il filtro che rende ogni contenuto video accettabile e visionabile questa regola non può che essere confermata. Le webserie dell’orrore più recenti infatti piegano tutta la propria messa in scena e le classiche regole dell’horror alla chiave ironica, senza però dimenticare nei casi migliori che l’horror è tra i generi più morali ed etici che esistano. Solo gli indipendenti che si misurano con il mezzo non sembrano capirlo.

664 Da questa rubrica si è spesso incensato il mondo della produzione di webserie indipendenti, ragazzi che in totale autarchia giravano con stile proprio e arroganza intellettuale piccoli gioielli che, con l’umiltà di chi si interessa solo al suo piccolo mondo, riuscivano a toccare vette di stile e sperimentare nuovi linguaggi per la rete meglio e più delle produzioni “professionali” sbarcate su Internet. Tuttavia nel caso delle produzioni horror sono i semi-professionisti a colpire nel segno meglio e più degli indipendentissimi.
Un buon esempio è 664 – The Neighbour of the beast serie a budget praticamente inesistente che pur partendo da uno spunto intrigante (una coppia si trasferisce in una nuova casa al civico 664, solo a due isolati dal diavolo in persona con tanto di volto rosso e corna in testa) e proponendosi di ridurre ai minimi termini la realtà per indagarla, riesce solo ad essere divertente a tratti. Il mondo ritratto non va più in là del proprio cortile e il diavolo è un amabile vicino con i suoi pregi e i suoi difetti, non ci sono conseguenze cosmiche o dilemmi monumentali ma solo piccoli problemi quotidiani affrontati con la trovata comica dell’amichevole presenza demoniaca.

Dall’altra parte invece ci sono invece prodotti che non solo hanno una valenza particolare in sé, cioè per ciò che si propongono di raccontare, ma anche per il ruolo che assumono nell’ecosistema della produzione audiovisiva per la rete. Tre serie su tutte possono servire da esempio.
La prima è ParaAbnormal , incentrata su una squadra di cacciatori di spiriti in stile Poltergeist che vengono assunti da chi sostiene di vivere esperienze paranormali poco piacevoli per studiare e fermare il fenomeno. Si racconta con piglio ironico e attraverso l’ormai tipico stile finto-documentaristico, con tanto di interviste ai personaggi che contrappuntano la narrazione, di un gruppo di cialtroni tra il truffaldino e l’incompetente che hanno a che fare con un’umanità forse più incompetente, ciarlatana e schizzata di loro. Casi che si rivelano inconsistenti, presenze che non sono tali e sistemi di rilevazione alla buona. Ogni “caso” si divide in circa 5 episodi che mancano un po’ di mordente e sono incapaci di stimolare (una volta finiti) la visione dei successivi, ma che tuttavia hanno dietro un’idea del mondo che vogliono descrivere.
Non è il paranormale l’obiettivo della serie ma il normale, una realtà dove le attività paranormali sostanzialmente non esistono e chi denuncia queste presunto diversità è il vero diverso. La serie inoltre già dal titolo si rifà a Paranormal Activity film che solo un mese fa aveva sbancato il botteghino statunitense con una storia di presenze e uno stile estremamente amatoriale. Il modo smaccato con cui ParaAbnormal cavalca il successo del film (probabilmente modificando qualcosa a posteriori poiché l’ideazione del progetto non può che essere venuta prima) ha del paradigmatico per un medium (le webserie) che cerca sempre più pubblico proponendosi non come qualcosa nuovo ma come una continuazione del vecchio.

La seconda serie invece, Woke Up Dead , appartiene alla nuova ondata di prodotti semi-professionali dove la parte “pro” è costituita da personale di Hollywood. Si tratta di un prodotto purtroppo non visibile al di fuori degli USA (ma riportato in basso c’è un servizio di The Hollywood Reporter che ne mostra le scene) e di alto profilo realizzato in collaborazione con Crackle.com (sito aggregatore e occasionalmente produttore di webserie) dagli stessi autori di Gemini Division (la serie con Rosario Dawson ) e ha tra i protagonisti volti noti come Jon Heder e Josh Gad . La storia è quella di un ragazzo un po’ nerd e sfigato che si sveglia con tutti i sintomi dello zombismo anche se a vederlo non si direbbe, è come contaminato ma pienamente cosciente e si ritrova a vivere da ibrido uomo-zombie una vita completamente diversa da quella di prima, sorprendentemente migliore con le ovvie conseguenze comiche.
Come ParaAbnormal anche qui si cavalca un fenomeno di successo, le teen comedy horror portate nuovamente in cima agli incassi da Zombieland (uscito negli States poco prima di Paranormal Activity). Qui il senso ultimo del racconto è più esplicito che negli altri casi: il protagonista era più zombie prima di quanto non lo sia una volta trasformato, come del resto nel film al cinema la triste vita del protagonista già era da morto vivente prima della grande contaminazione (entrambi poi si rifanno alla commedia inglese del 2004 Shaun Of The Dead dove il paragone tra morti viventi e vivi morenti è evidente).

La terza infine è Dead & Lonely (anche questa sfortunatamente visibile solo in territorio statunitense, ma il trailer embeddato in fondo è significativo e va visto fino alla fine) che non ha l’impianto comico delle prime due ed indaga le paure ataviche dello sconosciuto come spesso si fa nell’horror cinematografico, riportando tutto alla realtà della rete e dei siti di dating. In questo caso si parla di un vampiro che sceglie le proprie vittime online e la serie esce proprio quando arriva al cinema New Moon il nuovo film della saga di Twilight che ha fatto della fusione tra storie d’amore e vampirismo il proprio segno distintivo (e già altre serie avevano provato a seguirne la scia).
Serve un’idea o un aggancio commerciale al più blasonato mondo del cinema per avere delle serie con storie dallo spessore maggiore?

664 – THE NEIGHBOUR OF THE BEAST – EPISODIO 2

PARAABNORMAL – CASO 1 EPISODIO 4

WOKE UP DEAD – SNEAK PEAK da THR.COM

DEAD & LONELY TRAILER

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • GTWucPNUl scrive:
    Re: Identifichiamo anche chi va al bar
    IThTgp , [url=http://ghkdcylbxgbg.com/]ghkdcylbxgbg[/url], [link=http://xbnqgvcbcfnb.com/]xbnqgvcbcfnb[/link], http://sdzpvyidoeih.com/
  • saaffSsBCUl TQJpaY scrive:
    Re: Identifichiamo anche chi va al bar
    4qaNM4 , [url=http://qqgzgtkhskqi.com/]qqgzgtkhskqi[/url], [link=http://dblhnvguyhxt.com/]dblhnvguyhxt[/link], http://qwqxuqszyvfa.com/
  • NuRROxYJ scrive:
    Re: Identifichiamo anche chi va al bar
    Thanks for your thoughts. It's hepeld me a lot.
  • Massimilian o Mazzarella scrive:
    Dove stanno le novità?
    Salve, sono Massimiliano Mazzarella AD di Futur3 srl, una startup privata che offre connessioni WiFi gratuite a fronte di pubblicità in circa 40km di strade nella provincia di Trento. Leggendo questo articolo sono rimasto molto perplesso rispetto ad alcuni punti che andrò di seguito ad elencare:1. Non vedo grandi novità nella proposta fatta dall'on. Cassinelli, visto che quanto avanzato sembrerebbe perfettamente attuabile da quasi due anni, grazie ad una lettera ministeriale inviata ad Assoprovider (http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&task=view&id=178&Itemid=31) dopo un lavoro di "pressing" effettuato dallassociazione, nella richiesta di chiarimenti. Tale lettera autorizza i gestori di reti di acXXXXX WiFi o Internet point ad autenticare utenti mediante la loro SIM telefonica italiana; per gli stranieri la procedura di autenticazione passa invece attraverso carta di credito (perché in molti Stati non e' necessario consegnare un documento di identità all'atto dell'attivazione della SIM). Al contrario, una carta di credito viene difficilmente rilasciata a un perfetto sconosciuto ;). Sulla rete Wi-Fi di Futur3, ad esempio, in quasi un anno sono state autenticate più di 12.000 persone con le modalità appena descritte, applicando l'identificazione indiretta. 2. Mi piacerebbe anche capire come si sia arrivati al dato di 4806 punti Wi-Fi liberi in Italia. Solo nella nostra rete @FREE_LUNA (questo il nome), ne abbiamo circa 400. Se rappresentassimo il 10% dei punti di acXXXXX italiani ne saremmo molto soddisfatti, ma al contempo mi troverei molto meravigliato.Solo McDonald ha 300 punti di acXXXXX, uno per ogni suo punto ristoro in Italia. 3. Nutro delle perplessità anche in merito alla determinazione con cui molte persone si battono per ottenere un acXXXXX WiFi senza autenticazione (che io definirei quindi incontrollato). Ritengo infatti che ognuno di noi, dovendo essere responsabile delle proprie azioni, debba essere identificato e associato alla rispettiva attività on-line. Identificato ovviamente non significa controllato. Solo in questo modo chi viene frodato ha la possibilità di poter risalire all'identità del responsabile dellatto illecito (per quanto possibile ovviamente). Perdonatemi una ulteriore provocazione: oggi, chiunque navighi con una ADSL o con cellulare 3G, viene tracciato ed identificato, ma nessuno grida allo scandalo. Ho difficoltà' quindi a capire il perché su una rete WiFi, ad uso pubblico e per giunta gratuito (a differenza delle altre) dovrebbero esserci regole differenti. Chiudo appoggiando chi sostiene che sia corretto, oltre che indispensabile, promuovere procedure di registrazione snelle e veloci. Solamente in questo modo si potrebbe incentivare il concetto di immediatezza tanto amato dalla nostra ministra... Come già scritto nel punto 1 però, questo è già autorizzato e praticabile da diversi anni. Grazie dell'attenzione riservatami.Massimiliano Mazzarella
  • Massimilian o Mazzarella scrive:
    Dove stanno le novità?
    Salve, sono Massimiliano Mazzarella AD di Futur3 srl, una startup privata che offre connessioni WiFi gratuite a fronte di pubblicità in circa 40km di strade nella provincia di Trento. Leggendo questo articolo sono rimasto molto perplesso rispetto ad alcuni punti che andrò di seguito ad elencare:1. Non vedo grandi novità nella proposta fatta dall'on. Cassinelli, visto che quanto avanzato sembrerebbe perfettamente attuabile da quasi due anni, grazie ad una lettera ministeriale inviata ad Assoprovider (http://www.assoprovider.it/index.php?option=com_content&task=view&id=178&Itemid=31) dopo un lavoro di "pressing" effettuato dallassociazione, nella richiesta di chiarimenti. Tale lettera autorizza i gestori di reti di acXXXXX WiFi o Internet point ad autenticare utenti mediante la loro SIM telefonica italiana; per gli stranieri la procedura di autenticazione passa invece attraverso carta di credito (perché in molti Stati non e' necessario consegnare un documento di identità all'atto dell'attivazione della SIM). Al contrario, una carta di credito viene difficilmente rilasciata a un perfetto sconosciuto ;). Sulla rete Wi-Fi di Futur3, ad esempio, in quasi un anno sono state autenticate più di 12.000 persone con le modalità appena descritte, applicando l'identificazione indiretta. 2. Mi piacerebbe anche capire come si sia arrivati al dato di 4806 punti Wi-Fi liberi in Italia. Solo nella nostra rete @FREE_LUNA (questo il nome), ne abbiamo circa 400. Se rappresentassimo il 10% dei punti di acXXXXX italiani ne saremmo molto soddisfatti, ma al contempo mi troverei molto meravigliato.Solo McDonald ha 300 punti di acXXXXX, uno per ogni suo punto ristoro in Italia. 3. Nutro delle perplessità anche in merito alla determinazione con cui molte persone si battono per ottenere un acXXXXX WiFi senza autenticazione (che io definirei quindi incontrollato). Ritengo infatti che ognuno di noi, dovendo essere responsabile delle proprie azioni, debba essere identificato e associato alla rispettiva attività on-line. Identificato ovviamente non significa controllato. Solo in questo modo chi viene frodato ha la possibilità di poter risalire all'identità del responsabile dellatto illecito (per quanto possibile ovviamente). Perdonatemi una ulteriore provocazione: oggi, chiunque navighi con una ADSL o con cellulare 3G, viene tracciato ed identificato, ma nessuno grida allo scandalo. Ho difficoltà' quindi a capire il perché su una rete WiFi, ad uso pubblico e per giunta gratuito (a differenza delle altre) dovrebbero esserci regole differenti. Chiudo appoggiando chi sostiene che sia corretto, oltre che indispensabile, promuovere procedure di registrazione snelle e veloci. Solamente in questo modo si potrebbe incentivare il concetto di immediatezza tanto amato dalla nostra ministra... Come già scritto nel punto 1 però, questo è già autorizzato e praticabile da diversi anni. Grazie dell'attenzione riservatami.Massimiliano Mazzarella
  • aid85 scrive:
    Re: Identifichiamo anche chi va al bar
    identifichiamo tutti quelli che usano internet obbligandoli a portare al braccio una fascia con non so un chiocciola @ gialla ?
  • Alessandro P scrive:
    PDL?? Gatta ci cova!
    Io mi fido per nulla da tutto quello che proviene dal PDL in termini di regolamentazione Internet.Cassinelli non era quello della legge salva blog che poi i blog non li salvava?E mi dovrei fidare di quello?
  • Ilpiccolo scrive:
    Re: commento sul blog
    Mattacchione... haha...che post... io sono il Mister del Formaggio Molle di Pulstrada del CEO
  • Gianluca Pomante scrive:
    Decreto Pisanu
    Anche senza scomodare carta d'identità elettronica e firma digitale, sarebbe sufficiente l'uso di una carta di credito dotata di microchip e del relativo PIN, come nel caso di prelievo di denaro contante. L'utente sarebbe automaticamente identificato, e con maggiore certezza rispetto alla SIM del cellulare. La carta di credito è soggetta a procedure di identificazione ben più restrittive di quella banalissima dell'esercente che attiva una SIM card e che può essere ingannato da un documento falso o addirittura essere complice del malvivente che vuol navigare anonimamente. Del resto, chi vuole eludere il Decreto Pisanu già oggi utilizzare un Internet Point compiacente o un documento falso per procurarsi un pendrive di una compagnia telefonica.
  • Log In scrive:
    Tatuare il codice a barre sulla fronte?
    è per la sicurezza
  • Luigi Kikkol scrive:
    La PolPost all'estero?
    Ma per curiosità, all'estero come fanno i poliziotti postali a portare a termine le loro brillanti indagini preliminari senza autenticazione con carta di identità?
    • Joliet Jake scrive:
      Re: La PolPost all'estero?
      All'estero la Polizia ha i soldi per le fotocopie e per mettere la benzina nelle volanti, per cui esce e arresta i delinquenti per davvero, senza perdere tempo dietro a queste XXXXXXXte.
  • spidos scrive:
    Dal 2007 funzionano gli sms
    Volevo solo rimarcare a questi incompetenti che abbiamo in Parlamento, ed anche a chi scrive l'articolo...che è dal 2007 che è possibile ricevere autenticazione tramite sms! Ma solo per gli Italiani!Per l'ennesima volta: Vergogna!
    • aid85 scrive:
      Re: Dal 2007 funzionano gli sms
      si ok infatti l'articolo non dice che SARA' possibile l'autenticazione via sms... ma che SARA' L'UNICA metodo di autenticazione...Il punto è che L'AUTENTICAZIONE IN GENERE (obbligatoria) è una cagata colossale ...
    • MeX scrive:
      Re: Dal 2007 funzionano gli sms

      Ma solo per gli Italiani!identificati che sono italiani da cosa? il colore della pelle? o il +39 del numero?
      • aid85 scrive:
        Re: Dal 2007 funzionano gli sms
        che tengono la sinistra sulle scale mobili che manco gli inglesi (che lo fanno per strada) lo fanno... LOL
      • ullala scrive:
        Re: Dal 2007 funzionano gli sms
        - Scritto da: MeX

        Ma solo per gli Italiani!

        identificati che sono italiani da cosa? il colore
        della pelle? o il +39 del
        numero?Dal fatto che sono gli unici a sopportare politici del calibro di Maroni!In nessun Paese (civile) hanno osato tanto. :@
  • Beppe scrive:
    Ma non abbiamo il codice fiscale ?
    x Cittadini Italianicol mio codice fiscale mi registro alla questura e Genero una Password che potro' cambiare quando voglioil gestore wifi usa le mie generalita' collegandosi alla questuranaturalmente in automaticox Cittadini stranieriSe voglio usare wifi mi registro presso una questura,anche in aereoporto, e mi viene generato un codice fiscale (tipo)stessa cosa per connettermiLa richiesta potrebbe essere fatta anche dall'estero in ambasciatanon sarebbe semplice ?
    • salvatore scrive:
      Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
      - Scritto da: Beppe
      x Cittadini Italiani

      col mio codice fiscale mi registro alla questura
      e Genero una Password che potro' cambiare quando
      voglio

      il gestore wifi usa le mie generalita'
      collegandosi alla
      questura
      naturalmente in automatico

      x Cittadini stranieri

      Se voglio usare wifi mi registro presso una
      questura,
      anche in aereoporto, e mi viene generato un
      codice fiscale
      (tipo)
      stessa cosa per connettermi
      La richiesta potrebbe essere fatta anche
      dall'estero in
      ambasciata

      non sarebbe semplice ?Si sarebbe semplice, ma qui c'è gente che non vuole neanche dare il CF. Vogliono tutto libero.
      • MeX scrive:
        Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
        il un CF valido lo si puó generare senza tanto impegno...Mi spieghi perché in qualsiasi altro stato Europeo non c'é sta buffonata?O perché negli USA, dove hanno buttato giú due grattacieli le wifi pubbliche abbondano?
        • Beppe scrive:
          Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
          Ma mica ti certificano un CF valido in questurasarebbe una volta per semprea meno che non ti freghino la password
          • MeX scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            e tutti i turisti che vengono in Italia? facciamo scappare anche gli ultimi rimasti?
          • Beppe scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            I turisti si preregistrano per navigare in Italiasi potrebbe vedere anche una registrazione Europea
          • MeX scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            si... facciamo "il visto europeo per la navigazione internet" :)Dio... ma perché gli Italiani devono complicare TUTTO!
          • aid85 scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            perchè sono una razza strana stupida e autolesionista... quale altra giustificazione si può trovare ???Ci ridono dietro i Lettoni che fino a 9 anni fa erano contadini schiavi dei Russi...
          • MeX scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            anche tu esperto di lettonia? mia moglie é Lettone... a casa di suo fratello internet era al pari di un HDSL in Italia :D
          • ullala scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            - Scritto da: MeX
            anche tu esperto di lettonia? mia moglie é
            Lettone... a casa di suo fratello internet era al
            pari di un HDSL in Italia
            :DQua il "lettone" che va di più sembrerebbe quello di putin ma non so se ha l'HDSL o addirittura la fibra e neppure se basta la carta di identità per accedervi!Ma dubito che questo abbia a che fare con Internet e con tuo cognato!
          • aid85 scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            No nn sono esperto... ma ricordo bene quello ke sento e controllo... mi fa piacere per tuo cognato... e i toni forti usati per i Lettoni era solo per render l'idea... ho visto (non dal vivo) le loro università e mi piango addosso perchè da piccolo "credevo" fosse un paese poverissimo... invece... qualkosa è cambiato... o le mie idee... o loro... o noi... o un pò tutto...
          • markoer scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            - Scritto da: MeX
            anche tu esperto di lettonia? mia moglie é
            Lettone... a casa di suo fratello internet era al
            pari di un HDSL in Italia
            :DIo sono stato in Latvia due anni fa. Bellissimo paese. L'ho girato per 10 giorni in auto. Vorrei tornarci in inverno.(e belle ragazze ;-))Avevano il WiFi nei giardini pubblici. Una mia amica aveva una specie di DSL in aperta campagna (si parla di diverse decine di Km fuori dai centri abitati) via Wireless. In Italia forse nel 2012 quando il mondo finirà ;-)Qua siamo troppo impegnati a progettare database per schedare gli accessi Internet da installare in Quastura, stra-LOL :-)Cordiali saluti
          • Beppe scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            Certo che facciamo il visto per navigare in internetVisto che la legge e' questain un paese democratico la maggioranza dei cittadini elegge chi fa le leggiPisanu e' stato eletto e la legge questa e'Peccato che non tutti rispettino la leggee si pongano al di sopra:) senza fare riferimento a nessuno :)
          • Pi314 scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            Pisanu non è stato eletto dai cittadini.I cittadini (meno del 50% degli italiani tral'altro) hanno eletto tale Mr.B, che a sua volta ha deciso chi mettere dove.
            Peccato che non tutti rispettino la legge
            e si pongano al di sopraMr.B e compagnia bella in primis
            :) senza fare riferimento a nessunoIo lo faccio :D
          • aid85 scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            vero... ma tu a quale paese democratico ti riferisci ???Se l'italia allora sicuramente non sei un asso della metematica ne della giurisprudenza base??Sai come funzionano i meccanismi elettivi dei paesei democratici vero ??O lo dici così tanto per dire...Cosa ti devo citare?Il premio di maggioranza?Pisanu eletto? Da chi? Sulla scheda l'ultima volta non l'ho visto eppure?La fiducia?Strumenti assenti nelle democrazie occidentali?Ma sai di cosa stai parlando? Democrazia?!?!?!?!!?!?!?!?!!?Apri testa e occhi... qui non siamo in democrazia su questo pensavo non vi fosse dubbio alcuno...
      • Beppe scrive:
        Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
        Attualmente devi essere riconoscibileper cui si deve trovare un sistema checomodo. Usabile da chi non ha problemia essere riconosciuto.Per chi vuole navigare in anonimo:Che si arrangi
      • Marsh scrive:
        Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?

        Vogliono tutto libero.Perché, non sono una persona libera in un paese libero?Comunque sia il codice fiscale non è uno strumento valido dato che è facile generare un codice valido e inoltr il database anagrafico in italia non è qualcosa di esattamente "corretto"... a volte pare che abbiano fatto data entry con l'aiuto di qualche scimpanzé.
      • aid85 scrive:
        Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
        problemi?Ti onsiglio un paradiso chiamato Repubblica Iraniana... tici troverai da Dio...
    • Valeren scrive:
      Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
      - Scritto da: Beppe
      col mio codice fiscale mi registro alla questura Registrare il CF in questura?Altro che schedatura di massa, sarebbe schedatura volontaria!Ma come vi vengono certe pensate?Mentre siete in parlamento?
      • Beppe scrive:
        Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
        Forse non ci siamo capiti1°) Il codice Fiscale ci scheda gia'2°) A me non interessa che si sappia dove sto' navigando. A casa lo sanno gia'3°) La mia personale accoppiata CF password mi libera da altri orpelli e mi permette di navigare liberamente.4°) Non c'entra niente che il CF si possa generare in automatico. P.S. in parlamento mi sa' che ci sia piu' gente come te che come me :)
        • Valeren scrive:
          Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
          - Scritto da: Beppe
          1°) Il codice Fiscale ci scheda gia'In parte, visto che utilizza un sistema stupido non progressivo e permette duplicati.
          2°) A me non interessa che si sappia
          dove sto' navigando. A casa lo sanno gia'Mi sfugge il passaggio per cui dovrebbe saperlo anche la questura.
          3°) La mia personale accoppiata CF password
          mi libera da altri orpelli e mi permette
          di navigare liberamente.Yup, dentro e fuori dai log di stato.Anzi: solo dentro.
          4°) Non c'entra niente che il CF si possa
          generare in automatico. ???Mi parrebbe idiota andarsi a registrare in questura con un CF falso.Oddio, facile che non si accorgano nemmeno se metto la foto di Paperino sulla mia CI.
          P.S. in parlamento mi sa' che ci sia piu' gente
          come te che come me :)Mi sa di no, anche perché ogni volta che sento quello che dicono (a prescindere dal lato dx-sx) lo sconforto monta come panna montata. :(
          • Beppe scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?

            Mi sfugge il passaggio per cui dovrebbe saperlo anche la questura.Mica lo sa in automaticoLa questura certifica solo accoppiata cf-password
            Yup, dentro e fuori dai log di stato.
            Anzi: solo dentro.Perche' adesso a casa come sei messo ?
            Oddio, facile che non si accorgano nemmeno se
            metto la foto di Paperino sulla mia CI.:)P.S. Io mi sciolgo come il mascarpone
          • Valeren scrive:
            Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
            - Scritto da: Beppe

            Mi sfugge il passaggio per cui dovrebbe saperlo
            anche la
            questura.
            Mica lo sa in automatico
            La questura certifica solo accoppiata cf-passwordAccoppiata CF + pwd = ID univoco.E visto che la data retention è una chimera ("Ma si, certo che li abbiamo cancellati") senza considerare che non si sa chi esegue i log, chi li mantiene, chi esegue i backup e chi può accedervi...

            Yup, dentro e fuori dai log di stato.

            Anzi: solo dentro.
            Perche' adesso a casa come sei messo ?Router + Fastweb (OK, FW protegge fino ad un certo punto) + OpenDNS.E XXXXX miseria se NON voglio essere schedato in una connessione una proxy chain so ancora farla :)Però non è che serva a molto ora come ora (warez HTTP scene, lì era un filo diverso).Io non sono contro schedature, che siano informatiche o - esempio - videocamere di sorveglianza.E' che se non cìè trasparenza su chi gestisce cosa e come (vedi inizio della mia risposta) il passaggio al "chiunque si può fare i cacchi miei" è istantaneo.E questo col discorso sicurezza per qui viene tirato su il sistema, francamente, collide parecchio.
    • aid85 scrive:
      Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
      tipo:senza troppi sbattimenti come fanno nel resto d'europa non sarebbe una bella idea?Non si dovrebbe far nemmeno far fatica a pensarla visto che basta copiarla... anzi non bisogna far nulla manco la legge...Chi vuole col proprio access point fa quel ke vuole...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ma non abbiamo il codice fiscale ?
      - Scritto da: markoer
      Ma chi si inventa queste PANZANE lo fa seduto sul
      sofà di casa giocando alla Playstation o seduto
      sul water? penso la
      seconda!Sul Watar si usa una psp :D
  • MeX scrive:
    Re: commento sul blog
    cosí chi vende smartcard si ingrassa... ;)
  • Giancarlo Piccinini scrive:
    wifi libero este già in + luoghi
    ragazzi http://www.mcdonalds.it/ lo fa già via cellulare fornisce codice via SMS e possiamo conetterci wifi in oltre vi è http://www.fon.com/it/ comunità per dare e avere wifi gratis nel mondo
    • aid85 scrive:
      Re: wifi libero este già in + luoghi
      il mcdonald che da quanto spesso viene preso come esempio comincia a diventare ridicolo è una wifi identica a tutte le altre delle altre attivitàNON E' DIVERSA SOLO PERCHE' TU CI SEI ENTRATO E HAI VISTO LA PUBBLICITA'La modalità di login può cambiare ma anche burgerking o caffèrosalita o daMarioILpanino o hotel-settimo-cielo hanno wifi a identificazione con log del traffico e password o certificato o webNON SONO LIBERE !!!Fon applica dei log al sistema centrale (di 6 mesi per legge) e non sono in mano ai proprietari dell'hotspot (così come avviene per gli ISP... per motivi stavolta reali di sicurezza)... e la navigazione è ristretta o ai proprietari di un fon o ai paganti o a un sito deciso dall'utente...Una wifi libera è una wifi liberaSolo per gli italioti un tale concetto risulterebbe difficile.Faccio un esempio?:Sono in una cittadina europea... col mio eeepc o acer o nokiaN80 o sonyP1i o quelkevuoi certificato iee802.11bg ... becco un hotspot di uno che per generosità o pubblicità o per motivi suoi ha una wifi libera... mi connetto e saluto gli amici in italia su skype o chiamo la nonna col voip... poi magari vedo che lì c'è un bar ho sette ed entro a prendere un coca... ci guadagnano tutti... è semplice... LEGALE... e continuo il mio giro.Sono al mc a milano o al bar a torino o all'uni di roma o al motel di palermo o sotto casa di un tizio in un villaggio che rispetta la legge pur essendo un privato incontrollabile... c'è una wifi... mi connetto... si apre la pagina web (che se uno un client voip non posso nemmeno vedere - semplicemente nn funge) mi chiede la pass... mi dice che se voglio usare l'hotspot devo dare questi dati che siano numero cell impronta della scarpa o nome dei genitori nn importa... mi gira il XXXXX... evito di usarla o do i miei dati personali ogni 5 metri a tutti e mi fermo 5 minuti ogni 5 metri per darli...Esistono anke a londara le wifi a pagamento... tireranno di brutto...anke a newyork alcune ti kiedereanno i dati... saranno privati o riservati a clienti e i loro gestori VOGLIONO sapere chi sei.Qui i gestori delle piccole wifi DEVONO sapere chi sei... TUTTE... le altre sono illegali (come la mia fon ;-) - come già spiegato nn è la stessa cosa) e sono pochissime ...Se però ad alcuni piace così nn gli si può far cambiare idea...Almeno la gento non delinque al mc !!!!... convinto tu...
  • CCC scrive:
    Decrescita SERENA (con riferimenti)
    cito: L'"economia della decrescita", teorizzata da pochi eretici, è una cosa nuova su cui rivendico una grande ignoranza: anche da ignorante sembra però evidente che questa sia l'unica risposta a lungo termine alle catastrofi prossime venture provocate dall'inquinamento e dall'esaurimento delle risorse naturali, ben previste appunto ne "I limiti dello sviluppo". per colmare eventuali lacune invito allo studio ed alla lettura degli scritti di GORZ e LATOUCHE (e tanti altri ce ne sarebbero)...[vedere riferimenti a fine post]cito: Una "decrescita felice" sembra quindi l'unico obbiettivo a medio termine che possa forse portare contemporaneamente sopravvivenza, equità e benessere. preferisco parlare (come fa Latouche) di DECRESCITA SERENA "decrescita felice" è terminologia usata da una certa corrente di pensiero "morbido" della decrescita (ad esempio Maurizio Pallante, in Italia) che teorizza la possibilità della decrescita facendo salvo il contesto capitalistico (in senso lato: monetario, produttivo, lavoro/reddito, occidentalismo, commerci, globalismo, ecc.) entro cui questa dovrebbe realizzarsi... si tratta, a mio parere (e non solo mio per fortuna) di una evidente contraddizione in termini : il capitalismo che si fonda sulla crescita e sul cosidetto "sviluppo" dovrebbe diventare "buono", rinsavire, e condurci verso una decrescita felice...riferimenti:[ LATOUCHE ]Serge Latouche - Wikipediahttp://it.wikipedia.org/wiki/Serge_LatoucheL'occidentalizzazione del mondo, libro di Serge Latouchehttp://www.lafeltrinelli.it/products/9788833906553/L%27occidentalizzazione_del__mondo/Serge_Latouche.html?aut=175897&cat1=1&page=2L'occidentalizzazione del mondo - Wikipediahttp://it.wikipedia.org/wiki/L%27occidentalizzazione_del_mondoLa fine del sogno occidentale, libro di Serge Latouchehttp://www.lafeltrinelli.it/products/9788885060630/La_fine_del_sogno_occidentale/Serge_Latouche.html?prkw=latouche&srch=0&Cerca.x=0&Cerca.y=0&cat1=1&prm=La scommessa della decrescita, libro di Serge Latouchehttp://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5001263[ GORZ ]André Gorz - Wikipediahttp://it.wikipedia.org/wiki/Andr%C3%A9_GorzL'immateriale, libro di André Gorzhttp://www.lafeltrinelli.it/products/9788833914794/L%27immateriale/Andre_Gorz.html?prkw=gorz&srch=0&Cerca.x=0&Cerca.y=0&cat1=1&prm=Ecologica, libro di André Gorzhttp://www.lafeltrinelli.it/products/9788816408678/Ecologica/Andre_Gorz.html?prkw=gorz&srch=0&Cerca.x=0&Cerca.y=0&cat1=1&prm=Metamorfosi del lavoro, libro di André Gorzhttp://www.lafeltrinelli.it/products/9788833906461/Metamorfosi_del_lavoro/Gorz.html?prkw=gorz&srch=0&Cerca.x=0&Cerca.y=0&cat1=1&prm=
  • ovvio scrive:
    usiamo il sistema di sicurezza americano
    wifi liberi perche non e' da li che passa il problema
  • lordmax scrive:
    decreti
    Il problema non è l'immediatezza della rete ma il vecchiume della politica.Non serve a nulla mandare una lettera al governo, non la capiscono, non capiscono cosa c'è scritto. Sono fermi ai piani quinquennali di sovietica memoria. ^__^
    • Valeren scrive:
      Re: decreti
      Falso.Alcuni di loro riescono a leggere i caratteri della macchina da scrivere.Però è sempre megli inviarle in bella calligrafia scritta con piuma :D
      • markoer scrive:
        Re: decreti
        - Scritto da: Valeren
        Falso.
        Alcuni di loro riescono a leggere i caratteri
        della macchina da scrivere.Non molti. La maggioranza paga col "rimborso spese" un cugino come segretario per farsele leggere :-)
  • Gabbianella scrive:
    Re: commento sul blog
    quindi...?Mio zio ottantenne che va in gita a Roma e vuole mandare una email da un pc presso un internet point, invece di usare la sua carta di identità per dichiarare la sua identità al fornitore del serivzio, dovrebbe, PRIMA di partire per Roma e facendolo non si sa da dove..., registrarsi presso un non meglio identificato ente mondiale della certificazione digitale?Ma vivete nel mondo reale o siete scappati da Matrix?
    • salvatore scrive:
      Re: commento sul blog
      - Scritto da: Gabbianella
      quindi...?
      Mio zio ottantenne che va in gita a Roma e vuole
      mandare una email da un pc presso un internet
      point, invece di usare la sua carta di identità
      per dichiarare la sua identità al fornitore del
      serivzio, dovrebbe, PRIMA di partire per Roma e
      facendolo non si sa da dove..., registrarsi
      presso un non meglio identificato ente mondiale
      della certificazione
      digitale?

      Ma vivete nel mondo reale o siete scappati da
      Matrix?Perso che intendeva solo se vuoi sederti al parco pubblico e da una panchina usare il wi-fi gratuito.Se la procedura per tuo nonno è complicata, può sempre andare in un internet point e usare la rete anche solo con carta d'identità
  • salvatore scrive:
    Identificazione ESSENZIALE
    Ci piacerebbe a tutti il wifi libero... Poter camminare per le strade e rimanere sempre connessi e soprattutto gratis!Forse però non abbiamo pensato al fatto che internet non è un gioco ed è un canale dove si commettono crimini!Una volta bisognava sudare per poter avere una vera anonimizzazione per poter poi commettere reati , anche la concatenazione di proxy alla fine non ti garantiva niente.Adesso basta fare wardriving e attaccarsi a qualche wifi sprotetto del povero utente e fare a nome suo tutti gli atti illeciti.METTIAMO anche il wi-fi libero per legge però poi non lamentiamoci se si da una carta vincente alla criminalitàLo so... e lo ribadisco... internet libero ci piacerebeb a tutti ma è un lusso che NON ci possiamo permettere.Ciao.
    • attonito scrive:
      Re: Identificazione ESSENZIALE
      - Scritto da: salvatore
      Ci piacerebbe a tutti il wifi libero... Poter
      camminare per le strade e rimanere sempre
      connessi e soprattutto
      gratis!
      Forse però non abbiamo pensato al fatto che
      internet non è un gioco ed è un canale dove si
      commettono
      crimini!
      Una volta bisognava sudare per poter avere una
      vera anonimizzazione per poter poi commettere
      reati , anche la concatenazione di proxy alla
      fine non ti garantiva
      niente.
      Adesso basta fare wardriving e attaccarsi a
      qualche wifi sprotetto del povero utente e fare a
      nome suo tutti gli atti
      illeciti.
      METTIAMO anche il wi-fi libero per legge però poi
      non lamentiamoci se si da una carta vincente alla
      criminalità
      Lo so... e lo ribadisco... internet libero ci
      piacerebeb a tutti ma è un lusso che NON ci
      possiamo
      permettere.
      Ciao.Vero.Mettiamo anche un polizitto/carabiniere ad ogni casello autostradale, per sapere chi, quando e dove e' entrato/uscito dall'autostrada, da dove vien, dove va, per quale motivo e cosa trsporta, quante volte si e' fermato, a quali autogrill, cosa a comprato/mangiato/bevuto, etc etc. tutto per prevenire eventuali crimini perpretati dai terroristi che usano le autostrade per agimente muoversi sul territorio italiano.Meglio ancora, un chippettino impiantato sottopelle al momento della nascita in modo che un satellite geostazionario possa localizzare chiunque, 24 ore su 24, ovunque sia, dalle Alpi a Pantelleria. Bello, eh?
      • salvatore scrive:
        Re: Identificazione ESSENZIALE

        Vero.
        Mettiamo anche un polizitto/carabiniere ad ogni
        casello autostradale, per sapere chi, quando e
        dove e' entrato/uscito dall'autostrada, da dove
        vien, dove va, per quale motivo e cosa trsporta,
        quante volte si e' fermato, a quali autogrill,
        cosa a comprato/mangiato/bevuto, etc etc. tutto
        per prevenire eventuali crimini perpretati dai
        terroristi che usano le autostrade per agimente
        muoversi sul territorio
        italiano.
        Meglio ancora, un chippettino impiantato
        sottopelle al momento della nascita in modo che
        un satellite geostazionario possa localizzare
        chiunque, 24 ore su 24, ovunque sia, dalle Alpi a
        Pantelleria. Bello,
        eh?Si, sarebbe meglio fare come dici tu, ma per fortuna con i sistemi elettronici non è necessario impiegare un polizziotto per ogni access point, basta fare le cose come si devono, autenticazione sicura dell'utente.Ti faccio un esempio, i ragazzi che hanno defacciato il sito delle poste qualche settimana(mese) fa, con cavolo che li beccavano se si fossero connessi da un wifi pubblico senza nessuna atutenticazione!Se passate il tempo a giocare a nintendo, non potete con la vostra ignoranza "partecipare" ad una discussione MOLTO seria quale è l'autenticazione e la sicurezza su internet.
        • attonito scrive:
          Re: Identificazione ESSENZIALE

          Se passate il tempo a giocare a nintendo, non
          potete con la vostra ignoranza "partecipare" ad
          una discussione MOLTO seria quale è
          l'autenticazione e la sicurezza su internet.la tua "autenticazione e sicurezza" - scusami - mi puzza troppo di Stato di polizia totalitario.
          • Valeren scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            Noooooooo, cosa te lo fa mai credere? :DForse il fatto che si rinunci ad una possibilità di libertà nel nome di una non provata e non provabile sicurezza preventiva?
          • pinco pallino scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: Valeren
            Noooooooo, cosa te lo fa mai credere? :D
            Forse il fatto che si rinunci ad una possibilità
            di libertà nel nome di una non provata e non
            provabile sicurezza
            preventiva?Se questa sicurezza preventiva avesse conseguenze pratiche nell'utilizzo dei servizi di cui si parla potresti parlare di stato totalitario, ma fino a che ci si limita a salvare log, video o filmati su server senza intraprendere azioni se non in casi estremamente particolari, ben venga una registrazione in ogni angolo: l'importante è che il servizio sia gratuito ed accessibile da tutti i *cittadini italiani*.
          • markoer scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: pinco pallino[...]
            una registrazione in ogni angolo: l'importante è
            che il servizio sia gratuito ed accessibile da
            tutti i *cittadini italiani*.Ovvero niente diritti agli stranieri residenti? questo invece puzza di razzismo.Oscilliamo pericolosamente... dal Grande Fratello al razzismo.E comunque è dimostrato ampiamente la pressocché totale inutilità di camere di sicurezza e simili...Cordiali saluti
          • Marko scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            Purtroppo l'identificazione in rete è un tasto molto delicato. Anche a me piacerebbe connettermi immediatamente senza problemi, però pensiamo ad una cosa: è legale se io vado in giro mascherato? È legale avere una falsa identità? È legale fare chiamate anonime? No. E allora perchè dovrebbe essere legale andare in giro per la rete in modo anonimo? Vi ricordo che qui non si parla di un'autostrada o di un gioco, ma attraverso internet posso fare praticamente qualsiasi cosa: rubare dati personali, soldi, infiltrarmi nei pc di altri, minacciare, estorcere, diffamare...e molte altre cosette. Senza un minimo di autentificazione si rischia di andare verso una terra di nessuno, dove vige la legge del più forte.
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: Marko
            Purtroppo l'identificazione in rete è un tasto
            molto delicato. Anche a me piacerebbe connettermi
            immediatamente senza problemi, però pensiamo ad
            una cosa: è legale se io vado in giro mascherato?
            È legale avere una falsa identità? È legale fare
            chiamate anonime? No. E allora perchè dovrebbe
            essere legale andare in giro per la rete in modo
            anonimo? Vi ricordo che qui non si parla di
            un'autostrada o di un gioco, ma attraverso
            internet posso fare praticamente qualsiasi cosa:
            rubare dati personali, soldi, infiltrarmi nei pc
            di altri, minacciare, estorcere, diffamare...e
            molte altre cosette. Senza un minimo di
            autentificazione si rischia di andare verso una
            terra di nessuno, dove vige la legge del più
            forte.Finalmente qualcuno che scrive qualcosa di interessante.Essere autenticati non significa vivere sotto le fruste della polizia o di qualche ente che ti sottomette, significa tutelare e proteggere le persone.
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            - Scritto da: Marko

            Purtroppo l'identificazione in rete è un tasto

            molto delicato. Anche a me piacerebbe
            connettermi

            immediatamente senza problemi, però pensiamo ad

            una cosa: è legale se io vado in giro
            mascherato?

            È legale avere una falsa identità? È legale
            fare

            chiamate anonime? No. E allora perchè dovrebbe

            essere legale andare in giro per la rete in modo

            anonimo? Vi ricordo che qui non si parla di

            un'autostrada o di un gioco, ma attraverso

            internet posso fare praticamente qualsiasi cosa:

            rubare dati personali, soldi, infiltrarmi nei pc

            di altri, minacciare, estorcere, diffamare...e

            molte altre cosette. Senza un minimo di

            autentificazione si rischia di andare verso una

            terra di nessuno, dove vige la legge del più

            forte.

            Finalmente qualcuno che scrive qualcosa di
            interessante.
            Essere autenticati non significa vivere sotto le
            fruste della polizia o di qualche ente che ti
            sottomette, significa tutelare e proteggere le
            persone.Balle!1) quando scrivi una lettera nessuno ti identifica.2) su internet essere inidentificabili è banale (guarda al mondo reale e pensa a spam bot ecc.) 3) non hai mai modo di sapere REALMENTE chi e cosa ci sia dietro ad un IP ne da dove venga realmente ciò che transita da quell'IP .Chi ti dice il contrario mente sapendo di mentire.5) hai idea di quanto costi un acXXXXX shell su un server estero?6) hai idea di cosa ti chiedono per darti una SIM in quasi tutti i paesi europei?7) mi fai un elenco (grazie) di paesi con politici così niubbi da avere messo in campo una legge del genere e ci credono pure?8) Mi spieghi come e perchè sarebbe efficace una legge aggirabilissima se non per controllare gli "onesti" e "niubbi" dato che chi voglia invece delinquere ha già deciso di delinquere (non lo ferma certo questo) e si è dotato del mezzo per farlo?...In pratica come prendi i delinquenti scafati se quelli che tracci sono solo gli XXXXXXXXX e gli onesti?
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            Fai degli esempi che non stanno ne in cielo ne in terra.Oggi giorno sembra più semplice rubare i soldi direttamente sul conto che scippare un portafoglio.E vuoi pure che chi si connette non debba essere autenticato?Ma se nelle varie strutture hanno richiesto per legge il salvataggio di tutti gli accessi e log di chi usa all'interno computer per andare su internet ( e fanno bene).Poi che fai, metti internet libero nei parchi?
          • markoer scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            Fai degli esempi che non stanno ne in cielo ne in
            terra.Altrochè se stanno in terra. Ha perfettamente ragione.
            Oggi giorno sembra più semplice rubare i soldi
            direttamente sul conto che scippare un
            portafoglio.
            E vuoi pure che chi si connette non debba essere
            autenticato?No, visto che non ha senso.Io lavoro nella sicurezza. Ci metto circa 30 secondi a craccare una WPA qualsiasi di un mio vicino di casa con Airsnort, rainbow table precalcolate e un laptop con una scheda nVidia con 2 GPU.La tua autenticazione è PURA FUFFA. Se voglio delinquere col cacchio che mi becchi. Becchi solo il mio vicino 65enne che ha il router preinstallato da Telekom.E comunque non sarei così scemo da andare dal mio vicino. Me ne vado in uno Starbucks qualsiasi, e sniffo sempre con Airsnort la chiave WEP di un qualsiasi altro che sta usando la WiFi nello stesso momento. Ci puoi mettere tutte le autenticazioni che vuoi, il colpevole sarà lui e col cavolo che becchi uno che sedeva in una Starbucks.
            Ma se nelle varie strutture hanno richiesto per
            legge il salvataggio di tutti gli accessi e log
            di chi usa all'interno computer per andare su
            internet ( e fanno bene).Non diciamo fesserie e cerchiamo di essere precisi.Ci sono regolamentazioni Europee che proibiscono la data retention dei log più lunga di quello che è necessario.A livello Europeo, è PROIBITO il salvataggio dei log per più di due anni. Dopo due anni DEVONO essere cancellati. Ma non c'è alcuna normativa che IMPONE di tenere log, salvo norme locali, in paesi del terzo mondo come l'Italia per esempio, ma in ogni caso NON si possono superare le direttive Europee.Per sistemi specifici soggetti a specifiche legilazioni o compliance ci sono eccezioni ovviamente. Segue specchietto di giusto quello che mi ricordo a mente:SOX 7 anniPCI 1 annoGLBA 6 anniBasel II 7 anniHIPAA 6 o 7 anniNERC 3 anniFISMA 3 anniMa ripeto, si parla di sistemi particolari, per esempio contenenti transazioni finanziarie, fiscali o con carte di credito. Nulla che riguardi l'acXXXXX ad Internet o l'utilizzo di un server qualsiasi. In questo caso solo in Italia hai qualche obbligo, ma in generale non ne esistono, salvo essere VIETATO tenerli per più di due anni.
            Poi che fai, metti internet libero nei parchi?Assolutamente, come avviene normalmente in tutta Europa.Persino in Riga (Latvia) potevo navigare da un giardino pubblico, e lo trovo assolutamente fantastico. Purtroppo ci sono persone ignoranti come te che lo considerano un pericolo.Quando finalmente usciremo da questa mentalità fascista proibizionista il nostro paese lascierà il terzo mondo. Per adesso accontentiamoci di far credere al popolino che l'unico modo di contrastare la criminalità sia quella di controllare i cittadini - quando invece sappiamo bene tutti che mafie e criminalità prosperano grazie proprio alle connivenze con forze di polizia e politica.E facci un favore, torna a giocare con la Playstation invece di scrivere baggianate qua.Cordiali saluti
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: markoer

            Quando finalmente usciremo da questa mentalità
            fascista proibizionista il nostro paese lascierà
            il terzo mondo. Per adesso accontentiamoci di far
            credere al popolino che l'unico modo di
            contrastare la criminalità sia quella di
            controllare i cittadini - quando invece sappiamo
            bene tutti che mafie e criminalità prosperano
            grazie proprio alle connivenze con forze di
            polizia e
            politica.

            E facci un favore, torna a giocare con la
            Playstation invece di scrivere baggianate
            qua.Lascia perdere è chiaro ormai che non ha argomenti che non siano di pura fuffa ideologica!
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: markoer
            - Scritto da: salvatore

            Fai degli esempi che non stanno ne in cielo ne
            in

            terra.

            Altrochè se stanno in terra. Ha perfettamente
            ragione.



            Oggi giorno sembra più semplice rubare i soldi

            direttamente sul conto che scippare un

            portafoglio.

            E vuoi pure che chi si connette non debba essere

            autenticato?

            No, visto che non ha senso.

            Io lavoro nella sicurezza. Ci metto circa 30
            secondi a craccare una WPA qualsiasi di un mio
            vicino di casa con Airsnort, rainbow table
            precalcolate e un laptop con una scheda nVidia
            con 2
            GPU.

            La tua autenticazione è PURA FUFFA. Se voglio
            delinquere col cacchio che mi becchi. Becchi solo
            il mio vicino 65enne che ha il router
            preinstallato da
            Telekom.

            E comunque non sarei così scemo da andare dal mio
            vicino. Me ne vado in uno Starbucks qualsiasi, e
            sniffo sempre con Airsnort la chiave WEP di un
            qualsiasi altro che sta usando la WiFi nello
            stesso momento. Ci puoi mettere tutte le
            autenticazioni che vuoi, il colpevole sarà lui e
            col cavolo che becchi uno che sedeva in una
            Starbucks.



            Ma se nelle varie strutture hanno richiesto per

            legge il salvataggio di tutti gli accessi e log

            di chi usa all'interno computer per andare su

            internet ( e fanno bene).

            Non diciamo fesserie e cerchiamo di essere
            precisi.

            Ci sono regolamentazioni Europee che proibiscono
            la data retention dei log più lunga di quello che
            è
            necessario.

            A livello Europeo, è PROIBITO il salvataggio dei
            log per più di due anni. Dopo due anni DEVONO
            essere cancellati. Ma non c'è alcuna normativa
            che IMPONE di tenere log, salvo norme locali, in
            paesi del terzo mondo come l'Italia per esempio,
            ma in ogni caso NON si possono superare le
            direttive
            Europee.

            Per sistemi specifici soggetti a specifiche
            legilazioni o compliance ci sono eccezioni
            ovviamente. Segue specchietto di giusto quello
            che mi ricordo a
            mente:

            SOX 7 anni
            PCI 1 anno
            GLBA 6 anni
            Basel II 7 anni
            HIPAA 6 o 7 anni
            NERC 3 anni
            FISMA 3 anni

            Ma ripeto, si parla di sistemi particolari, per
            esempio contenenti transazioni finanziarie,
            fiscali o con carte di credito. Nulla che
            riguardi l'acXXXXX ad Internet o l'utilizzo di un
            server qualsiasi. In questo caso solo in Italia
            hai qualche obbligo, ma in generale non ne
            esistono, salvo essere VIETATO tenerli per più di
            due
            anni.



            Poi che fai, metti internet libero nei parchi?

            Assolutamente, come avviene normalmente in tutta
            Europa.

            Persino in Riga (Latvia) potevo navigare da un
            giardino pubblico, e lo trovo assolutamente
            fantastico. Purtroppo ci sono persone ignoranti
            come te che lo considerano un
            pericolo.

            Quando finalmente usciremo da questa mentalità
            fascista proibizionista il nostro paese lascierà
            il terzo mondo. Per adesso accontentiamoci di far
            credere al popolino che l'unico modo di
            contrastare la criminalità sia quella di
            controllare i cittadini - quando invece sappiamo
            bene tutti che mafie e criminalità prosperano
            grazie proprio alle connivenze con forze di
            polizia e
            politica.

            E facci un favore, torna a giocare con la
            Playstation invece di scrivere baggianate
            qua.


            Cordiali salutiTu lavori nella sicurezza?Da quanto scrivi si vede che sei ignorantello ....La colpa non è tua però.. è della fuga dei cervelli ;)
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore

            Tu lavori nella sicurezza?
            Da quanto scrivi si vede che sei ignorantello ....
            La colpa non è tua però.. è della fuga dei
            cervelli
            ;)cosa faccia il signor "markoer" non ne ho idea ma mentre quello che lui ha scritto è largamente verificabile tu hai sciorinato solo fantasie ideologiche non so da cosa tu possa dedurre che lui è "ignorantello" e tu "istruitello"...
          • markoer scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore[...]
            Tu lavori nella sicurezza?
            Da quanto scrivi si vede che sei ignorantello ....Non sono ignorantello, sono ignorante. Esattamente come intendeva Socrate. La differenza tra me e te, è che io lo so.In ogni caso, per inciso, al momento panzane ne hai scritte solo tu...
            La colpa non è tua però.. è della fuga dei
            cervelli
            ;)YAWHN... che sonno che mi è venuto. Ah era una battuta? ha ha ha
          • Valeren scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            Che emozione, esiste qualcuno che non scrive XXXXXXX su PI! O_O"(Però un minimo di ortografia... ;) ) Quando si affrontano certi argomenti, chi vuole bloccare tira fuori sempre le stesse scuse: sicurezza (di chi?) e protezione (come e da cosa?).
          • markoer scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: Valeren
            (Però un minimo di ortografia... ;) ) Non so se ti riferisci a "lascierà" scritto con la "i" (lo so che l'ho sbagliato, è "lascerà" ma non mi sembrava il caso di correggere una roba simile... qua dentro ;-))Cordiali saluti
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            Fai degli esempi che non stanno ne in cielo ne in
            terra.

            Oggi giorno sembra più semplice rubare i soldi
            direttamente sul conto che scippare un
            portafoglio.Wow!E tutto questo grazie a Internet?Mi dici come si fà?Lo sai che quello che dici è contraddetto dai dati (non dalle cretinate sparate a vanvera) sui furti e reati?
            E vuoi pure che chi si connette non debba essere
            autenticato?Si perchè è totalmente INUTILE!
            Ma se nelle varie strutture hanno richiesto per
            legge il salvataggio di tutti gli accessi e log
            di chi usa all'interno computer per andare su
            internet ( e fanno
            bene).E certo... così siamo più "sicuri"... il problema è avere quei dati!Ti risulta che siano diminuiti (nella pratica non nella tua testa) i reati e le frodi a mezzo rete?
            Poi che fai, metti internet libero nei parchi?SI come nel resto del mondo civile!
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            Io ripeto che internet libero ci piacerebbe a tutti.Ma internet non è un erlettrodomestico come la lavatrice, è un canale dove c'è gente che guadagna tantissimi soldi a scapito degli utenti.
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            Io ripeto che internet libero ci piacerebbe a
            tutti.
            Ma internet non è un erlettrodomestico come la
            lavatrice, è un canale dove c'è gente che
            guadagna tantissimi soldi a scapito degli
            utenti.Stai dicendo bestialità a raffica:1) su INTERNET TUTTI SONO UTENTI COMPRESI GLI ISP LO STATO E TUA NONNA ALLO STESSO MODO.2) Che qualcuno guadagni soldi (e qualcuno no) non dipende certo da Internet ma da altre cose (si chiama mercato).
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: salvatore

            Io ripeto che internet libero ci piacerebbe a

            tutti.

            Ma internet non è un erlettrodomestico come la

            lavatrice, è un canale dove c'è gente che

            guadagna tantissimi soldi a scapito degli

            utenti.

            Stai dicendo bestialità a raffica:
            1) su INTERNET TUTTI SONO UTENTI COMPRESI GLI ISP
            LO STATO E TUA NONNA ALLO STESSO
            MODO.
            2) Che qualcuno guadagni soldi (e qualcuno no)
            non dipende certo da Internet ma da altre cose
            (si chiama
            mercato).Guadagnare soldi a scapito di utenti inteso come truffa...Che c'entra poi il punto 1 ?Ti sei capito da solo.
          • markoer scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore[...]
            Guadagnare soldi a scapito di utenti inteso come
            truffa...Ancora, ma cosa c'entra Internet con questo? avviene benissimo pure senza.
            Che c'entra poi il punto 1 ?
            Ti sei capito da solo.Credo che tu non sappia semplicemente cosa è Internet. Internet è una rete di reti. Punto. Non ha senso limitarne, regolarne o sorvegliarne l'acXXXXX.Le transazioni economiche e commeciali non avvengono "su" Internet, avvendono TRAMITE Internet.Non ha senso proteggere, controllare, loggare, filtrare eccetera l'acXXXXX ad Internet. Ha senso proteggere i servizi offerti TRAMITE Internet.Ovviamente chi non sa niente di Internet e l'unica cosa che vede è un doppino telefonico che arriva a casa sua, è portato a credere che Internet sia un "servizio" e chi vi accede siano "utenti". Ma questa è la visione di una formica fuori dal suo formicaio.Quello che paghi come utente è l'ACXXXXX ad Internet. Ma non Internet.Chi legifera e commenta su Internet dovrebbe avere per lo meno una minima comprensione prima di legiferare e scrivere panzane.Cordiali saluti
          • Valeren scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            Oggi giorno sembra più semplice rubare i soldi
            direttamente sul conto che scippare un
            portafoglio.Bravo. Sembra.Perché viene
        • ullala scrive:
          Re: Identificazione ESSENZIALE
          - Scritto da: salvatore

          Vero.

          Mettiamo anche un polizitto/carabiniere ad ogni

          casello autostradale, per sapere chi, quando e

          dove e' entrato/uscito dall'autostrada, da dove

          vien, dove va, per quale motivo e cosa trsporta,

          quante volte si e' fermato, a quali autogrill,

          cosa a comprato/mangiato/bevuto, etc etc. tutto

          per prevenire eventuali crimini perpretati dai

          terroristi che usano le autostrade per agimente

          muoversi sul territorio

          italiano.

          Meglio ancora, un chippettino impiantato

          sottopelle al momento della nascita in modo che

          un satellite geostazionario possa localizzare

          chiunque, 24 ore su 24, ovunque sia, dalle Alpi
          a

          Pantelleria. Bello,

          eh?

          Si, sarebbe meglio fare come dici tu, ma per
          fortuna con i sistemi elettronici non è
          necessario impiegare un polizziotto per ogni
          access point, basta fare le cose come si devono,
          autenticazione sicura
          dell'utente.
          Ti faccio un esempio, i ragazzi che hanno
          defacciato il sito delle poste qualche
          settimana(mese) fa, con cavolo che li beccavano
          se si fossero connessi da un wifi pubblico senza
          nessuna
          atutenticazione!
          Se passate il tempo a giocare a nintendo, non
          potete con la vostra ignoranza "partecipare" ad
          una discussione MOLTO seria quale è
          l'autenticazione e la sicurezza su
          internet.Balle!!! li hanno beccati perchè sono niubbi!Sai quanti modi ci sono per evitare di farsi beccare?Hai presente (solo per dirne 1) le botnet?Hai presente gli spammer?o pensi che qui in italia siccome c'è il decreto pisanu non c'è spam e non ci sono bot?Ma per piacereeee!Sai quanto ci vuole ad arrivare da un IP che neppure sia assegnato dal RIPE ma da un registry asiatico o altro?Torna a giocare a guardie e ladri... li siccome è un gioco può darsi che tu possa vincere... nel modo reale fai solo la figura che meriti!
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE

            Balle!!! li hanno beccati perchè sono niubbi!
            Sai quanti modi ci sono per evitare di farsi
            beccare?
            Hai presente (solo per dirne 1) le botnet?
            Hai presente gli spammer?
            o pensi che qui in italia siccome c'è il decreto
            pisanu non c'è spam e non ci sono
            bot?
            Ma per piacereeee!
            Sai quanto ci vuole ad arrivare da un IP che
            neppure sia assegnato dal RIPE ma da un registry
            asiatico o
            altro?
            Torna a giocare a guardie e ladri... li siccome è
            un gioco può darsi che tu possa vincere... nel
            modo reale fai solo la figura che
            meriti!Non sei stato sveglio nel capire ciò che scrivevo infatti.Questi niubbi se avevano il wi-fi senza autenticazione, non venivano beccati, anche se erano niubbi.Almeno cosi i niubbi si riescono ad acciuffare.
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore

            Balle!!! li hanno beccati perchè sono niubbi!

            Sai quanti modi ci sono per evitare di farsi

            beccare?

            Hai presente (solo per dirne 1) le botnet?

            Hai presente gli spammer?

            o pensi che qui in italia siccome c'è il decreto

            pisanu non c'è spam e non ci sono

            bot?

            Ma per piacereeee!

            Sai quanto ci vuole ad arrivare da un IP che

            neppure sia assegnato dal RIPE ma da un registry

            asiatico o

            altro?

            Torna a giocare a guardie e ladri... li siccome
            è

            un gioco può darsi che tu possa vincere... nel

            modo reale fai solo la figura che

            meriti!

            Non sei stato sveglio nel capire ciò che scrivevo
            infatti.
            Questi niubbi se avevano il wi-fi senza
            autenticazione, non venivano beccati, anche se
            erano
            niubbi.
            Almeno cosi i niubbi si riescono ad acciuffare.Sei tu a non aver capito che la legge deve essere applicabile a TUTTI (niubbi e non) e efficace per tutti (niubbi e non) hai presente la costituzione?Ti dice nulla il fatto che in nessun paese (costituzionlmente decente) non esista una legge simile?oppure hai mai visto scritto in tribunale "la legge è uguale per tutti... ma i niubbi pagano pegno"?Ma vai emigra nella repubblica delle banane o in birmania!
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            Qui non si sta discutendo di come lavora o come applica le leggi il governo italiano.Qui si sta parlando di sicurezza.Con internet puoi fare qualsiasi atto criminale, e vuoi pure l'anonimità?
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            Qui si sta parlando di sicurezza.
            Con internet puoi fare qualsiasi atto criminale,
            e vuoi pure l'anonimità?la criminalità non è nata con internet, c'era già da prima
          • markoer scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: Fulmy(nato)
            - Scritto da: salvatore

            Qui si sta parlando di sicurezza.

            Con internet puoi fare qualsiasi atto criminale,

            e vuoi pure l'anonimità?

            la criminalità non è nata con internet, c'era già
            da primaSpiegalo a Salvatore, che pensa che Internet sia il vero grande male. È grazie a gente ignorante in questo modo che Internet non si afferma. Purtroppo questa è la mentalità.Dato che non si capisce lo strumento tecnico, gli si danno le responsabilità. Tutta colpa della FIAT se la banda della Uno Bianca (composta da poliziotti, o come dice Salvatore, poliZZiotti) poteva commettere i suoi crimini. Proibiamo la FIAT di fare troppe auto dello stesso colore, meglio applichiamo un bel chip a tutti i proprietari di FIAT... LOLCordiali saluti
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            Qui non si sta discutendo di come lavora o come
            applica le leggi il governo
            italiano.
            Qui si sta parlando di sicurezza.
            Con internet puoi fare qualsiasi atto criminale,
            e vuoi pure
            l'anonimità?"con Internet"?Anche con una mazza da baseball! e un elenco infinito di cose "comuni" e banali!Ciò che conta è l'intento criminale NON il mezzo!E l'intento criminale (in uno stato di diritto) va dimostrato a posteriori a reato effettivamente commesso e davanti a un tribunale!Il mestiere del poliziotto consiste nel raccogliere i dati e le prove e quello del giudice consiste nel verificare che quei dati e fatti siano effettivamente oggetto di reato e ci sia un soggetto (singolare e plurale) che ne è responsabile!I processi alle intenzioni non sono previsti!Salvo che nei Film (minority report) e nella mente malata degli XXXXXXXXX!Ciononostante in nessun negozio
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            Si possono rapire le persone via internet ? Si possono fare stupri via internet ?
          • bollito scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: Sgabbio
            Si possono rapire le persone via internet ? Si
            possono fare stupri via internet
            ?Purtroppo per te si.Basta una chat, un incontro ed e' fatta.Casi ovviamente gia' successi e documentati.
        • markoer scrive:
          Re: Identificazione ESSENZIALE
          - Scritto da: salvatore
          Si, sarebbe meglio fare come dici tu, ma per
          fortuna con i sistemi elettronici non è
          necessario impiegare un polizziotto per ogniTu devi essere un poliziotto, perché non sai nemmeno come si scrive il tuo mestiere, LOL :-)
          access point, basta fare le cose come si devono,
          autenticazione sicura dell'utente.Non esiste una "autenticazione sicura". Esiste una cosa "ragionevolmente" sicura.E comunque, il punto non è questo. L'acXXXXX è solo un quarto del problema. Rimane il fatto che non ci sono AP :-)
          Ti faccio un esempio, i ragazzi che hanno
          defacciato il sito delle poste qualche
          settimana(mese) fa, con cavolo che li beccavano
          se si fossero connessi da un wifi pubblico senza
          nessuna atutenticazione!Beh, sei tu che devi dimostrare l'utilità di una simile autenticazione. A te l'onere della prova.Grazie per l'esempio perché è estremamente pertinente. Secondo te perché li hanno beccati? perché usavano un acXXXXX ad internet autenticato e controllato, o perché sono stati tracciati dalle ispezioni forensi e soprattutto perché hanno postato la loro bravata su qualche sito per vantarsene? ovviamente, questo è totalmente indipendente dall'acXXXXX ad Internet.Quindi chiara dimostrazione della INUTILITÀ di una autenticazione univoca.Quelli erano RAGAZZINI. I *veri* criminali NON li becchi limitando al 99,9% delle persone l'acXXXXX libero ad Internet, burocratizzando senza alcun motivo e bloccando l'economia.
          Se passate il tempo a giocare a nintendo, non
          potete con la vostra ignoranza "partecipare" ad
          una discussione MOLTO seria quale è
          l'autenticazione e la sicurezza su internet.Beh tu allora spengi la Playstation prima di commentare. O almeno assicurati di conoscere la grammatica Italiana, prima di dare dell'ignorante a chicchessia.Cordiali saluti
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE

            Non esiste una "autenticazione sicura". Esiste
            una cosa "ragionevolmente"
            sicura.

            E comunque, il punto non è questo. L'acXXXXX è
            solo un quarto del problema. Rimane il fatto che
            non ci sono AP
            :-)



            Ti faccio un esempio, i ragazzi che hanno

            defacciato il sito delle poste qualche

            settimana(mese) fa, con cavolo che li beccavano

            se si fossero connessi da un wifi pubblico senza

            nessuna atutenticazione!

            Beh, sei tu che devi dimostrare l'utilità di una
            simile autenticazione. A te l'onere della
            prova.

            Grazie per l'esempio perché è estremamente
            pertinente. Secondo te perché li hanno beccati?
            perché usavano un acXXXXX ad internet autenticato
            e controllato, o perché sono stati tracciati
            dalle ispezioni forensi e soprattutto perché
            hanno postato la loro bravata su qualche sito per
            vantarsene? ovviamente, questo è totalmente
            indipendente dall'acXXXXX ad
            Internet.

            Quindi chiara dimostrazione della INUTILITÀ di
            una autenticazione
            univoca.

            Quelli erano RAGAZZINI. I *veri* criminali NON li
            becchi limitando al 99,9% delle persone l'acXXXXX
            libero ad Internet, burocratizzando senza alcun
            motivo e bloccando
            l'economia.



            Se passate il tempo a giocare a nintendo, non

            potete con la vostra ignoranza "partecipare" ad

            una discussione MOLTO seria quale è

            l'autenticazione e la sicurezza su internet.

            Beh tu allora spengi la Playstation prima di
            commentare. O almeno assicurati di conoscere la
            grammatica Italiana, prima di dare dell'ignorante
            a
            chicchessia.


            Cordiali salutiScusate la grammatica ma era scappato un tasto in più.Io posso dimostrartelo che l'autenticazione serve.Non ti dico che si risolve con la crminalità perchè le scappatoie si trovano visto che chi sta ai vertici è corrotto, e si soldi aprono tante porte.
          • markoer scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore[...]
            Io posso dimostrartelo che l'autenticazione serve.Fallo. Ed io ti dimostro come la scavalco :-) rendendola assolutamente inutile, sia a livello investigativo che giudiziario.D'altronde, questo è quello che succede in qualsiasi altro paese del mondo inclusi UK e USA. Dove sanno benissimo che non serve a niente.
            Non ti dico che si risolve con la crminalità
            perchè le scappatoie si trovano visto che chi sta
            ai vertici è corrotto, e si soldi aprono tante
            porte.Meno male che almeno questo lo ammetti. LOL.Cordiali saluti
    • MeX scrive:
      Re: Identificazione ESSENZIALE
      perché secondo te un delinquente non é capace a farsi una carta di identitá finta?
      • salvatore scrive:
        Re: Identificazione ESSENZIALE
        - Scritto da: MeX
        perché secondo te un delinquente non é capace a
        farsi una carta di identitá
        finta?Le carte di identità finte o clonate esistono già.Quindi che facciamo... Non la combattiamo questa tendenza? Tanto vale quindi di abbandonare ogni forma di controllo e far diventare tutto una giungla?Purtroppo fino a quando non avrete modo di affrontare il problema anche a livello implementativo non ci arriverete a capire.Voi volete tutto subito e gratis, e chi se ne frega se poi c'è chi usa questo strumento aperto per commetere crimini.
        • Teo_ scrive:
          Re: Identificazione ESSENZIALE
          - Scritto da: salvatore
          Purtroppo fino a quando non avrete modo di
          affrontare il problema anche a livello
          implementativo non ci arriverete a
          capire.
          Voi volete tutto subito e gratis, e chi se ne
          frega se poi c'è chi usa questo strumento aperto
          per commetere
          crimini.È già partita la tua campagna per togliere di mezzo gli anonimi telefoni pubblici?
          • MeX scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            quindi perché non chiedono la carta di identitá per entrare su un treno? o in metropolitana o in un bus?Non chiedono un documento nemmeno per entrare in una universitá... vogliamo costruire una stato di "polizia permanente" o creare una societá basata sulla fiducia reciproca?
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            Sarebbe bellissimo fidarsi di tutti e che nessuno se ne approfittasse.Su questo non ci piove.Non so se però questa è un epoca dove ci si possa permettere questo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            contenuto non disponibile
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            Se tu rapini una banca e scappi mettendoti a
            correte c'è una possibilità che ti acchiappino,
            se lo fai in via telematica, bisogna garantire
            una certa
            rintracciabilità.Garantire?Perchè? e a che scopo?E sopratutto A CHI?Lo sai che ad esempio in USA non c'è neppure il concetto di "carta di identità".
          • MeX scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            si ma se lo fai esplodere perché sei un terrorista?
          • markoer scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: MeX
            quindi perché non chiedono la carta di identitá
            per entrare su un treno? o in metropolitana o in
            un bus?Detto fra noi: l'unico paese del terzo mondo che ti chiede un documento quando ti imbarchi per un volo interno o Europeo, è l'Italia. In tutto il resto dell'Europa ovviamente basta la carta di imbarco.
            Non chiedono un documento nemmeno per entrare in
            una universitá... vogliamo costruire una stato di
            "polizia permanente" o creare una societá basata
            sulla fiducia reciproca?Se sei un poliziotto, il primo che hai detto.Se hai un martello, tendi a vedere tutti i problemi come un chiodo da battere. Meno male che le leggi non le fanno i poliziotti :-)Cordiali saluti
        • MeX scrive:
          Re: Identificazione ESSENZIALE
          se guardassi cosa scrivo di solito sul forum avresti un'idea diversa... cmq... il punto é che controllare a TUTTI la carta di identitá crea solo problemi alle persone oneste che devono mandare una mail al volo da un internet point... o un bar che vorrebbe attirare clienti con uno hot-spot...Un terrorista o criminale invece, si fa la carta di identitá falsa e aggira la cosa senza tanti problemi.É come la WGA di Windows, fa dannare chi lo ha acquistato e non certo lo smanettone che lo crakka ;)
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: MeX
            se guardassi cosa scrivo di solito sul forum
            avresti un'idea diversa... cmq... il punto é che
            controllare a TUTTI la carta di identitá crea
            solo problemi alle persone oneste che devono
            mandare una mail al volo da un internet point...
            o un bar che vorrebbe attirare clienti con uno
            hot-spot...

            Un terrorista o criminale invece, si fa la carta
            di identitá falsa e aggira la cosa senza tanti
            problemi.

            É come la WGA di Windows, fa dannare chi lo ha
            acquistato e non certo lo smanettone che lo
            crakka
            ;)Vero... è la prima volta che ti leggo ma sappi che non ti ho giudicato.
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            - Scritto da: MeX

            se guardassi cosa scrivo di solito sul forum

            avresti un'idea diversa... cmq... il punto é che

            controllare a TUTTI la carta di identitá crea

            solo problemi alle persone oneste che devono

            mandare una mail al volo da un internet point...

            o un bar che vorrebbe attirare clienti con uno

            hot-spot...



            Un terrorista o criminale invece, si fa la carta

            di identitá falsa e aggira la cosa senza tanti

            problemi.



            É come la WGA di Windows, fa dannare chi lo ha

            acquistato e non certo lo smanettone che lo

            crakka

            ;)
            Vero... è la prima volta che ti leggo ma sappi
            che non ti ho
            giudicato.Oppovero Mex adesso che glilo hai detto... adesso... si chè è più tranquillo!Me lo immagino già che tira un sospiro di sollievo!
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: salvatore

            - Scritto da: MeX


            se guardassi cosa scrivo di solito sul forum


            avresti un'idea diversa... cmq... il punto é
            che


            controllare a TUTTI la carta di identitá crea


            solo problemi alle persone oneste che devono


            mandare una mail al volo da un internet
            point...


            o un bar che vorrebbe attirare clienti con uno


            hot-spot...





            Un terrorista o criminale invece, si fa la
            carta


            di identitá falsa e aggira la cosa senza tanti


            problemi.





            É come la WGA di Windows, fa dannare chi lo ha


            acquistato e non certo lo smanettone che lo


            crakka


            ;)

            Vero... è la prima volta che ti leggo ma sappi

            che non ti ho

            giudicato.

            Oppovero Mex adesso che glilo hai detto...
            adesso... si chè è più
            tranquillo!
            Me lo immagino già che tira un sospiro di
            sollievo!ahauhauahuahauaha Ma tu sei un comico! ahuahauhauha
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: salvatore


            - Scritto da: MeX



            se guardassi cosa scrivo di solito sul forum



            avresti un'idea diversa... cmq... il punto é

            che



            controllare a TUTTI la carta di identitá
            crea



            solo problemi alle persone oneste che devono



            mandare una mail al volo da un internet

            point...



            o un bar che vorrebbe attirare clienti con
            uno



            hot-spot...







            Un terrorista o criminale invece, si fa la

            carta



            di identitá falsa e aggira la cosa senza
            tanti



            problemi.







            É come la WGA di Windows, fa dannare chi lo
            ha



            acquistato e non certo lo smanettone che lo



            crakka



            ;)


            Vero... è la prima volta che ti leggo ma sappi


            che non ti ho


            giudicato.



            Oppovero Mex adesso che glilo hai detto...

            adesso... si chè è più

            tranquillo!

            Me lo immagino già che tira un sospiro di

            sollievo!

            ahauhauahuahauaha Ma tu sei un comico!
            ahuahauhauhaHaimè hai ragione mi hai scoperto mai però avevo avuto un contributo così significativo... se un'ottima spalla!
    • aid85 scrive:
      Re: Identificazione ESSENZIALE
      guarda che lo scopo della wifi è proprio quello e in molte cità non italiana lo fà.Non RIMANI connesso perchè la tecnologia attuale + diffusa non permette il passaggio istantaneo da un hotspot all'altro come per gsm (lo farà in futuro) cmq hai copertura e ti connetti senza entrare nel bar o registrati mille volte in mille hotspot diversi e se il gestore di un hotspot loggo rischia LUI di finire in prigione.Qui le cose sono tutte sottosopra.Su internet si commettono crimini come sene commettono fuori.Non per questo però si mette a rischio la privicy di tutti per difendere quella dei criminali cosa che avviene DI FATTO solo in Italia.
      • salvatore scrive:
        Re: Identificazione ESSENZIALE
        - Scritto da: aid85
        guarda che lo scopo della wifi è proprio quello e
        in molte cità non italiana lo
        fà.

        Non RIMANI connesso perchè la tecnologia attuale
        + diffusa non permette il passaggio istantaneo da
        un hotspot all'altro come per gsm (lo farà in
        futuro) cmq hai copertura e ti connetti senza
        entrare nel bar o registrati mille volte in mille
        hotspot diversi e se il gestore di un hotspot
        loggo rischia LUI di finire in
        prigione.

        Qui le cose sono tutte sottosopra.

        Su internet si commettono crimini come sene
        commettono
        fuori.

        Non per questo però si mette a rischio la privicy
        di tutti per difendere quella dei criminali cosa
        che avviene DI FATTO solo in
        Italia.Visto che tutti la pensate al contrario di me, mi auguro che vi (ci) liberino i wifi pubblici, visto che ne usufruirei anche io.Mi sfiorava in mente un pensiero.... Se il wifi sarà libero, come è libero prendere con l'auto una strada o l'altra... Gli indirizzi MAC, pensate che prima o poi saranno associati alla persona come avviene con le targhe delle automobili?Questo permetterebbe di lasciare tutto libero e nel caso di XXXXXX andare a rintracciare il MAC connesso (anche se i MAC sono modificabili).
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Identificazione ESSENZIALE
          contenuto non disponibile
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            :) Quello dei MAC address era una battuta.
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            :) Quello dei MAC address era una battuta.Esattamente come quella dell'IP sei un ottimo canditato MINISTRO per questo o per il prossimo governo!Li certamente ti prendono sul serio neppure loro sanno perchè dicono queste "battute" sarai in ottima compagnia.
          • salvatore scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: salvatore

            :) Quello dei MAC address era una battuta.

            Esattamente come quella dell'IP sei un ottimo
            canditato MINISTRO per questo o per il prossimo
            governo!
            Li certamente ti prendono sul serio neppure loro
            sanno perchè dicono queste "battute" sarai in
            ottima
            compagnia.Come prima cosa, combattere ogni forma di criminalitàNon c'è libertà con la criminalità di mezzo, ricordatelo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            Certo...certo...
          • ullala scrive:
            Re: Identificazione ESSENZIALE
            - Scritto da: salvatore
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: salvatore


            :) Quello dei MAC address era una battuta.



            Esattamente come quella dell'IP sei un ottimo

            canditato MINISTRO per questo o per il prossimo

            governo!

            Li certamente ti prendono sul serio neppure loro

            sanno perchè dicono queste "battute" sarai in

            ottima

            compagnia.

            Come prima cosa, combattere ogni forma di
            criminalità
            Non c'è libertà con la criminalità di mezzo,
            ricordatelo.Certo la criminalità si combatte con la carta di identità per accedere a Internet!Infatti i dati ti danno ragione!Grazie a questo i reati sono diminuiti di?
        • markoer scrive:
          Re: Identificazione ESSENZIALE
          - Scritto da: salvatore[...]
          Mi sfiorava in mente un pensiero.... Se il wifi
          sarà libero, come è libero prendere con l'auto
          una strada o l'altra... Gli indirizzi MAC,
          pensate che prima o poi saranno associati alla
          persona come avviene con le targhe delle
          automobili?No, dato che io posso avere tantissimi MAC address. E comunque nessuno registra i MAC address di chi si connette ad un hot spot. Non ha senso.
          Questo permetterebbe di lasciare tutto libero e
          nel caso di XXXXXX andare a rintracciare il MAC
          connesso (anche se i MAC sono modificabili).Fino ad un certo punto. Non puoi modificarlo con un valore a caso, dato che sono assegnati alle varie aziende produttrici di hardware da una autorità superiore. E comunque dovresti sapere che un MAC address è un'informazione che si perde dopo che hai passato il primo router o switch multi-layer. Quindi è un'informazione assolutamente inutile, primo perché non ce l'hai: dal tuo on-line shop vedi un IP sorgente ed il MAC address del tuo router, associato a qualsiasi IP sorgente...Cordiali saluti
    • aid85 scrive:
      Re: Identificazione ESSENZIALE
      carta vincente alla criminalità ????Ma se la criminilatà fa le regole è il croupie ha tutte le mani vincenti !!!Semma è il contrario !!!!Se un terrorista vuole mandare un pizzino via skype lo fa tranquillo...Se un cittadino vuole salutare gli amici via voip deve pagare il pizzo ai criminali !!
    • Log In scrive:
      Re: Identificazione ESSENZIALE
      Ecco un altro esperto di "internette" arrivato ieri con decorrenza domani. Fatti tatuare il codice a barre sulla fronte, così se dovessi incontrarti potrò riconoscerti.Sai, è per la mia sicurezza.
    • Guybrush scrive:
      Re: Identificazione ESSENZIALE
      - Scritto da: salvatore
      Ci piacerebbe a tutti il wifi libero... Poter
      camminare per le strade e rimanere sempre
      connessi e soprattutto
      gratis!Libero != gratis, comincia col rammentare questo.
      Forse però non abbiamo pensato al fatto che
      internet non è un gioco ed è un canale dove si
      commettono
      crimini!Be', e' pure un luogo (seppure virtuale) dove si comunica, si scambiano pareri, informazioni, beni (software) e servizi.
      Una volta bisognava sudare per poter avere una
      vera anonimizzazione per poter poi commettere
      reati , anche la concatenazione di proxy alla
      fine non ti garantiva
      niente.Niente? Ti garantiva un certo tempo prima di essere rintracciato, di solito questo coincideva con la prescrizione del reato stesso, ora e' piu' facile.
      Adesso basta fare wardriving e attaccarsi a
      qualche wifi sprotetto del povero utente e fare a
      nome suo tutti gli atti
      illeciti.E il primo che si piglia il cetriolo e' il povero utente di cui sopra. Terrei a sottolineare questo fatto.
      METTIAMO anche il wi-fi libero per legge però poi
      non lamentiamoci se si da una carta vincente alla
      criminalità.Wifi libero = nessun povero cristo che viene accusato di atti innominabili solo perche' qualche altro infame gli ha violato il router (al momento l'unico protocollo che regge e' WAP2, ma non so per quanto).Se diventa possibile accedere da ovunque (o quasi) in modo anonimo i router domestici subiranno molti meno attacchi.
      Lo so... e lo ribadisco... internet libero ci
      piacerebeb a tutti ma è un lusso che NON ci
      possiamo
      permettere.
      Ciao.Sinceramente penso che tu abbia torto. Al momento internet accessibile da (quasi) ovunque e' un lusso che pochi possono permettersi. I costi sono eccessivi, qualsiasi tecnologia che possa incrementare la concorrenza tra operatori (e relativo abbassamento dei prezzi) è la benvenuta.Se lasciamo i soliti tre a fare il bello e cattivo tempo come e' adesso avremo il servizio, certo, ma a costi salatissimi.Questo e' un lusso che non possiamo permetterci, non una manica di criminali che GIA ADESSO riesce tranquillamente a delinquere attraverso la rete.SalutiGT
  • markoer scrive:
    Re: commento sul blog
    Il responsabile della sicurezza che posta due volte e nel posto sbagliato - meglio il blog del Parlamentare, che senso ha scriverlo su P.I.? LOL
    • pazzo scrive:
      Re: commento sul blog
      - Scritto da: markoer
      Il responsabile della sicurezza che posta due
      volte e nel posto sbagliato - meglio il blog del
      Parlamentare, che senso ha scriverlo su P.I.?
      LOLQuesti supermegaresponsabili dell'IT sono dei meganoobz, a quanto pare.
      • Gabbianella scrive:
        Re: commento sul blog
        - Scritto da: pazzo
        - Scritto da: markoer

        Il responsabile della sicurezza che posta due

        volte e nel posto sbagliato - meglio il blog del

        Parlamentare, che senso ha scriverlo su P.I.?

        LOL

        Questi supermegaresponsabili dell'IT sono dei
        meganoobz, a quanto
        pare.Bisogna sempre valutare le cose per quello che sono o per quello che potrebbero essere? In internet, SEMPRE per quello che potrebbero essere.Per come la vedo io, quello qui sopra è un copia/incolla preso dai commenti alla notiza sul blog. Questo si evince dal titolo del post, ovvero "commento sul blog".Infatti, se andate sul blog di Cassinelli, trovate il post di Allocchio, tale e quale.Che l'autore di QUESTO post sia poi il vero Claudio Allocchio è tutto da dimostrare, stante il fatto che io stesso posso dichiararmi come "Jimmy hendrix" e quindi potreste dire che Jimmy Hendrix è vivo e non è morto. Questa è una "feature" di PI, feature che consente a chiunque di far credere di essere chiunque altro. Le analogie, con quanto la legge vuole sistemare, sono impressionanti.
        • markoer scrive:
          Re: commento sul blog
          - Scritto da: Gabbianella[...]
          Questa è una
          "feature" di PI, feature che consente a chiunque
          di far credere di essere chiunque altro. Le
          analogie, con quanto la legge vuole sistemare,
          sono impressionanti.Hai totalmente ragione e mi hai colto sul fatto.Propongo di obbligare la gente a mandare una LAR e la propria carta di identità prima di poter postare su P.I. :-)Cordiali saluti
  • aid85 scrive:
    presa per i fondelli !!!!
    come fanno ad esempio al McDonald specifico visto che qualke orbo crede sia l'unica wifi libera d'italia)... adesso la legge prevederà solo l'identificazione via sms.Per gi utenti finali non cambia nulla semma solo l'illusione di usare una wifi libera ma chi sa come è fatta una normale wifi libera in occidente non ha nemmeno questa illusione.Per i gestori è anke peggio devono tutti adeguarsi alla medesima modalità di registrazione dei clienti... e nn per tutti è facile... molti evitano proprio di metter su una wifi (come prima) altri cn questa nuova legge la chiuderanno.Bravi complimenti !!!!Far le cose semplici e normali cm tutti no?
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: presa per i fondelli !!!!
      - Scritto da: aid85
      E' ridicolo perchè ti spacciano una
      liberizzazione con un
      restrizione.Concordo, altro che libera e men che meno gratuita o a costo ragionevole, non cambia niente per l'utente se non proprio il costo.Prima di tutto i gestori dovrenno modificare l'infrastruttura (e quindi ci sono dei costi), poi la spedizione di SMS per quanto poco qualcosa costa.Per terroristi e criminalità organizzata non cambia niente del tutto: se usavano carte d'identità truccate, ora si faranno delle SIM intestate ad altri, a nomi fittizi o a politici compiacenti ...
  • Max3D scrive:
    L'SMS da me già funziona
    In realtà non e' così stratosferica come come cosa e ci toglierebbe l'impiccio di memorizzare i documenti degli utentiin 4 anni di attività nel mio piccolo Internet Point ho racolto qualcosa come 7000 documenti, che fatti fronte e retro diventano 14000 files.ora pensate alla mole di dati, ho un'archivio di 7000 cartelle, con lo storico dei siti visitati di 7000 clienti !ogni mese devo archiviare il tutto ed azzerare il database per dare un minimo di stabilità al server. Ad ogni modo, l'utente già registrato può mandarmi un sms, il sistema lo riconosce e gli invia un sms di risposta con il codice per accedere al wifi.Se invece dei documenti petessimo memorizzare solo nome cognome e numero di cell. sarebbe unaXXXXXta.
  • scettico scrive:
    ma abolirlo e basta?
    Sta XXXXXta è un decreto percui citando wikipedia"Il decreto-legge è un provvedimento provvisorio con forza di legge"Qui la roba provvisoria è in vigore da troppo tempodiciamo che ci sono interessi che non vogliono il wifi libero se no loro non guadagnano.
  • Giancarlo Piccinini scrive:
    wifi libero este gia
    wifi libero esiste già http://www.fon.com/it/
  • cordial mente scrive:
    astutissimo
    cosi' per navigare in wifi ho l'obbligo di avere una sim telefonica ovvero pagare il pizzo alle societa' che il wifi lo vogliono affossare.bea mossa.
  • iRoby scrive:
    Fonera
    Perché non si fa come la Fonera?Avete presente il suo funzionamento?Ti registri nel sito, hai un account con la tua password e se sei un fonero verificato e identificato, il tuo acXXXXX è gratuito. Hai un tuo id (normalmente la mail) e la tua password.Vuoi WiFi gratis? Fatti identificare e custodisci il tuo id e ne avrai quanto ne vuoi, pubblico libero e gratuito.L'ID può benissimo essere il proprio codice fiscale per esempio.
    • Bruno scrive:
      Re: Fonera
      Oppure, ancora meglio, un'unica anagrafe per servizi internet... Ci si identifica con tutti i crismi, si ottiene (magari dietro pagamento delle spese) un chip sicuro e/o codici di acXXXXX, e poi si usa quell'anagrafe per ogni tipo di servizio elettronico "pubblico"... Consultazione e richiesta di documenti via internet invece che allo sportello del comune, acXXXXX alle reti wifi pubbliche, ecc ecc...Tanto alla fine chi non vuole delinquere non avrà problemi ad identificarsi... tanto vale mettere su un sistema unico, comodo e sicuro...- Scritto da: iRoby
      Perché non si fa come la Fonera?
      Avete presente il suo funzionamento?

      Ti registri nel sito, hai un account con la tua
      password e se sei un fonero verificato e
      identificato, il tuo acXXXXX è gratuito. Hai un
      tuo id (normalmente la mail) e la tua
      password.

      Vuoi WiFi gratis? Fatti identificare e custodisci
      il tuo id e ne avrai quanto ne vuoi, pubblico
      libero e
      gratuito.
      L'ID può benissimo essere il proprio codice
      fiscale per
      esempio.
    • Beppe scrive:
      Re: Fonera

      L'ID può benissimo essere il proprio codice fiscale per esempio.Ooops non avevo letto questo :)Quoto tutto.
  • Stefano A scrive:
    SMS, ma non era già così
    A me risultava già possibile usare gli SMSNe avevo anche parlato con un amico carabiniere e mi aveva detto che idealmente è vero che c'è corrispondenza sim-persona, ma che per loro è macchinoso e spesso sterile avere un numero come punto di partenza per le indagini perché spesso portano a un prestanome.
    • marco scrive:
      Re: SMS, ma non era già così
      Ciao si e' gia' cosi' da un anno circa .Marco- Scritto da: Stefano A
      A me risultava già possibile usare gli SMS
      Ne avevo anche parlato con un amico carabiniere e
      mi aveva detto che idealmente è vero che c'è
      corrispondenza sim-persona, ma che per loro è
      macchinoso e spesso sterile avere un numero come
      punto di partenza per le indagini perché spesso
      portano a un
      prestanome.
    • aid85 scrive:
      Re: SMS, ma non era già così
      è già così è tra le autenticazioni possibili... la nuova proposta è di usare solo quella dell'sms come autenticazioni possibili... altrimenti è una non-proposta...
  • anonimo scrive:
    Lasciate che il wi-fi sia libero
    Utilizzare sistemi di identificazione come quelli via SMS è un inutile seccatura all'italiana (almeno quanto lo era la LAR per i domini .it): per chi vuole rimanere anonimo, esistono semplici strumenti software alla portata di chiunque, e sicuramente a conoscenza di chi vuole usare Internet per delinquere, per cui alla fine le restrizioni sono soltanto seccature per gli onesti cittadini.
  • battagliacom scrive:
    Sembra un po' scritto coi piedi
    Sinceramente questa norma sembra scirtta senza chiedere il parere dei ministeri a cui interesserebbe. Bisognerre che collaborassero meglio tra di loro.
    • marty scrive:
      Re: Sembra un po' scritto coi piedi
      Non hanno importanza i ministri di competenza in questa fase.Questa è una proposta per modificare una legge, il parlamento ne discuterà (ministri competenti inclusi) e se approverà passerà; altrimenti amen.
  • www scrive:
    tecnica del bastone e della carota
    Presente la tecnica del bastone e della carota? Questa proposta è la fase carota, preparatevi alla mazzata :-P
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: tecnica del bastone e della carota
      Mi viene spontanea una battuta: non me la censurate per favore :PNon siamo alla tecnica del bastone e della carota, siamo alla fase 1-bastone e 2-carota nel cxxoE' una normativa che non cambia la sostanza.
  • iRoby scrive:
    Niente terrorismo
    La legge Pisanu non aveva niente a che vedere col terrorismo, in realtà.Era per impedire la diffusione di una tecnologia che avrebbe finito per danneggiare le TLC in Italia. Telecom in primis.
    • James Kirk scrive:
      Re: Niente terrorismo
      - Scritto da: iRoby
      Era per impedire la diffusione di una tecnologia
      che avrebbe finito per danneggiare le TLC in
      Italia.E' per questo infatti che la proposta Cassinelli non passerà e prorogheranno nuovamente il decreto Pisanu.A chi venderebbero le chiavette ed i contratti dati a prezzi esorbitanti con un Wifi libero?
      • staza scrive:
        Re: Niente terrorismo
        mi sono giusto iscritto pochi giorni fa nella mia città ad un wi-fi gratuita semplicemente accedendo allo loro home page, ed inserendo i miei dati, un sms per la password e via...5 minuti ed ero on line...e già in quel mentre mi sono chiesto come potessero "fare il giro" alla legge pisanu senza aver problemi legali!mahhh... meglio per me comunque, in questo modo, quando sono in città ho anche a disposizione un wi-fi gratis
    • ruppolo scrive:
      Re: Niente terrorismo
      - Scritto da: iRoby
      La legge Pisanu non aveva niente a che vedere col
      terrorismo, in
      realtà.Ah ecco, volevo ben dire: com'è possibile che in Inghilterra e USA, dove il terrorismo ha colpito, abbiano misure meno restrittive dell'Italia, dove il terrorismo NON ha colpito.
      Era per impedire la diffusione di una tecnologia
      che avrebbe finito per danneggiare le TLC in
      Italia. Telecom in
      primis.Infatti con il wi-fi si potrebbero diminuire le connessioni via cavo e via GSM.
    • bos scrive:
      Re: Niente terrorismo
      Resto sempre sorpreso ed allibito nel continuare a vedere come si cerchi di abolire l'identificazione degli utenti che si connettono ad internet, insomma si cerchi di creare una vera e propria jungla. Fermo restanto il grave problema del terrorismo, per restare nell'ambito dei reati più semplici forse il gentilissino on. CASSINELLI dovrebbe interpellare il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni o qualsiasi Ufficio della Polizia Postale per rendersi conto come i casi di diffamazione on-line, truffe, ricliclaggio, ecc sono già difficilmente contrastabili con gli strumenti odierni.....rendiamo pure libero l'acXXXXX al wifi, però a questo punto modifichiamo anche il codice penale per cui ogni reato portato a termine con tale strumento venga direttamente archiviato.PS: per la cronaca anche se una "autenticazione" al wifi si ha via SMS, forse non ci si rende conto che spesso le SIM possono essere attivate da "teste di legno" (tossici, prestanome), possono passare di mano in mano (e ciò complica ulteriormente le indagini) e comunque nel caso di specie, si crea un ulteriore fase d'indagine (al fine di ottenere i dati identificativi della SIM utilizzata per accedere al WIFI) che comporta ulteriori perdite di tempo. Tra l'altro, da come vedo, c'è anche poca informazione in quanto dalle circolari del dip. della p.s. i sistemi wifi con autenticazione via SMS (in quanto già esistenti), sono considerati leciti in riferimento proprio alla L 155/2005.L'identificazione andrebbe rafforzata altro che!! Forse non vi è mai capitato di sporgere denuncia in quanto vittime di un reato on-line e dopo mesi di sentirsi dire che non è stato possibile risalire all'autore(cosa ormai che accade sempre più spesso!)!!!....spero bene che a tutti quelli che CHIEDONO la libertà della rete non capiti mai nulla di preeccupante perchè non so con che faccia e con che coraggio, un domani, si potranno rivolgere alle FF.OO. per chiedere l'individuzione dei responsabili!.
      • iRoby scrive:
        Re: Niente terrorismo
        Quindi tu come opportunità allo sviluppo economico e sociale tramite una connessione permanete e pervasiva,proponi uno stato di polizia?
      • pippuz scrive:
        Re: Niente terrorismo
        - Scritto da: bos
        Resto sempre sorpreso ed allibito nel continuare
        a vedere come si cerchi di abolire
        l'identificazione degli utenti che si connettono
        ad internet, insomma si cerchi di creare una vera
        e propria jungla. Fermo restanto il grave
        problema del terrorismo, per restare nell'ambito
        dei reati più semplici forse il gentilissino on.
        CASSINELLI dovrebbe interpellare il Servizio
        Polizia Postale e delle Comunicazioni o qualsiasi
        Ufficio della Polizia Postale per rendersi conto
        come i casi di diffamazione on-line, truffe,
        ricliclaggio, ecc sono già difficilmente
        contrastabili con gli strumenti
        odierni....qual è il motivo? che forse non lo fanno da un internet point a cui è necessario lasciare un documento di identità?
        PS: per la cronaca anche se una "autenticazione"
        al wifi si ha via SMS, forse non ci si rende
        conto che spesso le SIM possono essere attivate
        da "teste di legno" (tossici, prestanome)invece ciò che accade per una sim (o per conti bancari, società, imperi finanziari), non può accadere per falsificare i metodi di autenticazione attualmente previsti, no? come dire che se voglio commettere un reato per il quale farei attivare una sim, non riesco a falsificare una carta di identità. se ho un prestanome per la sim, non posso avere il prestanome per la carta di identità.
        Tra l'altro, da come
        vedo, c'è anche poca informazione in quanto dalle
        circolari del dip. della p.s. i sistemi wifi con
        autenticazione via SMS (in quanto già esistenti),
        sono considerati leciti in riferimento proprio
        alla L 155/2005.Hai riferimenti? Ricordo che nel 2005, la Pol.Post. su specifica interrogazione mi rispose che l'unica maniera per identificare un utente è attraverso o la carta di identità o il passaporto o la patente (ma solo per quelle "vecchie" rilasciate dalla prefettura e non per quelle "nuove" rilasciate dalla motorizzazione). Qualsiasi altro documento non era accettabile (ho personalmente rifiutato un senatore della Repubblica in quanto provvisto solamente di tesserino del Senato, che, peraltro, è privo di foto).
        L'identificazione andrebbe rafforzata altro che!!
        Forse non vi è mai capitato di sporgere denuncia
        in quanto vittime di un reato on-line e dopo mesi
        di sentirsi dire che non è stato possibile
        risalire all'autore(cosa ormai che accade sempre
        più spesso!)!!!....spero bene che a tutti quelli
        che CHIEDONO la libertà della rete non capiti mai
        nulla di preeccupante perchè non so con che
        faccia e con che coraggio, un domani, si potranno
        rivolgere alle FF.OO. per chiedere
        l'individuzione dei
        responsabili!.Chi sacrifica la libertà per la sicurezza, non merità né libertà né sicurezzaBenjamin Franklin
        • jfk scrive:
          Re: Niente terrorismo
          - Scritto da: pippuz
          Hai riferimenti? Ricordo che nel 2005, la
          Pol.Post. su specifica interrogazione mi rispose
          che l'unica maniera per identificare un utente è
          attraverso o la carta di identità o il passaporto
          o la patente (ma solo per quelle "vecchie"
          rilasciate dalla prefettura e non per quelle
          "nuove" rilasciate dalla motorizzazione).
          Qualsiasi altro documento non era accettabile (ho
          personalmente rifiutato un senatore della
          Repubblica in quanto provvisto solamente di
          tesserino del Senato, che, peraltro, è privo di
          foto).C'e' stata un chiarimento del ministero che essenzialmente detto che vale il possesso della sim come identificazione . Che poi in Italia di XXXXXXX ne fanno a bizzeffe,' e' un'altro paio di maniche.
      • gigggi scrive:
        Re: Niente terrorismo
        - Scritto da: bos
        Resto sempre sorpreso ed allibito nel continuare
        a vedere come si cerchi di abolire
        l'identificazione degli utenti che si connettono
        ad internet, insomma si cerchi di creare una vera
        e propria jungla........ modifichiamo anche il
        codice penale per cui ogni reato portato a
        termine con tale strumento venga direttamente
        archiviato.Bravo! e' proprio quello che il governo sta tentando di fare: abolire tutti i reati che richiedono piu' di 2 anni per essere processati dalla magistratura a cui , proprio per questo, si fanno mancare i mezzi ed abolire le intercettazioni telefoniche, cosi' che si possa tranquillamente preparare un reato per telefono senza problemi
      • Funz scrive:
        Re: Niente terrorismo
        Negli USA, UK, Spagna e in tutto il resto del mondo sono stupidi e noi siamo gli unici intelligenti.O è il contrario?
      • ninjaverde scrive:
        Re: Niente terrorismo
        Certo, ma chi compie un reato si premunisce e quindi usa una carta anonima o a nome di cissachì di certo non a suo nome.Premesso questo ci sono tanti sistemi per rimanere anonimi, e questo è anche un diritto di chi non delinque.Una busta chiusa può contenere diffamazione, quindi anche la posta normale dovrebbe garantire un mittente autentico o autenticato.Invece di censurare si potrebbe però "bollare" i siti o i messaggi diffamatori come tali: quindi metterli alla berlina per quello che sono, eventualmente solo in secondo luogo vedere se si possono scovare i diffamatori punendoli per il loro reato, eventualità che ciò avvenga è un pò remota...ma non bisogna escluderla per pricipio.
    • LuNa scrive:
      Re: Niente terrorismo
      e non solo, serve anche per controllare cosa fai e dove lo fai. indipendentemente dal fatto che tu sia o no terrorista
    • mimmo scrive:
      Re: Niente terrorismo
      ma cosa stai dicendo.bah
    • Max3D scrive:
      Re: Niente terrorismo
      la legge venne messa in atto dopo l'omicidio di D'Antona.in quel frangente, le br inviarono un'email da un'internet point di roma per dare il via all'operazione, la legge non c'era e non si riuscì a risalire all'autore della mail. Quella fu la scintilla che portò il parlamento a far passare la legge antiterrorismo.
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