WebTheatre/ Meryl Streep a Web Therapy

di G. Niola - Un altro campo da gioco che ha regole e libertà diverse rispetto a quello del cinema. E non si tratta semplicemente di una occasione per fare marketing

Roma – Quello di Web Therapy è un successo di cui si è parlato molte volte in queste pagine, dal suo esordio (a ridosso dell’uscita di una serie televisiva dal tema affine) ai fasti degli Streamy’s. La serie di e con Lisa Kudrow è stata una delle prime ad avere al centro un nome e un volto noti e ad applicare una politica di sponsorizzazione forte e invisibile. La webserie infatti è interamente sovvenzionata da Lexus, azienda i cui prodotti non compaiono mai, ma che di contro ospita i video in forma esclusiva (a parte un recente accordo con Hulu) sul proprio sito. Scelta audace, quella di non distribuire gli episodi su tutte le altre piattaforme e possibile solo in casi come questo, cioè in casi in cui ci sono un volto e un nome spendibile che possono da soli attirare. Non si tratta quindi di andare a prendere, come spesso fanno i contenuti in rete, ma di richiamare a sé. Logico quindi che si scelga una protagonista nota e la si inviti a mettersi accanto altri nomi noti.

Web Therapy

Arrivate alla terza stagione e con un accordo siglato con il canale televisivo Showtime (lo stesso di Dexter) per la messa in onda dei suoi episodi accorpati a gruppi di tre (in modo da arrivare ad una durata di circa 30 minuti), le terapie a mezzo web di Lisa Kudrow hanno potuto vantare in questi due anni diversi ospiti o pazienti d’eccezione. Nell’altra finestra Skype del desktop dell’analista Fiona Wallace ci sono stati, tra gli altri, Jane Lynch , Alan Cumming , Selma Blair e la friend Courtney Cox .
Nulla però a paragone del suo ultimo paziente. Il 12 novembre è infatti andato online il terzo dei rituali tre episodi (ogni cliente ha tra puntate ad egli dedicate) che vedevano la terapista alle prese con Camilla Bowner, anch’essa terapista (ma del sesso eterosessuale), incaricata di risvegliare l’interesse per l’altro sesso del marito della psichiatra. Camilla Bowner era interpretata da Meryl Streep, il nome più riconoscibile ma al tempo stesso il più impressionante e blasonato dello spettacolo mondiale.

Universalmente riconosciuta come “la miglior attrice vivente”, detentrice del record di nomination agli Oscar (ma non di vittorie perché le prime le decidono i colleghi e le seconde un panel diverso) e instancabile macina da successi anche ad oggi ( Il diavolo veste Prada e Mamma Mia! sono solo due degli ultimi trionfi), Meryl Streep non solo ha accettato la partecipazione e il lavoro in una serie per la rete ma si è anche impegnata. Non è venuta in vacanza, ha dato vita ad un personaggio complesso, ha utilizzato tutte le armi del mestiere in una situazione non facile (un dialogo in certi punti anche emotivamente forte fatto di piani d’ascolto e impossibilità di avere contatto fisico con l’altro), non ricorrendo mai a maschere o personaggi già noti ma lavorando di fino. Meryl Streep insomma non ha fatto Meryl Streep, non ha utilizzato trucchi che si poggiassero su ciò che già le abbiamo visto fare, ha semplicemente tirato fuori qualcosa di nuovo e diverso.

Ovviamente per l’occasione le battute e le situazioni più divertenti erano lasciate al paziente mentre Lisa Kudrow faceva la spalla più del solito, ma anche i riferimenti sessuali (specie quelli che coinvolgono la religione nel secondo episodio) non sono di quelli che si sentono spesso e vederli in bocca ad un’attrice mainstream fa ancora più impressione, ricorda ancora di più come siamo in un altro campo da gioco che ha regole e libertà diverse.
Dire se questo avvenimento significherà qualcosa è prematuro. Di certo con la sua presenza, il suo impegno e il suo risultato (i 25 minuti totali dei tre episodi sono godibilissimi e in un certo senso sono ottimi per chi è digiuno di questo tipo di prodotti) Meryl Streep potrebbe nobilitare questo tipo di produzioni agli occhi di chi non le considera, e sicuramente già il circolare della notizia ha fatto buona parte del lavoro. Per la prima volta sul sito di Web Therapy abbiamo visto un trailer e una clip con gli errori fatti, insomma una moltiplicazione dei prodotti che non si fermasse ai soli tre episodi.
Già in passato avevamo notato come gli attori più in vista cerchino l’online e come lo facciano senza scienza ma più come operazione di marketing, allo stesso modo in cui in passato si sono cercate le pubblicità o i videoclip. La Streep sembra invece mostrare che si possono cercare le webserie come oggi si cercano i serial televisivi, per passione oltre che per richiamo. Fare cose di nicchia, fare cose belle, farle liberamente e senza eccessive pressioni.

WEB THERAPY EPISODIO 46 – CAMILLA BOWNER PARTE 1

WEB THERAPY EPISODIO 47 – CAMILLA BOWNER PARTE 2

WEB THERAPY EPISODIO 48 – CAMILLA BOWNER PARTE 3

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

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  • spacevideo scrive:
    care Major allora perchè ci fate penare
    1) per vedere iniziata una vera azione contro la pirateria ci sono voluti 6 anni ed ancora manca l'applicazione2) abbiamo piattaforme pronte per l'offerta digitale ma le trattative sono sempre estenuanti, finalmente sembra che entro dicembre si sblocchino, ma ci fate sudare...3) sono anni che chiediamo appoggio e continuate con politiche dissennate, ci siamo adeguati per altre strade, ma anche quì ci avete fatto penare4) Il nodo: linkare materiale illegale non è reato rimane ancora da sciogliere, non ci impieghiamo altri 6 anni, è chiaro che l'nkare materiale illegale equivale all'istigazione a delinquere, quindi affrettiamo i tempi.come sempre siamo noi sul campo che dobbiamo risolvere i problemi spesso da soli, avete avviato cause costose e fallimentari, per anni contro soggetti che facevano solo da tramite, solo ora vi rendete conto che è l'utente il colpevole insieme a chi rende disponibile il materiale illegale.
    • panda rossa scrive:
      Re: care Major allora perchè ci fate penare
      - Scritto da: spacevideo5) Prestare un DVD al vicino di casa deve essere un reato equiparato al genocidio e all'alto tradimento, da poter punire con pena capitale, e possibilmente senza dilungare troppo la cosa con un inutile e costoso proXXXXX.
      • gnugnolo scrive:
        Re: care Major allora perchè ci fate penare
        E l'esecuzione va mostrata in mondovisione a reti unificate e anche ai minori così imparano che qui non si scherza!!!
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: care Major allora perchè ci fate penare
      Voi vi siete inginocchiati davanti alle majors, e soffrite.Megavideo se ne sbatte della volontà delle majors, e ottiene risultati .Quindi, chi è che ha agito nel modo più efficace?Linkare un film su megavideo non è un reato, e non deve esserlo. Le majors vi hanno trattato peggio che se foste schiavi, e voi siete ancora lì a supplicarle? Vi hanno fatto solo del male. Abbandonatele. O, se volete essere tanto sciocchi da continuare a baciare il piede che vi ha preso a calci, meritate di continuare a subire.
      • spacevideo scrive:
        Re: care Major allora perchè ci fate penare
        potrei spacciare droga e fare soldi velocemente, megavideo non può essere nè un paragone nè un esempio perchè opera nella piena illegalità, il fatto che non sia ancora perseguito è un altro discorso.il modo più efficace in questo caso è illegale e quindi non percorribile.non abbiamo baciato nessuno, nè siamo schiavi di nessuno, il discorso con le Major non è di dipendenza, infatti oggi abbiamo altre strade oltre al rental per poter continuare a lavorare con i supporti, però per arrivare a queste soluzioni c'è voluto del tempo, oggi ne traiamo i benefici, ma le major non ci hanno agevolato, questo era il sensopartiremo anche con i contenuti digitali, riusciremo a fare tutto, quello che lamentiamo è che se le Major avessero collaborato prima, saremmo più avanti ...
        • panda rossa scrive:
          Re: care Major allora perchè ci fate penare
          - Scritto da: spacevideo
          potrei spacciare droga e fare soldi velocemente,
          megavideo non può essere nè un paragone nè un
          esempio perchè opera nella piena illegalità, il
          fatto che non sia ancora perseguito è un altro
          discorso.La legge e' una fesseria.Dimmi perche' se compro un'auto la posso prestare a uno qualsiasi, mentre se compro un DVD non lo posso prestare a uno qualsiasi.E' una proibizione peggio che medievale.
          • spacevideo scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            il DVD lo puoi prestare come l'auto ...
          • panda rossa scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: spacevideo
            il DVD lo puoi prestare come l'auto ...La normativa sul copyright me lo proibisce.Quindi va cambiata.E io sono libero di prestare il mio DVD a uno qualunque, come stiamo chiedendo di fare da sempre.E allora di che stiamo discutendo?Io infilo il mio DVD nella mia apparecchiatura di riproduzione.Tiro un cavo dalla mia apparecchiatura fino a casa di uno qualunque.Gli do' il telecomando e gli dico: quando vuoi vederti il mio DVD premi questo bottone.Lo posso fare.Lo voglio fare.Lo devo poter fare.Non mi si deve dare ne' del ladro, ne' del pirata se lo faccio.E neppure a uno qualunque.
          • spacevideo scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            non stiamo discutendo, ma chiaccherando, ognuno alla fine dei giochi rimarrà sulla propria posizione, e andrà avanti sulla propria strada, io se scarichi materiale illegalmente ti chiamo ladro perchè è stabilito già dalla normativa vigente (non chiedetemi norme o altro non sono un legale)nel tuo discorso sul filo tralasci una considerazione, se metti il dvd nel tuo lettore ed il vicino lo guarda con un cavo lungo non violi alcuna regola, perchè:1) non hai manomesso il prodotto2) non hai violato nessuna protezione3) garantisci una sola visionese lo metti in rete violi tutti i punti ed altri che non cito, ripeto non sono un legale, mi appoggio a loro quando voglio appunto pareri e per il momento nessuno mi ha mai detto che è legale quello che tu stai affermando.
          • panda rossa scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: spacevideo
            nel tuo discorso sul filo tralasci una
            considerazione, se metti il dvd nel tuo lettore
            ed il vicino lo guarda con un cavo lungo non
            violi alcuna regola,
            perchè:
            1) non hai manomesso il prodotto
            2) non hai violato nessuna protezione
            3) garantisci una sola visionePerche' garantirei una sola visione?Se lo puo' guardare tutte le volte che vuole.Oppure viene da me e ce lo guardiamo insieme.Inoltre il mio riproduttore ha due scart, che posso collegare a due schermi: il mio e il suo, quindi possiamo guardarci il film ognuno a casa sua.
            se lo metti in rete violi tutti i punti ed altri
            che non cito,Adesso ci arriviamo alla rete...non e' tanto diverso.
          • spacevideo scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            per garantire la visione intendo visione contemporaneaho capito dove ti vuoi dirigere, il dvd è nato per uso domestico, es. non lo puoi vedere su un maxischermo al cinema o in piazza basta leggere quanto riportato sul dvd stesso e in linea teorica potresti far vedere il film via internet ad un tuo amico, ma non riversando il dvd su pc e dovresti, altrimenti violi le protezioni del supporto.che poi tecnicamente sia possibile è un discorso diverso, lo fai ma in violazione del diritto d'autore, perchè il tuo amico avrà ottenuto una copia del dvd in maniera illegale.
          • panda rossa scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: spacevideo
            per garantire la visione intendo visione
            contemporaneaSi, ma se il suo schermo e' dotato di timeshift, io che c'entro?
            ho capito dove ti vuoi dirigere, il dvd è nato
            per uso domestico,Il dvd e' roba vecchia, adesso ci sono gli stream digitali.Posso prestarlo lo stream digitale al mio amico?
            es. non lo puoi vedere su un
            maxischermo al cinema o in piazza basta leggere
            quanto riportato sul dvd stesso Se posso invitare il mio amico a vederlo a casa mia, posso anche invitare tutto il paese a vederlo in casa mia.E se posso invitare tutto il paese a vederlo in casa mia, che differenza c'e' col vederlo in piazza?Fanno prima a scrivere sul DVD "Vietato guardarlo", fanno prima.
            e in linea
            teorica potresti far vedere il film via internet
            ad un tuo amico, ma non riversando il dvd su pc e
            dovresti, altrimenti violi le protezioni del
            supporto.Io non lo so come funziona lo scatolotto.Io ci infilo dentro il disco e schiaccio Play.Se poi lo scatolotto ha un disco, o si connette in rete o fa altro, non lo so e non lo voglio sapere.
            che poi tecnicamente sia possibile è un discorso
            diverso, lo fai ma in violazione del diritto
            d'autore, perchè il tuo amico avrà ottenuto una
            copia del dvd in maniera
            illegale.Saranno affaracci suoi, mica miei.Se mi permetti di prestargli il mio DVD, non puoi accusarmi di condivisione.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare

            io se scarichi materiale illegalmente ti chiamo
            ladro perchè è stabilito già dalla normativa
            vigente Sbagliato : il ladro è l'autore del furto, e l'art.624 C.P. è abbastanza preciso in proposito. Nel download non autorizzato manca un elemento integrante della fattispecie, che sai bene qual è. Il download non autorizzato è illecito amministrativo. Ovvero, corrisponde a lasciare l'auto in divieto di sosta. Voi videonoleggiatori parcheggiate sempre regolarmente ?
          • spacevideo scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            va bene anche la sanzione amministrativa, basta non lasciare impuntito il fatto.
          • panda rossa scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: spacevideo
            va bene anche la sanzione amministrativa, basta
            non lasciare impuntito il
            fatto.Quale fatto?Hai detto tu che lo posso prestare il mio DVD.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            Eh, ma non è così semplice ! La sanzione amministrativa prevede un procedimento complesso e gravoso ... c'è l'accertamento della violazione, l'individuazione del responsabile, la quantizzazione della somma dovuta, la notifica. Hai idea di quante innocue o poco fastidiose violazioni amministrative si commettono in ogni istante, e nessuno, nemmeno l'autore, se ne rende conto ?
          • abacab scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            dpende...attenzione all'assicurazione e al suo contratto. Se fai guidare l'auto ad un altro in caso di incidente potrebbero chiederti rivalsa e rovinarti. ripeto... dipende dal contratto assicurativo...
          • panda rossa scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: abacab
            dpende...attenzione all'assicurazione e al suo
            contratto. Se fai guidare l'auto ad un altro in
            caso di incidente potrebbero chiederti rivalsa e
            rovinarti. ripeto... dipende dal contratto
            assicurativo...Benissimo.Ma a parte questa questione, nessuna legge mi impedisce di prestare la mia macchina, ne' la Fiat si lamenta, ne' si lamentano i tassisti, ne' gli autonoleggi, ne' la compagnia di assicurazione.Nessuno.Io la mia auto la posso prestare e nessuno ha niente da dire.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: care Major allora perchè ci fate penare

          non abbiamo baciato nessuno, nè siamo schiavi di
          nessuno, il discorso con le Major non è di
          dipendenza, infatti oggi abbiamo altre strade
          oltre al rental per poter continuare a lavorare
          con i supportiTi riferisci al dvd in multiproprietà?
          partiremo anche con i contenuti digitali,E magari usate il sistema con cui se qualcuno sta vedendo un film, gli altri non possono vederlo finchè il primo non ha finito.Vi rendete conto dell'assurdità di tutto questo? Tutto perchè ci si ostina a non voler fare la cosa più naturale: copiare il film.Una normativa che porta a situazioni così assurda è sbagliata, volete capirlo? Il concetto di copyright è obsoleto: crea più danni che benefici. Se vi ostinate a impostare il vostro lavoro su di esso, non potrete sopravvivere.
          • spacevideo scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            per il sistema che useremo, puoi trovarlo su streaming.spacevideo.it, c'è anche una demo gratuita di 10 minuti ... comunque anche il precedente sistema non era male, non è che uno doveva aspettare che l'altro finisse, per l'utente non cambiava niente, comunque adesso è streaming puro.riguardo alla multiproprietà, si mi riferivo proprio a quella, la cosa migliore sarebbe che sparisse la differenza rental e sell, perchè non ha proprio senso ... non esistono macchine per il noleggio e macchine per la vendita ...
          • panda rossa scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            L'amico spacevideo dice che io posso prestarti il DVD che ho comprato ieri.Infilo il DVD nel mio apparecchio, che e' collegato via cavo con casa tua.Tu devi solo premere PLAY sul telecomando, e puoi vederti il film del mio DVD.
          • krane scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: panda rossa
            L'amico spacevideo dice che io posso prestarti il
            DVD che ho comprato ieri.
            Infilo il DVD nel mio apparecchio, che e'
            collegato via cavo con casa tua.
            Tu devi solo premere PLAY sul telecomando, e puoi
            vederti il film del mio DVD.E visto che tu mentre l'hai prestato non lo puoi vedere (ma anche questo non e' vero con la tecnologia attuale) io ti presto uno dei miei cosi' passi il tempo, dimmi quale preferisci che lo infilo nel lettore e ti passo la scart.
          • panda rossa scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            L'amico spacevideo dice che io posso prestarti
            il

            DVD che ho comprato ieri.


            Infilo il DVD nel mio apparecchio, che e'

            collegato via cavo con casa tua.

            Tu devi solo premere PLAY sul telecomando, e
            puoi

            vederti il film del mio DVD.

            E visto che tu mentre l'hai prestato non lo puoi
            vedere (ma anche questo non e' vero con la
            tecnologia attuale)E' proprio questo il punto.La tecnologia e' molto piu' avanti dei concetti paleolitici della materialita' del bene.C'e' il timeshifting, funzione presente in tutti i videorecorder e decoder ddt. Pigio e metto in pausa il flusso e me lo riguardo in seguito.
            io ti presto uno dei miei
            cosi' passi il tempo, dimmi quale preferisci che
            lo infilo nel lettore e ti passo la
            scart.Mettili pure tutti che se ben ricordo, il tuo player e' multidisco.E la scart non serve mica. Ho messo il wifi.
        • krane scrive:
          Re: care Major allora perchè ci fate penare
          - Scritto da: spacevideo
          potrei spacciare droga e fare soldi velocemente,
          megavideo non può essere nè un paragone nè un
          esempio perchè opera nella piena illegalità, il
          fatto che non sia ancora perseguito è un altro
          discorso.Se vogliamo fare il pelo in fil di legge la tua e' diffamazione finche' non viene, eventualmente, condannata.
          il modo più efficace in questo caso è illegale e
          quindi non percorribile.La legalita' deve essere concorrenziale all'illegalita' pero', e' la legge della domanda e dell'offerta.
          partiremo anche con i contenuti digitali,
          riusciremo a fare tutto, quello che lamentiamo è
          che se le Major avessero collaborato prima,
          saremmo più avanti...Ma che interesse hanno le Major a collaborare con intermediari di cui non hanno piu' bisogno ? Nel momento in cui le Major stesse offrono streaming quale sarebbe la tua/voistra funzione ? In che punto della filiera vi vorreste agganciare ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 novembre 2010 12.25-----------------------------------------------------------
          • spacevideo scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            la legalità non può essere messa in concorrenza con l'illegalità, questo in tutti i settori quindi paragone non eseguibile.le major hanno difficoltà a cedere su alcuni punti perchè vogliono garantita l'incopiabilità e l'impossibilità di memorizzare il film, (come se adesso non fosse possibile) ecco perchè ci abbiamo messo tanto, per garantire questa cosa.non c'è una vera e propria filiera nella distribuzione in streaming ma direi un parallelo, che lo offra direttamente la major o altra società non fa differenza, specie sul prezzo, invece per una major sarebbe svantaggioso, dovrebbe offrire solo i suoi titoli, comunque so che esiste un progetto in cui più major si sono unite per una piattaforma di streaming, ma su quel fronte siamo in parallelo.
          • krane scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: spacevideo
            la legalità non può essere messa in concorrenza
            con l'illegalità, questo in tutti i settori
            quindi paragone non eseguibile.Non mi sembrava di aver fatto paragoni; riguardo al paragonare legalita' ed illegalita' mi sembra evidente la preferenza del pubblico nel momento in cui domanda ed offerta si incontrano su prezzi ragionevoli, ultimamente abbiamo avuto esempi da itunes e steam.
            le major hanno difficoltà a cedere su alcuni
            punti perchè vogliono garantita l'incopiabilità e
            l'impossibilità di memorizzare il film, (come se
            adesso non fosse possibile) ecco perchè ci
            abbiamo messo tanto, per garantire questa
            cosa.Ma non credo possiate garantire piu' o diversamente di quanto possano fare le loro piattaforme di streaming.
            non c'è una vera e propria filiera nella
            distribuzione in streaming ma direi un parallelo,
            che lo offra direttamente la major o altra
            società non fa differenza, specie sul prezzo,
            invece per una major sarebbe svantaggioso,
            dovrebbe offrire solo i suoi titoli, comunque so
            che esiste un progetto in cui più major si sono
            unite per una piattaforma di streaming, ma su
            quel fronte siamo in parallelo.Questo non comprendo: come potete essere in parallelo con chi puo' offrire lo stesso servizio a prezzi piu' bassi. Poiche' non potete fare prezzi minori o uguali a chi affitta a voi.
          • spacevideo scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            non offriamo più garanzie delle loro piattaforme di streaming (non ne conosco per il momento), ma offriamo le garanzie che ci hanno richiesto.alle opere non si applicano le stesse regole dei prodotti es. una penna alla fabbrica costa 1, la vende all'ingrosso a 1,50 il rivenditore a 3 ... se l'utente finale acquista in fabbrica risparmia il 50%con le opere si pagano i diritti, le major guadagnano con la cessione dei diritti, quindi se io prendo un film e lo metto sulla nostra piattaforma, altre 10 piattaforme gli prendono il titolo ... i loro guadagni salgono ed il rischio per loro è pari a zero, non hanno costi di struttura .... fanno solo il loro lavoro.
          • krane scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: spacevideo
            non offriamo più garanzie delle loro piattaforme
            di streaming (non ne conosco per il momento), ma
            offriamo le garanzie che ci hanno richiesto.
            alle opere non si applicano le stesse regole dei
            prodotti es. una penna alla fabbrica costa 1, la
            vende all'ingrosso a 1,50 il rivenditore a 3
            ... se l'utente finale acquista in fabbrica
            risparmia il 50%Ed e' proprio qui che individuo la stortura che non riesco a comprendere: con internet non si applicano le stesse regole dei prodotti che devono essere trasportati, l'utente finale non ha differenze pratiche tra acquistare in fabbrica o dal rivenditore, quindi la fabbrica puo' anche vendere al dettaglio, anzi puo' facilmente sbattere fuori dal mercato i concorrenti perche' loro stessi devono comprare da lei; quindi perche' il compratore non dovrebbe andare a comprare in fabbrica risparmiando il 50% ?
            con le opere si pagano i diritti, le major
            guadagnano con la cessione dei diritti, quindi se
            io prendo un film e lo metto sulla nostra
            piattaforma, altre 10 piattaforme gli prendono il
            titolo ... i loro guadagni salgono ed il rischio
            per loro è pari a zero, non hanno costi di
            struttura .... fanno solo il loro lavoro.Ma se loro aprono una piattaforma tutte quelle sotto di loro falliscono, e il risco da informatico ti dico che e' bassissimo rispetto alle risorse finanziarie che hanno, si parla di multinazionali.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: care Major allora perchè ci fate penare
      - Scritto da: spacevideo
      1) per vedere iniziata una vera azione contro la
      pirateria (...)Quello che fa specie è assistere alla vostra reverenza nei confronti delle major, per le quali contate meno di un brufolo sulle loro chiappe(da esperto di cinema quale sei, coglierai certamente la citazione)!
      come sempre siamo noi sul campo che dobbiamo
      risolvere i problemi spesso da soli, Questo accade perchè i vostri problemi non sono i loro. E succede perchè loro hanno soldi, sanno come farli e ne vogliono altri. Voi (come categoria) volete sopravvivere ma apparite privi di spirito imprenditoriale: la fine della pacchia avreste dovuto intravederla nel già nel 2003. Mi sembra che qualcuno di voi si sia improvvisato negoziante perchè ha visto qualche film in più rispetto alla media !avete
      avviato cause costose e fallimentari, per anni
      contro soggetti che facevano solo da tramite,
      solo ora vi rendete conto che è l'utente il
      colpevole insieme a chi rende disponibile il
      materiale
      illegale.L'utente è il cliente. Voi ormai li avete persi (tra l'altro, per voi il cliente è solo un rompiXXXXX incontentabile e un po' scemo che mette soldi nella macchinetta - lo leggiamo quasi quotidianamente nel vostro forum); le major, no, perchè hanno molti intermediari ! Se la major lascia in pace il cliente, costui scarica, ma continua a comprare quei pochi CD originali l'anno (visto il costo ...), a comprare beni digitali, ad entrare nel cinema, ecc...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 novembre 2010 12.11-----------------------------------------------------------
      • spacevideo scrive:
        Re: care Major allora perchè ci fate penare
        è il tuo pensiero, lo rispetto, non trovo nè riverenza da parte nostra verso le major, anzi ultimamente ci sono stati da parte nostra diverse comunicazioni negative, nè indifferenza da parte delle major nei nostri confronti, le vorremmo più flessibili e meno ostacolanti ....forse non avete idea del lavoro che c'è dietro alla partenza della nostra piattaforma di streaming, e quanto abbiamo dovuto lottare per raggiungre certi risultati ...
        • panda rossa scrive:
          Re: care Major allora perchè ci fate penare
          - Scritto da: spacevideo
          forse non avete idea del lavoro che c'è dietro
          alla partenza della nostra piattaforma di
          streaming, e quanto abbiamo dovuto lottare per
          raggiungre certi risultati
          ...Non c'e' sicuramente piu' lavoro di quello che c'e' dietro la rete Torrent.E la rete Torrent e' gratis.A meno che il vostro lavoro non sia finalizzato alla distribuzione, ma ai lucchetti, nel qual caso posso prevedere fin d'ora che sara' tempo perso.
        • mavava scrive:
          Re: care Major allora perchè ci fate penare
          caro il mio spacevideo,...secondo me e' meglio che ti organizzi e t'inventi un'altro business.Non vedo l'utilita' della categoria a cui appartieni.Il tuo e' un mestiere sulla lista di quelli destinati a scomparire.Auguri per il futuro.
          • spacevideo scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            io non vedo l'ora invece che si inizi ad agire, è notizia di queste ore che anche l'america ha approvato l'oscuramento dei siti di materiale illegale, dietro l'H.E. non ci sono solo le videoteche, ma industrie che se quello che tu pensi si avverasse ci troverremmo TUTTI in seria difficoltà.se poi mi dici che un giorno non esisteranno più i supporti e tutto sarà legalmente su internet, sono d'accordo, ma che tutto si possa continuare ad avere gratis è da escludere.
          • panda rossa scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: spacevideo
            ma che tutto si possa continuare
            ad avere gratis è da
            escludere.Quando TUTTO, ma proprio TUTTO sara' disponibile legalmente (e a costi coerenti), allora si potra' discutere.Ma finche' non sara' disponibile TUTTO, e' inutile stare qua a discutere di aria fritta.
          • Sgabbio scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            fonte ?
          • krane scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            - Scritto da: spacevideo
            io non vedo l'ora invece che si inizi ad agire, è
            notizia di queste ore che anche l'america ha
            approvato l'oscuramento dei siti di materiale
            illegale, dietro l'H.E. non ci sono solo le
            videoteche, ma industrie che se quello che tu
            pensi si avverasse ci troverremmo TUTTI in seria
            difficoltà.
            se poi mi dici che un giorno non esisteranno più
            i supporti e tutto sarà legalmente su internet,
            sono d'accordo, ma che tutto si possa continuare
            ad avere gratis è da escludere.Ma alla fine mi sembra che la maggior parte della gente si accontenti di avere le cose a prezzi ragionevoli: il sucXXXXX delle offerte di steam e le vendine di itune sembrano evidenziarlo.
        • Joe Tornado scrive:
          Re: care Major allora perchè ci fate penare
          - Scritto da: spacevideo
          è il tuo pensiero, lo rispetto, non trovo nè
          riverenza da parte nostra verso le majorXXXXX miseria ... vi rivolgete a loro come se fossero divinità !, anzi
          ultimamente ci sono stati da parte nostra diverse
          comunicazioni negative, nè indifferenza da parte
          delle major nei nostri confronti,Certo, quando c'è un motivo per rompere i XXXXXXXX (a noi come a voi), le major non mancano mai all'appuntamento. le vorremmo più
          flessibili e meno ostacolanti
          ....
          Noi invece non le vorremmo proprio !
          forse non avete idea del lavoro che c'è dietro
          alla partenza della nostra piattaforma di
          streaming, e quanto abbiamo dovuto lottare per
          raggiungre certi risultati
          ...Ne vale la pena ? Capiamo gli investimenti effettuati, ma avete avuto anni per cambiare rotta ...
          • spacevideo scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            non so dove hai visto che le consideriamo divinità ...se ne vale la pena riguardo agli sforzi fatti sulla piattaforma di streaming?, la risposta è indubbiamente si, visti gli utenti registrati, viste le indagini di mercato, ora è rimasto solo da dare una bella stretta all'illegale e poi l'H.E. sarà un mercato che riparte.
          • Sgabbio scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            certo..certo...
          • Joe Tornado scrive:
            Re: care Major allora perchè ci fate penare
            Se per H.E. intendi videonoleggio ... ho i miei dubbi. Se intendi "intrattenimento domestico", non è mai morto. Ne sono soltanto cambiate le modalità di fruizione, con l'eliminazione di qualche intermediario.
    • Sgabbio scrive:
      Re: care Major allora perchè ci fate penare
      certo...certo...
  • Sgabbio scrive:
    Ehm.... i dati...
    "Il pubblico è molto preso dalle novità, anche lo scarico da Internet è una novità e io credo che si sgonfierà. Del resto anche i dati dell'osservatorio in materia parlano chiaro"e da 10 anni che scaricano a gratis.... non credo che sparirà la cosa... che ingenui....
    • gnugnolo scrive:
      Re: Ehm.... i dati...
      XXXXXlina... in confronto alle baggianate di questo, il pendolino di Mosca e il mago Otelma erano Nostradamus...novita'??? scomparira' presto??? TU scomparirai presto se continui a sparare queste cavolate...e' mai possibile che i grandi nomi dell'intrattenimento mondiale in Italia nomino sempre dei fenomeni da baraccone???
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Ehm.... i dati...
      - Scritto da: Sgabbio
      "Il pubblico è molto preso dalle novità, anche lo
      scarico da Internet è una novità e io credo che
      si sgonfierà. Del resto anche i dati
      dell'osservatorio in materia parlano
      chiaro"

      e da 10 anni che scaricano a gratis.... non credo
      che sparirà la cosa... che
      ingenui....beh sono ottimisti dato che un "contenuto" prodotto per essere distribuito nel nostro paese attende dai due ai quattro anni per una distribuzione "legale".....senza contare che da noi arriva si e no un 5%-10% della produzione disponibile in altri paesi.....
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ehm.... i dati...
        vero, poi definire una novità lo scaricare su internet, mi sembra una idiozia visto che la diffusione di massa della rete è partita dal 2000 se non erro.
        • Picchiatell o scrive:
          Re: Ehm.... i dati...
          - Scritto da: Sgabbio
          vero, poi definire una novità lo scaricare su
          internet, mi sembra una idiozia visto che la
          diffusione di massa della rete è partita dal 2000
          se non
          erro.gia' fine '99 e li dobbiamo ringraziare la futura scalata a sip-telecom altrimenti nel nostro paese stavamo pagando contratti folli per un dialup....
    • shevathas scrive:
      Re: Ehm.... i dati...
      - Scritto da: Sgabbio
      "Il pubblico è molto preso dalle novità, anche lo
      scarico da Internet è una novità e io credo che
      si sgonfierà. Del resto anche i dati
      dell'osservatorio in materia parlano
      chiaro"

      e da 10 anni che scaricano a gratis.... non credo
      che sparirà la cosa... che
      ingenui....640K di memoria saranno sufficienti per tutti.
  • bubba scrive:
    dal pappardello si evincono 2 cose
    1) che gli editori (e le lobby che li rappresentano) anche all'alba del 2011 continuano con la manfrina definita dal termine aulico "chiagni e fotti". Ossia da un lato piangi miseria e dall'altro continui a "f0ttere" l'utente e ingrassare i bilanci2) le major all'alba del 2011 continuano ad avere lo stesso spirito imprenditoriale (che, ricordo, e' un attività a rischio) e di innovazione di un criceto morto. Ossia PRIMA vogliono una base certa di consumatori, POI investono. PRIMA vogliono le protezioni legali, POI (forse) si accorderanno. VOGLIONO lanciare un prodotto, MA SOLO se ha dei lock-in per indirizzare gli utenti solo su di se. MA POI SI LAGNANO se ci sono veti incrociati che "non fanno sistema" e "la base utenti e' piccola" ecc.
  • panda rossa scrive:
    La colpa e' sempre della pirateria.
    Nonostante l'evidenza dei fatti (i Beatles su iTunes, Risen su Steam) che dimostrano che la pirateria non danneggia affatto il download di prodotti digitali e nonostante vi sia un problema di infrastruttura a causa del digital divide, lo sport del tiro al P2P non smette mai di passare di moda.Invece di ammettere la propria INCAPACITA' a stare sul mercato, e di ammettere di non avere il coraggio di abbandonare una metodologia vecchia di secoli basata su diritti di distribuzione in esclusiva, queste MUMMIE IMBALSAMATE additano come causa della PROPRIA INETTITUDINE quello zero virgola percento di utenti ragazzini, che scaricano ipercompressi mp3, che non sarebbero comunque loro clienti.Disgustosamente penosi.
    • ziovax scrive:
      Re: La colpa e' sempre della pirateria.
      Purtroppo non sanno quello che fanno...Almeno Tozzi dice:"Certo è che se vogliamo davvero chiedere la repressione prima dobbiamo creare un'offerta, prima di scagliarci contro il mercato nero serve aver messo in piedi un mercato bianco"almeno è qualcosa.......invece, per la musica, pensano che vendere il singolo brano (compresso) a un euro e trenta sia una proposta valida...Bhà!
      • panda rossa scrive:
        Re: La colpa e' sempre della pirateria.
        - Scritto da: ziovax
        Purtroppo non sanno quello che fanno...

        Almeno Tozzi dice:
        "Certo è che se vogliamo davvero chiedere la
        repressione prima dobbiamo creare un'offerta,
        prima di scagliarci contro il mercato nero serve
        aver messo in piedi un mercato
        bianco"Appunto. Solo parole.La pratica dimostra che mettere in piedi un mercato, di qualunque colore, e' cosa banale e a portata di chiunque (infatti chiunque, senza alcuna bega di infrastruttura, contribuisce alle reti di distribuzione torrent-based).
        almeno è qualcosa....
        ...invece, per la musica, pensano che vendere il
        singolo brano (compresso) a un euro e trenta sia
        una proposta valida...Peggio per loro. Andranno a far compagnia ai maniscalchi.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: La colpa e' sempre della pirateria.
      - Scritto da: panda rossa

      Disgustosamente penosi.La situazione piu' "tragica" e' che con il blocco territoriale uno che vuole vedere e pagare "legalmente" in anteprima contenuti al di fuori del nostro paese ( americani ad esepmio) e' impossibilitato a farlo , fintanto non siano distribuiti da un elemento di quello che hanno commissionato la ricerca; mentre dal lato "illegale" questi sono a disposizione quasi subito....C'e' da dire comunque che la produzione nazionale di film audiovisivi software ed altro a livello consumer oramai e' "obsoleta".... quindi i signori sopra sopravvivono solo perche' sono degli esattori delle tasse per conto dello stato...
      • Sgabbio scrive:
        Re: La colpa e' sempre della pirateria.
        bhe oddio, c'è da dire che per i DVD la cosa e risolvibile, se non erro i lettori DVD sono a regione zero, quindi leggono tutto, poi si può creare una iso del DVD a regione zero per essere compatibile con tutti le regioni.Il problema è ansioso per le console, dove per loro fare una modifica = Pirateria.La nintendo gli ha pure messi sulla sua console portatile...
      • panda rossa scrive:
        Re: La colpa e' sempre della pirateria.
        - Scritto da: Picchiatell o
        - Scritto da: panda rossa




        Disgustosamente penosi.

        La situazione piu' "tragica" e' che con il blocco
        territoriale uno che vuole vedere e pagare
        "legalmente" in anteprima contenuti al di fuori
        del nostro paese ( americani ad esepmio) e'
        impossibilitato a farlo , Ci si potrebbe rivolgere alla corte europea per una palese violazione del trattato di Schengen che consente la libera circolazione di cose e persone.
        • krane scrive:
          Re: La colpa e' sempre della pirateria.
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Picchiatell o

          - Scritto da: panda rossa


          Disgustosamente penosi.

          La situazione piu' "tragica" e' che con il

          blocco territoriale uno che vuole vedere e

          pagare "legalmente" in anteprima contenuti

          al di fuori del nostro paese ( americani

          ad esepmio) e' impossibilitato a farlo,
          Ci si potrebbe rivolgere alla corte europea
          per una palese violazione del trattato di
          Schengen che consente la libera circolazione
          di cose e persone.Ma chi potrebbe farlo ? Chiunque ? Gruppi di cittadini ? Associazioni ?
          • panda rossa scrive:
            Re: La colpa e' sempre della pirateria.
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Picchiatell o


            - Scritto da: panda rossa




            Disgustosamente penosi.



            La situazione piu' "tragica" e' che con il


            blocco territoriale uno che vuole vedere e


            pagare "legalmente" in anteprima contenuti


            al di fuori del nostro paese ( americani


            ad esepmio) e' impossibilitato a farlo,


            Ci si potrebbe rivolgere alla corte europea

            per una palese violazione del trattato di

            Schengen che consente la libera circolazione

            di cose e persone.

            Ma chi potrebbe farlo ? Chiunque ? Gruppi di
            cittadini ? Associazioni
            ?Potrebbe farlo il partito pirata.
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