WebTheatre/ Piccole donne in grandi città

di G. Niola - Un topos riflessivo come quello della giovane aspirante attrice al cospetto di Hollywood riceva nuova linfa dalle webserie. Dalla disinibizione bacchettona allo sguardo sull'individuo

Roma – Uno dei luoghi comuni più fortunati del mondo del cinema è quello metanarrativo dell’attricetta che dalla campagna arriva nella grande città colma di speranze e sogni per il futuro destinati ad infrangersi contro il muro del cinismo cittadino e dello showbusiness. Si tratta di una forma abbastanza antica di fare due cose: portare il cinema a riflettere su se stesso e il proprio essere cinica industria oltre che forma d’arte e rappresentare il contrasto tra la modernità (città) e gli antichi valori (campagna), ponendo il cinema all’interno della modernità.
È curioso quindi che fioriscano anche webserie che raccontano di ragazzine dalle molte speranze approdate nella grande città. Curioso perché ad oggi quasi nessuno più racconta questo tipo di storie né al cinema né in televisione (clamoroso il caso dell’ultimo film di Woody Allen, Basta che funzioni , che verte su questo argomento ma la cui sceneggiatura risale a 30 anni fa) e soprattutto perché il tema al centro di simile racconti è comunque la natura del mezzo che si racconta.

Vanno esclusi da subito prodotti inutilmente pretenziosi che affrontano la questione in maniera eccessivamente seria, pretendendo di fare la morale ad un altro mezzo d’espressione e ad un’altra industria (per l’appunto il cinema), ponendosi automaticamente su un gradino più alto. Parlo di serie come Hot sluts la quale, nonostante un titolo da film serie Z anni ’70 e alcune trovate volutamente trash, è molto più bacchettone e arrogante di quel che non si direbbe. La serie, che è appoggiata da Atom.com e si fregia del volto di Allison Brie (da Mad Men), è umoristica solo a parole e si centra più che altro sul processo di conversione di una ragazza da per bene a dissoluta donna di città.
Ma l’arroganza di Hot Sluts è niente in confronto a quella di Starlet , serie anch’essa appoggiata e per giunta arrivata anche alla seconda stagione, in cui si tenta di rovesciare la prospettiva narrando tutto dal punto di vista di una nuova arrivata nel mondo dello spettacolo la cui spregiudicatezza (più che altro sessuale) però le fa fare subito una certa strada. Lo spunto non sarebbe nemmeno male, se non fosse che poi il personaggio principale non è libertino e complesso come si auspicherebbe ma folle e incauto come si dipingono gli edonisti sfrenati. La protagonista infatti non mancherà ad un certo punto della sua lunga serie di conquiste social-sessuali di essere beccata, ripresa e quindi al centro di uno scandalo hollywoodiano (ma siamo già al terzo episodio della seconda stagione!). Insomma punita per il suo cattivo atteggiamento.

Leaving Bliss Passando a prodotti più interessanti c’è Leaving Bliss , in cui una ragazza proveniente per l’appunto da Bliss (cittadina realmente esistente) finisce a Los Angeles in cerca di successo. La protagonista questa volta non è né parodisticamente ingenua, né anticonformista e disinibita ma solo provinciale allo stato puro, nel senso più comico possibile.
Leaving Bliss è una serie indipendente, girata con poco denaro ma con molta intelligenza che, agendo con finta naiveté, mette in scena secondo i canoni classici il genere “small girl in big town” e così facendo trova modi originali di porre la questione, giocando con un umorismo abbastanza forte e con riferimenti sessuali espliciti. Cosa che da sola marca la differenza con gli altri mezzi d’espressione.

Più focalizzato sul mondo degli “aspiranti” è invece Acting School Academy , che con uno stile molto The Office (il più abusato in assoluto) racconta di una scalcinata accademia di recitazione nella quale trovano riparo gli studenti meno talentuosi ma ugualmente aspiranti del mondo dello spettacolo. Le trovate comiche e la realizzazione sono di prim’ordine nonostante la produzione sia indipendente. In Acting School Academy però comincia a fare capolino la cosa più importante di tutte, cioè il modo in cui una serie per la rete mette in scena il proprio mondo. Pur non parlando direttamente delle produzioni fatte per Internet, lo stesso la serie descrive un mondo dello spettacolo che non è quello del giro di serie A ma uno più indie, con meno soldi e uguali aspirazioni. Certo il piglio è comico, quindi i personaggi sono grotteschi, tuttavia ogni idea, trovata e presa di posizione suona come una dichiarazione di intenti.

Slanted Infine si arriva a Slanted , che delle serie sopra descritte è sicuramente la più interessante sebbene solo al secondo episodio. Girata praticamente con niente, distribuita con un normale account di Blip e incentrata sulla protagonista che, in teoria, racconta la propria vita, la serie affronta il tema di come si possa cercare di fare l’attrice essendo asiatica in un mondo caucasico. L’idea prende ed estremizza il concetto della ragazza che viene da fuori e quindi è un outsider. Pur essendo americana di seconda generazione la protagonista è comunque fuori dal mondo dello spettacolo per la sua apparenza ma questo non le impedisce di lottare per entrarci. In più la serie azzecca anche il taglio, abbassa tutto quanto ad un’ottica micro e mira non a parlare del mondo ma di una persona sola e di un problema piccolo e particolare con uno stile di messa in scena molto libero (si passa da sequenze tradizionali a video confessioni a flashback e via dicendo).
Così facendo, Slanted non solo trova un modo originale di parlare di un tema conosciuto, ma anche una vicinanza alla questione che è propria del mondo della rete più di tutte le altre serie che invece continuano ad imitare modelli di narrazione di altri mezzi. Infine la storia di una ragazza che non riesce a sfondare perché asiatica, raccontata con una webserie indipendente fatta con mezzi propri e tramutando in punto di forza la propria apparenza, racconta cosa sia il mondo delle webserie più di ogni altra cosa.

HOT SLUTS – EPISODIO 1
STARLET – STAGIONE 2 EPISODIO 3

LEAVING BLISS – EPISODIO 4

ACTING SCHOOL ACADEMY – EPISODIO 2

SLANTED – EPISODIO 1
Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Il furbo scrive:
    da chiedergli i danni
    prima di sapere perchè il mio pc era morto in modo assurdo ho formattato e reinstallato tutto perdendo una giornata di lavoro. E chi paga per questo?
    • i gelati sono buoni ma costano milioni scrive:
      Re: da chiedergli i danni
      - Scritto da: Il furbo
      prima di sapere perchè il mio pc era morto in
      modo assurdo ho formattato e reinstallato tutto
      perdendo una giornata di lavoro. E chi paga per
      questo?Bill[img]http://img99.imageshack.us/img99/7411/billgateschina6021630.jpg[/img]
    • ruppolo scrive:
      Re: da chiedergli i danni
      - Scritto da: Il furbo
      prima di sapere perchè il mio pc era morto in
      modo assurdo ho formattato e reinstallato tutto
      perdendo una giornata di lavoro. E chi paga per
      questo?Chi ha scelto Windows, naturalmente.
  • ENZO ARRO scrive:
    CON IL RIAVVIO GIA' ESEGUITO
    CON IL RIAVVIO GIA' ESEGUITO, QUAL'E' LA PROCEDURA DA SEGUIRE?DEVO FORMATTARE?
    • attonito scrive:
      Re: CON IL RIAVVIO GIA' ESEGUITO
      - Scritto da: ENZO ARRO
      CON IL RIAVVIO GIA' ESEGUITO, QUAL'E' LA
      PROCEDURA DA
      SEGUIRE?
      DEVO FORMATTARE?si.poi intalli GNU/Linux.fine.
      • pinco pallo scrive:
        Re: CON IL RIAVVIO GIA' ESEGUITO
        utile questo forum per chi ha bisogno d'aiuto...tutti sapientoni, ma solo nel criticare
        • attonito scrive:
          Re: CON IL RIAVVIO GIA' ESEGUITO
          - Scritto da: pinco pallo
          utile questo forum per chi ha bisogno
          d'aiuto...tutti sapientoni, ma solo nel
          criticareevvio e- piu facile.Che pretendevi, una risposta tecnica gratuita? hai sbagliato posto.Chiama il numero verde McAfee... ha gia- quelli ti risponderebbero una cosa tipo: "gentile cliente, siamo spiacenti bla bla bla comunque l'eula chiarisce chiaramente che lei non ha diritti, grazie per aver usato in nostri prodotti, bla bla bla, cordiali saluti."
          • Pinco Pallo scrive:
            Re: CON IL RIAVVIO GIA' ESEGUITO
            non ho sbagliato posto, non ho bisogno d'aiuto, evidenzio il fatto che questo forum e totalmente inutile, perche chi ci bazzica non ha idea di cosa sia un forum o almeno quale dovrebbe essere lo spirito.. ;)
  • alemotr scrive:
    Class Action Contro McAfee....
    Si dovrebbe fare una causa collettiva contro mcafee. Meno male che si è un pochino esperti e si sa come cercare le soluzioni nella rete. Immagino i meno esperti cosa hanno provato nel vedere il sistema crashato, chiamare le varie assistenze che sicuramente fregheranno quei 100 ...
    • krane scrive:
      Re: Class Action Contro McAfee....
      - Scritto da: alemotr
      Si dovrebbe fare una causa collettiva contro
      mcafee. Meno male che si è un pochino esperti e
      si sa come cercare le soluzioni nella rete.
      Immagino i meno esperti cosa hanno provato nel
      vedere il sistema crashato, chiamare le varie
      assistenze che sicuramente fregheranno quei 100
      ...Hai firmato l'eula ?
  • Teo_ scrive:
    Credo di esserci cascato anche io
    Mercoledì avevo appena attivato il McAfee fornito con VMware Fusion e a un certo punto Windows ha continuato a riavviarsiNon ho approfondito e ho ripristinato lo snapshot precedente pensando che fosse andata storta linstallazione, ma immagino dipendesse invece da questo update.
    • HappyCactus scrive:
      Re: Credo di esserci cascato anche io
      - Scritto da: Teo_
      Mercoledì avevo appena attivato il McAfee fornito
      con VMware Fusion e a un certo punto Windows ha
      continuato a
      riavviarsiOra capisco cos'era quella vocina insistente che mi suggeriva di scaricare il pacchetto "semplificato" di fusion, quello più piccolino... Meno male che le ho dato retta...
  • attonito scrive:
    BWHWAHWAHWAHHWAHWAAHWAH :D
    a noi in ditta un paio di server sono stati schiantati da McAfee.
    • collione scrive:
      Re: BWHWAHWAHWAHHWAHWAAHWAH :D
      beh però già usare windows sui server non è mica una grande idea ;)
    • Giovanni scrive:
      Re: BWHWAHWAHWAHHWAHWAAHWAH :D
      Server???? Ma se il problema ha riguardato solo Windows XP SP3, avete server con Windows XP? Dei semplici computer con uno share...
      • attonito scrive:
        Re: BWHWAHWAHWAHHWAHWAAHWAH :D
        - Scritto da: Giovanni
        Server???? Ma se il problema ha riguardato solo
        Windows XP SP3, avete server con Windows XP? Dei
        semplici computer con uno
        share...ragazzo, non hai idea delle XXXXXXXTE che vengono commesse nel nome della "centralizzazione del supporto", nel nome delle "economie di scala", nel nome di tanti idee roboanti avute da gente che non capisce di cosa sta parlado, ma dato che sono quelli che comandano, eh.... tu ubbidisci.
    • Calma Interiore scrive:
      Re: BWHWAHWAHWAHHWAHWAAHWAH :D
      Uso anche io McAfee sui un buon numero di server e non è sucXXXXX nulla.O siete stati sfigati o siete "diveramente capaci" nella gestione dei server.Ma credo che sia valida la prima. ;)
  • zorro mario scrive:
    siamo sicuri?
    Veramente è windows che fa XXXXXX...sto XXXXXXXX di bill gates era meglio che finiva l'università invece di fare sistemi operativi che fanno andare in crashe, bloccano, e rallentano persino i super computer, e non ne tutto ecc.
  • Bibo scrive:
    Denunciateli
    a chi ha una licenza regolare, suggerisco di chiedere i danni sporgendo regolare denuncia. E' ora di finirla con gli antivirus spazzatura.
    • Enterprise Profession al scrive:
      Re: Denunciateli
      - Scritto da: Bibo
      a chi ha una licenza regolare, suggerisco di
      chiedere i danni sporgendo regolare denuncia. E'
      ora di finirla con gli antivirus
      spazzatura.E' ora di finirla con gli antivirus.http://distrowatch.com/
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Denunciateli
      - Scritto da: Bibo
      a chi ha una licenza regolare, suggerisco di
      chiedere i danni sporgendo regolare denuncia. E'
      ora di finirla con gli antivirus
      spazzatura.Non hai letto l'EULA (che per legge vale come un qualsiasi contratto). Come ha detto qualcun altro, ove possibile, conviene direttamente cambiare sistema operativo. Nel qual caso non sia possibile per i più disparati motivi consiglio di stipulare contratti solo con ditte veramente serie e responsabili... Anche se l'errore capita.
    • collione scrive:
      Re: Denunciateli
      e quando va in crash windows che si fa? si denuncia microsoft?il software sta diventando sempre più spazzatura, perchè questa gente ha fretta di vendere e far soldi e non ha la minima intenzione di spendere in ricerca e sviluppo
    • HappyCactus scrive:
      Re: Denunciateli
      - Scritto da: Bibo
      a chi ha una licenza regolare, suggerisco di
      chiedere i danni sporgendo regolare denuncia. E'
      ora di finirla con gli antivirus
      spazzatura.E quale sarebbe la fattispecie del reato?Al massimo puoi fare causa civile, di cui dubito fermamente ti convenga - Si tratterebbe di una causa internazionale, posso solo immaginare il fondo spese necessario...
    • The Bishop scrive:
      Re: Denunciateli
      - Scritto da: Bibo
      a chi ha una licenza regolare, suggerisco di
      chiedere i danni sporgendo regolare denuncia. E'
      ora di finirla con gli antivirus
      spazzatura.Si vede che hai accettato l'EULA senza leggerla: essa stabilisce che loro non si assumono alcuna responsabilita' in caso di danni e/o perdite di dati causate dall'utilizzo del loro software (e quindi sono caxxacci tuoi). Loro hanno SEMPRE le chiappe parate (a discapito dei poveri utenti finali).
  • Ma dai scrive:
    In Italia per McAfee usiamo le sterline
    Roba da pazzi:http://home.mcafee.com/Default.aspx?culture=IT-IT"Risparmia il 50%. Era 79.95 sterline. Solo 39.97 sterline"Non ci posso credere! O rido o piango.Qualcuno glielo dica che in ITALIA si usano gli EURO (E U R O)!
  • ruppolo scrive:
    E si parla di Apple...
    che potrebbe cancellare una applicazione dal telefono.E questi, che ti mettono automaticamente fuori uso il PC?La dipendenza da altri è un dato di fatto e nessuno sfugge.
    • angros scrive:
      Re: E si parla di Apple...
      Si parla di Appl nei post appropriati... non qui!
      • Rover scrive:
        Re: E si parla di Apple...
        Ci vuole McAfee x disinnescarlo.Stasera, mi dispiace x Ruppolo, sono su Windows.
      • ruppolo scrive:
        Re: E si parla di Apple...
        - Scritto da: angros
        Si parla di Appl nei post appropriati... non qui!Questo è il posto più adatto: Si dimostra che chi utilizza Apple non incorre in questi danni.
        • natalino scrive:
          Re: E si parla di Apple...
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: angros

          Si parla di Appl nei post appropriati... non
          qui!

          Questo è il posto più adatto: Si dimostra che chi
          utilizza Apple non incorre in questi
          danni.Dimostra che quando si usa Mac Osx e Iphone, l'exploit è sempre dietro l'angolo. A quando qualche meccanismo di ptotezione del codice in memoria?
    • Bah scrive:
      Re: E si parla di Apple...
      - Scritto da: ruppolo
      che potrebbe cancellare una applicazione dal
      telefono.

      E questi, che ti mettono automaticamente fuori
      uso il
      PC?

      La dipendenza da altri è un dato di fatto e
      nessuno
      sfugge.IMHO...Una qualsiasi azienda che mette mani nel tuo pc per un qualsiasi motivo sarebbe come se un qualsiasi produttore di portafogli si prendesse la libertà di venire li prenderti il tuo darci un occhiata e poi restituirtelo.
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: E si parla di Apple...
      Ruppolo, ti sei già dimenticato dell'utente Guest?
    • Shiba scrive:
      Re: E si parla di Apple...
      - Scritto da: ruppolo
      che potrebbe cancellare una applicazione dal
      telefono.

      E questi, che ti mettono automaticamente fuori
      uso il
      PC?

      La dipendenza da altri è un dato di fatto e
      nessuno
      sfugge.Non simpatizzo per questa parte, ma non mi sembra che ci sia stata un'intenzionalità da parte di microsoft in tutto ciò. E ci sono 2 parole chiave nel periodo precedente.
    • HappyCactus scrive:
      Re: E si parla di Apple...
      - Scritto da: ruppolo
      che potrebbe cancellare una applicazione dal
      telefono.

      E questi, che ti mettono automaticamente fuori
      uso il
      PC?La differenza sta nella volontarietà dell'azione, la stessa differenza che ti può penalmente trasformare 2 anni in ergastolo (omicidio colposo/doloso)
      La dipendenza da altri è un dato di fatto e
      nessuno
      sfugge.Però purtroppo è un male necessario.
  • krane scrive:
    LI ODIO
    Ci hanno fatto sklerare tutto oggi...
    • Difensore scrive:
      Re: LI ODIO
      ma dai, usate per davvero McAffee?? No, non ci credo ma dai.Ti consiglio ESET NOD32, leggero, veloce e sicuro
      • krane scrive:
        Re: LI ODIO
        - Scritto da: Difensore
        ma dai, usate per davvero McAffee?? No, non ci
        credo ma dai.
        Ti consiglio ESET NOD32, leggero, veloce e sicuroOra mando il link del tuo post alla dirigenza in francia.
      • Bah scrive:
        Re: LI ODIO
        - Scritto da: Difensore
        ma dai, usate per davvero McAffee?? No, non ci
        credo ma
        dai.

        Ti consiglio ESET NOD32, leggero, veloce e sicuroFino a che anche loro non faranno qualche toppata...Io ti consiglio LINUX.+ Risparmio sulle licenze OS+ Risparmio sulle licenze AntiVirus+ Risparmio sulle ore di recovery dovute ai XXXXXX di windows- Piccolo investimento in formazione(Rinnovo?) personale ITLa maggior parte degli utenti con un linux confezionato a dovere nemmeno si accorge del fatto che non ha windows...Ho un amica che le riparavo il pc ogni 2 per 3 per problemi causati da virus e ciafeche varie... le ho messo un Kubuntu, desktop e bootscreen moddati in modo da sembrare windows Xp... è TUTTORA convinta che le abbia messo una "speciale versione di windows XP che non ha bisogno di antivirus..."
        • angros scrive:
          Re: LI ODIO
          Si vede che la tua amica usa il PC giusto per navigare in internet con firefox. Se avesse avuto Office, magari se ne sarebbe accorta...
          • Bah scrive:
            Re: LI ODIO
            - Scritto da: angros
            Si vede che la tua amica usa il PC giusto per
            navigare in internet con firefox. Se avesse avuto
            Office, magari se ne sarebbe
            accorta...Hai mai provato ad usare Office 2003 su Wine configurato a regola d'arte ?E soprattutto, per l'utenza comune KOffice e OpenOffice vanno piu che bene... certo ammetto che per diverse cose Excel è superiore... non dico che Microsoft sia tutta da buttare, produce anche ottimi prodotti quali Visual Studio, e appunto Excel... però per quanto riguarda Windows c'è di meglio.
          • angros scrive:
            Re: LI ODIO
            Ok, ho capito. Usa il computer per navigare in internet e basta...
          • ninjaverde scrive:
            Re: LI ODIO
            - Scritto da: angros
            Ok, ho capito. Usa il computer per navigare in
            internet e
            basta...Beh penso che non servano certi consigli per le tifoserie...Tuttavia se prorio qualcuno non osa cambiare un Office per un altro per qualche minuzia o semplicemente per la non voglia di usare comandi un tantino diversi....perchè non usare un dual boot?Un SO per i soliti programmi da "travèt" (ossia impiegato pesce rosso nella boccia di cristallo) e un SO sicuro per la rete.Semplice no? Forse troppo semplice, quindi meglio rimanre nella XXXXX.
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: LI ODIO
            - Scritto da: ninjaverde
            Tuttavia se prorio qualcuno non osa cambiare un
            Office per un altro per qualche minuzia o
            semplicemente per la non voglia di usare comandi
            un tantino diversi....perchè non usare un dual
            boot?Un dual boot puoi farlo (forse) in una piccola azienda, lui ha parlato di dirigenza in Francia, quindi non è possibile che i dipendenti siano lì ad avviare ora win ora linux...Ragazzi non sono certo un winaro, ma la migrazione di infrastrutture informatiche complesse richiede TANTI soldi, che soprattutto in un momento di crisi come questo nessuno è disposto ad affrontare anche perché non ci sono agevolazioni statali per chi affronta questo percorso (che sarebbero giustificatissime, alla fin fine si tratta di investire dei soldi che rimangono nell'unione europea mentre quelli per le licenze Microsft vanno oltreoceano).Ciao
          • ninjaverde scrive:
            Re: LI ODIO
            Credevo che in Francia fossero un tantino più avanti....Certo se si parla di dirigenza... :-oOvvio che molto software non lo si può cambiare dall'oggi al domani e oltre tutto c'è anche la preparazione di chi lo usa. Ma mettere un server linux a monte? Forse non risolve tutto... Il primo problema comunque rimane sempre il fattore umano naturalmente.Soluzioni ce ne sono comunque, il fatto è che ci vuole impegno per ottenere una ottimizzazione...
          • slug scrive:
            Re: LI ODIO
            siete fuori di testa.cioè l'impiegato pesce rosso cosa dovrebbe fare? un reboot tutte le volte che deve scaricare la posta.
          • angros scrive:
            Re: LI ODIO
            Io uso il computer per programmare, per navigare e per scrivere; tu lo usi per imitare il mio nick, e per cosa altro?
          • krane scrive:
            Re: LI ODIO
            - Scritto da: Bah
            - Scritto da: angros

            Si vede che la tua amica usa il PC giusto per

            navigare in internet con firefox. Se avesse

            avuto Office, magari se ne sarebbe

            accorta...
            Hai mai provato ad usare Office 2003 su Wine
            configurato a regola d'arte ?
            E soprattutto, per l'utenza comune KOffice e
            OpenOffice vanno piu che bene... certo ammetto
            che per diverse cose Excel è superiore... non
            dico che Microsoft sia tutta da buttare, produce
            anche ottimi prodotti quali Visual Studio, e
            appunto Excel... però per quanto riguarda Windows
            c'è di meglio.Mi viene in mente solo qualche videogioco...
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: LI ODIO
            - Scritto da: Bah
            Hai mai provato ad usare Office 2003 su Wine
            configurato a regola d'arte?Ecco, cercavo proprio un modo di configurarlo su una Kubuntu (9.04 x ora, tra un po' 10.04). Come si fa a configurarlo in modo che cliccando sul file doc o xls si apra Word o Excel? Perché dall'utilità di KDE non funziona.
          • angros scrive:
            Re: LI ODIO
            Ma perchè devi usare un nick uguale al mio?Comunque, OpenOffice sta scalzando Office anche su Windows.
          • angros scrive:
            Re: LI ODIO
            Oddio. Dopo l'ultimo update di OpenOffice mi ha "XXXXto" una formula in Calc che ora non va piú come prima... Proprio professionale!
        • slug scrive:
          Re: LI ODIO
          LOL (e due)non meriti neanche risposta.ribadisco, che lavoro fai? (e due)
        • HappyCactus scrive:
          Re: LI ODIO
          - Scritto da: Bah
          Ho un amica che le riparavo il pc ogni 2 per 3
          per problemi causati da virus e ciafeche varie...
          le ho messo un Kubuntu, desktop e bootscreen
          moddati in modo da sembrare windows Xp... è
          TUTTORA convinta che le abbia messo una "speciale
          versione di windows XP che non ha bisogno di
          antivirus..."(trolling mode on)...e ci fa girare autocad? Che bello, dove si compra?
    • Bibo scrive:
      Re: LI ODIO
      - Scritto da: krane
      Ci hanno fatto sklerare tutto oggi...Sporgi denuncia e chiedi i danni e il rimborso per il tempo perso.Vedrai che la prossima volta si premurano di testare PRIMA, ovvero usare il cervello, cosa che a macaffe è venuto a mancare gia da parecchio tempo.Infatti si vede, altre a fare errori di questo tipo, il loro antivirus è uno di quelli che missa di piu, oltre a mettere a sedere la macchina.
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: LI ODIO
        - Scritto da: Bibo
        - Scritto da: krane

        Ci hanno fatto sklerare tutto oggi...

        Sporgi denuncia e chiedi i danni e il rimborso
        per il tempo
        perso.Non hai letto l'EULA.
        Vedrai che la prossima volta si premurano di
        testare PRIMA, ovvero usare il cervello, cosa che
        a macaffe è venuto a mancare gia da parecchio
        tempo.Mah, loro male che va perdono utenza. Ma McAfee campa di contratti con aziende e preinstallato...
        Infatti si vede, altre a fare errori di questo
        tipo, il loro antivirus è uno di quelli che missa
        di piu, oltre a mettere a sedere la
        macchina.Io come antivirus ho sempre trovato ottimo NOD32 su Windows... Anche se preferirei l'assenza degli antivirus (vedi mai che riescono a fare un OS sicuro?)
  • angros scrive:
    Il tempo é denaro
    Al dilá delle facili battute (é colpa di XP, é colpa di McAfee, é piú sicuro Linux bla bla bla), avrei una domanda.Ma alla McAfee prevedono rimborsi ( uri veri ) in caso di errori madornali come questo?Oppure hanno una policy scarica-barile che nessuno legge o comunque inappellabile?No, perché se fossi un utente pagante del loro software gli farei una bella causa per avere un rimborso del tempo perso, mancato guadagno e spese sostenute per avere qualcuno (anche personale interno che normalmente fa altro) per riparare ad un loro errore.:-)Saluti
    • krane scrive:
      Re: Il tempo é denaro
      - Scritto da: angros
      Al dilá delle facili battute (é colpa di XP, é
      colpa di McAfee, é piú sicuro Linux bla bla bla),
      avrei una domanda.
      Ma alla McAfee prevedono rimborsi ( uri veri )
      in caso di errori madornali come questo?
      Oppure hanno una policy scarica-barile che
      nessuno legge o comunque inappellabile?
      No, perché se fossi un utente pagante del loro
      software gli farei una bella causa per avere un
      rimborso del tempo perso, mancato guadagno e
      spese sostenute per avere qualcuno (anche
      personale interno che normalmente fa altro) per
      riparare ad un loro errore.Bravo: cosi' i loro avvocati ti chiedono se hai letto l'eula prima di firmarla e ti paghi le spese.
      • angros scrive:
        Re: Il tempo é denaro
        Allora c'é una EULA scariva barile, come al solito! :-)
        • ninjaverde scrive:
          Re: Il tempo é denaro
          - Scritto da: angros
          Allora c'é una EULA scariva barile, come al
          solito!
          :-)Appunto!Come dire paghi, e poi se quello che hai pagato ti danneggia pazienza.Un pò come i chirurghi che prima ti fanno firmare una delibera che se ti va male poi morire in pace... e soprattutto pace per loro.......Mi ricordo però che al tempo di Roma antica non era così, non vi erano "EULE" che garantivano chi sbagliava a torto, e faceva danni...Già ma allora vi erano dei leoni che provvedevano a far piazza pulita... :@
          • HappyCactus scrive:
            Re: Il tempo é denaro
            - Scritto da: ninjaverde
            - Scritto da: angros
            Un pò come i chirurghi che prima ti fanno firmare
            una delibera che se ti va male poi morire in
            pace... e soprattutto pace per
            loro...Si chiama consenso informato, e non è uno scaricabarile, è una forma di tutela minore per certi rischi intrinseci agli interventi.Che poi è a tutela del malato, non del medico.
            ....Mi ricordo però che al tempo di Roma antica
            non era così, non vi erano "EULE" che garantivano
            chi sbagliava a torto, e faceva danni...Già ma
            allora vi erano dei leoni che provvedevano a far
            piazza pulita...
            :@Vi era la contrattualistica, e credimi, erano tutti molto più scafati del cittadino medio.Non per niente hanno costruito e gestito un impero per secoli, e il loro sistema giuridico è alla base dei moderni sistemi europei.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Il tempo é denaro

            Si chiama consenso informato, e non è uno
            scaricabarile, è una forma di tutela minore per
            certi rischi intrinseci agli
            interventi.
            Che poi è a tutela del malato, non del medico.Consenso inforamato come i "diversamente abili"Cambiano le parole ma non la sostanza.Insomma chi dà il consenso non è comunque un medico nè si rende conto dei rischi.Quindi mi domando: che senso ha?Come le clausole bancarie che si firmano senza leggerle, poichè sono scritte in piccolo e se uno non ha una conoscenza del settore non ci capisce una mazza.Insomma prima di firmare queste cose occorre (auspicabile) avere un consulente...Che però anche questo costa, anche parecchio.E chi lo fa?Chi ha $$$$ naturalmente.
          • HappyCactus scrive:
            Re: Il tempo é denaro
            - Scritto da: ninjaverde

            Si chiama consenso informato, e non è uno

            scaricabarile, è una forma di tutela minore per

            certi rischi intrinseci agli

            interventi.

            Che poi è a tutela del malato, non del medico.

            Consenso inforamato come i "diversamente abili""Diversamente abile" è un eufemismo utilizzato principalmente nel linguaggio comune, "Consenso informato" è un ben preciso termine legale, la cui definizione è stabilita dalla legge.
            Insomma chi dà il consenso non è comunque un
            medico nè si rende conto dei
            rischi.Ma non diciamo stupidaggini! Il consenso informato ha proprio lo scopo di spiegare al paziente, non esperto, i rischi e le conseguenze di ogni trattamento cui si sottopone. E' addirittura la costituzione ad imporre (indirettamente) che il consenso sia chiaro e comprensibile, e garantisce il diritto del paziente a chiedere ulteriori chiarimenti.
            Quindi mi domando: che senso ha?
            Come le clausole bancarie che si firmano senza
            leggerle, poichè sono scritte in piccolo e se uno
            non ha una conoscenza del settore non ci capisce
            una
            mazza.Qualunquismo. Se decidi di non leggerle è una tua scelta. Se decidi di non chiedere ulteriori chiarimenti al funzionario di banca o ad un terzo è una tua scelta. Se decidi di correre il rischio di firmare qualcosa che non hai pienamente compreso è una tua scelta.
            Insomma prima di firmare queste cose occorre
            (auspicabile) avere un
            consulente...
            Che però anche questo costa, anche parecchio.
            E chi lo fa?
            Chi ha $$$$ naturalmente.Oppure decide di farsi un minimo di cultura giuridica, che purtroppo non è obbligatoria (l'educazione civica dovrebbe servire a questo), visto che è nel suo esclusivo interesse.Purtroppo la vita è complicata, le relazioni interpersonali diventano sempre di più e dunque è necessario costruirsi quel minimo di esperienza necessaria a sopravvivere bene.Né più né meno di quello che fai nella vita di tutti i giorni, ad esempio, guardando per bene a sinistra e a destra (nell'ordine) prima di attraversare la strada.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Il tempo é denaro


            Qualunquismo. Se decidi di non leggerle è una tua
            scelta. Se decidi di non chiedere ulteriori
            chiarimenti al funzionario di banca o ad un terzo
            è una tua scelta. Se decidi di correre il rischio
            di firmare qualcosa che non hai pienamente
            compreso è una tua
            scelta.Certo, con le scuole che abbiamo hai sicuramente ragione. :D
            Né più né meno di quello che fai nella vita di
            tutti i giorni, ad esempio, guardando per bene a
            sinistra e a destra (nell'ordine) prima di
            attraversare la
            strada.Quindi il problema non è giuridico ma sociale.Mi domando ancora: invece che alla TV tipo Rai che ha la pretesa di essere un servizio sociale (per giustificare il canone pressochè obbligatorio) cosa fà?E le scuole ove gli studenti delle medie non sanno a memoria la tavola pitagorica? Altro che conoscere regole giuridiche.E poi mi venite a parlare che se uno non conosce questo e quello è colpa sua?Ma dove vivete? Nell'alta società?Purtroppo il "qualunquismo" che tu citi è il 90% della realtà sociale corrente. Ed aggiungo purtroppo, poichè non dovrebbe essere così.E riaggiungo anche: sul consenso informato (di legge per carità).Ricordo mio padre che lo firmò, ma certamente io non lo avrei firmato, con tanto di rischio operazione e postumi dichiarati (che bello).Morì dopo essere quasi guarito dall'operazione (asportazione di un polmone) peccato però che dopo l'operazione una ecografia al fegato rilevò un bel corpo più o meno tondeggiante, forse un carcinoma.Ed il polmone asportato non aveva niente, a parte una emorraggia alla pleura dovuta a rottura di capillari....già il sangue era fuori norma visto che il fegato non era normale. Dopo un iter di quasi TRE anni.Domanda a cosa serve il consenso informato?Fanno le analisi del sangue e non capiscono una mazza.BALLE (di legge naturalmente).Sbagliano diagnosi perchè cercano il male dove non c'è.Tolgono un dente sano per curarne una malato Che bello.Però c'è il consenso informato e siamo a posto.
          • HappyCactus scrive:
            Re: Il tempo é denaro
            - Scritto da: ninjaverde

            è una tua scelta. Se decidi di correre il
            rischio

            di firmare qualcosa che non hai pienamente

            compreso è una tua

            scelta.

            Certo, con le scuole che abbiamo hai sicuramente
            ragione.
            :DTi ha insegnato la scuola a non mettere le dita nella presa di corrente? o a non accettare caramelle dagli sconosciuti?
            E le scuole ove gli studenti delle medie non
            sanno a memoria la tavola pitagorica? Altro che
            conoscere regole
            giuridiche.
            E poi mi venite a parlare che se uno non conosce
            questo e quello è colpa
            sua?
            Ma dove vivete? Nell'alta società?No, nel mondo reale, in cui i problemi accadono, a prescindere dal fatto che lo stato ti aiuti a prevenirlo o no. Un pretesto per litigare si trova tra familiari, tra amici, figurarsi tra sconosciuti ciascuno dei quali vuole guadagnare.
            Purtroppo il "qualunquismo" che tu citi è il 90%
            della realtà sociale corrente. Ed aggiungo
            purtroppo, poichè non dovrebbe essere
            così.Certo che non dovrebbe essere così. Su questo ti dò perfettamente ragione. Ma se lo stato o la società non collabora, è compito tuo, da persona responsabile e previdente, compensare. No way.
            E riaggiungo anche: sul consenso informato (di
            legge per
            carità).
            Ricordo mio padre che lo firmò, ma certamente io
            non lo avrei firmato, con tanto di rischio
            operazione e postumi dichiarati (che
            bello).Non firmarlo significa rifiutare l'operazione. Probabilmente alla luce di quanto dici poi, firmarlo o non firmarlo forse sarebbe stato la stessa cosa...
            Morì dopo essere quasi guarito dall'operazione
            (asportazione di un polmone) peccato però che
            dopo l'operazione una ecografia al fegato rilevò
            un bel corpo più o meno tondeggiante, forse un
            carcinoma.
            Ed il polmone asportato non aveva niente, a parte
            una emorraggia alla pleura dovuta a rottura di
            capillari....già il sangue era fuori norma visto
            che il fegato non era normale. Dopo un iter di
            quasi TRE
            anni.
            Domanda a cosa serve il consenso informato?Infatti, questo potrebbe essere tranquillamente un caso di malasanità, e con il consenso informato non ha nulla a che fare!Il consenso informato serve per procedere all'operazione, certificando (e tutelando il medico esclusivamente su questo aspetto) che hai compreso che cosa è l'operazione e a quali rischi vai incontro. Questo per prevenire recriminazioni soltanto su questi aspetti, ma non tutela il medico su eventuali errori, omissioni, o errate diagnosi! Non confondere le due cose! Non è una liberatoria su qualunque azione il medico possa fare o non fare, semplicemente uno scritto che attesta che hai compreso alcuni aspetti.Ad esempio, citano spesso l'eventualità di emorragie durante l'operazione. Ciò non significa che se tale emorragia si verifica, il chirurgo e la sua equipe non abbiano (automaticamente) responsabilità! La responsabilità verrà comunque verificata (almeno, dovrebbe) e solo nel caso in cui il chirurgo e la sua equipe abbia fatto tutto quello che era in loro potere per prevenire tale eventualità la responsabilità decadrebbe!
            Fanno le analisi del sangue e non capiscono una
            mazza.
            BALLE (di legge naturalmente).
            Sbagliano diagnosi perchè cercano il male dove
            non
            c'è.
            Tolgono un dente sano per curarne una malato Che
            bello.
            Però c'è il consenso informato e siamo a posto.Ma no! Non è così.Come vedi, semplicemente non si è abituati a conoscere i propri diritti e più in generale la legge.Se la diagnosi è errata, e l'operazione è inutile, il consenso informato è bello e superato, fatto comunque salvo il fatto che comunque è una tutela del tutto generica.Quello che vedo nel fatto che tu hai raccontato (che umanamente mi colpisce e mi dispiace moltissimo) è che ci sia comunque stata una trascuratezza ed una incompetenza del medico che sarebbe dovuta essere perseguita.Il problema di fondo è che tutti noi, in questi frangenti, siamo talmente sfiduciati nel sistema giuridico che passiamo sopra ai nostri diritti e non ci facciamo valere. Io stesso, un mese fa, ho perso uno zio per un probabile caso di incompetenza medica. Ho cercato in mille modi di convincere i miei stessi familiari a procedere con la denuncia dovuta. Non hanno fatto nulla. "Tanto ormai è morto", "e gli avvocati costano". Sono piccoli qualunquismi che fanno si che il paese resti sempre quello che è.(per la cronaca, per fare una denuncia non serve un avvocato. Solo se ci si costituisce parte civile.)
          • ninjaverde scrive:
            Re: Il tempo é denaro
            - Scritto da: HappyCactus
            - Scritto da: ninjaverde


            è una tua scelta. Se decidi di correre il

            rischio


            di firmare qualcosa che non hai pienamente


            compreso è una tua


            scelta.



            Certo, con le scuole che abbiamo hai sicuramente

            ragione.

            :D

            Ti ha insegnato la scuola a non mettere le dita
            nella presa di corrente? o a non accettare
            caramelle dagli
            sconosciuti?Cerco di rispondere il più brevemente possobile anche perchè i discorso diventa OTCerto la scuola d'obbligo non potrà insegnare tutto il necessario per la vita, e questo è anche compito delle famiglie. Ma a parte la "presa di corrente" vi sono tematiche come quelle di legge che le famiglie nella loro maggioranza dei casi non sono competenti a dare una giusta informazione.Quindi il problema come dicevo diventa sociale ed in particolare dei comportamenti corretti, poichè senza di quelli anche le leggi giuste non servono.Leggevo oggi su La Stampa di Torino un articolo che rivela (ciò che sappiamo) che moltissime ditte di piccole e medie dimensioni sono costrette a chiudere perchè subiscono ritardi di pagamenti e mancati pagamenti, anche se il termine di legge non deve superare i 120 giorni.E chi paga con ritardi a volte di anni?: Le istituzioni pubbliche.Si fa la fattura, si paga l'IVA le tasse e poi i soldi non arrivano. Magari si fanno prestiti alle banche per pagare i dipendenti e fornitori, quindi si aggiungono interessi in perdita.Eppure la legge c'è.Altro esempio che cito ogni tanto.Ai tempi del Regno di Sardegna, i parlamentari non percepivano uno stipendio come parlamentari del Regno.Il Cavour aveva altre risorse di cui una fu quella di essere il responsabile, direttore dei lavori del canal Cavour (che ne porta il nome). Vi fu il progetto ed i lavori vennero fatti nei tempi stabiliti. Ma inizialmente il progetto non funzionò bene. Fu data al Cavour una proroga di tre mesi. Se non avesse risolto il problema avrebbe pagato di tasca sua tutte le spese di progetto e lavorazione, se non fossero bastati i suoi soldi (o il suo patrimonio), lo stato si sarebbe rivalso anche sul patrimonio dei parenti.Il Canal Cavour funziona ancora oggi.Oggi vi sono ponti che crollano quando i fiumi vanno in piena. Quelli d'epoca però tengono. Già, gli ingenieri di oggi non sono più responsabili col loro denaro, (semmai rischiano una causa o al peggio una promozione) i parlamentari prendono la diaria (e a parte le mance...perdon: bustarelle)...A volte le strade o i ponti si devono rifare, poichè si è usata tanta sabbia e poco cemento, le strade di Torino che hanno il porfido o le pietre (lose) ogni tanto saltano, si inclinano o si spezzano, perchè poggiano sulla sabbia. Non vogliono più usare il limo del fiume, poichè l'argilla mantiene le pietre a posto anche sotto i temporali più selvaggi, è un collante naturale che costa quasi niente.Ora aspettiamo che il cittadino faccia rispettare le leggi: il singolo "XXXXX" che di fronte alla saccenza dei laureati dovrebbe contestare le loro sviste o incompetenze (o furbizie). Ma questo praticamente non è possibile.Posso forse io, perito elettronico, andare da un architetto e contestare il fatto che fa usare sabbia al posto dell'argilla?Quello mi ride in faccia, e l'operaio (che non è scemo) mi dirà:"Così il lavoro non manca mai...."-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 aprile 2010 18.08-----------------------------------------------------------
          • HappyCactus scrive:
            Re: Il tempo é denaro
            - Scritto da: ninjaverde
            Certo la scuola d'obbligo non potrà insegnare
            tutto il necessario per la vita, e questo è anche
            compito delle famiglie. Ma a parte la "presa di
            corrente" vi sono tematiche come quelle di legge
            che le famiglie nella loro maggioranza dei casi
            non sono competenti a dare una giusta
            informazione.La famiglia deve educare, e quindi insegnare ad essere accorti. Insegnare che esistono diritti e doveri, insegnare a rispettare i doveri e a far valere i propri diritti. L'apprendimento dei meccanismi del diritto è una naturale conseguenza, che ciascuno può fare per conto proprio. Ad esempio, deve insegnare a leggere le clausole dei contratti prima di firmarli.Invece non lo fa, come non insegna l'educazione (salutare i vicini, pulire quando si sXXXXX, eccetera). Serve molto meno di quello che pensi.
            Leggevo oggi su La Stampa di Torino un articolo
            che rivela (ciò che sappiamo) che moltissime
            ditte di piccole e medie dimensioni sono
            costrette a chiudere perchè subiscono ritardi di
            pagamenti e mancati pagamenti, anche se il
            termine di legge non deve superare i 120
            giorni.Ma infatti, io non sto mica dicendo che la legge funziona in Italia! Io sto solo dicendo che se non sei accorto perdi anche quella piccola possibilità di farti valere.Tempo addietro un committente mi contestò, pretestuosamente, un lavoro per banalissimi 250 euro. Bene. Grazie al cielo fui sufficientemente accorto da avergli fatto firmare un contratto. Grazie a quel contratto l'ho convinto, pacificamente, ad adempiere al suo dovere. Quel contratto era abbastanza pesante per entrambi. Chiunque avesse fatto il furbo, ne avrebbe sofferto.A volte non occorre che la giustizia funzioni al 100%, ma bastano pochi piccoli accorgimenti per riuscire a trovare un compromesso.
            Si fa la fattura, si paga l'IVA le tasse e poi i
            soldi non arrivano. Magari si fanno prestiti alle
            banche per pagare i dipendenti e fornitori,
            quindi si aggiungono interessi in
            perdita.
            Eppure la legge c'è.Si, ma è di suo spuntata. In Italia c'è un problema di giustizia che va ben oltre al funzionamento amministrativo, soprattutto per quello che riguarda i reati finanziari e fiscali.La cosa sconvolgente è che la gente comune si lamenta della situazione ma poi avvalla questi comportamenti non solo con le azioni proprie, ma anche semplicemente con il proprio voto. Questa classe dirigente che da decenni ci sta spolpando come sudditi, ce la siamo scelta noi.
            Fu data al Cavour una proroga di
            tre mesi. Se non avesse risolto il problema
            avrebbe pagato di tasca sua tutte le spese di
            progetto e lavorazione, se non fossero bastati i
            suoi soldi (o il suo patrimonio), lo stato si
            sarebbe rivalso anche sul patrimonio dei
            parenti.
            Il Canal Cavour funziona ancora oggi.Bellissimo esempio di come dovrebbe essere la politica. Un servizio per il cittadino.La Repubblica di Venezia era una oligarchia perché chi vi partecipava doveva di necessità essere benestante: non erano previsti stipendi da parlamentari.Oggi i privilegi politici hanno reso il mestiere più propenso a fare gli affari propri che quelli del bene comune.
            Oggi vi sono ponti che crollano quando i fiumi
            vanno in piena. Quelli d'epoca però tengono. Già,
            gli ingenieri di oggi non sono più responsabili
            col loro denaro, (semmai rischiano una causa La promozione non l'ho capita, noi ingegneri siamo solitamente liberi professionisti, quindi la promozione non c'entra nulla. Inoltre come per tutti è prevista la responsabilità civile e penale. Se provochi un danno per trascuratezza, incompetenza o comunque per colpa accertata, ne paghi le conseguenze. Non per nulla paghiamo fior di quattrini annualmente per le assicurazioni. Sul fronte penale siamo responsabili personalmente.Se mai puoi dire che il problema è della giustizia, che non ti permette di far valere i tuoi diritti in tempi ragionevoli, e talvolta, è più conveniente trovare una soluzione stragiudiziale. Ma il problema non è la categoria di professionisti, quanto la giustizia che non funziona.Si è tanto dato la colpa agli ingegneri per i crolli dei terremoti di L'Aquila... nessuno ha capito che la responsabilità era altrove, quando la zona non era correttamente inquadrata sismicamente. I professionisti (esclusi casi specifici ovviamente) avevano semplicemente applicato le normative.
            o al
            peggio una promozione) Questa è una XXXXXXXta senza senso, se mi passi il termine. Che significa?
            Ora aspettiamo che il cittadino faccia rispettare
            le leggi: il singolo "XXXXX" che di fronte alla
            saccenza dei laureati dovrebbe contestare le loro
            sviste o incompetenze (o furbizie).Certo, se non è il cittadino a far qualcosa, come speriamo che le cose cambino? per iniziativa di chi ha più interesse a non far cambiare le cose? non ti pare che sia un po' improbabile?
            Posso forse io, perito elettronico, andare da un
            architetto e contestare il fatto che fa usare
            sabbia al posto
            dell'argilla?
            Quello mi ride in faccia, e l'operaio (che non è
            scemo) mi
            dirà:
            "Così il lavoro non manca mai...."Proviamo a far funzionare le cose. Le cause facciamole, leggiamo i contratti, oppure facciamoli leggere ad un avvocato. Ed agiamo per cambiare le cose, anche votando con il cervello.
      • Bah scrive:
        Re: Il tempo é denaro
        Traduzione della EULA e del manuale del buon sistemista:AGGIORNARE SISTEMI OPERATIVI / SOFTWARE / ALTRO a SCIMMIA su tutto il field senza nemmeno controllare prima cosa si aggiorna, è da PAZZI!Io un sistemista che fa cosi lo licenzierei in tronco. NON FA IL SUO LAVORO! prima di aggiornare SI TESTA. poi si aggiorna.
        • krane scrive:
          Re: Il tempo é denaro
          - Scritto da: Bah
          Traduzione della EULA e del manuale del buon
          sistemista:
          AGGIORNARE SISTEMI OPERATIVI / SOFTWARE / ALTRO a
          SCIMMIA su tutto il field senza nemmeno
          controllare prima cosa si aggiorna, è da
          PAZZI!Come fai ad avere controllo sui consulenti che sono da cliente ?Si accettano consigli.
          Io un sistemista che fa cosi lo licenzierei in
          tronco. NON FA IL SUO LAVORO! prima di aggiornare
          SI TESTA. poi si aggiorna.Che lavoro fai ?
        • slug scrive:
          Re: Il tempo é denaro
          LOL.che lavoro fai scusa? giusto per capire il tuo metro di giudizio.
      • Giovanni scrive:
        Re: Il tempo é denaro
        EULA o no comunque perderanno clienti, da me stiamo già muovendo verso altri lidi.
    • Rover scrive:
      Re: Il tempo é denaro
      Quella che inizia con oppure...
  • mosilon scrive:
    ecco il motivo
    se usavano avg free - avast free - avira free - tutto questo non succedeva....
    • Mr. Olotom scrive:
      Re: ecco il motivo
      accadde anche con AVG
    • AranBanjo scrive:
      Re: ecco il motivo
      Se è per questo neanche con F-Prot
    • lufo88 scrive:
      Re: ecco il motivo
      AntiVir a suo tempo rilevò come malevolo notepad.exe....La verità è che basta veramente poco per combinare il disastro, solo che verrebbe da domandarsi: ma evitare di utilizzare gli antivirus sui singoli pc, utilizzando account con diritti limitati e centralizzare (quindi analizzando su un server adatto allo scopo) ogni file che entra ed esce?MAH!
      • Anonymous scrive:
        Re: ecco il motivo

        La verità è che basta veramente poco per
        combinare il disastro, solo che verrebbe da
        domandarsi: ma evitare di utilizzare gli
        antivirus sui singoli pc, utilizzando account con
        diritti limitati e centralizzare (quindi
        analizzando su un server adatto allo scopo) ogni
        file che entra ed
        esce?

        MAH!Sì infatti, perchè vai tu da un utente a dirgli che occorre fare tutto ciò e che si sbrighi pure...
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