wedium è il social delle persone reali, nell'era dei deepfake

wedium è il social delle persone reali, nell'era dei deepfake

Il social network wedium debutta in Italia: una piattaforma diverso, con verifica dell'identità e strumenti per proteggere gli adolescenti.
wedium è il social delle persone reali, nell'era dei deepfake
Il social network wedium debutta in Italia: una piattaforma diverso, con verifica dell'identità e strumenti per proteggere gli adolescenti.

Lanciare un nuovo social network nel 2026 (ormai quasi 2027) è un azzardo? Forse sì, anzi quasi sicuramente. C’è però chi si è voluto comunque cimentare nell’impresa, consapevole di cosa comporta la sfida e, proprio per questo motivo, adottando un approccio diverso rispetto a quello delle altre piattaforme. Abbiamo ricevuto in redazione il comunicato sul lancio di wedium in Italia, lo segnaliamo volentieri.

Un nuovo social network in Italia, arriva wedium

Il progetto è nato in Germania, a Berlino, da un gruppo di persone comuni, così si definiscono sul sito ufficiale. Sono unite dall’insofferenza verso l’idea che i social media fossero nelle mani di colossi tecnologici americani e cinesi che minacciano la nostra democrazia, con tutto ciò che comporta: populismo e disinformazione, adescamento online, cyberbullismo e cyberstalking, fake news, ideali irrealistici, algoritmi che creano dipendenza e alimentano gli estremismi. Al centro ci sono i concetti di fiducia e sicurezza, anziché algoritmi che fanno di tutto per concentrarsi solo sull’engagement. Questo il video di presentazione.

Per limitare i bot e gli account falsi, wedium implementa un sistema di verifica dell’identità, a cui si aggiungono strumenti per la protezione degli adolescenti dai 13 ai 17 anni e la conformità a tutte le forme di tutela previste dagli standard europei. Inoltre, gli utenti sono in grado di influenzare i contenuti visualizzati dai feed.

Screenshot per l'applicazione mobile di wedium, il nuovo social network europeo

Il social è accessibile tramite applicazioni mobile per Android (Google Play) e iOS (App Store). Chiudiamo con le parole di Nele Meissner, CEO e cofondatrice della piattaforma, condividendo quella che è forse l’unica visione sostenibile e realista per garantire una presenza online sicura ai minori.

Non crediamo che i giovani debbano essere tenuti lontani dai social media. Ma se i social media fanno parte della loro vita, dovremmo costruirli attorno al loro sviluppo e al loro benessere, non semplicemente per mantenerli online il più a lungo possibile.

Fonte: wedium
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Pubblicato il
6 nov 2026
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