Su WhatsApp Web sono in arrivo le chiamate audio e video

Su WhatsApp Web sono in arrivo le chiamate audio e video

Meta porta le chiamate audio e video su WhatsApp Web: anche senza app desktop, funzioni complete dal browser e vantaggi concreti su Linux.
Su WhatsApp Web sono in arrivo le chiamate audio e video
Meta porta le chiamate audio e video su WhatsApp Web: anche senza app desktop, funzioni complete dal browser e vantaggi concreti su Linux.

Dando seguito a quanto scritto il mese scorsoWhatsApp sta introducendo le chiamate audio e video nel client Web. La novità è in fase di distribuzione per chi fa parte del programma beta e in un primo momento riguarda solo le chat individuali. Poi, se tutto andrà liscio, arriverà a interessare anche quelle di gruppo.

Chiamate audio e video in arrivo su WhatsApp Web

L’immagine qui sotto, condivisa dalla redazione del sito WABetaInfo, mostra i pulsanti attraverso i quali avviare la chiamata, solo vocale oppure con la componente video. Quelle di gruppo potranno coinvolgere fino a 32 partecipanti. Tra le altre funzionalità supportate ci sono la condivisione tramite link e la possibilità di pianificarle.

Chiamate audio e video su WhatsApp Web

È ancora in corso la fase di test, con l’obiettivo di trovare eventuali bug e intervenire prima di un rollout per tutti. Lo sviluppo va avanti da un anno circa, con l’obiettivo di rendere la funzionalità al pari di quella integrata ormai da tempo nelle applicazioni desktop di WhatsApp.

Non manca nemmeno il supporto alla crittografia end-to-end per garantire la necessaria tutela della privacy, come già avviene sulle altre piattaforme. Il protocollo impiegato è quello di Signal. Un’altra caratteristica supportata è Screen Share, per la condivisione dello schermo in tempo reale. Questo permette di mostrare documenti, presentazioni e altri contenuti direttamente dal browser.

Si tratta di una novità importante soprattutto per gli utenti con un computer basato su Linux, che non disponendo di un’applicazione desktop dedicata devono obbligatoriamente affidarsi alla versione web di WhatsApp. In questo modo, non rimarranno tagliati fuori dalle chiamate audio e video.

Novità per i chatbot di terze parti

Restando in tema, proprio ieri la Commissione europea ha comunicato a Meta l’obbligo di cambiare i termini di servizio relativi ai chatbot di terze parti. In altre parole, dovrà permetterne l’utilizzo ovunque, come già succede in Italia.

Fonte: WABetaInfo
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Pubblicato il
10 feb 2026
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