WiFi, crack da cloud computing

Un esperto di sicurezza sostiene di aver sviluppato un software in grado di bucare le password WPA servendosi delle infrastrutture di Amazon. Presto la dimostrazione pubblica dell'hack

Roma – Il ricercatore Thomas Roth dice di essere in grado di penetrare nelle reti WiFi protette da password WPA-PSK nel giro di pochi minuti , usando le infrastrutture per il cloud computing messe a disposizione da Amazon per il brute-forcing delle password di accesso. La dimostrazione del software è prevista per la prossima conferenza Black Hat di Washington DC, mentre il problema sollevato da Roth è ben noto da anni.

Roth sostiene di aver usato le capacità computazionali distribuite offerte da Amazon Web Services , un servizio commerciale che nel caso dell’attacco in oggetto costa 28 centesimi al minuto. E di minuti a Roth ne sarebbero serviti appena 20 per penetrare in una rete WiFi protetta attiva nel suo quartiere, con l’esperto che sostiene di aver ulteriormente raffinato il codice al punto da poter effettuare lo stesso attacco in soli 6 minuti.

Roth era già salito agli onori delle cronache per aver attaccato con successo l’algoritmo di hashing SHA-1, servendosi della funzionalità Cluster GPU integrata nei servizi di “High Performance Computing” offerti sempre da Amazon. E il problema della capacità di calcolo distribuita (ab)usata per scopi malevoli è appunto già noto da anni , grazie all’efficacia dimostrata dall’uso delle componenti grafiche discrete in applicazioni da GPU computing (GPGPU).

Il codice sviluppato da Roth è in grado di testare 400mila password al secondo, e lo stesso ricercatore sottolinea la facilità con cui è oggi possibile violare la presunta inviolabilità di algoritmi di sicurezza come WPA servendosi di mezzi finanziari alla portata di chiunque. Posto, naturalmente, che si abbia la capacità di sviluppare un codice simile a quello che Roth ha intenzione di distribuire al pubblico nel corso della conferenza prevista per la fine del mese.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Funz scrive:
    Ma si può?
    Sembra impossibile che qualcuno possa crederci, ma vista quanta gente su Internet (e quindi in teoria appartenente alla fascia più colta della popolazione) casca nelle bufale / catene di sant'Antonio / truffe / phishing / chi più ne ha più ne metta...
    • sasasasas scrive:
      Re: Ma si può?
      - Scritto da: Funz
      Sembra impossibile che qualcuno possa crederci,
      ma vista quanta gente su Internet (e quindi in
      teoria appartenente alla fascia più colta della
      popolazione) casca nelle bufale / catene di
      sant'Antonio / truffe / phishing / chi più ne ha
      più ne
      metta...si vede che hanno messo pochi punti in INT.
  • Pugaciof scrive:
    Utonti e boccaloni
    Binomio perfetto che su feccialibro.
    • Testata giornalist ica quotidiana sarda scrive:
      Re: Utonti e boccaloni
      - Scritto da: Pugaciof
      Binomio perfetto che su feccialibro.Ottimo intervento, molto intelligente e soprattutto sintatticamente molto corretto. :
      • Pugaciof scrive:
        Re: Utonti e boccaloni
        - Scritto da: Testata giornalist ica quotidiana sarda
        - Scritto da: Pugaciof

        Binomio perfetto che su feccialibro.

        Ottimo intervento, molto intelligente e
        soprattutto sintatticamente molto corretto. FYI: tastiera wi-fi impazzita, caro il mio grammarnazi. Visto che ti diverti, scova l'intruso.
  • lucas scrive:
    tempo al tempo
    la gente cambia abitudini, facebook lo stanno lasciando in tanti. E fanno bene. Non sarà certo lui a chiuderlo, e non perchè ci sono troppi utenti ma perchè ce ne saranno troppo pochi. Tempo al tempo.
    • antonio scrive:
      Re: tempo al tempo
      - Scritto da: lucas
      la gente cambia abitudini, facebook lo stanno
      lasciando in tanti. E fanno bene. Non sarà certo
      lui a chiuderlo, e non perchè ci sono troppi
      utenti ma perchè ce ne saranno troppo pochi.
      Tempo al
      tempo.chi è che lo sta lasciando?
      • krane scrive:
        Re: tempo al tempo
        - Scritto da: antonio
        - Scritto da: lucas

        la gente cambia abitudini, facebook lo stanno

        lasciando in tanti. E fanno bene. Non sarà certo

        lui a chiuderlo, e non perchè ci sono troppi

        utenti ma perchè ce ne saranno troppo pochi.

        Tempo al tempo.
        chi è che lo sta lasciando?Suo cugGGgino...
  • Googler scrive:
    A mountain view invece...
    ...secondo me stavano già festeggiando!!
  • marino salato scrive:
    peccato!
    PECCATO !!!!!!!!!!!!!!
Chiudi i commenti