WiFi subcosciente, batteria contenta

Una nuova tecnologia si propone di massimizzare il risparmio energetico dei dispositivi mobile mettendo "a nanna" la circuiteria Wi-Fi quando non è necessaria, in attesa dell'arrivo di pacchetti di dati

Roma – Si chiama E-MiLi (Energy-Minimizing Idle Listening), ed è l’ultima idea in fatto di risparmio energetico applicato alle reti wireless usate dai dispositivi mobile. Creata dai ricercatori dell’Università del Michigan, E-MiLi si propone di ridurre drasticamente il consumo della preziosa batteria degli smartphone agendo sulla circuiteria responsabile delle comunicazioni su network WiFi.

E-MiLi prende di mira la rete senza fili WiFi per risparmiare energia, ma contrariamente a soluzioni concorrenti come SleepWell sposta il campo di applicazione direttamente sui dispositivi mobile: i ricercatori propongono di ridurre il clock della componentistica WiFi dello smartphone a 1/16esimo di quella normale, e di portarlo velocemente a regime una volta individuato l’arrivo di un nuovo pacchetto di dati.

Il chip WiFi sarebbe in grado di riattivarsi da solo grazie all’identificazione di un header formattato in maniera particolare all’interno del suddetto pacchetto di dati, rendendo il funzionamento della tecnologia E-MiLi trasparente all’utente e portando a un risparmio energetico effettivo stimato tra il 54% (massimo) e il 44% (medio) sui consumi tradizionali.

I ricercatori che hanno realizzato E-MiLi definiscono il sistema come una nuova modalità di funzionamento “subcosciente” della circuiteria WiFi, e per imporre la loro soluzione hanno assoluto bisogno del supporto dell’industria di produttori di chip: E-MiLi va integrata direttamente sugli smartphone attraverso innesti di firmware e software opportunamente realizzati.

Alfonso Maruccia

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