Wikipedia? Buona quanto la Britannica

Nature: quando si parla di scienza l'enciclopedia open disponibile in rete quasi rivaleggia con il prestigioso rivale. Un report rilancia platealmente la wiki-experience


Londra – Wikipedia è inaffidabile? Prima di lanciare accuse, detrattori ed avversari dovranno fare i conti con i sorprendenti risultati di un’ indagine condotta dall’autorevolissimo Nature sulla creatura prodigio di Jimmy Wales : l’enciclopedia gratuita è quasi esatta e corretta come la prestigiosa Britannica .

Specie quando si tratta di materie scientifiche : “Il vantaggio della Britannica su Wikipedia è relativamente ridotto”, ha decretato un gruppo d’esperti interpellati da Nature. La regina delle pubblicazioni scientifiche ha così condotto un’ analisi comparativa su 42 argomenti tratti da entrambe le fonti, alla ricerca di errori ed imprecisioni. Gli osservatori, prima di stilare il loro giudizio, sono stati tenuti all’oscuro sulla provenienza specifica degli articoli.

La sfida tra le due contendenti, già esplosa in passato , si è conclusa con un ex-aequo sostanziale: quattro errori gravi per la Britannica ed altrettanti per Wikipedia. “Si tratta di interpretazioni errate di concetti fondamentali ed importanti”, sottolinea Nature. Scoprire “la qualità di Wikipedia in ambito scientifico” è stata una “bella sorpresa” per il giornale anglofono.

Gli articoli presi in esame riguardano importanti argomenti di carattere scientifico , dalle scoperte di Archimede fino all’ingegneria genetica. I sostenitori di Wikipedia, recentemente richiamati all’ordine da nuove misure per aumentare la qualità del servizio, gioiscono: il fondatore è addirittura convinto che “l’obiettivo principale, adesso, è superare la Britannica”.

Tuttavia lo scarto tra le due enciclopedie, una open-source e gratuita, l’altra proprietaria ed assai costosa, aumenta in maniera sensibile quando si tratta di errori fattuali ed omissioni : in questo caso, specifica Nature, sono state scovate 162 sviste in Wikipedia e 123 nella Britannica.

Ma non tutto è oro quel che luccica: gli autori di questo insolito studio hanno messo in risalto l’altissima presenza di teorie insolite tra le pagine di Wikipedia, spesso evidenziate e rese più rilevanti rispetto a consolidate verità largamente condivise. Il fatto vale specialmente per quanto riguarda argomenti molto controversi ed attuali, quali ad esempio il surriscaldamento globale.

Nel frattempo il numero complessivo di articoli pubblicati dai sostenitori di Wikipedia continua a crescere: le voci sono ormai a quota tre milioni e settecentomila , suddivise in 200 versioni localizzate.

Tommaso Lombardi

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  • xuneel scrive:
    google music e testi delle canzoni
    In un recente articolo di PI leggo che le major attaccheranno i siti che contengono spartiti e testi di canzoni... http://punto-informatico.it/p.asp?i=56808&r=PIprovo http://www.google.com/musicsearch cerco un gruppo, clicco su un album, clicco su una canzone e cosa noto? Una sezione "Lyrics" per cercare i testi delle canzoni... mitico :-DCarino eh? Carino vedere che da una parte ci sono le major che impongono certe leggi insane e dall'altra google che se ne sbatte e introduce servizi utili non per le major, ma per gli utenti ;-)==================================Modificato dall'autore il 16/12/2005 12.12.07
  • Anonimo scrive:
    Dove sta il link?
    Io sul sito di google questo google music non lo trovo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sta il link?
      - Scritto da: Anonimo

      Io sul sito di google questo google music non lo
      trovo...non trovi un URI specifica xche non c'e'... e' integrato nel "solito" google, tramite la tag "music:" (per la verita anche le tag movie: e film: danno gli stessi risultati.. mah)Cmq volendo andarci direttamente c'e' anchehttp://www.google.com/musicsearch?
  • Anonimo scrive:
    Avete notato?
    iTunesMusic Store è sempre il primo link!una ricerca recente lo ha classificato come il "the best"dei negozi on-line, Napster è popolare come brand... ma semplicemente non piace... perchè incompatibile con iPod....(apple)
  • frog scrive:
    Non sbagliano
    Secondo me, Fanno benissimo a non disconoscere la loro "mission".Sono IL motore di ricerca, e non dimenticandolo rafforzano il marchio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sbagliano
      - Scritto da: frog
      Secondo me, Fanno benissimo a non disconoscere la
      loro "mission".Sono IL motore di ricerca, e non
      dimenticandolo rafforzano il marchio.Infatti non serve a nulla, perche' se voglio un mp3 vado su apple e me lo compro, tanto mica ce ne sono molti di sti servizi. Ma la gente ci abbocca come chissa' quale invenzione e google ne gode :-))Eh bravi alli polli :-)))
      • frog scrive:
        Re: Non sbagliano
        Ma infatti ***iniziare*** le cose, serve ad essere pronti mentre ******evolvono****.Quando uscira' un servizio migliore, tu non lo saprai, perche' "tanto compri su apple"
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