Windows 10, assistenti curiose e browser spartani

Microsoft promette un'esperienza coerente su tutti i dispositivi e PC compatibili con Windows 10, mentre Cortana si infilerà dappertutto e Spartan promette di dare la birra ai browser concorrenti
Microsoft promette un'esperienza coerente su tutti i dispositivi e PC compatibili con Windows 10, mentre Cortana si infilerà dappertutto e Spartan promette di dare la birra ai browser concorrenti

Il grande giorno della presentazione ufficiale di Windows 10 per utenti consumer è andato e venuto, e le speculazioni delle settimane passate lasciano il posto alle prime impressioni sulle funzionalità che caratterizzeranno il nuovo OS Microsoft al momento del lancio sul mercato.

Con Windows 10, la corporation di Redmond garantisce un’ esperienza di utilizzo coerente tra dispositivi dotati di form factor diversi o anche tra PC e gadget basati su architetture di processore non-x86. Nei limiti del possibile, l’interfaccia del sistema verrà “spalmata” su smartphone come su tablet, su PC e su giganteschi TV-set 4K da decine e decine di pollici.

Tutti gli elementi della nuova UI dovranno ovviamente concorrere a questa esperienza d’uso, e componenti come il nuovo menu Start (che si trasforma nuovamente nello Schermo Start di Windows 8 in modalità tablet), il centro notifiche in basso a destra e l’Action Center agganciato al centro notifiche sono stati opportunamente tarati per raggiungere l’obiettivo.

Grazie a Continuum, il passaggio dalla modalità desktop a quella tablet con il distacco delle periferiche di puntamento sarà veloce e costerà un solo tap sulla finestra di pop-up visualizzata sullo schermo.

Cortana , l’assistente digitale derivato dal mondo videoludico di Halo che verrà integrato nativamente in Windows 10 , potrà agire su dati come email e navigazione Web ma anche sulle informazioni disponibili nel file system del disco fisso – sempre che, suggerisce Microsoft, l’utente abbia impostato gli opportuni permessi di accesso.

Dopo Continuum e Cortana, Spartan è certamente l’altra grande novità di peso offerta da Microsoft durante la presentazione consumer di Windows 10: la demo presentata da Redmond conferma tutte le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi sulle funzionalità del nuovo browser, un browser caratterizzato da un nuovo engine di rendering, una UI essenziale in stile Google Chrome, supporto integrato per i documenti PDF, integrazione diretta con Cortana, una funzionalità di salvataggio offline dei contenuti per una sessione lettura successiva.

Non è noto, al momento, il destino di Internet Explorer, anche se le più basilari ragioni di retrocompatibilità suggeriscono la permanenza dello storico browser Microsoft anche su Windows 10. Magari come seconda scelta dietro il browser di default (Spartan). E Spartan potrebbe addirittura supportare direttamente le estensioni pensate per girare su Chrome , anche se su questo Microsoft non si è ancora pronunciata ufficialmente.

Alfonso Maruccia

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22 01 2015
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