Windows 11 26H1 solo su PC con Snapdragon X2

Windows 11 26H1 solo su PC con Snapdragon X2

Solo i PC con i processori della gamma Snapdragon X2 riceveranno Windows 11 26H1: una versione esclusiva per gli hardware Qualcomm.
Windows 11 26H1 solo su PC con Snapdragon X2
Solo i PC con i processori della gamma Snapdragon X2 riceveranno Windows 11 26H1: una versione esclusiva per gli hardware Qualcomm.

Dai padiglioni del CES 2026 di Las Vegas giungono conferme che Windows 11 26H1 arriverà in esclusiva sui PC con i nuovi processori della gamma Snapdragon X2, incluso il modello Plus presentato da Qualcomm. Gli altri due sono Elite ed Elite Extreme annunciati a settembre.  Il rollout è previsto per la primavera. Tutti gli altri computer in circolazione dovranno attendere il pacchetto 26H2 previsto per l’autunno.

Snapdragon X2 e l’esclusiva Windows 11 26H1

Abbiamo già avuto modo di scrivere delle novità che saranno introdotte da questa versione del sistema operativo, grazie alle build di anteprima rilasciate da Microsoft. Si tratta di caratteristiche che, tra le altre cose, hanno a che fare con l’intelligenza artificiale e il supporto alla modalità scura.

Realizzato da TSMC per conto di Qualcomm con procedimento a 3 nanometri, Snapdragon X2 Plus sarà proposto in due varianti, entrambe dotate di NPU Hexagon da 80 TOPS dedicata proprio alle operazioni AI.

Il nuovo processore Qualcomm Snapdragon X2 Plus

Tra i primi produttori a integrarlo nei propri PC c’è anche ASUS, che proprio al CES 2026 di Las Vega s ha mostrato i nuovi laptop della serie Zenbook (A14 e A16) animati dal processore. Un portavoce dell’azienda ha confermato alla redazione del sito Windows Central che arriveranno sul mercato con la versione 26H1 di W11 preinstallata.

Nota internamente con il nome in codice Bromine, la release dovrebbe portare con sé miglioramenti sul fronte delle prestazioni e della stabilità, in confronto a quanto visto fino a oggi con la 25H2 ormai in circolazione da qualche mese. Non dovrebbe includere funzionalità esclusive.

Da verificare come Microsoft sarà in grado di gestire l’ingresso di una nuova versione, soprattutto per quanto riguarda gli aggiornamenti. Il rilascio degli update rappresenta ancora oggi il vero tallone d’Achille del sistema operativo, troppo spesso afflitto da bug che costringono gli utenti a ricorrere a fix temporanei o ad attendere patch correttive.

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Pubblicato il
7 gen 2026
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