Mentre gli italiani organizzavano la grigliata di Ferragosto, Microsoft ha rilasciato nuove versioni preliminari di Windows 11 24H2 e 25H2 nel canale Release Preview del programma Insider. Oltre a diverse novità, l’azienda di Redmond ha incluso miglioramenti per la sicurezza, uno dei quali riguarda WMIC. La vecchia utility è stata rimossa, quindi non sarà più disponibile. A partire da Windows 11 26H2 non verrà più inclusa tra i file di installazione.
WMIC usata spesso dai malware
WMIC (Windows Management Instrumentation Command-line) è un tool aggiunto all’edizione Professonal di Windows XP nel 2001. È un utility a riga di comando che consente agli amministratori di interagire con Windows Management Instrumentation (WMI) e quindi a raccogliere informazioni sul sistema operativo e configurazioni hardware. Permette anche l’esecuzione di script, il monitoraggio degli eventi e la gestione remota.
È chiaramente uno strumento aziendale, ma è presente anche in Windows 11 24H2/25H2. Viene considerato un LOLBIN (living-off-the-land binary), ovvero eseguibili legittimi che i cybercriminali sfruttano per eseguire attacchi informatici. Permette ad esempio di verificare quali antivirus, firewall e software di sicurezza sono installati sul computer, di eseguire comandi per scaricare malware tramite script e di accedere ai computer collegati alla stessa rete locale.
L’abbandono graduale di WMIC è iniziato nel 2016 con la rimozione da Windows Server 2012. Nel 2021 è stato eliminato da Windows 10 21H1. A partire da Windows 11 22H2 è una FoD (Feature on Demand), quindi è preinstallata e attivata per impostazione predefinita. In Windows 11 24H2 e 25H2 è ancora presente, ma è disattivata.
Nelle nuove installazioni di Windows 11 24H2/25H2 era già stata rimossa. Le build 26100.9267 e 26200.9267 rilasciate nel canale Release Preview rimuovono WMIC anche dalle vecchie installazioni. Come conseguenza ovvia, il tool non verrà incluso in Windows 11 26H2, quindi gli utenti beneficeranno di una maggiore sicurezza. Microsoft consiglia di usare PowerShell per eseguire le stesse attività disponibili tramite WMIC.