Chiunque abbia mai aggiornato a mano i driver della scheda grafica sa bene cosa significa… si scarica l’ultima versione dal sito del produttore, si installa con cura, si riavvia il computer convinto di avere finalmente la macchina al massimo delle sue possibilità. Poi parte Windows Update, e decide in totale autonomia che il driver vecchio gli piace di più, e lo rimette al posto di quello nuovo.
Microsoft corregge Windows 11: i driver grafici non verranno più sostituiti da versioni vecchie
Finalmente, quest’incubo sta per finire. Microsoft ha annunciato una revisione della propria politica di pubblicazione dei driver grafici. Il sistema di distribuzione automatica dei driver su Windows si basava su un sistema di identificazione hardware a quattro componenti, pensato in teoria per garantire la massima precisione nell’abbinamento tra driver e configurazione. Nella pratica, quella complessità si traduceva in errori, discrepanze, e driver più recenti sostituiti silenziosamente da versioni precedenti perché Windows Update riteneva di sapere meglio dell’utente cosa fosse meglio per il suo computer.
In pratica, il programma Windows Hardware Compatibility passerà da un modello di targeting a quattro parti a uno a due parti, basato sulla combinazione di Hardware ID e Computer Hardware ID. Va specificato che la nuova politica riguarda esclusivamente i driver futuri. Quelli già pubblicati continueranno a viaggiare sui binari del vecchio sistema a quattro parti.
Microsoft ha indicato come finestra di completamento il periodo compreso tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027.
Il rollback automatico via cloud
In parallelo Microsoft ha confermato un’altra funzionalità destinata a Windows 11: il rollback automatico dei driver problematici sfruttando il cloud. In sostanza, se un driver appena distribuito comincia a causare crash diffusi sui dispositivi degli utenti, il sistema sarà in grado di accorgersene e di tornare indietro alla versione precedente senza che nessuno debba alzare un dito.