Come è noto, Apple userà un modello Gemini di Google per la nuova Siri. La collaborazione tra le due aziende si estende anche ad altri ambiti. Apple ha criticato le misure imposte a Google dalla Commissione europea per garantire l’interoperabilità AI con Android. Si tratta degli obblighi previsti dal Digital Markets Act (DMA), elencati pochi giorni fa sul sito dedicato.
Rischi per sicurezza e privacy
In seguito all’avvio del procedimento a fine gennaio, la Commissione europea aveva avviato una consultazione pubblica sulle misure che Google dovrà implementare per consentire ai servizi AI di terze parti di accedere alle funzionalità di Android e alle app installate. Al momento questo privilegio viene concesso solo a Gemini (una analoga consultazione ha riguardato l’accesso ai dati del motore di ricerca).
La consultazione sull’interoperabilità AI di Android è terminata il 13 maggio. Non è noto il numero di feedback ricevuti, ma uno di essi è arrivato da Apple. L’azienda di Cupertino ha “spezzato una lancia” a favore di Google, criticando le misure proposte dalla Commissione europea:
Le misure sollevano preoccupazioni urgenti e serie. Se confermate, creerebbero rischi profondi per la privacy e la sicurezza degli utenti, nonché per l’integrità e le prestazioni dei dispositivi. Tali rischi sono particolarmente gravi nel contesto dei sistemi di intelligenza artificiale in rapida evoluzione, le cui capacità, comportamenti e vettori di minaccia rimangono imprevedibili, come stiamo vedendo ripetutamente.
Apple ha inoltre sottolineato che la Commissione europea vuole sostituirsi agli ingegneri di Google, imponendo la riprogettazione di Android. La decisione finale arriverà entro il 27 luglio. Verranno quindi stabilite le modifiche e le relative scadenze di implementazione.
La Commissione europea ha pubblicato l’elenco delle misure relative all’interoperabilità. La maggioranza di esse sono per iOS. Alcune sono già disponibili, mentre altre dovranno essere implementate entro il 1 giugno.