Nell’appuntamento con il Patch Tuesday di luglio, Microsoft ha distribuito l’aggiornamento KB5101650 per le versioni 25H2 e 24H2 di Windows 11, che in seguito all’installazione passano rispettivamente alle build 26200.8875 e 26100.8875. La più datata 23H2 ha invece ricevuto il pacchetto KB5099414 che la porta alla 22631.7376.
Patch Tuesday con KB5101650 per Windows 11
Per il download, il metodo più semplice e veloce è sempre quello che passa dall’utility Windows Update. È sufficiente aprirla e verificarne la disponibilità, dando così il via al processo. In alternativa ci sono i file .msu messi a disposizione sul portale Update Catalog. Ricordiamo che si tratta di un update obbligatorio e che verrà comunque scaricato in automatico sul PC, poiché include le patch per la sicurezza. Questa volta è stata raggiunta la cifra record di 570 vulnerabilità risolte, grazie all’AI.

Ci sono anche parecchie novità che vale la pena segnalare. La prima è quella che riguarda la risoluzione del bug che portava a occupare inutilmente fino a 500 GB di storage, un problema riguardante il file CapabilityAccessManager.db-wal legato al componente Capability Access Manager. C’è poi il rollout di Point-in-time Restore (in italiano Ripristino temporizzato) visto in anteprima a fine giugno. Abbiamo spiegato come funziona in un articolo dedicato.

Si segnala poi un intervento anche su Windows Update, che consente così di controllare meglio la messa in standby degli aggiornamenti per chi ha l’edizione Pro o Enterprise del sistema operativo. È possibile scegliere con precisione quando farli ripartire (entro i successivi 35 giorni), proprio come avviene da tempo su Home.
Tante novità: Tinta dello schermo e altro ancora
Altri cambiamenti da segnalare riguardano ritocchi a Esplora file (apertura più rapida, correzione di un bug legato a OneDrive), alla connettività Bluetooth (risoluzione problemi e migliore supporto a dispositivi come AirPods) e un’organizzazione meno confusionaria della schermata Widget.

Ci sono poi miglioramenti per quanto riguarda l’accessibilità, in particolare con la funzione Screen Tint (in italiano Tinta dello schermo). Si applica al tema scuro per intervenire sulla tonalità dei colori mostrati a schermo. A questi si aggiungono la possibilità di personalizzare l’area del touchpad da associare a un clic con il tasto destro e l’utilizzo del protocollo IPP per le stampanti (Internet Printing Protocol). Insomma, è un aggiornamento corposo.
