Windows 11: mega aggiornamento con emoji, taskbar e altro

Windows 11: mega aggiornamento con emoji, taskbar e altro

L'update opzionale di febbraio per Windows 11 porta nuove emoji, test velocità di rete integrato, backup migliorato e molto altro.
Windows 11: mega aggiornamento con emoji, taskbar e altro
L'update opzionale di febbraio per Windows 11 porta nuove emoji, test velocità di rete integrato, backup migliorato e molto altro.

Microsoft ha rilasciato uno di quegli aggiornamenti che sembrano il cassetto delle cose utili in cucina: ci trovi dentro di tutto, dalle emoji nuove al test della velocità di rete nella barra delle applicazioni, passando per Sysmon integrato nativamente e il supporto ai file .webp come sfondo del desktop. L’update KB5077241 per Windows 11 24H2 e 25H2 è corposo, opzionale e pieno di novità che vale la pena conoscere.

Windows 11, nuove emoji e barra delle applicazioni più intelligente

Partiamo dalle cose che si noteranno subito. Con l’aggiornamento arrivano le emoji della release 16.0, un set piccolo ma curato, con una nuova emoji per ogni categoria principale, tutte accessibili dal pannello emoji di Windows.

La barra delle applicazioni riceve un’attenzione particolare. Per chi usa la modalità “non combinata”. Prima, quando lo spazio finiva, tutte le finestre della stessa app venivano spostate insieme nell’area nascosta. Ora invece restano visibili tutte le finestre che ci stanno, e vengono spostate nell’overflow solo quelle che davvero non hanno spazio.

Novità interessante: un test di velocità di rete integrato direttamente nella barra delle applicazioni. Basta cliccare con il tasto destro sull’icona di rete o aprirlo dalle impostazioni rapide Wi-Fi, e si apre nel browser predefinito uno speed test che funziona su Ethernet, Wi-Fi e connessioni cellulari. Addio app di terze parti per controllare se il provider sta effettivamente dando la banda promessa.

Sysmon nativo: una piccola rivoluzione per la sicurezza

Tra le novità più sostanziose c’è l’integrazione nativa di Sysmon su Windows, lo strumento per il monitoraggio degli eventi di sistema che fino ad oggi andava scaricato a parte dal sito Sysinternals. Ora è una funzionalità opzionale attivabile da Impostazioni > Sistema > Funzionalità facoltative, oppure via riga di comando con “Dism /Online /Enable-Feature /FeatureName:Sysmon”. Chi ha già installato la versione indipendente deve disinstallarla prima di abilitare quella integrata.

Per gli amministratori IT e gli appassionati di sicurezza è una notizia importante, Sysmon consente di catturare eventi di sistema utili per il rilevamento delle minacce, con file di configurazione personalizzabili per filtrare esattamente ciò che si vuole monitorare.

Backup, recovery e strumenti per gli admin

Il sistema di backup e ripristino al primo accesso entra in Windows Backup for Organizations, estendendo il ripristino automatico di impostazioni e app del Microsoft Store a dispositivi con join ibrido a Microsoft Entra, Cloud PC e ambienti multi-utente.

Quick Machine Recovery si attiva ora automaticamente sui dispositivi Windows Professional non collegati a un dominio e non gestiti da endpoint management aziendale, allineandoli alle funzionalità già disponibili per gli utenti Home.

Per chi gestisce server, arriva il supporto RSAT (Remote Server Administration Tools) sui dispositivi Windows 11 ARM64: Active Directory, DNS, DHCP, Group Policy, Server Manager, tutto installabile come funzionalità opzionale.

Le altre novità

L’aggiornamento è lungo. Tra le cose più utili: i file .webp ora si possono impostare come sfondo del desktop direttamente dalle impostazioni di personalizzazione o dal menu contestuale in Esplora File. Le impostazioni dei widget si aprono ora a pagina intera invece che in un dialogo. Per le fotocamere supportate, è possibile controllare pan e tilt dalle impostazioni Bluetooth e dispositivi.

La ricerca di Windows migliora con le intestazioni di gruppo che mostrano il numero di risultati e un’anteprima al passaggio del mouse. Esplora File guadagna l’opzione “Estrai tutto” nella barra dei comandi per gli archivi non-ZIP, e migliora l’affidabilità nella visualizzazione dei dispositivi di rete.

Sul fronte prestazioni: riattivazione più rapida sotto carico, maggiore affidabilità con docking station e coperchio chiuso, infine, il servizio di stampa è stato ottimizzato per chi invia grandi quantità di documenti. BitLocker diventa più affidabile, il dispositivo non si blocca più dopo l’inserimento della chiave di ripristino, cosa che prima succedeva. Secure Boot riceve dati di targeting migliorati per ampliare la distribuzione automatica dei nuovi certificati.

L’aggiornamento si può scaricare da Impostazioni > Windows Update o dal Microsoft Update Catalog. È opzionale, quindi nessuno obbliga a installarlo, ma con questa quantità di correzioni e novità, ignorarlo sembra un peccato.

Fonte: Microsoft
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Pubblicato il
25 feb 2026
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