Microsoft celebra il raggiungimento di un traguardo importante per il suo sistema operativo: Windows 11 è stato scelto da un miliardo di utenti. L’annuncio è giunto direttamente dal CEO, Satya Nadella, durante l’intervento in cui ha illustrato i risultati finanziari ottenuti nel corso dell’ultimo trimestre. Lanciata a inizio ottobre 2021, la piattaforma ha impiegato 1.576 giorni per arrivare a questo punto.
Windows 11 ha raggiunto il miliardo di utenti
Per fare un confronto, al predecessore Windows 10 ne erano serviti 1.706, circa quattro mesi in più. Il dato sembra dunque smentire tutte le considerazioni a proposito di un’adozione che procede a rilento.
Di certo, nell’ultimo periodo l’addio forzato a W10 (fine del supporto ufficiale) ha contribuito a spingere la diffusione di W11. Sappiamo che qualcuno ha deciso di fare il grande salto e abbracciare la filosofia open source del mondo Linux, ma questa sorta di migrazione non può muovere numeri tali da spostare gli equilibri tra i sistemi operativi desktop.
Forse, solo Microsoft e la sua strategia che mira a rendere l’intelligenza artificiale onnipresente nella piattaforma, potrebbero rivelarsi un boomerang e infastidire una fetta di utenti, a tal punto da indirizzarli altrove. Google potrebbe essere pronta ad accogliere gli scontenti sul suo nuovo Aluminium OS, erede di ChromeOS.
Sempre più cloud per il business di Microsoft
Tornando alla trimestrale, le casse dell’azienda stanno bene. Molto bene. Il fatturato è cresciuto del 17% su base annua, raggiungendo gli 81,3 miliardi di dollari, andando oltre le aspettative degli analisti. A giocare un ruolo importante nella crescita è stato il business legato al cloud con un +26%.
All’orizzonte c’è il rafforzamento dell’impegno sul fronte dell’intelligenza artificiale che, tra le altre cose, porterà con sé un impatto ambientale non trascurabile. Proprio ieri abbiamo dedicato un articolo all’enorme consumo di acqua necessario per mantenere operativi 24/7 tutti i data center del gruppo.