Windows 11, problema con gli SSD definitivamente risolto

Windows 11, problema con gli SSD definitivamente risolto

Microsoft ha pubblicato un nuovo update per Windows 11 che pone fine al problema della velocità degli SSD e un altro verrà rilasciato a breve.
Microsoft ha pubblicato un nuovo update per Windows 11 che pone fine al problema della velocità degli SSD e un altro verrà rilasciato a breve.

Il fatto che Windows 11 soffra di incompatibilità con gli SSD è ormai noto da tempo. Le problematiche sono state segnalate per la prima volta durante i testi pubblici del sistema operativo, ma ciò è sfuggito in qualche modo all’attenzione di Microsoft, manifestandosi anche nelle build stabili. Quanto lamentato dagli utenti è riconducibile ad un bug che porta l’OS a compiere un numero ridondante di operazioni inutili sulle memorie, rallentando le consuete operazioni di lettura e scrittura di queste ultime.

Windows 11: nuova patch per risolvere i problemi di lentezza degli SSD

Trattandosi di una situazione particolarmente invalidante e peraltro lamentata da molti utilizzatori di Windows 11, Microsoft si era quindi messa al lavoro per cercare di far fronte alla cosa il prima possibile, rilasciando un correttivo apposito. Diversamente da quanto dichiarato dall’azienda di Redmond, però, le problematiche non sono state effettivamente risolte, almeno non per tutti.

Molti utenti, infatti, hanno continuano a lamentare il perseverare dei problemi. Microsoft si è quindi rimessa all’opera, intervenendo nuovamente sul bug e rendendo disponibile, proprio nel corso degli ultimi giorni, una nuova patch. L’aggiornamento è stato pubblicato il giorno 1 febbraio e sembra aver risolto tutto, finalmente.

Microsoft, comunque, ha previsto pure un ulteriore fix nell’aggiornamento KB5008353 di Windows 11, che verrà rilasciato martedì 8 febbraio, come parte del patch Tuesday di febbraio 2022 per Windows 11 e per Windows 10, dove però i problemi con gli SSD sembrano essere molto più limitati. Al momento, l’update è considerato opzionale, ma pare che possa rivelarsi importantissimo per gli utenti che usano degli SSD NVMe.

Fonte: MSPoweruser
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Pubblicato il 7 feb 2022
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