Microsoft aveva promesso che non avremmo più dovuto reinstallare Windows da zero per attivare Smart App Control. Poi ci ha ripensato. La funzionalità esclusiva di Windows 11 che dovrebbe migliorare le prestazioni del sistema continua a richiedere un’installazione pulita, e chi aveva sperato di attivarla con un semplice clic dovrà aspettare ancora.
Cosa fa Smart App Control?
Smart App Control è una delle funzioni di sicurezza più interessanti di Windows 11, blocca le app potenzialmente dannose prima ancora che si avviino, senza il ciclo continuo di scansioni di un antivirus tradizionale. Meno carico sul processore, prestazioni migliori. Sembrerebbe un bel vantaggio. Il problema è che, da sempre, per attivarla serve un’installazione pulita di Windows. Non basta attivarla dalle impostazioni, bisogna formattare tutto e ricominciare da zero. Un prezzo che per molti utenti è semplicemente troppo alto.
Windows 11, niente scorciatoie per Smart App Control
A dicembre, Microsoft aveva annunciato che Smart App Control non avrebbe più richiesto la reinstallazione pulita. Il cambiamento era in fase di test nelle build Insider e l’azienda aveva persino pubblicato la documentazione di supporto per l’aggiornamento di gennaio, confermando nero su bianco che la novità sarebbe arrivata per tutti.
Peccato che, come notato da Neowin, Microsoft abbia successivamente aggiornato la pagina di supporto per rimuovere quella menzione. Al suo posto, un avviso che la dice lunga: “Aggiornamento: questa funzionalità, originariamente documentata nell’aggiornamento non di sicurezza di gennaio 2026 (KB5074105), è stata rimossa dalla documentazione ed è prevista per un rilascio futuro.”
Chi ha provato ad attivare Smart App Control senza successo nelle ultime settimane, adesso sa perché. L’unica opzione resta l’installazione pulita di Windows 11, oppure aspettare che Microsoft mantenga la promessa in un aggiornamento futuro, con la speranza che “futuro” non significhi quando sarà pronto Windows 12…