Quante volte sarà capitato… si clicca su Arresta e ci si ritrova ad aspettare mentre Windows 11 installa prima un aggiornamento. Una vecchia abitudine particolarmente fastidiosa, sulla quale Microsoft aveva promesso di lavorare negli ultimi mesi. Finora testata nelle versioni Insider, questa modifica comincia a raggiungere le versioni stabili del sistema operativo, che dovrà finalmente rispettare la scelta degli utenti che vogliono semplicemente spegnere o riavviare il PC senza per forza dover installare gli aggiornamenti in sospeso.
Windows 11 smetterà finalmente di imporre gli aggiornamenti quando si vuole soltanto spegnere il PC…
Il menu di alimentazione permette già da tempo di distinguere un arresto o un riavvio classico dalle rispettive varianti accompagnate da un aggiornamento. Eppure, Windows poteva ancora approfittare di un clic su Arresta o Riavvia per applicare di nascosto una correzione già scaricata, prima di fare ciò che gli era stato chiesto.
Redmond non rivede quindi tanto il menu in sé, quanto il modo in cui il sistema interpreta la scelta degli utenti. D’ora in poi, se sceglie di spegnere o riavviare il PC, Windows dovrà eseguire l’operazione senza trattare, anche se non vede l’ora di applicare quell’aggiornamento che si continua a rimandare…
Microsoft sperimenta questa evoluzione da aprile nelle build Insider, e Windows Latest ha confermato di averla osservata dopo l’installazione dell’aggiornamento facoltativo di agosto su una versione stabile di Windows 11. Quindi arriverà presto anche sui nostri PC.
Windows Update comincia a mantenere le sue promesse
Microsoft aveva annunciato le proprie intenzioni in primavera: meno interruzioni, maggiore controllo sul momento scelto per installare gli aggiornamenti. Il menu di alimentazione rappresentava solo un aspetto del programma. Redmond aveva anche promesso la possibilità di sospendere Windows Update fino a una data precisa, entro un limite di 35 giorni, per poi posticipare la scadenza se necessario. L’azienda inoltre, vuole fornire informazioni più dettagliate sui driver proposti e ridurre il numero di riavvii nel corso del mese.
Diverse di queste novità sono finalmente disponibili sulle versioni stabili del sistema operativo dall’inizio dell’estate. Da giugno, Windows Update permette di scegliere direttamente la data fino alla quale gli aggiornamenti saranno sospesi. Dalle release pubblicate a fine luglio, Windows può anche raggruppare driver, .NET e firmware con il Patch Tuesday, in modo da installare tutto nel corso di un unico riavvio. Le emergenze e i driver critici continuano ovviamente a sfuggire a questo calendario.
Microsoft prevede denominazioni più precise, in grado di indicare fin da subito se un aggiornamento riguarda lo schermo, l’audio, la batteria o un’altra periferica. Questa nuova nomenclatura, annunciata in primavera, è attualmente ancora riservata alle build Insider.