Il tema scuro è presente all’interno di Windows 11 ormai da molto tempo. Si applica alla maggior parte degli elementi visivi della piattaforma, ma non a tutti: aprendo la scheda relativa alle proprietà di un file, ad esempio, il layout è ancora quello chiaro tradizionale. Lo stesso vale per l’editor del registro di sistema. Microsoft ha promesso di continuare a lavorare per migliorare questa caratteristica, coinvolgendo anche gli sviluppatori di terze parti.
Windows 11: il tema scuro e le app di terze parti
È un aspetto su cui la software house lavora da tempo. Nei mesi scorsi, un aggiornamento ha esteso la palette dark ai box di dialogo di Esplora file.

Con gli sviluppatori di terze parti la situazione però è diversa: Microsoft non può intervenire direttamente, dunque non resta che invogliarli ad abbracciare il cambiamento, prevedendo il supporto nativo al tema scuro nelle loro applicazioni per W11. Questo il post condiviso su X da Marcus Ash, Leading Design and Research per il team Windows + Devices.
Le schede di terze parti che non supportano il tema scuro verranno visualizzate in modalità chiara. Ci stiamo impegnando per migliorare il supporto della piattaforma, in modo da semplificare l’adozione della modalità scura da parte degli sviluppatori per le loro schede. Inviaci degli esempi di schede di terze parti e interverremo.
Tradotto: è meglio dedicare il tempo necessario affinché un’interfaccia preveda la possibilità di adattarsi automaticamente alla modalità scura del sistema operativo, come fanno ormai quasi tutti i browser a partire da Chrome. Fa parte dell’impegno preso nei confronti degli utenti con l’obiettivo di migliorare la piattaforma anche e soprattutto sulla base dei loro feedback.
Tra i cambiamenti in arrivo ci sono il ripristino di una barra delle applicazioni simile a quella di W10 e un dietrofront per quanto riguarda l’integrazione forzata dell’AI. Questi aggiornamenti arriveranno nel corso del 2026, un po’ alla volta.