Windows 2002? No no, sono Windows.NET

Microsoft fa marcia indietro e ribattezza Windows 2002, la versione server di Whistler, Windows.NET. E dietro ad un nome diverso..


Atlanta (USA) – Piccola crisi d’identità per la versione server di Whistler, battezzata lo scorso maggio Windows 2002 e ieri rinominata in un più “suggestivo” Windows.NET.

Il ripensamento, annunciato ieri al TechEd di Atlanta da Bill Gates in persona, conferma come già fosse sorto del malcontento riguardo al nome Windows 2002 fra i dirigenti del colosso di Redmond, un nome che pare fosse stato suggerito dal “basso”, dagli ambienti di sviluppo, ma rispecchiasse poco le nuove politiche di marketing dell’azienda.

.NET è ormai la parolina magica di Microsoft per simboleggiare l’entrata dei suoi software nell’era dei Web service e dell’e-business, un suffisso che il big di Redmond presto aggiungerà al prossimo Visual Studio (di cui è appena stata annunciata la beta 2 ), un componente che, proprio insieme a Windows.NET e ASP.NET, farà parte integrante del .NET Framework , l’ambiente per costruire, installare e far girare i Web service XML e altre applicazioni Internet.

“Windows.NET utilizza i Web service XML per espandere la piattaforma PC e mettere in comunicazione fra loro una grande varietà di dispositivi, quali client, server e smart device”, ha detto Cliff Reeves, vice presidente di Windows.NET Server.

La nuova famiglia di sistemi operativi server di Microsoft integrerà una nuova versione dell’Active Directory e supporterà nativamente HailStorm, a cui in passato si era dedicato un ampio approfondimento , e l’autenticazione centralizzata offerta dal servizio Passport.

Windows.NET e Windows XP, la versione desktop di Whistler, si basano su una larga porzione di codice in comune e poggiano su un cuore direttamente derivato dal già collaudato kernel di Windows 2000.

Se Windows XP rimpiazzerà con le sue edizioni Home e Professional le precedenti famiglie Windows 9x/ME e Windows 2000 Professional, Windows.NET manderà invece in pensione le versioni Server, Advanced Server e Datacenter di Windows 2000 con le relative edizioni Standard, Advanced e Datacenter.

Mentre il lancio di Windows XP è atteso per il 25 ottobre , quello di Windows.NET arriverà un poco più avanti: verso la fine dell’anno o, con più probabilità, durante i primi mesi del 2002.

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  • Anonimo scrive:
    sono contento, però il logo......
    Ho aderito subito alla petizione, convinto che fosse sopra le "guerresche" stupidaggini politiche, ma forse il logo con i pugni chiusi mi fa pensare che ho sbagliato valutazione. Io non mi schiero mai perchè non mi interessa, la libertà è di tutti, quel logo grafico che segna il successo di questa LIBERA petizione non mi convince molto, peccato.Sarà per un segno di lotta, ma non si può dire che è un segno "sopra le parti". Tanto sappiamo tutti che destra, sinistra e affini ne hanno combinate sempre di tutti i colori con la libertà.
    • Anonimo scrive:
      Re: sono contento, però il logo......
      - Scritto da: ivan
      Ho aderito subito alla petizione, convinto
      che fosse sopra le "guerresche" stupidaggini
      politiche, ma forse il logo con i pugni
      chiusi mi fa pensare che ho sbagliato
      valutazione. Io non mi schiero mai perchè
      non mi interessa, la libertà è di tutti,
      quel logo grafico che segna il successo di
      questa LIBERA petizione non mi convince
      molto, peccato.
      Sarà per un segno di lotta, ma non si può
      dire che è un segno "sopra le parti". Tanto
      sappiamo tutti che destra, sinistra e affini
      ne hanno combinate sempre di tutti i colori
      con la libertà.Dimenticavo di dire che sono contento del successo della petizione (ho partecipato anche con il banner sul sito) anche se non ci capisco molto di queste procedure, delle firme, del governo di sx/dx e roba simile. L'importante è essere liberi..... o è meglio fare la politica ;-) ?? no, grazie...
      • Anonimo scrive:
        Re: sono contento, però il logo......
        Sapete distinguere un pugno chiuso di una mano destra e uno di una mano sinistra ?Ma chi è riuscito a farvi credere che ci sia una libertà che non passa attraverso il pensiero politico ?
        • Anonimo scrive:
          Re: sono contento, però il logo......
          Qualsiasi azione soprattutto di protesta è politica, non esiste l'apoliticità - è un mito di chi ha interesse a far credere che impegnarsi non serva -. Altra cosa è l'essere a-partitici, ma non significa non avere idee politiche, credo. Il pugno chiuso, molto prima di essere un simbolo di sinistra, è un simbolo di protesta: coi pugni si lotta e si resiste, con la mano aperta distesa in aria si obbedisce, mi sembra abbastanza significativo.Tra l'altro, la legge sull'editoria - nonostante i contenuti - non vien fuori certo da un governo di destra. Mi spiace non aver saputo prima di questa iniziativa e di non avervi potuto partecipare, ma spero che abbia il rilievo che merita. Auguri!
  • Anonimo scrive:
    Ritornare...
    Ritornare a non poter sapere... Ritornare ad essere stupidamente manovrati nell'informazione...Ho,purtroppo,appena appreso questa notizia e stento ,ingenuamente, a crederci.
  • Anonimo scrive:
    La libertà non ha colore politico!
    Spiace vedere che nel logo dell'articolo sui risultati della petizione (di cui sono firmatario) insieme alle icone delle mani, ci sono anche mani chiuse a pugno. Evitiamo per favore di banalizzare e ridurre tutto in termini di squallida politica. Che nessuna fazione politica provi a trarre vantaggio da questa iniziativa! La libertà è di tutti! Anzi, di solito è proprio per ragioni politiche (sia di destra, sia di sinistra) che a volte ci viene negata.
    • Anonimo scrive:
      Re: La libertà non ha colore politico!
      - Scritto da: Cimmerius
      Spiace vedere che nel logo dell'articolo sui
      risultati della petizione (di cui sono
      firmatario) insieme alle icone delle mani,
      ci sono anche mani chiuse a pugno. Salve, veramente ci sono *solo* mani chiuse a pugno, insieme a "manine" digitali, quelle del cursore del mouse.
      Evitiamo
      per favore di banalizzare e ridurre tutto in
      termini di squallida politica.Sinceramente uso, ho usato ed userò, il pugno chiuso in quanto simbolo di lotta, di protesta e non come "simbolo politico"...non potrei neanche permettermi certe libertà in quanto sono l illustratore di un quotidiano di informatica e non di un quotidiano di partito :)in ogni caso la protesta contro la legge 62/2001 non puo' NON essere una protesta politica. Si parla di una petizione da portare al Governo, e quindi come potrebbe la politica starne fuori?Ma, sottolineo nel caso non fosse abbastanza chiaro, quei pugni chiusi non hanno colore se non il "colore della protesta".Gli stessi pugni sono nelle immagini a corredo delle proteste verso Planetsec, ad esempio, o verso altri provider.Sono d'accordo sul fatto che poi il simbolo della protesta (il pugno) sia diventato anche simbolo di qualche colore politico.. (e non viceversa)Ma il pugno , di per se, non è di destra nè di sinistra. Oppure i pugili sono tutti comunisti ? :)
      Che nessuna
      fazione politica provi a trarre vantaggio da
      questa iniziativa! La libertà è di tutti!siamo d'accordissimo :)Ma penso anche che se qualche "fazione" decide di appoggiare la protesta, benvenga.
      Anzi, di solito è proprio per ragioni
      politiche (sia di destra, sia di sinistra)
      che a volte ci viene negata.e difatti al Governo, qualunque esso sia , la petizione andrà. Ovvero proprio a quella politica, di destra e di sinistra, che quella legge ha votato, promosso , spinto e difeso.la politica insomma nella petizione c'e' eccome, cosi' come e' nelle regole del mercato, della telefonia e dello sviluppo di internet in italia.. ma non e' in quei pugni chiusi dell illustrazione :)ciao!
  • Anonimo scrive:
    Fate cadere la Censura!!!
    Mi fa schifo la censura...coprono coprono,ma perche coprite???....................................................................................................HTTP://superhorror.supereva.it...............................................................................................................................................................................................By EnzoGT
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione Livraghi
    Ha perfettamente ragione Livraghi quando afferma che occorre eliminare l'albo dei giornalisti. (http://punto-informatico.it/p.asp?i=35841).Il nocciolo della questione è proprio lì.E' un albo che non si giustifica perché dietro la professione di giornalista, checché ne dicano gli iscritti ad esso, non esiste alcuna capacità tecnica specifica (come invece esiste per i medici, i biologi, gli avvocati, gli architetti, etc. tanto per fare alcuni esempi, e cioè per tutti gli altri albi professionali esistenti): chiunque può scrivere in Italiano, ma soprattutto chiunque deve poter comunicare una notizia che ha appreso, chiunque deve potere ed ha il diritto di esprimere la sua opinione.Se i radicali anni addietro avessero avuto più senso politico e maggior attenzione per i problemi che andavano a sollevare, non avrebbero collegato il referendum sull'albo dei giornalisti a quello sulla Giustizia (che aveva ad oggetto problemi diversi e ben più delicati e complessi, non risolvibili di certo con un referendum abrogativo), e forse oggi il problema sarebbe già stato risolto.Intendiamoci: la questione (e la soluzione) non è abolire sic et simpliciter la professione di giornalista.Ma è invece abolire i limiti che consentono l'esercizio della libertà di manifestare il pensiero solo a chi transita attraverso le strade che quella stessa categoria si è tracciata da sola - con l'ausilio di una legge varata in un periodo in cui il controllo sulle opinioni era strumento essenziale del potere - e che gestisce in proprio, a danno della libertà di tutti.Il problema è infatti che l'informazione va di pari passo con l'opinione, e con la scusa di fare informazione "professionale" (quanto professionale in molti casi siamo tutti in grado di constatarlo! Ma questo è un altro aspetto) i giornalisti si arrogano il diritto esclusivo di "fare opinione" e di esprimere e comunicare le (proprie) opinioni, pretendendo poi di imporle al grande pubblico.Come se sessanta milioni di italiani non fossero comunque in grado di esprimere un'opinione giusta o sbagliata che sia, approfondita o meno, condivisibile o meno, ma pur sempre una propria - ed in quanto tale comunque da rispettare - opinione.E' proprio questo l'assurdo di questa situzaione (che fa comodo al potere politico, di qualunque colore sia: non illudiamoci): che poche migliaia di giornalisti, solo perchè iscritti in un albo, sono per legge gli unici abilitati non solo a "fare informazione", ma anche ad esprimere diffondere (le proprie) opinioni: e quindi a "formare" e "pilotare" il consenso sociale.Si tratta di una situazione intollerabile per la democrazia, che va coraggiosamente combattuta ed eliminata. Una cosa è il professionismo giornalistico (che continueranno a fare coloro che hanno i mezzi economici, e in molti casi anche la capacità e la cultura per farlo), altra cosa è il diritto di esprimere le proprie opinioni ed anche di comunicare informazioni agli altri: si tratta di diritti che ineriscono alla libertà di manifestazione del pensiero, costituzionalmente tutelata (ma anche contemplata da tutte le convenzioni internazionali più importanti sui diritti dell'uomo), che non possono essere compressi nè annullati in alcun modo.E questo lo dovrà comprendere anche Franco Abruzzo.
  • Anonimo scrive:
    La petizione è un segnale ma non basta
    La petizione che si sta approntando è un mezzo per far conoscere il dissenso (sacrosanto) rispetto ai contenuti della legge, ma non basta, e soprattutto non impegna il Governo.Occorrono altri strumenti più sosfisticati e soprattutto giuridicamente più efficaci, che purtroppo non è possibile sintetizzare in questo breve spazio.La legge è sicuramente incostituzionale ed anche in contrasto con principi e direttive di origine comunitaria.Le strade percorribili sono:- la promozione di un referendum abrogativo (che vincola il legislatore ed elimina la legge)- la questione di legittimità costituzionale della legge (da sollevarsi all'interno di un processo civile o penale giò instaurato) per violazione della libertà di manifestazione del pensiero- la proposizione della questione di compatibilità della normativa italiana con i principi della libera concorrenza in sede CE(da proporsi da parte di un giudice italiano investito di questioni attinenti la applicazione della legge sull'editoria). La petizione più che indicare un segnale al potere politico non fa, e soprattutto non colpisce nè elimina le norme illegittime che una lobbie di potere si è fatta approvare ad hoc.Quindi seguiamola e firmiamola ma con la consapevolezza che è solo un primo passo verso la riconquista della libertà perduta.Perdonate l'anonimato di questa missiva.
    • Anonimo scrive:
      Re: dovrebbe bastare ed avanzare
      Ognuno ha le sue opinioni, secondo me se il governo vuole la legge può abolirla anche domani, altro che chiacchiere.Mi rifiuto di credere che un governo con una maggioranza del genere non sia in grado di abolire una legge come questa, se così fosse non avrebbe più senso andare a votare per eleggere un parlamento.- Scritto da: Zeissikon
      La petizione che si sta approntando è un
      mezzo per far conoscere il dissenso
      (sacrosanto) rispetto ai contenuti della
      legge, ma non basta, e soprattutto non
      impegna il Governo.
      Occorrono altri strumenti più sosfisticati e
      soprattutto giuridicamente più efficaci, che
      purtroppo non è possibile sintetizzare in
      questo breve spazio.
      La legge è sicuramente incostituzionale ed
      anche in contrasto con principi e direttive
      di origine comunitaria.
      Le strade percorribili sono:
      - la promozione di un referendum abrogativo
      (che vincola il legislatore ed elimina la
      legge)
      - la questione di legittimità costituzionale
      della legge (da sollevarsi all'interno di un
      processo civile o penale giò instaurato) per
      violazione della libertà di manifestazione
      del pensiero
      - la proposizione della questione di
      compatibilità della normativa italiana con i
      principi della libera concorrenza in sede CE
      (da proporsi da parte di un giudice italiano
      investito di questioni attinenti la
      applicazione della legge sull'editoria).
      La petizione più che indicare un segnale al
      potere politico non fa, e soprattutto non
      colpisce nè elimina le norme illegittime che
      una lobbie di potere si è fatta approvare ad
      hoc.
      Quindi seguiamola e firmiamola ma con la
      consapevolezza che è solo un primo passo
      verso la riconquista della libertà perduta.
      Perdonate l'anonimato di questa missiva.
      • Anonimo scrive:
        Re: dovrebbe bastare ed avanzare
        - Scritto da: Michelecut
        Mi rifiuto di credere che un governo con una
        maggioranza del genere non sia in grado di
        abolire una legge come questa, se così fosse
        non avrebbe più senso andare a votare per
        eleggere un parlamento.Infatti:-)
  • Anonimo scrive:
    Agire quando e come necessario...
    "...ma se la chiusura della raccolta firme è necessaria per portare un fatto compiuto dinanzi alle istituzioni italiane, la battaglia per far sì che internet rimanga territorio di libertà è appena cominciata e sta a tutti gli utenti, partecipanti e non a questa mobilitazione, assumersi le proprie responsabilità ed agire quando e come necessario.";-)http://snail.utenti.org
  • Anonimo scrive:
    Buona fortuna !!!!

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    (F ) r.AudL
    .ud$$$$$he. "$$$R?%c..
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    • Anonimo scrive:
      Re: Buona fortuna !!!!
      - Scritto da: :-x

      ,z=, . , Visto in Arial non rende granche' .....CMQ carino!
      • Anonimo scrive:
        Re: Buona fortuna !!!!
        - Scritto da: Salkaner


        - Scritto da: :-x


        ,z=, .
        ,
        Visto in Arial non rende granche' .....Me lo hanno deformato tutto!:-((((((((((((((((((((((((((Diciamo che dà il meglio di sè in Courier....
        CMQ carino!Grazie!;-)
  • Anonimo scrive:
    Una legge vergognosa! :(
    ma quanti siti hanno già censurato/chiuso??
  • Anonimo scrive:
    Facciamo scrivere tutti sul nostro sito:
    Possiamo scrivere sulla home page del nostro sito web la seguente frase:Questo sito non ha un direttore responsabile iscritto al ecc. ecc. pertanto se sei contro non entrare!
  • Anonimo scrive:
    Che differenza fanno 40.000 o 50.000 firme?
    Non capisco che differenza può fare 40.000 o 50.000 firme. Sono sempre molte persone che questa legge non la vogliono (e penso che se si facesse un referendum il 95% degli italiani voterebbe contro). Se il nuovo governo avrà buon senso ed è vero che intende rimodernare l'Italia abolirà queste leggi.E' una legge che ci riporta indietro di 20-50 anni al confronto di altri paesi. Anche la privacy e un'altra legge che non funziona... La mia casella di posta è piena di messaggi che dicono "clicca qui se non vuoi più ricevere la nostra email" e dopo due giorni ti mandano la posta con un'altra email, e allora?E poi internet si è sempre regolamentata da sola, anzi ora che cercano di regolamentarla va tutto peggio.
  • Anonimo scrive:
    Perche' anche il CD-ROM?
    Non mi piace l'idea di consegnare la petizione, oltre che in cartaceo, anche in CD-ROM.A che serve?C'e' chi farebbe i salti mortali per avere oltre 50.000 indirizzi validi di e-mail, e da come vanno le cose in Italia, sono sicuro che il CD andrebbe a finire anche in mani sbagliate.Inoltre e' troppo facile fare incroci quando si hanno i dati in formato elettronico.Non mi manca il coraggio delle mie azioni, solo non vedo perche' fare questo favore al governo.Per una petizione basta il cartaceo, e allora diamogli solo quello!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' anche il CD-ROM?
      - Scritto da: Hermex
      Inoltre e' troppo facile fare incroci quando
      si hanno i dati in formato elettronico.Concordo pienamente.Il nostro governo non ha mai fatto nulla per meritarsi la nostra fiducia, ed io non intendo dargliela proprio ora, in "battaglia".Punto Informatico occhio a quello che fai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' anche il CD-ROM?
        vabbe' scusate ma se uno c'ha un elenco di email su carta o c'ha un elenco di email in mezzo a tag html di ogni genere credete che ci sia differenza?basta una scannata al pezzo di carta, un buon OCR e in mezz'ora c'hai un database completo.- Scritto da: Peppe
        - Scritto da: Hermex

        Inoltre e' troppo facile fare incroci
        quando

        si hanno i dati in formato elettronico.

        Concordo pienamente.
        Il nostro governo non ha mai fatto nulla per
        meritarsi la nostra fiducia, ed io non
        intendo dargliela proprio ora, in
        "battaglia".
        Punto Informatico occhio a quello che fai.
        • Anonimo scrive:
          strong-zate
          va beh, se vuoi allora passagli dsirettamente la rubrica di Punto Informatico. Magari gli telefoni anche, e gil dici "no, aspetta, hai scritto male, non è un meno, è un underscore! perfetto! ah, ho anche questi altri due indirizzi però, aspetta un attimo! ..."in mezzo ai tag html trovare dei mailto: oppure degli *@* è SUPERFACILE.Sbagliare con l'OCR è altrettanto facile.almeno NON rendiamogli le cose facili.porcapaletta!- Scritto da: eh!
          vabbe' scusate ma se uno c'ha un elenco di
          email su carta o c'ha un elenco di email in
          mezzo a tag html di ogni genere credete che
          ci sia differenza?
          basta una scannata al pezzo di carta, un
          buon OCR e in mezz'ora c'hai un database
          completo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perche' anche il CD-ROM?
          - Scritto da: eh!
          vabbe' scusate ma se uno c'ha un elenco di
          email su carta o c'ha un elenco di email in
          mezzo a tag html di ogni genere credete che
          ci sia differenza?
          basta una scannata al pezzo di carta, un
          buon OCR e in mezz'ora c'hai un database
          completo.Lavoro da tempo con scanner e ocr (per la precisione digitalizzo libri) e ti assicuro che di porchrie ne vengono fuori talmente tante da ridurre considerevolmente le email valide (anceh perche' il riconoscitore non potrebbe avvalersi di riscontri su dizionario...Per rendere l'idea sarebbe piu' eloce trascriverli a mano :)
      • Anonimo scrive:
        controllate: niente "mailto"-links
        controllate http://punto-informatico.it/petizionefirme.aspnon c'è nessun link.C'è da dire però che se nell'elenco posso vedere "The Kobra" oppure ----- --------- come nome e cognome...non so quanto seri si possa risultare...Speravo che un bel po' di gente fosse stata seria... invece vedendo quei due nomi... oppure delle e-mail usate come nome e cognome... penso che non sia da considerarsi attendibile, questo elenco .-.. ha l astessa serietà di un contatore su un sito amatoriale... che parte dal numero che gli dici.Io farei attenzione a questo fatto, data l'importanza dell'argomento, piuttosto che alla mia propria privacy ... come ti fottono il diritto di espressione oggi, così ti fotteranno la privacy domani, se non combatti.Quindi combatti! Ma non essere ridicolo! "KOBRA" chiunque tu sia!
        • Anonimo scrive:
          Re: controllate: niente
          - Scritto da: leggetevi i nomi della petizione

          controllate
          http://punto-informatico.it/petizionefirme.as

          non c'è nessun link.


          C'è da dire però che se nell'elenco posso
          vedere "The Kobra" oppure ----- ---------
          come nome e cognome...
          non so quanto seri si possa risultare...

          Speravo che un bel po' di gente fosse stata
          seria... invece vedendo quei due nomi...
          oppure delle e-mail usate come nome e
          cognome... penso che non sia da considerarsi
          attendibile, questo elenco .-.. ha l astessa
          serietà di un contatore su un sito
          amatoriale... che parte dal numero che gli
          dici.

          Io farei attenzione a questo fatto, data
          l'importanza dell'argomento, piuttosto che
          alla mia propria privacy ... come ti fottono
          il diritto di espressione oggi, così ti
          fotteranno la privacy domani, se non
          combatti.

          Quindi combatti! Ma non essere ridicolo!
          "KOBRA" chiunque tu sia!Boh si, pero accanto al nome ci sara' l'emailno?
    • Anonimo scrive:
      NON CI AVEVO PENSATO, PORCO 2
      PORCAZZOZZAAAAAAAAAA!!!! E' vero!Ma ... aspetta un attimo... credo che gli indirizzi siano solamente in possesso di PI, non sulla petizione.Ora controllo.Ma si... altrimenti ti avrebbero già scritto , SCIOCCONE!!!!!!!- Scritto da: Hermex
      C'e' chi farebbe i salti mortali per avere
      oltre 50.000 indirizzi validi di e-mail, e
      da come vanno le cose in Italia, sono sicuro
      che il CD andrebbe a finire anche in mani
      sbagliate.
      Inoltre e' troppo facile fare incroci quando
      si hanno i dati in formato elettronico.
      • Anonimo scrive:
        Re: CDROM
        Dai, gente, vi state a fare ste pippe mentali per un cdrom?Ma se ogni volta che ci si iscrive ad una comunità virtuale il primo risultato è un aumento della spazzatura virtuale? Ma se ogni volta che fai un contratto su internet - fosse anche solo per mandare degli sms - pretendono il consenso/assenso per mandarti pubblicità e cazzabbubbole varie?A parte che quella di PI mi sembra una politica diversa, ma, anche ammettendo che si vendano i vostri indirizzi... che differenza fa?
  • Anonimo scrive:
    Peso - Proporzionale = niente
    "Il suo "peso", sul piano politico, è direttamente proporzionale al numero di utenti e di siti Internet che hanno deciso di appoggiarla."quindi nullo.fossero anche 100mila.non sono neanche una microscopiaca parte della popolazione italiana.E la legge è molto pesante e grossa... incamera precchi concetti.Dovrebbero essere almeno UN MILIONE di utenti. Allora sarebbe qualcosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peso - Proporzionale = niente
      Parlando di utenti INTERNET 50000 sono tanti.E sono 50000 quelli che servono per una legge di iniziativa popolare.Sono numeri altroche'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peso - Proporzionale = niente
      - Scritto da: One in a Million
      non sono neanche una microscopiaca parte
      della popolazione italiana.Essendo l'italia un paese di vecchi e considerando i costi di connessione e le stupidaggini per NON far avvicinare ad internet la popolazione bue italiana, 50.000 utenti sono quanto di meglio ci si potesse aspettare.Saluti
      • Anonimo scrive:
        sono 500-MILA quelli necessari
        ma sono 500 mila quelli necessari, per quanto riguarda la legge.non frega a nessuno se sono "tanti secondo noi".C'è un numero stabilito, punto.
        • Anonimo scrive:
          Re: sono 500-MILA quelli necessari
          - Scritto da: Pisello moscio e puzzoso
          ma sono 500 mila quelli necessari, per
          quanto riguarda la legge.

          non frega a nessuno se sono "tanti secondo
          noi".

          C'è un numero stabilito, punto.OK, sono assolutamente insufficienti per una legge di iniziativa popolare, ma 50000 è un numero abbastanza elevato da attirare l'attenzione di qualche politico.
          • Anonimo scrive:
            Re: sono 500-MILA quelli necessari
            mai quanto l'interesse di chi ti fornisce potere.- Scritto da: Valkadesh
            OK, sono assolutamente insufficienti per una
            legge di iniziativa popolare, ma 50000 è un
            numero abbastanza elevato da attirare
            l'attenzione di qualche politico.
        • Anonimo scrive:
          Re: sono 500-MILA quelli necessari
          500000 sono quelli che servono per un referendum.
  • Anonimo scrive:
    ma avete letto l'editoriale di Internet,News?
    a quanto pare una rivista dedicata ad internet e che dovrebbe fare informazione ... sta facendo solo disinformazione e tra l'altro 'autorizzata' dall'ordine dei giornalisti.Leggete l'editoriale in testa alla rivitsa e un articolo un po' piu' all'interno ... mi sono cadute la braccia, per non dire altro.un saluto a tutti.Loris Cabianca
    • Anonimo scrive:
      Re: ma avete letto l'editoriale di Internet,News?
      c'e' da leggere online sta roba?- Scritto da: Loris
      a quanto pare una rivista dedicata ad
      internet e che dovrebbe fare informazione
      ... sta facendo solo disinformazione e tra
      l'altro 'autorizzata' dall'ordine dei
      giornalisti.

      Leggete l'editoriale in testa alla rivitsa e
      un articolo un po' piu' all'interno ... mi
      sono cadute la braccia, per non dire altro.

      un saluto a tutti.

      Loris Cabianca
    • Anonimo scrive:
      Re: ma avete letto l'editoriale di Internet,News?
      - Scritto da: Loris

      Leggete l'editoriale in testa alla rivitsa e
      un articolo un po' piu' all'interno ... mi
      sono cadute la braccia, per non dire altro.

      un saluto a tutti.

      Loris CabiancaDevi aver letto male. Ho letto l'editoriale su http://inews.tecnet.it. Sostanzialmente, ribadisce quello che si è sempre sostenuto qui su PI
      • Anonimo scrive:
        Re: ma avete letto l'editoriale di Internet,News?
        No no, hai letto benissimo.Non mi stupisco anche perche' IN e' un po' di tempo che e' scaduta, pubblica poche cose interessanti e notizie vecchie
        • Anonimo scrive:
          Re: ma avete letto l'editoriale di Internet,News?
          - Scritto da: Brian
          No no, hai letto benissimo.
          Non mi stupisco anche perche' IN e' un po'
          di tempo che e' scaduta, pubblica poche cose
          interessanti e notizie vecchie
          Mah, leggendolo ora mi sembra che abbia ragione Valkadesh, l'editoriale si schiera nettamente contro la legge sull'editoria.ciao.TeO:-)http://inews.tecnet.it/Articoli/giugno2001/Editoriale0106.html
          • Anonimo scrive:
            Re: ma avete letto l'editoriale di Internet,News?
            - Scritto da: TeO:-)
            Mah, leggendolo ora mi sembra che abbia
            ragione Valkadesh, l'editoriale si schiera
            nettamente contro la legge sull'editoria.
            ciao.Infatti!E, mi pare di leggere anche un'altra cosa fra le righe: NON chiuduamo i siti, e andiamo avanti!
  • Anonimo scrive:
    Una prova di serietà al nuovo Governo
    Una prova di serietà e coerenza al nuovo Governo... sperò che si revochi questa legge assurda!
  • Anonimo scrive:
    sperem...
    ...siamo con voi! P.I. facci sognare!
  • Anonimo scrive:
    in bocca al lupo
    visto che di lupi si tratta !! :)))
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