Windows 8.1 è qui (per restarci?)

Come da programma inizia la distribuzione dell'aggiornamento. Torna il tasto Start. Ma permangono i dubbi sul futuro di questa release. Anche se nel 2014 potrebbe finalmente cambiare qualcosa
Come da programma inizia la distribuzione dell'aggiornamento. Torna il tasto Start. Ma permangono i dubbi sul futuro di questa release. Anche se nel 2014 potrebbe finalmente cambiare qualcosa

E venne il giorno dell’aggiornamento che riportò sui desktop il tasto Start: inizia oggi la distribuzione di Windows 8.1 , il pacchetto gratuito per chi già possiede Windows 8 scaricabile attraverso il marketplace, che apporta le prime modifiche significative al nuovo corso Metro/Modern delle finestre di Redmond con qualche passo indietro rispetto alla visione prospettata solo un paio di anni fa alla prima Build di Los Angeles . Il desktop non può essere negletto e abbandonato, i PC restano ancora saldamente legati al paradigma della scrivania e delle icone e Microsoft si trova costretta a diluire l’idea iniziale della nuova interfaccia.

La principale novità di Windows 8.1 è effettivamente il ritorno della configurazione in stile Windows 7 della barra dello Start : c’è il classico logo sulla estremità sinistra seguito dalle applicazioni aperte o pronte a essere lanciate con un clic. È anche possibile istruire il sistema operativo per scavalcare la nuova schermata Start, quelle delle piastrelle introdotta con Windows 8, e atterrare direttamente sul desktop: in questo modo i due cambiamenti più evidenti per i neofiti possono sparire dalla vista, e di fatto restituire Windows 8.1 all’aspetto e le funzionalità di Windows 7, con Metro sempre dietro l’angolo.

Naturalmente alcune novità ci sono anche per l’altra metà di Windows, quella a piastrelle: la schermata Start è maggiormente personalizzabile , con nuovi formati delle piastrelle che possono essere organizzati diversamente e le app Metro acquistabili nel marketplace che possono essere affiancate fino a 4 per volta con larghezza variabile. Anche la modalità multi-monitor è stata migliorata per essere più flessibile nell’utilizzo e permettere di affiancare app Metro e applicazioni tradizionali. Tra le altre parti integrate nel sistema operativo, l’app Mail viene aggiornata per renderla un client email più completo, Internet Explorer viene aggiornato alla versione 11 e SkyDrive aumenta l’integrazione nell’OS dello storage cloud.

Altre novità lanciate in concomitanza con l’uscita di Windows 8.1 riguardano l’offerta di app gratuite realizzate dalla stessa Microsoft: Fresh Paint viene aggiornata per includere nuovi effetti e pennelli, la novità Movie Moments che consente di montare i propri video aggiungendo qualche sottotitolo, l’app Fotografie è stata ampliata nelle capacità di fotoritocco.

L’attenzione e gli sforzi di Microsoft, quindi, sono comunque concentrati sulla nuova interfaccia Modern: nonostante le “concessioni” fatte a Start e desktop, Redmond vuole ancora investire e convogliare i nuovi utenti verso la nuova interfaccia . Se a questo coincida un effettivo guadagno in termini di utilizzo e popolarità non è possibile affermarlo con certezza: sta di fatto che, complice una crisi del mercato PC che non conosce interruzione da qualche anno a questa parte, Windows 8 non ha costituto il volano per la vendita e il rilancio del mercato che in molti speravano. In prospettiva, poi, il panorama non è destinato a cambiare drasticamente prima del 2015 : nel 2014 Microsoft rilascerà un ulteriore aggiornamento per Windows 8, stando alle indiscrezioni , e sarà solo tra almeno 18 mesi che la effettiva prossima versione di Windows (quella della riunificazione del mondo mobile e desktop?) vedrà la luce.

La freddezza con cui Windows 8 è stato accolto dal mercato è anche legata alla scarsità di PC con schermo touch disponibili: l’idea di Microsoft di unire la flessibilità di mouse e tastiera (per i quali c’è il desktop) e la novità del tablet (per cui Metro è stato pensato) si è scontrata con la scarsità di prodotti a buon mercato realizzati nei nuovi form-factor . Una circostanza che ora potrebbe cambiare, visto lo sbarco in forze sul mercato di nuove soluzioni a basso costo che saranno in vendita questo natale: la previsione di Brian Krzanich, CEO di Intel, di tablet da 100 dollari e PC da 350 pare rispettata da uno dei primi prodotti di questo tipo ad arrivare sugli scaffali, ovvero il Lenovo Miix 2 .

lenovo miix 2 Schermo touch da 8 pollici (1280×800), Atom quad-core Bay Trail , 2GB di RAM e batteria da 7 ore di autonomia: Windows 8.1, quello compatibile con le vecchie applicazioni x86, è installato di serie sul tablet che in più offre la versione Home&Student di Office 2013 . Il modello 32GB (espandibili tramite slot microSD) costerà 299 dollari negli USA, quello 64GB 349: con altri 20 dollari ci si porta a casa anche una cover, realizzata sulla falsa riga di quelle Apple per iPad o Amazon per Kindle HDX, e uno stilo. In questo prezzo dovrebbe essere compreso anche il modulo per la connettività 3G, che era opzionale nella prima versione del Miix da 10 pollici, di fatto rendendo questo Miix 2 un prodotto piuttosto interessante alla metà del prezzo di un iPad.

È di questi prodotti, così come di laptop con schermo touch da 500 dollari che finalmente potrebbero arrivare sul mercato nelle prossime settimane, che Windows 8 ha bisogno per fare breccia nei cuori dei consumatori: sono queste le condizioni ideali per valutare realmente le capacità dell’interfaccia Metro e delle app di nuova concezione, e a Microsoft non resta che sperare che questa nuova stagione, unita all’uscita di Windows 8.1, giovi alle fortune del suo sistema operativo.

Luca Annunziata

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17 10 2013
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