Windows Media Player 9 parla Mac

L'ultima versione del media player arriva in versione Mac OS X, piattaforma su cui porta la compatibilità con i più recenti codec Windows Media e con la tecnologia di DRM Microsoft


Redmond (USA) – Dopo averne dato per imminente l’arrivo lo scorso settembre, negli scorsi giorni Microsoft ha rilasciato il Windows Media Player (WMP) 9 anche per la piattaforma Mac OS X. Il celebre player, la cui versione Mac arriva a circa dieci mesi di distanza da quella per Windows , segue da vicino il rilascio, da parte di Apple, di iTunes per Windows, un jukebox che sotto molti versi rivaleggia con il player di Microsoft.

WMP 9 per Mac si integra con il look dell’interfaccia grafica di Mac OS X e può essere utilizzato, grazie ad alcuni plug-in, all’interno dei browser Internet Explorer, Netscape e Safari.

“Questa nuova versione – si legge sull’ home page del software – apre agli utenti di Macintosh il mondo dei contenuti Windows Media 9 consentendo loro di riprodurre i migliori contenuti audio e video sul Web”.

Oltre alla possibilità di riprodurre i file creati con i più recenti codec multimediali di Microsoft, il WMP 9 fornisce agli utenti di Mac OS X la capacità di aprire contenuti protetti con l’ultima versione della tecnologia di digital rights management integrata in Windows, la stessa ideata dal big di Redmond per proteggere i diritti d’autore e favorire l’uso, da parte dell’industria del digitale, dei propri formati per la distribuzione dei contenuti attraverso Internet.

Come la versione del WMP 9 per Windows, anche quella per Mac supporta le skin e la modalità di visualizzazione compatta per la riproduzione dell’audio.

L’ultima versione del WMP che Microsoft aveva rilasciato per la piattaforma Mac era la 7.1, risalente al gennaio del 2002: questa release rimarrà a disposizione degli utenti che ancora possiedono vecchie versioni di Mac OS.

WMP 9 per Mac può essere scaricato da qui al momento nella sola versione inglese: Microsoft si è impegnata a rilasciare nuove localizzazioni in tempi brevi.

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  • Inside scrive:
    Articolo sul Times
    secondo il Times: iTMS è la migliore invenzione del 2003!http://www.time.com/time/2003/inventions/invmusic.htmlCiao!(apple)
  • Anonimo scrive:
    sistema di royalties diverso
    la RIAA, tanto amica della musica, tanto amica del commercio, tanto amica degli AUTORI potrebbe stringere un accordo e varare nuove tariffe differenziate per la vendita al dettaglio on line.Usando le moltiplicazioni si vede ben che non si tratta di briciole
  • Anonimo scrive:
    CVD
    come si disse tempo fa su questi schermi... solo nel mondo eppol certe cose girano proprio grazie alla fede religiosa che pervade i macusers, nel mondo windows e linux non gliene puo' fregare di meno, o comunque c'e' un minimo interesse trascurabile... stiv e' un grande, e' riuscito ad evangelizzare i suoi utenti
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD
      - Scritto da: Anonimo
      come si disse tempo fa su questi schermi...
      solo nel mondo eppol certe cose girano
      proprio grazie alla fede religiosa che
      pervade i macusers, nel mondo windows e
      linux non gliene puo' fregare di meno, o
      comunque c'e' un minimo interesse
      trascurabile... stiv e' un grande, e'
      riuscito ad evangelizzare i suoi utentima il migliore è lo zio billy , che ha schiavizzato i suoi: si lamentano a destra e manca, non gli funziona un sacco di roba, sono pieni impestati di virus e bugs ... e continuano a comprarsi ed aggiornare il tanto odiato prodotto :-)per me la sfida al migliore sodomizzatore la vince billy
      • Anonimo scrive:
        Re: CVD
        - Scritto da: Anonimo In effetti la roba Apple "just works"
      • avvelenato scrive:
        Re: CVD
        - Scritto da: Anonimo
        ma il migliore è lo zio billy , che ha
        schiavizzato i suoi: si lamentano a destra e
        manca, non gli funziona un sacco di roba,
        sono pieni impestati di virus e bugs ... e
        continuano a comprarsi ed aggiornare il
        tanto odiato prodotto :-)

        per me la sfida al migliore sodomizzatore la
        vince billyma che dici! i win users criticano a destra e a manca, e poi per aggiornare si fanno passare il cd piratato dall'amico (che guarda caso contiene qualche virus)quindi sempre stiv è il più genio
        • FDG scrive:
          Re: CVD
          - Scritto da: avvelenato
          ma che dici! i win users criticano a destra
          e a manca, e poi per aggiornare si fanno
          passare il cd piratato dall'amico (che
          guarda caso contiene qualche virus)

          quindi sempre stiv è il più genioIl vero genio è Ballmer. Jobs è un demente a confronto.http://www.stenstad.net/storage/ballmer_dance.mpg
          • Anonimo scrive:
            Re: CVD
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: avvelenato


            ma che dici! i win users criticano a
            destra

            e a manca, e poi per aggiornare si fanno

            passare il cd piratato dall'amico (che

            guarda caso contiene qualche virus)



            quindi sempre stiv è il più genio

            Il vero genio è Ballmer. Jobs è un demente a
            confronto.

            http://www.stenstad.net/storage/ballmer_dancee' ridicolo, ma se l'avesse fatto jobs l'avreste osannato, e non dire di no :)
          • Inside scrive:
            Re: CVD
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: FDG

            Il vero genio è Ballmer. Jobs è un
            demente a

            confronto.




            http://www.stenstad.net/storage/ballmer_dance


            e' ridicolo, ma se l'avesse fatto jobs
            l'avreste osannato, e non dire di no :)io penso che se l'avesse fatto jobs sarebbe stato anche lui un demente.:)
          • Anonimo scrive:
            Re: CVD
            la grinta non gli manca di certo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD
      - Scritto da: Anonimo
      come si disse tempo fa su questi schermi...
      solo nel mondo eppol certe cose girano
      proprio grazie alla fede religiosa che
      pervade i macusers, nel mondo windows e
      linux non gliene puo' fregare di meno, o
      comunque c'e' un minimo interesse
      trascurabile... stiv e' un grande, e'
      riuscito ad evangelizzare i suoi utentiCosa c'entra la fede religiosa con la musica che acquisti on-line ?non é che la tua é fede religiosa nel criticare qualsiasi cosa non sia windows o linux? pare proprio di SI.io sono un mac-user e non me ne frega nulla!
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD
      - Scritto da: Anonimo
      come si disse tempo fa su questi schermi...
      solo nel mondo eppol certe cose girano
      proprio grazie alla fede religiosa che
      pervade i macusers, nel mondo windows e
      linux non gliene puo' fregare di meno, o
      comunque c'e' un minimo interesse
      trascurabile... stiv e' un grande, e'
      riuscito ad evangelizzare i suoi utentipeccato che:1-il servizio di iTunes per UinDOS vende altrettanto (se non di più) di quello per Mac, e ci sono altri servizi per UinDOS che vendono musica a prezzi comparabili offrendo una qualità di servizio (e di musica) peggiore2-esiste qualcuno che con MS-UinDOS ha evangelizzato e monopolizzato l'85% del mondo informatico, a tal punto che esiste gente (come te) che non si rende conto di essere "schiavo" della MS...Se vuoi dire qualcosa di sensato su iTunes e/o la musica on-line fai pure, se devi sparare le solite cavolate su Mac-vs-Win sarebbe meglio che togli di tornoSaluti
  • Anonimo scrive:
    Itunes dovrebbe
    Itunes dovrebbe aumentare i prezzi, non capisco perché steve jobs non debba guadagnare un centesimo dai servizi che offre.Se guadagna poco o niente per ogni file è evidente che i prezzi sono troppo bassi, e questo sfata anche il mito dei costi alti per acquistare un cd.La musica costa quel che vale, i CD valgono quel prezzo è la gente che è disonesta e se ne approfitta, i costi dei CD sono aumentati per via dell'inflazione e della pirateria non per fare un dispetto ai clienti. Semmai dovreste protestare con i vostri datori di lavoro che non vi hanno aumentato lo stipendio, ma magari un perché c'è... e con quelli che vendono cd pirata sulle bancarelle, e con quelli che condividono mp3 su internet e con quelli che chiedono informazioni su come si rippa un cd ecc.. quelli sono il vero cancro che fa aumentare i prezzi dei cdLa gente i soldi li ha e pure troppi, quando vado in autostrada vedo un sacco di mercedes che sfrecciano a 200 all'ora. Quando vado nei locali il sabato sera vedo un sacco di ragazzi vestiti tutti alla moda che ordinano birre che costano l'ira di dio e poi se ne tornano a casa sui loro macchinoni con stereo all'ultimo grido che fanno DUM-DUM-DUM DUM-DUM-DUM. Se hanno i soldi per la discoteca, la birra e il mercedes non vedo perché non possano spendere 2 centesimi per un CD o almeno pagare il giusto la musica online.Quanti cd può apprezzare una persona all'anno in media? 2-3-4 o anche 5-6-7... be' dai 7 cd in un anno se li può permettere chiunque e altrimenti resta sempre la radio.Se continuate a piratare su internet va a finire che ci troviamo in uno stato di polizia, poi non vi lamentate che non siete stati avvertiti.E' come se la gente un giorno inizia a sfasciare le vetrine dei negozi per rubare la roba e poi si stupisce che si trova la polizia ovunque.
    • Anonimo scrive:
      Re: Itunes dovrebbe

      Itunes dovrebbe aumentare i prezzi, non
      capisco perché steve jobs non debba
      guadagnare un centesimo dai servizi che
      offre.

      Se guadagna poco o niente per ogni file è
      evidente che i prezzi sono troppo bassi, e
      questo sfata anche il mito dei costi alti
      per acquistare un cd.rispondo solo a questo perche' il resto del discorso e' un po qualunquista e forse volutamente provocatorioOggi con itunes non si guadagne ti credoil servizio mica lo metti su da zerodevi investire per aprire un negozio, anche online,i ricavi non arrivano dall'oggi al domanima i costi per itunes saranno ammortizzati nel tempo e i guadagni arriveranno anche a 99 centesimi a branose domani apro un bar, non e' che al millessimo caffe' sono gia' diventato ricco...
      • Anonimo scrive:
        Re: Itunes dovrebbe
        mai sentito un discorso cosi' idiota come quello che hai fatto......il sabato sera? i mercedes? ma cosa c'entra? ma prima di scrivere accendi il cervello
        • Anonimo scrive:
          Re: Itunes dovrebbe
          - Scritto da: Anonimo
          mai sentito un discorso cosi' idiota come
          quello che hai fatto......il sabato sera? i
          mercedes? ma cosa c'entra? ma prima di
          scrivere accendi il cervellosono parecchio d'accordo, però su un paio di cose "terra terra" vorrei dire la mia:un mio caro amico mi passa i cd e io me li masterizzo.io però ho gli stessi vestiti da 4 anni e li cambio se si stanno rovinando, non perchè passano di moda o perchè sono fighi altri.lui fa questo discorso: non presta MAI i cd (che però fa ascoltare finché vogliono a casa sua) a quei tizi che vede comprare vestiario su vestiario marcato e costoso e farsi fuori lo stipendio nei sabati sera: dice giustamente: i soldi ce li hai per il divertimento.io mi sudo anche un singolo concerto, altro che "tutti i fine settimana in disco" con entrate a 15 euro , bibita qualsiasi a 5 euro, viaggio, pizza prima o dopo ... si , bello ... ma chi cazzo ce li ha tutti 'sti soldi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Itunes dovrebbe
      apple ci guadagna in termini di visibilità e in vendite di iPod (vero oggetto di culto)... se ne frega di pochi spiccioli delle canzonette (che coprono a malapena i costi di itunes music store...).apple vende hardware... ancora non vi è entrato in testa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Itunes dovrebbe
      - Scritto da: Anonimo
      Itunes dovrebbe aumentare i prezzi, non
      capisco perché steve jobs non debba
      guadagnare un centesimo dai servizi che
      offre.

      Se guadagna poco o niente per ogni file è
      evidente che i prezzi sono troppo bassi, e
      questo sfata anche il mito dei costi alti
      per acquistare un cd.Stai facendo parecchia confusione sulla gestone dei costi dei due servizi. Inoltre non è detto che un mancato guadagno sia necessariamente negativo: lavorare in pari offrendo un buon servizio dà prestigio all'azienda (oltre a creare cmq posti di lavoro), e crea la premessa per dare risalto anche agli altri prodotti dell'azienda stessa.
      La musica costa quel che vale, i CD valgono
      quel prezzo è la gente che è disonesta e se
      ne approfitta, i costi dei CD sono aumentati
      per via dell'inflazione e della pirateria
      non per fare un dispetto ai clienti.Purtroppo non è così semplice
      Semmai
      dovreste protestare con i vostri datori di
      lavoro che non vi hanno aumentato lo
      stipendio, ma magari un perché c'è...Guarda che l'economia non si fa così...: se banalmente tutti avessero più soldi aumenterebbe anche l'inflazione
      e con
      quelli che vendono cd pirata sulle
      bancarelle, e con quelli che condividono mp3
      su internet e con quelli che chiedono
      informazioni su come si rippa un cd ecc..
      quelli sono il vero cancro che fa aumentare
      i prezzi dei cdSi, ma sono anche i prezzi cari dei CD a far aumentare il traffico pirata
      La gente i soldi li ha e pure troppi, quando
      vado in autostrada vedo un sacco di mercedes
      che sfrecciano a 200 all'ora. Quando vado
      nei locali il sabato sera vedo un sacco di
      ragazzi vestiti tutti alla moda che ordinano
      birre che costano l'ira di dio e poi se ne
      tornano a casa sui loro macchinoni con
      stereo all'ultimo grido che fanno
      DUM-DUM-DUM DUM-DUM-DUM. Se hanno i soldi
      per la discoteca, la birra e il mercedes [...e le sigarette...]
      non
      vedo perché non possano spendere 2 centesimi
      per un CD o almeno pagare il giusto la
      musica online.
      Quanti cd può apprezzare una persona
      all'anno in media? 2-3-4 o anche 5-6-7...
      be' dai 7 cd in un anno se li può permettere
      chiunque e altrimenti resta sempre la radio.IMHO almeno un CD al mese, ma dipende dai gusti e dalle abitudini di ognuno
      Se continuate a piratare su internet va a
      finire che ci troviamo in uno stato di
      polizia, poi non vi lamentate che non siete
      stati avvertiti.
      E' come se la gente un giorno inizia a
      sfasciare le vetrine dei negozi per rubare
      la roba e poi si stupisce che si trova la
      polizia ovunque.Mah... sono parzialmente d'accordo solo a metà con quello che dici... da un lato è giusto, ma le case discografiche se ne approfittano in molti casi. Far uscire una raccolta dopo solo 3 o 4 album è una banalità che non costa nulla, eppura costa quanto un CD nuovo. Idem con le "rimasterizzazioni"... Ma cmq anche il prezzo di un CD nuovo è troppo alto (qui lanciamo un'accusa alnche all'IVA)... ci sono molti artisti che pur avendo una diffusione "locale" si guadagnano da vivere (bene) anche con prezzi inferiori ai 20,00 Euri.Ricorda che quando compri un CD paghi anche i vizi dell'artista (fortunatamente non sono tutti così) che vuole alloggiare in hotels da 1000 e una notte circondato da migliaia di vizi e stravizi, che sperpera soldi a destra e a manca (e qui il discorso si potrebe ampliare anche ad altre categorie...)ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Itunes dovrebbe
      - Scritto da: Anonimo
      Itunes dovrebbe aumentare i prezzi, non
      capisco perché esatto.
      steve jobs non debba
      guadagnare un centesimo dai servizi che
      offre.un dollaro = 2000 lire. per una canzone? :-O15 canzoni 30 mila lire! in audio compresso in che qualità???interessante: = quindi il costo del packaging e distribuzione sarebbe 5 euro?
      Se guadagna poco o niente per ogni file è
      evidente che i prezzi sono troppo bassi, e
      questo sfata anche il mito dei costi alti
      per acquistare un cd.1. valutiamo DOVE sono questi costi2. evidentemente i prezzi di produzione e distribuzione non sono adeguati ai prezzi possibili per i clienti.Se estrarre diamanti ha un costo, non significa che io lo debba considerare basso.Se poi c'è qualcuno che sa clonare i diamanti e la cui distribuzione in qualità PERFETTA è gratuita ... vedi un po' te :-)Qualcuno ha ricordato al jobby che esiste bittorrent, per esempio?qualcuno ha suggerito a mpaa/riaa che dato che sono tutti ammanicati, potrebbero farsi tariffe di favore per il webz?e poi non avevamo letto quel bell'articolo che metteva in relazione amazon con itunes? ... che fine ha fatto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Itunes dovrebbe
        Cd, tiratura di 5000 copie da gold, in Jewel Box con libretto interno, copertina posteriore, e incellofanatura... costo: 1.50 euro.... circa...Per tirature superiori il costo copia diminuisce.vedi tu quanto ci guadagnano.Cya WarfoX
        • Anonimo scrive:
          Re: Itunes dovrebbe
          - Scritto da: Anonimo
          Cd, tiratura di 5000 copie da gold, in Jewel
          Box con libretto interno, copertina
          posteriore, e incellofanatura... costo:

          1.50 euro.... circa...

          Per tirature superiori il costo copia
          diminuisce.

          vedi tu quanto ci guadagnano.

          Cya
          WarfoXda dove trai queste certezze?ci passi un link?
          • Anonimo scrive:
            Re: Itunes dovrebbe
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Cd, tiratura di 5000 copie da gold, in Jewel

            Box con libretto interno, copertina

            posteriore, e incellofanatura... costo:



            1.50 euro.... circa...



            Per tirature superiori il costo copia

            diminuisce.



            vedi tu quanto ci guadagnano.



            Cya

            WarfoX

            da dove trai queste certezze?
            ci passi un link?Confermo: lavoro in una sw-house e i prezzi di duplicazione sono questi (volendo anche meno). Non faccio nomi per evitare pubblicità, ma basta informarsi... le grosse società che fanno qusti lavori non sono molte.In ogni caso da quel prezzo devi aggiungerci un sacco di altri costi. Prima di tutto pagare gli artisti, gli studi di registrazioni i grafici e tutti quelli che in generale hanno contribuito per arrivare al master da mandare in duplicazione.Poi devi pagare i costi di trsporto, stoccaggio, distribuzione, gli agebti di vendita, la pubblicità, lo spazio di vendita nella grande distribuzione, i costi di gestione dell'intera struttura (compreso il palazzo dove lavorano i dipendenti, il riscaldamento d'inverno e il condizionamento d'estate, ...) Questi ultimi costi, purtroppo, per ovvi motivi sono tanto maggio quanto più grande è la casa disgrafica, e anche il rincaro diventa più alto perché devono guadagnarci più persone. Aggiungici la SIAE, l'IVA e il rincaro del negoziante (che dovrà pur viversi anche lui) e il prezzo è fatto.Dove si può risparmiare? Sul rincaro della case (ma devono cambiare struttura e ridimensionarsi), sul rincaro di alcuni artisti, e sull'IVACiao
    • Anonimo scrive:
      ribadiamo il solito (1)

      Se guadagna poco o niente per ogni file è
      evidente che i prezzi sono troppo bassi, e
      questo sfata anche il mito dei costi alti
      per acquistare un cd.il filesharing costa molto meno.bittorrent ti aiuta a diminuire sensibilmente i costi relativi alla banda; lo hanno usato?
      La musica costa quel che vale, i CD valgono
      quel prezzonon è vero.fausto leali ti dimostra che quel prezzo è possibile abbassarlo DI MOLTO e senza diminuire la qualità del prodotto di un micron.io stesso ho prodotto CD e SO di per certo che con 7 euro ci marci alla grandissima. E per produzioni microscopiche. Immagina la riduzione di costi per milioni di pezzi: ci marci alla stragrandissimissima.sono tutte stronzate quelle del costo adeguato: è un costo adeguato alla RICCHEZZA, non al lavoro.
      è la gente che è disonesta e se
      ne approfittala gente è diventata disonesta in maniera semplicistica e massiva, in risposta alla disonestà mascherata da onestà e favorita da leggi lobbystiche, stufa di essere sodomizzata dall'economia in mano a 4 gatti forti del loro potere.
      , i costi dei CD sono aumentati
      per via dell'inflazione e della pirateriacaz-za-te.prova a produrre un cd, e vedrai che continuerai a dire queste cose solo per guadagnare spropositatamente, non perchè sia vero.
      non per fare un dispetto ai clienti.si dice sempre così per avere margini alti.qui la gente lavora, è inserita nelle aziende, sa quali sono i giochetti. e voi svegliatevi: pensate a cosa fa la vostra ditta: sono tutte balle, no? E perchè non dovrebbero esserlo quelle degli altri?Voi non guadagnate, chi si arricchisce è sempre il supercapo e non reinveste, spesso, nemmeno nella azienda stessa, di certo non nei lavoratori né nella ricerca.non stiamo parlando di tecnologia, ma di mercati tradizionali.come la musica.
      Semmai
      dovreste protestare con i vostri datori di
      lavoro che non vi hanno aumentato lo
      stipendio, ma magari un perché c'è... naturalmente: non hanno mai reinvestito nell'aziendae quando c'erano soldi, se li sono tenuti, gli aumenti non ci sono IN OGNI CASO ed è sempre "un periodaccio" "c'è crisi" "c'è stato l'11 settembre" "questo non è il momento" ...cazzate!l'unica è sempre il ricatto "o mi aumenti o vado"guardatevi attorno (non tu, so che non vedresti comunque): quei quattro arraffoni ricchi che si portano via tutto, vogliono dar a intendere a NOI poveracci, noi che lavoriamo, che paghiamo l'affitto e sgobbiamo tutto il giorno per loro e che compriamo i prodotti che loro aumentano del 300% di prezzo, che NOI siamo la causa del nostro male.sono cazzate amici! e lo sappiamo tutti! non dimentichiamolo: guardate quello che fanno i vostri capi, i vostri commerciali! Lo fanno tutti anche nelle altre ditte e lo fanno A VOI.
      e con
      quelli che vendono cd pirata sulle
      bancarellecaro amico, quella è mafia, è criminalità.e non quella dell'ultimo sulla bancarella (come prendersela con una puttana che va li bastonata dal pappa) ... ma dei veri e propri gruppi mafiosi.quelli si che sono criminali: quelli ti accoppano se gli vai contro. Non mescoliamo cacca e cioccolata eh?(segue nel post 2)
    • Anonimo scrive:
      Re: Itunes dovrebbe
      Sulla parte relativa a itunes che non fa na lira (ops euro) è proprio da vedere.. per quanto riguarda il resto un pò hai ragione di solito chi piange miseria e vuole musica gratis via p2p sono proprio quelli che poi magari hanno il superpc, con la fibraottica, poi alla sera magari vanno in discoteca a sputtanare il costo di due cd in ingresso e consumazioni...Però ti dico che le proprietà intellettuali come musica, video, libri etc. (insomma quelle che si possono duplicare con spesa praticamente zero) hanno una spesa di produzione che viene fatta una sola volta (non come fare il pane o una macchina) e credo che le cause principali dei costi siano prima le major che vogliono spremere il mercato per benino e poi la filiera di distribuzione che ovviamente non vuole essere da meno.. Ora se posso scegliere la singola canzone che mi piace da un album senza pagare per forza gl'altri 15/20 brani che non m'interessano e se per giunta tutto questo lo posso fare con un click da casa, pagando il dovuto e nulla di più credo proprio si vada nella direzione giusta.
  • FDG scrive:
    Banalmente
    Solo per ripetere che Apple vende molti iPod. E finché ne vendono tanti il fatto che il loro music store sia in perdita è un problema relativo.Comunque sarà una bella lotta.
    • avvelenato scrive:
      ot: Banalmente
      già. Vendere molti iPod alla faccia di chi crea prodotti competitivi come il Creative Zen (non NX) o l'iRiver ihp-100 /120ho letto molte recensioni comparative in questo periodo, ed è un peccato che l'iPod venga così acclamato (e fatto pagare!), quando in realtà è un buon lettore mp3 per carità... ma c'è di meglio.scusate l'OT avvelenato che appena può si prende un iRiver ifp 390t
  • Anonimo scrive:
    tutto... basta che...
    ....si parli di Apple.Steve jobs non ci guadagna nulla ?mah, prendiamola come pubblicità... ma far girare tutti quei soldi e non guadagnarci nulla... bah discutibile....
  • Anonimo scrive:
    intanto iTunes in Europa non si vede
    Intanto iTunes qui in Europa non si vede. Secondo me fa troppa paura alla major, probabilmente temono di vedersi sottratta la classica gallina dalle uova d'oro, ovvero questi europei, soprattutto questi italiani, beoni che ancora vanno nei negozi a spendere 20 euro per un CD anzichè prendersi i brani che vogliono a meno di un euro ciascuno. Sul fatto poi che iTunes sopravanzi Napster (poveri noi, come e' sceso in basso questo nome) 2.0 non c'e' assolutamente nulla di cui stupirsi, ma davvero i produttori pensano ancora che esista qualcuno che vuole spendere per avere sostanziamente un "jukebox" virtuale?? La gente vuole i brani su file e li vuole riversare, masterizzare, copiare senza restrizioni!! iTunes offre tutto questo (i brani sono protetti, ma in modo molto blando), Napster no.Luke
    • FDG scrive:
      Re: intanto iTunes in Europa non si vede
      - Scritto da: Anonimo
      Intanto iTunes qui in Europa non si vede.
      Secondo me fa troppa paura alla major,
      probabilmente temono di vedersi sottratta la
      classica gallina dalle uova d'oro...Fino ad ora la questione del mancato lancio di iTunes in europa è stata seguita da diverse testate online, e tutte hanno citato come primo colpevole la complessità e la disomogeneita delle normative europee. Tu sai qualcosa che gli altri non sanno?
    • avvelenato scrive:
      Re: intanto iTunes in Europa non si vede
      e perché mai? le majors vedono pagati i loro diritti.non so se l'hai capito, ma iTunes e analoghi si pongono non al posto delle case discografiche, ma al posto della catena distributiva: ergo, se la cosa prendesse piede seriamente, preparati a dire addio sia al megastore virgin, sia al negozio di dischi dietro casa tua (quest'ultimi comunque non è che se la passino già bene...) avvelenato che non vorrebbe essere nei panni di un proprietario di negozio di dischi
      • Anonimo scrive:
        Re: intanto iTunes in Europa non si vede
        - Scritto da: avvelenato
        e perché mai? le majors vedono pagati i loro
        diritti.

        non so se l'hai capito, ma iTunes e analoghi
        si pongono non al posto delle case
        discografiche, ma al posto della catena
        distributiva: ergo, se la cosa prendesse
        piede seriamente, preparati a dire addio sia
        al megastore virgin, sia al negozio di
        dischi dietro casa tua (quest'ultimi
        comunque non è che se la passino già
        bene...)

        avvelenato che non vorrebbe essere nei
        panni di un proprietario di negozio di
        dischila mia è solo una opinione, ma non sono certo che il negozietto di dischi sparirebbe.tenderei più a far sparire il megastore.o prendi online, oppure al negozietto
    • Anonimo scrive:
      Re: intanto iTunes in Europa non si vede

      Secondo me fa troppa paura alla major,
      probabilmente temono di vedersi sottratta la
      classica gallina dalle uova d'oro, ovvero...Piu' che altro credo che ci siano casini con le varie regolamentazioni governative.Prendiamo la SIAE.In italia qualsiasi CD (musica, dati, etc.) distribuito deve avere il bollino SIAE. Come lo spieghi alla finanza (ad esempio se sei un Deejey che sta mixando dei dischi in un locale) che i CD che hai portato anche se masterizzati contengono tutti musica regolarmente acquistatata? In Italia la legge vieta al Deejay di usare supporti copiati durante le serate in un qualche locale...:-(Ciao! mic
      • Anonimo scrive:
        Re: intanto iTunes in Europa non si vede

        regolarmente acquistatata? In Italia la
        legge vieta al Deejay di usare supporti
        copiati durante le serate in un qualche
        locale...noooooooocheppalle!!!!davvero? :-(ci puoi dare il link alla legge?che palle però!
      • Anonimo scrive:
        Re: intanto iTunes in Europa non si vede
        Questa è una domanda interessante, perchè diciamo che risolto questo problema, abbiamo quadrato il cerchio!Secondo me la cosa più semplice è tenere un database con gl'acquisti di ogni cliente (accessibile, nel caso, dalla guardia di finanza per fare accertamenti di questa natura). Vabbeh x la privacy tut'al più sapranno i miei gusti musicali..Altre soluzioni possono essere i DRM, ma io odio i DRM, vedete i post sul palladium e sui contenuti trusted per capire perchè.. Insomma abbattiamo (se non riduciamo quasi a zero) i costi di distribuzione, allarghiamo a dismisura l'utenza legale e magari col tempo seghiamo anche le gambe alle major...a meno che queste non diventino anche dirette distributrici online.Ok mp3 e divx continueranno a viaggiare sul p2p, ma tra chi avrà necessariamente bisogno di essere in regola e chi si vorrà tenere pulito credo che il business sia assicurato nonchè snellito di tante spese inutili.
      • Inside scrive:
        Re: intanto iTunes in Europa non si vede
        - Scritto da: Anonimo
        Piu' che altro credo che ci siano casini con
        le varie regolamentazioni governative.
        Prendiamo la SIAE.
        In italia qualsiasi CD (musica, dati, etc.)
        distribuito deve avere il bollino SIAE. Come
        lo spieghi alla finanza (ad esempio se sei
        un Deejey che sta mixando dei dischi in un
        locale) che i CD che hai portato anche se
        masterizzati contengono tutti musica
        regolarmente acquistatata? In Italia la
        legge vieta al Deejay di usare supporti
        copiati durante le serate in un qualche
        locale...
        :-(

        Ciao! micCiao mic,per dimostrare il regolare acquisto...se funziona come Apple Store ti arriva l' email di conferma per l'acquisto e la fattura tramite posta.per quello che riguarda la SIAE non sono al corrente come si possa giustificare l'utilizzo di certi cd.Ciao!Inside.
    • Anonimo scrive:
      e come sono protetti?

      Sul fatto poi che iTunes sopravanzi Napster
      (poveri noi, come e' sceso in basso questo
      nome) 2.0 non c'e' assolutamente nulla di
      cui stupirsi, ma davvero i produttori
      pensano ancora che esista qualcuno che vuole
      spendere per avere sostanziamente un
      "jukebox" virtuale?? La gente vuole i brani
      su file e li vuole riversare, masterizzare,
      copiare senza restrizioni!!vero, vero vero e stravero!
      iTunes offre
      tutto questo (i brani sono protetti, ma in
      modo molto blando), Napster no.interessante. come sono protetti?
      • Anonimo scrive:
        Re: e come sono protetti?

        interessante. come sono protetti?possiedono una chiave digitale. Ogni file può essere ascoltato e copiato su max 3 Mac/PC o sull'ipod.Oltre si autodisabilita.Rimane il fatto che una volta masterizzato, il file 'dovrebbe', si dice, perdere gli annessi digitali. Ma qui bisognerebbe sentire un americano...
  • Ekleptical scrive:
    E vorrei vedere....
    Mi sembra sacrosanto che i vari servizi online vedano una manciata di spiccioli sul prezzo finale del brano! Non fanno NIENTE di niente per quel brano, a parte metterlo in vendita.Che vogliono fare? L'ennesimo livello parassitario sulle spalle dell'artista?Peraltro vorrei vedere che grandi costi hanno!
    • Anonimo scrive:
      Re: E vorrei vedere....
      bah solito qualunquismo spannometrico, il server e soprattutto la banda costa, e costa parecchio dato che ogni utente può ascoltare gratuitamente le canzoni in preview, insomma la banda costa...che poi effettivamente nessuno sa quanti utenti passino per il sito di apple e quanti scarichino è un'altro problema....COmunque sia resta il fatto che apple guadagna molto di più con ipod sicuramente...- Scritto da: Ekleptical
      Mi sembra sacrosanto che i vari servizi
      online vedano una manciata di spiccioli sul
      prezzo finale del brano! Non fanno NIENTE di
      niente per quel brano, a parte metterlo in
      vendita.
      Che vogliono fare? L'ennesimo livello
      parassitario sulle spalle dell'artista?

      Peraltro vorrei vedere che grandi costi
      hanno!
      • avvelenato scrive:
        Re: E vorrei vedere....
        - Scritto da: Anonimo
        bah solito qualunquismo spannometrico, il
        server e soprattutto la banda costa, e costa
        parecchio dato che ogni utente può ascoltare
        gratuitamente le canzoni in preview, insomma
        la banda costa...
        che poi effettivamente nessuno sa quanti
        utenti passino per il sito di apple e quanti
        scarichino è un'altro problema....
        COmunque sia resta il fatto che apple
        guadagna molto di più con ipod
        sicuramente...anche il tuo è un discorso spannometrico, fintantoché non quantifichi.per inciso: non sto affermando che sia poco oneroso tener su un server capace di rendere disponibili immensi database di canzoni, sto solo affermando che è sicuramente conveniente rispetto al lavoro di packaging e trasporto e stoccaggio in magazzino (e oltretutto per alcuni dischi poco richiesti è l'unico sistema valido). avvelenato che pensa ci sia gente al mondo che non si stanca mai di mangiare più degli altri.
      • Ekleptical scrive:
        Re: E vorrei vedere....

        bah solito qualunquismo spannometrico, il
        server e soprattutto la banda costa, e costa
        parecchio dato che ogni utente può ascoltare
        gratuitamente le canzoni in preview, insomma
        la banda costa...Non metto in dubbio. Non ho detto che non hanno costi, ho detto che non hanno GRANDI costi, certamente meno di quelli di una catena di negozi specializzati sparsi sul territorio che devono pagare affitti, luce e stipendi a centinaia di commessi, magazzinierei, direttori, ecc....Non credo ceh su iTunes lavori tanta più gente di quella che c'è in un grosso Ricordi Media Store o Messaggerie Musicali a Roma o Milano! E di clienti ne hanno MOLTI di più!Peraltro farei notare che qua sono l'unico (credo) che i soldi per i servizi online di musica digitale li da!! E' mesi e mesi che sono abbonato al servizio di MTV e fra abbonamento e acquisti extra gli avrò già mollato sui 100 euro.Poi che piangano miseria mi pare eccessivo!Anche perchè la OD2 qua in Europa si cucca 200.000 euro di rata biannaule per il "franchising" del loro servizio, solo di fisso, più percentuale (tanto) sulle vendite.Ma d'altro canto se chiedi a quelli di DMDSecure il costo della sola soluzione di DRM, manco ti parlano se non gli dai almeno 20-30mila eruo, quindi non è un prezzo nemmeno esagerato.Il problema è che ci marciano, con il vecchio vizio delle discografiche.In ogni caso c'è da sperare che il sistema diventi redditizio, altrimenti, morto il CD e in mancanza di sostituti, semplicemente diremo bye bye alla musica incisa.
    • Anonimo scrive:
      Re: E vorrei vedere....


      Peraltro vorrei vedere che grandi costi
      hanno!Infatti, 1 dollaro a brano per un albun con 10-12 brani dal costo teorico di 10.-12 dollari, diffusi via Internet senza costi di produzione, stampa e distribuzione (con grossisti e dettaglianti) tipici del Compact Disk mi sembra adeguato e 3 volte tanto. Il prezzo è adeguato!!Forse è una dichiarazione resa bella apposta per tenere alla larga nuovi player. Ma il mercato è vasto e potenziale. Immaginiamo 10 dollari all'anno (!!!) * 300 milioni di utenti fa pure la bella cifra di 3 miliardi di dollari. Il problema poi è un altro, iTunes & company non fanno altro che fornire un servizio legalizzato rispetto a quelli "illegali"" (File sharing), solo che qiest'ultimi non chiedono una lira, quando i primi dovrebbero aggiungere un valore in più alla distribuzione di musica via Internet. Che sò, un abbonamento, la disponibilità della musica "pagata" ovunque e sul qualsiasi device volgiamo..... Per spiegarmi meglio o File Sharing o iTunes avrò sempre un file sul mio computer è basta...... solo che in uno è gratis e illegale e nel seconod caso è pagato e legale (ma questo non cambia la sostanza del bene)Finchè mancherà un valore aggiunto sarà difficile assistere al decollo di queste iniziative....Saluti MG
      • eMac@700 scrive:
        Re: E vorrei vedere....
        Il problema poi è un altro, iTunes & company non fanno altro che fornire un servizio legalizzato rispetto a quelli "illegali"" (File sharing), solo che qiest'ultimi non chiedono una lira, quando i primi dovrebbero aggiungere un valore in più alla distribuzione di musica via Internet. Che sò, un abbonamento, la disponibilità della musica "pagata" ovunque e sul qualsiasi device volgiamo... scusa ma hai letto la licenza di itunes????? roxio e gli altri non hanno capito un ...... di come vendere la musica tu oggi con itunes compri il cd (se compri un intero album 5? e se arriva in italia la siae fallisce) di un artista e del files presente nel tuo mac o pc puoi farti 3 cd audio non rimasterizzabili (nota che ti permettono di masterizzarti l'album e hai i diritti) puoi metterlo nel tuo ipod o nel tuo minidisc e puoi portartelo dappertutto. tu utente finale non hai limitazioni le limitazioni ti nascono se vuoi rimasterizzare i cd audio o gli aac (qualitativamente superiori ai cd originali) itunes ti vende musica digitale di qualità superiore al cd ti permette di portartela dove vuoi con il tuo ipod e di farti i tuoi cd audio a scopo personale cosa ti deve offrire di +?
    • Anonimo scrive:
      Re: E vorrei vedere....

      Peraltro vorrei vedere che grandi costi
      hanno!Credo che, hardware e banda a parte, lo sviluppo della piattaforma server e di quella client (iTunes), nonche' la sua manutenzione ed evoluzione, abbia un costo che deve essere ammortizzato.Quanti consulenti, sviluppatori e sistemisti (i project manager non li cito per fare un dispetto alla categoria! :-) hanno partecipato a questo progetto? Per quante giornate totali?Se una sola giornata di un consulente costa all'azienda 200/300$ (comprensivi di tasse, contributi, portatile, licenze software, etc..) vuol dire che per una singola giornata di un singolo consulente occore vendere 200/300 canzoni...ciao! micPS: i 200/300$ sono una cifra approssimativa. non ho idea del reale costo del lavoro in USA (o in India... dove molte aziende fanno sviluppare il software)Byez
    • Anonimo scrive:
      Re: E vorrei vedere....
      - Scritto da: Ekleptical
      Mi sembra sacrosanto che i vari servizi
      online vedano una manciata di spiccioli sul
      prezzo finale del brano! Non fanno NIENTE di
      niente per quel brano, a parte metterlo in
      vendita.
      Che vogliono fare? L'ennesimo livello
      parassitario sulle spalle dell'artista?

      Peraltro vorrei vedere che grandi costi
      hanno!Scusa, ma che vende i CD nei negozi invece che sforzo farebbe? Eppure ha un ricarico che minimo-minimo è intorno al 25%...Bah...Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: E vorrei vedere....
        - Scritto da: Anonimo
        Scusa, ma che vende i CD nei negozi invece
        che sforzo farebbe? Eppure ha un ricarico
        che minimo-minimo è intorno al 25%...

        Bah...Magari ha un negozio ed è per questo che prende certe posizioni.Mi ricordo che già 20 anni fa i negozi di provincia facevano fatica ad andare avanti figurati adesso. Chissà come sono neri ora... Noi da ragazzi si andava in questi negozi e si chiedeva:"Scusi è già arrivato "Behind My Bridge Behind My Trick" di Vincent Brianhood?"E il padrone del negozio in un nanosecondo rispondeva: "ah l'ho finito, ma se vuoi te lo ordino!"Peccato che il titolo me lo ero inventato al momento. Ora invece con questi itunes ste robe non si possono più fare...mannaggia
      • Anonimo scrive:
        Re: E vorrei vedere....
        - Scritto da: Anonimo
        Scusa, ma che vende i CD nei negozi invece
        che sforzo farebbe? Eppure ha un ricarico
        che minimo-minimo è intorno al 25%...Si, bravo...vendo cd musicali da un annetto e il 25% e' un sogno.... se si prende dall' 8% al 12% e gia' tanto....
        • Anonimo scrive:
          Re: E vorrei vedere....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Scusa, ma che vende i CD nei negozi invece

          che sforzo farebbe? Eppure ha un ricarico

          che minimo-minimo è intorno al 25%...

          Si, bravo...vendo cd musicali da un annetto
          e il 25% e' un sogno.... se si prende dall'
          8% al 12% e gia' tanto....OK, mi sta bene, ma c'è qualcuno che dice che chi vende la musica on-line "Non fa NIENTE di niente per quel brano, a parte metterlo in vendita" e quindi non si merita alcun ricarico.A parte il fatto che non è vero: il servizio va gestito, la gente che lo gestisce va pagata (oltre a chi ha ideato e migliora il sistema), la banda pure, ecc... ecc... A parte questo, dicevo, vorrei sapere quindi cosa fa in più chi gestisce un negozio per "meritarsi" il ricarico.Resta beninteso che io sono completamente d'accordo con il ricarico del negozio (se il CD costa troppo bisognerebbe cercare altrove...)... voglio solo capire perché chi vende on-line non dovrebbe averlo.ciao
          • warrior666 scrive:
            Re: E vorrei vedere....
            dovrebbe averlo, ma proporzionato alle sue spese, che ovviamente non comprendono affitto di un locale + illuminazione impianti di refrigerazione/riscaldamento, spese di pulizia, gestione magazzino, stipendi dei collaboratori.etc etc. In una piattaforma di distribuzione on line i costi sono abbastanza contenuti rispetto al bacino d'utenza.. si sviluppa un (uno solo) buon software (e una sola volta) che utilizzeranno poi migliaia di utenti, la gestione e le implementazioni si abbattono direttamente non su una parte ma su tutti gl'utenti. I costi del server e della banda possono essere paragonati al costo dell'affitto del negozio e secondo me contrariamente ad un negozio che può servire qualche decina di clienti, un buon server, buona banda e buon software possono gestire decine di migliaia di clienti...credo proprio ad un prezzo nettamente inferiore del costo di un affitto nel centro di una delle nostre città..Non me ne vogliano i proprietari di negozi di dischi e/o video ma credo che saranno destinati ad estinguersi come è successo per i bottegai sotto casa, ma con una velocità ancora maggiore per il semplice fatto che il supporto al giorno d'oggi non è + essenziale. L'unica buona carta da giocare finchè ancora tutti non avranno banda larga, tv on demand etc è la carta del noleggio.
          • Anonimo scrive:
            Re: E vorrei vedere....
            - Scritto da: warrior666
            dovrebbe averlo, ma proporzionato alle sue
            spese, che ovviamente non comprendono
            affitto di un locale + illuminazione
            impianti di refrigerazione/riscaldamento,
            spese di pulizia, gestione magazzino,
            stipendi dei collaboratori.etc etc.Scusa, ma chi credi che prepari il servizio di vendita on-line?Ci sono collaboratori che lavorano in uffici (di proprietà o in affito, illuminati, riscaldati/raffreddati, puliti, ...) con tanto di computers che devono essere perennemente aggiornati. Senza contare quelli che hanno sviluppato il sistema e quelli che fanno gli accordi con le majors. E anche i server e la banda hanno un loro costo, e anche chi li mantiene efficientiSicuramente c'è molta gente da mantenere, mentre un negozio può anche essere condotto da una songola persona. Il vantaggio, casomai, è che fatto una volta vale per tutto il mondo, mentre ogni negozio fa storia a se.In ogni caso non voglio certo polemizzare: mi dà solo fastidio che qualcuno abbia detto che per mettere su un servizio on-line non serve alcuno sforzo (e quindi non meriti alcin guadagno). Se è così semplice che lo faccia lui !ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: E vorrei vedere....
        Si in effetti se ci stanno dentro con il vecchio sistema che implica supporti, distribuzione, vendita finale, non vedo perchè non ci debbano stare dentro con le vendite online (sviluppo software, gestione server e manutenzione)?Loro stanno mettendo in piedi(lo hanno già fatto) una piattaforma di distribuzione, un domani se si affermerà per il suo elevato standart qualitativo e di servizi disponibili, vedranno i ritorni dei loro sforzi economici di oggi. I contenuti sono ancora nelle mani delle major, per cui saranno sempre loro a trarne il profitto più alto, finchè magari qualche sfigato non si dirà "ma anzichè farmi produrre da una major e vedere solo le noccioline perchè nn provo a distribuirmi direttamente sul mercato senza intermediari se non la piattaforma di distribuzione a cui mi affido", di li a chè sviluppino pure un sistema di advertising(magari all'inizio un pò casereccio) il passo mi sembra breve, e se tutta questa storia poi si realizzerà allora non solo avremo prezzi equi, ma anche qualità e cosa più importante utilizzeremo la nostra testa per scegliere anziche affidarci a qualcuno che sceglie per noi..
    • Anonimo scrive:
      Re: E vorrei vedere....
      - Scritto da: Ekleptical
      Mi sembra sacrosanto che i vari servizi
      online vedano una manciata di spiccioli sul
      prezzo finale del brano! Non fanno NIENTE di
      niente per quel brano, a parte metterlo in
      vendita.
      Che vogliono fare? L'ennesimo livello
      parassitario sulle spalle dell'artista?

      Peraltro vorrei vedere che grandi costi
      hanno!persino chi si scaglia contro di te di solito (un fileshararo) vede che stai sparando dfgdfgdfatedillo ad un negoziante che costi haloro hanno server, banda, servizio gestione royalties, backup, macchinari, gestione e-commerce, contabilità, amministrazione, fatturazione, avvocati, grafici, programmatori, addetti-web, PR ...
      • Anonimo scrive:
        Re: E vorrei vedere....


        dillo ad un negoziante che costi ha
        loro hanno server, banda, servizio gestione
        royalties, backup, macchinari, gestione
        e-commerce, contabilità, amministrazione,
        fatturazione, avvocati, grafici,
        programmatori, addetti-web, PR ...ooooooooohhhhhhhhhhh ma tutti questi costi vengono divisi per decine di migliaia di utenti...moltiplica solo il costo dell'affitto per tutti i negozianti di musica e poi vediamo le proporzioni...
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