Windows NT 4, stop al supporto gratuito

Fra poche settimane terminerà il periodo di supporto gratuito a Windows NT 4.0 Server ed inizierà un periodo di supporto a pagamento che terminerà alla fine del 2006


Redmond (USA) – In questi giorni Microsoft sta rammentando ai propri utenti che il supporto gratuito a Windows NT 4.0 Server scadrà il 31 dicembre: quello per la versione Workstation è cessato lo scorso giugno.

Il big di Redmond ha deciso di espandere il periodo di supporto a pagamento, che inizierà il prossimo gennaio, portandolo da uno a due anni, ossia fino al 31 dicembre 2006. In questo arco di tempo il colosso continuerà a sviluppare patch per le vulnerabilità più importanti, rilasciando però gratuitamente solo quelle che potrebbero rappresentare una grave minaccia per tutti gli utenti: ad esempio, una falla sfruttabile da un worm come il famigerato Blaster.

L’estensione della durata del supporto appena introdotta per NT 4.0 è in linea con le nuove politiche introdotte da Microsoft la scorsa primavera: queste prevedono che la durata minima del supporto sia di 10 anni, di cui 5 anni di supporto “mainstream” e altri 5 anni di supporto “extended”.

Nonostante questa strategia, Microsoft incoraggia caldamente i propri clienti a migrare il prima possibile a versioni più aggiornate di Windows, ed in special modo all’edizione 2003.

“Windows Server 2003 offre ai nostri clienti un livello di sicurezza assai più elevato di quello che è possibile ottenere con Windows NT Server 4.0”, ha affermato Peter Houston, senior director of Windows Serviceability di Microsoft.

Il gigante di Redmond conta di applicare la stessa politica di supporto anche a Exchange Server 5.5, il cui ciclo di supporto esteso dovrebbe dunque scadere alla fine del 2007.

NT 4.0 è stato introdotto sul mercato nell’agosto del 1996, seguito poi da Windows Server 2000 nel febbraio del 2000 e da Windows Server 2003 nell’aprile del 2003.

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  • top secret scrive:
    ???
    che fine farà il mondo?????
  • Anonimo scrive:
    Re: cagone storico????
    - Scritto da: Anonimo


    state messi malissimo soprattutto con l'ironia,



    ...ma almeno non mi difetta l'intelletto...

    questa è la tua migliore battuta per questo millennio.no, ma è sicuramente migliore di quelle che puoi partorire tu...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: cagone storico????
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    state messi malissimo soprattutto con

    l'ironia,

    ...ma almeno non mi difetta l'intelletto...questa è la tua migliore battuta per questo millennio.
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo[...]
    Ben gli sta a De Benedetti, ha voluto non
    corrompere nessuno guidice romano e ora se
    la piglia giustamente nel deretano, dove
    credeva di essere in Svezia?[...]Già, 'sto taccagno pensava di cavarsela corrompendo solo il mortadellone, ma gli è andata male e l'IRI non svendendo a lui (ma neanche al Berlusca, ci furono offerte più alte di quella del nano, che era comunque molto più alta di quella del tuo amato onest'uomo) guadagnò qualche centinaio di miliardi in più.
  • Anonimo scrive:
    cagone storico????
    - Scritto da: Anonimo
    state messi malissimo soprattutto con
    l'ironia, ...ma almeno non mi difetta l'intelletto...
    guagliò. alla fin fine,
    Napoleone sarebbe morto comunque, e questa
    è una verità assoluta - detta
    nel contesto giusto fa anche ridere, almeno
    quelli che hanno un IQ
    90. bella battuta... :s
    un battuta
    che vale per zittire tutti quelli che fanno
    pigiamini di saliva a questo o a quel cagone
    storico, hai ragione a fanzum la storia e la cultura, tanto a che razzo servono! ....
    bravi o meno bravi alla fine son
    morti tutti.io sono seduto sulla riva del fiume e ti aspetto ...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è chi vende ai Cinesi
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    L'ex consorzio Airbus (ora



    società



    vera e propria) è anche

    italiano



    e non solo franco-tedesco.



    Ciao.





    Forse dovresti informarti meglio.





    Ciao.



    L'Italia tramite Alenia Aeronautica (di

    proprietà Finmeccanica) ha una

    partecipazione diretta del 5% su Airbus

    Industrie e indiretta in quanto Airbus

    Industrie è di proprietà
    di

    EADS nella quale ha partecipazioni
    Alenia

    Aeronautica e BAe Systems quest'ultima
    nata

    dalla fusione della British Aerospace
    con la

    italiana Marconi Electronic Systems (per

    riferimenti vedere


    www.iai.it/sections/ricerca/difesa_sicurezza/

    Forse dovresti informarti meglio tu.

    Ciao.

    Vedo che ti sei informato meglio ed hai
    corretto di molto il tiro.
    Ancora un piccolo sforzo e vedrai che...

    L'ex consorzio Airbus (ora società

    vera e propria) NON è anche

    italiano.
    La partecipazione del 5% ai programmi A3XX
    (Airbus
    Industrie) ed il possesso con relativo
    controllo di Airbus sono due cose
    completamente diverse.
    Per quanto riguarda il connubio tra
    Finmeccanica e
    BAe:www.paginedidifesa.it/2004/tani_041025.htMa non con Bae system ma con EADS (la quale controlla l'80% di Airbus, la Bae solo il restante 20%).Non farmi dire cose che non ho detto.
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è chi vende ai Cinesi
    Dimenticavo:EFA è l'acronimo di (European Fighter Aircraft) come potrai leggere su www.paginedidifesa.it/2003/turriziani_030730Un tempo era EFA 2000 perchè doveva essere pronto per quella data, poi hanno fatto sparire il 2000 e lo hannochiamato Eurofighter Typhoon.Non sono io che "Mischio capra e cavoli":ho semplicemente riportato ciò che c'è scritto sulla Testata giornalistica Paginedidifesa che vanta, tra autori ed estimatori, numerosi professionisti del settore, diversi generali di squadra aerea e alcuni capi di stato maggiore.Fai un po' te...
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è chi vende ai Cinesi
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo


    L'ex consorzio Airbus (ora


    società


    vera e propria) è anche
    italiano


    e non solo franco-tedesco.


    Ciao.



    Forse dovresti informarti meglio.



    Ciao.

    L'Italia tramite Alenia Aeronautica (di
    proprietà Finmeccanica) ha una
    partecipazione diretta del 5% su Airbus
    Industrie e indiretta in quanto Airbus
    Industrie è di proprietà di
    EADS nella quale ha partecipazioni Alenia
    Aeronautica e BAe Systems quest'ultima nata
    dalla fusione della British Aerospace con la
    italiana Marconi Electronic Systems (per
    riferimenti vedere
    www.iai.it/sections/ricerca/difesa_sicurezza/
    Forse dovresti informarti meglio tu.
    Ciao.Vedo che ti sei informato meglio ed hai corretto di molto il tiro.Ancora un piccolo sforzo e vedrai che...
    L'ex consorzio Airbus (ora società
    vera e propria) NON è anche
    italiano.La partecipazione del 5% ai programmi A3XX (AirbusIndustrie) ed il possesso con relativo controllo di Airbus sono due cose completamente diverse.Per quanto riguarda il connubio tra Finmeccanica e BAe:http://www.paginedidifesa.it/2004/tani_041025.htmlPer qunto riguarda "l'italiana Marconi Electronic Systems", c'è chi sostiene che sia inglese: http://www.liberalfondazione.it/archivio/RISK/numero1/nones.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è chi vende ai Cinesi
    - Scritto da: Anonimo

    L'ex consorzio Airbus (ora

    società

    vera e propria) è anche italiano

    e non solo franco-tedesco.

    Ciao.

    Forse dovresti informarti meglio.

    Ciao.L'Italia tramite Alenia Aeronautica (di proprietà Finmeccanica) ha una partecipazione diretta del 5% su Airbus Industrie e indiretta in quanto Airbus Industrie è di proprietà di EADS nella quale ha partecipazioni Alenia Aeronautica e BAe Systems quest'ultima nata dalla fusione della British Aerospace con la italiana Marconi Electronic Systems (per riferimenti vedere http://www.iai.it/sections/ricerca/difesa_sicurezza/osservatorio/Slide%20Osservatorio%203-2004.pdf e http://www.fly-net.org/aeromedia/aleead.html )Forse dovresti informarti meglio tu.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo
    1,03% (identico a quello della Difesa e in
    entrambi i casi pari mediamente ad un terzo
    di quello che spendono le altre grandi
    nazioni industrializzate) e non 1,2%.
    Ma da noi si preferisce abbassare le tasse
    (e per di più in maniera fittizia).Non sequitur. Le tasse vengono tagliate per la prima volta nella storia della Repubblica, il disinteresse verso la ricerca in Italia è secolare. Non mettiamo sempre insieme il culo e le 40 ore per motivi di politichetta, su questioni vecchie come il cucco e mai cambiate in mezzo secolo di susseguirsi di tutto l'arco costituzionale e oltre. Correggere gli spiccioli di percentuale può ringalluzzire, ma torna nei ranghi: i concetti sono PIU' importanti, ai numeri pensa già un esercito di ragionieri di Stato ben locupletati con quelle tasse che ti fa tanto schifo abbassare. Se proprio si vuol parlare di politica, tagliamo gli sprechi, potiamo i rami secchi, introduciamo la meritocrazia reale, permettiamo poli di ricerca ibridi come Delft e vedrai come salta fuori un magico 6% del PIL in ricerca in meno di 5 anni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Napoleone diceva
    - Scritto da: Anonimo

    vedo che anche a cultura generale siamo messi male...state messi malissimo soprattutto con l'ironia, guagliò. alla fin fine, Napoleone sarebbe morto comunque, e questa è una verità assoluta - detta nel contesto giusto fa anche ridere, almeno quelli che hanno un IQ
    90. un battuta che vale per zittire tutti quelli che fanno pigiamini di saliva a questo o a quel cagone storico, bravi o meno bravi alla fine son morti tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Però un cacciavite è
    un


    oggetto abbastanza semplice da
    creare.


    Il prezzo molto più basso
    è invece


    dovuto allo sfruttamento della mano


    d'opera.



    E' il segreto dell'imprenditore accorto:

    basta che sia comunista e né il

    partito, né i sindacati gli
    dicono

    più niente.

    Come De Benedetti che continua a fregare

    l'Italia in tutti i modi, tanto
    Repubblica e

    il PGSI (Partito Giustizialista (solo
    con

    chi gli sta antipatico) Stalinista
    Italiano)

    gli parano il qlo,

    anzi se qualcuno cerca di impedirgli di

    comprare qualcosa sottocosto dallo Stato

    rischia di andare in galera al posto
    suo!

    O mamma mia, questo è peggio del
    cavalier bananas.
    Mi ricorda tanto le Brigate Rosse che nelle
    loro fantasie complottiste piene di sigle
    definivano la Democrazia Cristiana come un
    monolite tutto teso a realizzare il grande
    disegno del SIM (Stato Imperialista delle
    Multinazionali).
    E naturalmente nessun accenno al fatto che
    nelll'esempio da lui citato (la SME) il
    berlusca è stato condannato in primo
    grado (poi naturalmente alla fine
    verrà assolto come sempre per
    avvenuta prescrizione del reato dopo che i
    suoi legali l'avranno tirata per le lunghe
    con tutti i mezzi) per aver corrotto
    (mediante Previti) a suon di miliardi i
    giudici di Roma (Squillante & c.) in maniera
    tale che aggiustassero le sentenze a suo
    favore su SME e Lodo Mondadori.
    Ben gli sta a De Benedetti, ha voluto non
    corrompere nessuno guidice romano e ora se
    la piglia giustamente nel deretano, dove
    credeva di essere in Svezia?Ma perché non hanno processato De Benedetti che voleva comprare a prezzo ridotto e Prodi che a prezzo ridotto voleva vendere?Ma chi vogliono prendere per i fondelli?Nessuno pensa che il nano sia un santo, ma sono cose come il caso SME e simili che fanno pensare che gli avversari del nano siano peggio di lui.E ci vogliamo scordare le forniture di ferrivecchi informatici a Poste e P.A.?E tutte le volte che con le scatole cinesi i piccoli azionisti lo hanno preso nel qlo e lui ha guadagnato anche coi suoi titoli in perdita?C'è qualcuno che non si limita ad essere assolto in appello, non lo processano neanche! E non è il nano.
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è chi vende ai Cinesi

    L'ex consorzio Airbus (ora società
    vera e propria) è anche italiano e
    non solo franco-tedesco.
    Ciao.Forse dovresti informarti meglio.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è chi vende ai Cinesi
    - Scritto da: Anonimo
    Mentre in Italia si è costretti a
    comprare l'EFA per mantenere gli stipendi
    degli smanettoni di stato,
    in Europa c'è chi vende aerei ai
    cinesi.

    1) Da un punto di vista tecnico il nuovo
    caccia EFA offre prestazioni
    incomparabilmente superiori a quelle
    dei velivoli ormai obsoleti che andrà
    a sostituire, ma un esame più attento
    rivela che esso non dispone
    di alcuna tecnologia radicalmente
    innovativa, se paragonato ai suoi più
    diretti concorrenti: il velivolo per
    superiorità aerea F-22, e il
    cacciabombardiere JSF. In sostanza l'EFA non
    è dotato delle caratteristiche
    stealth
    del Raptor F-22, né del motore per
    super-crociera (senza postbruciatore), tanto
    meno degli ugelli bidimensionali
    orientabili, per non parlare del radar del
    tipo AESA. A conti fatti, il nuovo caccia
    vanta prestazioni complessivamente
    paragonabili a quelle delle versione evolute
    dei caccia F-16 o F-18 benché tali
    aerei siano entrati in servizio oltre
    venti anni fa. (Da pagine difesa: EFA,
    antologia di occasioni perdute)

    www.paginedidifesa.it/2003/turriziani_030730.A parte che EFA è la società che costruisce il caccia mentre il nome del caccia in questione è Eurofighter Typhoon, comunque è vero che non è proprio il massimo della tecnologia attuale ma si dimentica spesso che è il primo prodotto della neonata EFA.20 anni fa i primi Airbus facevano letteralmente pena, ora sono i migliori aerei commerciali del mondo.Se si fosse ragionato nella stessa maniera (tipica di quando c'è dietro la mano americana) anche allora non avremmo dovuto comprare gli Airbus col risultato che avremmo distrutto tale consorzio e che ora saremmo costretti a digerire solo aerei Boeing.E comunque come si fa a mettere a confronto un caccia come il Typhoon con un cacciabombardiere come il JSF?Mischi capra e cavoli.E poi l'Eurofighter typhoon non solo è stealth ma ha una tecnologia stealth più avanzata degli F17.E comunque ribadisco che è il PRIMO prodotto di una azienda appena nata.E per essere il primo parto è anche fin troppo riuscito bene (e fa molto ben sperare per il futuro).Se poi vogliamo dar retta a gente come il ministro Martino che per non intaccare gli interessi USA cancella l'ordinativo italiano per gli Airbus A400M affermando che "non servono in quanto abbiamo già i C130 americani" (che sono roba vecchia di 30 anni) e costringendo così alle dimissioni il ministro degli esteri Renato Ruggiero, è un altro paio di maniche.
    2) AIRBUS VENDE 30 AEREI A320 A SOUTHERN
    AIRLINES
    Il fabbricante di aerei europeo Airbus ha
    formalizzato la vendita di trenta apparecchi

    A320 alla compagnia Southern Airlines. Il
    contratto ha un valore di circa 700 milioni
    di euro.
    Airbus, che non ha voluto confermare
    l'operazione, si e' limitata a ricordare che
    la Cina e'
    un mercato molto importante per la
    società, in cui sono stati venduti
    già 170 aerei, con Southern Airlines
    che ne ha acquistati in concreto 20. Il
    prezzo degli aerei di questo genere,
    suddivisi nei 4 modelli
    A318, A319, A320 e A321, e' di 59 milioni di
    dollari ciascuno
    (Air News)

    3) " Mentre c'è ancora la delegazione
    italiana, è arrivato il cancelliere
    tedesco Schroeder,
    efficacissimo rappresentante commerciale dei
    prodotti nazionali. è alla sesta
    visita in sei anni.
    è venuto a vendere 23 aerei del
    consorzio franco tedesco Airbus, per circa 1
    miliardo e 200 milioni di euro."
    (TG5 del 06/12/2004)

    4)Il Cancelliere tedesco Gerhard Schroeder
    e' arrivato ieri a Pechino per una visita di
    48 ore,
    accompagnato da una massiccia delegazione di
    imprenditori. Obiettivo della missione e'
    firmare una serie di
    importanti contratti economici
    bilaterali.Prima di incontrare il suo
    omologo Wen Jiabao, Schoeder ha firmato
    una commessa per la consegna a Pechino di 19
    Airbus A319 e di 4 Airbus A330, per circa un
    miliardo di euro.
    (Air News)L'ex consorzio Airbus (ora società vera e propria) è anche italiano e non solo franco-tedesco.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti i nodi vengono al pettine...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    E devo dire a malinquore che non tutti i

    mali italici derivano dall'attuale
    governo

    (la scellerata scelta di rinunciare

    all'energia nucleare per esempio
    è

    stata avallata da un ampio arco di forze

    politiche del tempo, la maggior parte
    delle

    quali ora fa marcia indietro quando
    oramai

    un intero patrimonio di di tecnologie e

    industrie nucleari che il mondo ci
    invidiava

    è stato distrutto).



    Luigi


    concordo con te su tutto, rifletti solo di
    una cosa.

    visto il malcostume itagliano ti immagini
    come verrebero gestite le centrali e le
    scorie nucleari in Italia?Le scorie radioattive le dobbiamo gestire comunque visto che la metà di esse (circa 500 tonnellate l'anno) deriva dalla medicina nucleare.A meno che tu non intendi fare a meno anche di radioterapia, tomografia a emissione di positroni, risonanza magnetico-nucleare ecc.
    ho visto troppe puntate di report, striscia,
    le iene per non rabbrividire alla sola idea.

    report.rai.it leggiti la puntata sulle
    scorie e rabbrividisci, altro che URSS....L'ho vista e, mi spiace dirlo perchè stimo RAI3 e la Gabanelli, ma ha fatto solo molta disinformazione a-scientifica.Non si può affermare delle tesi in base alle risposte della gente intervistata.Con questo sistema posso dimostrare anche una tesi chiaramente falsa come ad esempio che mangiare patate fa venire il cancro, basta che intervisto un po' di persone e chiedo loro "hai un parente che è morto di cancro?" e "mangiava patate?" e siccome tutti mangiamo patate e abbiamo un parente anche alla lontana morto di cancro posso far passare questa autentica corbelleria come una verità scientifica.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma siamo pazzi ? PC = Computer ?
    Proprio perche' penso (anche se in modo diverso dal tuo), non mi lascio intruppare da notizie demagogiche ed imprecise. IBM sta vendendo una divisione che ASSEMBLA componenti standard perlopiu' prodotti in Giappone e Taiwan, per fare pc che piu' o meno sono uguali a quelli degli altri produttori. Tutto il resto di quello che fa l'ibm (e se lo tiene ben stretto), non ricade sotto questa definizione, ma e' frutto di ricerca e sviluppo interno, compresi i "volgari cluster" a cui accenni, altrimenti qualsiasi assemblatore sarebbe in grado di fare supercomputer ....
  • Anonimo scrive:
    C'è chi vende ai Cinesi
    Mentre in Italia si è costretti a comprare l'EFA per mantenere gli stipendi degli smanettoni di stato, in Europa c'è chi vende aerei ai cinesi.1) Da un punto di vista tecnico il nuovo caccia EFA offre prestazioni incomparabilmente superiori a quelle dei velivoli ormai obsoleti che andrà a sostituire, ma un esame più attento rivela che esso non dispone di alcuna tecnologia radicalmente innovativa, se paragonato ai suoi più diretti concorrenti: il velivolo per superiorità aerea F-22, e il cacciabombardiere JSF. In sostanza l'EFA non è dotato delle caratteristiche stealth del Raptor F-22, né del motore per super-crociera (senza postbruciatore), tanto meno degli ugelli bidimensionali orientabili, per non parlare del radar del tipo AESA. A conti fatti, il nuovo caccia vanta prestazioni complessivamente paragonabili a quelle delle versione evolute dei caccia F-16 o F-18 benché tali aerei siano entrati in servizio oltre venti anni fa. (Da pagine difesa: EFA, antologia di occasioni perdute) http://www.paginedidifesa.it/2003/turriziani_030730.html2) AIRBUS VENDE 30 AEREI A320 A SOUTHERN AIRLINESIl fabbricante di aerei europeo Airbus ha formalizzato la vendita di trenta apparecchi A320 alla compagnia Southern Airlines. Il contratto ha un valore di circa 700 milioni di euro.Airbus, che non ha voluto confermare l'operazione, si e' limitata a ricordare che la Cina e' un mercato molto importante per la società, in cui sono stati venduti già 170 aerei, con Southern Airlines che ne ha acquistati in concreto 20. Il prezzo degli aerei di questo genere, suddivisi nei 4 modelli A318, A319, A320 e A321, e' di 59 milioni di dollari ciascuno(Air News)3) " Mentre c'è ancora la delegazione italiana, è arrivato il cancelliere tedesco Schroeder, efficacissimo rappresentante commerciale dei prodotti nazionali. È alla sesta visita in sei anni. È venuto a vendere 23 aerei del consorzio franco tedesco Airbus, per circa 1 miliardo e 200 milioni di euro."(TG5 del 06/12/2004) 4)Il Cancelliere tedesco Gerhard Schroeder e' arrivato ieri a Pechino per una visita di 48 ore, accompagnato da una massiccia delegazione di imprenditori. Obiettivo della missione e' firmare una serie di importanti contratti economici bilaterali.Prima di incontrare il suo omologo Wen Jiabao, Schoeder ha firmato una commessa per la consegna a Pechino di 19 Airbus A319 e di 4 Airbus A330, per circa un miliardo di euro.(Air News)
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti i nodi vengono al pettine...
    concordo su tutto tranne che sul nucleare.qui in italia non lo saprebbero gestire e cmq comporta un rischio troppo alto....già ci sono troppe centrali vicino all'italia e sec me qualkosa in italia di nascosto c'è...
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti i nodi vengono al pettine...
    - Scritto da: Anonimo
    E devo dire a malinquore che non tutti i
    mali italici derivano dall'attuale governo
    (la scellerata scelta di rinunciare
    all'energia nucleare per esempio è
    stata avallata da un ampio arco di forze
    politiche del tempo, la maggior parte delle
    quali ora fa marcia indietro quando oramai
    un intero patrimonio di di tecnologie e
    industrie nucleari che il mondo ci invidiava
    è stato distrutto).

    Luigiconcordo con te su tutto, rifletti solo di una cosa.visto il malcostume itagliano ti immagini come verrebero gestite le centrali e le scorie nucleari in Italia?ho visto troppe puntate di report, striscia, le iene per non rabbrividire alla sola idea.report.rai.it leggiti la puntata sulle scorie e rabbrividisci, altro che URSS....(apple)
  • Anonimo scrive:
    Tutti i nodi vengono al pettine...
    I cinesi hanno costruito l'autodromo di Shangai in 18 mesi, in Italia non siamo ancora riusciti a fare uno straccio di ponte sullo stretto di Messina in 35 anni.I cinesi stanno costruendo 32 nuove centrali nucleari, noi abbiamo fermato le 4 attivate e quella in costruzione.I cinesi spendono l'ira di dio in Difesa mentre il già nostro risibile budget militare si assottiglia di anno in anno.I cinesi spendono il triplo di noi (in rapporto al PIL) in ricerca scientifica mentre noi tagliamo i fondi alla ricerca per abbassare (si fa per dire) le tasse.E la lista potrebbe continuare.E devo dire a malinquore che non tutti i mali italici derivano dall'attuale governo (la scellerata scelta di rinunciare all'energia nucleare per esempio è stata avallata da un ampio arco di forze politiche del tempo, la maggior parte delle quali ora fa marcia indietro quando oramai un intero patrimonio di di tecnologie e industrie nucleari che il mondo ci invidiava è stato distrutto).Luigi
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma siamo pazzi ? PC = Computer ?
    - Scritto da: Anonimo
    1) in termini astratti un Apple (pur essendo
    su tecnologie del tutto differenti) e' a
    tutti gli effetti un Personal Computer
    (computer orientato ad un uso personale).tanto per restare in tema un Xserve non puoi scambiarlo per un PC...

    Se questo e' il quadro complessivo illudersi
    che il termine "personal computer" limiti la
    portata ad una "ben precisa tecnologia" come
    tu vorresti e' la barzelletta del del
    secolo! ;)ti confondi hai visto troppi PC e pochi server/mainframe(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    Perchè vedere nero o rattristarsi se le produzioni, pc compresi si spostano verso l'estremo oriente?In fondi qui da noi nessuno vuole più fare l'operaio, dobbiamo importare la manodopera dall'estero(leggi immigrazione). E a quale scopo? Per pagare le merci di piu' perche' sono prodotte in Italia (da stranieri)? E poi, dobbiamo per forza essere i più ricchi del mondo? Ci da fastidio se i cinesi si arricchiscono un po'? A me francamente no e non penso che le nostre condizioni di vita andranno a peggiorare a causa dei trasferimenti delle produzioni, anzi!Marco.
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Però un cacciavite è un

    oggetto abbastanza semplice da creare.

    Il prezzo molto più basso è invece

    dovuto allo sfruttamento della mano

    d'opera.

    E' il segreto dell'imprenditore accorto:
    basta che sia comunista e né il
    partito, né i sindacati gli dicono
    più niente.
    Come De Benedetti che continua a fregare
    l'Italia in tutti i modi, tanto Repubblica e
    il PGSI (Partito Giustizialista (solo con
    chi gli sta antipatico) Stalinista Italiano)
    gli parano il qlo,
    anzi se qualcuno cerca di impedirgli di
    comprare qualcosa sottocosto dallo Stato
    rischia di andare in galera al posto suo!O mamma mia, questo è peggio del cavalier bananas.Mi ricorda tanto le Brigate Rosse che nelle loro fantasie complottiste piene di sigle definivano la Democrazia Cristiana come un monolite tutto teso a realizzare il grande disegno del SIM (Stato Imperialista delle Multinazionali).E naturalmente nessun accenno al fatto che nelll'esempio da lui citato (la SME) il berlusca è stato condannato in primo grado (poi naturalmente alla fine verrà assolto come sempre per avvenuta prescrizione del reato dopo che i suoi legali l'avranno tirata per le lunghe con tutti i mezzi) per aver corrotto (mediante Previti) a suon di miliardi i giudici di Roma (Squillante & c.) in maniera tale che aggiustassero le sentenze a suo favore su SME e Lodo Mondadori.Ben gli sta a De Benedetti, ha voluto non corrompere nessuno guidice romano e ora se la piglia giustamente nel deretano, dove credeva di essere in Svezia?Gli consiglio tanto d'ora in poi di dare mazzetta a destra e manca e, quando i giudici lo accuseranno di corruzione, di fondare il partito "Forza Repubblica" e di attaccare con ogni mezzo le "toghe nere" che complottano contro di lui.Ora che ci penso, come mai Tanzi non ha fondato il partito Forza Latte?Sarebbe presidente del consiglio al posto di stare agli arresti domiciliari, che fesso.Ed essere fessi è un peccato che si paga a caro prezzo in Italia.Ciao.Luigi
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    In fondo fa bene la ministra Moratti a

    tagliare i fondi ai ricercatori italiani.

    Non fa affatto bene, anche se non è
    certo la prima o l'unica a fare una mossa
    del genere. Il problema però è
    che di quell'1.2% del PIL che va alla
    ricerca, una buona parte si perde per1,03% (identico a quello della Difesa e in entrambi i casi pari mediamente ad un terzo di quello che spendono le altre grandi nazioni industrializzate) e non 1,2%.Ma da noi si preferisce abbassare le tasse (e per di più in maniera fittizia).Ciao.Luigi
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano

    Altro che cultura
    o matematica. Il nostro Management ci ride
    sopra le capacità dei Cinesi. Dicono
    che meno toccano meglio è, la
    tecnologia la portiamo noi, loro mettono le
    braccia. Se non ci fosse convenienza
    economica nessuno andrebbe li e loro ci
    metterebbero anni e anni per raggiungerci.Mico ci sono solo le fabbriche nostre che vanno la.Ci sono anche le loro che copiano i nostri prodotti.E sono quelle il grosso.
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo

    Voi pensate che la forza dei cinesi
    sia solo la manodopera a basso costo.
    Sbagliato. Sono stato a Shanghai per
    una settimana qualche anno fa, e ho
    visitato il figlio di un mio parente alla
    scuola americana locale, che una
    volta era riservata solo agli stranieri
    ma che adesso ha anche studenti
    cinesi.
    Be', voi non avete idea di come i Cinesi
    masticano la matematica. I ragazzini si
    mettono li
    e fanno montagne di calcoli con una pazienza
    e una rapidita' impressionante per ORE,
    senza fermarsi.
    Il tipico giovanotto italiano, che dopo 5
    minuti
    si e' gia' rotto le pa%%e di studiare
    qualsiasi
    materia, e che la matematica poi non la
    puo' proprio sopportare, come fara' a
    competere
    con questo popolo quando si sara' svegliato?
    Ho letto da qualche parte che ci sono gia'
    22
    milioni di giovani cinesi laureati in
    ingegneria
    pronti a creare prodotti ad alta
    tecnologia per i prossimi decenni...Ma noi li contrasteremo con i nostri smanettoni che se la tirano come se avessero 3 lauree.
  • Anonimo scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza
  • Anonimo scrive:
    Re: La cina, dopo linux, l'hardware di I
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Non ti preoccupare.. vedrai che l'open

    source svanirà una volta che

    sarà passata la "moda".

    stavo per dire la stessa cosa di Windows...

    (apple)La mela invece non passerà mai di moda.Gli stron*i, infatti, non muoiono mai.
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo
    Sei tu che sei agitato mi sembra, da come
    parli sei anche cerebroleso.I pazzi pensano sempre tutti d'esser savi...Non sono la stessa persona, ma cio' che ti ha detto e' chiaro.I Cinesi hanno buona preparazione e cultura scientifica e presto eccelleranno anche in quei settori dove oggi i creativi sono altrove.Ormai fanno bene tutto, comprese scarpe e borse, e perfino il concentrato di pomodoro. Si copiano tanto, ma non ci vorra' molto a vedere creazioni originali anche tra molti loro prodotti.Quindi la vedo nera per tutto l'occidente, e l'Italia e' il paese piu' ambito (come carnet di oggetti del desiderio da copiare) ma anche il piu' debole a difendere i propri prodotti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma siamo pazzi ? PC = Computer ?

    Ribadisco che si parla solo di PERSONAL
    COMPUTER , e fino a prova contraria questo
    termine definisce una ben precisa
    tecnologia.Tu ribadisci pure e non pensare!continua ribadire...Intanto :1) in termini astratti un Apple (pur essendo su tecnologie del tutto differenti) e' a tutti gli effetti un Personal Computer (computer orientato ad un uso personale).2) in termini concreti invece alcuni dei piu' grandi computer (TOP 500) nel mondo sono dei "volgari clusters" basati su tecnologia che puo' essere definita tranquillamente quella "tradizionale" dei PC.. anche se il loro uso non e' certo "personal"....Se questo e' il quadro complessivo illudersi che il termine "personal computer" limiti la portata ad una "ben precisa tecnologia" come tu vorresti e' la barzelletta del del secolo! ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma siamo pazzi ? PC = Computer ?
    Non impazzisco per il fatto che ibm venda la divisione pc, ma che qualcuno pensi che la divisione pc sia la divisione dei computer ibm, cioe' che si confonda il pc con tutti i computer !Poi che ibm venda quel che vuole, non mi importa, ma il PC e' il Personal Computer, ed e' ben diverso dire che ibm vende la divisione dei PC (per esempio, i server ibm basati su Intel che si chiamano xSeries, pur essendo PC a tutti gli effetti, sono gestiti da una divisione diversa, perche' sono comunque assimilati a dei server) dal dire che ibm vende la divisione computer !
  • Anonimo scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza
  • Anonimo scrive:
    Computer o 'Personal Computer (PC)'?
    Di grazia, ci dica l'articolista, cosa si intendeva con "computer"?I cinesi produrranno solo Desktop e Laptop, o anche Mainframe?Luigi
  • Anonimo scrive:
    ricercatori universitari... prrrrrr...
    Il genio Italiano, ovvero i ricercatori di talento che si formano nelle universita' italiane SOGNANO di andare all'estero.Nella mia universita' fanno sia i ricercatori che, per arrotondare, gli insegnanti.Ovviamente di insegnare non li importa una cippa e si assiste ad assurde lezioni super-veloci senza capo ne coda.Il sogno di tutti loro, e non e' un mistero lo dicono pure a lezione, e' quello di riuscire a dimostrare quanche teorema non ancora dimostrato o altro per poter ottenere un incarico in qualche universita' all'estero.Quindi si sono formati in Italia ma se scoprono qualcosa i frutti verranno raccolti all'estero.Proporrei di mandarli subito all'estero e di sostituirli con qualcuno che all'universita' voglia davvero insegnare !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ricercatori universitari... prrrrrr...
      Beh, ci sarà un motivo... i vari governi fino ad adesso non hanno dato il giusto peso alla ricerca, al progresso in generale (e ora con questo si stando toccando limiti insopportabili) per cui il ricercatore non si sente ben accolto in un'università italiana o perchè viene pagato una miseria o perchè probabilmente non ha attrezzature, strutture, ecc. con cui lavorare seriamente... la ricerca in Italia, ricordiamocelo, spesso viene portata avanti con strumenti obsoleti, ridicoli solo a pensarli...
    • Anonimo scrive:
      Re: ricercatori universitari... prrrrrr.
      - Scritto da: Anonimo
      Il genio Italiano, ovvero i ricercatori di
      talento che si formano nelle universita'
      italiane SOGNANO di andare all'estero.
      Nella mia universita' fanno sia i
      ricercatori che, per arrotondare, gli
      insegnanti.
      Ovviamente di insegnare non li importa una
      cippa e si assiste ad assurde lezioni
      super-veloci senza capo ne coda.
      Il sogno di tutti loro, e non e' un mistero
      lo dicono pure a lezione, e' quello di
      riuscire a dimostrare quanche teorema non
      ancora dimostrato o altro per poter ottenere
      un incarico in qualche universita'
      all'estero.
      Quindi si sono formati in Italia ma se
      scoprono qualcosa i frutti verranno raccolti
      all'estero.
      Proporrei di mandarli subito all'estero e di
      sostituirli con qualcuno che all'universita'
      voglia davvero insegnare !!!In quale smandrappata uni sei andato a finire?Da noi almeno i ricercatori sono più motivati e paradossalemente più preparati dei prof!
    • Anonimo scrive:
      Re: ricercatori universitari... prrrrrr.
      - Scritto da: Anonimo
      Il genio Italiano, ovvero i ricercatori di
      talento che si formano nelle universita'
      italiane SOGNANO di andare all'estero.
      Nella mia universita' fanno sia i
      ricercatori che, per arrotondare, gli
      insegnanti.
      Ovviamente di insegnare non li importa una
      cippa e si assiste ad assurde lezioni
      super-veloci senza capo ne coda.Non esiste un solo caso di un grande genio che non abbia sempre accompagnato il suo lavoro di ricerca con l'insegnamento.Tutti (ripeto tutti) i premi Nobel scientifici dell'ultimo secolo erano anche (ottimi) insegnanti e dedicavano molto tempo, energie e passione a questa attività.
  • Anonimo scrive:
    Attenti ai cinesi...
    Non si tratta solo di computers ma parecchi amici miei imprenditori si trasferiscono in cina a produrre.Meccanica, ceramiche, accessori legno, tutti li a sfruttare cinesini.Altri imprenditori stanno valutando la Romania come terra di conquista. In quei posti il lavoratore costa sotto i 200 euro al mese, non ha tutele sindacali e deve lavorare come un dannato.Non sono sicuro se possa essere utilizzato come materia prima ma penso che ci manchi poco. :|
  • Xnusa scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    Confermo.Nella residenza universitaria in cui stavo c'erano due ragazzi cinesi, uno di Pechino, l'altro di Shangai.Dalle due del pomeriggio fino alla mezzanotte sempre sui libri.E dopo ore di studio ecco la loro faccia: :) La mia invece :sE infatti davano gli esami uno dietro l'altro con una velocità che molti di noi si sognavano.Con tutte le difficoltà linguistiche del caso...- Scritto da: Anonimo

    Be', voi non avete idea di come i Cinesi
    masticano la matematica. I ragazzini si
    mettono li
    e fanno montagne di calcoli con una pazienza
    e una rapidita' impressionante per ORE,
    senza fermarsi.
  • avvelenato scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza
    - Scritto da: Anonimo


    io penso che il male ce lo meritiamo
    tutti.

    curati e di corsa.. o per lo meno fatti dare
    un'occhiata :|mi hanno detto che un paranoico è colui che sa esattamente cosa sta succedendo.
  • avvelenato scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza
    - Scritto da: Anonimo

    io penso che il male ce lo meritiamo
    tutti.


    Io non sono così flagellatorio :)

    In fondo questo "doping" della CIna è
    la normale evoluzione di un capitalismo
    sfrenato a cui non tutti hanno contribuito,
    che non tutti hanno condiviso o hannno
    alimentato, volontariamente. E' chi ha fatto
    certi investimenti, chi ha diretto le
    politiche pubbliche, chi sul piano
    internazionale ha voluto intraprendere certe
    decisioni piuttosto che altre... Loro
    sì che si meriterebbero qualcosa: i
    padroni. Ma dubito che a questi succeda
    veramente qualcosa, perché padroni
    rimangono. Come si diceva in quel film di
    Sordi: perdono o popolo, che voi non siete
    padroni di un cazzo...sei sicuro che se ti fosse capitata la possibilità non saresti diventato padrone anche tu?orwell era un visionario, un profeta.w berlusconi nostro duce.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma siamo pazzi ? PC = Computer ?
    Calmati, tanto IBM per ora non ha confermato nulla
  • Anonimo scrive:
    Ma siamo pazzi ? PC = Computer ?
    Cito dall'articolo -IBM: i computer li faranno i cinesi - :".. IBM sarebbe pronta a cedere la propria divisione computer e, non solo, gli acquirenti sarebbero i cinesi della Lenovo ..."Mi si drizzano i capelli, se la divisione Personal Computer viene confusa con tutti i computer prodotti dall'Ibm, allora vuol dire che si e' veramente perso il senso della realta':gli zSeries sono tuttora prodotti e diffusi, anche se meno di un tempo, i pSeries sono ad oggi tra le macchine migliori come Risc, e tengono testa ad HP-Compaq e Sun, gli iSeries continuano ed imperversare nella PMI ......Mi sta bene che per l'utente della strada Computer=PC & know_how_informatico = Word + Excel, ma se ci si mettono anche le testate informatiche a confondere le acque, siamo proprio alla frutta!Ribadisco che si parla solo di PERSONAL COMPUTER , e fino a prova contraria questo termine definisce una ben precisa tecnologia.
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Scusa ma non ti seguo.

    Non importa. Rilassati. Non agitarti.
    Non e' importante.
    Se chiudi gli occhi non lo vedi piu'...
    :pSei tu che sei agitato mi sembra, da come parli sei anche cerebroleso.
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo

    Il contrario è storicamente
    possibile, ma difficilmente sostenibile:
    come individuo indipendente può senza
    dubbio aver concepito l'idea, può
    aver messo insieme le equazioni VHDL e
    magari aver simulato il tutto "a mano", ma
    dubito fortemente che abbia fuso il silicio
    in garage o prodotto in qualsiasi maniera un
    prototipo.Il VHDL però non era ancora stato inventato!
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Gli spaghetti sono stati inventati dai

    cinesi...

    Già. Peccato che per una trentina di
    secoli non l'abbia saputo nessuno... questeGià... nessuno... solo un miliardo abbondante di persone...La cosa importante è però che qualche decina di miloni di persone non lo sapesse...
    sono solo curiosità da settimana
    enigmistica, non cambiano la storia, quella
    che comincia quando sono stati (re)inventati
    QUI.All'epoca dell'impero coloniale britannico in Inghilterra quando il mare era in tempesta si diceva che il continente era isolato... sappiamo tutti che fine ha fatto l'impero coloniale britannico...Ma comunque di fronte alla sfida cinese siamo tutti convinti che la politica dello struzzo darà ottimi risultati...
  • Anonimo scrive:
    Informatica e calcio cinesi
    Distro Red Flag su PC Big Blue?Ma i cinesi sono genoani?
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    E adesso anche ottimi computer.


    un paio di anni fa ho acquistato 6


    cacciaviti Cinesi che fanno ancora


    egregiamente il loro lavoro, al
    prezzo

    di 1


    Italiano.


    Fatevi 2 conti e tirate le somme.



    Gli Italiani fanno ottima pasta.



    e le borsette in pelle!Ma sulla pelle i cinesi, se non gli mette i bastoni fra le ruote il WWF, ci battono:volete mettere l'ironia di fare gatti di peluche con pelliccia di cane lupo e cani di peluche di pelliccia di gatto?Humour nero allo stato puro, altro che gialli rosa inglesi!
  • Anonimo scrive:
    Re: Napoleone diceva
    - Scritto da: Alessandrox

    ...non per nulla Napoleone è stato

    inchiappettato a Waterloo: le previsioni di

    uno così non sono da prendere in

    considerazione troppo seriamente.

    Si ma per inchiappettarlo ci sonovoluti
    eserciti di 2 paesi (Inglese e Prussiano) e
    fino a quasi l'ultimo lavittoria e'rimasta
    incerta... anzi e' statosconfittoperpuro
    CULO dato che lesorti sono state decise in
    gran parte dal TEMPO...Vero, il fango è stata una delle cause principali, i problemi erano la poca mobilità degli uomini/mezzi e l'inefficacia delle bombarde (sul fango non rimbalzano i colpi e venivano attutiti)Napoleone voleva aspettare che si asciugasse il terreno di battaglia a lui sfavorelo, ma l'esercito Prussiano stava arrivando e Napoleone sapeva che non avrebbe potuto battere due eserciti contemporaneamente, quindi decise di attaccare...(apple)PS: già andiamo male con la l'informatica su questo forum, ma vedo che anche a cultura generale siamo messi male...
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo
    Scusa ma non ti seguo.Non importa. Rilassati. Non agitarti.Non e' importante.Se chiudi gli occhi non lo vedi piu'...:p
  • Alessandrox scrive:
    Re: Napoleone diceva
    - Scritto da: Anonimo
    ...non per nulla Napoleone è stato
    inchiappettato a Waterloo: le previsioni di
    uno così non sono da prendere in
    considerazione troppo seriamente. Si ma per inchiappettarlo ci sonovoluti eserciti di 2 paesi (Inglese e Prussiano) e fino a quasi l'ultimo lavittoria e'rimasta incerta... anzi e' statosconfittoperpuro CULO dato che lesorti sono state decise in gran parte dal TEMPO...
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Be', voi non avete idea di come i
    Cinesi

    masticano la matematica. I ragazzini si

    mettono li e fanno montagne di calcoli
    con

    una pazienza e una rapidita'
    impressionante

    per ORE, senza fermarsi.

    Masticare macchinalmente calcoli NON
    è sinonimo di fare matematica.
    Gli asiatici, anche per il modo in cui
    sviluppano l'area cognitiva
    alfabetico-simbolica, sono rappresentati
    apoftegmaticamente dal caso Ramanujan, che
    è storicamente emerso dalla media ma
    ne mantiene le caratteristiche salienti:
    grande intuito simbolico, grande
    capacità di calcolo con le mani,
    capacità dimostrative prossime a
    zero.
    Dal momento che in Italia abbiamo caterve di
    asiatici, ed in alcune città gli
    abitanti hanno il piacere di ospitare anche
    30 o 40.000 cinesi, non c'è bisogno
    di andare lontano per vedere come si
    comportano: basta chiedere ad una maestra
    elementare. La quale vi confermerà
    che spesso i bambini cinesi, indiani,
    pakistani scrivono direttamente la risposta
    numerica al quesito appena finito di
    scriverlo alla lavagna, ma rimangono
    ostinatamente muti se si chiede di
    esplicitare la procedura di calcolo che
    hanno seguito.


    Che il primo processore

    MOS fu inventato da Federico Faggin,
    che

       poi dovette andare a
    fare l'8080 alla Intel

    Mi risulta che lavorasse già alla
    Intel, il Faggin, quando inventò il
    suo processore single chip.
    Il contrario è storicamente
    possibile, ma difficilmente sostenibile:
    come individuo indipendente può senza
    dubbio aver concepito l'idea, può
    aver messo insieme le equazioni VHDL e
    magari aver simulato il tutto "a mano", ma
    dubito fortemente che abbia fuso il silicio
    in garage o prodotto in qualsiasi maniera un
    prototipo.
    Vale la pena di notare che il
    microprocessore è una invenzione
    "aggregativa", ossia una tecnologia di
    integrazione spinta basata però su
    funzioni integrate già esistenti. Il
    grandissimo merito (e risparmio) sta nella
    realizzazione tecnologica dell'integrazione
    su un unico substrato, operazione
    assolutamente ricca di difficoltà di
    ogni tipo e concettualmente innovativa.
    Tuttavia, processori funzionanti a discreti,
    ALU parzialmente integrate, sommatori etc.
    esistevano già e non andavano
    "inventati". L'idea di base
    dell'integrazione spinta e del system on a
    chip è vecchia almeno quanto i primi
    transistor al germanio, le difficoltà
    sono sempre state tecnologiche e
    realizzative, ossia di processo (competenza
    generalmente di fisici e chimici). Il che
    rende ancora meno attendibile la versione
    della pensata autonoma fatta in uno
    sgabuzzino, alla Tesla.


    In fondo fa bene la ministra Moratti a
    tagliare

    i fondi ai ricercatori italiani.

    Non fa affatto bene, anche se non è
    certo la prima o l'unica a fare una mossa
    del genere. Il problema però è
    che di quell'1.2% del PIL che va alla
    ricerca, una buona parte si perde per
    strada, sperperata in ricerca improduttive o
    peggio in aziende in difficoltà,
    sedicenti centri di ricerca all'italiana.Toh, uno con le palle! Incontro raro su sto furum. Complimenti per l'intervento. Preciso, puntuale, definitivo :)
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo
    Già. Peccato che per una trentina di
    secoli non l'abbia saputo nessuno... queste
    sono solo curiosità da settimana
    enigmistica, non cambiano la storia, quella
    che comincia quando sono stati (re)inventati
    QUI.Pensate quanto era avanti Marco Polo, a quei tempi aveva già fiutato il boom della Cina
  • Sandro kensan scrive:
    Re: traduzione (ovvero The Corporation)
    - Scritto da: Baruch
    Buondi' a tuttiCiao.Concordo con il tuo post, magari non so se siano comunisti o capitalisti, forse non c'è differenza. La prova pratica che il comunismo sta mangiando il capitalismo sta in questa notizia.Anch'io un tempo credevo che capitalismo fosse sinonimo di valori umani mentre comunismo di antivalori umani ma invece non è così. In realtà il capitalismo si trova bene dove non c'è la libertà e questi passaggi di produzione dagli usa alla cina ne è la dimostrazione pratica. Aggiungo che chi sta ai vertici del nostro capitalismo ha una forma mentale profondamente antidemocratica e quindi è naturale affidare le loro produzioni ai cinesi che molti definiscono "schiavi" (ma che non lo sono più di noi imho).Voglio offrire un biscotto avvelenato a chi parla di "schiavi" facendo presente che loro sono gestiti da un gruppo dirigente che non accetta critiche mentre noi siamo gestiti da capitalisti che decidono le nostre leggi e che non hanno valori che li allontanino dal sistema cinese.Questo per dire che non si sa chi è messo peggio anche perché il loro futuro è migliore dei nostri in termini di pezzi di pane.
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo
    Be', voi non avete idea di come i Cinesi
    masticano la matematica. I ragazzini si
    mettono li e fanno montagne di calcoli con
    una pazienza e una rapidita' impressionante
    per ORE, senza fermarsi.Masticare macchinalmente calcoli NON è sinonimo di fare matematica. Gli asiatici, anche per il modo in cui sviluppano l'area cognitiva alfabetico-simbolica, sono rappresentati apoftegmaticamente dal caso Ramanujan, che è storicamente emerso dalla media ma ne mantiene le caratteristiche salienti: grande intuito simbolico, grande capacità di calcolo con le mani, capacità dimostrative prossime a zero.Dal momento che in Italia abbiamo caterve di asiatici, ed in alcune città gli abitanti hanno il piacere di ospitare anche 30 o 40.000 cinesi, non c'è bisogno di andare lontano per vedere come si comportano: basta chiedere ad una maestra elementare. La quale vi confermerà che spesso i bambini cinesi, indiani, pakistani scrivono direttamente la risposta numerica al quesito appena finito di scriverlo alla lavagna, ma rimangono ostinatamente muti se si chiede di esplicitare la procedura di calcolo che hanno seguito.
    Che il primo processore
    MOS fu inventato da Federico Faggin, che
    poi dovette andare a fare l'8080 alla IntelMi risulta che lavorasse già alla Intel, il Faggin, quando inventò il suo processore single chip. Il contrario è storicamente possibile, ma difficilmente sostenibile: come individuo indipendente può senza dubbio aver concepito l'idea, può aver messo insieme le equazioni VHDL e magari aver simulato il tutto "a mano", ma dubito fortemente che abbia fuso il silicio in garage o prodotto in qualsiasi maniera un prototipo.Vale la pena di notare che il microprocessore è una invenzione "aggregativa", ossia una tecnologia di integrazione spinta basata però su funzioni integrate già esistenti. Il grandissimo merito (e risparmio) sta nella realizzazione tecnologica dell'integrazione su un unico substrato, operazione assolutamente ricca di difficoltà di ogni tipo e concettualmente innovativa. Tuttavia, processori funzionanti a discreti, ALU parzialmente integrate, sommatori etc. esistevano già e non andavano "inventati". L'idea di base dell'integrazione spinta e del system on a chip è vecchia almeno quanto i primi transistor al germanio, le difficoltà sono sempre state tecnologiche e realizzative, ossia di processo (competenza generalmente di fisici e chimici). Il che rende ancora meno attendibile la versione della pensata autonoma fatta in uno sgabuzzino, alla Tesla.
    In fondo fa bene la ministra Moratti a tagliare
    i fondi ai ricercatori italiani. Non fa affatto bene, anche se non è certo la prima o l'unica a fare una mossa del genere. Il problema però è che di quell'1.2% del PIL che va alla ricerca, una buona parte si perde per strada, sperperata in ricerca improduttive o peggio in aziende in difficoltà, sedicenti centri di ricerca all'italiana.
  • Anonimo scrive:
    Fondamentalmente
    Da noi la progessione di carriera non si fa sui meriti ma sul paraculismo e la parentela con i capi....L'uffico assunzione parenti da noi lavora sempre, per assumere incapaci, così quelli bravi se ne vanno in altri paesi a lavorare, sanno che da noi non avrebbero successo o farebbero la fame per anni mentre produrrebbero materiale valido che il professorone sopra di lui spaccerebbe per suo...Chi vuol capire capisca... questa è L'Italia, non fondata sul lavoro ma sul paraculismo...
  • Anonimo scrive:
    Finalmente !
    Il marchio IBM avrà dei computer decenti con nei quali non rischi di tagliarti le mani per fare assistenza....E per i server... è la stessa cosa, pericolosi per loro e per gli altri.Estetica... se li vede un asino li prende a calci...
  • Anonimo scrive:
    Re: Napoleone diceva
    ...non per nulla Napoleone è stato inchiappettato a Waterloo: le previsioni di uno così non sono da prendere in considerazione troppo seriamente. Senza contare che nell'ultimo paio di secoli sono cambiate due o tre cosucce sullo scacchiere geopolitico mondiale, in maniera totalmente impredicibile rispetto alle più immaginifiche visioni dell'epoca del Corso. Excussez du peu...
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    Io penso che non tutto il lavoro sia "globalizzabile", per nostra fortuna. Esistono alcune attività che non possono essere in alcun modo esportate perchè troppo legate a doppio filo con le realtà aziendali. Se ci fermiamo a guardare il settore IT per esempio, la maggiorparte dei prodotti che usiamo è già realizzata all'estero ma l'integrazione avviene necessariamente grazie a "braccia" (e teste italiane). Questo avviene perchè per integrare e customizzare è necessario conoscere la realtà oggetto dell'intervento. Questa attività non può essere svolta in remoto da persone di lingua e cultura differente.La globalizzazione colpisce così attività di basso livello che possono essere svolte in qualsiasi punto del pianeta.L'ultima notizia di Ibm parla da sola, l'abbandono della produzione dei pc per dedicarsi anima e corpo all'unica attività al momento redditizia: la consulenza presso il cliente.Forse c'è ancora qualche speranza...
  • Anonimo scrive:
    Napoleone diceva
    Napoleone diceva :"Lasciate che la Cina dorma, perché quando si sveglierà regnerà sul mondo."
  • Anonimo scrive:
    Re: La cina, dopo linux, l'hardware di IBM
    - Scritto da: Anonimo
    Non ti preoccupare.. vedrai che l'open
    source svanirà una volta che
    sarà passata la "moda".stavo per dire la stessa cosa di Windows...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: Rattristato
    - Scritto da: Anonimo
    ... IBM che fallisce... non pensavo fosse
    possibile...Veramente è l'esatto contrario....
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano

    Ok.
    Adesso prendi un po' di fiato e comincia a
    pensare: India ti dice qualcosa?
    Il fatto che al momento il Management non
    sia interessato in questo momento dimostra
    solo la loro vista corta. Puoi scommettere
    che quando si renderanno conto di poter
    utilizzare a costi miserrimi forza di lavoro
    intellettuale, gli brilleranno gli
    occhietti, licenzieranno un po' degli
    attuali assunti e faranno fare ai cinesi un
    altro passettino in avanti.Scusa ma non ti seguo.
  • Anonimo scrive:
    si farà una joint venture
    Secondo me si farà un accordo commerciale. IBM produce 370 dei 500 più veloci computer al mondo, tutti in uso ai militari ed ai maggiori centri di ricerca al mondo. Vendere la IBM per l'America è come consegnare il proprio esercito e le proprie università mani e piedi alla Cina e ciò sconvolgerà gli equilibri strategici in tutto il mondo. Per quanto pensi che Bush sia stupido non credo proprio che permetterà ciò.La libertà di mercato in questi casi di rilevanza nazionale non vale.Comunque la Cina ormai è un gigante comerciale mondiale e dobbiamo prenderne atto.In pochi anni avrà tanti ingegneri quanto l'intera popolazione italiana ed in Italia ancora si pensa ai contratti precari per batterli, semplicemente ridicoli.D'altronde se il costo della manodopera fosse l'unico fattore non si capisce come mai il Bhutan (reddito medio 50 dollari l'anno) non sia il paese più industrializzato al mondo.Michele
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo

    Gli spaghetti sono stati inventati dai
    cinesi...Già. Peccato che per una trentina di secoli non l'abbia saputo nessuno... queste sono solo curiosità da settimana enigmistica, non cambiano la storia, quella che comincia quando sono stati (re)inventati QUI.
  • Baruch scrive:
    Re: traduzione (ovvero The Corporation)
    Buondi' a tutti
    costa meno uno schiavo che un lavoratore
    normaleConcordo pienamente. E' anche la ragione per cui Embraco-Whirlpool, nel torinese, stava chiudendo (lasciando a casa 812 persone) per trasferirsi nell'est europeo, dove il lavoro costa 1/4.
    avidità, tutto qui.Eh si, in sintesi e' questo. E' questo il motore del mondo economico di oggi, facilitato da leggi che ne tollerano anche le conseguenze. "The corporation" di Bakan (il libro, non il film) chiarisce in modo cristallino le dinamiche che muovono la moderna grande azienda.
    quando si tratta di REGALARE IL NOSTRO MONDO
    ai "comunisti", ma quelli davveroConcordo con le virgolette. Tra l'altro non credo che in Cina sia rimasto qualche comunista (no di certo tra i dirigenti). Forse e' capitalismo con piu' di controllo centralizzato e mancanza di liberta'.Non e' un bel futuro quello verso cui stiamo gioiosamente marciando. E con le regole imposte dal WTO, potremo gioiosamente esportare patate mentre stiamo facendo la fame.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: traduzione di un pezzo
    Più che corta direi inesistente. Se i tuoi "concittadini" non lavorano, non compreranno nemmeno i tuoi prodotti, semplicemente perchè niente stipendio= niente acquisti.Vanno a produre in cina, va bene, ma forse non hanno capito che da qui a qualche anno dovranno anche vendere hai cinesi: il mercato che produce compra. In Italia si fa sempre più solo terziario, il mercato non produce e.... i consumi stanno calando drasticamente.
  • Anonimo scrive:
    Re: La cina, dopo linux, l'hardware di IBM
    - Scritto da: Anonimo
    Non ti preoccupare.. vedrai che l'open
    source svanirà una volta che
    sarà passata la "moda".Moda? Ma in che mondo vivi? I maggiori programmi per Unix sono open source da prima che tu nascessi, sveglia...
  • Anonimo scrive:
    Re: traduzione di un pezzo
    - Scritto da: Anonimo
    avidità, tutto qui.Guarda che l'avidita' dei singoli e' il motore del capitalismo (o, se preferisci, i capitalisti si giustificano cosi').
    Repubblicani, forzisti o quel che sia... i
    capitani d''industria quando si tratta di
    mettere in pratica nella vita quotidiana non
    hanno problemi ad avere a che fare con i
    loro anticristo.... e fare affari con loro.L'unico problema che vedo e' la vista corta.Se aggiungi il fatto che i cinesi (fascia alta 8))sono noti per la pazienza e la profondita' strategica...
  • Anonimo scrive:
    Re: Rattristato
    - Scritto da: Anonimo
    ... IBM che fallisce... non pensavo fosse
    possibile...Allora tirati su...Semplicemente ha deciso di vendere una divisione che era poco produttiva, senza particolare valore aggiunto, con un futuro incerto e che qualcuno aveva consigliato semplicemente di chiudere. IBM sembra che invece di chiuderla, ora o nel giro di pochi anni, riuscirà a venderla facendoci un sacco di soldoni da investire in altre divisioni ben più produttive.Ormai i PC sono tutti degli assemblati. Anche quelli di marca. Il produttore infatti si limita a fare (o meglio a far fare) il case per poi metterci dei componenti standard all'interno. Componenti per lo più costruiti in Cina o a Taiwan. La differenza rispetto al PC assemblato nel retro di un negozio è minima. Al massimo un PC di marca può vantare una certa garanzia sulla selezione dei componenti (ma anche questo non sempre è vero), una certa standarizzazione delle configurazioni (questo è un vantaggio per le aziende) e una rete di assistenza (anche questo è un vantaggio soprattutto per le aziende). La differenza di costo rispetto ad un classico assemblato di pari prestazioni però è notevole. Le cose vanno un po' meglio nel caso dei portatili, dove non esistono o quasi gli assemblati. In questa situazione basta che un produttore asiatico (Lenovo ?) invada il mercato con prodotti di buona qualità (cosa ci vuole ? basta una buona scelta dei componenti), costo competitivo (di certo non è un problema per loro), assicurando nel contempo una buona assistenza per spiazzare la concorrenza. Lenovo probabilmente poteva buttarsi direttamente, ma evidentemente preferisce farlo sfruttando un marchio noto e una rete di assistenza già esistente. IBM invece poteva aspettare l'invasione dal'est per ritrovarsi con una divisione senza alcun valore oppure poteva decidere di venderla anticipando i tempi e facendoci un buon guadagno da investire nei settori più tecnologici dove IBM può far valere le sue potenzialità e il suo background. Un esempio per tutti è rappresentato dai microprocessori Power.Penso che in futuro ne vedremo delle belle...
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo
    La matematica non c'entra proprio niente.
    L'azienda dove lavoro sta aprendo alcune
    sedi in Cina. Non gliene frega nulla se i
    Cinesi studiano, se sono proparati o meno.
    Il management fa calcoli di convenienza
    economica. In Cina la manodopera non costa
    nulla. Non si lamentano, lavorano 12 ore al
    giorno, non esistono leggi di sicurezza sul
    lavoro, non esistono (per ore) sindacati e
    li paghi un tozzo di pane. Ok.Adesso prendi un po' di fiato e comincia a pensare: India ti dice qualcosa?Il fatto che al momento il Management non sia interessato in questo momento dimostra solo la loro vista corta. Puoi scommettere che quando si renderanno conto di poter utilizzare a costi miserrimi forza di lavoro intellettuale, gli brilleranno gli occhietti, licenzieranno un po' degli attuali assunti e faranno fare ai cinesi un altro passettino in avanti.
    Se non ci fosse convenienza
    economica nessuno andrebbe li e loro ci
    metterebbero anni e anni per raggiungerci.Gia'... invece cosi' faranno il salto in molto meno. :D
  • Anonimo scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza

    io penso che il male ce lo meritiamo tutti.curati e di corsa.. o per lo meno fatti dare un'occhiata :|
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo

    Voi pensate che la forza dei cinesi
    sia solo la manodopera a basso costo.
    Sbagliato. Sono stato a Shanghai per
    una settimana qualche anno fa, e ho
    visitato il figlio di un mio parente alla
    scuola americana locale, che una
    volta era riservata solo agli stranieri
    ma che adesso ha anche studenti
    cinesi.
    Be', voi non avete idea di come i Cinesi
    masticano la matematica. I ragazzini si
    mettono li
    e fanno montagne di calcoli con una pazienza
    e una rapidita' impressionante per ORE,
    senza fermarsi.Non condivido nulla di quanto tu dici.La matematica non c'entra proprio niente. L'azienda dove lavoro sta aprendo alcune sedi in Cina. Non gliene frega nulla se i Cinesi studiano, se sono proparati o meno. Il management fa calcoli di convenienza economica. In Cina la manodopera non costa nulla. Non si lamentano, lavorano 12 ore al giorno, non esistono leggi di sicurezza sul lavoro, non esistono (per ore) sindacati e li paghi un tozzo di pane. Altro che cultura o matematica. Il nostro Management ci ride sopra le capacità dei Cinesi. Dicono che meno toccano meglio è, la tecnologia la portiamo noi, loro mettono le braccia. Se non ci fosse convenienza economica nessuno andrebbe li e loro ci metterebbero anni e anni per raggiungerci.
  • Anonimo scrive:
    Re: traduzione di un pezzo
    Che bel risveglio :)Grazie!Mic
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    E adesso anche ottimi computer.

    un paio di anni fa ho acquistato 6

    cacciaviti Cinesi che fanno ancora

    egregiamente il loro lavoro, al prezzo
    di 1

    Italiano.

    Fatevi 2 conti e tirate le somme.

    Gli Italiani fanno ottima pasta.Gli spaghetti sono stati inventati dai cinesi......italiana semmai è la pizza... ma ci stiamo facendo fregare pure quella...
  • Anonimo scrive:
    traduzione di un pezzo
    "Un mercato, cioè, che almeno ad IBM non offre più le prospettive di prima e gli investimenti, anche per l'altissimo livello della competizione e i margini sempre più ridotti, diventano progressivamente assai più problematici. Ed è proprio sui margini, che nella filiera cinese possono essere aumentati con economie di scala possibili solo sul quel mercato, che le produzioni low-cost di "in cina ci sono gli schiavi cinesi, gente che non ha diritti umani, gente che non ha democraziacosta meno uno schiavo che un lavoratore normalese costa meno, si guadagna di più. dato che i prezzi non scenderanno di certo."i margini" quindi, cresceranno.avidità, tutto qui.e dopo di loro, seguiranno a ruota gli altriAbbiamo tanta paura della sinistra, ma quando si tratta di REGALARE IL NOSTRO MONDO ai "comunisti", ma quelli davvero totalitaristi, allora non ci sono problemi. Repubblicani, forzisti o quel che sia... i capitani d''industria quando si tratta di mettere in pratica nella vita quotidiana non hanno problemi ad avere a che fare con i loro anticristo.... e fare affari con loro.
  • Anonimo scrive:
    Rattristato
    ... IBM che fallisce... non pensavo fosse possibile...
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    E adesso anche ottimi computer.

    un paio di anni fa ho acquistato 6

    cacciaviti Cinesi che fanno ancora

    egregiamente il loro lavoro, al prezzo
    di 1

    Italiano.

    Fatevi 2 conti e tirate le somme.

    Gli Italiani fanno ottima pasta.
    e le borsette in pelle!
  • Anonimo scrive:
    Re: La cina, dopo linux, l'hardware di IBM
    - Scritto da: Anonimo
    l'annuncio e' stato accompagnato anche da
    questo commento: la filosofia dell'open
    source ed il comunismo hanno molto in
    comune.Ma ti rendi conto di cosa dici?? sttt!! no dire queste cose!! Non è Vero!
    trasformazione dell'economia capitalistica
    verso qualcosa che assomiglia al futuro di
    Star Trek. :'(Ma di cosa stiamo parlando? di informatica? di politica? Boh, non è bello mescolare le cose.Non ti preoccupare.. vedrai che l'open source svanirà una volta che sarà passata la "moda".
  • Anonimo scrive:
    Secondo me farà una jointventure
    anche perchè proprio in Cina e India, il cui mercato supera 2 miliardi di persone, anche se per ora relativamente poche possono spendere per un pc, sia per i costi sia par la mancanza di tempo, le prospettive di ricavi sono ancora alte.
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo

    Voi pensate che la forza dei cinesi
    sia solo la manodopera a basso costo.
    Sbagliato. Sono stato a Shanghai per
    una settimana qualche anno fa, e ho
    visitato il figlio di un mio parente alla
    scuola americana locale, che una
    volta era riservata solo agli stranieri
    ma che adesso ha anche studenti
    cinesi.
    Be', voi non avete idea di come i Cinesi
    masticano la matematica. I ragazzini si
    mettono li
    e fanno montagne di calcoli con una pazienza
    e una rapidita' impressionante per ORE,
    senza fermarsi.
    Il tipico giovanotto italiano, che dopo 5
    minuti
    si e' gia' rotto le pa%%e di studiare
    qualsiasi
    materia, e che la matematica poi non la
    puo' proprio sopportare, come fara' a
    competere
    con questo popolo quando si sara' svegliato?
    Ho letto da qualche parte che ci sono gia'
    22
    milioni di giovani cinesi laureati in
    ingegneria
    pronti a creare prodotti ad alta
    tecnologia per i prossimi decenni.
    Noi siamo i piu' creativi, ma siamo anche
    talmente pigri che storicamente ci facciamo
    fregare le idee dagli altri (devo ricordare
    a qualcuno che la plastica, fonte del boom
    economico mondiale del secolo scorso,
    la invento' Natta, un italiano, ma la
    formula
    fu venduta all'estero? Che l'ingegneria
    genetica
    fu sviluppata da Roberto Crea, ma subito
    spedita a San Francisco? Che il primo
    processore
    MOS fu inventato da Federico Faggin, che
    poi dovette andare a fare l'8080 alla Intel
    perche'
    in italia la Olivetti non aveva capito una
    ceppa?
    D'altronde e' sempre la stessa storia da
    quando
    Meucci inventò il telefono, e fu
    Bell a fondarci
    un?industria multinazionale...).

    In fondo fa bene la ministra Moratti a
    tagliare
    i fondi ai ricercatori italiani. Tutte
    quelle idee,
    specie le ultime sulle nanotecnologie,
    vengono
    regolarmente rubate dalle aziende straniere,
    americane o cinesi, mentre agli italiani
    non va in tasca
    nulla perche' non hanno neanche i soldi per
    i biglietti
    aerei per andare alle conferenze a cui
    vengono
    presentate le LORO scoperte.
    Meglio lasciar perdere il genio italiano, e
    tenerselo
    ben nascosto. Magari verra' un giorno in
    cui gli
    italiani impareranno a capirne il valore,
    invece
    di fare di tutto per cercare di cancellare
    l'unica cosa
    straordinaria che il nostro popolo potrebbe
    offrire
    e farsi pagare a caro prezzo nel grande
    mercato mondiale.Anche i Giapponesi non scherzano.Ho visto delle scene riprese in scuole Jap, da paura!:|
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    - Scritto da: Anonimo........perchè COPIANO.Studiare devono; altrimenti come assemblano?
  • Anonimo scrive:
    La cina, dopo linux, l'hardware di IBM
    La Cina ha deciso di adottare Linux come sistema operativo ufficiale, sia nelle scuole, che negli enti governativi che militari. Le motivazioni sono quelle di non dover dipendere da nessuna industria occidentale per il proprio software, ma l'annuncio e' stato accompagnato anche da questo commento: la filosofia dell'open source ed il comunismo hanno molto in comune.Una piccola obiezione ci sarebbe: la proprieta' intellettuale delcodice e la possibilita' di sfruttarlo per arricchirsi restano comunque, nonostante il dominio pubblico del codice. Mi chiedevo quindi se la filosofia dell'open source non si avvicinimaggiormente agli ideali della Federazione e se esso non sia il primo passo della trasformazione dell'economia capitalistica verso qualcosa che assomiglia al futuro di Star Trek. :'(
  • Anonimo scrive:
    Re: I Cinesi vincono perche' studiano
    quoto (tristemente) alla stragrande...
  • Anonimo scrive:
    I Cinesi vincono perche' studiano
    Voi pensate che la forza dei cinesi sia solo la manodopera a basso costo. Sbagliato. Sono stato a Shanghai per una settimana qualche anno fa, e ho visitato il figlio di un mio parente alla scuola americana locale, che una volta era riservata solo agli stranieri ma che adesso ha anche studenti cinesi. Be', voi non avete idea di come i Cinesi masticano la matematica. I ragazzini si mettono li e fanno montagne di calcoli con una pazienza e una rapidita' impressionante per ORE, senza fermarsi. Il tipico giovanotto italiano, che dopo 5 minuti si e' gia' rotto le pa%%e di studiare qualsiasi materia, e che la matematica poi non la puo' proprio sopportare, come fara' a competere con questo popolo quando si sara' svegliato? Ho letto da qualche parte che ci sono gia' 22 milioni di giovani cinesi laureati in ingegneria pronti a creare prodotti ad alta tecnologia per i prossimi decenni. Noi siamo i piu' creativi, ma siamo anche talmente pigri che storicamente ci facciamo fregare le idee dagli altri (devo ricordare a qualcuno che la plastica, fonte del boom economico mondiale del secolo scorso, la invento' Natta, un italiano, ma la formula fu venduta all'estero? Che l'ingegneria genetica fu sviluppata da Roberto Crea, ma subito spedita a San Francisco? Che il primo processore MOS fu inventato da Federico Faggin, che poi dovette andare a fare l'8080 alla Intel perche' in italia la Olivetti non aveva capito una ceppa? D'altronde e' sempre la stessa storia da quando Meucci inventò il telefono, e fu Bell a fondarci un’industria multinazionale...). In fondo fa bene la ministra Moratti a tagliare i fondi ai ricercatori italiani. Tutte quelle idee, specie le ultime sulle nanotecnologie, vengono regolarmente rubate dalle aziende straniere, americane o cinesi, mentre agli italiani non va in tasca nulla perche' non hanno neanche i soldi per i biglietti aerei per andare alle conferenze a cui vengono presentate le LORO scoperte. Meglio lasciar perdere il genio italiano, e tenerselo ben nascosto. Magari verra' un giorno in cui gli italiani impareranno a capirne il valore, invece di fare di tutto per cercare di cancellare l'unica cosa straordinaria che il nostro popolo potrebbe offrire e farsi pagare a caro prezzo nel grande mercato mondiale.
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo
    E adesso anche ottimi computer.
    un paio di anni fa ho acquistato 6
    cacciaviti Cinesi che fanno ancora
    egregiamente il loro lavoro, al prezzo di 1
    Italiano.
    Fatevi 2 conti e tirate le somme.Gli Italiani fanno ottima pasta.
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    E adesso anche ottimi computer.

    un paio di anni fa ho acquistato 6

    cacciaviti Cinesi che fanno ancora

    egregiamente il loro lavoro, al prezzo
    di 1

    Italiano.

    Fatevi 2 conti e tirate le somme.

    Però un cacciavite è un
    oggetto abbastanza semplice da creare.
    Il prezzo molto più basso è
    invece dovuto allo sfruttamento della mano
    d'opera.E' il segreto dell'imprenditore accorto: basta che sia comunista e né il partito, né i sindacati gli dicono più niente.Come De Benedetti che continua a fregare l'Italia in tutti i modi, tanto Repubblica e il PGSI (Partito Giustizialista (solo con chi gli sta antipatico) Stalinista Italiano) gli parano il qlo,anzi se qualcuno cerca di impedirgli di comprare qualcosa sottocosto dallo Stato rischia di andare in galera al posto suo!
  • Anonimo scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza

    io penso che il male ce lo meritiamo tutti.Io non sono così flagellatorio :)In fondo questo "doping" della CIna è la normale evoluzione di un capitalismo sfrenato a cui non tutti hanno contribuito, che non tutti hanno condiviso o hannno alimentato, volontariamente. E' chi ha fatto certi investimenti, chi ha diretto le politiche pubbliche, chi sul piano internazionale ha voluto intraprendere certe decisioni piuttosto che altre... Loro sì che si meriterebbero qualcosa: i padroni. Ma dubito che a questi succeda veramente qualcosa, perché padroni rimangono. Come si diceva in quel film di Sordi: perdono o popolo, che voi non siete padroni di un cazzo...
  • avvelenato scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza
    - Scritto da: Anonimo

    seriamente, perché noi italiani
    non

    dovremmo meritarcelo?

    beh... io credo che non è giusto che
    tutti, ma proprio tutti, lo meritino :(probabilmente quello storpio che ho visto mendicare in via torino senza i piedi, lui non lo meriterebbe.ma forse se avesse avuto i piedi se lo sarebbe meritato anche lui.io penso che il male ce lo meritiamo tutti.
  • Anonimo scrive:
    Mi stupisce
    Che i PC IBM non siano già tutti costruito da Lenovo o simili. Forse la cessione si riferisce a marchio e reparto progettazione?
  • Anonimo scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza

    seriamente, perché noi italiani non
    dovremmo meritarcelo?beh... io credo che non è giusto che tutti, ma proprio tutti, lo meritino :(
  • avvelenato scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza
    - Scritto da: Anonimo
    la cina tra un po ci spacca il culo a tutti
    quantiseriamente, perché noi italiani non dovremmo meritarcelo?
  • Anonimo scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    la cina tra un po ci spacca il culo a
    tutti

    quanti

    il culo ce lo sta spaccando berlusconi e il
    suo enturage
    Ringrazio anche te per la finezza, per la parola "enturage" e per l'informazione riguardo a Berlusconi che effettivamente sta facendo ciò che hai detto.
  • Anonimo scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza
    - Scritto da: Anonimo
    la cina tra un po ci spacca il culo a tutti
    quantiil culo ce lo sta spaccando berlusconi e il suo enturage
  • Anonimo scrive:
    Re: la cina è la piu grande potenza
    - Scritto da: Anonimo
    la cina tra un po ci spacca il culo a tutti
    quantiTi ringrazio per l'informazione ormai stranota a tutti e per la finezza usata
  • Anonimo scrive:
    la cina è la piu grande potenza
    la cina tra un po ci spacca il culo a tutti quanti
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo
    E adesso anche ottimi computer.
    un paio di anni fa ho acquistato 6
    cacciaviti Cinesi che fanno ancora
    egregiamente il loro lavoro, al prezzo di 1
    Italiano.Ho una notizia per te: tutto quello che hai comprato negli ultimi 10-15 anni, qualsiasi marca ci fosse stampigliata sopra, è stato fatto nel far east. Inclusi molti prodotti "artigianali" e "made in italy". Noi gli diamo le tecnologie, loro fanno i prodotti secondo le direttive e i progetti occidentali, al costo di una ciotola di riso al giorno. Se non sono completamente rintronati, mandano i figli a studiare in UK e Olanda (3 anni effettivi per formare un buon ingegnere elettronico) e nel giro di qualche anno imparano anche a progettare e migliorare quello che gli passa per le mani. In qualche caso si montano la testa e prendono gambone (vedi famose crisi da tigri asiatiche). Comunque quei lavori lì, tutti i lavori di produzione di massa a valore aggiunto ridicolo, è bene che se li facciano loro, se volete continuare a comprare l'assemblato al supermarket al costo di un televisore e poco più.
  • Anonimo scrive:
    Re: I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    - Scritto da: Anonimo
    E adesso anche ottimi computer.
    un paio di anni fa ho acquistato 6
    cacciaviti Cinesi che fanno ancora
    egregiamente il loro lavoro, al prezzo di 1
    Italiano.
    Fatevi 2 conti e tirate le somme.Però un cacciavite è un oggetto abbastanza semplice da creare.Il prezzo molto più basso è invece dovuto allo sfruttamento della mano d'opera.
  • Anonimo scrive:
    I CINESI FANNO OTTIMI CACCIAVITI
    E adesso anche ottimi computer.un paio di anni fa ho acquistato 6 cacciaviti Cinesi che fanno ancora egregiamente il loro lavoro, al prezzo di 1 Italiano.Fatevi 2 conti e tirate le somme.
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