Windows Update: fuori i pirati

Aggiornamenti e update saranno disponibili soltanto per gli utenti che possiedono la licenza per il proprio Windows. Tutti gli altri ne saranno esclusi. Una mossa attesa da tempo che solleva molta polvere


Redmond (USA) – Era nell’aria da molto tempo e ora Microsoft lo ha confermato con un annuncio ufficiale: nelle prossime settimane per gli utenti di alcuni paesi, e nei prossimi mesi per tutti gli altri, sarà possibile provvedere agli aggiornamenti di sistema online soltanto se si possiede un Windows “legittimo”, acquistato legalmente con relativa licenza.

La nuova versione del programma Windows Genuine Advantage ha due scopi. Il primo è evidentemente quello di abbattere la pirateria sul sistema operativo di Microsoft. Il secondo è dare maggiore credito alle iniziative per la sicurezza di Windows portate avanti da Microsoft negli ultimi due anni. Mete decisamente ambiziose per l’azienda.

L’operazione annunciata da Microsoft era stata ventilata lo scorso settembre quando l’azienda aveva introdotto un tool online che permette agli utenti di verificare se la propria copia di Windows è legale. Un sistema volontario al quale cinque milioni di utenti fin qui si sono rivolti per indagare sul proprio sistema operativo.

L’obbligo di verificare la legittimità del sistema operativo sarà introdotto dal 7 febbraio in tre nazioni: Cina, Norvegia e Repubblica Ceca. Entro pochi mesi, forse già entro l’estate, Microsoft estenderà il programma a tutti gli altri paesi .

Da quel momento, dunque, patch, update e altri aggiornamenti del sistema operativo potranno essere scaricati soltanto da chi dispone di un “Windows genuino” e, per incentivare gli utenti, Microsoft ha ideato un sistema di bonus e sconti che scatteranno non appena si passerà l’esame su Windows Update o il Download Center, ossia sui servizi che oggi consentono di aggiornare il sistema operativo. Non solo, gli utenti che scoprissero di possedere una copia pirata potranno accedere all’acquisto di una licenza legittima a prezzi scontati. E, come segnala The Mark , le copie “pirata” potranno ancora essere aggiornate ma soltanto tramite l’update automatico. Ciò significa non poter scegliere cosa installare ma essere “costretti” ad installare ogni singolo update deciso da Microsoft.

Per giocare d’anticipo su certe possibili critiche, Microsoft ha anche ribadito che durante il processo di verifica, oggi opzionale e domani obbligatorio, non vengono raccolte dal tool online dati personali , come email o altre informazioni che possano consentire di identificare l’utente. I dati raccolti, infatti, stando all’azienda sono: product key, versione del sistema operativo, informazioni sul BIOS e sui componenti del PC. In qualche caso l’azienda potrà richiedere all’utente se l’uso che fa del computer è professionale, la marca del PC e la città dove lo ha comprato.

Ma cosa fare se si scopre che il proprio sistema è pirata? Microsoft consiglia di stampare la ricevuta che viene data dal sistema di verifica e di presentarla al proprio rivenditore. Qualora ciò non bastasse per risolvere, Microsoft consiglia di inoltrare una segnalazione al suo programma Report Piracy Now che dovrebbe consentire all’azienda di agire, sebbene non sia chiaro in che modo ciò possa giovare all’utente.

Chi si sottoporrà all’esamino potrà ottenere sconti per l’uso di MSN Games o dei servizi cosiddetti “a valore aggiunto” come quelli a pagamento recentemente introdotti per Outlook . Prevista anche la possibilità di scaricare software gratuitamente , da Winter Fun Pack 2004 a Photo Story 3 e altro ancora. L’azienda ha già spiegato che offerte e bonus saranno presto ulteriormente ampliati.

Il big di Redmond non ha specificato quali considera essere i danni derivanti dalla diffusione delle copie contraffatte di Windows sulle piazze internazionali ma ha parlato di una perdita nell’ordine dei miliardi di dollari nel corso degli ultimi 10 anni .

Eppure, come accennato, l’azienda preme su un altro fronte per descrivere la propria iniziativa: la sicurezza . “Riteniamo – ha spiegato il dirigente del programma David Lazar – che le migliori fondamenta di un sistema sicuro siano costituite da software genuino. Auspichiamo che tutti i nostri clienti utilizzino software legale e allo stesso tempo vogliamo assicurarci che nulla venga fatto per scoraggiare l’utente dal mantenere aggiornato il proprio sistema”. L’idea, cioè, è che ai problemi che possono emergere nel sistema operativo non dovrebbero aggiungersi quelli che, secondo l’azienda, possono derivare dall’uso di copie pirata. Vista la diffusione di Windows nel mondo, le questioni di sicurezza del sistema Microsoft hanno un impatto fondamentale sul funzionamento di milioni di computer. Né il big di Redmond ha intenzione di prendersi responsabilità relative alla sicurezza del software pirata, da qui secondo l’azienda la necessità di tirare i remi in barca.

Ma tra le conseguenze del nuovo programma c’è anche l’impatto che questo avrà sui rivenditori di computer che pre-installano il sistema operativo. Capita infatti che vi sia chi utilizza copie pirata, per tirare al risparmio ed aumentare i margini, un comportamento che si rivela scorretto non solo verso il cliente ma anche verso i negozianti che operano nella legalità. “Microsoft – ha dichiarato un portavoce – non ritiene che gli utenti finali debbano essere messi a rischio da rivenditori senza scrupoli e quindi offriamo una serie di strumenti per aiutarli”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    LINUX È GPL
    Infatti la dicitura ufficiale sarebbe:GNU/LINUXCredo che solo Debian (non a caso, una delle distribuzioni piu serie) se ne ricordi.http://www.debian.org/Leggete le prime righe.Linus Torvalds ha realizzato il kernel, ma tutto il resto è ? e rimane ? GNU.Andiamo, ragazzi, che scivoloni mi fate?!
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?

    Steve tenderei ad escluderlo
    (non perche' non "potrebbe")
    ma perche' non e' parte del suo tipo
    di "abitus culturale".Nel senso che dopo aver copiato tutto freebsd,mach e tantissimo oss pensa di averne abbastanza ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Razziare Solari per Linux
    - Scritto da: Anonimo
    sento dire spesso che la gestione dei thread
    di Solaris è la migliore in assoluto.
    chissa se è vero!No Compaq.Dipende poi da quello che intendi. In Solaris l'implementazione non e' compatibile con gli standard e per compilare alcune cose devi impazzirci: giochini molto particolari per la gestione delle code, ma anche programmi per calcoli paralleli, cose che forse ad un applicativo normale non servono.L'implementazione nptl della gnu libc basata sulle api del linux 2.6 e' conforme a POSIX come poche, dovrebbe essere il modello piu' performante (e' lo stesso usato da solaris).Ma poter leggere del codice fa sempre bene.
  • KerNivore scrive:
    Re: Hardware!!

    per non parlare dei
    SO Microsoft che su macchine del genere non
    ce li installerebbe neanche Bill Gates in
    persona. Senza contare il fatto che Windows sulle Sun (grazie a Dio) non ci funzionera' mai ! (a parte su quegli aborti basati su architettura x86 che Sun deve vendere per campare)Saluti dalle mie Sun windows-free :-)
  • Anonimo scrive:
    Hardware!!
    La Sun, come e' noto, guadagna principalmente dalla vendita di hardware e dai servizi che ne seguono. Il motivo per cui mantiene un proprio sistema operativo e' proprio per garantirne il supporto necessario, visto che sarebbe enormemente complicato far si che questo venga implementato da altri Unix proprietari (magari di concorrenti), per non parlare dei SO Microsoft che su macchine del genere non ce li installerebbe neanche Bill Gates in persona. Questo vale anche per SGI (irix), HP (hp-ux) e IBM (aix), guarda caso tutti quanti interessati a sostenere Linux. Per cui, il problema di un qualche tipo di collisione con linux non si pone, anzi, non e' da escludere che dietro al rilascio dei sorgenti di solaris ci sia proprio la volonta' di favorire il porting delle loro tecnologie all'interno di linux, che potrebbe un giorno sostituire in toto solaris sgravando sun dell'onere di dover mantenere, oltre al supporto per il loro hw, anche un SO moderno, solido e performante. Quindi, a mio parere, le premesse sono eccezionali. Questi grandi produttori stanno tutti convergendo verso un'unica piattaforma, che tuttavia lascia lo spazio a infinite varianti, ma che almeno nelle sue parti fondamentali e' destinata a diventare sempre piu' forte e a laciare veramente poco spazio ai suoi nemici.A questo punto poco importa che sia linux a copiare da solaris o viceversa, in ogni caso la strada e' quella verso il progresso, l'innovazione e l'interoperabilita' fra i sistemi e chi oggi a tutte queste cose rema contro avra' davvero da faticare per mantenere i propri privilegi.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?
    ah ah ah ah ah ah domanda inutie ... naturalmente Bill . ....Steve non ha bisogno di copiare .. ah ah ah ah - Scritto da: Anonimo
    Bill o Steve ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma l'hanno chiesto il permesso a SCO?
    no, e non dovevano farlo.solaris discende dallo unix di berkeley (il famoso BSD nonno degli attuali BSD) la cui genealogia e' stata "separata" dallo unix SystemV, che poi e' quello che "sarebbe" di SCO.
  • Anonimo scrive:
    Re: java open

    Per delle strane congiunture astrali, questi
    prodotti sono tali da far si che un bytecode
    compilati con "versioni" differenti di jdk
    (in senso lato, anche os diverso) non
    funzionino alla stessa maniera.
    Le "congiunture astrali" sono infatti un tipico effetto della accoppiata "closed source & low profile developer"...che ci vuoi fare? ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo


    Se ho capito bene la licenza,
    all'atto


    pratico non potrà copiare

    nessuno.

    Volevi dire "copiare ufficialmente"!
    Volevo dire prendere il codice di solaris e
    fare copia e incolla nei tuoi sorgenti.


    Ma dato che in un software closed
    source per

    definizione i sogenti non li vedi....
    Vedere i sorgenti non è l'unico modo
    per sapere se un pezzo di software è
    copiato....Si se cambi compilatori e strutture o addirittura CPU! :D caro il mio trollone..Inoltre il "cut and paste" nei sorgenti si "cut and vede" (a differenza che nel closed suource!) :D
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?
    - Scritto da: Anonimo

    Se ho capito bene la licenza, all'atto

    pratico non potrà copiare
    nessuno.
    Volevi dire "copiare ufficialmente"!Volevo dire prendere il codice di solaris e fare copia e incolla nei tuoi sorgenti.
    Ma dato che in un software closed source per
    definizione i sogenti non li vedi....Vedere i sorgenti non è l'unico modo per sapere se un pezzo di software è copiato....
  • Anonimo scrive:
    Re: Prevedi male
    - Scritto da: Anonimo
    ....

    E' vero l'esatto opposto, per esempio: le
    zone, dtrace, ZFS, la gestione dei thread,
    che in linux è una schifezza ( ma si
    sa, tutto quello che è innovativo,
    per Linux è inutile e/o una trappola
    del Male ).Sei rimasto indietro (solo di qualche anno).Comunque se si parla di thread l'unica implementazione veramente eccellente e' quella di della compaq aka hp, quella di linux ha appena 3 anni (di utilizzo stabile), ma nessuno si e' mai lamentato piu' del giusto.

    Una cosa che Linux ha e gli altri non hanno
    è la politica: gli altri argomentano
    sugli aspetti tecnici e i bisogni dei
    clienti invece Linux la butta politica
    perché "inevitabilmente queste cose
    finiscono in politica", perché "bill
    gates è un agente della cia",
    perché "bisogna imporre la
    libertà", etc.
    Dai, va, prova linux e leggi un po' di codice, se leggi tutte le ca#$ate che si scrivono in giro ne trovi anche di peggio.Daniele.ps.: comunque Bill Gates e' veramente un agente della cia!!
  • Anonimo scrive:
    GCC??
    - Scritto da: Anonimo
    Rilasceranno anche il compilatore Forte C
    Suite
    in OpenSource? Perche' voglio proprio vedere
    con
    che cosa compilera (perlomeno all'inizio)
    l'OpenSolaris...Non dirmi che non supporta piu' il solaris?(e comunque open o non open per utilizzare il compilatore basta poterlo avere gratis)
  • Anonimo scrive:
    Re: java open
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    è in cantiere?

    Bisogna vedere cosa intendi... La specifica
    del byte code e' pubblica, il sorgente delle
    classi base e' nel SDK, Il compilatore e' in
    tools.jar.Sorgenti visionabili ma non modificabili o copiabili. Se ti capita di leggere la licenza, capisci che non e' il caso di andarli a leggerli, se per sbaglio ti ricapita di usarli per un tuo codice potresti avere delle grane. (e francamente non credo che ci sia dentro tutto questo gran sapere)
    Di closed nel senso tradizionale del termine
    c'e' solo il runtime ed il jitc, ma questi
    non sei obbligato ad usare quelli sun. Puoi
    fartelo anche da te.Per delle strane congiunture astrali, questi prodotti sono tali da far si che un bytecode compilati con "versioni" differenti di jdk (in senso lato, anche os diverso) non funzionino alla stessa maniera.Questo era vero fino alla versione 1.4.1, provato su sistemi Linux con jdk della sun e con gcj (3.2) della gnu fa il suo dovere solo su linux, qualche problema su Mac OS X, bene su Mac OS9, malissimo su win98. Compilato con jdk1.4 della sun per Mac OSX bene solo su OS X. (runtime della sun per tutte le prove)
  • Anonimo scrive:
    Re: i brevetti non li vogliamo lo stesso
    - Scritto da: Anonimo
    Tutta questa smania di regalare brevetti
    (siamo già a 2100) puzza veramente.
    In europa l'industria del settore non
    puo' sobbarcarsi le restanti decine di
    migliaia, pena la fine. Non vogliamo i
    brevetti, non c'è quindi bisogno di
    regalarli
    dando per scontato cioè che ci
    saranno.e aggiungo, ma quale regalo?La mossa della IBM e' stata quella di rafforzare il concetto di brevetto, rendendolo utilizzabile liberamente a patto che per software libero.Questo non implica che il software chiuso non puo' usare i "concetti" contenuti nei brevetti, ma solo che deve andare a parlare con IBM per contrattarne l'utilizzo (pagare).Spero che nessuno dei produttori di software chiuso lo faccia mai, perche' i brevetti sul software sono un'idiozia molto pericolosa anche dal punto di vista della lesione dei diritti fondamentali (e anche quello di iniziativa).Detto questo viva l'open source.Detto questo solaris e' lento.daniele.
  • Anonimo scrive:
    Re: java open
    - Scritto da: Anonimo
    è in cantiere?Bisogna vedere cosa intendi... La specifica del byte code e' pubblica, il sorgente delle classi base e' nel SDK, Il compilatore e' in tools.jar.Di closed nel senso tradizionale del termine c'e' solo il runtime ed il jitc, ma questi non sei obbligato ad usare quelli sun. Puoi fartelo anche da te.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?
    - Scritto da: Anonimo
    Linus di sicuro.Non hai letto la licenza vero?..Come meravigliarsi! a certa cente la lettura fa venire mal di testa! :'(
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?
    - Scritto da: Anonimo
    abitus culturale...

    si dice habitus...

    non scomodate il latino se non lo sapete....



    :|Non scomodare quella che tu supponi essere ironia quando non e' il caso.. una h dimenticata non fa ne conoscenza ne misconoscenzaRilassati ...come titiro"Titire tu patule recubans sub tegmine fagi"e sii piu' bucolico e meno presuntuoso! :-P
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?
    abitus culturale...si dice habitus...non scomodate il latino se non lo sapete....:|
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?
    Linus di sicuro.
  • Anonimo scrive:
    Re: java open
    - Scritto da: Anonimo
    è in cantiere?Hanno detto piu' di una volta esplicitamente NO!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ri-correzione: linux è GPL
    - Scritto da: gerry
    - Scritto da: Anonimo


    Ti dira': module nvidia taints (inquina)

    kernel (proprio per via della licenza,
    non

    compatibile con la GPL)

    Domanda: ho installato i driver per i
    sensori della temperatura sulla MoBo, e mi
    dice la stessa cosa. Eppure la licenza nel
    tar è la GPL.
    E' solamente il carica-moduli che non
    capisce?vedi nei sorci la riga MODULE_LICENSE se GPL, dovrebbe essereMODULE_LICENSE("GPL");
  • Anonimo scrive:
    java open
    è in cantiere?
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    Bill o Steve ?
    Se ho capito bene la licenza, all'atto
    pratico non potrà copiare nessuno.Volevi dire "copiare ufficialmente"!Ma dato che in un software closed source per definizione i sogenti non li vedi....Prevedo che ci sara' una gara tra Bill e altri ...Steve tenderei ad escluderlo (non perche' non "potrebbe") ma perche' non e' parte del suo tipo di "abitus culturale".A lui piace usare i concetti (e magari innovarli un pochettino... senza esagerare) piu' che copiare nel vero senso del termine.Gli unici comunque che non potranno copiare (se non eventualmente "ispirarsi") saranno quelli il cui codice "si vede" e questo include per definizione l'open source che alla fine (come e' ovvio) e' l'unico mondo in grado di dimostrare concretamente che il suo codice e' "pulito"...Gli altri sono potenzialmente "sporchi" per definizione! :D
  • Anonimo scrive:
    Sì, sei l'unico.

    Sono l'unico ad avere questa precognizione?Se avessi capito qualcosa sulla comunità del Software Libero, ti renderesti conto che non si può che esserne contenti. L'unico problema è che forse avrebbero potuto scegliere una licenza migliore.
  • Anonimo scrive:
    Compilatori...
    Rilasceranno anche il compilatore Forte C Suitein OpenSource? Perche' voglio proprio vedere conche cosa compilera (perlomeno all'inizio)l'OpenSolaris...
  • Anonimo scrive:
    Re: Prevedi male e capisci meno!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Secondo me, la comunità OSS (Che
    non

    è solo Linux, rammentalo) non

    Parla per te: Linux è uno dei
    più importanti risultati della
    comunità OSS, VERO!
    se non addirittura il
    più conosciuto tra i comuni mortali
    solo per i bei pensierini comunisti del
    "software libero" a cui abboccano,
    rammentalo.Stupido e Falso (non saprei dire con la prevalenza di quale).


    farà una grinza. Per quanto mi

    riguarda non passerò a Solaris
    solo

    perchè ha un brandname e un logo

    figo. Ammiro Sun per la qualità
    della

    sua tecnologia e possiedo anche delle

    macchine sparc, ma su queste macchine ci

    gira linux e non intendo reinstallarci

    solaris. Linux è a un punto tale
    di

    maturazione e possiede delle features
    che

    Solaris non ha. E questo mi basta per
    farmi

    E' vero l'esatto opposto, per esempio: le
    zone, dtrace, ZFS, la gestione dei thread,
    che in linux è una schifezza ( ma si
    sa, tutto quello che è innovativo,
    per Linux è inutile e/o una trappola
    del Male ).Molte features importantissime di Linux (netfilter e conntrack per dirne una) che sono fondamentali per la sicurezza sono totalmente assenti in Solaris..Quanto poi a dire che le thread su Linux sono una schifezza ci andrei molto piano dato che in spesso e volentieri (oltre al fatto che il meccanismo di Solaris e' proprietario) Solaris pecca di robustezza..(posso farti un lungo elenco di vulnerabilita' patchate.Quindi falso!

    Una cosa che Linux ha e gli altri non hanno
    è la politica: gli altri argomentano
    sugli aspetti tecnici e i bisogni dei
    clienti invece Linux la butta politica
    perché "inevitabilmente queste cose
    finiscono in politica", perché "bill
    gates è un agente della cia",
    perché "bisogna imporre la
    libertà", etc.
    Sai trovare testi o altro scritti da stallman & co. o da torvald con queste idiozie?No?Allora rimangono le TUE idiozie!

    decidere quale piattaforma usare.

    Messaggio pubblicitario.Messaggio da povero troll!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ne dubito fortemente
    - Scritto da: Anonimo
    Visto che a livello di licenze, c'è
    impossibilità di merge , non credo
    proprio che qualche sviluppatore del kernel
    (BSD o Linux) si smuova di un millimetro per
    portare features dall'uno all'altro sistema.Il problema non e', come al solito, pratico ma politico.Da quello che hanno detto SUN ha intenzione di"tenere le redini" (?) di OpenSolaris, adirittura stabilendo a tavolino un comitato di controllo sulle modifiche ai sorgenti. Di fatto un progetto opensource non e' mai proprieta' privata, neanche di chi lo sviluppa, ma appartiene alla collettivita' che puo' farne quello che vuole (nei limiti della licenza OSS scelta). Ora, tutti i progetti opensource in cui viene imposta una gerarchia ed una sudditanza decisionale di un'azienda commerciale su un prodotto software (ma anche da gruppi egemonici, vedi XFREE) e' destinato a fallire. Non funziona cosi' l'opensource. Io non muovo un dito se il software non lo considero anche mio e dove posso intervenire sui processi decisionali paritariamente come gli altri sviluppatori. Qui si parla di stare dentro il recinto delle modifiche che fanno comodo ad una azienda (in base alle priorita' commerciali) e non di liberta' di sviluppo reale.Quello che prevedo io e' un fork immediato e nulla piu'.Se e' quello che vogliono... fatti loro.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Prevedi male
    - Scritto da: Anonimo
    Secondo me, la comunità OSS (Che non
    è solo Linux, rammentalo) nonParla per te: Linux è uno dei più importanti risultati della comunità OSS, se non addirittura il più conosciuto tra i comuni mortali solo per i bei pensierini comunisti del "software libero" a cui abboccano, rammentalo.
    farà una grinza. Per quanto mi
    riguarda non passerò a Solaris solo
    perchè ha un brandname e un logo
    figo. Ammiro Sun per la qualità della
    sua tecnologia e possiedo anche delle
    macchine sparc, ma su queste macchine ci
    gira linux e non intendo reinstallarci
    solaris. Linux è a un punto tale di
    maturazione e possiede delle features che
    Solaris non ha. E questo mi basta per farmiE' vero l'esatto opposto, per esempio: le zone, dtrace, ZFS, la gestione dei thread, che in linux è una schifezza ( ma si sa, tutto quello che è innovativo, per Linux è inutile e/o una trappola del Male ).Una cosa che Linux ha e gli altri non hanno è la politica: gli altri argomentano sugli aspetti tecnici e i bisogni dei clienti invece Linux la butta politica perché "inevitabilmente queste cose finiscono in politica", perché "bill gates è un agente della cia", perché "bisogna imporre la libertà", etc.
    decidere quale piattaforma usare.Messaggio pubblicitario.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ne dubito fortemente

    Inoltre sono curioso di vedere quali saranno
    le mosse di SCO, dopo che uno dei suoi
    supposti vendors licenziatari , addirittura
    pubblica l'intero codice sorgente del SO.Ma SCO puo' vantare diritti solo sui sistemi di derivazione SystemV e non su quelli di derivazione BSD.. o mi sbablio ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Prevedi male
    Secondo me, la comunità OSS (Che non è solo Linux, rammentalo) non farà una grinza. Per quanto mi riguarda non passerò a Solaris solo perchè ha un brandname e un logo figo. Ammiro Sun per la qualità della sua tecnologia e possiedo anche delle macchine sparc, ma su queste macchine ci gira linux e non intendo reinstallarci solaris. Linux è a un punto tale di maturazione e possiede delle features che Solaris non ha. E questo mi basta per farmi decidere quale piattaforma usare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ne dubito fortemente
    Visto che a livello di licenze, c'è impossibilità di merge , non credo proprio che qualche sviluppatore del kernel (BSD o Linux) si smuova di un millimetro per portare features dall'uno all'altro sistema. Ci sarà la possibilità, per gli appassionati, di migliorare il supporto ai processori e all'hardware non sparc, forse addirittura qualche port su PPC. Al massimo ci sarà una maggiore interoperabilità fra sistemi, data la possibilità di visionare come funziona internamente il kernel di solaris, per quello che riguarda le applicazioni utente, vedasi miglioramenti ai GNU Tools (Compilatori, librerie, applicazioni) per renderli maggiormente efficienti.Inoltre sono curioso di vedere quali saranno le mosse di SCO, dopo che uno dei suoi supposti vendors licenziatari , addirittura pubblica l'intero codice sorgente del SO.
  • Anonimo scrive:
    Prevedo frotte di Pinguini
    Prevedo frotte di Pinguini che, vedendo strappate loro le speranze di dominio del mondo per imporre il Bene, si strapperanno i cappelli urlando che l'open source l'hanno inventato loro prima di Sun, e che Sun e tutti gli altri sono solo dei copioni.Sono l'unico ad avere questa precognizione?
  • Anonimo scrive:
    Re: chi copierà di più ?
    - Scritto da: Anonimo
    Bill o Steve ?Se ho capito bene la licenza, all'atto pratico non potrà copiare nessuno.
  • gerry scrive:
    Re: Razziare Solari per Linux
    - Scritto da: malex
    Se la licenza con cui sono stati rilasciati
    i sorgenti di Solaris lo permette,Per includere codice in un oggetto GPL dovresti rilasciare anche il codice incluso sotto GPL.Ma la licenza solaris non permette di cambiare tipo di licenza al codice rilasciato (cioè CDDl -
    GPL non si può fare)Almeno, così mi pare di aver capito.
  • Anonimo scrive:
    E i muli lavorano per $UN
    ih oh, ih oh, ih oh...Poveri ragazzi, e pensare che loro volevano salvare l'umanità... :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Razziare Solari per Linux
    - Scritto da: malex
    Se la licenza con cui sono stati rilasciati
    i sorgenti di Solaris lo permette, sarebbe
    interessante prendere quello che c'è
    di buono in Solaris e che non c'è
    ancora in Linux e portarlo in Linux, anche
    se dubito ci siano cose interessanti che
    Linux non abbia già.In Solaris 10 ce ne sono tantissime (Dtrace, le zone, ZFS, ecc.)Ma la licenza non lo permette
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma l'hanno chiesto il permesso a SCO
    - Scritto da: Anonimo
    Urca, dimenticavo!!!

    che fine ha fatto SCO?
    Sono mesi che non se ne sente parlare!

    (o sbaglio?)Hai mai pensato di visitare http://www.groklaw.net/ ???le ultime notizie potrebbero sorprenderti.. :IBM che deve mostrare il codice a SCO.. :s:@:( ma ci rendiamo conto... quelli non hanno nemmeno una riga di codice e hanno mancato per ben 2 (o 3?) volte a presentare le prove delle loro accuse e ora IBM deve mostrare il codice??? :@ ...almeno adesso SCO avrà da chi copiare per dare un fondamento alle propire denunce... ....per concludere : quando quest'ultima cosa sarà accaduta vedrai che P.I. ne parlerà...questa testata cosidetta "giornalistica" fa veramente cagare... Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: i brevetti non li vogliamo lo stesso

    Tutta questa smania di regalare brevetti
    (siamo già a 2100) puzza veramente.[cut]Il discorso vale per noi europei... ma hai perfettamente ragione!E' come se una banda di bracconieri promettesse di risparmiare 10 elefanti in cambio del permesso di cacciare in una riserva naturale.La risposta non può essere che:Salviamo tutti gli elefanti e andatevene in malora!:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma l'hanno chiesto il permesso a SCO
    - Scritto da: Anonimo
    sco casomai e proprietaria di unix non di
    linux :)A dire il vero Novell è proprietaria di Unix.E' per questo che SCO non se la fila più nessuno.Praticamente li hanno SCO....rreggiati via!(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Razziare Solari per Linux
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: malex

    Se la licenza con cui sono stati
    rilasciati

    i sorgenti di Solaris lo permette,
    sarebbe

    interessante prendere quello che
    c'è

    di buono in Solaris e che non c'è

    ancora in Linux e portarlo in Linux,
    anche

    se dubito ci siano cose interessanti che

    Linux non abbia già.

    Ma Solaris non e' che abbia niente di
    rivoluzionario alla fine.
    Si e' partito meglio come progetto, ci sono
    alcune componenti infrastrutturali piu'
    robuste, specie nella gestione della
    memoria.
    Ma la sua robustezza e stabilita' e' dovuta
    essenzialmente alla poverta' dell'hardware
    supportato.
    Nato su workstation che sono RISC e che bene
    o male sono basate sempre sugli stessi
    bridge, hanno schede con giusto 3 tipi di
    chip di rete e 2-3 chipset SCSI, per non
    parlare delle schede grafiche.
    Quando devi mantenere un cosi' basso numero
    di driver e' piu' facile che li metti a
    punto in poco tempo.

    Pensa a quanto hardware da supermarket deve
    supportare Linux.

    Credo che anche Solaris iniziera' a vedere
    un'epoca di instabilita' e perenne testing.
    Non perche' la community lo rovinera', ma
    perche' ci sara' sempre qualche hardware di
    "merda" che avra' problemi a funzionare con
    un sistema operativo serio. E ci sara'
    sempre qualche povero disgraziato che se lo
    trovera' nel proprio PC o se lo sara'
    comprato al supermarket e vorra' farlo
    funzionare con Linux o Solaris altrimenti
    andra' a dire in giro che questi sistemi
    operativi fanno schifo...
    Parole sante!!!D'altronde, non è questo il punto di forza di Apple, ad esempio?
  • Anonimo scrive:
    Re: Razziare Solari per Linux
    sento dire spesso che la gestione dei thread di Solaris è la migliore in assoluto. chissa se è vero!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma l'hanno chiesto il permesso a SCO
    - Scritto da: Anonimo
    Non si sa mai che i padroni di Linux si
    possano arrabbiare... :D:D

    (linux)Forse perche' vale meno del due di coppe a briscola?
  • malex scrive:
    Razziare Solari per Linux
    Se la licenza con cui sono stati rilasciati i sorgenti di Solaris lo permette, sarebbe interessante prendere quello che c'è di buono in Solaris e che non c'è ancora in Linux e portarlo in Linux, anche se dubito ci siano cose interessanti che Linux non abbia già.==================================Modificato dall'autore il 27/01/2005 9.42.45
    • Anonimo scrive:
      Re: Razziare Solari per Linux
      - Scritto da: malex
      Se la licenza con cui sono stati rilasciati
      i sorgenti di Solaris lo permette, sarebbe
      interessante prendere quello che c'è
      di buono in Solaris e che non c'è
      ancora in Linux e portarlo in Linux, anche
      se dubito ci siano cose interessanti che
      Linux non abbia già.Ma Solaris non e' che abbia niente di rivoluzionario alla fine.Si e' partito meglio come progetto, ci sono alcune componenti infrastrutturali piu' robuste, specie nella gestione della memoria.Ma la sua robustezza e stabilita' e' dovuta essenzialmente alla poverta' dell'hardware supportato.Nato su workstation che sono RISC e che bene o male sono basate sempre sugli stessi bridge, hanno schede con giusto 3 tipi di chip di rete e 2-3 chipset SCSI, per non parlare delle schede grafiche.Quando devi mantenere un cosi' basso numero di driver e' piu' facile che li metti a punto in poco tempo.Pensa a quanto hardware da supermarket deve supportare Linux.Credo che anche Solaris iniziera' a vedere un'epoca di instabilita' e perenne testing. Non perche' la community lo rovinera', ma perche' ci sara' sempre qualche hardware di "merda" che avra' problemi a funzionare con un sistema operativo serio. E ci sara' sempre qualche povero disgraziato che se lo trovera' nel proprio PC o se lo sara' comprato al supermarket e vorra' farlo funzionare con Linux o Solaris altrimenti andra' a dire in giro che questi sistemi operativi fanno schifo...
  • gerry scrive:
    Re: Ri-correzione: linux è GPL
    - Scritto da: Anonimo
    Ti dira': module nvidia taints (inquina)
    kernel (proprio per via della licenza, non
    compatibile con la GPL)Domanda: ho installato i driver per i sensori della temperatura sulla MoBo, e mi dice la stessa cosa. Eppure la licenza nel tar è la GPL.E' solamente il carica-moduli che non capisce?
  • Anonimo scrive:
    Re: Correzione: linux _NON_ è GPL
    Assolutamente No.Linux è GPL! Infatti i driver nVidia NON possono essere distribuiti insieme al Kernel di Linux e vanno scaricati ed installati a parte. Persino Suse che è una distribuzione commerciale li scarica in seguito (anche se in maniera del tutto automatica).
  • Anonimo scrive:
    chi copierà di più ?
    Bill o Steve ?
  • Anonimo scrive:
    Re: i brevetti non li vogliamo lo stesso
    - Scritto da: Anonimo
    Tutta questa smania di regalare brevetti
    (siamo già a 2100) puzza veramente.
    In europa l'industria del settore non
    puo' sobbarcarsi le restanti decine di
    migliaia, pena la fine. Non vogliamo i
    brevetti, non c'è quindi bisogno di
    regalarli
    dando per scontato cioè che ci
    saranno.Forse li prendono perché in america ci sono già i brevetti software
  • Anonimo scrive:
    Re: Correzione: linux _NON_ è GPL
    - Scritto da: Anonimo
    Linux è LGPL, tanto è vero che
    _si possono_ mescolare i driver nvidia che
    sono chiusi! Nell'articolo c'è
    scritto diversamente :)Linux è sotto GPL, la Nvidia usa un wrapper sotto GPL (o LGPL sincerametne non ricordo) con cui si interfaccia con i suoi moduli binari.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ri-correzione: linux è GPL
    - Scritto da: Anonimo
    Linux è LGPL, tanto è vero che
    _si possono_ mescolare i driver nvidia che
    sono chiusi! Nell'articolo c'è
    scritto diversamente :)Infatti, hai mai provato ad installarli?Ti dira': module nvidia taints (inquina) kernel (proprio per via della licenza, non compatibile con la GPL)Ma linux è e resta GPL
  • jokanaan scrive:
    Re: i brevetti non li vogliamo lo stesso
    - Scritto da: Anonimo
    Tutta questa smania di regalare brevetti
    (siamo già a 2100) puzza veramente.
    In europa l'industria del settore non
    puo' sobbarcarsi le restanti decine di
    migliaia, pena la fine. Non vogliamo i
    brevetti, non c'è quindi bisogno di
    regalarli
    dando per scontato cioè che ci
    saranno.li regalano agli americani. Questo è un segno importante, interpretalo in questa maniera.
  • pikappa scrive:
    Re: Correzione: linux _NON_ è GPL
    - Scritto da: Anonimo
    Linux è LGPL, tanto è vero che
    _si possono_ mescolare i driver nvidia che
    sono chiusi! Nell'articolo c'è
    scritto diversamente :)No linux è rilasciato sotto GPL, i moduli proprietari,spesso hanno una licenza a parte, non facendo ufficialmente parte del kernel
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma l'hanno chiesto il permesso a SCO
    sco casomai e proprietaria di unix non di linux :)
  • Anonimo scrive:
    i brevetti non li vogliamo lo stesso
    Tutta questa smania di regalare brevetti(siamo già a 2100) puzza veramente.In europa l'industria del settore non puo' sobbarcarsi le restanti decine dimigliaia, pena la fine. Non vogliamo ibrevetti, non c'è quindi bisogno di regalarlidando per scontato cioè che ci saranno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma l'hanno chiesto il permesso a SCO
    Urca, dimenticavo!!!che fine ha fatto SCO?Sono mesi che non se ne sente parlare!(o sbaglio?)
  • Anonimo scrive:
    Correzione: linux _NON_ è GPL
    Linux è LGPL, tanto è vero che _si possono_ mescolare i driver nvidia che sono chiusi! Nell'articolo c'è scritto diversamente :)
  • Anonimo scrive:
    Ma l'hanno chiesto il permesso a SCO?
    Non si sa mai che i padroni di Linux si possano arrabbiare... :D:D(linux)
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