Windows Vista, partono gli incentivi

In prossimità del lancio delle nuove versioni di Windows e Office, Microsoft offre a coloro che acquistano un nuovo PC l'aggiornamento gratuito a Vista o ad Office 2007 oppure un buono sconto. Ecco i dettagli

Milano – Chi da oggi acquista un PC certificato Windows Vista Capable o Premium Ready potrà godere di uno sconto sull’aggiornamento all’imminente Windows Vista. È quanto prevede il nuovo programma Express Upgrade , che Microsoft ha lanciato oggi in collaborazione con svariati produttori di PC e assemblatori.

Un programma simile, denominato Office Technology Guarantee , è disponibile anche per la suite per l’ufficio di Microsoft: a beneficiarne, in questo caso, sono i consumatori che acquisteranno un PC con Office 2003 pre-installato.

Entrambi i programmi di aggiornamento, destinati agli utenti individuali e alle piccole aziende, hanno validità a partire da oggi, 26 ottobre, fino al 15 marzo 2007 .

La strategia degli “sconti migrazione”, di cui Microsoft si è già servita in passato, ha per il big di Redmond un duplice scopo : da un lato accontentare produttori e venditori di PC, che dopo il posticipo di Vista al 2007 temono vendite natalizie sotto tono, e dall’altro accelerare la diffusione delle sue nuove piattaforme software, vettori di nuovi prodotti e servizi.

“Grazie ai programmi Express Upgrade e Office Technology Guarantee quest’anno i nostri clienti possono comprare un nuovo computer in tutta tranquillità”, ha dichiarato Mike Sievert, vicepresidente marketing della divisione Windows Client di Microsoft. “Questi programmi consentono alle persone di utilizzare al meglio i propri computer con installato Windows XP fin da subito e di accrescerne le funzionalità quando verranno resi disponibili Windows Vista e Office 2007”.

Microsoft afferma che i produttori di computer che hanno aderito all’iniziativa Express Upgrade “sono numerosi”, ma al momento non se ne conoscono ancora i nomi. Le offerte per gli aggiornamenti variano in base ai singoli partner : Vista può essere offerto gratuitamente o a un prezzo scontato, mentre le spese di spedizione sono sempre a carico del cliente. Maggiori dettagli si possono trovare (al momento solo in inglese) in questa pagina .

Nel caso dei produttori e degli assemblatori di piccole dimensioni , i cosiddetti system builder, gli sconti sono stati prefissati da Microsoft e variano a seconda della versione di Windows XP acquistata insieme al PC. Per esempio, gli aggiornamenti da Windows XP Media Center Edition 2005 a Windows Vista Home Premium, e da Windows XP Professional, Windows Tablet PC Edition e Windows XP Professional x64 Edition a Windows Vista Business e Windows Vista Business 64, vengono offerti dietro pagamento delle sole spese di spedizione. Gli aggiornamenti da Windows XP Home Edition a Windows Vista Home Basic e a Windows Vista Home Premium, vengono invece offerti con uno sconto del 50% sul prezzo della confezione, più le spese di spedizione.

Per quanto riguarda la suite per l’ufficio di Microsoft, i clienti potranno ricevere, quando disponibili, aggiornamenti alle versioni corrispondenti di Office 2007 dietro il pagamento delle sole spese di spedizione . Per avere diritto a questa agevolazione, l’utente deve acquistare Office presso un produttore o un assemblatore che aderisce al programma Office Technology Guarantee e, in quest’ultimo caso, esibire anche una prova di acquisto valida.

Microsoft ha stimato che almeno l’80% dei PC venduti durante la stagione natalizia sarà idoneo al ricevimento di uno sconto sull’aggiornamento a Vista o ad Office 2007.

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  • Anonimo scrive:
    COSAAAAAAAAAAAA?
    Cioè questi non avevano più un dollaro, manco per piangere.Poi li hanno trovati non sisa doveE adesso li sperperano in cause, tribunali e polemiche da bar dello sportCHE PENA !!!Investissero di più in R&D visto che le OpenGL sono ferme come sviluppo dai tempi di Quake 3. Mentre DX10 sono oramai in arrivo e promettono fuoco e fulmini (con quadSLI, dual SLI-Physics, quadcore e un impianto nucleare al posto dell'alimentatore...(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Che pena.
    SGI è proprio caduta in basso, mo' si prestano ad essere per intel quello che SCO è per Microsoft.Spero che si ravvedano, prima di finire nel peggiore dei modi una storia in passato gloriosa.
    • Masque scrive:
      Re: Che pena.
      - Scritto da:
      SGI è proprio caduta in basso, mo' si prestano ad
      essere per intel quello che SCO è per
      Microsoft.
      Spero che si ravvedano, prima di finire nel
      peggiore dei modi una storia in passato
      gloriosa.concordo sempre più spesso, lo sfruttare i brevetti registrati, sembra come un chiedere le elemosina col coltello in mano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che pena.
        Però non si può neanche darle torto...Un tempo se volevi fare grafica 3D dovevi usare SGI, non c'erano scuse. Adesso chi vuole fare 3D caccia sempre fuori una bella dose di soldi ma sempre meno di una WS SGI. Fin qui niente di strano, prodotto uguale, se non migliore o cmq di poco inferiore ad un prezzo molto più basso, ma la cosa diventa parecchio amorale se i tuoi concorrenti ti fregano utilizzando le tue stesse tecnologie e per questo non ti hanno dato nemmeno un centesimo.Fai 1+1 e ti inca--i parecchio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che pena.
          - Scritto da:
          Però non si può neanche darle torto...
          Un tempo se volevi fare grafica 3D dovevi usare
          SGI, non c'erano scuse. Adesso chi vuole fare 3D
          caccia sempre fuori una bella dose di soldi ma
          sempre meno di una WS SGI. Fin qui niente di
          strano, prodotto uguale, se non migliore o cmq di
          poco inferiore ad un prezzo molto più basso, ma
          la cosa diventa parecchio amorale se i tuoi
          concorrenti ti fregano utilizzando le tue stesse
          tecnologie e per questo non ti hanno dato nemmeno
          un
          centesimo.
          Fai 1+1 e ti inca--i parecchio.Resta da vedere se è vero: sembra un brevetto tipo "sistema per premere un bottone"
          • avvelenato scrive:
            Re: Che pena.
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Però non si può neanche darle torto...

            Un tempo se volevi fare grafica 3D dovevi usare

            SGI, non c'erano scuse. Adesso chi vuole fare 3D

            caccia sempre fuori una bella dose di soldi ma

            sempre meno di una WS SGI. Fin qui niente di

            strano, prodotto uguale, se non migliore o cmq
            di

            poco inferiore ad un prezzo molto più basso, ma

            la cosa diventa parecchio amorale se i tuoi

            concorrenti ti fregano utilizzando le tue stesse

            tecnologie e per questo non ti hanno dato
            nemmeno

            un

            centesimo.

            Fai 1+1 e ti inca--i parecchio.

            Resta da vedere se è vero: sembra un brevetto
            tipo "sistema per premere un
            bottone"Ne deduco che tu l'abbia letto...
        • Masque scrive:
          Re: Che pena.
          - Scritto da:
          la cosa diventa parecchio amorale se i tuoi
          concorrenti ti fregano utilizzando le tue stesse
          tecnologie e per questo non ti hanno dato nemmeno
          un centesimo.
          Fai 1+1 e ti inca--i parecchio.questo è vero. solo che fa una bruttissima impressione leggere dichiarazioni che suonano come: dobbiamo risollevarci dalla bancarotta e per fare questo, l'azienda deve fare il suo meglio... facendo cause a destra e a manca!(ok, l'ho messa un po' sul grottesco, però, alle mie orecchie, quello che ho letto, suonava molto simile)
          • Anonimo scrive:
            Re: Che pena.
            Si chiama, azione a 360° e poi parliamoci chiaro, non sappiamo se SGI nel frattempo non ha pronta una nuova serie di tecnologie. Dovesse mai renderle note e di nuovo qualcuno gliele copiasse senza corrisponderle un cent di royalty perchè nel frattempo questa non s'è fatta rispettare come avrebbe dovuto, ciao ciao sgi
          • Masque scrive:
            Re: Che pena.
            - Scritto da:
            Si chiama, azione a 360° e poi parliamoci chiaro,
            non sappiamo se SGI nel frattempo non ha pronta
            una nuova serie di tecnologie.sarebbe bello mette un po' tristezza vedere un marchio storico come quello, ridotto così male
    • avvelenato scrive:
      Re: Che pena.
      - Scritto da:
      SGI è proprio caduta in basso, mo' si prestano ad
      essere per intel quello che SCO è per
      Microsoft.
      Spero che si ravvedano, prima di finire nel
      peggiore dei modi una storia in passato
      gloriosa.Non sai neanche di che brevetti si sta parlando... sei contvo a prescindere, oppure sei d'accordo con me che un buon lavoro di r&d vada pagato? Anche perché non è che ati faccia beneficienza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che pena.
        - Scritto da: avvelenato

        - Scritto da:

        SGI è proprio caduta in basso, mo' si prestano
        ad

        essere per intel quello che SCO è per

        Microsoft.

        Spero che si ravvedano, prima di finire nel

        peggiore dei modi una storia in passato

        gloriosa.


        Non sai neanche di che brevetti si sta
        parlando... sei contvo a prescindere, oppure sei
        d'accordo con me che un buon lavoro di r&d vada
        pagato? Anche perché non è che ati faccia
        beneficienza.Allora, se il brevetto è HW, specifico, con una realizzazione pratica completa, funzionante e ORIGINALE, mai realizzata prima, fatta da SGI, allora sono d'accordo con te, ma se il brevetto ha un qualche grado di vaghezza tale da poter coprire realizzazioni ORIGINALI escogitate da altri e mai passate per l'anticamera del cervello degli ingegneri SGI fino al momento in cui hanno visto che potevano "estendervi" le pretese derivanti dal loro brevetto, allora non sono d'accordo per niente.Ora, fin dall'abstract si cerca di generalizzare il brevetto riguardo al formato dei numeri FP utilizzati, a me sembra tutto tranne che un brevetto specifico e ben definito, io stesso ho provato a usare nel '95 numeri floating point nelle funzioni grafiche di un programma, poi col mio compagno di corso accantonammo l'idea per le allora scarse prestazioni delle FPU, che specialmente nei x86 consigliavano di utilizzare l'approccio classico con gli interi, ma considerammo comunque che in futuro, se la potenza delle FPU fosse aumentata a sufficienza, l'approccio FP avrebbe potuto diventare fattibile.E tali considerazioni non erano neanche originali nostre, era un mio tentativo autodidattico di tastare con mano ciò che veniva insegnato al corso di Elaborazione e Trasmissione delle Immagini, gran parte delle presunte "novità" che troviamo ora nelle GPU sono state teorizzate già più di 10 anni fa e le puoi trovare nel Foley - Van Dam, solo che a quel tempo la potenza di calcolo era insufficiente ad utilizzarle ad alta risoluzione e su immagini in movimento.In definitiva, per gran parte dei sistemi di accelerazione hardware, sono dispostissimo a riconoscere l'originalità di specifiche realizzazioni HW di idee e funzioni già teorizzate, ma realizzate in passato in maniera differente, magari meno efficiente, però è una vergogna che l'USPTO si lasci sfuggire così spesso il fatto che le idee astratte alla base di migliaia di brevetti sono tutt'altro che nuove e quindi questi ultimi quasi mai possono coprire realizzazioni pratiche diverse di quelle idee, ma solo palesi plagi.Quindi resta solo da vedere se ATI ha scopiazzato pari pari la realizzazione pratica da sGI, e in tal caso è giusto che paghi, ma l'idea astratta di base tutto è tranne che nuova.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che pena.
          Ti quoto in pieno. Il sistema dei brevetti era nato per cose ben specifiche (tangibili, complete e funzionanti), mentre ora lo stanno usando per qualsiasi cosa. Anche per idee che devono ancora esser pensate.
          vergogna che l'USPTO si lasci sfuggire così
          spesso il fatto che le idee astratte alla base di
          migliaia di brevetti sono tutt'altro che nuove e
          quindi questi ultimi quasi mai possono coprire
          realizzazioni pratiche diverse di quelle idee, Per questo basta guardare il numero SPAVENTOSO di brevetti che convalidano ogni anno. Secondo me, se ci guardiamo dentro, hanno brevettato anche Il tesoro di Capitan Findus! p)
          • Anonimo scrive:
            [OT] Re: Che pena.
            - Scritto da:
            Ti quoto in pieno. Il sistema dei brevetti era
            nato per cose ben specifiche (tangibili, complete
            e funzionanti), mentre ora lo stanno usando per
            qualsiasi cosa. Anche per idee che devono ancora
            esser
            pensate.


            vergogna che l'USPTO si lasci sfuggire così

            spesso il fatto che le idee astratte alla base
            di

            migliaia di brevetti sono tutt'altro che nuove e

            quindi questi ultimi quasi mai possono coprire

            realizzazioni pratiche diverse di quelle idee,

            Per questo basta guardare il numero SPAVENTOSO di
            brevetti che convalidano ogni anno. Secondo me,
            se ci guardiamo dentro, hanno brevettato anche Il
            tesoro di Capitan
            Findus!

            p)e mi raccomando il bollino SIAE
    • Gusbertone scrive:
      Re: Che pena.
      veramente uno squallore, vedere queste aziende che hanno fatto la storia cadere sempre più in mano a questi avvocati, maneggioni e markettari... ed è sempre peggio-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 ottobre 2006 21.49-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Non basta la borsa x farsi finanziare...
    Ora, alla disperata, si cita in giudizio di tutto, cani&porci compresi, magari salta fuori qualcosa di buono da qualche giudice di buo cuore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non basta la borsa x farsi finanziar
      mmm avessero tenuto IRIX magari facendo il porting su qualche altro RISC.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Non basta la borsa x farsi finanziar
        O anche su x86...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non basta la borsa x farsi finanziar
          - Scritto da:
          O anche su x86...Forse tutto è nato dalla scelta di IBM dell' 8086 e 8088, anziché del 68000 Motorola, molto più avanzato, per il primo PC: fino all'affermazione dei RISC, i Motorola 680x0, specialmente il 68030, furono fra le CPU più gettonate per le Workstation Unix, se il 68000 fosse stata l'architettura anche del PC avremmo avuto da 25 anni e passa una convergenza maggiore fra PC e Unix, che invece è iniziata solo col declino degli Unix proprietari e l'ascesa di Linux e un minore potere di intel e la totale assenza dell'asse "Wintel", mentre Apple serebbe con ogni probabilità molto più forte grazie alle maggiori economie di scala. Quasi sicuramente Atari ST e Amiga sarebbero ancora vivi e vegeti e in generale le CPU sarebbero più avanzate, come pure il software per PC, non avendo avuto nove anni di limitazioni artificiali dovute alla legacy che resero sottoutilizzati i 32 bit di 386, 486 e Pentium e la loro maggiore ricchezza e flessibilità dei registri (in contrasto coi pochi degli 808x e 286 e la vetusta eredità del registro accumulatore risalente addirittura agli Z80) dal 1986 all'uscita di Windows 95 (Windows NT era uscito prima ma era ancora largamente incompatibile coi vecchi programmi, precludendosi la fascia bassa e domestica fino a oltre un anno dopo l'uscita di Windows 2000, quando quest'ultimo ebbe anche un sufficiente parco driver ad aggiungersi a una maggiore compatibilità, facilità d'uso e all'assottigliarsi della legacy 16 bit a livelli tali da non costituire più un freno).
          • Anonimo scrive:
            Re: Non basta la borsa x farsi finanziar
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            O anche su x86...

            Forse tutto è nato dalla scelta di IBM dell' 8086
            e 8088, anziché del 68000 Motorola, molto più
            avanzato, per il primo PC: fino all'affermazione
            dei RISC, i Motorola 680x0, specialmente il
            68030, furono fra le CPU più gettonate per le
            Workstation Unix, se il 68000 fosse stata
            l'architettura anche del PC avremmo avuto da 25
            anni e passa una convergenza maggiore fra PC e
            Unix, che invece è iniziata solo col declino
            degli Unix proprietari e l'ascesa di Linux e un
            minore potere di intel e la totale assenza
            dell'asse "Wintel", mentre Apple serebbe con ogni
            probabilità molto più forte grazie alle maggiori
            economie di scala. Quasi sicuramente Atari ST e
            Amiga sarebbero ancora vivi e vegeti e in
            generale le CPU sarebbero più avanzate, come pure
            il software per PC, non avendo avuto nove anni di
            limitazioni artificiali dovute alla legacy che
            resero sottoutilizzati i 32 bit di 386, 486 e
            Pentium e la loro maggiore ricchezza e
            flessibilità dei registri (in contrasto coi pochi
            degli 808x e 286 e la vetusta eredità del
            registro accumulatore risalente addirittura agli
            Z80) dal 1986 all'uscita di Windows 95 (Windows
            NT era uscito prima ma era ancora largamente
            incompatibile coi vecchi programmi, precludendosi
            la fascia bassa e domestica fino a oltre un anno
            dopo l'uscita di Windows 2000, quando
            quest'ultimo ebbe anche un sufficiente parco
            driver ad aggiungersi a una maggiore
            compatibilità, facilità d'uso e
            all'assottigliarsi della legacy 16 bit a livelli
            tali da non costituire più un
            freno).Ti quoto.Hai citato un pezzo di storia importantissimo e spesso tralasciato al fine di riscriverla facendo apparire x86 e dos/windows come unici eredi di una lunga corsa verso l'evoluzione cominciata piu' di trent'anni fa'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non basta la borsa x farsi finanziar
            IBM ha voluto creare dei propri standard (MCA,floppy da 2.88) che non hanno avuto fortuna, non vedo l'ora che pure l'attacco PS2 venga eliminato dai PC....la nicchia -anche di qualità- ha più difficoltà a sopravvivere, vedi dreamcastIRIX+Linux?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non basta la borsa x farsi finanziar
            Si la nicchia non sopravvive e questo purtroppo e' quello che succede....vedere che pero' che prende l sopravvento la tecnica peggiore...lascia un po' l'amaro in bocca.
  • Anonimo scrive:
    braccio di intel
    sopo avere abbandonato la tecnologia proprietaria in virtu' degli xeon di intel, sembra porprio strano che solo adesso si accorgano della violazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: braccio di intel
      come vorrei che fosse sgi a produrre gli extreme graphich...
    • Anonimo scrive:
      Re: braccio di intel
      Si l'ho pensato pure io.Poi comunque si parlava tempo fa' di Opteron nei server SGI.In seguito e' arrivato Xeon e la fusione AMD-ATI.Mi sembra che oramai,si buttino un po' troppo nei tribunali.
    • avvelenato scrive:
      Re: braccio di intel
      - Scritto da:
      sopo avere abbandonato la tecnologia proprietaria
      in virtu' degli xeon di intel, sembra porprio
      strano che solo adesso si accorgano della
      violazione.Semplicemente queste cose vanno per le lunghe, e ovviamente dopo aver cercato un accordo "pacifico".Ovvio che non lo vengono a raccontare a te e me, tuttavia, il fatto che concorrenti di ati si siano dotate di opportuna licenza per quella tecnologia, fa venire qualche dubbio.
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