Windows XP: motori accesi

Con la Release Candidate 2, il nuovo Windows arriva all'ultima fase di testing e si prepara al lancio del 25 ottobre. Spazzati via Smart Tag e qualche baco. Ma sul debutto ora si addensano nubi legali. Ecco cosa sta accadendo
Con la Release Candidate 2, il nuovo Windows arriva all'ultima fase di testing e si prepara al lancio del 25 ottobre. Spazzati via Smart Tag e qualche baco. Ma sul debutto ora si addensano nubi legali. Ecco cosa sta accadendo


Redmond (USA) – Windows XP è ormai ad un solo passo dal debutto, atteso per il 25 ottobre. Nel fine settimana Microsoft ha infatti rilasciato l’ultima versione di test di Windows XP, la Release Candidate 2 (RC2), che arriva a circa un mese di distanza dalla RC1 .

La nuova versione, l’ultima prima della “gold” (quella definitiva e pronta alla commercializzazione), porta il numero di build 2526 (la RC1 era la numero 2505) ed è già disponibile per il download a coloro che negli scorsi mesi si sono iscritti al Windows XP Preview Program .

A differenza della RC1, che poteva essere ordinata anche su CD dietro una somma di circa 20$, la nuova release candidate sarà disponibile soltanto come download. Fra l’altro, per alcuni pasticci commessi da Microsoft nell’ambito del Preview Program, coloro che hanno ordinato il CD della RC1 lo stanno ricevendo soltanto in questi giorni.

Come si ricorderà, in seguito ad un bug nel sistema dei download di Conxion, lo scorso mese un certo numero di persone non autorizzate ha potuto scaricare dal sito una copia della RC1 : un’immagine ISO da circa 500 MB che, grazie ad un crack rilasciato poco tempo dopo, poteva essere utilizzata senza codice di attivazione e senza limiti di tempo.

Fra questa e la precedente release candidate le novità sono davvero poche, tanto che Microsoft ha consigliato ai tester che non possiedono connessioni ad Internet a larga banda di evitarsi il fastidio di scaricare la RC2 e continuare, piuttosto, il testing della RC1.

Rispetto alla versione precedente, Microsoft ha corretto, in questa RC2, diversi bug legati all’hardware ed ha migliorato la compatibilità con il software preesistente. Come previsto, il big di Redmond ha poi eliminato i tanto discussi Smart Tag e ha introdotto la possibilità, per l’utente, di disinstallare Internet Explorer .

Microsoft ha invitato tutti i tester della RC2 di provare a fondo il Dynamic Update, una funzione che consente a Windows XP di scaricare gli ultimi aggiornamenti direttamente in fase di installazione del sistema.

Quest’ultima release candidate, installabile come aggiornamento della precedente, arriva in edizione Home, Professional e a 64 bit. La versione Release to Manufacturer (RTM) è attesa verso la seconda metà di agosto, dopodiché tutto dovrebbe essere finalmente pronto per l’inizio della produzione in serie dei CD che arriveranno nelle vetrine a partire dal 25 ottobre, il giorno del grande debutto. Sempre che il grande debutto ci sia…


Che il lancio di Windows XP avvenga, come previsto, il 25 ottobre, non sembra più così scontato. Questo non tanto per problemi legati al testing del prodotto, che anzi sembra procedere col vento in poppa, ma semmai per i possibili guai giudiziari che potrebbero presto abbattersi sul nuovo sistemone di Microsoft.

La scorsa settimana il senatore democratico Charles Schumer, rivolgendosi al Dipartimento di Giustizia, ha chiesto che il lancio di Windows XP venga rinviato per far luce su alcune presunte pratiche di concorrenza sleale che sarebbero tuttora in atto da parte di Microsoft. Il produttore di software InterTrust ha chiesto il blocco della commercializzazione di Windows XP in quanto la Product Activation inserita da Microsoft nel nuovo sistema operativo infrangerebbe quattro suoi brevetti. Per ultimo, un gruppo di 13 associazioni di consumatori ha presentato una denuncia alla Federal Trade Commission chiedendo di ritardare il lancio di Windows XP ed indagare sulle possibili violazioni della sicurezza e della privacy degli utenti nell’utilizzo di alcuni servizi Internet di Microsoft, fra cui Passport.

Queste accuse si vanno ad aggiungere alla recente sentenza della Corte d’Appello americana che ha giudicato Microsoft colpevole di pratiche monopolistiche e concorrenza sleale. Cercando di anticipare le soluzioni in esame presso il tribunale, poche settimane fa Microsoft ha introdotto una serie di cambiamenti alla licenza OEM di Windows che permetteranno ai rivenditori di modificare alcuni aspetti del desktop di Windows XP e agli utenti di eliminare Internet Explorer.

Jim Allchin, vice presidente di Microsoft, ha respinto tutte le accuse formulate contro Windows XP ed ha sostenuto che la sua azienda non ha ancora piani alternativi al debutto del 25 ottobre, anche se nessuna possibilità verrà ignorata. “L’industria necessita di questo prodotto”, ha poi affermato Allchin riferendosi all’imminente nuova versione di Windows.

Tuttavia, analisti e produttori di PC non sembrano più così sicuri che il rilascio di Windows XP potrà spingere le vendite di computer. Le stime più ottimistiche parlano di un incremento di pochi punti percentuali durante il prossimo anno, una ripresa ben più modesta di quella pronosticata all’inizio del 2001.

Allchin si dice però convinto che Windows XP potrà aiutare tutto il settore, spingendo moltissimi utenti ad aggiornare i loro sistemi, un risultato che Microsoft spera di raggiungere soprattutto grazie all’imponente campagna di marketing che accompagnerà il lancio del nuovo Windows e che costerà al colosso ed ai suoi partner la bellezza di un miliardo di dollari.

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29 07 2001
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