WinXP pirata? MS te lo cambia gratis

Nuova accelerazione di Microsoft sul programma Genuine Advantage: chi consegna la propria copia pirata di Windows potrà riceverne una ufficiale in cambio. Gratuitamente


Redmond (USA) – Tagliare gli approvvigionamenti ai rivenditori e assemblatori che vendono personal computer con a bordo un Windows pirata e privo di licenza : questo l’obiettivo di una mossa piuttosto clamorosa annunciata da Microsoft nelle scorse ore con cui viene esteso il già celebre programma Genuine Advantage .

Da due giorni, infatti, gli utenti americani che scoprissero di non disporre di un Windows originale ma, appunto, di un sistema operativo contraffatto possono richiedere a Microsoft una copia gratuita di WinXP con licenza.

Per ottenerla, però, i clienti devono riempire un modulo, fornire il disco pirata di cui dispongono ed offrire una documentazione relativa all’acquisto fatto: tutti strumenti che possono consentire al big di Redmond di risalire a rivenditori che con ogni probabilità sistematicamente violano le licenze d’uso . Chi non avesse tutta la documentazione può comunque accedere ad uno sconto sull’acquisto.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato David Lazar, il funzionario che in Microsoft si occupa del programma Genuine Advantage – è assicurarci che l’offerta vada solo a quegli utenti che sono davvero inconsapevoli vittime della contraffazione”.

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  • Anonimo scrive:
    Brevetto acqua calda
    E chi lo infrange deve pagare...Ma andate a lavorare sanguisughe...
  • Anonimo scrive:
    beeellooooo!
    Ma daaaai!Che bello!Lo scannatoio dei patent!Mi pare tutta da ridere! e la cosa migliore e' che pur di non smentire il sistema sono anche disposti a pagare!La soluzione comunque esiste ed e' il free software!Non so se avete notato!Tutti dicono il free software "potrebbe" avere propblemi di proprieta' intellettuale!Nei fatti invece...1) Le sole cause vinte e applicate per infringiment sono quelle con protagonisti i big (MS in testa) del "portafoglio brevetti".2) Nessuna causa e' mai stata intentata o vinta contro autori free software (mentre e' vero il contrario si veda il caso CISCO e altri in germania).3) Il free software ha una "difesa naturale" contro i cacciatori di revenues di questo tipo e' scritto da autori singoli (in termini di responsabilita') e le loro singole tasche sono troppo poco "profonde" per interessare le "acacie" ;-)
  • Anonimo scrive:
    Soluzione univoca
    Mi sa che l'unica modo per farli smettere (e queli come loro) sarebbe quella di mandargli gli "amici" degli "amici" e..., fargli "un offerta che non possono rifiutare!" :)
  • miomao scrive:
    Dicesi "Patent Troll"...
    Acacia Technologies è un noto "patent troll" che qualche anno fa faceva sorridere e adesso non più.Trattasi di studi legali travestiti da software-house che sulla base di brevetti generici collezionano license a tappeto.Acacia è riuscita persino a vessare le università che praticano la formazione a distanza.La soluzione delle corporations, Microsoft in testa?Riformare il sistema dei brevetti passando dall'attuale first-to-invent ad un first-to-file.Il padre di un invenzione non sarà più quello che l'ha divulgata o implementata per primo, ma chi per primo la registra all'ufficio brevetti.Così i piccoli inventori dovranno competere con società multimiliardarie che hanno reparti che lavorano 24H solo per questo.In pratica il male sarà curato con un male peggiore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dicesi "Patent Troll"...
      - Scritto da: miomao
      Acacia Technologies è un noto "patent troll" che
      qualche anno fa faceva sorridere e adesso non
      più.
      Trattasi di studi legali travestiti da
      software-house che sulla base di brevetti
      generici collezionano license a tappeto.
      Acacia è riuscita persino a vessare le università
      che praticano la formazione a distanza.

      La soluzione delle corporations, Microsoft in
      testa?
      Riformare il sistema dei brevetti passando
      dall'attuale first-to-invent ad un first-to-file.
      Il padre di un invenzione non sarà più quello che
      l'ha divulgata o implementata per primo, ma chi
      per primo la registra all'ufficio brevetti.
      Così i piccoli inventori dovranno competere con
      società multimiliardarie che hanno reparti che
      lavorano 24H solo per questo.

      In pratica il male sarà curato con un male
      peggiore...billy lo diceva già vent'anni fa... ma la mentalità da quelle parti non è "mi rimbocco le maniche perchè tutto sia migliore per tutti" ma "mi rimbocco le maniche per arrivare io in posizione di dominare".
  • Anonimo scrive:
    Azienda specializzata...
    in cosa? in tecnologia?io credo in "spillologia" vista la sua abilità nel fare cause ed essere pagata per piantarla lì.
  • Anonimo scrive:
    nuovo business
    abituatevi.
  • Anonimo scrive:
    Acacia Sanguisuga Technologies
    Dovrebbero andare a nascondersi....
  • Anonimo scrive:
    Ma sta a roba e' brevettata????
    Non vorrei sbagliare ma non si studia a ingegneria?Pensavo fossero "algoritmi" (o procedure logiche) derivanti dagli albori dell'informatica...Sarà un'implementazione "geniale" e innovativa?Quello che mi stupisce e':Come stra pippero hanno capito che Intel e AMD hanno violato i loro brevetti?Disassemblando un processore?Ci sono ditte che fanno ste cose ma la vedo dura da una foto di transistor dedurre l'algoritmo...Si fa?Ma poi come porti in tribunale le prove?Dovrebbe essere vietato, no?
  • Mazinga@ scrive:
    Ma... scusate!!!
    Vogliamo metterci a discutere dell'ACACIA???? Di quella ditta che, grazie alla ricerca e sviluppo, e' riuscita a inventarsi lo streaming, il log-on, le if...Gia' solo il nome: " A-C-A-C-I-A " ...mi fa immaginare che i ricercatori lavorino in una casetta di legno dove confezionano la cioccolata... .Ti diro': se Acacia riesce a farsi i soldi con l'Intel e AMD, sarei molto contento. (la mia goduria scaturirebbe dall'eclatante fallimento del sistema brevettuale.)Finche' non sono i pesci grossi a stancarsi del sistema, qui si restera' in bilico x un bel po', a danno di quelli che vogliono mettersi in proprio ed essere liberi di realizzare un qualcosa di innovativo senza farsi segare le gambe da chi e' arrivato prima...Oggi come oggi, lo sappiamo in molti, se uno reinventa l'acqua calda e non ha manie di grandezza, i concorrenti + grossi li lasciano stare; ma il giorno che 1 comincia a pestare qualche piede, subito scattera' il TRAPPOLONE... :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma... scusate!!!
      - Scritto da: Mazinga@
      Vogliamo metterci a discutere dell'ACACIA???? Di
      quella ditta che, grazie alla ricerca e sviluppo,
      e' riuscita a inventarsi lo streaming, il log-on,
      le if...

      Gia' solo il nome: " A-C-A-C-I-A " ...
      mi fa immaginare che i ricercatori lavorino in
      una casetta di legno dove confezionano la
      cioccolata... .

      Ti diro': se Acacia riesce a farsi i soldi con
      l'Intel e AMD, sarei molto contento. (la mia
      goduria scaturirebbe dall'eclatante fallimento
      del sistema brevettuale.)Il problema è che poi il costo del brevetto ricade sull'acquirente.
      Finche' non sono i pesci grossi a stancarsi del
      sistema, qui si restera' in bilico x un bel po',
      a danno di quelli che vogliono mettersi in
      proprio ed essere liberi di realizzare un
      qualcosa di innovativo senza farsi segare le
      gambe da chi e' arrivato prima...I pesci grossi pagheranno i brevetti, e otterranno così un'ulteriore barriera all'entrata nel proprio mercato per eventuali potenziali concorrenti.
      Oggi come oggi, lo sappiamo in molti, se uno
      reinventa l'acqua calda e non ha manie di
      grandezza, i concorrenti + grossi li lasciano
      stare; ma il giorno che 1 comincia a pestare
      qualche piede, subito scattera' il TRAPPOLONE...
      :D :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma... scusate!!!
        Infatti.Ci vorrebbe qualcuno tipo questo "pezzo di acacia" che invece di concerlo, lo impedisca l'uso dei suoi brevetti.Vi immaginate una CPU senza cache ? :D
        • The_Stinger scrive:
          Re: Ma... scusate!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Vi immaginate una CPU senza cache ? :DNon c'è bisogno di immaginarsela, è appena stata realizzata da IBM, Sony e Toshiba.Si chiama Cell ;-)http://www.blachford.info/computer/Cells/Cell0.htmlhttp://cell.raw.net/news.phphttp://techon.nikkeibp.co.jp/english/NEWS_EN/20050425/104149/?ST=englishhttp://www.eetimes.com/news/latest/showArticle.jhtml?articleID=160702140Il primo dispositivo che lo monterà sarà la Playstation 3
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma... scusate!!!
            - Scritto da: The_Stinger
            - Scritto da: Anonimo

            Vi immaginate una CPU senza cache ? :D

            Non c'è bisogno di immaginarsela, è appena stata
            realizzata da IBM, Sony e Toshiba.

            Si chiama Cell ;-)"The APUs also include a small 128 Kilobyte local memory instead of a cache"Hanno semplicemente cambiato il nome alla "cache" chiamandola "local memory" :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma... scusate!!!
            No, e' tutt'altra tecnologia. Leggi meglio l'articolo. La cache serve a compensare la lentezza nell'accesso alla RAM convenzionale. Questa invece e' una memoria locale dedicata alla singola APU e non e' visibile dalle altre.
  • Anonimo scrive:
    Questa Acacia....
    Puzza proprio di acacia marcia ! :-s
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