WiPrint, WiFi ottimizzato con fogli d'alluminio e stampa 3D

Presentata una soluzione innovativa al problema dei segnali wireless incostanti, un modo (relativamente) economico di ottimizzare la diffusione del WiFi in ambiente domestico che offre vantaggi anche sul fronte della sicurezza

Roma – I ricercatori di quattro diversi istituti di ricerca americani hanno presentato quella che per loro rappresenta la soluzione ai segnali WiFi non ottimizzati , un modo per “ottimizzare la copertura wireless al coperto” tramite l’utilizzo di “forme” riflettenti personalizzate, stampate in 3D e ricoperte da un foglietto di alluminio.

Già proposta nel 2015 e ora in via di presentazione in occasione del BuildSys di Delft, nei Paesi Bassi, la ricerca propone un nuovo “approccio computazionale” al problema della copertura del WiFi. A dire dei suoi autori, infatti, basta specificare con dovizia di particolari la posizione del router wireless, la forma dell’abitazione (o magari dell’ufficio) e il posizionamento dei locali dove il segnale deve alternativamente presentare una forza maggiore o essere assente.


Usando un software chiamato WiPrint e una stampante 3D è quindi possibile realizzare concretamente la forma ideale per la configurazione desiderata del segnale WiFi, una spesa modica – stampante 3D a parte – a cui va infine aggiunto un foglio di alluminio da usare per ricoprire la forma testé stampata.

Secondo i ricercatori il loro metodo garantisce miglioramenti sostanziali e misurabili alla rete WiFi locale, incrementando altresì la sicurezza del network con la riduzione di possibili “agganci” malevoli da parte di malintenzionati che agiscono nelle vicinanze. Per quanto riguarda la sicurezza delle comunicazioni vere e proprie, invece, il problema del WiFi insicuro è ancora vivo e vegeto e difficilmente scomparirà tanto presto.

Alfonso Maruccia

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  • maxsix scrive:
    Apple vs FBI
    Mettete Tim Cock in una cella, assieme ad un'orda di spogliarelliste assatanate di Las Vegas e confesserà tutti i sistemi di sblocco entro 5 minuti.
  • Dio esiste scrive:
    sta arrivando
    Punto Informatico, il forum frequentato da XXXXXXXXX, finocchi, e asociali.Tutti credono di essere meglio di tutti, e tutti sono XXXXX maleodorante.
  • 5f7d7415269 scrive:
    Coincidenze
    Dopo un articolo su Apple e i paradisi fiscali ecco un bell'articolo in cui Apple può ergersi a paladino dei diritti umani e protettore della privacy dei cittadini. :)Che coincidenza! :)
    • ... scrive:
      Re: Coincidenze
      - Scritto da: 5f7d7415269
      Dopo un articolo su Apple e i paradisi fiscali
      ecco un bell'articolo in cui Apple può ergersi a
      paladino dei diritti umani e protettore della
      privacy dei
      cittadini.
      :)

      Che coincidenza! :)PI, cane al piede di Apple.
    • bubba scrive:
      Re: Coincidenze
      - Scritto da: 5f7d7415269
      Dopo un articolo su Apple e i paradisi fiscali
      ecco un bell'articolo in cui Apple può ergersi a
      paladino dei diritti umani e protettore della
      privacy dei
      cittadini.
      :)
      beh insomma, paladina al 25% :) ...... (..)
  • bradipao scrive:
    sceneggiata
    Le autorità US non hanno alcun problema ad accedere a qualsiasi dispositivo (citofonare NSA), ma entrambe le parti devono fare la sceneggiata: FBI deve piangere per non svelare che può accedere quando e come vuole, Apple che pur essendo collaborativa non si presta a creare nessuna backdoor.
    • ... scrive:
      Re: sceneggiata
      - Scritto da: bradipao
      Le autorità US non hanno alcun problema ad
      accedere a qualsiasi dispositivo (citofonare
      NSA)Anche se fosse, non possono certo svelare pubblicamente le loro "armi segrete" contro l'uomo qualunque. Altrimenti non sarebbero più segrete...Se per esempio volessero utilizzare le informazioni raccolte contro di te, dopo mesi o anni di spiamento, sarebbero ovviamente costretti ad adire le normali vie legali. Ma a quel punto, in tribunale gli verrebbe chiesto di dimostrare il metodo che hanno usato per accedere (pena l'inammissibilità delle prove ottenute). Che significherebbe di fatto annunciare a tutto il mondo le loro tecniche, perdendo così il vantaggio della segretezza.Quindi se mai vorranno giocare (o per meglio dire, "giocarsi") le loro carte segrete, ammesso che le abbiano, lo faranno solo coi pezzi grossi. Cioè solo dove risulta accettabile rinunciare al vantaggio della segretezza. Cosa che di certo non si applica né a me, né a te, né alla stragrande maggioranza della gente.
    • Mago scrive:
      Re: sceneggiata
      FBI sono civili NSA militari e qualsiasi cosa che dispone NSA e' un segreto militare non soggetto alle autorita' civili, il passaggio non e' scontato d'ufficio non va avanti niente
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