Woot! L'Oxford Dictionary non vuole fare il Noob

Introdotti nuovi termini presi dalle rete: alcune scelte sembrano ancora estreme, altre consacrano semplicemente la diffusione dei social network

Roma – Anche nell’ultimo aggiornamento del Concise Oxford English Dictionary (OED) i linguisti britannici dimostrano di non disprezzare i neologismi nati con l’utilizzo della posta elettronica, degli SMS, nei forum e nei commenti su Internet: parole come retweet e sexting fanno ora così ufficialmente parte della lingua inglese.

L’ anno scorso il dizionario di Oxford aveva introdotto gli acronimi da tastiera OMG, LOL, TMI, BFF, IMHO e addirittura il simbolo del cuoricino usato come verbo.

Anche quest’anno la lingua inglese si è arricchita di numerosi termini, 400 in tutto, arrivando a 240mila parole: tra le novità vari neologismi nati dalla rete, nonché il “mankini” creato da Sasha Baron Coen nel film Borat e l’espressione “Slow food”.

Twitter, che già nel 2009 si era aggiudicato il titolo di parola più popolare, si è così visto riconoscere una sorta di incoronazione linguistica con l’introduzione nel vocabolario del termine retweet . Accanto ad esso gli studiosi di Oxford hanno accettato nel vocabolario istituzionale l’esclamazione “Woot”, nonché i termini “cyberbullyng”, “noob” e “sexting”, che già era stato introdotto in alcuni vocabolari online inglesi tra cui la versione online dell’Oxford Dictionary.

Si arricchiscono di nuovi significati , poi, i termini “follower” e “friend”, per indicare, rispettivamente, i contatti di Twitter e Facebook.

I nuovi lemmi sono stati presi in considerazione perché ne è stata rilevata la popolarità e perché da sempre il dizionario, dicono i responsabili, ha vigilato sull’effettivo utilizzo delle parole.

Claudio Tamburrino

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  • Pino scrive:
    Quello che manca secondo me...
    ... è la visione di tipo "mappa" su Google Earth (intendo quella classica bicolore presente da anni su Google Maps).
  • mirko scrive:
    spaccano
    cdo, non c'è altro da dire
    • Anonymous scrive:
      Re: spaccano
      - Scritto da: mirko
      cdo, non c'è altro da direPer quanto mi riguarda, dovrebbero far di più. E' come se mancasse loro quella "spinta", quella "scintilla" che li porta a proporre roba nello stile "Apple", che se ne esce fuori sempre con qualcosa di apparentemente banale, ma in definitiva decisivo.Sembrano più idee così, buttate là, tanto per fare. Stesso comportamento che ha decretato la morte a Buzz. Aperto, ma mai annunciato, sviluppato, pubblicizzato.. insomma.. spinto in qualche modo. L'hanno ficcato là e han detto "Ecco, se qualcuno vuole, c'è...". Non è il sistema, secondo me.
      • Funz scrive:
        Re: spaccano
        - Scritto da: Anonymous
        - Scritto da: mirko

        cdo, non c'è altro da dire

        Per quanto mi riguarda, dovrebbero far di più. E'
        come se mancasse loro quella "spinta", quella
        "scintilla" che li porta a proporre roba nello
        stile "Apple", che se ne esce fuori sempre con
        qualcosa di apparentemente banale, ma in
        definitiva
        decisivo.
        Sembrano più idee così, buttate là, tanto per
        fare. Stesso comportamento che ha decretato la
        morte a Buzz. Aperto, ma mai annunciato,
        sviluppato, pubblicizzato.. insomma.. spinto in
        qualche modo. L'hanno ficcato là e han detto
        "Ecco, se qualcuno vuole, c'è...". Non è il
        sistema, secondo
        me.Quindi la differenza tra Google e Apple sta solo in pubblicità e infiocchettamenti?
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