Chi usa il client di Word su Windows potrebbe trovarsi a dover fare i conti con un bug davvero fastidioso: è quello che impedisce di esportare correttamente i documenti in formato PDF. A confermarlo è Microsoft, con una nota pubblicata sulle pagine del supporto ufficiale, descrivendo esattamente quando si verifica l’anomalia (e suggerendo come evitarlo).
Il bug di Word nell’esportazione in PDF
Il problema si manifesta utilizzando i comandi Salva
o Salva con nome
, scegliendo il formato PDF come output e una destinazione SharePoint Online, se il documento è stato aperto da una risorsa di rete (non dal disco in locale). In questo caso, invece di esportarlo correttamente dove indicato, l’applicazione lo colloca in una cartella temporanea del sistema operativo.
Come si può immaginare, si tratta di un comportamento che può risultare molto fastidioso, soprattutto per chi collabora in ambito professionale, gestendo i file all’interno del network aziendale e non in hard disk o SSD interni al computer. Ecco quanto si legge nella nota pubblicata.
Dopo l’aggiornamento alla versione 2609 (16.0.20430.x), gli utenti potrebbero riscontrare un problema che impedisce loro di salvare documenti Word come PDF in percorsi di SharePoint Online.
A rendere il tutto ancora più destabilizzante è il fatto che non compaiono errori. Si può così essere portati a pensare che il salvataggio sia avvenuto correttamente, mentre il file non è mai stato creato nella risorsa di rete. Si trova invece nella cartella indicata qui sotto, con un nome casuale.
C:\Users\username\AppData\Local\Microsoft\Windows\INetCache\Content.MSO
La soluzione temporanea suggerita da Microsoft
Fortunatamente, c’è un workaround, un modo utile ad aggirare il problema, almeno in attesa che Microsoft rilasci una patch correttiva con uno dei prossimi aggiornamenti. Molto semplicemente, consiste nell’eseguire la stessa azione, ma utilizzando il comando Esporta
, selezionando poi Crea documento PDF/XPS
. L’importante è saperlo, altrimenti i colleghi continueranno ad aspettare quel PDF che pensavamo di aver già consegnato.