X-Fi, Creative cambia musica

Lo storico produttore di schede audio ha annunciato un nuovo chip che promette di portare sui PC desktop una qualità audio persino superiore a quella oggi offerta da molti sistemi professionali
Lo storico produttore di schede audio ha annunciato un nuovo chip che promette di portare sui PC desktop una qualità audio persino superiore a quella oggi offerta da molti sistemi professionali

Dublino – L’inventrice della mitica Sound Blaster è decisa a rivoluzionare ancora una volta il settore delle tecnologie audio per PC lanciando, a breve, un nuovo chip chiamato X-Fi Xtreme Fidelity , per gli amici X-Fi.

Il nuovo processore audio di Creative succederà a EMUK, il chip che equipaggia l’attuale linea di schede sonore Audigy 2, e rispetto a quest’ultimo promette performance fino a 24 volte superiori . Per comprendere il salto generazionale rappresentato da X-Fi basti sapere che quest’ultimo conterrà 51 milioni di transistor contro i 4,6 milioni del suo predecessore, e sarà in grado di oltrepassare performance di 10.000 MIPS (milioni di operazioni per secondo).

X-Fi supporterà l’audio a 24 bit con risoluzione di 44,1 o 96 KHz, la tecnologia surround CMSS (Creative Multi Speaker Surround) per normali altoparlanti e cuffie, la riproduzione di DVD-A e SACD, e tutti i più recenti standard audio multicanale per i giochi: a tale proposito, Creative ha incluso nella sua nuova tecnologia audio un’estensione alla specifica EAX (Environmental Audio Extension) che verrà supportata nella prossima generazione di videogame.

Il nuovo chippone sarà capace di fornire un rapporto segnale/rumore minimo di 110 dB, una distorsione armonica complessiva di 136 dB e una latenza ASIO (Audio Stream I/O) inferiore a 1 millisecondo: quest’ultima caratteristica consente di registrare e riprodurre tracce multiple con un ritardo virtualmente assente e con nessuna occupazione di CPU.

Creative ha iniziato lo sviluppo della sua nuova architettura audio 5 anni or sono, ossia ai tempi del lancio della prima scheda Audigy, e l’ha progettata fin dall’inizio per soddisfare sia le esigenze del mercato consumer che quelle del mercato professionale. E infatti l’azienda ha già anticipato che utilizzerà X-Fi anche sulla propria linea di sistemi E-MU dedicati ai musicisti di professione.

Insieme al suo nuovo processore Creative rilascerà un software che consentirà di convertire la musica in formato CD o MP3 ottimizzandola per l’architettura audio a 24 bit di X-Fi: sebbene in linea teorica ciò che è andato perso nella compressione non si può più recuperare, Creative assicura che dopo la conversione “la vostra musica suonerà come non ha mai suonato prima”. Si vedrà…

La presentazione di X-Fi avverrà domani, 18 maggio, presso l’E3 di Los Angeles, ma sul sito di Creative si può già trovare una pagina dedicata con informazioni tecniche e video. I primi prodotti basati sul nuovo chip dovrebbero invece fare capolino sul mercato nel mese di luglio.

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16 05 2005
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