La nuova funzione di X “React with Video” permette di registrare una video-reazione a qualsiasi post, con green screen, split screen o altre opzioni, direttamente dal pulsante Repost. È la funzionalità che TikTok ha reso popolare con i duetti e le reazioni, adattata al formato X.
Il commento è uno dei pilastri più importanti di X. E a volte il modo migliore per condividere i propri pensieri è con un video
, ha scritto Nikita Bier, responsabile prodotto di X, annunciando la funzione. Disponibile su iOS, Android e presto anche sul web.
X punta sui creator con le reazioni video
La funzione è pensata per i creator, quelli che costruiscono il proprio brand commentando i contenuti altrui. Su X, significa soprattutto influencer delle notizie e della politica che vogliono diventare famosi per le proprie “hot take” sugli eventi del giorno. Invece di un Quote Post scritto, ora possono registrare la propria faccia mentre reagiscono, espressioni facciali, tono di voce, linguaggio del corpo.
X e il rapporto con i creator
Negli ultimi mesi X ha introdotto una serie di cambiamenti che hanno avuto un impatto diretto sull’ecosistema dei creator. Ad aprile ha chiuso le Communities, mentre sul fronte della monetizzazione ha tentato di rivedere il programma di condivisione dei ricavi, salvo poi correggere la rotta su alcune modifiche dopo le proteste degli utenti.
La piattaforma ha inoltre introdotto le etichette “Partnership a Pagamento”, sperimentato nuovi formati pubblicitari che collegano i post ai prodotti e aggiornato gli Abbonamenti Creator con funzionalità come thread esclusivi e card condivisibili. Parallelamente, ha iniziato a ridurre i compensi destinati agli account che fanno largo uso di contenuti clickbait o considerati di scarso valore.
La strategia è chiara: meno spam, più creator di qualità, più video. “React with Video” è il pezzo del puzzle che mancava. Visto che la piattaforma ha limitato i post gratuiti a 50 al giorno e continua a spingere verso l’abbonamento Premium, aggiungere funzionalità per i creator è un modo per trattenere chi produce contenuti, e quindi chi attira il pubblico.