Xiaomi non rispetta la garanzia: multa di 3,2 milioni

Xiaomi non rispetta la garanzia: multa di 3,2 milioni

Xiaomi deve pagare una sanzione di 3,2 milioni di euro per aver ostacolato l'esercizio della garanzia legale di conformità da parte dei consumatori.
Xiaomi deve pagare una sanzione di 3,2 milioni di euro per aver ostacolato l'esercizio della garanzia legale di conformità da parte dei consumatori.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCOM) ha inflitto a Xiaomi Technology Italy una sanzione di 3,2 milioni di euro per non aver consentito ai consumatori l’esercizio dei diritti derivanti dalla garanzia legale di conformità. Sono state rilevate tre pratiche scorrette, una delle quali prevede l’obbligo di pagare i costi di verifica e spedizione per la restituzione del prodotto.

Xiaomi non rispetta la garanzia

Durante il procedimento è stato innanzitutto accertato che Xiaomi Italy gestisce direttamente l’assistenza post vendita, sostituendosi anche ai rivenditori per quanto riguarda la prestazione della garanzia legale di conformità. L’autorità ha invece verificato che l’azienda comunica al consumatore di rivolgersi al venditore. Inoltre l’eventuale assistenza viene considerata fuori garanzia se il prodotto presenta altri difetti, ad esempio graffi alle parti esterne. In alcuni casi, la riparazione gratuita in garanzia viene subordinata all’accettazione di un preventivo per la contemporanea riparazione a pagamento dei graffi o altri danni alle parti esterne del prodotto.

La seconda pratica considerata scorretta riguarda le ripetute riparazioni per evitare la sostituzione del prodotto. Il consumatore non può quindi utilizzare il prodotto acquistato. Un intervento di riparazione è ammesso solo se il difetto di conformità viene risolto in tempi brevi.

L’ultima condotta è forse quella più grave. Quando Xiaomi non riconosce l’esistenza di un difetto di conformità, il consumatore deve accettare il preventivo della riparazione fuori garanzia e pagare i relativi costi (verifica e spedizione). In caso contrario, il prodotto (non riparato) non verrà restituito.

Xiaomi ha presentato le proprie argomentazioni, contestando gli addebiti. L’azienda ha apportato alcune modifiche migliorative ai termini dell’assistenza in garanzia. Pertanto la sanzione prevista di 4 milioni di euro è stata ridotta a 3,2 milioni di euro.

Nel weekend è stato annunciato il nuovo Xiaomi 12 Lite che arriverà in Italia nelle prossime settimane. Gli utenti possono acquistare altri smartphone in offerta su Amazon.

Aggiornamento

Xiaomi ha così commentato la decisione dell’Authority italiana:

Abbiamo preso atto della decisione dell’AGCM e ci stiamo occupando di valutarne le motivazioni. Riteniamo che i nostri servizi post-vendita, compreso il servizio di garanzia, siano pienamente conformi alla legge italiana. Siamo impegnati a fornire un servizio post-vendita altamente soddisfacente ai nostri clienti in tutto il mondo

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Fonte: AGCM
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 11 lug 2022
Link copiato negli appunti